sabato 11 aprile 2020

#hastatosalvini (sesto addendum al manuale di logica eurista)

(...ci sono dei momenti in cui sono fiero di voi, e questo è uno di quelli. Li celebro con animo lieto, anche perché mi sollevano dall'ingrato lavoro di seminatore di odioh...)

(... per i turisti del dibattito: la logica eurista  in questo blog è stata sviscerata in diverse occasioni: l'ultima credo fosse questa, dove trovate anche un riassunto delle puntate precedenti. Se siete arrivati da poco, penso che valga la pena di dargli un'occhiata: affilerà la katana della vostra dialettica...)



Ferdyfox ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Venerdì santo":

Io credo che, tra le varie cose che ha detto stasera Conte, ce ne sia una di una fallacia logica impressionante (ex multis): ovvero il fatto che "Salvini e Meloni indeboliscono la posizione negoziale del governo ai tavoli europei".

Mettiamoci nei panni di Conte e immaginiamo che davvero lui non voglia utilizzare il MES, siccome a Pasqua siamo tutti più buoni, come a Natale. Ora, come tutti sappiamo qua e come è stato opportunamente spiegato, in virtù della Legge 234/12 Conte avrebbe la possibilità di ricevere un mandato negoziale fortissimo con Leuropa. Siccome, a detta sua, il Governo non richiederà mai l'intervento del MES... Allora perché Conte non vai in aula a chiedere un atto di indirizzo in tal senso? Atto di indirizzo che sarebbe votato a larghissima maggioranza? Potresti benissimo così andare ai tavoli dicendo: "ragazzi, sapete che c'è? Il 90% del mio Parlamento, che rappresenta quindi il 90% dei cittadini italiani, rifiuta anche solo di pensare al MES come possibile strumento di gestione della crisi, che si fa?".

Invece no, Conte oggi ci ha detto che lui vorrebbe tanto non usare il MES e invece adottare gli Eurobond. Quindi, ci dice sempre Conte: "Italiani, sapete, io ieri ho mandato a negoziare un ministro delle finanze che fino all'altro giorno era a favore del MES (ma ci ho parlato bene, tranquilli l’ho convinto eh!) e per di più privo di qualsiasi atto di indirizzo parlamentare in tal senso... Vedete: l'Olanda ha mandato un ministro delle finanze fortemente convinto delle sue posizioni e con un mandato parlamentare fortissimo. Il risultato è che, purtroppissimo, Gualtieri è stato sbriciolato. Ma non è colpa nostra, italiani, la colpa è di Salvini che inquina il dibattito spargendo fake news!".

Ma continuiamo a pensare che davvero Conte sia convinto di non utilizzare il MES e di spingere per gli Eurobond (in bocca al lupo!). Invece di blaterare di Salvini e Meloni, perché non va in Parlamento e dice: "Ragazzi, qua siamo uniti su una cosa, non utilizzeremo mai il MES in alcun senso e, per di più, lo abrogheremo... So che su cosa mettere al suo posto non siamo altrettanto d'accordo, lo so, c’è chi dice Eurobond, chi dice BCE, ma su quello possiamo trovare magari una sintesi insieme, tanto una cosa o l’altra per essere approvata richiederà tempi biblici e abbiamo tutto il tempo per pensarci… Intanto rifiutiamo e cancelliamo il MES tutti insieme". Perché io credo che chi, almeno a parole aspiri a fare lo "statista" in momenti come questo dovrebbe usare parole simili e compiere azioni simili, per lo meno quando si dice di voler ricercare l’"unità nazionale" nei momenti di difficoltà. E l’unità nazionale ce l’hai lì, a un passo, nel Parlamento che rappresenta noi cittadini.

La verità è, caro Conte, che se davvero la tua posizione negoziale è debole, lo è perché nemmeno la tua maggioranza ti sostiene. Perché se oggi andassi in Parlamento a chiedere "chi non vuole il MES come me?" ti risponderebbe "io" la Lega, FdI e qualche 5S. PD e Italia Viva invece ci sperano, non vedono l'ora, magari qualcuno sta già preparando i contratti di vendita di porti e aeroporti (ogni riferimento a senatori esistenti o interviste rilasciate è puramente casuale). Quindi, se proprio sei contrario al MES, vai in Parlamento e chiedilo, no? Scopriamo le carte, io mi preparo i popcorn.

