Questa non me la sarei aspettata (forse) nemmeno io, che pure un certo antivedere ve l’ho dimostrato (ma non è merito mio: è solo che dagli altri arrivano soltanto minestre riscaldate)!
Johan van Overtveldt, il presidente della Commissione bilancio del Parlamento Europeo, è stato relatore di una risoluzione, approvata in Commissione, con cui si mette in guardia la Commissione dal rischio che i crescenti costi dell’indebitamento per finanziare il “recovery” causano per l’equilibrio del bilancio dell’Unione!
Sì, avete capito bene!
Quello strumento che in teoria avrebbe aiutato noi perché costava poco, in pratica sta mettendo nei guai l’UE perché costa troppo! Per sostenere gli alti costi di questo indebitamento, dice il comunicato stampa, cioè per pagare la corda che ci ha messo al collo, l’UE potrebbe incorrere in serie difficoltà nel finanziare le sue priorità e le sue politiche! Credo che qualcuno lo avesse previsto, e chi si ricorda chi e dove si assicura un posto garantito al click day per il 24 maggio.
Ovviamente ci dispiace tantissimo, visto che queste priorità sono tutte lungimiranti come lo stop al motore endotermico nel 2035. Quel BICC riscaldato che è il PNRR (o PRN, o PNR, o PRRN, o come volete voi) si sta rivelando ogni giorno di più per quello che è: una aggressione politica camuffata da nonsense finanziario. Ma va bene, anzi benissimo così! Come l’euro, anche il PNRR è irreversibile. Poi c’è da vedere se sia anche sostenibile, ma questa dimostrazione (come quell’altra) non spetta a noi!
Buona notte, e buon divertimento!

