venerdì 31 luglio 2026

Lavori in corso

In un giorno dedicato al commento degli ultimi dati sul Pil, mi pregio di segnalarvi che il primo grafico della seconda parte nella nuova edizione del Tramonto è questo nostro vecchio amico:


con la A di Alberto, la C di crescita e la D di depressione. Naturalmente resta aperta la facoltà di segnalare eventuali altre cose che vi abbiano particolarmente colpito (io prendo nota). Non ho molto più di un'ottantina di pagine, quindi vanno un po' selezionate. La cosa che prende meno spazio però è la risposta alla domanda (ricorrente nella cloaca, che altrimenti non sarebbe tale): "Perché non siamo usciti?".

La risposta è semplice: perché non lo avete voluto voi, dando solo il 17% all'unico partito euroscettico. Ci siamo contati per scoprire che la nostra era una battaglia minoritaria, e da quel momento in avanti, amici cari, ci si prospettava astrattamente un bivio: diventare dei piccoli Padoa Schioppa, cioè decidere noi per la maggioranza (posto che avessimo avuto i mezzi per realizzare le nostre decisioni, mezzi che naturalmente per definizione non avevamo, essendo minoranza), o iniziare una lunga traversata nel deserto delle istituzioni, nella disperata speranza che la consapevolezza potesse diffondersi fino ad attutire le conseguenze dell'inevitabile futura crisi.

Potevamo fare di più per convincere gli elettori?

E come no! Avete capito di chi parliamo, no? Di "guarandanovemijoni", "Pescaracas", "l'Italietta della liretta", ecc.

Questi sono gli elettori.

E anche qui siamo di fronte a un altro astratto bivio: dovevamo anche noi abbracciare la prospettiva epistocratica, negando il diritto di voto a dei cretini simili (resterebbe poi da capire come avremmo negato loro l'accesso alle urne...), oppure dovevamo rincretinire il nostro messaggio nella speranza di coinvolgere le loro deboli menti, salvo poi fare del loro consenso un uso migliore di quello che loro stessi ne avrebbero fatto?

Ecco, questo secondo bivio è più impervio del primo.

Nel primo caso, perdonatemi, ma non potete chiedermi di diventare un Padoa Schioppa, una persona disposta a infliggere qualsiasi livello di violenza economica alla maggioranza pur di condurla sul sentiero della Verità che pensa di avere in tasca (ricordate: "attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l’ individuo dal contatto diretto con la durezza del vivere, con i rovesci della fortuna"). Un approccio paternalistico che mi rifiutavo di avallare ex ante, e che quindi figuratevi quanto sia disposto a considerarlo ex post, ora che perfino Draghi ne ha dichiarato il fallimento (perché sì, il riavvicinare alla durezza del vivere era tagliare le pensioni, tagliare i salari, ridurre la domanda interna: cioè quella cosa che secondo il Draghi del 2025 ci ha rovinato e secondo il Bagnai del 2011 ci avrebbe rovinato...).

Ma nel secondo caso, posto che la deriva epistocratica mi ripugna non fosse che per il mero dato di fatto estetico che chi se ne fa promotore è regolarmente un poraccio che parla un italiano infarcito di barbarismi ed è palesemente refrattario a qualsiasi fruizione culturale di minima quota, è altrettanto vero che la deriva "sciura Maria" (incretinirsi per inseguire i cretini) è altrettanto ripugnante, ed è nei fatti una causa attiva dello sfaldamento del nostro sostegno, dato che il cretino, o meglio lo stupido, come ci insegna Cipolla, è imprevedibile, e quindi andare al suo inseguimento non può che determinare un messaggio politico condannato a essere (e quel che è peggio a sembrare!) estemporaneo e privo di direzione.

E questo credo chiuda il capitolo "politico" della seconda edizione, o quanto meno ne costituisca il nucleo (salvo aggiungere qualche aneddoto ad colorandum), lasciando spazio a temi più interessanti...

