mercoledì 20 luglio 2022

798 mesi di inflazzione

(...vi aspetto...)

Questo è il tasso di inflazione tendenziale (variazione percentuale mese su stesso mese dell'anno precedente) dell'indice dei prezzi al consumo, cioè l'inflazione, anzi, per dirla coi giornalisti: l'inflazzione in Italia dal 1956 ad oggi:


Non mi ricordo tutta questa storia, ma un bel po' sì, dall'alto della mia sessantina, e comunque quando si racconta una storia, bisogna raccontarla tutta, cosa che i migliori amici dell'uomo che si vuole informare non fanno mai (mentre qui cerchiamo di farlo sempre).

La linea tratteggiata orizzontale è fissata al livello odierno, precisamente quello di giugno 2022, che è una frazione di decimale sotto l'8%. L'ho inserita per facilitarvi il giochino preferito dai migliori amici dell'uomo che si vuole informare, il "mai a questi livelli dal...". In Italia nel periodo considerato, un'inflazione come quella di giugno 2022 (cioè all'8%, arrotondando) l'abbiamo avuta nel febbraio del 1963 e del 1973 e nell'ottobre del 1963 (me lo ricordo benissimo: avevo 10 mesi ed è lì che ho cominciato a perdere i capelli).

Viceversa, un'inflazione superiore all'8% l'abbiamo avuta in 160 dei 796 mesi considerati, con un evidente episodio dal febbraio 1973 al gennaio 1986 (perché sì, cari cialtroni, l'inflazione negli anni '80 tornò a una cifra, e quindi non era a due cifre negli anni '90...).

Quindi, se fossi un migliore amico dell'uomo che si vuole informare avrei titolato questo post: "Inflazione mai così alta dal gennaio 1986" (e sicuramente qualcuno di loro lo avrà fatto, verosimilmente sbagliando mese o non credendo a quanto scriveva, perché tutti - loro - sanno che l'inflazzione era a due cifre fino al 1999...).

Ci sarebbe tanto da raccontare su questi dati, e lo abbiamo fatto in diverse occasioni (basta cercare il tag "inflazione" qui sotto e cliccarci sopra). Qui mi limito a osservare una cosa, che non dovrebbe essere (anche se purtroppo lo è) estranea al dibattito che si sta svolgendo oggi: l'ultimo decollo dell'inflazione è molto simile a quello che ebbe luogo nel 1973, cosa che è stata notata da altri in altri Paesi.

Ci sarebbero alcune precisazioni da fare. Ad esempio, l'inflazione negli anni '70 si era impennata prima dello shock da offerta del 1973 (un racconto dettagliato è qui), mentre noi prima dell'ultimo shock da offerta eravamo in deflazione, cosa di cui solo qualche imbecille si rallegrava. Ma quello che mi preme farvi notare è che l'inflazione storicamente ha sempre manifestato una certa asimmetria, un "rocket and feather effect": sale più in fretta di quanto scenda. Un pezzo di questa storia è il comportamento dei prezzi in alcuni mercati, tipicamente quello dei carburanti, su cui chi vi scrive ha una discreta expertise (non me ne vogliano gli awanagana), dimostrata qui, qui e qui (perché anche se vi confermo che la verità non è una categoria politica, posso smentirvi che non ci siano politici che sanno di cosa parlano). Sarebbe appassionante entrare nel perché e nel percome di questo fenomeno (non del fatto che c'è un politico che sa cosa sia l'inflazione: del fatto che questa sia persistente...), e se fossi ancora un ricercatore mi dedicherei a investigarne le cause.

Da politico, invece, dovrei industriarmi a gestirne (se fossi al Governo) o comunque subirne (insieme a voi) l'effetto.

Il dato è che l'inflazione ci farà compagnia ancora per un po'.

Non so perché mi è venuto in mente di parlarvene.

E voi, lo sapete?

21 commenti:

  1. Il motivo potrebbe essere in relazione alla compatibilità dell'Eurozona con un periodo prolungato di inflazione relativamente elevata? Acqua? Fuocherello?

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  2. Caro senatore giustamente lei dice che dopo gli anni 80 l'inflazione era tornata a una cifra ma mi può spiegare perché il mutuo a tasso variabile per l'acquisto prima casa che contrassi a settembre 1990 era al 14,50% di interesse? Le sarei grato per una spiegazione. Cordiali saluti e buon lavoro

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  3. Prossima campagna dei migliori amici dell'uomo che si vuole informare contro futuro governo cdx

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  4. A pensar male verrebbe da ipotizzare che il Presidente del Consiglio, date le circostanze, preferirebbe essere altrove e quale miglior modo di uscire di scena se non addossarne la responsabilità ad altri?

