(...sempre ieri, alla messa solenne per il nostro Santo patrono, Giustino, primo vescovo di Teate, mentre mi accingevo a lasciare il presbiterio, una fedele - non del blog che non c'è: del Blogger che c'è, quello del primo secolo - mi si accosta e mi dice: "Per favore, non fate tornare la sinistra!" Quali fossero le sue motivazioni non lo so, non posso saperlo: qui da dodici anni parlo delle mie. Se lo scopo è comune, però, le motivazioni interessano fino a un certo punto...)
Luca Baldan ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Il cane bianco":
“Ante lucem” rif a Er Palla, che risate! Credo anche il giornalista che ieri l’ ha intervistata con Marattin sia uno che non esiste. Che figura barbina del suo collega. Cominciano a fare tenerezza. E questo dopo solo sei mesi di governo di centro/destra. Come amava dire il loden, forse c‘è una luce in fondo al tunnel. Credo, spero, un giorno saremo noi Legione.
Pubblicato da Luca Baldan su Goofynomics il giorno 12 mag 2023, 08:04
max ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Mus in fabula":
La televisione ha ucciso la realtà e quindi il DOPO lo si costruisce senza televisione?
Pubblicato da max su Goofynomics il giorno 8 mag 2023, 15:08
Approfitto del privilegio che l'extraterritorialità ontologica conferisce a questo blog per svolgere con voi qualche succinta considerazione che nessuno leggerà, in un blog che non esiste.
Credo che voi conosciate la teoria di Claudio sulle due legislature in difesa e quella di un altro sulla Guerra dei trent'anni, che dura 30 anni (e quindi, iniziando tipicamente nel 18, termina inevitabilmente nel 18+30=48, il che significa che nel 23 è ancora in pieno svolgimento).
Nella rassegna stampa degli ultimi due giorni trovo titoli come questo:
o, ancor meglio, questo:
Partiamo ad esempio da qui. L'attuale presidente dell'IPZS (
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) è
Pier Paolo Cento, già Verde, ex sottosegretario all'economia del
secondo tragico Fantozzi, coordinatore per il Lazio di SEL, poi in Sinistra Italiana, giornalista, e naturalmente non trombato, ma diversamente eletto nel 2008 nelle liste dei Verdi (o di roba simile: se vi va controllate voi). Sulle sue competenze tecniche di diritto societario Wikipedia non si dilunga, ma possiamo darle per acquisite: se sei di sinistra sei bravo a prescindere, per cui non indagherei oltre. L'attuale presidente dell'AU (
Acquirente Unico) è
Filippo Bubbico, già PCI-PDS-DS-PD-Articolo 1, anche lui sottosegretario, ma al MISE, nel secondo tragico Fantozzi, e viceministro agli interni con Letta (il Letta
minor) nel 2013, con una pagina Wikipedia molto più articolata di quella del collega Cento, ma anche lui diversamente eletto (non trombato: diversamente eletto) con LeU alle politiche del 2018 (non ho quindi mai avuto l'insigne onore di essere suo collega).
Continuo?
Meglio di no, direi che basta questo.
Allora: io ovviamente non contesto la scelta che il Governo giallorosso fece tre anni fa (nel 2020) di valorizzare in ruoli di prominenza delle partecipate pubbliche profili di questo spessore. Ho aperto questo blog anche perché il grillismo mi faceva (e mi fa) vomitare: non sarò certo io a contestare il fatto che un Governo si prenda le sue responsabilità ed eserciti il potere, perché un Governo riceve mandato di esercitare il potere, prendendosene la responsabilità, e chi insinua il contrario lo fa solo perché desidera che il potere sia esercitato in altre sedi, al riparo da qualsiasi responsabilità (in particolare, al riparo dal processo elettorale). Mi rendo anche conto che se uno è di sinistra non si può dire che è trombato, ma solo che è "diversamente eletto": una locuzione che in un titolo a sette colonne suona male: "DIVERSAMENTE ELETTI, FEDELISSIMI E RAMPANTI" è decisamente meno incisivo di "TROMBATI, FEDELISSIMI E RAMPANTI". Esiste un'estetica dei titoli: se la notizia non la si può dare in modo da soddisfarne i canoni, forse meglio non darla, e così fanno gli operatori informativi.
Quindi tutto bene?
Direi di no, ma non fa niente. A me non dà fastidio che gli operatori informativi facciano due pesi e due misure: sono pagati per questo! Sarebbe come prendersela con gli operatori ecologici perché svuotano i cassonetti: non avrebbe senso, sono pagati per quello (che è un lavoro veramente utile). A me dà fastidio che voi non vi rendiate conto del fatto che sta cambiando qualcosa e che questo cambiamento dà tanto, ma tanto fastidio agli operatori informativi e soprattutto ai loro mandanti, come testimoniano queste megarosicate a tutta pagina, e quindi, di converso, dovrebbe rasserenare noi. Perché quante volte, in pubblico o in privato, in modo accettabile o francamente inaccettabile, mi avete fatto la lezzioncina (sic) su "bisogna intervenire sulla classe dirigente, bisogna di qua, bisogna di là..." (evocando liste di proscrizione, Norimberghe, Piazzali Loreto, ecc.: tutte cose sulla cui umanità si può discutere, ma sulla cui totale inefficacia non esistono dubbi...)? Ora che finalmente abbiamo la maggioranza e la stabilità per avviare un ricambio di classe dirigente, invece di manifestare un minimo di gradimento, la community esprime il simpatico max che, mentre la feccia informativa mi stigmatizza come feccia novax e noeuro (risparmio esempi perché querelare è meglio che essere querelato, credetemi...), mi stigmatizza a sua volta come provax e proeuro.
È tutto bellissimo!
Trovarsi sotto il fuoco incrociato degli "opposti feccismi" mi conforta in un'unica certezza: indubbiamente, sono antipatico alla feccia. Non sarà un motivo sufficiente per essere simpatico a voi, ma spero possiamo essere d'accordo sul fatto che è un buon inizio, e a me basta per illudermi di non essere dalla parte del torto, visto che, a sentir tutti, sono dalla parte di almeno due torti!
Volevate che facessimo qualcosa? Lo stiamo facendo, ve lo dicono i giornali. Ci accusate di avervi tradito? E allora perché i giornali ci accusano del contrario? I giornali dicono anche che io mi occupo di nomine, ma come sapete i giornali mentono, e come avete visto sopra io parlo per sentito dire.
Va bene così?
La sintesi estrema è che stiamo consolidando le retrovie per le quattro legislature da giocare in attacco (30 anni diviso 5 uguale 6 legislature meno 2 in difesa uguale 4 in attacco). Certo, qualcuno paventa il rischio che ci si ritrovi con un bastione munito, ma senza esercito. Il rischio, però, credo sia più apparente che reale. In questa community gli avventizi, quelli che si sono svegliati troppo tardi, quelli per i quali la discriminazione è iniziata con la punturina (perché prima i discriminati eravamo noi, e quindi, come dice il poeta, cazzomene), sono pochi (ma diversamente ottimi).
Io penso, come Luca, che un giorno saremo noi Legione: ma dobbiamo volerlo.
Tutto qua.
(...ci aspettano due poemi: uno tragicomico, la Marattineide, e uno tragiridicolo, la Marcheide. Ma ora devo lasciarvi: corro a Firenze a parlare di riforma fiscale...)