37 commenti:

  1. Il vostro (nostro anche se non sono iscritto al partito) sostegno sta declinando per via di una concorrenza interna alla destra: Vannacci. Probabilmente sarà meno capace della Lega nel portare a casa gli obiettivi, purtroppo però li sa comunicare meglio. Non dico di lei o di Borghi che (a mio giudizio) siete anche abili comunicatori, ma del resto dei leghisti. Probabilmente meglio di quelli della "colla".

    Magari nelle sue schiere ci sono "incollatori" ancora peggiori, ma li nascondono bene.

    Al di là di come vanno effettivamente le cose, la sensazione che arriva nelle case è che le vostre istanze fossero più rappresentate nel governo del 2018 che in quello di oggi. E infatti eravate accreditati al 30 e passa per cento.

    Vedremo che succede, spero molto che sia lei che Borghi continuiate ad essere in Parlamento.

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    1. Sondaggi di SkyPD24 =/= sostegno concreto dimostrabile.
      E lo dico da eterno sostenitore della soluzione epistocratica a mezzo "sciura Maria".

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    2. Caro Tommaso, parto dalla fine: ci sono tante cose da fare a questo mondo! Ti ringrazio per la stima, ma quello che auspichi non dipende né da te né da me.

      Dopodiché, secondo me ci sono vari livelli di ingenuità nel tuo resoconto. Non te ne faccio una colpa, però vorrei discuterli con te.

      Innanzitutto, qui stiamo parlando di tendenze di lungo periodo, e non vedo perché dobbiamo commentare ogni peto (per quanto fragoroso) di farfalla nel ciclone della storia. Il calo di consenso della Lega è iniziato con la svolta moderata del “Draghi, why not?” nell’autunno del 2019. Quello ha determinato la discesa dal fantomatico 30% all’8% delle successive politiche. La discesa è iniziata lì. Con tutto il rispetto per il generale, lui ci ha portato solo dall’8% al 6%, dopo essere stato utilizzato per tenere botta all’8% nelle elezioni europee. Sappiamo quanto è stato utile all’europee, non sappiamo ancora quanto ci danneggerà alle politiche perché lo sapremo dopo che si saranno svolte. Il mio ragionamento però non lo considerava affatto, perché io parlavo di consenso effettivo, materializzatosi in un voto, e quei voti sono stati il 17% quando il tema europeo sembrava interessare, e l’8% nelle ultime politiche.

      Vannacci ovviamente non raggiungerà nessun obiettivo perché non hai idea di quali siano gli obiettivi da raggiungere, e dire che “comunica bene“ significa dire che dobbiamo rassegnarci ai demagoghi. Va bene così! Io ho raccolto consenso scrivendo un libro difficile e un blog difficile. Chi semplifica gioca in un altro campionato, se volete vi posso spiegare per filo e per segno come e perché Vannacci fallirà (del resto vi ho spiegato come e perché i 5stelle erano dei gatekeeper, ho previsto che si sarebbero alleati col PD, perché non dovrei anche illustrarvi il futuro fallimento di Roberto?). Solo che questo non mi interessa se non come esercizio di stile, perché non ha nulla a che vedere (se non nella limitata ottica della gestione del rapporto di rappresentanza) con i problemi in cui siamo invischiati!

      Anche l’idea che noi fossimo più rappresentati nel governo del 2018 è un po’ ingenua. Quel governo ha fatto il secondo deficit più basso dopo quello di Prodi nel 2007! Esattamente quello che ci si poteva aspettare da un governo a trazione gatekeeper, no? Ma d’altra parte, voi credevate che Savona fosse no euro, giusto?

      Eppure, a chi voleva capire qualche segnale era stato dato.

      Insomma: io qui dico le cose come stanno. Non è colpa mia se le persone preferiscono essere prese per i fondelli. Non chiedetemi però di farlo perché io non voglio farlo. Tutto qua.

