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sabato 20 settembre 2014

Inizia una giornata molto lunga...

...per gli altri



(Un altro giornalismo è possibile!

Io: "Mi hai visto in televisione stamattina?"

Uga: "Sì"

Io: "E hai capito quello che dicevo?"

Uga: "No. Però la nonna si è divertita".

Vado da mia suocera: "Ma lo sai che parli proprio bene?"

Io: "E certo, e mi devi pure ringraziare, altrimenti come facevo a toglierti di casa tua figlia?"

Impara l'arte e mettila da parte.

E più tardi Atreju.

#DAR) 


(nel frattempo, un altro piccolo QED. Quindi, se all'isola Tiberina volete portare canne, non portate quelle da pesca... Ma come sempre, guardo al bicchiere mezzo pieno. Un romantico tête à tête con l'onorevole Moretti - pensa quanto rosica il nostro amico - nell'atmosfera incantevole dell'estate romana (pantegane e umidità al 99%): cosa potrebbe desiderare di più un economista "de sinistra" quale io sono? Come dico nel mio libro, gli economisti abbondano, e soprattutto donabbondiano. Il coraggio, chi non ce l'ha, non se lo può dare, e io, complice l'ambiente di questa sera, me ne frego...) 

 

70 commenti:

  1. Oddio c'è pure una dell'unità!

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    1. va bene la riforma della feta con meno sale, ma non toccate la mozzarella...

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    2. certo, adesso hanno molto tempo libero per iniziare a capire

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    3. Ad oggi, trattasi ufficialmente di Unitàlsi.

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    4. Parlava delle solite chiacchiere, ma a un certo punto è stata zitta e prendeva appunti.
      Non ne è uscita male.

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    5. "Piccolo è bello, il grande fa paura". Se alludi alle dimensioni della tua Europa fa paura sì, perché fa male, tanto male. Questi dell'Unità slogheggiano da vent'anni. Non sono venduti, né servi o chissà che, semplicemente non hanno niente d'interessante da dire.

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  2. C'è chi lo nega, ma ne è consapevole, e chi non è consapevole del fatto indiscutibile che la verità è un bisogno quasi fisico, di sicuro dell'anima ( anche se sono ateo ).
    E soprattutto rende liberi.
    Prima o poi là si va a finire.

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  3. Ottimo. Bella puntata. Finalmente temi visti in prospettiva di ampio respiro.

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  4. Però molto chiaro ed efficace a Omnibus. Prova provata che per chi tiene la rem anche i verba scorrono.

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  5. Anvedi er cavajere, se beve cognac a tazze!!!

    E ce lo detto che ha 'n fisico de fero, aò!

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  6. Omnibus lo guardo tutti i giorni. Normalmente il conduttore/conduttrice domandano agli ospiti i quali rispondono.
    Oggi per la prima volta il conduttore e gli ospiti domandavano all'ospite.

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    1. È vero! L'ho notato anche io! Era la prima volta che vedevo omnibus e devo dire che è davvero una bella trasmissione! Complimenti prof. Quando lei parla ho come la sensazione che parli con la voce di tutti noi! Mi fa sentire orgoglioso di partecipare finalmente a qualcosa di importante!
      Ora pranzo e nel pomeriggio direzione isola tiberina, nella speranza di assistere alla discussione del prof.

      Ps: quella dei coltelli è semplicemente geniale!

      Pps: me lo firma il libro stasera sì?

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    2. Lascia perdere, oggi è stata interessante perché c'era un certo Bagnai.
      Se la guardi tutti i giorni (io gli do un'occhiata ogni tanto) è desolante, scarso contradittorio e Andrea Pancani è spesso steso tipo zerbino su posizioni governative.
      Devo dire che oggi mi ha sorpreso, faceva persino domande serie.

      Ho una curiosità per il prof. se ha voglia di rispondermi, alla trasmissione odierna è stato invitato direttamente dalla redazione o è stato cooptato o diciamo consigliato alla stessa da parte di uno degli altri presenti?
      Giusto una curiosità perché mi sembra strano viste le posizioni solitamente filogovernative della trasmissione (almeno è quello che penso) che l'abbiano invitata.
      Se l'hanno fatto di loro sponte sarei veramente felice perché vorrebbe dire che qualcosa si muove anche sui media.

