venerdì 12 maggio 2023

Essere legione

(...sempre ieri, alla messa solenne per il nostro Santo patrono, Giustino, primo vescovo di Teate, mentre mi accingevo a lasciare il presbiterio, una fedele - non del blog che non c'è: del Blogger che c'è, quello del primo secolo - mi si accosta e mi dice: "Per favore, non fate tornare la sinistra!" Quali fossero le sue motivazioni non lo so, non posso saperlo: qui da dodici anni parlo delle mie. Se lo scopo è comune, però, le motivazioni interessano fino a un certo punto...)


Luca Baldan ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Il cane bianco":

“Ante lucem” rif a Er Palla, che risate! Credo anche il giornalista che ieri l’ ha intervistata con Marattin sia uno che non esiste. Che figura barbina del suo collega. Cominciano a fare tenerezza. E questo dopo solo sei mesi di governo di centro/destra. Come amava dire il loden, forse c‘è una luce in fondo al tunnel. Credo, spero, un giorno saremo noi Legione.

Pubblicato da Luca Baldan su Goofynomics il giorno 12 mag 2023, 08:04


max ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Mus in fabula":

La televisione ha ucciso la realtà e quindi il DOPO lo si costruisce senza televisione?

Pubblicato da max su Goofynomics il giorno 8 mag 2023, 15:08


Approfitto del privilegio che l'extraterritorialità ontologica conferisce a questo blog per svolgere con voi qualche succinta considerazione che nessuno leggerà, in un blog che non esiste.

Credo che voi conosciate la teoria di Claudio sulle due legislature in difesa e quella di un altro sulla Guerra dei trent'anni, che dura 30 anni (e quindi, iniziando tipicamente nel 18, termina inevitabilmente nel 18+30=48, il che significa che nel 23 è ancora in pieno svolgimento).

Nella rassegna stampa degli ultimi due giorni trovo titoli come questo:


o, ancor meglio, questo:


Partiamo ad esempio da qui. L'attuale presidente dell'IPZS (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) è Pier Paolo Cento, già Verde, ex sottosegretario all'economia del secondo tragico Fantozzi, coordinatore per il Lazio di SEL, poi in Sinistra Italiana, giornalista, e naturalmente non trombato, ma diversamente eletto nel 2008 nelle liste dei Verdi (o di roba simile: se vi va controllate voi). Sulle sue competenze tecniche di diritto societario Wikipedia non si dilunga, ma possiamo darle per acquisite: se sei di sinistra sei bravo a prescindere, per cui non indagherei oltre. L'attuale presidente dell'AU (Acquirente Unico) è Filippo Bubbico, già PCI-PDS-DS-PD-Articolo 1, anche lui sottosegretario, ma al MISE, nel secondo tragico Fantozzi, e viceministro agli interni con Letta (il Letta minor) nel 2013, con una pagina Wikipedia molto più articolata di quella del collega Cento, ma anche lui diversamente eletto (non trombato: diversamente eletto) con LeU alle politiche del 2018 (non ho quindi mai avuto l'insigne onore di essere suo collega).

Continuo?

Meglio di no, direi che basta questo.

Allora: io ovviamente non contesto la scelta che il Governo giallorosso fece tre anni fa (nel 2020) di  valorizzare in ruoli di prominenza delle partecipate pubbliche profili di questo spessore. Ho aperto questo blog anche perché il grillismo mi faceva (e mi fa) vomitare: non sarò certo io a contestare il fatto che un Governo si prenda le sue responsabilità ed eserciti il potere, perché un Governo riceve mandato di esercitare il potere, prendendosene la responsabilità, e chi insinua il contrario lo fa solo perché desidera che il potere sia esercitato in altre sedi, al riparo da qualsiasi responsabilità (in particolare, al riparo dal processo elettorale). Mi rendo anche conto che se uno è di sinistra non si può dire che è trombato, ma solo che è "diversamente eletto": una locuzione che in un titolo a sette colonne suona male: "DIVERSAMENTE ELETTI, FEDELISSIMI E RAMPANTI" è decisamente meno incisivo di "TROMBATI, FEDELISSIMI E RAMPANTI". Esiste un'estetica dei titoli: se la notizia non la si può dare in modo da soddisfarne i canoni, forse meglio non darla, e così fanno gli operatori informativi.

