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venerdì 1 agosto 2014

La corruzione fra realtà e chiacchiere

...che poi il fatto che la corruzione abbia una rilevanza macroeconomica pressoché nulla, per lo meno in confronto al raccontino abituale, che ne fa invece la determinante fondamentale dei nostri mali, e il fatto che essa sia tutt'altro che una caratteristica esclusivamente italiana (un'analisi dei dati presenterebbe sorprese che vi lascio per il prossimo libro), naturalmente non implica che essa non debba essere combattuta!

Ci sono sufficienti motivi etici (e microeconomici) per farlo.

Ma la prova provata del fatto che l'argomento "corruzione" viene utilizzato solo per costruire un frame, uno schema mentale, autorazzista, autocolpevolizzante, cioè per mettere l'opinione pubblica, tutti noi, in stato di sottomissione morale, al fine di farci accettare la qualunque (fra cui la manovra che questo blog per primo aveva annunciato, sottostimandola), la prova di questo uso politicamente tattico e quindi insincero dell'argomento "corruzione", (uso inaugurato non a caso da quello che poi sarebbe diventato il ministro della futura manovra da 20 miliardi), questa prova, dicevo, risiede nel fatto che quando nella lotta contro la corruzione c'è da passare dagli annunci ai fatti concreti, non lo si fa, anche se costerebbe zero.

Ce lo spiega Salvatore Giacchetti nel blog di a/simmetrie, in una lettera aperta che resterà, ovviamente, senza risposta. E forse è meglio così...

32 commenti:

  1. Insomma, scopro un illecito, segnalo l'illecito al mio capo, che però inizia a farmi mobbing...vado dai sindacati, che si rivolgono al Ministero della Funzione Pubblica...che riporta al Parlamento.

    E chi è il ministro di questo bellissimo dicastero? ops, Marianna Madia....una super raccomandata che vigilerebbe sulla corruzione.
    Povero Paese...

    http://www.ilgiornale.it/news/interni/madia-super-raccomandata-che-ha-stregato-tutti-i-leader-pd-997871.html?bcsi-ac-95bb4efa6a1646c8=22E9FAA200000503A/Ku9KiRaH7dbGcKYl6Y15ifQemuAAAAAwUAABBQoAAIBwAAMgAAAM+NBAA=

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    1. Sintesi ineccepibile. Però è bellissima!

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    2. ma chi? quel finto surrogato di una copia di un botticelli?
      meno male, ci sono cose sulle quali non andiamo d'accordo. altrimenti sai che noia...

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  2. Alla faccia di quelli che..

    i noeuro nun c'hanno sensibbbilità politica

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  3. Funnily enough, anche nella multinazionale si sprecano i mini-corsi (obbligatori) per piccoli delatori! Medesima credibilita', nel mondo reale il mobbing si scatena per molto meno. Queste operazioni smaccatamente ipocrite sono segno dei tempi, il decoro piddincristiancorrectlygendermulticulturalnoomgmecoio.

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  4. Ma non è che ci voglia molto a capire che la corruzione è la versione capitalistica del voto popolare.

    Io non so come certa gente possa pensare che la classe politica combatta lo strumento di consenso che le permette di perpetuarsi.

    Almeno una volta De Mita per continuare a fare il politico, ricostruiva Nusco ed il suo circondario....

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  5. E' una messa a punto molto opportuna, che ci consente di fare un altro piccolo passo avanti nel faticoso cammino di scoperta della verità (prendete nota voi -so che ci leggete- che fate spallucce quando vi parlano di Bagnai).
    In breve, la considerazione a cui mi ha indotto questo post è la seguente :
    Implicito in questa generalizzata (e inefficace) offensiva anti-corruzione è il messaggio che il modo migliore per sopprimere i corrotti è di fargli mancare l'ossigeno. Ed ecco che si ripropone la logica dei tagli (aka austerità) ! In effetti, fra gli inquisitori di mia conoscenza (quelli che sono sempre pronti a denunciare lo spreco del vicino) non ce n'è uno che non sia favorevole ai tagli (e all'euro).
    Ecco quindi un'altra interessante declinazione della furia anti-corrotti : è (anche) un modo elegante di far passare l'austerità fiscale.

