Nonostante che per principio io sia riluttante a occuparmi delle cose di cui è evidente che altri disperatamente vogliono che io mi occupi, comincio a pensare che a questa cosa forse bisognerebbe prestare attenzione, dato che mi pare si stia estendendo a macchia d’olio, tanto da far pensare che, se pure fosse un’arma di distrazione di massa, probabilmente starebbe sfuggendo di mano.
Le narrazioni palingenetiche (“il sistema sta crollandoooh1!!!1!”) mi lasciano freddo come quelle ireniche (“Leuropa ci ha dato Lapace11!!1!”), il tema degli scandali sessuali non riesce ad appassionarmi in nessuna delle sue versioni (ricorderete a mero titolo di esempio che quando ero di sinistra dissi testualmente che era futile ricondurre i nostri problemi alle scopate di Berlusconi), il tema del suicidio che non era un suicidio lo archiviamo insieme alle tante verità cui i complottisti arrivano prima dei piddini (ricordo all’epoca di aver letto una dotta dissertazione sull’osso ioide del povero Epstin e su come la sua rottura o non rottura dimostrava che il suicidio non fosse stato un suicidio: mi commuove sempre la mia capacità di ricordarmi cose di cui non me ne frega un cazzo!), e tuttavia, visto che ormai la narrazione è questa, bisognerà pure occuparsene!
Facciamo così: fatelo voi per me, che io ho un weekend piuttosto denso. Domani sono ad Arona, agli Stati generali dell’economia, per parlare di austerità, PNRR, debito europeo e Capital market union (ci sarà anche il da voi tanto deprecato Giorgetti), sabato sono a Vicenza, per parlare di monete complementari (altro tema, come il sesso, calamita per sciroccati di qualsiasi risma!). Tutte cose che voi sapete già, tutti eventi sottoposti alla consueta clausola (chi viene mi fa un favore e chi non viene me ne fa due). Sul resto ho un’unica certezza: esattamente come non sono stato dossierato dalla Finanza (forse…), per gli stessi motivi sarei molto stupito di essere menzionato nei file di Epstin!
Se poi non fosse così, fatemelo sapere: ci tengo!
Eh, ho capito che noi non clickiamo sui link, però poi mi ritrovo sul sito de La Stampa 🤢...
RispondiEliminaMettiamola così: esiste un sottosistema che sta cercando di sovvertire lo status quo?
Se sì, allora dovremmo sfruttare ogni crisi, come politica comanda.
Se no, WLF.
Resta una certezza; essere nei file di Epstein, oggi, è un must.
Non capisco perché dovrebbe esistere un simile sottosistema. Non riesco a vedere le motivazioni né la strutturazione di questo sottosistema. Non capisco in che modo sfruttare una cosa opaca su cui veniamo informati dai nostri nemici.
EliminaSul resto sono d'accordo, e peraltro sono molto seccato di non essere stato dossierato! La considero una mancanza di riguardo.
nessun sottosistema, è più un sistema binario dove, come in questo caso, il gioco viene organizzato da una delle due parti, che accusa l'altra di crimini di ogni tipo; lo scopo è quello di coprire le proprie nefandezze utilizzando prove create artatamente all'interno del gioco stesso. Una sorta di padrone e sotto, insomma
EliminaScusa anonimo, va bene tutto e accetto la metafora (tanto sono rassegnato a non capirci nulla). Faccio solo un'osservazione: i giochi hanno uno scopo, e qui lo scopo quale sarebbe? Quello di contendersi il governo della potenza imperiale? Ma siamo sicuri che basti dimostrare che all'avversario politico piacciono le minorenni per risolvere la questione? Ricordo che dobbiamo far finta di essere in democrazia (fa parte del più generale "far finta di essere sani"), e non credo che il tema elettorale possiamo liquidarlo così, con un po' di gossip.
Elimina"Mettiamola così: esiste un sottosistema che sta cercando di sovvertire lo status quo?
EliminaSe sì, allora dovremmo sfruttare ogni crisi, come politica comanda."
Più probabile che sia il contrario: il sistema sta cercando di utilizzare Epstin per perpetuarsi (vedi ad esempio il caso Lagarde, citato anche nell'articolo de La Stampa). Del resto è così che di solito succede.