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  7. ahahah (se la caffettiera é rotta posso capire...)

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  8. L'anima non c'entra con le religioni e il credere, poiché con anima intendiamo, mi pare, l'insieme di pensiero, sensibilità e non so che altro.
    Diciamo spirito, psiche - non che siano proprio sinonimi, ma è un esempio per indicare l'elemento non-fisico dell'uomo.

    E anche il fisico, gira gira, risulta mortificato dalla privazione della verità e della bellezza - non sempre concomitanti, talvolta proprio antitetiche -, in quale maniera e misura non saprei dire, verosimilmente diverse, ciascuna, per ciascun individuo. La privazione può generare malattia che dire psicosomatica è già riduttivo perché ripropone, negandoli, una scissione e un distinguo.

    Insomma, stare qui fa bene.
    Il pensiero va alla devastazione intorno, che non è solo "intorno" per quelli, anche tra i lettori, raggiunti dalla "durezza del vivere" specifica e grave del momento, oltre a quella in dotazione fisiologica in quanto umani.

    Auguro a tutti una, nei limiti del possibile, buona giornata.

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    1. Grazie Adriana. "Stare qui fa bene"...

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    2. Esatto, e' un luogo pieno di aria e luce.

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  9. Quelli col ditino puntato, i moralisti d'accatto da 4 soldi.
    Quelli in mode on marchese del grillo.
    I moralisti mi stanno sul belino, ma quelli che mi fanno più pena sono chi li legge e li ascolta.

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  10. Se doveva esserci Boeri Tito, la sua assenza è parecchio rumorosa e lo si evince dal fatto che non se ne è sentito affatto il peso. Chi è impegnato sul lato del beneficio della sua individuale “razionalità” è un soggetto interessante certamente dal punto dello storico, naturalmente per tutti noi altri può andare tranquillamente in malora. Se doveva esserci Alessandra, invece, diciamo che Federica l'ha rimpiazzata in modo assai soddisfacente. Io la trovo molto più sexi.
    Riassunto: il prof. Bagnai ha tenuto una lectio magistralis agli altri giornalisti che, tutti, pendevano dalle sue labbra, in un ambiente confortevole e stimolante.
    Non sarà senza conseguenze.

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  11. Quella dietro alla tazza (l'ho già vista, quella tazza...) è la boccia del latte, vero?

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  12. Immagino che sia la faccia sua Prof e non quella della suocera

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  13. Non so perché, ma mi avevi dell'intenditore di Cognac... Alla tua!

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  14. Bastavano le prime parole del suo intervento, Professore: e' una crisi di domanda e la si vuole risolvere con politiche di offerta? Ormai anche Giavazzi e Tabellini riconoscono il primo punto (sulle loro soluzioni sorvolo).

    Poi splendido anche il seguito. Comunque Renzi mi fa venire l'orticaria, ho dovuto saltare il suo intervento iniziale dopo che ha menzionato Giorgia, 28 anni... ma chi gli scrive questi discorsi assurdi?

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  15. Ascoltarla fa bene al cuore e all' anima, Prof.!
    Dall' aria fritta e' riuscito a portare il dibattito sui veri problemi e a catalizzare l' attenzione su di essi, nonostante la Fantozzi!
    Ho apprezzato gli interventi di Colombo (ma non mi asfalti se ho detto una caxxata....sono ancora tanto beata!)
    Anche l' excursus storico/economico e' stato utile e funzionale a contestualizzare tutto il discorso.
    Ora corro ad accreditarmi all' isola tiberina!
    A piu' tardi Prof.

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  16. Ascoltato poco fa il celebre discorso di R., vi ho trovata chiara, e ditemi se sbaglio, l'imputazione ai garantiti, e specialmente ai dipendenti pubblici, della disoccupazione e sottoccupazione degli altri, con l'intento palese di instillare il senso di colpa in chi, ancora lavora con tutele, suggerendo che il lavoro è un privilegio.

    Inoltre, solo un poco in ombra, ma poco, il "frame" (v. lezione di Marcello Foa a Roma, se l'ho ben capita) per cui Stato e dipendenti pubblici vanno "tagliati".
    E certo, se sono loro la causa di tutto....come chiaro nel discorso in chiaro.

    Ecco perché nemmeno le anime candide, peraltro non presenti o non sopravissute qui, non dovrebbero stupirsi del consenso (appoggio, non-disturbo... sinonimi a scelta) proveniente a R. da una presunta "altra parte".
    Carina, per dire, anche la finta di scagliarsi contro il nemico, individuato come i sindacati dei garantiti, rappresentandolo come forte come invece non è.

    Il singolo capo, dunque, invita i non garantiti a rapportarsi senza mediazioni a lui che, tanto buono, penserà paternamente a loro, lui giovane e moderno che sta dalla parte dei non privilegiati.
    Qui si stanno attirando i (purtroppo) disperati a un feudale rapporto "ad personam".


    Ora, per rifarmi della deprivazione di conoscenza patita nell'ascolto, vado a controbilanciare con Omnibus.

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    1. Già, se non fosse che la sua grande opera di sostegno ai non garantiti sarebbe rendere anche i garantiti dei non garantiti... In sintesi, l'arte del rigirare la calza...

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    2. E certo, un modo c'è, per abolire le disuguaglianze: far precipitare tutti - tranne gli alcuni pochi - al livello più basso.

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  17. Lacrime agli occhi .

    Puntata da antologia : quando un conduttore ed ospiti hanno voglia di ascoltare, confrontarsi e comprendere , l'esito non può non essere che questo. Si, un altro giornalismo è possibile.

    Complimenti Bagnai e grazie , davvero grazie !

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    1. Ho perso un po' di sonno, ma ben ne valse la pena. il conduttore e' uno dei pochissimi che almeno "a pelle" mi sia sempre piaciuto. Di fatto abbiamo facilmente notato che c'era un intervistato main e delle buone spalle che rilanciavano gli argomenti. Quando i ruoli/competenze sono rispettati, se ne esce tutti bene nessuno escluso.

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  18. Complimenti al Grande Lavoro del Professore!
    Straordinario intervento televisivo.

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  19. Complimenti per l'intervento a Omnibus. Davvero di qualità. Il rammarico è non assistere all'incontro di stasera. Lo potremo vedere 'in differita'?

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  20. Caro Prof. Alberto,

    stamane è stato un vero piacere.

    In attesa di seguire lo streaming delle 19,30, vado a fare salite e discese e discese e salite.

    Buona giornata a tutti.

    (Alessandra da Firenze...io mi danno per il quadricipite sx, d'altro canto sul femore ho viti, e una placca, in titanio. Oh oh, or che mi sovviene si tratta di mezzi di sintesi teteschi)

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  21. da più di un anno, avevo smesso di cercare di ascoltare gli interventi del Prof. Bagnai, di Claudio Borghi, del Prof. Rinaldi, nelle varie trasmissioni televisive, perché non sopportavo il poco tempo concesso, le continue interruzioni, il fatto di vederli trattati come oggetti esotici, alla stregua di C. Malgioglio, di Eva Robin's o di Vladimir Luxuria.

    Questa mattina, però, c'è stato un vero e proprio salto di qualità, grazie all'intelligenza ed alla discrezione del conduttore, all'educazione ed al genuino interesse di alcuni degli altri ospiti.

    Non saprei ancora dire se si tratta di una graditissima eccezione o del segnale di un forte cambiamento in atto.

    Spero sia quest'ultimo.

    Se sul blog e leggendo il libro, abbiamo capito qualcosa di macroeconomia e della situazione del nostro Paese, in 20/30.000, tre o quattro trasmissioni come questa, possibilmente in prima serata, provocherebbero una svolta, anche per tanti Piddini.

    Complimenti anche al Prof. che, oltre alla abituale capacità di esprimersi con grande competenza e chiarezza, sembrava aver appena letto il libro di Dale Carnegie (come trattare gli altri e farseli amici).

    Chi vive nel mondo del lavoro e delle aziende, vede che, ogni giorno che passa, le cose peggiorano ed è sempre più difficile credere (sperare) in una svolta.

    L'unica vera luce, nel tunnel della depressione e della deflazione, resta il grande lavoro del Prof. e dei pochi altri che lo affiancano, in una difficilissima opera di informazione e formazione.