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    1. Ma certo che ci sono: quei due o tre imparaticci che ripetono dove pensi che li abbiano imparati? La tua considerazione è assolutamente appropriata e direi definitiva. Ho sentito puzza di bruciato quando in piena crisi di domanda Padoan si mise a parlare di corruzione. Divenne chiaro (e forse lo dissi pure) che si stava "candidando" a ministro. Occorre altro?

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    2. Probabilmente lo schema mentale è anche più sottile.
      Sì. da un lato l'invettiva contro la corruzione crea, appunto, lo stato di sottomissione morale, ma riesce ad essere al contempo anche auto-assolutoria: siamo italiani e quindi untermensch e I POLITICI se so' magnati tutto signora mia. L'implicazione è che oltre ad accettare la macelleria sociale il cittadino accetterà ANCHE, eventualmente, di accettare che "terzi" gli scelgano i politici.

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    3. @Jack29

      Mi sembra una ipotesi plausibile. Non si capirebbe altrimenti perché Scalfari, Zucconi, Fubini, ecc. insistano con il loro autorazzismo. Sono pressoché certo che qualcuno debba aver teorizzato questo tipo di meccanismo di controllo delle masse da qualche parte.

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  6. "Si pensò allora ad inquadrare, in qualità di forze ausiliarie, sia la generalità dei cittadini (il che richiedeva di assicurare ad essi la massima conoscibilità dell’attività amministrativa e quindi la massima trasparenza di essa) sia – in particolare – la categoria dei pubblici dipendenti, da utilizzare in qualità di antenne diffuse su tutto il territorio per raccogliere notizie utili per eventuali interventi anticorruzione. Insomma una terza gamba per il cammino della legalità."

    Si fa appello al senso di responsabilita' - ed estremo sacrificio - delle persone, un po' come "denuncia il pizzo". Da un punto di vista razionale, io non inizio una guerra che posso solo perdere, il concetto di martire non mi appartiene. Se il cattivo e' grosso, ed il buono che mi dovrebbe proteggere e' piccolo, mi rimane l'acquiescenza o la fuga. La terza via, in un mondo un po' piu' perfetto, sarebbe raccogliere consenso e far diventare il "buono" piu' forte del "cattivo", ma servono tempo, mezzi, e OO micidiali. Qualcosa alla portata di uno Stato, per intenderci.

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  7. E chi ve dice che nun avemo fatto gniente C’avemo la lege anticorrrruzione nella pubbblica amministrazzione a’ cientonoventadue der dumiladodici
    L’altro ieri c’hanno fato la formazzzione: “Nun devi andà mai a prende er cafe col fornitore!”.
    Verì’è che l’italiani son tutti un magna magna.

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  8. Allora alla fine è giunto il momento che gli eredi di Stalin rimettano il loro debito nei confronti dell'europa? Quell'oro finalmente tornerà dagli urali assieme ad un pò di sano apparato logistico per sostenere le opposizioni? Non riampiangeremo mai più la guerra fredda. Speriamo che siano loro i facoltosi sostenitori di cui abbiamo indecente bisogno!

    http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/31/per-unalleanza-franco-russa/

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  9. Tanto risponderebbe con la tradizionale supercazzola, quindi meglio che ce la risparmi ché ne abbiamo le palle strapiene.

    Eppure a vedere i sondaggi, questi inconcludenti arroganti avrebbero ancora un 40% e passa di voti, mi sembra di stare su un pianeta parallelo.
    Ardatece Cirino Pomicino...

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  10. Libro subito! Libro subito! Libro subito! Libro subito!

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  11. Bhe, se può interessare una mia impressione chiacchierando con amici e parenti...

    Sono tutti favorevoli hai tagli perchè:
    -DOBBIAMO TOGLIERCI IL DEBBBBBITO
    -LE TASSE SONO GIUSTE "SE NO DOVE LI PRENDONO I SOLDI QUESTI POVERI MINISTRI?"
    -SIAMO ITALIANI CORROTTI
    -SIAMO UN POPOLO DI LADRI
    -SIAMO SPENDACCIONI
    -MOLTO BENE COSI' DIVENTIAMO COME LA GERMANIA...MA CI SEI MAI ANDATO IN GERMANIA? HAI VISTO COME SONO CURATE LE LORO CITTA'
    -SE USCIAMO DALL'EURO SARA' UN DISASTRO
    -I NOSTRI POLITICI SONO CORROTTI, HAI VISTO INVECE I POLITICI DEI PAESI DEL NORD?

