Dixit micugginus micuggino meo:
Oggi all'ora di pranzo, mentre camminavo sui prati, litigando con la
pallina, pensavo che l'handicap (traduzione esatta: vantaggio di gioco) è
come la valuta.
Con l'handicap posso giocare anche contro Tiger Woods, avendo pure una
reale possibilità di vittoria; senza non sarebbe possibile e la sconfitta
sarebbe certa.
(...il problema è che nel gioco delle valute le regole le ha fatte appunto Tiger Woods, no, scusa: era Bretton Woods - sò parenti? Poi le ha stampate sulla stampante della Merkel...)
(...e la morale della favola qual è? Che la fairness è una cosa da ricchi: puoi incontrarla solo sul "green" - che è quello che le insegnanti di inglese dei licei bene dei Parioli dal nome patriottico scrivono "grin" - o in regata - altro sport che micuggino praticò quando poteva permettersi di stressarsi. Fra ricchi e poveri sarà sempre e solo slealtà, come del resto fra poveri e poveri, e il compagno Rizzo lo ben sa e lo ben disse in tempi non sospetti - novembre 2011...)
(...e adesso non rompetemi i coglioni con la storia che però lui è divisivo: la verità è divisiva, e lo è soprattutto la menzogna, cioè l'esser stati zitti...)
L’economia esiste perché esiste lo scambio, ogni scambio presuppone l’esistenza di due parti, con interessi contrapposti: l’acquirente vuole spendere di meno, il venditore vuole guadagnare di più. Molte analisi dimenticano questo dato essenziale. Per contribuire a una lettura più equilibrata della realtà abbiamo aperto questo blog, ispirato al noto pensiero di Pippo: “è strano come una discesa vista dal basso somigli a una salita”. Una verità semplice, ma dalle applicazioni non banali...
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giovedì 3 dicembre 2015
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