    Arrivederci al Goofy 3

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  22. Vale sempre la pena sopportare qualsiasi interlocutore/giornalista/presentatore pur di ascoltare le tue battute ,nascoste nelle risposte. Più che che un crotalo oggi mi sei sembrato ecumenico, benevolo ,sornione e magnanimo; ma proprio per questo forse ancor più pericoloso ed efficace .Forse avevi dormito bene , ti sentivi rilassato e , avendo notato,come noi, con chi dovevi confrontarti, non hai voluto infierire.

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  23. Grazie Prof, gran bell'esempio di informazione e di dibattito. È bastato dare spazio alle semplici (si fa per dire) verità dei fatti, l'erba verde, il cielo azzurro... ecc., e tutto magicamente acquista senso e tutti sono costretti a parlare di queste cose e non di supercazzole.
    Una battuta sull'intervento iniziale del conduttore: confermo la prima ipotesi, i soldi non ci sono (ovviamente parlo per me). Per esempio, se uno spendaccione del mio calibro non fosse costretto a rincorrere l'agognato 27 del mese, si comprerebbe subito (da buon molto diversamente musicista) questo oggettino (si, lo so, ci sarebbe un aumento delle importazioni con conseguenza sulla bilancia commerciale, ma che ci posso fare se in Italia a Workstation siamo messi male!). Complimenti a Bagnai e un caro saluto a tutti.

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  24. Grazie ancora anche da parte mia.
    Ho notato in un paio di inquadrature della Fantozzi alla fine della trasmissione lo sguardo perso del pugile suonato, di quello che ha ricevuto un 'gancio sinistro' in pieno volto ed ancora non riesce a riprendersi.
    Secondo me ora iniziera' a studiare la materia e c'e' pure la possibilita' che la finisca di difendere l'indifendibile.

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    1. @Cellai : la mia sensazione è che la sig.ra Fantozzi abbia capito l'aria che tirava , ed ha intelligentemente cercato di intervenire il meno possibile e , talvolta , mettendo le mani avanti (spettacolare quando prende la parola dicendo "abbasserò la qualità degli interventi").

      @Prof. dice "gli economisti abbondano, e soprattutto donabbondiano. Il coraggio, chi non ce l'ha, non se lo può dare" . A conferma che molti di loro non sono (solo) peracottai , ma piuttosto terracotta di manzoniana memoria ?

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    2. "la sig.ra Fantozzi"

      Nomen omen... ma non si chiamava Pina? :)

      PS

      Sta ancora cercando di capire la battuta del Black Knight su cosa avrebbero dovuto riformare in Grecia...

      Chinacat

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  25. OT - http://www.beppegrillo.it/2014/09/il_m5s_contro_i.html

    Chi mai (sano di mente) potrebbe opporsi ad un gasdotto che, non passando per l'Ucraina, rendesse piu' sicure (ed economiche) le importazioni di gas in Europa (dal lontano oriente)?

    Ma e' ovvio, gli USA e......

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  26. cheddire? ottimo approccio *divulgativo* del prof (l'ho visto trasfigurarsi in san Piero Angela) e talk politico gestito in modo decente (!!!). mmm... che i corn flakes di stamattina fossero contaminati da segale cornuta??!
    con l'occasione, sperando di essere d'aiuto in ambito scientifico (anche se medico, ma tale sono), segnalo al prof un articolo di R. De Vogli uscito a Luglio sull'International Journal for Equity in Health http://www.equityhealthj.com/content/13/1/58 dal titolo "The financial crisis, health and health inequities in Europe: the need for regulations, redistribution and social protection".
    riporto di seguito l'abstract: "In 2009, Europe was hit by one of the worst debt crises in history. Although the Eurozone crisis is often depicted as an effect of government mismanagement and corruption, it was a consequence of the 2008 U.S. banking crisis which was caused by more than three decades of neoliberal policies, financial deregulation and widening economic inequities. Evidence indicates that the Eurozone crisis disproportionately affected vulnerable populations in society and caused sharp increases of suicides and deaths due to mental and behavioral disorders especially among those who lost their jobs, houses and economic activities because of the crisis. Although little research has, so far, studied the effects of the crisis on health inequities, evidence showed that the 2009 economic downturn increased the number of people living in poverty and widened income inequality especially in European countries severely hit by the debt crisis. Data, however, also suggest favourable health trends and a reduction of traffic deaths fatalities in the general population during the economic recession. Moreover, egalitarian policies protecting the most disadvantaged populations with strong social protections proved to be effective in decoupling the link between job losses and suicides. Unfortunately, policy responses after the crisis in most European countries have mainly consisted in bank bailouts and austerity programs. These reforms have not only exacerbated the debt crisis and widened inequities in wealth but also failed to address the root causes of the crisis. In order to prevent a future financial downturn and promote a more equitable and sustainable society, European governments and international institutions need to adopt new regulations of banking and finance as well as policies of economic redistribution and investment in social protection. These policy changes, however, require the abandonment of the neoliberal ideology to craft a new global political economy where markets and gross domestic product (GDP) are no longer the main national policy goals, but just means to human and health improvements."
    magari non si tratterà di dati del tutto nuovi o sorprendenti per chi segue goofy, ma l’articolo potrebbe essere utile come appoggio/riferimento/citazione per il lavoro di a/simmetrie.