Quindi tutto bene?

Direi di no, ma non fa niente. A me non dà fastidio che gli operatori informativi facciano due pesi e due misure: sono pagati per questo! Sarebbe come prendersela con gli operatori ecologici perché svuotano i cassonetti: non avrebbe senso, sono pagati per quello (che è un lavoro veramente utile). A me dà fastidio che voi non vi rendiate conto del fatto che sta cambiando qualcosa e che questo cambiamento dà tanto, ma tanto fastidio agli operatori informativi e soprattutto ai loro mandanti, come testimoniano queste megarosicate a tutta pagina, e quindi, di converso, dovrebbe rasserenare noi. Perché quante volte, in pubblico o in privato, in modo accettabile o francamente inaccettabile, mi avete fatto la lezzioncina (sic) su "bisogna intervenire sulla classe dirigente, bisogna di qua, bisogna di là..." (evocando liste di proscrizione, Norimberghe, Piazzali Loreto, ecc.: tutte cose sulla cui umanità si può discutere, ma sulla cui totale inefficacia non esistono dubbi...)? Ora che finalmente abbiamo la maggioranza e la stabilità per avviare un ricambio di classe dirigente, invece di manifestare un minimo di gradimento, la community esprime il simpatico max che, mentre la feccia informativa mi stigmatizza come feccia novax e noeuro (risparmio esempi perché querelare è meglio che essere querelato, credetemi...), mi stigmatizza a sua volta come provax e proeuro.

È tutto bellissimo!

Trovarsi sotto il fuoco incrociato degli "opposti feccismi" mi conforta in un'unica certezza: indubbiamente, sono antipatico alla feccia. Non sarà un motivo sufficiente per essere simpatico a voi, ma spero possiamo essere d'accordo sul fatto che è un buon inizio, e a me basta per illudermi di non essere dalla parte del torto, visto che, a sentir tutti, sono dalla parte di almeno due torti!

Volevate che facessimo qualcosa? Lo stiamo facendo, ve lo dicono i giornali. Ci accusate di avervi tradito? E allora perché i giornali ci accusano del contrario? I giornali dicono anche che io mi occupo di nomine, ma come sapete i giornali mentono, e come avete visto sopra io parlo per sentito dire.

Va bene così?

La sintesi estrema è che stiamo consolidando le retrovie per le quattro legislature da giocare in attacco (30 anni diviso 5 uguale 6 legislature meno 2 in difesa uguale 4 in attacco). Certo, qualcuno paventa il rischio che ci si ritrovi con un bastione munito, ma senza esercito. Il rischio, però, credo sia più apparente che reale. In questa community gli avventizi, quelli che si sono svegliati troppo tardi, quelli per i quali la discriminazione è iniziata con la punturina (perché prima i discriminati eravamo noi, e quindi, come dice il poeta, cazzomene), sono pochi (ma diversamente ottimi).

Io penso, come Luca, che un giorno saremo noi Legione: ma dobbiamo volerlo.

Tutto qua.

(...ci aspettano due poemi: uno tragicomico, la Marattineide, e uno tragiridicolo, la Marcheide. Ma ora devo lasciarvi: corro a Firenze a parlare di riforma fiscale...)

26 commenti:

  1. Io, sinceramente, ho sempre saputo che, se andava bene, sarei stato abbastanza inutile al Suo lavoro.
    Però una cosa la so fare: spalare una valanga di puro sterco equino sui migliori amici dell'uomo che vuole informarsi.
    Come dice il Pedante, i giornali si leggono per sapere cosa vogliono che pensi. E un esercizio che mi riesce bene è far scoprire ai "veri leghisti veneti" che la loro visione del mondo è data dal Gruppo GEDi sotto mentite spoglie.
    Spero, sinceramente, che la RAI venga sventrata come una solida azienda di Stato a bordo del Britannia.
    Intanto, mi godo queste pure lacrime di giornalista: grazie!