"...peraltro sono molto seccato di non essere stato dossierato!"
EliminaEvidentemente, tra i vizi capitali manca pure la lussuria.
Eh, ma c'è modo e modo!
EliminaEh, ma allora, appunto, non è vizio, ma sana abitudine. Se si vuole essere dossierati ormai tocca strafare.
Eliminagli scandali non sono storicamente sempre serviti a rovinare l'immagine dell'avversario? il gossip, nel mondo anglosassone soprattutto, fa parte del gioco e la futura visita di ciarlss de tord a washington sembra definirne la misura
EliminaOk, però vorrei capire una cosa; c'è o no uno scontro nelle piaghe dell'impero nel quale le due parti non si risparmiano colpi pur di prendere il comando del transatlantico?
EliminaPerché se state cercando di dirmi che è tutta una commedia... bè, non vi seguo.
L'impero romano è stato, resta e sarà l'epigone di questa feccia, e il percorso è banalmente un parallelismo in stile anglo, un ripercorrerne le gesta, ma in stile ammeregano, con la "Cavalcata delle Valchirie" a tutto volume.
Io credo questo scontro ci sia.
Il problema è non riuscire ad avere qualcuno in loco che ne sappia cogliere l'essenza e prevederne la traiettoria.
Quindi Snowden e Assange sono strategie di sistema?
A questo punto cercherò di seguire Beautiful e Uomini e Donne, nel secondo perlomeno c'è un certo grado di verità antropologica osservabile.
Anche le 12 tribù di Israele litigavano per chi dovesse decidere quale fosse la via migliore per perseguire la volontà di Dio..non è una commedia ma una lotta senza esclusione di colpi tra due fazioni di opinioni diverse. La Lega, al suo interno, nel suo piccolo non sembra aver deciso ancora quale fazione appoggiare
EliminaQualunque sia l'analisi preferita sul chi e sul perché, rimane il fatto che la vicenda sta provocando conseguenze: ad esempio l'articolo de La Stampa individua una connessione cronologica tra i rinnovi delle cariche apicali in WEF e BCE. E si raccomanda, dal suo punto di vista, che non si perda tempo. Ecco mi sembra che qui - la gestione delle conseguenze - si aprano spazi per interventi politici alternativi/di schieramento. Piergiorgio Rosso
EliminaIo non sono particolarmente informato degli sviluppi, lo ammetto, ma continuo a pensarla come all' inizio. Ovvero, più che un'arma di distrazione, potrebbe essere anche che USA:Epstein=Italia:Tangentopoli
RispondiEliminaSì, capisco che la si possa vedere così, però generalmente le rivoluzioni colorate (Tangentopoli in qualche modo ne è il prototipo) vengono gestite da un'entità politica sovraordinata, dall'egemone imperiale di turno (gli Stati Uniti). Una rivoluzione colorata negli Stati Uniti chi la starebbe gestendo? I marziani? Perdonatemi, a ragionamento stilizzato contrappongo, in piena ingenuità, un ragionamento altrettanto stilizzato, non per contraddire, ma per cercare di capire.
EliminaPiù che altro io ho interpretato Tangentopoli, nella mia ignoranza, come un fenomeno iniziato come una resa dei conti tra parti politiche, che poi è sfuggito di mano azzerando o quasi una intera classe politica. Se fosse questa la dinamica vedo molte analogie. Ma potrei sbagliare. Grazie per la risposta.
EliminaNon so... quando Valerio, dimenticandosi gli investimenti di portafoglio, ci chiarisce che gli Usa hanno molti investimenti diretti in Europa e in particolare in Italia, ci descrive l'esito di un conflitto per appropriarsi del valore creato qui da noi, ai tempi largamente in mano pubblica (la descrizione di questo passaggio è una delle poche parti apprezzabili nel libro dell'epigono). Quindi direi che l'ipotesi che il fenomeno sia stato esogeno (con i magistrati come useful idiots) è almeno tanto plausibile quanto quella di un conflitto endogeno.
