Qui in Italia non possiamo aspettarcelo, ma, come forse avrete visto, all'estero qualcuno si è accorto del fatto che il nostro amico Uva ci sta inseguendo sulle nostre posizioni:
Avevo trovato il nome del Prof. Menéndez cercando i lavori accademici che citano Il tramonto dell'euro. Ce ne sono diversi, ma, salvo errore, più in area giuridica che in area economica (gli economisti hanno preferito copiare senza citare), e su questa peculiare collocazione geografica e disciplinare dell'onestà intellettuale (ma anche della disonestà) ci potremmo esercitare a lungo, se ne valesse la pena. Non credo sia così utile: sarebbe forse più utile studiare la strategia comunicativa di quel grandissimo opportunista, anche se qualcosa mi dice che, per quanto possa essere ardente il fuoco dell'ambizione che lo divora, e per quanto sia tossico il suo tentativo (riuscito) di avvelenare i pozzi del dibattito, il suo tempo è ormai finito.
Naturalmente, non è questo un motivo per abbassare la guardia, non sia mai: intanto, leggetevi Menéndez, che è comunque una boccata di aria fresca...
Speriamo lei non sia troppo ottimista riguardo a uva, professore... Vero che Lei tende ad azzeccare le previsioni ma spesso queste sono troppo a lungo termine per i miei gusti, purtroppo! Non vorrei che Draghi riesca ad allinearsi con altri grandi europeisti, come... Bonaparte o Adolf Hitler, prima di fallire miseramente.
RispondiEliminaNon penso proprio che l'onorevole lo sia, e anzi, penso che questo sia l'ennesimo monito a stare attenti. Sono molto più pericolosi quando dicono le cose giuste. Del resto Draghi ha ammesso candidamente che l'UE si è avvitata in politiche suicide per poi proporre come soluzione il mercatone finanziarione unione, cioè un tentativo di andare ancora più a fondo nella distruzione della capacità fiscale degli stati. Il rischio ora è che il fatto che anche Draghi ammetta che Bagnai aveva ragione qualcuno lo prenda come un contentino per dare al partito di Draghi quello che vuole. Invece bisogna essere ancora più saldi, e rimarcare che proprio per oggi ci dà ragione è inaffidabile, ed è il momento che siano gli altri a scendere a compromessi.
EliminaPoi certo, Draghi è disonesto intellettualmente, del resto è un politico piddino, non serviva questo esempio per scoprirlo, e anzi, bastava il fatto che lui stesso diceva le cose che dire Bagnai prima ancora di Bagnai: nella sua tesi di laurea, negli anni 70, facendo il bravo compitino compilativo, e affidandosi quindi solo alla letteratura, diceva che l'unione monetaria sarebbe stata un'assurdità suicida che avrebbe fatto andare le cose esattamente come sono andate, e in tempi recenti ha avuto la faccia di cioccolato al punto da dire che la sua tesi era una bufala da ingenuo studente (con buona pace del suo relatore e dei suoi insegnanti).
Il suo movente politico è il disprezzo più sferzante nei confronti del suo paese, e lo è anche è soprattutto quando appare ragionevole.
Buonasera Paolo e grazie per la considerazione, ma riguardo al supposto ottimismo mi riferivo a "il suo tempo è ormai finito". Poi devo essermi perso qualcosa io sicuramente, ma mi sfugge dove Draghi abbia ammesso che l' onorevole abbia ragione. Ultima battuta, per non intasare inutilmente l' immeritata cima dei commenti: Draghi ama sicuramente il suo paese, ma il suo paese non è di questo mondo! 🤣
EliminaInvito al prossimo Goofycompleanno?
RispondiEliminaHo dimenticato di ringraziarla per la segnalazione di vita intelligente al link indicato
RispondiEliminaQui di seguito il testo del "call to action" di Dragnai a Coimbra durante il Vertice COTEC(hino) lo scorso 14 maggio:
RispondiEliminahttps://legrandcontinent.eu/it/2025/05/14/mario-draghi-lappello-di-coimbra-testo-integrale/
https://geopolitique.eu/en/2025/05/14/mario-draghi-the-coimbra-call/
Anche lui sta scrivendo un nuovo libro, sai?
