(…”Ma è un malocchio questo!” “E questo no!?”…)
Il successo di questo blog deriva da una caratteristica che altri esperimenti non potranno mai avere, cioè quella di essere un’opera collettiva. Mi avete aiutato a capire molte cose, vi chiedo la cortesia di aiutarmi a capire questa: ma perché a me di Epstin non me ne frega niente? Perché non riesco ad appassionarmene? O, di converso, perché dovrei appassionarmene, secondo voi? Che secondo il nostro nemico di classe, il complesso mediatico-giudiziario, io debba appassionarmene, è sufficientemente ovvio: non si parla di altro! Ma secondo voi, cioè secondo noi, perché dovrei rotolarmi in quel simpatico letamaio alla ricerca di non si sa bene cosa? Il vostro contributo costruttivo sarà particolarmente apprezzato, come lo è sempre stato nel corso di questi lunghi anni di percorso comune.
Così a caldo viene da pensare all'aforisma del " .... siediti sulla riva del fiume e prima o poi ...". Ma forse ancor più, ad un profondo senso di estraneità non solo ai fatti ma al contesto. Di chi aspira a rifondare un'identità nazionale, non leuropea, autonoma. Che l'incendio nel campo avversario divampi e segua il suo corso. Piergiorgio Rosso
RispondiElimina@ Piergiorgio Rosso
EliminaLa questione è molto più grave, cioè , per dirla col linguaggio dei "servizi" ( perché di questo principalmente si tratta ), che gran parte della elites "occidentali" ( ma anche non ) sono "compromesse" ,se non direttamente in queste " satanerie", quantomeno nella sue coperture.
Perciò le " elites" non faranno pulizia "in casa", nessuno sarà indagato e la "rete compromissoria" resterà.
Quindi tutto quello che ci viene fatto vedere è non solo pesantemente " editato" ma serve solo come "arma di distrazione di massa" e "alleggerimento della barca", buttando alla indignazione pubblica , gente che ormai alla "Rete" non serve più e quelli che , pur compromessi, dalla "Rete" si erano allontanati..
L'interesse deriva dal fatto che si sospetta che il porcone sia stato assassinato e non si tratti di suicidio . Capisco che questo grufolare nel letame non sia particolarmente attraente.
EliminaConsoliamoci con l'avvincente caso Pucci...
ADDENDUM
EliminaDatosi che questo scandalo era noto da molti anni , la mia domanda è perché esso sia stato "scongelato" ORA.
Per me la spiegazione è che si voglia farepressione su membri della "Rete" affinché eseguono due obbiettivi urgenti : la €uroguerra alla Russia e soprattutto l' attacco USA a l'Iran
Vedremo infatti presto che lo"scandalo" scomparirà di nuovo appena questi due scopi saranno stati conseguiti.
Anch'io di solito non amo seguire questi scandali piccoli o grandi che siano (questo è bello grande, effettivamente).
RispondiEliminaQuell'ambiente lì dei ricconi è obiettivamente marcio da sempre e sono coinvolti veramente in tanti.
Ma il punto è che questi scandali così grandi, diffusi, con migliaia di pagine, documenti foto, email sono capaci di tener banco per mesi.
L'effetto è duplice.
Si tiene impegnata la gente a occuparsi di cazzate lontane dal proprio quotidiano.
E poi, se ne parla, se ne parla, se ne parla, se ne parla fino a che la gente si rompe i coglioni di sentire questa storia e non ne vuole piu sapere.
Una volta raggiunta la saturazione, poi può succedere qualunque cosa. Alla gente non importa più.
Come con il Covid. Qualunque cosa uscirà dalla commissione d'inchiesta non avrà effetto sull'opinione pubblica.
Chi ha pensato che si sia fatto tutto bene, continuerà a pensarlo. Chi ha pensato che si sono fatti dei disastri, continuerà a pensarlo.
Anche se Speranza dovesse finire in galera (ma figuriarsi).
C’è del vero in questo, e anche del prevedibile: è la conseguenza del fatto che con la punturina crei un consenso labile, non una coscienza di classe. Passata la festa, gabbato lo santo. Tant’è che a me è passata la voglia di andare in Commissione. Com’è andata lo so, e mi sono regolato di conseguenza. Il resto ormai è futile.