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  27. Penso si possa dire che le capacità divulgative e comunicative del professore sono ormai note anche a chi fa finta di non conoscerlo, visto l'atteggiamento cauto nei suoi confronti. L'impressione è che i giornalisti presenti in studio siano stati molto attenti a non argomentare a casaccio, come troppo spesso accade, per non sfigurare con il professore, uno che ha sempre dimostrato di sapere di cosa sta parlando.
    Trasmissione utile.

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    1. Come previsto, gli intelligenti preparano il proprio pedigree per il dopo.
      BENE. RICOSTRUIAMO IL PAESE CON CHI CI STA.

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  28. Prof grazie di avermi fatto crescere al punto tale da venire alla festa di Fratelli d'Italia di sabato pomeriggio. Soprattutto perché aspettando lei mi tocca Toti. No dico....Toti...

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  29. Prof, come sempre una bellissima figura!

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  30. Da domani tutti i membri del CLN entrano in sciopero: "mangeremo ad oltranza con le mani."

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  31. Da uno che commenta poco ma segue molto, un nuovo immenso grazie al Professore che, a mio avviso, è stato magistrale come sempre ed efficace come non mai.
    Credo che una parte importante del merito vada riconosciuto anche alla bottiglia di Extra Old che svetta sullo sfondo della foto sul post, sia nel caso in cui se la fosse scolata tutta il Professore la sera prima (con mia ulteriore grande ammirazione), sia nel caso in cui l'avesse somministrata al conduttore e agli ospiti prima della trasmissione. Insomma, sicuramente in vino veritas ma anche con il cognac non si scherza. Abbiamo il fattuale!
    Peccato che non ne abbiano bevuto un goccetto anche Massimo Giannini e Roberto Benigni prima di andare in onda martedì scorso. In realtà ci ha pensato Prodi a fare il carico anche per loro...ma è stato mandato in onda già in piena fase di obnubilazione...che branco di dilettanti!

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  32. Complimenti Prof,

    l'ho guardata stamattina. Era l'unico che sapeva quel che diceva: competente, chiaro, autorevole. Argomentando a partire dai fatti (o come preferisce chiamarli lei, dati), ha ricollocato il dibattito entro la dimensione internazionale che gli è propria, arricchendolo di profondità storica.
    Che gli hanno invitati a fare gli altri ospiti? "Io credo...", "io penso...", "secondo me...": chiacchiere buone solo per far trascorrere l'ora e mezza di trasmissione.

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  33. e un sentito buu per Boeri che ha impedito a noialtri euristi di sentirci degnamente difesi e rappresentati nel dibbbbattito contro un Bagnai che colla Moretti gigioneggia...

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    1. Il compagno Boeri è vivo e lotta insieme a noi. Non potrà scappare per sempre. Il fatto che personaggi di questo spessore si sottraggano al dibattito vi fa capire che

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  34. Bella trasmissione quella di questa mattina, in gran forma, pronto per la Moretti.

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  35. Ha siii .... ??
    Vada vada ... ...
    Si merita..... l'euro!
    E io vado a farmi un tango! Serie di ganci e voleo e poi visto che ci sono, anche uno spriz!
    ... Buonanotte


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  36. Ottimo, lucido, preciso e sempre diretto nel nucleo del problema, tra un po' le toccherà fare un "non partito" ahahah.
    E' sempre riuscito a portare il discorso alla giusta massima grandezza dei concetti affrontati; che senso ha parlare della gomma bucata quando il motore sta per fondere?