Elimina***vengono gestite da un'entità politica sovraordinata***
Eliminaoppure da "una entità sovraordinata ma NON politica" come direbbe un Koplottista , cioè uno che ( ormai sembra una regola ) vede prima quello che altri spiegano dopo ?
Per identificare la potenza sovraordinata in un certo stato (politica o meno che sia), specie dove c'è il free speech costituzionalmente tutelato in modo molto forte, basta identificare lo stato/categoria di persone che non puoi MAI criticare in alcun modo, altrimenti ti saltano tutti addosso con forconi e torce, sia da destra che da sinistra.
EliminaNulla che Pasolini non ci avesse già detto: il capitalismo, se gli si lascia briglia sciolta, tende alla depravazione, in tutte le sue sfumature/parafilie più abiette: sadismo, pedofilia, satanismo. Lorsignori sono pronti a riprendersi anche l'habeas corpus se glielo consentiamo (e lo abbiamo già visto...) .
RispondiElimina"può esistere una sola anarchia: quella del potere" (Salò o le 120 giornate di Sodoma). Che poi qualcun altro (😁) ha declinato in: "se accettiamo questo metodo, non ci sono limiti a quello che ci potrà essere imposto"
Sono d'accordo. Il caso Epstein dimostra che le elite occidentali economiche e finanziarie e mediatiche unitamente al front-line politico (di desta o sinistra, progressista/globalista o sovranista) di loro emanazione, sono ormai perdute senza alcuna possibilità di salvarle da deviazioni demoniache.
EliminaBah... Io quando sento parlare di "demoniaco", di "satanista", ecc., sinceramente perdo interesse. Vedo solo pulsioni e meccanismi umani, molto umani. Questi richiami alla trascendenza servono solo a distoglierci da percorsi agibili di soluzione dei nostri problemi.
EliminaIl mio materialismo storico mi fa concordare con lei. Diciamo che - storicamente - l'élite, dal marchese De Sade al principe Andrea passando per i baroni Rothschild, è (per ovvi motivi di rapporti di forza) quella che si è dedicata a coltivare, approfondire ed organizzare in maniera devota e metodica tali oscure pulsioni. E a farlo a spese degli ultimi.
EliminaIo mi ritengo "umano" ma certe pulsioni non mi appartengono. Qui non si tratta di trascendenza o presenza del demonio (su cui non ho certezze) ma di comportamenti guidati da perfidia e impulsi talmente malvagi da sembrare satanici. Probabilmente le elite occidentali sono ormai guidate da logiche molto lontane dell'etica e sono diventate totalmente disinteressate a distinguere tra il bene e il male; questo le rende estremamente pericolose per il genere umano, impedendomi di intravedere vie d'uscita.
EliminaOltretutto, seguire queste pulsioni le ha rese (le elite) anche ricattabili da parte di forze forse ancor più malvagie.
EliminaVoglio bene a tutti e passare tempo con voi è sempre meglio che tritarmi i coglioni in ossequio alla mia etica professionale per prepararmi su temi che non mi sono scelto e che trovo bagatellari o per oppormi a direttive assurde di un sovrapotere di cui disconosco la legittimità
EliminaPERÒ
Sade me lo dovete lasciar stare, perché lo conosco abbastanza bene, e quindi se volete continuate a parlarne prima mi dovete spiegare come posso considerare élite uno che è finito alla Bastiglia!
Mi sembra un ragionamento un po’ grillino: #eeeeerbodere è un po’ come #aaaaabolidiga, questo tutto indistinto, dove l’ultimo peón parlamentare conta quanto un ministro, mentre quello che ho imparato e che sto cercando di insegnarvi sono le distinzioni, le sfumature, che dovrebbero fare la gioia dell’intenditore, e che, soprattutto, aiutano a sopravvivere in scenari complessi. Il divino Marchese era un aristocratico, ma l’aristocrazia non era tutta uguale, esattamente come non sono tutti uguali i parlamentari, che hanno al loro interno una aristocrazia, allo stesso tempo non tutta uguale, è una plebe, anch’essa non tutta uguale. Se volete entro in dettaglio. Una costante abbastanza verificata nel tempo e nello spazio e che più potere hai, meno ti si vede.
