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martedì 12 agosto 2014

Improntare il giornale a... Oooops!

Vi ricordate gli adepti del Minculpop (dove pop non è complemento oggetto)? Ma sì, i simpatici buontemponi che tramandano la vecchia usanza delle veline! Solo per completezza, c'è stata una seconda puntata, quindi Marco Frojo ha diritto a un secondo giro nella nostra hall of fame. Contrordine camerati! Ora siamo in crisi! Ma come? Prima sorridevamo, secondo l'articolista. Ah, quant'è volubile er mercato, signora mia!

Be', noi continuiamo a sorridere, con il commento dell'amico che mi ha segnalato quest'altra peerla:

Te la ricordi la festa di Repubblica per la settimana 28 che faceva sorridere il Sud e la GDO?
Settimana 29. finita la festa.
Finita con gli interessi, con una settimana che peggiora il trend di luglio, già ben peggiore del trend gen-lug.
Ma il titolista è uno che non ci sta a perdere.
E almeno nel sottotitolo cerca di rifarsi: l’area 4 è la seconda peggiore nella settimana 29. Ma per lui “perde slancio”.
Albe’, da oggi in poi se ti pigliano i crampi mentre corri e ti fermi ululante, va tutto bene: mi hai solo perso slancio.

E sempre in tema di "giornalisten", godetevi questo gustoso siparietto del Corriere, e soprattutto er dibbattito dei lettori. Mi dovete qualche risata (ma me ne fate fare tante con le vostre segnalazioni)...


(mi raccomando, non perdetemi slancio...)

24 commenti:

  1. "gli ottanta euro sono la più grande riduzione di tasse nella storia della Repubblica"

    (Yoram Gutgeld, consigliere economico di Renzi)

    Un cognome che è un programma.
    Però mi domando: QUALE Repubblica? Questa qui, forse...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Nauru

    Chinacat

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    1. Falso,
      Berlusconi fece meglio, tra 2003 e 2005 e con risultati migliori, la sua riduzione di tasse sul fronte IRPEF fu di circa 11 MLD di allora (quindi con l' aggiustamento del dato per l' inflazione siamo a valori ancor più alti), il gettito fiscale dal 40,6 del 2005, passò al 42,1 nel 2006 ed al 43,2 del 2007, con un PIL cresciuto in due anni del 3,7% (cosa mai accaduta prima e dopo con l' euro) e a mio quella crescita del 2006 del 2% e l' anno successivo dell' 1,7%, non fu estraneo quel taglio, ovviamente sforammo il 3% di deficit nel 2005, dopo che a farlo furono Germania e Francia (2003 e 2004). Ovviamente sarebbe da studiare bene ciò che avvenne in realtà, ma Visco nel 2006, ribaltò la situazione e ripristinò con gli interessi la precedente tassazione.
      Molto interessante, anzi fondamentale per lo studio di quel periodo, perchè fornisce i dati economici italiani tra 2005 e 2008 questo lavoro ISTAT; faccio solo presente da quel documento che le esportazioni aumentarono del 10,4% tra 2006 e 2007 (6,2 e 4,2).

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    2. Non saprei dire se effettivamente questa riduzione di tasse sia la più grande fatta in Italia.
      So che bisogna essere tanto disonesti per far credere che provvedimenti come questi possano aiutarci.
      E la disonestà è possibile perchè gran parte del popolo italiano non ha avuto gli strumenti per poter capire, anzi è stato fortemente fuorviato.

      Questo Gutgeld potrebbe aver detto la verità, ma ha omesso di dire le conseguenze che questa riduzione porterà, è come imbrogliare un bambino di tre anni, per chi sa come stanno le cose è ripugnante.

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    3. Se lo apri come 'na pesca, però!

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  2. Son curioso di sapere dopo la troika che ci aspetta. Considerando che il pil italiano non e' proprio trascurabilissimo. Anni di tensioni sociali possono far veramente male.

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    1. A mio parere è difficile, se non impossibile, prevederlo, almeno nella prassi. Nemmeno Isaia, Zarathustra e Mani messi insieme potrebbero dirlo. Visto che la storia gode ancora d'ottima salute e ha buone gambe per camminare (malgrado quelli che la volevano finita, magari in gloria), un punto di rottura ci sarà, indiscutibilmente, e visto che l'uomo non è divenuto nel frattempo un alieno, ma rimane un replicante, darà il meglio di sé, come sempre ha fatto, da noi almeno fin dai tempi di Spartaco. Prima deve saturarsi il processo di pauperizzazione in atto, ma è il quando che è e resta imperscrutabile, assai più del come. .