    Quanto all'articolo 18 io so bene a cosa serva eliminarlo perché ho avuto a che fare molto spesso con le situazioni nelle quali è fondamentale avere un certo grado di tutela. Vista la carente e interessata mancanza di controlli delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro, e anche delle mancanze di tutele generali per le donne, l'art. 18 ha dato la possibilità al debole di difendere la sua salute e il suo lavoro.
    Anche se la carenza di lavoro, il lavoro interinale e l'immigrazione hanno svolto le veci della sua cancellazione, l'art. 18 resta un solido scudo di difesa per moltissimi lavoratori. Senza questa certezza il lavoratore sarebbe costretto a sottostare a ricatti che andrebbero unicamente a vantaggio del capitale e degli imprenditori a scapito della sua salute e della sua vita.
    Tutto il resto è supercazzola.

    p.s. Secondo me la Moretti è molto meglio della Boschi, peccato sia piddina, nessuno è perfetto.

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    1. In che senso è meglio della Boschi? Una settimana fa, passeggiavo in via del Babuino, quando me la sono ritrovata davanti (la Moretti) e ci siamo guardati; bella donna ma abbastanza insignificante e piccola di statura, sicuramente, dal mio punto di vista, fisicamente più attraente della Boschi, ma non ci uscirei mai perchè è l' archetipo della PDINA di provenienza FGCI che rompe i coglioni; chi c' è passato in mezzo sa di cosa parlo. Non parliamo poi della Boschi, l' archetipo PDINO di estrazione oratoriana; anche qui, chi c' è passato in mezzo sa di cosa parlo.
      Da fuggire come la peste.

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    2. Rega', però le persone si giudicano dalle idee. Quindi di con chi uscireste voi non ce ne importa una sega, anche considerando che bisognerebbe vedere quali argomenti avreste per convincere loro a uscire con voi.

      Scusate, eh, ma visto che il comitato pari opportunità non interviene (perché so' quattro babbione gelose) intervengo io...

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    3. Oddio, mi sa che voi due state troppo tempo tra intellettuali e non vi son mai capitate situazioni miste. Nel corso della serata avreste tutte le attenzioni nominali da parte della femmina, dato che ha bisogno di trascorrere quel tempo divertendosi con battute argute e soddisfacendo il proprio ego col desiderio altrui.
      Ma per concludere la serata ha bisogno di soddisfare qualcos'altro, qualcosa che ha a che fare con le pulsioni viscerali e ancestrali che normalmente si trasformano in fantasie irrazionali, tipo accalappiare quello strano tipo che ha quelle strane movenze pseudoanimalesche frammistate da una finta cultura misticomaterialista con l'aggiunta di una leggera e inaspettata timidezza.
      In pratica, dopo tante portate fitness, se vanno a magnà l'hotdog co i crauti e doppia senape all'inpiedi.

      Mi dispiace (per voi), ma alla fine non avete scampo :-)))

      p.s. quelle che rompono i coglioni son le meglio per certe cose (ma qui ci andrebbe il velo).

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    4. Intanto escludo di essere una babbiona gelosa (al limite ammetto senza particolare orgoglio l'estrazione oratoriana), comunque è vero che le persone si giudicano dalle idee, ma per esempio a me tutte le smorfie della Boschi, la trecciolina fatta dalla negretta, la tazzuccia di latte bevuta la sera in solitudine perché non trova marito, le interviste in tv con candide spalle nude e tacco a stiletto francamente mi urtano. Sei un ministro, in fondo: parla e gestisciti come tale, cioè con la sobrietà cui normalmente un professionista dovrebbe attenersi. Poi è chiaro che voi maschietti siete buffissimi, ce l'avete veramente microchippata, di qualsiasi cosa in cielo o in terra si parli sempre lì alla fine andate a parare e in più sembrate convinti che ci sia sempre una fila di Boschi e Moretti davanti alla porta di casa vostra. Fate tenerezza, fate, diciamola tutta (escluso lei, prof, visto che è intervenuto in difesa delle pari opportunità, metta giù la spigola).