EliminaMia personale opinione:
RispondiElimina- Sono quasi integralmente documenti elettronici, quindi facilmente manipolabili, messi a disposizione da una parte in causa, che quindi potrebbe avere interesse a manipolarli. Questo li squalifica, a prescindere dalla loro veridicità, ed è un'arma che potrebbe ritorcersi contro chi la impugna.
- Abbiamo a che fare con élite che non si sono fatte problemi nel radere al suolo interi paesi, abitanti inclusi. L'eventuale preferenza per delle giovani fanciulle (usiamo questo eufemismo) sarebbe la defecatina finale su una torta già abbondantemente disgustosa di suo. Non vedo la necessità di questo tocco d'artista.
Non ci ho perso tempo, non vedo motivi per perderne.
Secondo me, almeno oggi, non vale la pena interessarsene.
RispondiEliminaAl limite potrebbe essere l'ennesimo esempio di come i professionisti dell'informazione pilotino e mistifichino.
Di Espstin si sapeva praticamente tutto da diversi anni, quando già c'era l'elenco dei personaggi che avevano preso il Lolita express, come già c'erano le email con gli ordini della pizza (più o meno direttamente collegati).
Però a quei tempi era un gombloddohhhh!!!!11!!!, mentre adesso è verità assoluta (salvo poi riuscire comunque a dire che ha stato poooteen).
Dai files emerge la conferma di ciò che si sapeva da anni, e cioè che attorno a Epstein si muovevano esponenti di alto livello delle èlite internazionali, impegnati in 'attività' non solo moralmente ripugnanti ma anche penalmente rilevanti (il disgustoso sfruttamento sessuale di minorenni nelle riunioni sulla famosa isola del miliardario è attestato in modo inequivocabile). Colpisce, ma non sorprende, l'atteggiamento silente di quella schiera di moralisti di sinistra che per anni hanno riempito paginate di giornali e serate TV con le 'cene eleganti' di Berlusconi, roba assai discutibile ma davvero imparagonabile al confronto con le serate di Epstein (e dove peraltro non risulta fossero mai stati coinvolti minori). D'altra parte, appena un anno fa nel salotto radical di Fazio è stato accolto in modo trionfale, e presentato come filantropo e salvatore del mondo, quel tale Bill Gates che risultava già allora uno dei sodali di Epstein e partecipante entusiasta alle sue iniziative. I moralisti a corrente alternata del circoletto piddino si indignano per qualche vecchietto che fa il saluto fascista a Predappio, poi tacciono vergognosamente su personaggi che hanno commesso atti atroci e indifendibili solo perchè hanno il merito appartenere al mondo progressista dei clan Obama e Clinton, e questo li rende immuni a qualunque critica o condanna.
RispondiEliminaPerché potrebbe essere interpretato, come nel caso di altri scandali passati, come un segnale di crisi di alcuni settori delle classi dirigenti della globalizzazione (sì, certo!). Insomma, un dito che indica una luna (ma quale?)
RispondiEliminaPreciso che, in tale lettura (solo una delle possibili), è lo scandalo in sé stesso a poter avere quell'interpretazione, e non tanto i fatti (oltretutto già abbastanza noti e comunque confusi) da cui deriva. Lo scandalo, cioè, come classico strumento atto a modificare un assetto di potere, a generare movimenti all'interno di gruppi sociali dominanti in concorrenza.
EliminaCapisco, ma dubito che possa avere tanto potenziale.
EliminaSu quella vicenda si sa solo una cosa: è una perfetta macchina del fango per screditare chiunque e con minimo sforzo: il circo mediatico in quel letamaio ci sguazzerà volentieri.
RispondiEliminaEviti, per pietà!
RispondiEliminaLei fa cose che nessuno sa, può o vuole fare.
Per l'analisi c'è questo Andrea Zhok, per la sintesi si può accontentare di me: Epstin come estremizzazione del punto di arrivo del coltivare l'edonismo oggi, urge ricominciare a coltivare semi di cultura della collettività, con l'idea di preservare l'Italia come Patria e Nazione, se mai ciò fosse possibile.
