MIA15 - Vincitore   La libertà non è gratis: sostieni questo progetto contribuendo ad a/simmetrie.
Puoi anche destinarci il 5x1000 (CF 97758590588): non ti costa nulla, e qui ti spieghiamo come fare.

sabato 9 agosto 2014

La voce dell'innocenza: Draghi vs. Laura

Mentre, sotto al melo, studio per voi le serie storiche del Pil italiano, restando atterrito di fronte all'entità del male che ci hanno fatto, le bambine giocano. Carla (8 anni) prende un grillo in mano, e sua sorella Laura (5 anni): "Ti piacerebbe se a te un gigante ti prenderebbe in mano?"

Congiuntivi a parte, diciamo che Laura ha dell'autodeterminazione dei popoli e della sovranità democratica un concetto un pochino più avanzato di quello der nasone.



(mi piace scrivere circondato da marmocchi. Fa tanto Eulero, e si imparano tante cose...)

(ah, a proposito: Carla è capace di tornare a casa con un serpente in mano - è già successo! Non era una vipera. Diciamo che, a differenza der nasone, lei qualche rischio se lo prende...)

(P.s.: va anche detto che Laura è stata soprannominata miss Empatia 2014 durante l'ultima escursione, quando Carla è stata morsa da un oggetto volante non identificato che le ha fatto raddoppiare la caviglia nel giro di poche ore, ed è quindi stata vista piangere per la prima volta in vita sua. Accanto Laura mangiava placida il suo panino. Mentre frugavamo gli zaini alla ricerca del Fenistil o equipollente, e il bosco risuonava delle strazianti grida della Carla, si sente la voce cortese ma fredda di Laura: "Potrei avere un po' d'acqua?"

Lo spirito dell'"e sti cazzi?" scorre potente dentro di lei.

Decisamente, una bambina da prendere ad esempio...).

11 commenti:

  1. Da quelle parti vedo ci sono bambini eccezionali (sarà lo Spirito della montagna?), mentre qui, invece...
    http://ilblogdilameduck.blogspot.it/2014/08/babbi-spiaggiati-piddinia-beach.html#comment-form

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perdonami: Barbara non parla dei bambini, ma dei genitori, dei maschi omega. Qui sei a casa di un maschio alfa. Quanto a Laura, è dotata di un padre di etnia italiana, deliziosamente assente (sta lavorando), e di una madre di etnia austroungarica, con quel che ne consegue.

      Elimina
    2. Da qui si evince l'eccesso di empatia. Per quanto riguarda il lato umano, temo abbia preso dalla metà sbagliata. O da quella giusta. Dipende...

      Elimina
  2. Poesia, grazie infinite di condividere le sue deliziose e interessanti osservazioni, di essere uno die pochi rimasti dotati di un'anima.
    Aprendo questo blog ogni volta conosco qualcosa che prima non sapevo (e forse non avrei mai saputo) e in più trovo un uomo che vive la sua esistenza con la curiosità e delicatezza che solo i bambini possiedono, prima di perderle una volta cresciuti e "socializzati".
    Grazie di essere se stesso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...e se lo dice la digos ci possiamo fidare!

      Elimina
  3. "Er nasone" è spettacolare, complimenti :-)

    RispondiElimina
  4. [...]Odiava tutto dei francesi, compresa la lingua, che i suoi compagni a scuola usavano per storpiare il suo nome in la paille au nez, la paglia al naso,tanto che lo stesso Napoleone fu più volte tentato di cambiare nome[...]
    (Uno dei più grandi autorazzisti della SStoria).

    L'Imperatore aveva,fra le tante,la stravaganza di scegliere i suoi generali in base alle dimensioni del naso in quanto più grossi erano e più aria arrivava al cervello e quindi,di conseguenza, più intelligenti.
    Alla fine però arrivò anche per lui la resa dei conti: Waterloo.
    Comunque i Draghi,quì in occidente,nell'immaginario collettivo sono malefici portatori di morte e distruzione.
    In conclusione....quel nome,quel naso,quelle affinità col nano imperatore possono solo portarci sventure.
    E Laura lo sa...a prescindere.

    RispondiElimina
  5. Delle palle che racconta Mario Draghi, ho già scritto, le conseguenze delle sue pretese le ha ben descritte il Prof. al Fatto. Qui una vecchia biografia di Mario Draghi, ben fatta, scritta dal Corriere dell' Irpinia nel 2006; conoscerlo è bene per tutti noi, spero che il suo maestro Federico Caffè, non si stia rivoltando nella tomba dai tempi del Britannia (salvatevelo perchè è l' ultimo esistente su TUBE).
    Prof. buone vacanze, si riposi perchè a settembre si ballerà!

    RispondiElimina
  6. Più che er nasone mi pare er massone....o più semplicemente mr. Bean

    RispondiElimina
  7. "Lasciate che i pargoli vengano a me?" un filino troppo autocelebrativo, arbertì, fatte servì.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Emiliuccio, ma non avevi smesso di leggere questo blog? Che fai, torni solo per farti assegnare il Rosichino d'oro 2014? Perdonami, per il Rosicone d'oro non puoi concorrere, è già stato assegnato in un post successivo!. Potrai ritentare l'anno prossimo!

      Elimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione.