Visualizzazione post con etichetta classe media. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta classe media. Mostra tutti i post

giovedì 2 novembre 2017

Una cortese risposta (lo spiaggiamento della classe media)

(...dopo aver ricevuto l'ennesimo sclero di un professionista che mi propone una ricetta - che non valuto - per ridurre, pensate un po'!, il debitopubblico - nel 2017! - ci penso un attimo, e do una risposta che condivido con voi. Io sto con Darwin...)

Gentile avvocato,

cosa vuole che le dica? Il suo ragionamento fila all'interno del suo mondo, che è il mondo che le rappresentano i giornali, posseduti e indirizzati dai grandi capitalisti.

Se lei è un grande capitalista (intendo: un plurimiliardario in euro, con importanti interessi in società finanziarie), allora il discorso si chiude qui: i nostri interessi sono divergenti, e la politica si occuperà di comporli.

Se lei invece non lo è, forse sarebbe ora che qualcuno le dicesse che il debito pubblico è un falso problema, e in particolare non è la causa della crisi. Io lo faccio da cinque anni (veda: http://goofynomics.blogspot.it/2011/11/i-salvataggi-che-non-ci-salveranno.html), e quelli che mi osteggiavano sono poi stati costretti a dire quello che dicevo io (veda: http://www.asimmetrie.org/op-ed/il-pentimento-del-prof-giavazzi-e-il-fallimento-dei-bocconiani/).

Da questo DATO DI FATTO (che i giornali ovviamente travisano, perché travisare è il loro lavoro) consegue che "ridurre il debito pubblico" (in qualsivoglia modo) significa amputare una gamba sana, e infatti il risultato delle politiche di "austerità" (termine non a caso coniato nell'Italia fascista, come lei forse saprà) è stato quello di far aumentare il rapporto debito/PIL (veda: https://goofynomics.blogspot.it/2017/10/della-vedova-e-le-esportazioni-treccani.html).

Quindi posso solo dirle che i suoi sforzi sono generosi e ingegnosi, ma assolutamente mal indirizzati. So già che non mi crederà, ma nonostante questo la saluto cordialmente: come sa, in natura accade spesso che animali intelligenti, come i cetacei, il cui cervello è più grande del nostro (o almeno del mio), scambino la spiaggia per il mare aperto. Loro pagano le conseguenze di questa strana decisione, e così pagherà chiunque, non essendo un plurimiliardario, continui a vedere nel debito pubblico, nelle "prebende", nei "carrozzoni", ecc., il suo nemico. Se la classe media italiana si sta estinguendo è un po' anche perché se lo merita: o vogliamo sempre dare la colpa agli altri (allo Stato, all'Europa, ecc.)? Questo non è il mio stile, e non dovrebbe essere lo stile di nessun liberale.

Cordialmente.

Alberto Bagnai


(...estinguetevi: fino a ieri ve lo chiedeva solo l'Europa. Da oggi ve lo chiedo anch'io...)