C'è poco da sperare ma disperare è da fregnoni.
Mmmmmh… hai messo insieme due cose che mi convincono poco, ma ci rifletterò e intanto evito.
EliminaNell'ultima intervista, come anche in altri momenti, chiedeva quanto le persone vogliano farsi prendere in giro... Più che altro forse la domanda è quando saranno disposte ad abbandonare il ruolo di spettatori in attesa di essere intrattenuti, che sia con un Vannacci, un Epstein o qualsiasi altra cosa...
RispondiEliminaNon ho idea perché ci si dovrebbe interessare, magari solo se non si trova un thriller decente da guardare la sera e si è abbastanza cinici da dimenticare che qui la vicenda è vera, come le piccole vittime.
Immagino per molte persone aprire metaforicamente questo vaso di Pandora sia un sollievo, sapere che allora ci sono dei Veri Cattivi su cui scaricare il proprio (assolutamente legittimo) disgusto è una forma di esorcismo che non risolve nulla ma fa sentire meglio, e permette di esercitare il proprio voyerismo senza conseguenze. In fin dei conti tutto il modo in cui i media gestiscono le notizie è un pò questo.
Personalmente, come per ogni operazione di Veritàh, mi mette molto in dubbio sul fatto che sia guidata dal rispetto e dalla genuina voglia di giustizia, magari, e lo spero, mi sbaglio...
Comunque preferisco aspettare la recensione del libro di Guzzi, soprattutto se qualcosa di interessante e originale è stato capace di scriverlo e vale qualche riflessione che possa tornarci utile.
Vannessner e le sue scalate al consenso purtroppo non mi interessano, leider, anche se tutto sommato ieri ho avuto una botta di (spero non ingiustificato) ottimismo, perché a ben guardare tutti questi eventi e volontà di riposizionamento indicano che è il momento di tornare a parlare delle cose importanti, e siccome non vi trovano impreparati, forse si avvicina anche il momento in cui si possano abbandonare i famosi cucchiaini
vorrei sommessamente far presente che la considerazione sul quanto le persone vogliano farsi prendere in giro lo sentita per la prima volta in diretta facebook 😇
EliminaGrazie per la precisazione Alessia! Ricordavo che fosse già stato detto, ma non esattamente quando o dove☺️
EliminaSì, era lì, a proposito del parlamentare irlandese Mark O’Reizzo.
EliminaNon ce n'è alcun motivo.
RispondiEliminaNon c'è niente di più di quello che era già emerso. Fatti gravissimi, ma che erano già chiari.
Ora da un lato c'è il prurito di guardare dietro le quinte delle comunicazioni private tra uomini di potere. Ed è comprensibile. Ma non rilevante.
Dall'altro sta dilagando la paranoia e la follia di leggere a tutti i costi conferme di orrori demoniaci finora sussurrati, laddove obiettivamente... Non ci sono. Autosuggestione collettiva che resterà a lungo nell'immaginario popolare come se fosse qualcosa di noto e provato. È surreale vedere tutta sta gente che legge a tutti i cosi dentro a dialoghi normalissimi messaggi in codice per
L'unica cosa parzialmente rilevante è leggere in filigrana interessi morbosi e vizi pecorecci trasversali al sistema di potere americano (e internazionale). Ma che il potere sia perverso, maschilista e violento è una notizia vecchia. E anche che il sesso possa unire gli avversari.
Insomma non vale la perdita di tempo.
Mi faccio la stessa domanda perché, finora, ho tenuto lo stesso atteggiamento. Non me la sarei neppure fatta non fosse ché ho iniziato a vedere parecchio interesse per il tema e per la sua diffusione da parte di persone informate e che stimo, uno per tutti l'illustre commensale della cena che non c'è stata. Se godessi della sua amicizia, chiederei un parere privato a lui, di sicuro più informato di noi sui fatti e anche sulle tecniche di guerriglia informativa.
RispondiEliminaMah… quando ci prendiamo un caffè ti dico un paio di cosette… In generale, sono diffidente nei riguardi di una certa mistica palingenetica. L’evento rivelatore, l’apocalisse, inevitabilmente delude riconsegnandoci alle dinamiche del vecchio mondo, cioè del mondo.
