Visualizzazione post con etichetta Puglisi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Puglisi. Mostra tutti i post

lunedì 29 giugno 2015

Polvere alla polvere

Che Riccardo Puglisi si diletti a fare lo spin doctor si sa, e, come si suol dire, ci sta. Questi sono i suoi campi di specializzazione secondo IDEAS:



C'è anche la "cultural economics", e, del resto, se sa, lui "ha letto" la Recherche. Anzi, ben "tutta" (fischia!). In francese, suppongo...

Questi invece sono i miei campi di specializzazione:


Un filo più attinenti ai problemi che ci riguardano in questo momento, ma io, quando parlo con Ric, cerco di non farglielo pesare, perché io la Recherche la leggo (siamo in pochi a capire la differenza).

Menziono questo fatto solo per difendere la dignità della mia professione.

A Riccardo riconosco un notevole sprezzo del pericolo. Nel lanciare il suo ultimo spin allarmistico, blaterando di bank run con non so bene quali conseguenze apocalittiche, deve aver certo tenuto conto di questi due dettagli:



Quando i nodi verranno al pettine, l'intendance suivra (il francofilo Ric apprezzerà), col rischio (certo calcolato da Ric) che si trovi un giudice a Berlino, o magari a Torino, poco convinto dell'opportunità di fare allarmismo. 

Riconosco a Ric un ancor maggiore sprezzo del ridicolo. Quando ci si avventura in campi estranei ai propri interessi diretti di ricerca si rischia, ahimè, un bel bagno:


Ecco: qui Kruggy, l'eterno secondo, conferma quanto da tempo avevamo spiegato a Ric io e, soprattutto, Claudio Borghi. Il "bank run" c'è già stato, e non è successo sostanzialmente un cazzo di niente, per motivi che non rispiego (essendo inutile sia a voi che a Puglisi per motivi uguali e contrari).

Kruggy ci scherza, e Ric continua, sempre più nervosetto, a ripetere bank run bank run bank run come un vinile scheggiato. 

Salvate (da se stesso) il soldato Puglisi.