Gentilissimo,
chi ha creduto nel Movimento Cinque Stelle non è un'aquila, anche se ammetto che non è possibile chiedere a tutti la perspicacia che mi fece intuire nel lontano 2012 quale fosse la funzione di un movimento simile (perspicacia relativa: sono certo che i politologi c'erano arrivati prima degli economisti, e quindi di me). Vedo una simile mancanza di perspicacia nel fatto che lei spera di ottenere una risposta da me rivolgendosi a me con toni esagitati, che sembrano fatti apposta per screditare qualsiasi messaggio (giusto o sbagliato) l'ingenuo di turno voglia veicolare. Una di queste persone messe in circolo per screditare era appunto il compianto Donald (voi lo chiamate Barnard): ringrazio ancora la mia intuizione che mi spinse a prendere le distanze da quell'uomo, senz'altro malato (e per questo ha il mio rispetto umano), probabilmente funzionale a interessi nemici del mio paese.
Ora le chiarisco un concetto. Io ho un unico capitale, un unico baluardo, nella mia battaglia ideale: la mia credibilità. Chi intende screditarmi, o anche chi semplicemente rischia di farlo, è un mio nemico. Ha capito? Nemico. Punto.
Quindi ora lei viene catalogato spam, così la sua prossima lettera nemmeno la riceverò, il suo nome viene annotato fra i nemici, così eviterò di partecipare a qualsiasi iniziativa la coinvolga, e giriamo pagina. Mi perdoni: ho poco tempo, e non posso certo permettermi che le buone intenzioni altrui lastrichino la mia via per l'inferno. Al diavolo andateci pure voi, se volete. Io non vi ci mando perché è inutile, non solo perché ci andrete comunque da soli, ma anche perché qualsiasi cosa vi dicessi per aiutarvi a rendere più efficace la vostra azione sarebbe da voi ignorata, con la tronfia sicumera di chi sa di sapere, che è una fra le tante costanti biometriche che mi rendono invisa la categoria degli ingengngngnieri cui Ella appartiene.
Sed de hoc satis.
AB
(...il mio epistolario sarà un grande best-seller. Ma per la sua pubblicazione dobbiamo aspettare un po'...)