EliminaCaro Professore,
RispondiEliminaimmagino sia sempre istruttivo capire il metodo dietro le tecniche di distrazione di massa. Vulgus vult decipi lei ci ricordava pochi post orsono, Epstin è un caso da manuale di deception, casta-cricca etc. etc., un pattern veramente arcinoto.
In genere, se si sono letti Flaubert e Tolstoy, difficilmente poi si amano i feuilleton e le telenovele latino-americane. Metterei la vicenda di cui sopra all'interno di questo genere con qualche tinta grandguignolesca. È chiaro non appassioni un audience colta, ma è altrettanto chiaro che avrà sempre share alti, come le soap appunto.
Dietro, se si vuole, c'è anche il plus del ribadire la narrazione per la quale in ambito politico o comunque di potere il più pulito ha la rogna, con tutte le conseguenze di delegittimazione che ben conosciamo a favore di tecnocrati immacolati (?) a scelta.
Insomma, è l'epoca di Netflix, reality (con royalties) et similia, mi pare che il prodotto vellichi quell'audience. È forse, molto forse, utile saperne un minimo quanto lo è il conoscere i risultati dell'ultima tornata calcistica, per lo small talking (ed eventuale sfottò) del lunedì mattina con i colleghi al bar. Non vedo (ma sarà senz'altro limite mio) molto altro vantaggio.
Grazie sempre per il suo lavoro.
Leggendo il giocattolo di muschio, mi è parso di capire che il bobolo volesse baloccarsi con i file di èpstin e glieli hanno dati.
EliminaIo penso di aver capito un paio di cose: la prima è che il bobolo di X è composto da gente che rimane sbalordita quando Muschio spiega da Rogan che l'élite manipola l'economia in modi che lui non può dire (ricorda un po' la frase di Ford) e in conseguenza a questo, che il bobolo americano ha una decisa carenza per quanto riguarda la storia e forse la cultura in generale.
Ciò detto, se i file siano manipolati o creati dall'AI, lo si saprà quando calerà il polverone, certo mi sembra strano che tutto quello che è successo negli ultimi 40 anni passi di lì, criptovalute comprese.
Il bobolo americano è figlio della scuola (istruzione) americana
EliminaNon te ne appassioni per confirmation bias. Non te ne devi appassionare perché ne avevano già scritto Giannetti e Unger yawn!
RispondiEliminaSemplicemente, negli Epstein file si capisce la motivazione per cui quei signori (assieme a famigli e clientes) faranno una brutta fine...
Ecco, ma poniamo che invece non la facciano: che cosa dovremmo pensare della tua raffinata analisi?
EliminaIo non lo seguo. E non lo seguo perché "Epstin" in fondo è sempre "coruzzzzioneeeehhh!" (cioè distrazione dalla critica al sistema). Lei mi ha insegnato a dubitare degli argomenti che suscitano reazioni emotive e questo è solo uno dei tanti, forse solo più grave o microscopico del solito...altro discorso è sulla tempistica di certe rivelazioni, sulla quale si possono fare altri ragionamenti (così come sul tema del ricatto, così ben sviluppato da Foa bel suo ultimo libro). Io non ho seguito, ma mi par di capire che il caso sia stato messo sotto il tappeto per anni...