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    3. Il mio riferimento non è ai fatti come sono, ma alla sensazione che si percepisce nelle case.
      Sensazioni che un peso ce l'hanno, perchè se la gente non ti vota, anche sei bravissimo, non lo puoi dimostrare.

      Nel 2018 si parlava dei Minibot sui giornali principali (male, ma se ne parlava), Salvini bloccava le navi a largo etc. La gente vi vedeva operativi.

      Nel governo attuale Salvini è stato relegato alle infrastrutture, che sono importanti, ma non danno visibilità. Oltretutto ha sposato un progetto (il ponte sullo Stretto) che non può iniziare e finire nell'arco di una legislatura; secondo me avrebbe fatto meglio a scegliere qualcosa di più veloce e meno contestabile così da arrivare alle elezioni dicendo: "l'ho fatto io".

      A proposito del referendum sulla magistratura, ma qualcuno della Lega non poteva dire in TV:
      "Se votate no, non possiamo bloccare i barconi, perchè avete visto cosa è successo a Salvini".
      Forse sarebbe stato demagogico, ma in buona parte vero.

      Non sto elogiando la demagogia, ma se non vinci le elezioni poi ci tocca subire la sinistra, che è peggio.

      Avete aumentato notevolmente gli stipendi del pubblico impiego (e di tanto, e a volte immeritatamente da parte dei beneficiati). Eppure se parlo con i colleghi (tutti sinistroidi), mi dicono che non è vero, che c'è stata l'inflazione, che non si arriva a fine mese etc. Io quando mi dicono così mi spazientisco e gli dico: "ma tanto sono ricco di famiglia, quindi affari tuoi".

      Insomma, secondo me bisogna operare bilanciando la buona politica con l'opportuna immagine che si trasmette all'elettore, senza prestare il fianco a facili attacchi (come quello di Baresi l'altro giorno).

      Ciò detto sono felice di dare il 5/1000 alla Lega tutti gli anni.

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    4. Hai perfettamente ragione a insistere sulla rilevanza delle percezioni, e guarda che il mio post in effetti va in quella direzione. Con la Lega regolati come credi, ma credo che il 5x1000 tu non possa darglielo. Ai partiti è riservato il 2x1000. Se vuoi sostenere la battaglia ideale, allora ti suggerisco di dare il 5x1000 ad a/simmetrie.

      L'argomento su referendum e barconi credo anche che qualcuno lo abbia usato, ma qui stiamo comunque parlando di un'altra cosa, cioè di come far capire il grafico che vi ho mostrato ai tanti "guarandanovemijoniiii!11!" (eredi ed equivalenti di "castacriccacoruzzione" di 15 anni fa), e anche, domanda più impegnativa, di quanto sia effettivamente utile farglielo capire.

      Credo che nella decisione di aprire questo blog ci fosse il tentativo disperato di lasciare una testimonianza, ma anche l'illusione illuministica che diffondendo i lumi della ragione si potesse contribuire al raggiungimento del bene pubblico.

      Mi sembra piuttosto evidente che questa illusione, ove mai fosse stata determinante nella motivazione (e non lo era), sarebbe comunque stata spazzata via dai fatti.

      Una cosa su cui sono però totalmente d'accordo con te è che la comunicazione adottata dal Governo e dai partiti della maggioranza è profondamente inadeguata. Abbiamo invertito la tendenza al ribasso della quota salari facendo tante cose che nessuno menziona mai, tranne Giorgetti nelle audizioni di rito ai provvedimenti di finanza pubblica. Anche questa però potrebbe essere una scelta: bisogna capire come comunicarle certe cose! Il dato macroeconomico, è ovvio, non basta, e poi può essere controvertito nel modo che tu indichi: "ma l'inflazzione è aumentata!11!!". In quel caso bisognerebbe far vedere che al tempo in cui governavano loro il potere di acquisto era sceso nonostante che non ci fosse inflazione: qui lo abbiamo fatto diverse volte. Rimpiangono quel periodo lì i tuoi amici?