Postato da Ferdyfox in Goofynomics alle 11 aprile 2020 01:17



(...allora: questo commento va messo nel giusto risalto, perché in esso si interseca una grande quantità di piani di lettura. L'autore non lo conosco, non so se e quanto esso sia consapevole della polisemia di queste poche righe. Sembra persona familiar with the matter, ma non so a che livello.

Partiamo dal primo punto: il dato politico-cronachistico. Il giurista inurbato è sostenuto da una maggioranza rissosa e variopinta. La sua debolezza è questa, e il giochino di serrare i ranghi cacciando balle e ragliando al nemico esterno lascia il tempo che trova, soprattutto se ci si lascia prendere la mano dal nervosismo e da una stanchezza umanamente comprensibile - ma istituzionalmente evitabile.

Questo è un primo livello di lettura. Poi ce n'è un secondo, più "carsico" (aggettivo caro a uno di voi). Gli unionisti per bene (perché ce ne sono) nei due anni in cui la mia attività istituzionale mi ha condotto a discorrere con loro di come promuovere l'interesse del Paese nelle sedi europee, mi tornavano sempre, insistentemente, allo stesso punto, allo stesso argomento. Un argomento intriso di quella stucchevole esterofilia provinciale che è la dimensione estetica dell'eurismo, così come la sua dimensione dialettica è l'autogol: "Eh, ma per sostenere nel negoziato gli interessi del Paese dovremmo sapere quali sono, eh, ma a Roma la politica litiga, quando chiamavamo per sapere che cosa fare nessuno ci rispondeva... Eh, se fossimo un paese civile, come l'Olanda, come la Finlandia, in cui il Parlamento segue la fase ascendente dei provvedimenti e dà sempre un mandato negoziale al Governo prima dei Consigli dell'Unione Europea...". Insomma: il fallimento dell'Italia nelle sedi negoziali europee, per loro, invece di essere quel dato politologico che qui abbiamo imparato ad analizzare grazie all'eccellente lavoro di Kevin Featherstone, era un dato sociologico riconducibile alla categoria del facciamocome.

L'unionista per bene tende cioè a negare un dato scientificamente acquisito e sufficientemente evidente (oltre che confessato): l'uso da parte di una élite tecnocratica del "vincolo esterno" europeo per disciplinare la partitocrazia italiana, comprimendo gli spazi del decisore politico - il cui indirizzo non era sollecitato, ma anzi sgradito ed eluso - perché non coincideva con l'agenda politica che le burocrazie transnazionali si erano date nel loro interesse. Questo dato è una sufficiente spiegazione del perché la politica sia stata messa da parte (disturbava i manovratori) e del perché il Paese sia stato avviato su una spirale deflazionistica (orientava la distribuzione dei redditi in modo vantaggioso per i manovratori). La spiegazione dell'unionista per bene - che sia un funzionario parlamentare, ministeriale o europeo - è basata non sulle dinamiche oggettive, ma sugli aneddoti, e si riassume nella nota tesi secondo cui la colpa degli insuccessi per il Paese ai tavoli di Bruxelles non era dovuta principalmente all'ansia dei negoziatori di conseguire successi personali, ma esclusivamente alla sciatteria e alla negligenza della classe politica italiana, incapace di interiorizzare le regole del gioco di Bruxelles, e colpevolmente disinteressata, qui a Roma, delle dinamiche legislative europee.

Ora, questa spiegazione sociologica, inutile dirlo, una sua certa coerenza, un suo certo fascino, ce l'ha. In effetti, il fatto che della legge Moavero si fosse sostanzialmente persa traccia finché non sono arrivato

IO

(scusate, un piccolo ritorno ai bei tempi per non far sentir solo Conte nel suo narcisismo!), il fatto che questa legge fosse disapplicata da anni, e che sia stata riesumata dall'ultimo arrivato, con l'involontaria complicità di qualche funzionario colto e amante della legalità, come sono generalmente i nostri funzionari, sembrerebbe intervenire ad adjuvandum. Il fatto che questa legge  "introdotta post-Lisbona come un lip-service su pressioni di alcuni parlamenti nazionali":


