Anche la verità
sui "salvataggi" bancari è subito venuta a galla.
Dopo due
settimane di balle Olimpiche, il Sole 24 Ore , la voce dell'establishment
eurista, viene
allo scoperto: Atlante è in realtà
un Atlantino: serve un Atlantone, un revival delle Banche di
Interesse Nazionale (B.I.N.) .
Naturalmente, per
essere sempre più furbi, per fare i bravi Balilla euristi mente sotto sotto si
caca sul fascio stellato, occorre che tale massiccio aiuto di stato venga
spacciato per una operazione "di sistema", aperta alla partecipazione
maggioritaria dei "privati", e questa volta "privati globali".
Ca va sans dire, si pensa ai soliti cinesi (datemi un cinese e smuoverò il
mondo!).
La tecnica è
abbastanza ovvia: anziché trasferire poste patrimoniali sopravvalutate delle
banche (le sofferenze) si trasferiranno le stesse banche decotte al valore del
loro patrimonio netto (che grazie alle sullodate sofferenze tende allo zero se
non addirittura negativo). Il nuovo Atlantone comprerà tanto a poco, anziché
poco a tanto come il tapino Atlantino. Ed il bello è che comprando banche marce
anziché crediti marci lo Stato investe, anziché spendere! E quindi niente
valchiria Vestager! Furbissimi!
Che genî gli
euristi: da un sistema bancario decotto a causa dell'euro ad una nuova brillante
mega-operazione "di sistema" nell'euro.
Sim-Sala-BIN!
Naturalmente,
vale sempre la stessa banale realtà: spostare da qui a là barili di scorie tossiche
non rende meno tossiche le scorie, che prima o poi vanno smaltite con tutti i
relativi costi. E quei costi non pensiamo per un istante che saranno gli "investitori
privati globali " a sopportarli. A sopportarli saremo noi e solo noi: gli italiani.
I cari tedeschi,
che saranno beceri ma i conti li fanno e per tempo, hanno capito dove si va a
parare e si stanno premurando di assicurare che domani il conto lo paghi, appunto,
il contribuente italiano e non quello "europeo" (leggi:
"tedesco"). Per questo hanno
preso di mira il QE di Draghi e proposto - tramite i loro lacchè
olandesi - di introdurre
limiti all'acquisto di debito pubblico da parte delle banche. QE infatti da noi equivale ad
una monetizzazione coatta del debito pubblico da parte di uno stato che, grazie
all'euro ed alla correlata austerity salva-euro, non ha strumenti fiscali e
valutari per rientrare su un sentiero di crescita. Naturalmente, della garanzia
all'80% da parte di Banca d'Italia i tedeschi sanno cosa farsene: pulirsi
il parafanghi del Mercedès.
Ovvio? Sì.
Scontato? Sì, sì.
Già detto? Sì,
sì, sì.
Banale? Sì, sì,
sì, sì.
Dunque usciamo da
'sto cazzo di Euro?
Noooooooooooooooooooooooooo!
(...non sono io. Però in questo caso mi farebbe piacere...)