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    5. Innanzitutto mi scuso per l'imprecisione ,il 2/1000, non il 5, mi riferivo a quando compilo il modello delle tasse.

      Per rispondere alla domanda (non sono amici, ma colleghi), probabilmente sì. Disconoscono i vostri meriti, e anche se magari molti di loro non votano più PD, non votano neppure per voi. Sono molto ideologizzati e ripetono più o meno la solita solfa:
      "Sono di sinistra, ma il PD non è sinistra, la sinistra è finita con Berlinguer".
      (Non mi pare che prima la sinistra fosse una gran cosa (https://it.wikipedia.org/wiki/Treno_della_vergogna), e non sono di sinistra, quindi mi è oscuro come ragionino.)

      Comunque sì, il fatto che grazie a voi sono stati rinnovati i contratti ed aumentati gli stipendi dovreste evidenziarlo con maggior forza, specie sotto elezioni.

      Purtroppo quello che secondo me sfugge è (ho approfondito questo argomento: "Che cosa sappiamo della mente
      Vilayanur S. Ramachandran") che chi a non ha l'area del cervello deputata alla matematica abbastanza sviluppata i suoi grafici non arrivano. Moltissime persone odiano i numeri e si assentano mentalmente appena li vedono. Quindi le sue dimostrazioni (che a me piacciono moltissimo), su di loro non fanno presa.

      Non voglio essere frainteso, il suo lavoro è stato utilissimo ed illuminante. Ma non può essere decisivo perchè su una parte rilevante della popolazione semplicemente non può attecchire.

      Bisogna trovare comunicativamente altre chiavi di accesso alle loro menti e purtroppo i vostri concorrenti le stanno trovando. Infatti stanno racimolando consensi anche nel "non voto".

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  2. Qualcuno, e lo hai detto anche qui, ha remato contro anche dall'iinterno. La mia onestà caratteriale mi impone di dirlo.
    Però alla fine la realtà non fa sconti e non farà prigionieri

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    1. Ben detto. Ma alla fine un partito e le relative "correnti" riflettono la sua constituency (come dicono quelli là). Nel caso di Lega-Salvini, forse una gran parte nel portare alla situazione in cui siamo l'ha giocata la figura del PISL, che ancora oggi è probabilmente in buona parte europeista, fateprestista, e via discorrendo. Nonostante gli sforzi degli On. Bagnai e Borghi: basti pensare a tutti i convegni, gli incontri e le slide mostrate in questi anni... Attenzione, non sto dicendo che siano state inutili! Anzi il contrario: sono sicuro che le slide, insieme alla dura realtà dei fatti (previsti da quelle stesse slide anni fa!), un po' alla volta qualcosa stiano smuovendo. Ma l'inerzia in queste cose è molto elevata.

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    2. Questo è un tema che Claudio ricorda sempre ed è assolutamente corretto. Vorrei anche farvi notare che per quanto possa essere rilevante la nostra community, essa resta assolutamente minoritaria. Claudio fa bene a evidenziare i suoi successi su Substack, come io ogni tanto mi diverto a ricordare quando abbiamo steso per due volte il Sole 24 Ore. Questo però vuol dire solo che viviamo in un mondo in cui pochissime persone leggono. Aggiungerei che non è neanche detto che queste pochissime persone che leggono siano in qualche modo più rilevanti della falange che invece si abbevera alla merda che viene propinata loro dagli operatori informativi. Giusto per dire che abbiamo a che fare con entità fortemente inerziali, alla cui traiettoria possiamo applicare forze assolutamente trascurabili. Questo è meglio se ce lo ricordiamo, per non finire come i compagni di Lotta comunista! (con affetto).