Titolo: "Draghi Può Farcela".
Quarta di copertina: "Nelle occasioni in cui l’UE ha fatto salti significativi verso una maggiore integrazione, tre fattori sono stati tipicamente presenti. Primo, una crisi che dimostra oltre ogni dubbio che il sistema precedente è diventato insostenibile. Secondo, un grande shock politico che sconvolge l’ordine istituzionale. E terzo, un piano d’azione già esistente cui tutte le parti possono aderire."
(Maggio 2025)
EliminaLa povertà intellettiva degli europeisti alla Draghi è imbarazzante.
RispondiEliminaLa povertà intellettiva dei politici europei esistenti, via via peggiorata nei decenni, è irreversibile.
Sono certo che non è con costoro che si evolverà la UE, verso qualcosa di serio in termini federali.
Spero soltanto che il futuro di questa accozzaglia di nazioni del tutto incompatibili con interessi comuni non degeneri verso qualcosa di molto peggio.
Ci sono stati federali, sul Pianeta, che più o meno sopravvivono (sempre peggio) ma si sono formati attraverso vicende storiche che per la UE sono davvero inattuabili date le differenze insormontabili ma questi idioti fanno finta di non capire a causa della loro piccolezza e mancanza di senso della realtà.
E allora l'obiettivo è solo uno, chiudere questa farsa il prima possibile.
Il punto secondo me è che non possono essere tutti degli idioti (qualcuno sì, ovviamente, ma tutti è semplicemente troppo improbabile).
EliminaQuindi devono essere altro, cioè queste folli politiche devono essere una scelta ponderata, il cui obiettivo a me sembra non possa che essere la nascente democratura che, se interpreto bene il tuo messaggio, è già il "qualcosa di molto peggio".
Sono da sempre convinto che "accà nisciuno è fesso". Gli europeisti alla Draghi rispondono ad altri, a ordini che arrivano da remoto. E mossi dalla loro insaziabile fame di potere (e perchè no, anche da lucrose prebende) portano avanti agende inconfessabili. Magari dapprima solo "corrotti" , ma poi ricattati e minacciati. No, non penso proprio che siano solo idioti o incompetenti.
EliminaGrazie delle vs notazioni con cui concordo totalmente; corrotti o manovrati o altro tipo di nefandezze o meglio, di comportamenti aventi come unico risultato il tornaconto ma la contestuale perdita di dignità di cui se ne fregano.
EliminaL'idiozia è però riferita esclusivamente alla loro incapacità di capire che il progetto è totalmente e radicalmente disumano, realisticamente inattuabile e fallito da ieri, non solo nel futuro.
Chi sono io per dirlo? Nessuno, tranne che essere dotato, credo, di buonsenso e di umanità.
Date le premesse sarebbe meglio che questi "cervelloni" che hanno già fatto danni enormi, tentato di chiedere scusa facendo figure di cacca planetarie (non solo il nostro) si levassero di torno e tacessero per sempre almeno per mantenere una residuale dignità che potrebbe servire almeno verso i nipoti e gli amici del bar.
"....Date le premesse sarebbe meglio che questi "cervelloni" che hanno già fatto danni enormi, tentato di chiedere scusa facendo figure di cacca planetarie (non solo il nostro) si levassero di torno....." forse esagero, ma secondo me NON possono levarsi di torno. Troppo facile. quando sei dentro non esci più. Epstein docet. Ma secondo lei, ad esempio, una come la Ursula fosse libera di scegliere, con tutti gli accidenti che si è tirata addosso starebbe ancora li ad adorare Zelenski? tanto per dirne una....
EliminaIl capofila di questa serie di personaggi di cui fa parte il "nostro", come disse Pomicino, provocò per la sua insipienza (mai smentito che io sappia) una delle catastrofi economiche più memorabili della nostra storia (annunciata dal Divorzio del 1981).
EliminaForse insipienza è anche peggio di povertà intellettiva!
Caro aiccor, ma come potrebbe, un personaggio come Ursula, col suo curriculum vitae, scegliere di farsi da parte e tirare fuori una sequela di idee fallimentari che poi si demoliscono da sole (come facilmente rilevabile)?