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  2. ** Ora che finalmente abbiamo la maggioranza e la stabilità **
    Ma la mitica "maggioranza" il duce di arcore l' aveva già avuta per un oltre "ventennio" ( casualmente stessa durata di quell'altro "arciitaliano") e forse la "stabilità" ( sperem... ) stavolta deriva dal fatto che questo "venditore di tappeti" finalmente "conta il giusto" ?

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    1. Alla cretinaggine non mi azzardo a porre limiti: non mi do compiti che eccedano le mie forze. Alla falsità è facile opporsi. Tieni, caro amico: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Presidenti_del_Consiglio_dei_ministri_della_Repubblica_Italiana. Qui c’è scritto che nel “ventennio berlusconiano” sono stati primo ministro Dini, D’Alema, Amato e, naturalmente, Prodi (per due volte)!

      Te l’eri dimenticato? Spiace. Comunque ricordati: quando provi l’intensa brama di fare una figura da pirla, noi siamo qui per soddisfarti (da soli 12 anni e per almeno altri 20).

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    2. È primavera i grilli escono dalle tante e sbattono le ali per frinire. Ecco che mi domando: cosa sbattono i grillini?
      Se usano le dita per digitare, logica vuole che sfreghino gli ellssoidi.

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    3. Caro Onorevole , era OVVIO che sapevo di TUTTE le volte che il "nostro" venditore ha gentilmente "sgombrato il campo" ( 1994 , 2006 , 2011). Ma io in particolare mi riferivo invece alle altre "volte" in cui il "potere" l' aveva ma altrettanto "gentilmente" lo ha sempre "condiviso" ( in particolare 2011-2018).
      D'altronde non si costituisce( il PD) un più che ventennale "stato nello stato" senza una "alternanza " mooolto "gentile" no ?
      E per questo che io parlo di "ventennio" politico, il nostro caro "venditore" resterà nella storia POLITICA di questo disgraziato paese molto più della " legione" di nani malefici( dini, prodiI , dalema, amato, prodiII, monti, letta , renzi) che gli si sono (ufficialmente) contrapposti.

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    4. Cioè durante il Governo Monti abberluscone aveva il potere? E magari la Lega era per l'austerità, goofynomics era proeuro e le marmotte incartavano la cioccolata, giusto? Bene così. Che il problema dell'Italia non fosse la vita privata del premier lo dicevo da sinistra 12 anni fa, posso dirlo ora da destra con la stessa convinzione. Tu pensala come ti pare, ma se proprio desideri esprimerti qui sarebbe gradito un uso meno anarchico della punteggiatura.

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    5. Lei Bagnai dovrebbe ben sapere che niente ( a parte i suoi PERSONALI interessi )imponeva al noto "venditore" di dimettersi con una crisi extraparlamentare per poi entrare nella MAGGIORANZA che SOSTENNE il noto "gauleiter". Niente poi sarebbe poi passato senza il voto del suo partito , chiaro?
      E queste ( nel mondo di ieri) si chiama(va)no : responsabilità politiche OGGETTIVE.
      Ma lasciamo perdere e riformulo qui la mia domanda di qualche mio intervento fa. Col "sennodipoi" sarebbe stato meglio per noi trentanni fa se avesse vinto la"gioiosa macchinda da guerra del "piccolo ocio" ( suppongo anche con il suo voto di allora) o la "cosa della libertà" del "grande berlusco" con (purtroppo) anche il mio? Io credo che dopo 30anni di fregature (non ultima il MattarellaII )un consuntivo dal punto di vista storico andrebbe fatto. Non credo che il solo " LLoro son peggio di NNoi" sarà una "rendita elettorale " infinita.