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  3. Il tuo lavoro, col tempo necessario a metabolizzarlo, mi ha reso totalmente noiosa l'attualità.
    Il che mi consente di concentrarmi maggiormente nella concretezza delle mie cose.
    Insomma, alla chiusura del cerchio ancora una volta grazie.
    Aspetto il libro.
    Paolo.

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    1. Grazie, farò quanto è nelle mie possibilità per non deludervi.

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  4. La faccia che faranno gli europeisti quando la Germania uscirà dall'euro non avrà prezzo.

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    1. Intanto segnalo che in Germania cominciano ad avere qualche grosso problema di "democrazia":
      https://simplicius76.substack.com/p/germany-draws-up-secret-plans-to

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    2. Non sono così convinto che la Germania voglia abbandonare una valuta che può svalutare a suo piacimento.

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    3. @Bagnai ah sì, il GRANDE POTERE della Germania... la stessa Germania che si fa saltare i gasdotti dagli Stati Uniti senza battere ciglio perché avrebbe la stessa sovranità dell'Italia mentre dichiara guerra a quella Russia con cui invece gli stessi Stati Uniti vogliono la pace... Ma che complotto anglosionista... è tutta una Spectre mondiale nazista che vuole tornare al potere...

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  5. Sono molto pessimista. Credo che la rotta sia tracciata. Il paese continua a impoverirsi e il tasso di violenza ad aumentare, senza che il sistema abbia il coraggio anche solo di dire perché. Puoi anche impoverire le persone, ma se non garantisci loro la sicurezza, crei una rabbia e un risentimento che non sente ragioni. Sempre più persone iniziano ad accorgersene. Gli utili idioti hanno detto che la lega era fascista, hanno detto che FDI era fascista, dicono che Vannacci è più fascista ancora. La Le Pen è fascistissima e AFD è nazista. In compenso gli inutili idioti sperano che nascondendo i problemi a livello informativo risolveranno qualcosa. Alla fine, dopo l'astensionismo e l'antipolitica (che fa il gioco dei fascisti in doppio petto), arriveranno i fascisti col manganello a mettere "ordine". Se la sono cercata e, purtroppo, temo che la troveranno.

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  6. Direi che non convenga ne abbassarsi a l' opportunismo dei servi ne alla stupidità degli sciocchi ( tutte "forze" a noi troppo superiori ) e che quindi non resti che servire le proprie idee fino alla fine consolandoci che laddove mancò l' intelligenza e l' onestà altrui almeno sopravvisse fino in fondo l' intelligenza e l' onore proprio.

    Insomma, meglio sconfitti che. sputtanati.

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  7. Nel tentativo di inseguimento del cretino possiamo metterci anche l'indegna gazzarra del "Roggero libero!", che, tra l'altro, è sintomo di un serio problema cognitivo nel distinguere la legittima difesa dall'omicidio volontario e di una notevole ignoranza sul fatto che il soggetto aveva un grave precedente penale del 2005?

    La vannaccite è una brutta malattia e chi l'ha contratta sta spingendo la Lega verso l'eutanasia. Davvero dovremmo credere che si tratti soltanto di un improvviso caso di sopravvenuta idiozia? Nel 2018 la stessa persona che candidò lei, oggi vorrebbe candidare Roggero: qualcosa, evidentemente, non torna.

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    1. Al di là del singolo episodio, quello che non torna è un paese che, dopo aver impoverito il suo popolo, ha creato i presupposti per fargli subire una crescente violenza diffusa (leggi frontiere aperte e Salvini indagato se prova a fermare la cosa) e, invece che tutelare almeno l'ordine, usa la legge e il sistema giudiziario per proteggere i violenti. Anche le forze di polizia ormai non ne possono più di questo andazzo. Salvini ha capito la cosa prima degli altri. Vannacci è più libero di comunicarlo. Alle persone non puoi togliere sia la ricchezza che la sicurezza. Semplicemente non lo accettano. Attento a quel che desideri, perché se falliscono Salvini e Vannacci, che ancora cercano il consenso democratico, arriverà qualcosa di molto peggio.

