martedì 10 marzo 2026

Il pacchetto MILF (cioè MISP)

Mentre nella cloaca assisto con qualche perplessità al definitivo rimbambimento di quelli che "hai votato (?) una legge sionista (?) e quindi io ti punisco votando no alla riforma della giustizia!" (che, al netto delle diverse inesattezze fattuali, mi sembra proprio il comportamento del bambino che si rompe il piede prendendo a calci la gamba del tavolo contro il cui spigolo ha sbattuto la testa), io me ne sto qui a studiare il Market Integration and Supervision Package (cioè il pacchetto MISP, ma ormai in chat lo chiamiamo MILF), sulle cui magnifiche sorti e progressive gliUffici™️ ci hanno doviziosamente informato, ma che invece ci convince poco per motivi che una volta, quando non contavo un cazzo come quelli che "Zadanahh!11! Epstin11!!1!" avrei spiegato a voi, mentre ora, pur conscio della mia irrilevanza nell'inesorabile percorso del cosmo verso la morte termica, preferisco spiegare ad altri, fra cui un paio di ministri che ovviamente sono i nemici pubblici numeri uno di quelli che "Zadanah11!1! iBambeenee™️!!!1!", perché sono, ça va sans dire, delle brutte persone, ma forse proprio per questo, visto che è ormai assodato (e so che potete fidarvi di chi ve lo dice) che sono una brutta persona anch'io, capiscono quello che gli dico e mi aiutano a proteggere il Paese.

Per tutto il resto ci sono i fails...

30 commenti:

  1. "L'Unione europea dispone dei mezzi per garantire il proprio futuro economico e ha un
    enorme potenziale per servire meglio cittadini e imprese."

    Già dopo la prima frase ci si può immaginare il suppostone (che non è un 'ipotesi gigante...), e diventa difficile concentrarsi sul seguito.
    Potrebbe funzionare, cioè, uno inizia a DAR e tutto ciò che segue diventa commedia.

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    1. Quello che più grava le spalle è il doversi sciroppare questi documenti intrisi di una insopportabile retorica, di un pensiero magico che si trincera dietro una muraglia invalicabile di frasi fatte.

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    2. Sostituendo la parola "documenti" con "libri di testo per le scuole primarie e secondarie" si può fare un viaggio dell'orrore nel minculpop del nuovo millennio...

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    3. Sì, concordo, ma la dimensione liturgica del linguaggio europeese è qualcosa di inarrivabile.

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  2. Scusate tutti: io qui vedo che ciò che è veramente in crisi — e di cui l’eccessivo debito privato mondiale è la conseguenza più immediata — è il dollaro come moneta di riserva, e quindi il dominio finanziario e commerciale degli stessi Stati Uniti.
    Non è che Trump, o magari più probabilmente Vance dopo di lui (che ne ha il physique du rôle), per venirne a capo costringeranno tutto l’occidente — perché tutto il mondo è obiettivamente impossibile, ma tutto l’occidente no — in un impeto messianico che agli USA non manca, tra qualche anno, a unificarsi politicamente in un’unica federazione con un’unica moneta per far guerra al resto del mondo?
    Ve lo chiedo anche perché il professore stesso ne aveva fatto qualche accenno sarcastico qualche anno fa.

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    1. Insomma... Sì, certamente l'aver usato il dollaro come arma (i vari sequestri di attività finanziarie, ecc.) qualche problema lo ha causato. Non vedo però una rapida sostituzione del dollaro con qualcos'altro, e forse nemmeno un mondo "bimetallico" (se capisci cosa intendo) è nel prossimo futuro.

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    2. Gli "Stati Uniti d'Occidente" è un pensiero interessante, ma al di là della fattibilità politica (che non credo ci sia) sicuro che per gli USA sarebbe preferibile rispetto all'assetto attuale? In altre parole, all'impero e ai suoi "alleati" (in conflitto con l'altro impero) converrebbe una moneta unica, o piuttosto converrebbe com'è ora un sistema di cambi, più flessibile? Con una moneta unica l'impero non rischierebbe alla lunga di indebolirsi, come succede all'UE?