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    6. Eggnente, vedo che sulla punteggiatura proprio non possiamo venirci incontro. A parte i toni che per voler essere spiacevoli sono alla fine solo ridicoli, mi interessa molto capire che tipo di colla sniffi, perché nel tuo ragionamento ravviso almeno due incongruenza giustificabili solo con una stato di profonda alterazione. Non capisco che cosa intendi (o credi di intendere) dicendo che Berlusconi sarebbe dovuto entrare nella maggioranza che sostenne il noto "gauleiter" (che sarebbe Gauleiter, ma lasciamo stare). Berlusconi ERA in quella maggioranza, tra l'altro con un peso determinante: in un Senato di 322 membri, maggioranza assoluta 322/2+1= 162, ritirando dalla maggioranza di Governo, pari a 285, i suoi 128 voti, avrebbe portato a 285-128=157 (cinque voti sotto la maggioranza assoluta) il sostegno al Governo, determinando una crisi. Quindi non capisco proprio che cosa tu intenda dire. I ragionamenti sul "se" poi sono veramente troppo futili perché ci addentriamo in essi: se tuo nonno avesse avuto cinque palle probabilmente sarebbe stato un flipper e se ne avesse avute zero probabilmente ora non starei perdendo tempo. Perdonami, ma o ti fai capire, o non ti capiamo.

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  3. sempre post carini :-)) solo 2 cosa quando si cerca di usare l'email per postare qualcosa l 'indirizzo email non esce e non si sa qual'è , almeno su mozzila succede questo , l'altra cosa è che vorrei inoltrarle una piccola conversazione con un noto esponente politico e mi pare che sia diversamente divertente

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    1. Mozilla ha una zeta sola (a differenza di lezzioncine), ma sinceramente non capisco che cosa c’entrino le email coi commenti. Puoi aiutarmi?

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    2. scusi per le 2 z ma ho un Dell ammericano made in prc e se non leggo sempre quello che scrivo succede ,ha la tastiera che sarebbe da smontare e o non scrive o scrive doppio o triplo , l'email è un'opzione di scrivere qui sul blog , la prima casella a dx

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  4. Ho notato che qualcosa si muove e lo apprezzo. I "diversamente conservatori" che mi circondano non vedono l'ora di comunicarmi le brutte manovre, i licenziamenti anticipati e spostamenti che sta facendo il governo per sistemare i suoi uomini. I problemi derivanti dalla non conversione dei contratti precari. Io non so, leggi poco ormai, e quindi sto zitto; la fiducia è così, va "riposta", e va dato tempo.

    In piccolo, facendo agopuntura mi ritrovo anch'io a essere "contro il mainstream" anche se è una disciplina accettata (per alcune cose e nella sua forma più semplificata) dalla medicina convenzionale. Nelle lezioni universitarie i miei futuri colleghi sono stati ben indottrinati a considerare questa disciplina come ciarlataneria. E quando funziona un po' troppo bene, un po' di fastidio lo dà.. dev'essere "solo" placebo.
    (a proposito io sto a Pescara, se volesse provare una seduta mi farebbe piacere.. cancelli pure il messaggio se vuole, non mi aspetto la pubblicazione del commento, lo scrivo per lei)

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  5. Mi raccomando ( a Lei e a tutto il cdx ) di sotituire tutti i dirigenti e funzionari che potete con persono di fiducia e di spirito sovranista e constuituzionale. Ne avete il diritto e un po anche il dovere : Cacciare quella manica di cialtroni asserviti a potentati che dell'Italia si interessano solo per spremerla come un limone sarebbe il primo gradino per costruire assieme un'Italia forte e felice , oltre che maggiormente civile.
    Complimenti per il Suo spirito ironico : Aiuta molto. Grazie

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    1. Ho risposto sotto a JI57. Stiamo facendo (quasi tutto) quello che l'ordinamento ci permette di fare.

