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domenica 18 ottobre 2015

"I nazisti sono la City"

Ser Pezz ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Menzogna e verità (prove tecniche di interclassism...": 

Le spero tanto anch'io che un domani si stabiliranno le responsabilità e che servirà davvero farlo perché c'è ancora qualcuno che ha vissuto questa lunga agonia dell'Europa. Lo spero ma non ci credo. Vivo in Inghilterra e mi fa impazzire assistere alla tragedia italiana. E' straziante leggere una lettera come questa, vedere quello che sta succedendo alla piccola impresa, agli artigiani e ai giovani ai vecchi e poi ancora a quelli col "posto fisso" ecc. (tanto nessuno è escluso)..come pure l'ignavia criminale della stampa e della sinistra quando parla di evasione fiscale o inefficienze e spese del settore pubblico ...oddddddio. A parte la sofferenze del vedere questo scempio senza poterlo almeno condividere (tanto qui dove sono è uguale), la beffa (e il danno) è che -appunto- qui stiamo in condizioni molto simili e da un punto di vista mediatico forse pure peggio!!!! Qui l'austerity "passa" SENZA bisogno del vincolo esterno... Basta questo no? Almeno in Italia tutti sanno che il migliore dei giornalisti è probabilmente un cialtrone che non sa (e spesso non può sapere veramente) di cosa parla... Qui la prima domanda al politico è come e quando si pareggia il deficit? E lo fanno con quelle facce di bronzo a cui ho creduto per anni come un idiota (prima di scoprire il CN). Insomma la BBC è una merda. I Tories sono apertamente Hayekkiani e gli eredi di Blair forse peggio dei nostri piddini (e certamente più pericolosi dei nostri a livello planetario). Corbyn non pervenuto completamente. Il suo Ministro ombra del Tesoro va meglio però non la dicono tutta, spero per scelta strategica. Il referendum sulla permanenza in EU lo vinceranno i SI a meno di un grosso colpo di coda...Un Bagnai non ce l'hanno. E questo è un altro vanto per noi, almeno per quello che gli Italiani ancora sono e valgono, caxxo (come pure la statura chiarissima di molti che leggo in questo blog ma non trovo altrove), Certo un vanto ma soprattutto una grande disgrazia. Io sono abbastanza disperato, o meglio in stato di controllata disperazione. Non so che caxxo fare e non ho tempo di farlo (come è vero che la strategia del potere è proprio quella di toglierti il tempo per pensare...). Infatti non so nemmeno piu la domanda, se c'era. Comunque, per chiunque possa e voglia spiegarmi, mi piacerebbe sapere cosa pensa succeda e succederà in UK. Perché a me pare che questi stiano coi nazisti...Anzi sono loro i nazisti, sono la city. Insomma la WWII è finita e non si ripete uguale. Ma allora cosa? Dobbiamo sperare nei francesi? Ma a loro è riservato un trattamento diluito nel tempo, troppo lungo per gli altri. Non possiamo aspettare che i pensionati francesi arrivino al livello dei Greci. Perché non sperare negli inglesi invece e concentrare tutto sul referendum? Intendo le forze di impatto di asimmetrie e co. Lo so che sono in conflitto di interessi ma se ho capito bene la situazione qui non conta dove vivi tanto prima o poi la mannaia arriva ovunque. Secondo me sarebbe una bella botta all'Europa che gli inglesi dovrebbero spiegare al mondo ... 

Postato da Ser Pezz in  Goofynomics alle 18 ottobre 2015 17:48



(...Quarantotto cerca in tutti i modi di spiegarci che la seconda guerra mondiale non è stata combattuta contro "i fascismi" - sapete, dopo la stagione del "neismo" (neoliberismo, neoquesto, neoquello), oggi se sei figo e progressista devi essere "pluralista", nel senso di usare a sproposito il plurale, e quindi dire "mafie" e non "mafia", "populismi" e non "populismo", "nazionalismi" e non "nazionalismo". Come ogni manierismo, pardon: "manierismi"!, anche il "pluralismo" è una inquietante spia della pochezza intellettuale ed estetica, e quindi umana ed etica, di chi lo pratica... - Quarantotto, disais-je, argomenta in modo molto persuasivo che la Seconda Guerra Mondiale è stata combattuta è parzialmente vinta contro il liberismo, che la aveva provocata con le sue politiche deflattive catastroficamente instabili, più che contro il nazifascismo, di per sé purulento bubbone sintomo, non causa, della peste liberista. Ora siamo di nuovo impestati. La Storia inciderà il bubbone. Quindi in effetti a me sembra che la lettura del nostro amico sia corretta, ma la mia conclusione è che la WWII si sta per ripetere più o meno uguale: le tendenze profonde sono le stesse, e sono quelle che i fondamentali evidenziano, come spiegai al #goofy2 e ne L'Italia può farcela. Sono comunque d'accordo con lui: l'unica speranza concreta - ancorché esigua - di evitare il peggio è portare la nostra attività di elaborazione e proposta in sede internazionale. Almeno potremo dirci di averci provato. Si accettano contributi...)