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    3. Federazione vuol dire vera e propria nazione federale, cioè trasferimenti: dalla California alla Grecia tanto per capirci. Dopo la caduta dell'Unione Europea a trazione tedesca (?), il Consiglio d'Europa a trazione americana è di cui nessuno parla mai potrebbe esserne l'embrione a tale scopo. Ribadisco che Vance (perché i democratici a partire da Newsom non toccheranno più palla per lungo tempo) il physique du role con annesso afflato messianico alla fratellanza occidentale c'è l'ha. Poi magari sbaglio, ma vedo muoversi correnti ideologiche (quelle che ruotano attorno a Musk per capirci) in tal senso.

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    4. Il Consiglio d'Europa oltre che la stessa Nato, naturalmente...

      P. S. A Roma siede un papa americano.

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  3. Prof.,
    Molto incuriosito dall'acronimo MILF (che, parafrasando Omero, tanta perdita di diottrie causò agli Achei), leggo il suo intervento giusto dopo aver visto il video della prima diretta di ieri 10 marzo e quindi ora ho una visione completa e chiara da riportare ad amici e parenti.
    Grazie.

    Le auguro di riuscire a contribuire ad evitare questa sesquipedale ennesima fregatura come è riuscito a fare con l'orrida schiforma del MES.

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    1. Non è facilissimo. Il massimo che si può ottenere, che è anche un minimo sindacale, è evitare di strombazzare come vittorie delle sconfitte. Partiamo da lì, e poi cerchiamo anche di evitare le sconfitte. Il punto che hanno in comune tutte le cose andate male nella storia europea del dopoguerra è di essere state fatte per ottenere quello che invece avrebbe dovuto essere il loro presupposto, cioè l'unione politica. Il famoso "mettere il carro davanti ai buoi" di cui parlava Dominick Salvatore. Con l'unione del mercato dei capitali ci risiamo, e dobbiamo però cercare di condividere la nostra consapevolezza di quello che non torna.

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    2. Comunque MILF vuol dire Market Integration and Liquidity Framework. Tu che avevi capito?

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  4. questa triste narrazione di una nazione, una volta rispettata, da 30 anni in balìa di menti superiori provenienti da un altra galassia (di fronte alle quali possiamo solo "limitare i danni"), mi fa pensare alla epica vittoria dell'italietta del rugby che ha scoperto di affrontare avversari tutto sommato alla portata. In Europa invece no, non abbiamo ancora le competenze, le intelligenze, le capacità (sic).. intanto ci giochiamo intere generazioni (e siamo già alla seconda senza futuro). Mai una gioia

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    1. Quanto fosse rispettata l'Italia nel dopoguerra lo si desume in modo vivido da questo noto discorso. Suggerirei di non adagiarci sul mito di un'età dell'oro che non c'è mai stata, né mai ci sarà, nemmeno quando Leuropa ci darà Lapace (perché non esisteranno né l'una né l'altra). Va invece detto che per qualche decennio il conflitto distributivo è stato agito in modo diverso, e il Paese aveva dei margini di autonomia strategica, almeno prospettica, anche se tutti quelli che ne hanno approfittato sono stati fatti fuori (Mattei, Moro, Craxi i casi più ovvi). Quindi forse non li aveva. Non capisco quindi benissimo il senso del tuo discorso.

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    2. Sarò pure un disco rotto, ma io continuo a chiedermi: come ha fatto la Germania, che in teoria è stata la perdente della guerra per eccellenza, ad approfittarne in maniera così plateale avendo avuta tutta questa immensa libertà di manovra dagli Stati Uniti, mentre di converso la Grecia, che in teoria la guerra l'avrebbe vinta, ad essere stata così sottomessa? Non è che partire dal presupposto che ciò che ha limitato la manovra di alcune nazioni e non di altre seguendo il criterio di chi è uscito vincitore o perdente dall'ultima guerra è sbagliato perché banalmente prescinde da tutto ciò?