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    5. Ai miei due colleghi maschietti faccio presente che sono fuori mercato, essendo in regime di monopsonio con Rockapasso. Concordo con te nella valutazione estetico-professionale sulla Boschi. Guarda però che non fa così per caso: sei sufficientemente babbiona da capire che questo modo di gestire l'immagine è una specia di berlusconismo al femminile. Ah, il discorso del monopsonio vale anche per te: come ho già detto, tutte le email di amore che mi scrivi le giro immediatamente a Rockapasso...

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    6. Ma infatti io spero solo che prima o poi sia Rockapasso a rispondermi. Diciamola tutta, voi maschietti siete così noiosi, alla fine... (a riprova, me ne dolgo con l'autore, cito il post qui sopra di Sandro Ceccato, possibile che non si riesca a sfumare con un po' più di delicatezza il proprio pensiero). Dopo una certa età si torna ad apprezzarsi di più tra donne (escludo Mein Ingenieur, ovviamente, che è l'uomo perfetto da ogni punto di vista - tranne lo scotoma sul problema euro - ma lui l'ho da tempo sottratto al mercato io e vigilo con ogni cura per soffocare sul nascere ogni concorrenza).

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    7. Encomio: è la prima volta che leggo qualcuno affermare ciò che dovrebbe balzare agli occhi di tutti, se non fossero troppo presi a misurare e misurarsi i cm: che tutte le belle statuine del governo Renzi sono state messe lì esattamente per questo e gestiscono la loro immagine esattamente in quel modo... e ora gira pure il commento a chi di dovere :- )

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    8. Aho, raga' ho solo detto che ci siamo guardati, con un incrocio di occhi, certo e inequivocabile; io ho sorriso e lei pure, ma non dirò perchè ho sorriso e come e non so perchè lei lo abbia fatto. Basta; il resto è solo patrimonio storico esperienziale del sottoscritto; non giudico le idee della Sig.ra, me ne guardo bene, ma dichiaro solo, lealmente e sinceramente le mie preferenze relative ad una o più serate amichevoli da trascorrere serenamente e in modo rilassato. Non ci vedo nulla di particolarmente offensivo. Magari poi, dopo un certo numero di incontri informali, potrei accorgermi di essermi sbagliato ed il mio carisma ha fatto il resto; nella vita si cambia ed io cambio anche a 65 anni, perchè non può succedere anche ad altri?

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    9. Suvvia, la serietà non si confà a certi discorsi, se non siete delle intellettuali annoiate non capisco perché risentirsi di una voluta leggera e innocua provocazione tanto imbeccata dal Prof, ;-).

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    10. "Sei un ministro, in fondo: parla e gestisciti come tale, cioè con la sobrietà cui normalmente un professionista dovrebbe attenersi".

      Ricordo le critiche alla Carfagna quando cercava di adeguasi, con zelo forse eccessivo, alla "sobrietà professionale".
      E ricordo la sobrietà di Monti sbandierata e contrabbandata come certificazione di onestà, serietà e credibilità internazionale.
      E penso anche a Bergoglio e Obama, probabilmente i più grandi successi di marketing contemporaneo.
      Insomma anche l'apparenza sobria e rispettabile è pur sempre categoria dell'apparenza, non so se possa essere giudicate più positivamente dell'esibizionismo (della bellezza) o della non conformità (tipo Grillo).

      La vista è il senso che determina maggiormente le nostre impressioni;
      le "big company" investono miliardi in immagine e comunicazione visiva e volete che non estendano le loro attenzioni all'apparenza dei politici che sono il loro braccio armato?
      Se per l'appello di quella nullità dell'Unità hanno scomodato Klaus Davi, figurati quando si parla di ministeri!

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  37. Le parole sono del tutto inutili; i fatti bastano. L' autorevolezza di Bagnai è chiara come il sole e migliora ad ogni suo intervento la sua capacità di dare forza espressiva alle sue performances e di nobilitare il dibattito. Non ricordo di aver mai visto un tale divario di competenza, nemmeno quando assistetti a dibattitti con Krugmann o Stiglitz.
    Ora c' è da augurarsi una sua presenza sempre maggiore e credo che il valore aggiunto della sua presenza, stimoli i conduttori a richiederlo.

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    1. Il prof. si sta rivalutando, il mercato funziona.

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