Beh, quanto a De Sade, è stato Pasolini (non credo fosse grillino) a ispirarsi a lui per la sua opera più spietata sulle perversioni coltivate da una élite morente. Ma anche guardando all'élite attuale, mi pare che lo spirito del "divin" Marchese abbia ampiamente vinto.
EliminaIo cercherei nella narrativa italiana, in particolare nel Gattopardo. Che poi voglio dire, una "vittima" delle purghe epstiniane è il fratello di quello che aveva bisogno del maggiordomo per raccogliergli una busta caduta dalla scrivania...
EliminaDi Epstein&co. mi pare molto più interessante il continuo insider trading che riuscivano a fare (ok, forse era insider trading legale, bisognerebbe chiedere l‘opinione della SCEC).
RispondiEliminaMagari era ora di ringiovanire la rete di informatori e ne stanno approfittando.
Del resto la prima condanna di Epstein fu per inside trading e Ghislaine Maxwell é figlia di Lord Maxwell, il creatore del business delle pubblicazioni scientifiche, sono esperti nel monetizzare il lavoro altrui.
Ps: i nuovi maghi dell‘insider trading sono … i soliti noti. Qui un esempio: https://x.com/ItsMattCollins/status/2021624635352367447
Mai come in questo caso, i giornali del mainstream applicano la doppia morale di stampo piddino-progressista: da un lato non parlano delle prove documentate che legano personaggi dell'Establishment DEM al tristemente famoso Epstein (da Clinton a Maddelson, da Biden a Gates), alcuni dei quali verri e propri amici e sodali del soggetto. Dall'altro rilanciano la notizia per cui 'Trump viene citato millie-mila volte nei files desecretati'. Senza però precisare che in quei files ci sono migliaia e migliaia articoli di stampa e che quindi il fatto che una delle persone più famose nel mondo vi compaia spesso non è una notizia e non dimostra nulla del suo rapporto con Epstein. Ma al giornalista italiano ovviamente i fatti reali non interessano, lui alimenta la narrazione secondo cui Trump è il male assoluto, e quindi deve essere pure coinvolto negli scandali sessuali.
RispondiElimina...e questo direi che dopo quindici anni di percorso lo possiamo dare per scontato, no?
EliminaE, soprattutto, un principe che va a ragazzine quando si è mai visto?
EliminaSì ma io dubito che in epoche passate non si arrivasse a questi livelli. Gli storici hanno anche il compito di coprire con un velo pietoso certi aspetti.
EliminaSolo perché non c'è l'equivalente degli èpstin fails del 1700 non vuol dire che la morale cristiana impedisse queste cose.
Per dire, dell'impresa fiumana ci siamo dimenticati? Del grande boom di sifilide nella città occupata dai legionari del poeta che lasciava libertà d'amore?
O forse sbaglio io a sentirmi "not impressed".
Mah... io mi tengo la curiosità sull'interesse del nostro esimio esperto di operazioni informative per la faccenda. Continuo a ritenerla una cosa sfuggita di mano, un "segreto" di troppi e quindi di nessuno, che alla fine, destando l'interesse delle plebi, ogni fazione dell'élite cavalca a modo suo, come più crede le faccia comodo e fino a prova contraria.
RispondiEliminacontinua a non fregarmene una mazza del caso epstin si vive lo stesso senza 😇
RispondiEliminaMettiamola così: più che non seguire, è meglio il giusto con un certo distacco e senza farsi influenzare: anche perché questa volta ad essere stati dossierati sono stati (una parte consistente de)i dossieratori. Ecco perché mi stupirei anch'io se uscisse tra i documenti il nome del professore.
EliminaAmmetto di averci capito poco, però, più che una manovra diabolica di distrazione di massa, penso che semplicemente chi nella sua vita è stato troppo impegnato a diventare ricco e/o famoso è in genere umanamente una persona abbastanza di m...e che una volta arrivato pensa di poter impunemente soddisfare ogni suo capriccio o perversione. Qui hanno chiaramente esagerato e qualcosa aveva iniziato a uscire, al che ognuna delle parti in causa ha avuto l'idea che fosse il mezzo per sputtanare definitivamente l'altra, senza contare che entrambe c'erano dentro fino al collo. A quel punto è sfuggito tutto di mano ed era troppo tardi per insabbiare.