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    3. voglio dire che questa sensazione di essere tenuti per i gioielli di famiglia, in ragione del quale possiamo solo limitare i futuri danni del MISP, può essere frutto di un abbaglio dei sensi; in fondo la brexit, orban, putin, trump.. hanno dimostrato di rompere gli schemi, di costituire dei glitch nella matrix, veri e propri punti di rottura della realtà precostituita. Parafrasando un'espressione di sfida, cara al popolo americano: vuoi i miei risparmi? Vieniteli a prendere, se ci riesci

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    4. @noMagnaMagna a quale periodo ti riferisci esattamente? Nel dopoguerra erano cominciati i grandi saldi delle macchine utensili e quant'altro da spartirsi delle fabbriche tedesche, per trasformarla nel paese di Heidi a prescindere da quanto se ne lamentasse Adenauer. Il "contrordine compagni" è arrivato quando serviva un paese leader in Europa come baluardo contro l'Unione Sovietica, il resto viene spiegato a ripetizione nelle dirette con cadenza semestrale (le piogge acide, l'importazione di manodopera turca...) fino al magnamagna della DDR descritto benissimo in Anschluss.
      Forse qualche buon'anima da qualche parte in Europa ci ha fatto una tesi su dove sono finiti esattamente tutti i finanziamenti del piano Marshall.

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    5. Il problema dell'Italia in Europa non sono tanto gli autorazzisti (quelli sono gli utili idioti, ossia il concime che permette alla malapianta di germogliare) quelli che io definisco wannabe viceré coloniali (o, per restare al novecento, Quisling), ossia chi, per interesse immediato proprio, sostiene agende o iniziative che favoriscono interessi stranieri a danno del paese. Si tratta di un costume italico inveterato e secolare, considerando che non è certo un caso che Dante abbia messo i traditori della patria nel lago ghiacciato, nella parte infima dell'infermo, insieme a Lucifero. I Quisling sono ovunque, in qualunque categoria, in qualunque classe e in qualunque forza politica. Questo gruppo, grazie alla sua trasversalità, oppone una efficace resistenza passiva a qualunque tentativo di modificare lo status quo e, non appena ne ha l'occasione, poco a poco aggiunge tasselli al muro che ci separa dalla nostra sovranità e autodeterminazione. Gli autorazzisti, come dicevo, sono solo quelli che annuiscono e applaudono, per poter dare la colpa dei loro problemi al loro vicino di casa.

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  5. Buon giorno Bagnai... Posso dire che mi aspetto però un intervento sui carburanti entro 1/2 mesi? Purtroppo è una situazione complessa ma anche purtroppo l elettorato è molto fluido. Alla Lega spetta la difesa degli operai/poliziotti/infermieri ecc e lasciare a lungo un prezzo troppo alto sicuramente non aiuta a livello di consensi.
    Dal mio piccolissimo osservatorio sicuramente un "non interventismo" non sarebbe proprio il massimo... O seguire la scuola romana che prevede tempi lunghi, serve il pragmatismo leghista.

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    1. Comunque una piccola riflessione sulle parole. Patto di stabilità presuppone un accordo per avere appunto una stabilità. Come si può pretendere in un momento di crisi globale? Davvero ci si giocano le elezioni perche sembra che non si voglia sfiorare il 3% nonostante una crisi globale con impatto forte su pendolari

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  6. Ecco cosa mi dice una chat LLM presa a caso quando le ho chiesto di commentare criticamente il documento de iTecnici de gliUffici:

    "1. Profili di tensione con il principio di sussidiarietà

    Sul piano della sussidiarietà il nodo centrale è il trasferimento di poteri di vigilanza alle autorità nazionali verso l'ESMA. La Commissione giustifica l'intervento UE con la natura transfrontaliera delle attività, ma diversi punti sono criticabili.

    Il potere dell'ESMA di intervenire direttamente quando le autorità nazionali "non applicano efficacemente" le norme UE introduce un giudizio discrezionale dell'ESMA sull'operato delle autorità nazionali che non è ancorato a criteri oggettivi e verificabili, rendendo difficile delimitare quando l'intervento sussidiario europeo sia effettivamente necessario.