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    2. La cosa non mi sembra affatto così scontata come la fai. In Germania, ad esempio, probabilmente il gioielliere non sarebbe andato in carcere. Non lo dico io, lo scrivono i giornalisti del giornale di Confindustria, quelli competenti, quelli che ripetono continuamente facciamocomelaGermania.

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  8. Non mi sento fra quel "voi" (che è un po' parente del "noi"). Da leghista seguivo questo blog quando in Lega non sapevano nemmeno chi fossero B&B e quando gliene parlavo mi guardavano come un marziano. Credo che la maggior parte dei "voi" non lo leggano nemmeno questo blog.

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  9. Onorevole concordo completamente con quello che ha scritto. Nella speranza che la Lega resti con un consenso che riesca a indirizzare l'azione di governo, utilizzando anche la lezione del fiume Timavo e le sue proprietà carsiche. Cioè di scavare le fondamenta del Carso. E sono sicuro che il Tramonto 2 sarà una buona spinta per erodere le fondamenta dell' EU.

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  10. Buongiorno, facciamo un po'd'ordine. Esistono la guerra e la guerriglia. L'attuale Lega, nobilitato da Bagnai, non può conquistare la maggioranza assoluta dei seggi, come fece la DC nel 1948. Un successo drl genere significherebbe la vittoria sul campo dopo una battaglia decisiva per la quale non ha inumeri e lo spiegamento territoriale .Può fare soltanto guerriglia, ovvero esistere e resistere praticando opera di testimonianza. Non c'è niente di male.L'hanno fatto per secoli i cristiani.L'hanno fatto
    i carbonari e i mazziniani durante i primi 30 anni drl Risorgimento, l'hanno fatto i partiti antifascisti durante il regime. Peccato che a ogni svolta epocale abbia corrisposto un disastro o, quantomeno, un bagno di sangue: la caduta dell'impero romano, le guerre d'indipendenza, la Seconda Guerra Mondiale. Unica differenza, il fatto che questa volta la Lega può annoverare gente competente, Bagnai e Borghi, in merito alla crisi di turno laddove nei casi appena elencati, si tratto' di sprovveduti, eccezion fatta per Luigi Einsudi nel 1948-49. Meditate, gente. Meditate

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  11. A queste cianfrusaglie crede soltanto lei e i pochi (ma sempre troppi) che le e vi danno ancora credito. Bell'alibi dire È stata colpa vostra (che non avete votato un partito razzista, al cui capo c'era e c'è un analfabeta megalomane razzista...sì, il suo datore di lavoro, in qualche modo), quando era ed è la realtà delle cose a non essere stata ed essere coerente alla sua descrizione con pretese maldestramente scientifiche. Il declino del nostro paese ha cause ben diverse: aver preso il partito della colpa altrui, assieme al mortifero (per il suo spirito) incentivo della carriera politica, l'hanno convertita in un questo buffo personaggio gesticolante che è diventato. Pessimo percorso di vita.

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    1. Parto da te. C’è una parte del tuo commento che è inoppugnabile: anche se la tua descrizione di Salvini dice più cose su di te che su Salvini, è chiaro che l’eredità della Lega Nord era particolarmente respingente per una grande parte dell’elettorato, nel senso specifico che lo sarebbe stata anche se questo elettorato avesse capito il tema europeo. Quindi, in questo senso, il segnale che gli italiani hanno dato attribuendo l’83% a partiti sostanzialmente europeisti non è un segnale del tutto genuino, e fino a qui siamo d’accordo.

      Poi c’è una parte del tuo commento che è di una povertà intellettuale sconcertante, tale da qualificarti o come un mio collega frustrato, o come un dottorando frustaturo, o come un quisque de populo privo di formazione economica (si potrebbe fare un ragionamento sul perché queste tre fattispecie siano spesso observationally equivalent, ma non mi ci addentro).

