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martedì 12 luglio 2022

Quando vedete...

...uno che guida la sua macchina da solo, coi finestrini chiusi e la mascherina, potreste essere portati a schernirlo, potreste pensare che sia del PD, che sia così intellettualmente sguarnito da restare succube di quell'impalcatura di racconti terroristici che in questi giorni vediamo crollare sotto il proprio peso.

Ma potrebbe anche essere una persona che ha perso un parente, che lo ha visto morire, o non lo ha visto perché glielo hanno impedito, o che ha una patologia grave, o semplicemente uno distratto (a me è capitato tante volte di tenermela addosso uscendo dal Senato, anche quando all'aperto non era più obbligatoria).

Voi non sapete chi avete davanti, non lo sapete mai, non lo sapete più di quanto sappiate chi siete voi stessi.

Sospendere il giudizio non è mai un errore.

(...votare PD lo è sempre, anche senza mascherina...)

domenica 12 febbraio 2017

L'unica via è la parodia

(...mi sento invecchiare, sento che le forze mi abbandonano, che non ho più la capacità di recupero di qualche anno fa, né la resistenza fisica necessaria per sostenere questa guerra di logoramento. Come ricorderete, a settembre un virus mi ha stroncato con febbre sopra 39: cinque mesi dopo ancora non sono riuscito a riprendere un'attività sportiva regolare, e a questo punto mi chiedo se ci riuscirò mai più. D'altra parte, tempo non ne ho. Congedandomi da Roberta le comunicavo la mia frustrazione di sentirmi sempre in ritardo, sempre inadeguato, di non poter fare nulla senza pensare alle dieci altre cose che stavo trascurando, la mia volontà di cambiare passo, di essere meno "ginnico" nei confronti della realtà - secondo le sagge parole del Palombi. E lei: "Sì, dovresti meditare, te l'ha detto anche Brigitte!" E io: "Certamente, lo farò, ma prima voglio avere davanti a me un campo di rovine sul quale farlo...". Questo campo di rovine arriverà. Quando verrà tirata la linea, constaterò, se ne avrò il tempo, di aver giocato due partite: una che non potevo vincere, quella contro la morte, e una che non potevo perdere, quella contro l'euro. Una vita, in fondo, piuttosto noiosa. Per fortuna ci siete voi a rallegrarla...)


Nicola Baroni ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Nazismo e mercantilismo": 

Gentile proff. Bagnai o letto entrambi i suoi libri e seguo il blog sin dall'inizio. Non o mai scritto su goofynomics prima dora, umiltà è la parola che più apprezzO.Hoalcune domande da porli: dunque, se - come pare acenare lei - lEuro è solo una moneta perché uscirne? specie se si considerassimo l'incolmabile svalutazione che dobbiamo aspettarci e la conseguente enorme inflazzione cui andremmo incontrA. Immaginiamo che - come sostiene sempre lei - l'uscita comporti per noi il puro Bengodi, ma non a pensato al fato che poi i vari governi si succederannotraloro facendo pessima politica e mandandoci in rovina? e quando io, lei, noi saremo trapassati? come faremo a controllare quelle politiche? Non le pare quantomeno prematuro parlare di uscita? Infine, tralasciando comunque il fondamentale tema di un Paese con la sua moneta nel tempestoso mare di un mErcato invaso dalla cina, cercando di restare più aderenti alla realtà: in molti si aspettano un imminente sbarco degli alieni, non a pensato a questo? perché non lo a pensato? Noi, gli alieni, la Lira. Aveva forse di meglio da fare? forse a parlare con i suoi amici lettori di Evola i quali non ne consiglierebbero di certo laccoglienza?lei spesso usa toni molto seccati e atteggiamenti intransigenti: è nazista?
La ringrazio per il tempo che avrà da dedicare ale mie umili domande e per avermi aperto gli occhi con il suo lavoro che continuerò ha seguire.
Un cordiale saluto,
Sun Tzu 


(...ho come la sensazione che il giovine Baroni abbia letto questo  - o simile - commento. Quanto invidio la sua giovanile intransigenza!... Per queste quattro risate ti sei meritato l'indulgenza su Twitter. E ora torno a lavorare...)