RispondiEliminaAnch'io non sono minimamente interessato al letamaio del caso Epstein. Non so se i miei motivi sono generalizzabili ad altri, ma provo a dire. Anzitutto non mi interesso, a comando, a ciò cui il complesso mediatico-giudiziario (e aggiungerei quello finanziario, a monte di quello mediatico) tanto aspira a farmi interessare: fra l'altro anche decidendo la pronuncia "corretta" (Epstiin) che invitabilmente mi fa tornare alla mente questa scena cult di Frankenstein Junior. E chi vuole decidere anche la pronuncia, forse vuole decidere anche quale debba essere la mia reazione: motivo in più per stare alla larga da tutta la faccenda. Poi mi sembra ovvio che tutto ciò che è venuto fuori è stato ampiamente filtrato, e non si può escludere che sia stato anche opportunamente modificato: insomma, come minimo l'autenticità e la completezza sono molto dubbie. Per quanto mi riguarda, poi, non sono affatto certo neppure della dipartita del soggetto in questione, scomparso in circostanze molto poco chiare: di conseguenza non sono per nulla certo che tutta la rete di ricatti a sfondo sessuale, il suo vero core business, sia davvero solo una reliquia del passato (sospetto fortemente che non sia così). Dovrei quindi prestarmi a questo gioco? Un gioco dai contorni così poco chiari? Ma se anche tutto fosse vero, e probabilmente gran parte lo è, davvero è interessante? Davvero c'è da stupirsi? Forse è solo cinismo, o forse sto semplicemente invecchiando, ma che al mondo ci siano anche persone ripugnanti, che fanno cose luride e commettono delitti orrendi, lo sapevo già. Dovrei davvero perdermi in questa artefatta pornografia dei delitti e degli stupri? No, grazie.
RispondiEliminaQuanto al motivo per cui il nostro nemico di classe vuole che ci appassioniamo a questa storia, non ne sono certo: ma l'esigenza delle cosiddette élite di tenere impaurito il gregge mi pare sempre attuale, specie in una fase di accelerazione della Storia. Dopo i bau-bau della pandemia, della "crisi climatica" e delle guerre, cosa c'è di meglio di un'élite depravata che mangia i bambini? Anche l'esigenza di distrarre il gregge non va sottovalutata: la bulimia dell'informazione, vera o falsa poco importa, aiuta a disperdere in mille rivoli la (scarsa) attenzione del gregge. Tutto aiuta a tenere in piedi, ancora per un po', la baracca del Globalismo, in evidente difficoltà. Di fronte a tutto questo, nel bel mezzo delle vorticose turbolenze della Storia, il mio obiettivo primario (e dovrebbe essere quello di ciascuno) è riuscire a rimanere lucido e razionale: non c'è tempo per l'emotività.
Alcune considerazioni sparse.
EliminaDirei che la citazione era già presente nel post.
Concordo nel pensare che, nel momento in cui la questione viene cavalcata dal main stream, dal mio punto di vista diventa poco significativa, perché se lo fanno, lo fanno per motivi diversi da quelli che potrebbero interessarmi.
Nel caso specifico, credo che abbiano deciso di sacrificare qualche pedone (leggi, i clintons) per attaccare il re nemico (donaldo).
I file pubblicati a quanto capisco sono circa il 60% del totale.
Il restante 40% è e resterà nascosto, perché ritenuto troppo "forte" per la plebe.
Quindi visto quanto uscito (e ripeto, quanto comunque si sapeva da anni), quello che non esce è certamente ancora più raccapricciante.
Caro Gabriele, ringrazio te prima degli altri per il contributo, cui rispondo con una domanda: ma secondo te quanto posso continuare a resistere con questo livello estremo di commentare senza non leggere un cazzo di quello che scrivo? Perché hai ragione tu: la citazione c'era. Ora, capisco non entrare nelle pieghe di un post che si drappeggi per dieci pagine! Ma questo era un cazzo di post da dieci righe. Dieci. Uno zero. 10.
EliminaCapite che croce è fare divulgazione con attenzioni così labili?
Amen.
Ora devo preparare una riunione a Pescara, poi rispondo a tutti.
Io spero a lungo, egoisticamente parlando. Anche se ovviamente sarebbe meglio non fosse necessario.
EliminaSecondo me non pubblicano quel 40% per poter inventare scandali a ruota libera
EliminaEpstein sta a Trump come Ruby sta a Berlusconi. Non arriveranno alla verita' neanche tra 20 anni perche' non gli interessa arrivarci. Gli basta avere un pretesto per rompergli quotidianamente i coglioni fino e oltre la morte ( cioe' a chi verra' dopo di lui ).
EliminaMa scusate, Epstin è bipartisan? Non era dem? Mo c’è pure Trump di mezzo?
Elimina"LamMerda, cChiù l'arrimini e cChiù fete".
RispondiEliminaSaggezza popolare siciliana.