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  6. Io sono un vecchio leghista, e mi ricordo molto bene le montagne di M.... Che i molti operatori informativi rovesciarono sulla Lega e la secessione, sparata alta da quell'animale politico di Bossi, per ottenere il federalismo. Però il federalismo entrò nel dibattito, costringendo il governo Amato agli inizi del 2000 a modificare in fretta e furia il titolo V della Costituzione. Già allora c'era il #Fatepreso. Adesso con un obiettivo minimo, riformare in senso confederale #Eu e improbabile, disgregazione EU. Si deve comprendere come si muove il Professore...

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Però, Luca caro&stimato, che la spregevole prima pagina del Sole 24 Ore fosse l'imitazione di quell'altra nota prima pagina era un fatto ampiamente noto. Va sul conto di quella direzione editoriale non particolarmente brillante e finita come sappiamo anche il disdoro di aver con macabra ironia e con disumano disprezzo per le vittime della tragedia irpina scimmiottato una prima pagina che rinviava a condizioni di urgenza oggettive, non immaginarie come quelle che si volevano costruire a comando il 10 novembre 2011.

      E comunque, questa storia ci ricorda che Dio non paga ogni sabato, ma paga.

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    3. Se Battista permette un' aggiunta. Il fate presto c'e' sempre stato. L' anno scorso visitando la Reggia di Caserta bevemmo un caffe' al bar all' entrata. Affisso al muro notai la prima pagina del Mattino di Napoli che titolava sul terremoto dell' Irpinia, con una frase di Pertini, a caratteri cubitali : FATE PRESTO. Parliamo del 26 Novembre 1980 ( ma sicuramente se ne possono trovare anche antecedenti ). Di seguito il link della pag alla quale mi riferisco :
      http://www.maramucci.it/irpinia-tanta-italia-nella-tragedia/

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    4. Aridanga! Vale il commento qua sopra.

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    5. Chiedo scusa ma il commento precedente l' ho cancellato perche' nel rileggerlo una volta pubblicato mi sono accorto di orrori di ortografia che mi erano sfuggiti e non permette solo la modifica. Riguardo la sua risposta, sono sincero, non lo ricordavo. La prima pag menzionata l' ho vista dove ho detto. Lungi da me voler copiare dagli altri senza citarli.

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  7. E chi si lamenta. Non son sicuro, ma penso di aver già commentato che lo spoil system andrebbe applicato al 100%, in ogni anfratto pubblico, dove possibile e senza pietà.
    Spero che col tempo lo facciate.
    👏👏

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    1. Guardate che solo se sei piddino puoi parlare a razzo di cose senza saperne una beata, e come vedremo leggendo la marattineide forse ora non puoi più nemmeno se sei piddino. Lo spoils system semplicemente non può essere applicato "in ogni anfratto", per motivi che dovrebbero essere abbastanza ovvi (ma ci sta che non lo siano). Questo è quello che i norimberghisti non vogliono capire e non sanno.

      Dopo di che, noi non lo abbiamo applicato nemmeno dove sarebbe stato possibile farlo, e in qualche caso abbiamo fatto bene, in altri male. Non chiedetemi la mia valutazione perché non ve la do, ma chi segue la mia attività parlamentare, nelle pieghe, troverà facilmente come la penso. A me stanno bene anche i piddini, i cafoni no, ma è un mio fatto personale.

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    2. Grazie per essere sempre stati al nostro fianco, anche durante il periodo della caccia alle streghe. Pieno appoggio alla distruzione del megafono propagandistico che insieme alla magistratura hanno distrutto il nostro paese. Laggente sono sempre convinti di poter fare meglio, poi quando gli chiedi conto delle loro decisioni si nascondono in so tutti uguali. Compresi quelli che hanno votato il PD a Roma e ora si lamentano perché non possono permettersi di cambiare l'auto.

