È ancora Istituto Luce.
Marco Frojo è commovente nel suo sforzo titanico di indossare occhiali rosa. Riassumo:
GDO cumulato anno, fine agosto 2016: -1,42%
GDO cumulato anno, fine agosto 2015: -0,05% (l’anno ha chiuso a -0,03%)
Insomma non c’è niente da ridere, ma Frojo piazza il colpo da maestro: “l’ultima
lettura potrebbe però esser risultata così negativa per un fattore che
negativo non è: gli Italiani che sono andati in vacanza sono di più di
quelli che si sono mossi l’anno scorso”.
Hai capito: stiamo peggio, ma solo perché stiamo meglio. Orwell: non ti temo.
(...voglio sottolineare che io ho il massimo rispetto per il lavoro del dott. Frojo. Come altri suoi colleghi ci hanno spiegato, e come è giusto che sia, un giornale ha una linea editoriale. Quella di Repubblica segue, come sappiamo, una lunga e consolidata tradizione italiana. Del lavoro del dott. Frojo dobbiamo apprezzare tutti una cosa che in Italia invece non è per niente consueta: lui ci fornisce i dati, e li separa, tutto sommato, dalle sue opinioni. I numeri sono numeri. Lo "stiamo peggio perché stiamo meglio" sono chiacchiere, e non è che vengano proposte per qualcosa di diverso. Quindi questo tipo di lavoro, anche se si espone alla scherzosa e civile critica del nostro amico, è sostanzialmente onesto in termini intellettuali, e se lo mettiamo a sistema con quest'altro utile contributo di Pasquale Cicalese - segnalatomi da Giacché su Twitter - ci permette di concludere che esiste una probabilità non nulla che nel terzo trimestre del 2016 l'Italia entri in recessione, con buona pace di Mister Bins. Naturalmente "Schadenfreude ist die schlechste Freude", il che significa che la cosa non mi fa piacere, anche se porta un po' avanti la nostra riflessione sul grado di consapevolezza dell'attuale governo. Mi spiego: se in una situazione come questa Renzi pensa che comprare tempo - ad esempio rinviando la scadenza del referendum - giochi a suo favore, i casi sono due: o c'è qualcosa di molto grosso che non sappiamo, oppure il nostro attuale leader non è in grado di farsi due conti in tasca. Più passa il tempo, e più le leggi dell'economia sgretoleranno come un maglio le basi del suo consenso, come noi ci eravamo permessi di far notare a tempo debito ai suoi oppositori di ogni colore, ricevendo in cambio un sorrisetto di sufficienza. Perché che il jobs act avrebbe funzionato, non so se è chiaro, ma lo credevano tutti, compresi quelli che avrebbero dovuto opporsi - e non l'hanno fatto perché temevano che potesse essere imputato loro un fallimento che invece era semplicemente nei numeri. Quali numeri? Ma, ad esempio, quelli che ci dà il dr. Frojo per dimostrarci che stiamo peggio perché stiamo meglio. Del resto, lo dice anche la COOP: abbiamo uno stile di vita più pulito. E quello che vale in generale, vale anche per le stoviglie: per tenerle pulite, la cosa migliore è non sporcarle, ad esempio riempiendole di cibo...)