EliminaOnestamente la vedo del tutto irrealizzabile, proseguirà anche lei (Ucraina inclusa) a cazzeggiare senza vergogna salvo poi a dire che ha sbagliato (insieme alla maggioranza parlamentare), come già ammesso ed a chiedere scusa. Stando ben attenta a farsi guidare dalle oligarchie tedesche. Ma ho speranza che soggetti come lei accelereranno la Titanica catastrofe.
Guardando lo stato dell'unione tra 2019 e 2024 mi pare di poter dire che l'attuale periodo 2024 - 2026, sembra addirittura peggiorato al netto dell'evento COVID 19 in cui le sue responsabilità non furono certamente poche.
Mi sembra che però voi diate per scontata l'assenza di dolo, in questi personaggi.
EliminaInvece secondo me sono e rimangono li esattamente perché stanno facendo quello che scelgono di fare (da Zelensky al Britannia).
E di tanto in tanto, quando vedono che le loro posizioni diventano indifendibili, provano a correggere leggermente il tiro, per poi proseguire dritti con le loro porcherie.
Certo, dolo fin che ne vuoi, ma secondo me indotto.
EliminaScusate è saltato il video sulla crisi del 1992.
EliminaCi riprovo per l'ultima volta, sto video non vuole essere mostrato.
EliminaAlberto, le note vicende di cui si parla nel filmato sono storia della capitolazione di una repubblica allora semi libera. Perfino appassionante nella sua tragicità. Qualcuno ipotizza che da quelle vicende nacque l'esigenza di introdurre una nuova imposta, L'ICI poi IMU, per parare il colpo. Comunque quanto a traditori della patria siamo messi bene. L'università di Bologna si distingue anche per aver intitolato qualche anno fa a "Benji" Andreatta, uno dei protagonisti del divorzio BI-Tesoro l'aula magna. Presenza di spicco alla cerimonia LVI: UVA. Come poteva mancare?
Eliminaaiccor, io trovo molto strano ed inquietante il contestuale verificarsi di tre eventi come la crisi della lira, mani pulite e la svendita del Britannia.
EliminaMi mancano il tempo e le capacità di fare delle connessioni sui tre fatti.
Ma magari c'è qualcuno qui che abbia studiato i fatti e le responsabilità.
Draghi rappresenta il grande villain, il cattivone da sconfiggere..molto utile per sapere come la pensano i padroni del vapore e, al tempo stesso, misura della loro stupidità. Che poi i governanti europei obbediscano pedissequamente ai loro desiderata, dimostra i limiti della capacità e dello spirito di servizio della classe politica più asservita di sempre
RispondiEliminaNon saprei... A me sembra che il grande villain sia stato fatto secco prima da una vecchia volpe democristiana e poi dai partiti in modo per lui piuttosto indecoroso. Era il grande villain il decennio scorso, potrebbe diventarlo nuovamente se qualcuno si decidesse a metterlo dove non deve assolutamente stare in un suo nuovo tentativo nel 2029. Può infastidire il fatto che stia tentando di riciclarsi pre nuovo '43 p.v. (il che comunque ci dice che lui ha capito come andrà a finire) e anche la solita vecchia storia che è stato allevato al tempio Jedi e poi è passato al lato oscuro ma non ci vedrei nulla di più di un vecchietto, certamente megafono di un certo blocco di potere, che va in giro a ritirare premi e snocciolare sempre più (mezze) verità, ora come ora.
EliminaIl tuo nickname chiaramente falso e i tuoi riferimenti ti tradiscono! Palesati Palpatine!
Elimina"È così che muore la libertà... sotto scroscianti applausi"
A parte questo, il problema è che UVA, miseramente fallito l'assalto al quirinale, ora credo stia cercando di riciclarsi in una poltrona internazionale, dove potrebbe essere addirittura ancora più pericoloso.
Hahaha beccato! Vedremo dai, la mia impressione è che la nostra realtà sia distorta dal clamore mediatico INTERNO che ogni sua esternazione provoca. La sua "aura" a livello comunitario è tutta da dimostrare quando si va oltre i dossier e le belle parole.
EliminaCredo anch'io che altre occasioni non ne avrà, a meno di un finale stile Gollum, non mi piace fare riferimenti alla fiction, ma questa viene proprio spontanea
RispondiEliminaProf.,
RispondiEliminaLetto l'articolo con attenzione e girato a vari amici.
Grazie.
Devo, tristemente, testimoniare per esperienza diretta che per l'elettore medio del PD, Draghi e Monti sono considerati VERAMENTE i MIGLIORI in quanto espressione di governi tecnici, unica soluzione al degrado della politica. Ed è un pensiero radicato nel profondo, irreversibile. A volte penso che al di fuori di questa comunità la comprensione del rapporto causa/effetto che esiste fra l'Euro-Sistema e le attuali condizioni economiche e quindi sociali in cui ci dibattiamo, sia praticamente impossibile. Certo le parole di Draghi a La Hulpe e Aquisgrana confermano la validità delle tesi qui esposte fin dall'inizio, ma temo il suo trasformismo perchè potrà condurre verso sponde ancor più pericolose questo Leviatano che sta diventando l'UE. Spero che questo blog non diventi come L'Angelo della Storia di Walter Benjamin con la differenza che lui guardava con disperazione al passato nell'impossibilità di ricomporre l'infranto delle devastazioni causate dalle guerre e noi, in questo blog, al futuro contro il quale forse ci stiamo andando a schiantare.
RispondiEliminaConfermo tutto quanto argomentato da Per Aspera aggiungendo anche l'elettore medio ortottero e forse persino quello FI... (Servirà/sarà opportuno un nomignolo anche per questi ultimi? C'è già?).
EliminaChiarendo qualche dubbio forse emerso, Uva si è riposizionato su linee più facilmente difendibili (senza ammettere questo spostamento né tantomeno citare l' onorevole, ovviamente).
Buona parte dell' elettorato temo noterà solo un'accresciuta saggezza e magnificenza di uva.
Mi auguro che il prof capisca più di noi anche di questo.
Oggi ho letto, su uno dei tanti social, due commenti fatti dallo stesso utente, in risposta allo stesso post: in uno affermava che l'immigrazione non c'entra nulla con gli stipendi bassi in Italia; nell'altro affermava che se non fosse per gli immigrati, in Italia nessuno farebbe certi lavori.
EliminaEcco, un tale bispensiero orwelliano è possibile a mio parere solo grazie a decenni di propaganda asfissiante. E non parlo solo di TV e giornali, ma anche di tutto il resto: scuola, sindacati, associazionismo vario, mondo della cultura. E ovviamente, come descritto da Fazi, grazie alle immense risorse economiche messe in campo a favore della propaganda dell'UE. E chi è più pro-UE di Draghi e Monti?
Credo che la causa principale degli stipendi italiani bassi sia l’euro, che impone ai paesi economicamente più deboli la deflazione salariale per mantenere la competitività di prezzo (l’ha riconosciuto anche Draghi). L’immigrazione irregolare è al più una concausa. Il decreto flussi di questo governo prevede l’ingresso regolare di 500 mila extra-comunitari per soddisfare le esigenze delle imprese: quindi sembra esistere una quota di lavoro non “copribile” con manodopera nazionale.
EliminaCerto è esattamente come hai detto, l'Eurozona impone deflazione salariale, e l'immigrazione è una delle tante cose che contribuisce a perseguirla. Ma anche senza essere a conoscenza di questo "secondo livello" di ragionamento, mi pare assurdo affermare contemporaneamente che "servono gli immigrati perché possiamo pagarli poco" e "gli immigrati non c'entrano nulla con i nostri stipendi". L'intuizione di una qualche correlazione tra le due cose dovrebbe sorgere naturale...
Elimina"Dottor Draghi e Mister Mario" non è male
RispondiEliminaCredo che l’ipotesi del “federalismo pragmatico” sia stata immediatamente sepolta da Merz, che propone la Germania come leader dell’ala europea della NATO forte del progetto sul maggiore esercito europeo (162 mld di investimenti in difesa). Un buon esempio di federazione con gli altri Stati europei: presumo che la Francia, già artefice di una proposta simile con il suo arsenale atomico, avrà accolto con soddisfazione la candidatura tedesca.
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