Elimina@noMagnaMagna scusami ma cosa cazzo c'entra il dossieraggio con il caso epstein visto che del secondo stavo parlando ma sono libera di battermene il belino del caso epstin non sono interessata 🥱
EliminaA proposito di dogmi.. https://gemini.google.com/share/402f497f92db
RispondiElimina„ In breve: teniamo il 3% come "vecchia bussola" per non spaventare i mercati, ma dietro le quinte ora usiamo un GPS molto più sofisticato “
EliminaPoverini questi mercati, si spaventano e sono anche di mezzi intellettuali molto semplici…
Semplice, se Lei fosse stato dossierato, mezzo mondo sarebbe costretto a venire qui...
RispondiEliminaQuesta osservazione mi sembra meno infondata di altre. Sicuramente il fatto che questo Blog non esista, fa comodo a molti (inclusi quelli che lo scopiazzano), che senz’altro non vogliono privarsi di questa comodità.
EliminaIntegro il mio ragionamento facendo notare che ciò che presumibilmente e sperabilmente fo**erà tali élite agli occhi dell'opinione pubblica principalmente occidentale, non sarà tanto il fatto che compivano misfatti, ma che "lo facevano giocando a fare i moralisti"! È questo ciò che risulta imperdonabile! Ed è anche per questo che l'opinione pubblica italiana, tra un Occhetto che all'inizio degli anni '90 si beava di avere le mani pulite ed un Berlusconi che nel bene o nel male non si giustificava e non dava pagelle a destra e a manca, preferì quasi sempre il secondo!
EliminaNon credo di poter dare altro contributo al tema se non questo video di Andrea Lombardi:
RispondiEliminahttps://youtu.be/o6lH-T87Bz8?si=IBZD34EKk3x1YpPz
(Ci sono delle puntate precedenti). Vicenza era anche abbastanza vicino, ma mi sa che non riuscirò ad esserci. Sarà per il prossimo incontro da sciroccati
Ma lascialo perdere, ormai è ai rant contro gli italiani; sono riuscito a correggerlo io sugli strafalcioni in tema economia, btp, moneta (e non mi ritengo particolarmente ferrato in materia). Adesso è alle prese con i coltelli e le pene detentive per quelli che trasportano i coltellini svizzeri e dice pure di volersene andare dall'Italia (finirà in Svizzera?).
EliminaMi sembrava inutile specificare che non sono necessariamente d'accordo con tutto quello che Andrea dice. Sul tema, che non ho seguito molto per X ragioni ma che appunto per gli ultimi sviluppi mi aveva spinto a interessarmene, mi sembra sia uno dei pochi che cerca di mantenere una certa lucidità senza la pretesa di aver capito tutto. Poi, ognuno libero di guardare il video o no, apprezzarlo o no e farsi l'idea che pensa. Buona giornata!
EliminaSvizzera? Per quel po' che lo seguivo, poi l'ho defollowato, non credo: per lui è troppo socialista. Stati Uniti. Sempre e solo Stati Uniti. Il Regno Unito di Starmer per lui, "fiero atlantista", è l'antro dell'inferno (qui in effetti concordo). È un libertario: la versione "cattivista" del buonista piddino. L'unica differenza con Non Expedit o Musso è che ha il buon gusto di non nascondersi dietro il paravento del fondamentalismo cattolico tant'è che, anzi, qualche tempo fa ha ospitato in trasmissione due massoni di due rami diversi perché raccontassero che cos'è la massoneria e se è davvero quell'ordine occulto che tutti raccontano (trasmissione invero interessante). Ecco tutto.
EliminaSono a credito di 4 favori. Non sarò ad Arona né a Vicenza.
RispondiEliminaAzzardo un'ipotesi: potrebbe essere che certe scelte economiche prese dalle elitè e distruttive per i cittadini, siano state prese sulla spinta non solo di una razionale contabilità personale ma anche banalmente da pulsioni sadiche?
RispondiEliminaPenso che gli Epstein file dimostrino che la razionalità economica non è l'unica cosa che sta a cuore a certe persone.