    E purtroppo non esiste modo di far cambiare idea a questa gente...ma voi lo sapete...

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    1. Vero, non cambieranno mai idea, ma metterli di fronte alle loro contraddizioni e vederli contorcersi nella morte della logica è l'attività più divertente dei miei ultimi due anni... godo come un riccio a fagli vedere che i dati dicono il contrario di quello che pensano, o che essi stessi si contraddicono 3 volte in una frase... ahhh quale estasi dei sensi quando non sanno che pesci prendere XD

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  12. Certo che se si va ad elezioni prima della "manovra" Renzi stravincerebbe e si sentirebbe in diritto di spolparci come non mai. A sto punto mi augurerei che si vada alle elezioni il più tardi possibile. Cosa ne pensi in proposito????

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  13. Prof. ma lei è non credente; abbiamo qui G. Delirio che spiega come e dove prenderanno i soldi della manovra, ma non solo, troveranno lì anche i soldi per i pagamenti (a 60 giorni, ovviamente) dei debiti PPAA.
    Facciano prima, almeno, un corso rapido da mamma Merkel, però!

    Il sottosegretario prova a infondere fiducia: "Sul pagamento dei debiti della PA, il decreto prevederà pagamenti automatico. Sono debiti esistenti e il provvedimento che faremo renderà stabili i pagamenti entro i sessanta giorni chiesto dalla commissione europea". E ha aggiunto che "Per il governo la lotta all'evasione fiscale è un obiettivo irrinunciabile, ci sono troppi soldi che perdiamo in corruzione ed evasione fiscale".

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  14. Visto che Ella Sire è un amante di Dante e che oggi e domani sono giorni

    benedetti, lasciamo che ce lo ricordi il Sommo Poeta:

    Intra Tupino e l’acqua che discende

    del colle eletto dal beato Ubaldo,

    fertile costa d’alto monte pende,

    Di questa costa, là dov’ ella frange

    più sua rattezza, nacque al mondo un sole,

    come fa questo talvolta di Gange.

    Però chi d’esso loco fa parole,

    non dica Ascesi, ché direbbe corto,

    ma Orïente, se proprio dir vuole.

    (Dante, Paradiso, Canto XI)

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  15. Poletti ha detto che non ci sarà nessuna manovra in autunno (lo stesso che ha detto che non gli risultavano esuberi in Alitalia).

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  16. Ma l'aumento virtuale del pil(u) determinato dal conteggio di prostituzione, spaccio e altre attività criminali (ma tanto tanto divertenti) non riuscirà a far quadrare, almeno nella forma, i conti?

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  17. ieri ho rotto una amicizia ventennale. un amico de sinistra che la corruzione er debito aaa ciiinaaaa, e i paesi del nord pagano le tasse, e i dati so' discutibili, e noi italiani siamo così e colà...
    a un certo punto, dopo avere cercato dialogo e tanta pacatezza in me, veramente non ne ho potuto più, e per la strada mi sono messo a urlare: 'ma se vi piacciono così tanto 'sti paesi stranieri, se questi del nord so' sempre più bravi di noi, ma perché non ve ne andate e ci lasciate in pace a morire nella nostra mer...?! e che ca...!'.
    s'è rivoltato un pezzo di viale trastevere. con la coda dell'occhio ho colto un signore sulla porta di un bar che a uno che gli stava vicino ha detto ' e c'ha raggione... c'hanno fatto ddu' palle...'
    ma questo non conta, conta il fatto che la sera, a casa, ho cancellato il numero dell'amico sinistrorso dal cell. e mo' me sento più leggero!
    'sta ggente nun ce serve, a niente!

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    1. Bella lì. I pirla son solo zavorra, da trattare con misericordia ma pur sempre zavorra. Come direbbe Sua Maestà: chiamiamo noi, non si disturbi (ovviamente DOPO aver cancellato ogni traccia di ogni possibile numero di telefono del pirla in questione…).