Non seguo la cosa, sia perché non ho la scorza abbastanza dura per affacciarmi sull'abisso, sia perché l'indignazione contro le - ricorrenti e storicamente abbastanza usuali - perversioni delle élite in ambito sessuale, sta alla creazione di una coscienza di classe più o meno quanto ci stava la paura per la punturina.
RispondiEliminaUn abbraccio.
Buongiorno Prof. secondo la mia modesta opinione si tratta di "Panem et Circenses".
RispondiEliminaIn questo caso la vicenda è stata ridotta a puro "Circenses". Perchè di "Panem" al momento in giro ce n'è poco.
Ma cosa vuol dire 'appassionarsene'?...sapere è sempre meglio che non sapere, credo sia anche uno dei principi fondamentali del blog.
RispondiEliminaLo si può pensare se si ha una nozione molto ristretta dello scibile.
EliminaAppassionarsene no, ma un'occhiata ogni tanto si.
RispondiEliminaSe è vero, e qualche dubbio resta, che c'è uno scontro ai massimi livelli per dominare e dettare quali siano le scelte giuste da compiere per cercare di mantenere il potere, allora una lettura degli accadimenti va fatta.
Problema principale è; a quali fonti dò credito?
Cmq nulla di nuovo all'orizzonte, nella stratificazione secolare dell'Impero Romano, vi è stata più di una circostanza a cui si può accostare un parallelismo rispetto alle schifezze abnormi che - e qui mi sento di asserire con una certezza quasi assoluta - sono state compiute.
Noi si spera in un cambio di paradigma. Cambio che non potrà esserci se quella feccia umana resterà nella cabina di comando.
Ecco perché credo possa essere accettabile occuparsene, senza però diventarne "guardoni prurigginosi".
Certamente non è un contesto marcatamente economico.
Sarebbe interessante valutarne l'aspetto antropologico (declinazione a cui tendo): come mai le classi dominanti manifestano quasi sempre una tendenza ipermega egotica fino al completo disprezzo dei valori umani?
E la domanda che mi faccio a seguire è: Avevano tutti i torti Stalin e Pol Pot? (È un iperbole 🫣)
Perché è un'incipiente rivelazione del fatto che le tanto decantate e illuminate élite libbberali, democratiche e capitalistiche sono di fatto un verminaio di corrotti, depravati, criminali che predicano il multiculturalismo antirazzista ma.. solo per il popolo perché loro fanno test genetici per determinare quanto sono 'puri' e superiori agli altri; predicano il femminismo ma poi vanno a letto con delle ragazzine, parlano di scienzah e raziocinio ma poi fanno dei riti religiosi conditi con sacrifici e le pratiche più abiette. Per fare capire al popolino che senza una nuova 'rivoluzione francese' la quale mandi a casa queste riprovevoli camarille non ci potrà essere un futuro prospero e ridente, questo caso può essere, in questo senso, se non un grimaldello almeno un catalizzatore.
RispondiEliminaSuppongo che la domanda da porsi sia: cosa possiamo apprendere dall'affare Epstin che possa esserci utile o che in qualche modo non sia già stato trattato?
RispondiEliminaProbabilmente la risposta a questa domanda è il motivo per cui non se ne appassiona.
Personalmente ho un grosso difetto, la (vana) speranza che chi finora si è fatto trascinare dal conformismo possa scuotersi se aiutata a ragionare; razionalmente ho capito da tempo che ciò non avverrà, mentre emotivamente ogni tanto continuo a sperarci.
Per quanto riguarda Epstin non vedo appigli per far ragionare nessuno.
Lei come economista e intellettuale ha sicuramente altro di cui occuparsi eppure, quale esponente di spicco della Lega (partito popolare e non oligarchico) dovrebbe spingere per l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare volta ad appurare se : 1) le trame massoniche di Epstein e soci siano state contrarie e/o eversive rispetto agli interessi dello stato italiano ; 2) cittadini italiani abbiano partecipato o siano complici dei crimini commessi.
RispondiEliminaSe aspettiamo che si muova qualche magistrato…
Il caso Epstein per quale ragione interesserebbe o meno esponenti di rilievo della lega, quale lei è? E' davvero questa la domanda?