    Il passaporto unico per i depositari e l'eliminazione delle discrezionalità nazionali su norme di condotta e requisiti prudenziali comprimono spazi regolativi nazionali anche laddove i mercati locali non hanno dimensione transfrontaliera, venendo meno la condizione che l'obiettivo non possa essere sufficientemente realizzato dagli Stati membri.

    L'individuazione da parte dell'ESMA dei gruppi di gestione patrimoniale "di maggiori dimensioni" e il conseguente regime di vigilanza rafforzata non è accompagnata da soglie fissate normativamente, lasciando all'ESMA stessa il potere di definire il proprio perimetro di competenza, il che è problematico sul piano della sussidiarietà procedurale.

    La soppressione delle discrezionalità nazionali in blocco, senza una valutazione caso per caso della loro incidenza sul mercato interno, eccede quanto necessario per il principio di proporzionalità che accompagna la sussidiarietà.

    [... segue...]







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  7. [... sempre dal LLM chatbox del giorno...]

    2. Profili di tensione con la Costituzione italiana

    Qui i profili rilevanti sono principalmente tre.

    Il primo riguarda il risparmio e la tutela del credito ex art. 47 Cost., che affida alla Repubblica il compito di tutelare il risparmio in tutte le sue forme e di disciplinare, coordinare e controllare l'esercizio del credito. Il trasferimento della vigilanza su CCP significative, CSD significativi e prestatori di servizi per le cripto-attività all'ESMA svuota di contenuto la funzione di vigilanza della CONSOB e di Banca d'Italia su soggetti che operano sul mercato italiano, incidendo sulla capacità dello Stato italiano di adempiere al mandato costituzionale dell'art. 47. Il documento stesso segnala che l'Italia è agli ultimi posti per integrazione dei mercati dei capitali, il che rende il mercato domestico particolarmente esposto a decisioni di vigilanza adottate da un'autorità europea non necessariamente sensibile alle specificità strutturali del risparmio italiano.

    Il secondo riguarda il principio di legalità e riserva di legge nelle materie che incidono sull'iniziativa economica privata ex art. 41 Cost. La proposta conferisce all'ESMA poteri di sospendere attività transfrontaliere di gestori e depositari e di intervenire in sostituzione delle autorità nazionali sulla base di valutazioni discrezionali non sufficientemente tipizzate. Una limitazione dell'attività economica privata che non trovi fondamento in una norma di legge sufficientemente determinata pone un problema di compatibilità con l'art. 41, secondo comma, Cost., che ammette limitazioni alla libertà economica solo per legge e per motivi di utilità sociale.

    Il terzo, più strutturale, riguarda i controlimiti come elaborati dalla Corte costituzionale. La cessione di sovranità all'UE incontra il limite dei principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale e dei diritti inviolabili della persona. Se il trasferimento di poteri di vigilanza all'ESMA dovesse tradursi in una compressione sistematica della capacità dello Stato italiano di garantire la tutela del risparmio ex art. 47 Cost. senza meccanismi adeguati di responsabilità democratica dell'autorità europea, si entrerebbe nel perimetro dei controlimiti. Su questo la Corte costituzionale è tradizionalmente cauta ma non ha escluso interventi, come dimostrano le sentenze n. 238/2014 e, in ambito economico, i richiami al primato costituzionale in materia di diritti fondamentali.

    In sintesi, i profili più solidi sul piano del controllo di sussidiarietà che la Camera potrebbe sviluppare riguardano la mancanza di criteri oggettivi per l'intervento sostitutivo dell'ESMA, l'eliminazione in blocco delle discrezionalità nazionali e l'autodeterminazione del perimetro di competenza dell'Autorità. Sul piano costituzionale il nodo più sensibile è l'art. 47 Cost. in combinato con la dottrina dei contro limiti."
    ***
    Ma ovviamente è solo una LLM halluciation; infatti in Leuropa "nessuna di tali assemblee [legislative] ha segnalato di aver individuato al momento aspetti rilevanti o comunque di avere informazioni importanti da scambiare. "

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  8. Non penso che nessuno sia tanto ottemperato da votare sulla base del prezzo della benzina.