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    2. La prossima volta dagli indicazioni piùprecise

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  18. La lettera di Salvatore Giacchetti è densa di contenuti ed è apprezzabile nel merito.
    Tuttavia ho la sensazione che farà un buco nell'acqua, per mille ragioni.
    E mi viene in mente ciò che ha detto la nuova Direttrice dell'Agenzia delle Entrate, giorni fa, nella sua prolusione di insediamento: "L'evasione fiscale dipende dalla cultura cattolica del perdono, da parte di Dio". Come se fosse colpa dell'Altissimo se gli italiani non pagano le tasse !
    Fuor di metafora, c'è molto del vero nelle parole della nuova Direttrice e, aggiungo, che ciò non vale solo per gli aspetti tributari, ma per il rispetto anche di tutte le altre leggi. :-)

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    1. Ai giorni nostri l'evasione c'è perché in molti non hanno i soldi per pagarle! (Ammesso perfino dalla Fassina).
      E tanti altri si stancheranno di pagare solo perché un qualsiasi ministro bocconiano gli dice che devono crepare per la causa.

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  19. Vorrei far notare una cosa: quando si parla di statistiche sulla corruzione, l'Italia è spesso ai vertici nelle classifiche sulla corruzione PERCEPITA; quando invece si parla di corruzione RILEVATA, cioè della corruzione che conteggia effettivamente chi, volgarmente, è stato denunciato o preso con le mani nel sacco si scopre che in testa ci sono spesso Paesi insospettabili. Che cosa significa tutto questo? Significa che qualcuno sta usando 'sti ranking per classificare semplici opinioni o impressioni per dati di fatto. Cosa che fa più imbestialire e che 'ste classifiche non sono usate impropriamente solo in italia in modo autorazzista ma è proprio esternamente che si usano gli stessi "dati" (sarebbe meglio usare altra definizione) per gonfiare i soliti stereotipi ad hoc sugli italiani corrotti e mafiosi. Certo, fuori dall'Italia quello che noi chiamiamo mafia è definito con un termine anglossassone molto più cool: lobby ma le porcherie sono le stesse... Consiglio di guardare questo database di fonte americana (parte terza) e che avevo twittato diverso tempo fa: http://www.fcpamap.com/

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  20. A proposito di realtà e chiacchiere, segnalo che gli USA, con la complicità e/o l'acquiescenza stuporosa della UE, stanno escalando il conflitto in Ucraina fino a rendere verisimile uno scontro diretto NATO/Russia.
    Qui trovate un'ottima analisi: http://vineyardsaker.blogspot.it/2014/07/thinking-unthinkable.html

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  21. Caro prof., esco dal seminato per segnalarle un divertente episodio (se lo conosce già, chiedo venia):
    Chicago Booth, la Business School nota nel mondo per aver 'graduato' Oscar Giannino (scherzo), ha da un po' lanciato 'IGM Economic Experts Panel', iniziativa che si propone di sondare i pareri di un po' di world-class economists su temi di policy economica. (Credo che Zingales abbia ruolo organizzativo rilevante).
    Orbene, l'ultimo poll effettuato chiedeva sostanzialmente (question A): 'pensi che il fiscal stimulus di Obama abbia giovato all'occupazione?'.
    http://www.igmchicago.org/igm-economic-experts-panel/poll-results?SurveyID=SV_5bfARfqluG9VYrP
    In 37 risposero: fra essi 36 'agree' o 'strongly agree', 1 solo 'disagree'. Incuriosito, vado a vedere chi è questo coraggioso contrarian, questo alfiere del dissenso: ma è il mitico ALESINAAAA!!!
    Che risate. Lungi da me sostenere che la maggioranza (anche schiacciante) abbia ragione - "eppur si muove" - non è questo il punto. Il punto è: ma non era il rappresentante dell'ortodossia economica? Ma non è quello che quando scrive sul Corriere ci porta il Verbo, si sottintende da tutti condiviso, delle facoltà di Economia Ivy League? O forse ci troviamo dinanzi ad un ‘odd man out’ – un tipo bislacco che sta al di fuori – come crudelmente lo appella Krugman? Non è che serve un po’ di reframing anche sulla figura di questo compunto uomo che a quanto pare rappresenta solo se stesso?
    (Ah: sto facendo un MBA a Columbia; quando si tocca il tema Euro le espressioni si fanno fra il compunto, il divertito e lo stralunato.. come dinanzi alla versione comica di un noto romanzo di Marquez. Capisco che c'è poco da ridere, ma l'essere umano è affetto da 'availability bias' - detto anche 'occhio non vede cuore non duole')