      A me sembra veramente incredibile che ci siano persone così prive di contatto con la realtà da non sapere innanzitutto che il mandante e l’esecutore hanno confessato (l’esecutore fra l’altro confessò al suo tempo), e da vivere ancora nel mito della Germania che noi dovremmo imitare per evitare i nostri mali.

      Su questo, solo un aneddoto, da leggere insieme alla produzione di Wolfgang Münchau al nostro convegno: al ritorno dalla Germania Uga ha fatto Il check-in online ai totem della Lufthansa di Francoforte, e il risultato è stato che su 40 persone a 10 era stato assegnato lo stesso posto! Tu, secondo me, appartieni alla seconda categoria che ho menzionato sopra, quindi non puoi apprezzare il fatto che una società di questo livello abbia un software che non è in grado di risolvere un problema che negli anni 80 gli studenti di economia imparavano a risolvere programmando in Fortran. E non dovrebbe essere colpa di questi qui se le cose in Europa stanno andando come stanno andando? Se li chiamano “gli idioti di Dusseldorf“ un motivo forse ci sarà. Grazie per averci ricordato che anche noi abbiamo i nostri.

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    2. Comunque è curioso che un "analfabeta megalomane razzista" sia fondamentalmente l'unico leader politico italiano che abbia capito (da tempo!) la vera natura dell'Unione Europea e dell'Eurozona, e quali siano, come diretta conseguenza, i problemi veri del nostro tempo: stagnazione economica, immigrazione selvaggia, limitazioni della libertà di parola.

      I tuoi acculturati, empatici e inclusivi leader politici di riferimento, nel frattempo, che dicevano?

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    3. ah ah ah, il mito della Germania ; mi viene in mente un vero esperto di IT aziendali che diceva ci sono due tipi di persone che usano SAP : quelli che non capiscono un c..... kaiser e quelli corrotti

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  12. eppure convincere gli elettori cretini (quelli del periodo gialloverde) sembra essere stato più facile del convincere i cretini interni (il cosiddetto "periodo draghiano") o incidere significativamente sui cretini della maggioranza (l'attuale periodo nusemnuista); i veri cretini ripetono gli errori più e più volte, ma evidentemente gli elettori sono diversamente cretini e non si fidano dei cretini puri che scelgono

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  13. Credo che sia più onesto dire che l’Italexit sarebbe stata (ed è) possibile solo se la stragrande maggioranza del popolo italiano fosse non solo consapevole e convinta ma soprattutto disposta ad affrontare senza tentennamenti una traversata nella tempesta che si sarebbe scatenata. Infatti anche il governo attuale si muove nel solco tracciato dalle istituzioni europee (vedi le nuove regole di austerità), cercando di sfruttare il piccolo margine di manovra che la congiuntura economica consente all’interno della rete tessuta dalle istituzioni europee. Credo che la strategia seguita sia quella della resilienza (contando sull’enorme capacità di sopportazione della gente italica), in attesa che siano i paesi europei guida (Germania e Francia) a disfare l’attuale assetto europeo. Peccato che la politica del riarmo procrastinerà per un po’ di tempo il redde rationem

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  14. Scusate, ero alla Rava del Ferro. Ora rispondo.

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  15. "Really, if the lower
    orders don’t set us a good example, what on earth is the use of them? They
    seem, as a class, to have absolutely no sense of moral responsibility."
    [ Cit.]

    Non è er bobolo a non volere, sono i media; er bobolo paga il conto senza capire dove sono le responsabilità.

    Non usciremo perché i pochi a cui questa macelleria socioculturale porta vero profitto ci sguazzano e non vogliono uscire.

    L'On. Bagnai ce lo ha spiegato tante volte, quindi cos'ha da rinfacciarci? La sciura Maria, Debora la portinaia e la parrucchiera Pina sono impotenti e colpevoli della propria impotenza, ma non della propria ignoranza visto che il sapere vero ci è precluso, quantunque hidden in plain sight.