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    2. Questi riscrivono lo statuto dei lavoratori senza i lavoratori?
      Per nascondersi usano il motivo che siccome......noi non spendiamo, gli industriali non assumono ma anzi dovranno licenziare e quindi va riformato il mercato del lavoro per renderlo più snello.....a misura di bu.. di culo.
      Naturalmente è irrilevante il perche uno non spende soldi, sia mai che esce fuori che non li tiene?
      Allora se ti licenzio acquisti di più!!!
      Naturalmente le merde di forza italia non vedono l" ora di usare il culo altrui.....pensare che una volta li ho anche votati.
      Crimini contro l" umanità.

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    3. Il problema della mancanza di investmenti è che c'è "troppa democrazia" in Italia. Infatti Renzie che fa? "Revisione" dello statuto dei lavoratori, riforma del Parlamento etc.
      Ieri ho letto l'articolo di Krugman http://www.nytimes.com/2014/03/31/opinion/krugman-jobs-and-skills-and-zombies.html ed i commenti fanno impressione: lavoratori super-specializzati over 40 che non vengono più assunti (!). Capito a cosa serve l'abolizione dell'art. 18? Ah, e non ci dimentichiamo che ci sono tanti servizi pubblici che creano tanta spesapubblicaimproduttiva ma, guarda caso, se li vogliono comprare i privati.
      Ave

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  3. Non aveva torto Carmelo Bene: "Non libertà di stampa,ma libertà DALLA stampa"
    Un buon profeta....quanto al Corserva,e al dibattito dadaista : ogni Corriere ha i lettori che si merita...
    Gutgeld (eh sì,nomen omen !) poi,dev'essere un pezzo grosso prestato dalla Federazione di Palla-volo..

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  4. Prof. Bagnai, ma cosa c'è da ridere nel dibattito dei lettori del corriere? A me fa infinita tristezza...... Costatare con mano il livello di quelli che leggono i giornali... Figurarsi chi non li legge!!!! (In realtà chi non li legge "sente" meglio la verità sulla propria pelle... Ma quando vota.... ????) Di buone notizie non ne ha????

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  5. mamma mia, sono "esterrefatto dall'estensione della loro idiozia" (cit aldo giovanni e giacomo). I lettori del corriere sono veramente eterogenei in quanto a preparazione economica, ma il dato finale è che non hanno capito davvero nulla.

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  6. Oggi, su molti blog va molto questo aforisma che indicherei come programmatico di Mayer Amschel Rothschild:


    “Permettetemi di emettere e controllare la moneta di una nazione e non mi importa chi fa le sue leggi.”

    Io aggiungerei come corollario pragmatico quest' altro, sempre dello stesso autore:

    “La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa avere guadagni territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro potere.”

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  7. Secondo questo simpatico articolo (http://www.corriere.it/politica/14_agosto_12/potere-lobby-che-ottengono-anche-commi-ad-personam-d5a63f6e-21e7-11e4-81f2-200d3848d166.shtml), scritto da un inquisitore di primo grado dei mali italici, stiamo in pessime condizioni perché: “L’Italia è un Paese basato sul capitalismo di relazione. Questo sistema ha distrutto il Paese». L’inquisitore cita il novello Evangelista, quello che ha il 41% delle visioni profetiche, sopravanzando financo Ezechiele ed Isaia.

    Dunque la colpa è del ‘capitalismo di relazione’. Sarebbe interessante sapere cos’è, però, e come si differenzia dai capitalismi di non relazione e questi, a loro volta, come si articolano. Ovvero, sarebbe piacevole se tale posizione fosse argomentata con il vecchio paradigma di causa/effetto, ma forse hanno rottamato pure quello.

    Io conosco varietà regionali del capitalismo (isotopi, potremmo dire), e so che le varietà cambiano nel tempo sia per cause intrinseche che estrinseche: protocapitalismo, capitalismo affiancato al modo di produzione feudale, capitalismo manifatturiero, capitalismo finanziario, eccetera. Del ‘capitalismo di relazione’ non mi pare di aver mai sentito parlate a livello definitorio. Fusaro, in Minima Mercatalia, parla, a proposito del capitalismo contemporaneo, di un capitalismo assoluto, di un capitalismo senza soggetto, ma sto cavolo di capitalismo di relazione, ched’è?

    Forse, vuol dire che i capitalisti italiani hanno relazioni tra loro, che si parlano o si telefonano? Lo fanno solo i nostri, che cattivoni…Oppure, i nostri capitalisti/e hanno relazioni sentimentali e/o sessuali, sarà questo. Però, egregio professore, come è possibile che questo abbia distrutto il paese? Una telefonata, di solito, salva la vita, non distrugge niente. Una sana vita sessuale è una benedizione.