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  9. Felicissimo della Vostra attenzione al pacchetto MILF che ovviamente è caratterizzato dalla forte connotazione dell'uso di aggettivi possessivi appropriati. Naturalmente ho a cuore l'opposizione a certi bias normativi perchè è noto che dal pacchetto MILF al pacchetto GANGBANG è 'nattimo. (mi sovviene la vecchia barzelletta di quello che partecipava ad un'orgia nel buio totale dell'ambiente ed esclamava in continuazione "ragà...bisogna che ci organizziamo però!).

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  10. Come si concilia il fluire del risparmio (nostro) verso gli investimenti (loro) con la contabilità delle partite correnti? Non comprendo, probabilmente perché sto confondendo piano contabile ed economico, come in questo caso la Germania possa importare capitali dall’Italia pur essendo in surplus della C.A. e quindi in posizione di esportatrice netta di beni e di capitali, affinché gli altri possano acquistare i propri beni.

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    1. Quando la Germania vende un’auto all’Italia incassa denaro, e quindi sembra che stia importando capitale. E' vero il contrario. L’auto rappresenta ricchezza reale che lascia la Germania e arriva in Italia. In cambio, il venditore tedesco riceve un’attività finanziaria, come un deposito bancario, un titolo o un credito. La Germania fornisce un bene oggi e riceve una promessa di pagamento per il futuro. Poiché l'euro è uno, gli squilibri si manifestano nei saldi Target 2: https://www.eurocrisismonitor.com/
      (vedi Tramonto dell'Euro)
      Se vendi una Ferrari in cambio di una cambiale hai consegnato ricchezza reale e hai finanziato l’acquirente. Così quando un paese esporta più di quanto importa, significa che produce più di quanto consuma, e l’eccesso viene pagato con crediti verso l’estero (debiti dell'estero nei suoi confronti). La moneta è una attività finanziaria, in ultima istanza, de-moltiplicato il credito commerciale, un debito della banca centrale. Quindi generare un surplus commerciale equivale a esportare capitale: il paese trasforma beni presenti in diritti sulla produzione futura degli altri paesi (rappresentati dalla moneta estera o da titoli in valuta estera, o nel caso eurozona, da saldi attivi Target 2).

      Lo stesso principio vale per gli scambi con paesi esterni dell'eurozona. Quando la Germania esporta negli Stati Uniti. l’esportatore tedesco riceve il pagamento in dollari, ma poiché egli opera nell’area dell’euro ha bisogno di euro per pagare salari, fornitori, tasse, utile, ecc.. La sua banca quindi vende i dollari sul mercato dei cambi e gli accredita euro. Qualcun altro acquista quei dollari, di solito per investirli negli Stati Uniti, spesso comprando titoli americani. Oppure i dollari finiscono in pancia alla Buba come riserve. I dollari non scompaiono: semplicemente passano di mano a un altro investitore e di solito vengono investiti in attività finanziarie statunitensi. Alla fine il risultato economico aggregato (si tratta di marco economia) resta lo stesso: la Germania ha inviato beni reali all’estero e il sistema finanziario europeo (tedesco) ha accumulato attività finanziarie estere (dollari o attività finanziarie in dollari).

      Ricapitolando: quando un paese esporta stabilmente più di quanto importa, sta prestando i propri risparmi (la ricchezza da esso prodotta ma non consumata) al resto del mondo perché fornisce beni oggi e riceve promesse di pagamento (ricchezza) per domani.

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  11. Sono ormai decenni che Italianteparticolare ( vedi abbandono nucleare anni 70 - Ippolito in galera e verdi vincitori ben foraggiati) ma ultimamente anche e soprattutto UE con sta poraccia criminale a capo della kommissione supportata da degne comari di contorno (meno male che le donne al potere sarebbero meglio dei maschi) ci propina ricette falllmentari su energie miracolose e green paradisiaci fuffa, salvo poi dire "abbiamo cazzeggiato, perdonateci). Stesso gioco con austerity (e sono questioni legate ed inscindibili)..
    Siamo nelle mani di pazzi incompetenti e dementi.

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