RispondiEliminaRicorda, almeno a me, quando il 17 marzo del 1981 avvenne la perquisizione del materassificio di Licio Gelli, e in contemporanea usciva sul corriere un'intervista a firma di nientepopodimenoche Maurizio Costanzo a proprio il venerabile. Intervista molto interessante perchè leggendola il tentativo era di buttare in vacca, o minimizzare la P2. Dentro i file di Epstein ci sono cose di una tale gravità, di una tale portata politica, usabile (e quì viene il bello), da una parta o l'altra dell'emisfero politico americano e mondiale. Detto questo, ma chi sono io per dire al professore di cosa deve appassionarsi oppure no? Intanto mancheranno all'appello i voti del generale. E quello sì che è un argomento a cui appassionarsi (vedasi post precedente). Se l'emorragia continua, non basteranno trasfusioni al centro destra di un Calenda qualsiasi...
Buon lavoro professore
Le motivazioni sono tante ma la principale è un meccanismo di autodifesa indotta che protegge la mente di molte personalità sovraesposte, soprattutto mediaticamente: in sintesi ho tanti di quei cazzi e mazzi per la testa che lo spazio mentale per una storia così assurda e devastante, non può che essere ridotto al minimo. Un noli me tangere forzoso per conservare equilibrio stabile e saldo di fronte alle sfide più competitive e imminenti
RispondiEliminaFuggitiva relinquere, aeterna captare. Usiamo con criterio il nostro tempo.
RispondiEliminaNemmeno io al momento riesco ad appassionarmi al caso Epstin, monitoro come tante altre cose ma senza approfondire.
RispondiEliminaSiamo abituati ai fumogeni, tuttavia anche quelli possono essere indicativi di un qualcosa, ricordo che nel '92 successero molti fatti eclatanti di cronaca giudiziaria, mentre dietro la cortina ne accadevano di ben rilevanti per il nostro destino.
Il focus rimane su un sistema che non sembra più stare in equilibrio e continuo a domandarmi attraverso quali strumenti, eventualmente, sì compirà la transizione verso il prossimo.
Speriamo siano i dazi, o Epstin.
Cordiali saluti.
Paolo.
Non seguo il caso; provo però a fare l'avvocato del diavolo: non è solo un fatto di cronaca, ma disgregando la credibilità di molti funzionari statali di primo piano, avrà notevoli ripercussioni politiche. O può essere anche la causa di determinate scelte politiche, a prima vista illogiche.
RispondiEliminaCome può il cittadino ritenere sincero un politico che si dice preoccupato per la pace nel mondo, ma poi si macchia di determinati crimini?
Dai secoli scorsi, seppure con libertà e possibilità di stampa alquanto limitate,, sono trapelate tante notizie (più o meno vere) su sollazzi sessuali immorali e deprecabili di uomini e donne di potere.
RispondiEliminaNei tempi moderni, con i social…. Figuriamoci! A volte fatti veri, altre volte fake news e calunnie, comunque divulgati per nuocere a qualcuno. Leggo titoli dei vari operatori informativi, evito di leggere gli articoli perché non mi interessano. Niente di nuovo sotto il sole, le pruderie le lascio ad altri.
Secondo me il caso Epstein non va sottovalutato per estensione trasversalità e capillarità dei coinvolti. Si tratta di infiltrati che hanno cercato, tra le altre cose, anche di inserirsi alla guida dei movimenti sovranisti in UE, quindi ci riguarda da vicino. Non è l'unico caso del genere, vedi caso Puf Daddy sempre negli US e penso sia da indagare se esistono sistemi simili anche in UE e in Italia e sapere se esistono reti di connivenza e ricatto attive mi sembra molto importante. Da non relegare alla mera cronaca di costume e da studiare perché l'agire dei personaggi coinvolti era mosso da istanze economiche per quelli che erano fuori e volevano entrare ma non mi pare fosse mosso da istanze economiche per chi era dentro. Ultima nota: senza Trump i file non sarebbero stati pubblicati.
RispondiEliminaAndando alla domanda: meglio evitare il tema sui media, visto che "ogni parola sarà usata contro di te". Una mezza frase solo razionale e ci si trova accusati di difendere un pedofilo.