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  5. Perché il caro leader farà di tutto per darsela a gambe (trattandosi di "un politico che sa di cosa si sta parlando")

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  6. Perché ci farà compagnia ancora per un po' (e gliene farà l'inflazzione) anche l'uomo del fallito 2% di inflazione int€rna.

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  7. Per via delle dichiarazioni di Brunetta, che ha ritenuto di esternare l'invito alla responsabilità al capo del suo partito (l'on. Berlusconi), dicendo, testualmente o quasi, che non si può pensare di andare alle elezioni con l'inflazione al 18%. Ma Brunetta, ci ha da poco ricordato Tremonti in un intervista a Libero che ha irritato non poco l'attuale Ministro alla Funzione Pubblica in quota Forza Italia, fu il suggeritore della letterina di Draghi al Governo Berlusconi/Tremonti e questo Berlusconi dovrebbe ricordarselo.
    Che periodo...

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    1. E infatti Berlusconi se n'è ricordato, visto che Brunetta lascia (finalmente) Forza Italia. Incomincia il redde rationem: al voto!

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  8. Prendendo per assunto che l'inflazione ci farà compagnia per un pò, dovremo aspettarci quindi conflitti sociali, manifestazioni, scioperi e infine un pò di terrorismo, con una spruzzatina di problematiche dovute all'immigrazione selvaggia.

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  9. Perché al di là degli aspetti negativi ridimensionerebbe il debito pubblico?

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    1. Nemmeno il debito pubblico si ridimensionerà, anzi...

      La difficoltà nel prevedere l'inflazione futura, data dalla sua maggiore volatilità attesa, porterà gli investitori a chiedere un premio per il rischio maggiore, quindi niente erosione del debito pubblico.

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    2. Sempre ché non intervenga mamma (matrigna) bce

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  10. In questo periodo (ma anche in precedenza) la "liretta" e la scala mobile mi mancano tanto. 🥺

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    1. Con la liretta l'inflazione adesso sarebbe completamente fuori controllo. Senza considerare il fatto che molto probabilmente con il covid avremmo fatto default.

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    2. Oh, che meraviglia! Era tanto tempo che non ci veniva a trovare Zampa di volpe!

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  11. Anche a me mancano liretta e scala mobile, e non credo che stiamo parlando di inflazione perché col prossimo rinnovo contrattuale allo stato in trattativa mi aspetto un aumento, direi anche congruo, dei miei emolumenti.
    A chi sopra ha parlato di tasso del mutuo negli anni 90 al 14,5% dico anzitutto che è stato fortunato, a quesì tempi avrebbe potuto stipulare un mutuo in ECU e sarebbe andata molto peggio, ma soprattutto che ovviamente chi vende denaro deve avere un suo utile.

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  12. L'inflazione da offerta si sconfigge modificando la tecnologia per cui i saldi intersettoriali microeconomici variano in modo favorevole . Il governo attuale non ha nessuna idea di come fare in quanto preda di lobby che indicano come non-possibile ciò che è possibile . Un esempio: chiudere il 5Ge gli investimenti nella fibra e fare accordo con Starlink , coprendo tutta italia, rimborsando alle famiglie la differenza fra i 99 dollari e i 30 euro dell'attuale. Facendo rifiorire i borghi di montagna e collina . La diminuzione di importazioni dalla Cina di elettronica di consumo darebbe un contributo positivo al saldo M-X.
    Si può o non si può ? In Ucraina si può .

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    1. Anche i precedenti governi avevano i loro gruppi di interesse di riferimento, ovvero pensionati, piccole imprese e disoccupati. Il lobbismo e il voto di scambio sono la storia politica italiana.
      E quando limiti le importazioni di elettronica dalla Cina cosa hai risolto, visto che in Italia non si producono quelle cose?

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  13. Perché l'inflazione è qui per restare. E prima lo capiscono (ripristinando un meccanismo di adeguamento dei salari) meno male ci facciamo.
    Ma qui si torna al discorso delle correnti.

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  14. Perchè sarà un tema per, almeno, tutta la prossima legislatura. Quindi sarebbe opportuno avere al governo (o nei paraggi) chi ne capisce qualcosa...

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  15. perchè sara pure irreversibile ma è anche insostenibile...

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