    Inoltre, come lei ha illustrato da tempo, e molti commenti sottolineano, sono in crisi Olanda e Finlandia, per esempio: nel primo Paese ci sono addirittura banche del cibo per i poveri, eppure sono entrambi Paesi che, per definizione, non hanno un capitalismo di relazione, per di più nordici, quindi superiori in sé e per sé, popolati di gente seria, che non si relaziona, eppure arrancano…boh…

    A cosa si dovrà? Non ho dubbi che il visionario del contado fiorentino penserebbe che l’Olanda è in crisi perché ha ‘un capitalismo delle dighe’ e la Finlandia un ‘capitalismo delle renne’, spiegazioni veramente illuminanti e conclusive. Ma la Germania pure rallenta, e perché? Non ha certo un capitalismo di relazione, so’tedeschi, mica pizza e fichi, non hanno dighe e renne, e allora? Forse hanno troppo capitalismo e pochi scout, direbbe il profeta alla ribollita. Azzeccandoci, senza fallo, come nel suo stile.

    Insomma, tutta la Ue sta a pezzi, e ora sappiamo il perché: i commi ad personam del ‘capitalismo di relazione’ italico: la società di Alemanno, le pensioni d’oro, e tutto il resto. Risolti ‘sti problemi, la Ue assomiglierà alla Gerusalemme Celeste, senza dubbio.

    E poi dici che non serve a niente leggere certi preziosissimi targumin (http://it.wikipedia.org/wiki/Targum).

    Saluti.

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  8. Ecco, questo che fa Polito, senza minimamente discutere le vere cause del declino, è improntare un giornale al ... futuro fallimento, che arriverà, oh se arriverà, mi dispiacerà perchè lì ho ottimi ricordi e ancora tanti amici.

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  9. OT: Reichlin_Giannul_ortotteriano....
    Defaultiamo?

    - Riscatto del debito...
    - Arriva la Troika? (Aldo Giannuli per Pterigoti terrestri)

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    1. Mi sembra molto acuto l' articolo di Giannuli; il poker sarebbe secondo lui il gioco finale, con i rischi associati quando poi si vedono le carte.

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  10. Sono sempre piu' fiero di aver smesso di leggere Repubblica svariati anni fa.

    Riguardo alla competitivita' (e mi scuso se questo fosse gia' stato segnalato da altri), ho trovato molto illuminante questo grafico pubblicato da Der Spiegel e elaborato da quelli di Bruegel...

    http://static.wixstatic.com/media/7666c9_233ef4f64f1941ab89a4134abed77e38.png_srz_962_708_85_22_0.50_1.20_0.00_png_srz

    Basta fare due piu' due per capire cosa sia successo allo "slipping South"...