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    3. Corretto, senza considerare che siamo la minoranza in questo Governo.
      Ma il vero punto non é tanto (e solo) sostituire i vertici delle partecipate piuttosto che i direttori generali dei ministeri quanto piuttosto costruire una classe dirigente parallela.
      É questa un’operazione molto più ampia e complessa e che richiede molto più tempo e risorse (economiche e culturali).
      Loro hanno avuto (e continuano ad avere) tutte le principali università, centri studi e organizzazioni che sfornano migliaia di persone (anche molto competenti) pronte a perpetuare il sistema di valori e interessi che hanno costruito in questi decenni; é abbastanza ingenuo pensare che basti applicare un semplice spoils system per chiudere la partita: é solo un inizio, necessario, doveroso (e meritorio quando condotto con criterio) ma assolutamente insufficiente.
      Una volta tornati al potere ripristineranno lo status quo senza problemi.
      Ciò che occorre (e che fortunatamente sembra essere sempre più compreso da diversi esponenti di destra) é ampliare l’offensiva sulle risorse culturali (e di formazione mi verrebbe da dire).
      Fino a quando non costituiremo nuclei consistenti ed influenti fedeli ai partiti di destra nelle università, nei quadri dirigenziali delle amministrazioni (e nelle magistrature, non si potrebbe dire ma tanto il blog non esiste),nel mondo della cultura (in senso stretto) e nelle altre istituzioni dello Stato non potremo considerare terminata la nostra battaglia.
      Asimmetrie, in questo senso(come altre associazioni), contribuisce alla creazione di branche sensibili all’interesse nazionale, che promuovendo la crescita culturale dei suoi membri e partecipanti, rappresenta un caso virtuoso e per certi versi anche un modello.
      Se il Governo saprà dare forza e spazio a queste tanto coraggiose quanto necessarie realtà, beh allora credo che avrà raggiunto risultati molto più significativi nel lungo periodo che non la semplice nomina di un amministratore delegato di una partecipata (che ripeto é cosa utile e necessaria).
      La battaglia va portata su quel terreno se vogliamo creare le nostre prime “legioni”.
      Piccola chiosa finale: quando il Professore dice che sarà una lunga battaglia credo che intenda (anche) questo.
      Lamentarsi di reali o presunti errori, mancanze o qualsiasi altra cosa é un esercizio che può risultarci necessario (o anche no) in un dato momento specifico ma é del tutto indifferente ai fini di questa battaglia, lenta, silenziosa, ma decisiva;
      al contrario, la singola partecipazione, il senso di unità (nonostante tutto) e il successo personale di ognuno di noi (ad ogni livello e in ogni realtà pubblica o privata che sia) saranno i mattoni su cui costruire le battaglie di domani.

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  8. Sinceramente ho notato fin da subito l'attivismo dell'attuale maggioranza nell' affare nomine e ho apprezzato molto. Quante volte si è discusso qui dell'importanza del Deep state?

    Detto questo, credo che in questo ambito valga maggiormente il principio di "trasversalità". Nel senso che magari il colore non è quello giusto ma se uno è bravo e sta dalla parte del Paese sarebbe un danno non caricarlo a bordo. Vedi la vicenda di Carlo Zanmatti e l' AGIP.

    Personalmente mi piacerebbe vedervi mettere le mani sulla scuola. Non conosco le difficoltà operative ma vedere cestinata la "buona scuola" del tonno di Rignano sarebbe un bel colpo.

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  9. Non sapevo che Paolo Cento fosse presidente del c.d.a. del Poligrafico dello Stato, e lo trovo piuttosto incredibile, considerata la storia umana e politica del personaggio. D'altra parte, è nota la storica capacità della sinistra di riciclare i suoi ex parlamentari occupando tutto l'occupabile ed anche il fatto che essa non venga mai condizionata da banali considerazioni relative alle competenze professionali. Tra l'altro, a proposito del c.d. 'Piotta', posso testimoniare che è certamente un grande esperto di calcio, come si evince dai suoi frequenti interventi su una emittente locale che si occupa della Roma. Magari lasciare l'incarico al Poligrafico sarà un'opportunità per dedicare più tempo alle sue dissertazioni sulle vicende della squadra giallorossa.

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