RispondiEliminaPurtroppo al pubblico tutto ciò piace, soddisfa la demenziale suggestione che sia un mondo diviso in buoni e cattivi, in elfi e orchi.
Se poi si ha la curiosità di sapere se salterà fuori qualcosa di scomodo per Donald ... non lo so, ma perchè non lo hanno tirato fuori nel 2024? Molto più comodo 4 anni di stillicidio di nulla ...
Epstein ha tutto ciò che serve per appassionare. Gossip, non cielo dicono, trump, mangiano i bambini, feste, soldi, sesso, tabù e mistero.
RispondiEliminaNaturale che piaccia a molti.
Io non mi stupisco e finché non si cade nell'illegale capisco anche che chi ha i soldi voglia divertirsi, un po' come faceva il Presidente.
Non posso aiutarla, Guru.
RispondiEliminaNon me ne è mai fregato niente, né in passato né al presente, però ricordo Mani Pulite e il sacro fuoco che tutti ci accese, ahi quanto ci costò l'averlo amato.
Cerco di fare errori sempe nuovi, ove possibile.
non seguo questa vicenda perché si vede che è un modo per distrarre la massa dai problemi di cui tu ci parli da quindici anni quindi la ignoro volentieri 😇
RispondiEliminaL'unica cosa che insegna la vicenda in questione è che alcuni poteri agiscono con armi non convenzionali assai efficaci per condizionare l'attività politica anche ai massimi livelli mondiali (alla fine è solo un caso di dossieraggio "rinforzato"). il che significa che è possibile restare immune a certe dinamiche, ma anche che, siccome di immuni ce ne sono meno di quel che si pensi, se resti pulito conti meno. Non credo che vi sia altro che meriti attenzione in questa vicenda.
RispondiEliminaScusi professore, le segnalo solo che questa mattina, nell'intervento quotidiano a radio24 con il conduttore Spetia, Paolo Mieli ha detto questo, in riferimento alla faccenda ed al voto di fiducia "le simpatie della russia dovranno divedersi. perchè dovranno scegliere tra Salvini e Vannacci, simpatie intendo forme di finanziamento DIRETTE O INDIRETTE. Perchè se Vannacci diventa il principale nemico della Lega e gli sottrare voti, gli fà fare una figura da cioccolataio a Salvini, se finanzia anche Vannacci danneggi Salvini". Gliel'ho trascritto testuale. Spero le sia utile... (non serve credo lo pubblichi)
RispondiEliminaNon ho un contributo costruttivo, anch'io non seguo il caso Epstein e relativi scandali, esattamente come non seguo l'attuale caso Falsissimo e relativi scandali, ma sembrano avere un identico modus operandi: Distrarre.
RispondiElimina#laggente dovrebbe usare lo stesso tempo che perde per seguirli, per ascoltare, leggere o guardare interventi dei nostri parlamentari, oppure per leggere qualche libro in più, oppure per leggere il suo blog, per esempio.
Che dire? L'ordine mondiale è in subbuglio e l'opinione pubblica è impegnata a seguire le rivelazioni a puntate su Epstein, Signorini e Vannacci ... ma perché quando cadde il Muro di Berlino non ci fu forse Tangentopoli e il mondo che venne dopo non fu plasmato anche dagli eventi di Tangentopoli? ... "The Bastille is fallen, long live the Bastille!" (Aldous Huxley, After many a summer dies the swan).
RispondiEliminaPerché la disseminazione parziale e censurata dei documenti, e l'isteria mediatica sugli stessi, sono strumenti di manipolazione di massa.
RispondiElimina"L'isola Dei Morbosi" è grillismo al cubo, solo che i bersagli sono interni alla cerchia del potere globale. Ricatti contro ricatti, in un gioco che nessun esterno deve comprendere.
Tuttavia, lo scontro in atto è talmente violento che - Inshallah - potrebbero aprirsi inattesi ma benvenuti spazi di manovra per noi.
Ut aegroto, dum anima est, spes esse dicitur; sic ego, quoad Albertus in Italia est, sperare non desino.