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  11. Il mondo non cambia

    Cari Amici, caro professore, ieri sera ero in un pub di Dublino, e mi è capitato di parlare con alcuni Inglesi del caro Farage, della cara Le Pen, insomma degli euroscettici in generale, e ho notato che chiunque si ponga come euroscettico o muova qualunque tipo di critica al fogno europeo venga etichettato come “complottista, omofobo, sessista, fascista, razzista etc etc…”, personalmente a me risulta difficile credere che Farage sia razzista, visto che vuole che Il regno unito(per i piddini che ragliano in modo forsennato parole in Inglese(senza saperlo parlare) lo Uk) riallacci i suoi legami con paesi che storicamente hanno legami molto più forti con l’ Inghilterra, e che giustamente trovi insensato discriminare professionisti dall’ india per poi dover accettare chiunque dall’ unione europea; comunque non è questo il punto, la cosa che mi sorprende è come i piddini di tutta Europa descrivano con gli stessi aggettivi tutti gli euroscettici, il che mi ha fatto pensare all’ antica roma(si lo so amici piddini, er monno è cambiato, c’ è a ciiiiiiina, ma io al vostro contrario non credo che il mondo cambia, almeno finche non ci sarà un grosso cambiamento antropologico, ma anche questo lo escludo perché vedo che tutte le specie a noi simili hanno comportamenti estremamente simili al nostro, vabbè ma lo so per voi questo è difficile da capire, alla fin fine avete scoperto solo 10 anni fa l’ esistenza della Cina sul mappamondo), tornando all’ antica roma, mi son venuti in mente alcuni imperatori, tra cui Nerone, Calligola e Domiziano, insomma gli imperatori “pazzi” quelli che “se facevano a mamma” “se guardavano davanti o specchio pe’ fa’ e smorfie” o che “nominavano li cavalli senatori(che paragonati ad alcuni che abbiamo adesso in senato fanno pensare ad uno spessore intellettuale maggiore nel senato ippico)” però oltre alla “pazzia” avevano un'altra cosa in comune, l’ idea che il senato non dovesse avere tanto potere(forse Calligola col cavallo intendeva dire qualcosa tipo “io so io e voi nun siete n’ cazzo” o “io so io e voi dateve all’ ippica”, insomma è chiaro quello che voglio dire?) e mi è venuta in mente anche un’ altra cosa che la maggior parte degli storici erano senatori o quantomeno credevano molto nell’ importanza del senato. Insomma quelli svegli mi hanno capito, per i piddini la spiego in modo più semplice: la storia o l’ informazione segue la stessa linea del potere, come ha sempre fatto, nell’ antica roma ti dicevano che ti facevi tua madre ora ti dicono che sei fascista, il mondo non cambia, come non è mai cambiato. Le dinamiche sono le stesse, gli insulti sono un po’ differenti, prendete Fusaro(uno che si definisce un allievo di Marx) che viene accusato di essere fascista(anche se la storia ci dice che i genocidi sono accettabili solo se vinci “cartago delenda est” o per essere più vicini con la storia Dresda e Hiroshima o i campi di concentramento per i Giapponesi negli stati uniti), cari amici Piddini ora avete capito? O continuerete a biascicare la vostra sequenza di insulti senza logica o inizierete a pensare? La storia mi dice che non lo farete, ma io un po’ di speranza ce l’ ho, perché anche so voi odiate questo paese, e i vostri compatrioti, quando incontro uno di voi in esilio economico per il mondo ho sempre un forte sentimento di simpatia e compassione. Però io voglio chiedere a qualcuno, sono 5000 anni che si dice che il mondo è cambiato, ma è mai possibile che nessuno si renda conto che il mondo non cambia? Non cambiano le dinamiche, non cambiano le relazioni, e sorpresa delle sorpresa delle sorprese quando non ci saremo più il mondo continuerà a girare come ha sempre fatto.
    A presto, spero che il parallelo vi abbia divertito, o che possiate usarlo per far cambiare idea ai piddini!

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  12. Risposte
    1. Mah; questo è peggio di Scacciavillani.

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  13. Hai una storia e la racconti come meglio credi. L’importante è sopprimere i propri pensieri, sentimenti, opinioni.Ecco così cosa capita che fra i possessori del copyright nostrano dell'ictus legere …ci arriva la leZioncina quotidiana: “La cocaina è il modo di dio per dirti che stai facendo troppi soldi”.
    Sappiamo che il mondo dell'informazione è pregno di fantasiosi. Imprevedibili. Ma più capaci ad adattarsi. E qualcuno dice anche più bravi a letto. E' il popolo dei mancini.
    Passiamo breaking news e finiamo con le previsioni del tempo tratte dal corsera.Di seguito le temperature previste: Torino (-0,4%), Firenze (-0,3%), Bari (-0,3%), Roma (-0,2%), Trieste (-0,1%) e Potenza (-0,1%). Giù anche a Livorno (-0,7%), Verona
    (-0,5%), Ravenna (-0,1%) e Reggio Emilia (-0,1%).
    Aosta non pervenuta.
    Per un approfondimento ci colleghiamo con la sede centrale di
    via Solforino (anvediche sta puzza e zolfo arivi da lì?).
    Alla fine degli anni Cinquanta c’era un Paese pronto al decollo mentre oggi siamo in trepida attesa: EURO-CETRIOLO IN ARRIVO – BRUXELLES SI PREPARA ALLO SCONTRO CON L’ITALIA DI RENZIE LO SPACCONE – “PROCEDURA PER DEFICIT ECCESSIVO GIÀ SUL TAVOLO”.
    Mentre Elwood al megafono fa l’esame di italiano e di economia assieme: -Allarme: prezzi in rialzo!!!...Allarme: prezzi in picchiata!!! Mah...di sicuro non aspetto all´infinito per comprerare un litro di latte e dubito che una Porsche anche aspettassi in eterno la pagherei di meno! smettetela con il terrorismo mediatico!-
    Nun ve deprimete e nun bevete troppo….forza che ce la famo.
    Aleeeeeee ♫♪ ! Ohh ohhh ♪♫….aleeeee ♪….ohh oh ♫.
    Grazie a Dagospia,al Corriere delle Sera e al Prof.Bagnai per l’impareggiabile ispirazione a cui devo il contenuto del post.
    Buona risata a tutti.

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  14. altro gustoso siparietto di (praticamente) Repubblica.it.....

    https://twitter.com/vittoriozucconi/status/499242638646980608

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