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  22. @Alessandro Luciani

    L'ha detto anche Padoan se è per quello: "perché un no comment dovrebbe essere un sì? Non c'è bisogno di commentare significa che non ci sarà [la correzione]".

    La stessa cosa che disse Saccomanni nel luglio 2013, e infatti (pag.1), ma che vuoi, lo aveva sempre detto!. Ah, e Monti/Grilli prima di lui ovviamente. Dalle "manovrine" di aggiustamento dei saldi (per rimanere sotto l'inutile "braccio preventivo della procedura di infrazione per deficit eccessivo" - pausa -, 3% utile a sentirsi dire "bravo Padoan, ma ancora non ci siamo", che fa comunque curriculum) alle "manovrone" delle leggi di stabilità passa giusto un mese.

    Dopo la consueta grandinata di tasse, il giochino delle dichiarazioni estive a beneficio di babbei e mercanti dovrebbe ormai essere chiaro. Infatti arriva l'autunno e puntualmente cadono le balle. Sono anni che ci prendono per il culo con le "aspettative irrazionali" di crescita e relative entrate fiscali, troppi per credere siano ancora errori interpretativi dettati dalla falsa coscienza. Non a caso il dictator berlinese definì "distruzione della domanda interna" il cardine del suo agire politico: "un pilota automatico" (clausole di salvaguardia a leggi finanziarie, innescate a orologeria) lasciato in dote a qualunque successore. La bellezza della deflazione dev'essere la sublimazione della cultura della stabilità...

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  23. E' indubbio che la cantilena della corruzione venga utilizzata per legittimare agli occhi della popolazione il fallimentare e disastroso processo di "aggiustamento" imposto dall'euro, ma, a mio avviso, è altrettanto vero che coloro che ripetono questo mantra non hanno davvero a cuore contrastare il fenomeno dell'uso plateale e discrezionale di porzioni di spesa ad esclusivo vantaggio di consolidati interessi economici e politici, il quale, a sua volta, è un sostegno indespensabile al sistema dominante pro-euro. Non è un paradosso, coloro che, grazie alle pressioni delle lobbies, riescono a mantenere costante e "blindato" il flusso di spesa per opere ritenute indispensabili dall'opinione pubblica dominante, molto spesso coincidono con gli stessi che sono favorevoli all'austerità (per gli altri, naturalmente, e possibilmente che siano tagli al welfare) e agli immancabili destini dell'euro. Non credo che sia uno scenario così catastrofico per coloro che hanno un mercato interno "blindato" e che possono godere di una costante pressione al ribasso dei salari. Personalmente, nelle mie piccole esperienze locali, sono rimasto davvero sgomento nel vedere quelle persone che ragliavano contro la presunta natura corrotta degli italiani e della casta, e a favore dei tagli e dell'austerity permanente, usare, non appena gli è capitata l'occasione, dei fondi pubblici in maniera disinvolta, privatistica, familistica e tribale. Quando mi sono ritrovato di fronte a tanto squallore umano, subito mi è venuto in mente quando lei ha parlato di quella categoria che inveisce strumentalmente contro la casta soltanto per cercare di farne parte. Ad ogni modo, per ricollegarmi alla prima parte del commento, ho trovato molto utile questo articolo [ http://www.inchiestaonline.it/politica/ivan-cicconi-expo-2015-e-la-corruzione-negli-appalti-pubblici/], che secondo me riprende alcuni temi affrontati dal blog orrizonte48, e nella fattispecie soprattutto in questo scritto [http://orizzonte48.blogspot.it/2012/11/a-corruzione-e-il-fogno-lo-strano-caso_30.html].

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