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    1. Ma io non vi sto rinfacciando niente, o almeno non a voi! Mi rivolgo a quei quattro coglioni pagati dal PD che sui social provocano al grido di "Quando si esce?" La risposta è che se "er bobolo" non vuole non si esce. Ciò posto, la mia esperienza, qui più volte condivisa, è che "er bobolo" in realtà capisce prima e meglio: Eurodelitto ed eurocastigo (lo hai letto?) riferisce proprio questo fatto. Tuttavia, e qui casca il ciuco, emancipare "er bobolo" dalla fruizione passiva e compulsiva del liquame informativo non è cosa facile: quello che l'istinto suggerisce, la propaganda cancella, e la sintesi è che non ci potrà essere soluzione democratica a un problema nato in modo non democratico.

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    2. Vero. Purtroppo. E, come dicevi, dovremo ringraziare gli operatori informativi.

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  16. Una volta un amico, discutendo con altri in mia presenza, affermò che per votare Lega bisognava essere stupidi. Gli chiesi perché. Rispose ricordando Salvini al Papete, Salvini insieme all’ultra’ milanista, Salvini che indossava felpe provocatorie etc. Nessun argomento politico, nessun riferimento a fatti avvenuti. Gli dissi che votavo Lega e spiegai che Salvini si era contornato di persone per bene e ben preparate (non solo B&B) e riconoscevo in questo un merito. L’immagine negativa era stata ben esaltata dagli operatori informativi, il fatto che fosse l’unico partito anti Euro (senza informarsi sulle motivazioni) superavano ogni motivo per ragionare su temi più importanti. Purtroppo quando la Lega prendeva il 30% era grazie a quei voti di pancia che a suo tempo hanno preso gli ortotteri e che in futuro prenderà Vannacci, sfruttando il trampolino di lancio della stessa Lega.
    Penso che occorra moltiplicare la pazienza e continuare nel nostro piccolo la divulgazione dell’analisi dei fatti, sostenendo chi ci ha aiutato a comprendere ciò che dovrebbe essere evidente ai tanti che non sono ancora in grado di ragionare. Credo sia l’unica strada, d’altronde da un blog che non esiste non si possono avere troppe pretese.

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    1. Thumb up!
      Qui ci vengono forniti dati di fatto verificati, ma la propaganda e la comunicazione spingono il gregge a cercare la veritah sulla stada per il macello.
      Per quanto riguarda Salvini, da parte mia posso dire che una volta che mi sono liberata di un certo tipo di condizionamento, non ho più cercato il rappresentante politico che mi piacesse o che non mi piacesse, perché ho capito che il + -gradimento è fabbricato ad arte e la mia mente popolana non è attrezzata per difendersi, quindi ho spento tutto.
      Ma la strada per questo minimo grado di consapevolezza è tortuosa; ho creduto che altri più istruiti di e meglio attrezzati di me avrebbero capito, se avessero saputo, invece niente: Kreacher ha tentato di aprire [loro la mente], ha tentato tutto quello che sapeva, ma Kreacher ha fallito [la mente] non si è aperta, forse perché Kreacher non parla serpentese, o forse perché se [la mente] si fosse aperta, invece degli occhi di Lord Voldemort si sarebbe visto il ritratto di Dorian Gray.
      Egnente, la principessa sul pisello continua a dormire beata as the world falls down, tanto quelli cornuti e mazziati siamo noi https://youtu.be/TKReZR-OwdA?si=MNksrkw_upesyvJ8

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  17. Seguendo il suo lavoro, mi è parso di capire che il grafico della vergogna abbia raggiunto molte più persone che contano e non le abbia lasciate indifferenti. Bene! Lo sforzo è notevole, mi rendo conto, grazie. La strada è questa, a mio parere. Aspetto il libro...

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