fosse ignota al 90% dei politici sembrerebbe avvalorare, prima facie, l'idea un po' ortottera che "hastatolapoliticacorotta" a non occuparsi della cosiddetta Europa. Insomma, la solita tesi dei travaglisti secondo cui è colpa nostra se in quelle sedi ci trattano come quei cialtroni che siamo. Ah, naturalmente in questi discorsi "siamo" è sempre seconda persona plurale! Ma vedete, questa tesi frutto della migliore sociologia da bar dello Sport non regge più di tanto uno scrutinio un po' meno superficiale di quello di certi colleghi sciatti e ideologizzati (e per questo motivo incapaci di intuire il potenziale politico di certe norme...). Perché intanto non esistono "i politici" come non esistono "gli economisti", "i medici", e "la Germania". Un "politico" può avere vari orientamenti (e questo è ovvio), varie specializzazioni e vari ruoli. Chi la politica l'ha vissuta sul serio, non come il povero Piero qua sopra, sa ad esempio che oggi le dinamiche parlamentari sono completamente egemonizzate dal Governo. Lo sapete anche voi, grazie alla faticosa paideia cui vi sottopongo nei rari lacerti di tempo che la mia attività mi lascia. Quante volte ad esempio vi ho spiegato la storia del parere del relatore e del Governo (sintesi brutale: la Commissione non può votare se il Governo non ha deciso come deve votare...)? Ora: se veramente il Governo avesse mai sentito il desiderio di rinforzare le proprie posizioni con un mandato parlamentare serio, se veramente i funzionari che a Bruxelles, nella rappresentanza permanente o altrove, curano gli interessi italiani avessero mai sinceramente desiderato che il Governo avesse una posizione forte e condivisa col Parlamento, la soluzione sarebbe stata a portata di mano: la legge che nessuno conosceva l'avrebbero utilizzata loro, perché gli sarebbe stata utile per arrivare ai tavoli del negoziato con pari dignità dei loro colleghi di altri Paesi.

La lettura dello sconclusionato discorso di Conte da parte del nostro sagace amico mette invece in luce come stanno realmente le cose. Di avere un indirizzo parlamentare alle burocrazie - e Conte di quelle è espressione: nessuno lo ha eletto, e a loro risponde, attraverso l'economista di turno prestatogli da Banca d'Italia - di avere un simile indirizzo, dicevo, alle burocrazia non passa neanche per la testa! Quello che c'è da fare lo sanno, o credono di saperlo, loro, e quindi evitano rigorosamente di prendere, e ancor più di sollecitare, un mandato dai rappresentanti del popolo sovrano. L'interesse di chi amministra (le burocrazie) a non ricevere un mandato è, nella mia personale esperienza, molto superiore al disinteresse da parte di chi rappresenta il popolo a conferirlo.

Quindi, di che cosa stiamo esattamente parlando? Nel suo essere internamente incoerente, il discorso di Conte riflette, come è chiaro, le intenzioni di chi lo consiglia. Non è mica la prima volta: così come dietro alla difesa dell'idea fasulla, illegale e smentita dalla Bce che le riserve auree fossero proprietà di Banca d'Italia c'era ovviamente l'impulso dell'allora consigliere economico, dietro l'idea che "hastatoSalviniaindebolirminelnegoziato" non credo ci sia solo Casalino (che non è uno stupido). Ci sarà senz'altro, anzi: senz'altramente anche l'attuale consigliere economico (oggi l'amministrazione è trasparente), e naturalmente chi gestisce le vicende di Bruxelles. Nella follia del lamentarsi di essere indeboliti in quella che forse è una delle poche situazioni nella storia italiana in cui il Governo potrebbe avere un mandato forte e bipartisan c'è quindi del metodo: il metodo fascista e antidemocratico che è intrinseco alla filosofia politica unionista. Ma di questo abbiamo parlato tante volte. Oggi vi ho solo mostrato una delle tante sfaccettature del noto problema...)

(...e la sintesi in termini di logica eurista? Ma, potrebbe essere una cosa del tipo: "Non vado in Parlamento a ricevere un mandato perché potrebbe conferirmelo"...)

(..."questo governo non lavora col favore delle tenebre"... Ma in Parlamento ci vieni o no? Perché noi sappiamo come fartici venire, lo sai, vero? Mica vorrai continuare a nasconderti dietro al collega Perilli!? E parlaci col Ministro dell'Interno, dai, che insultare troppo il Parlamento non ti conviene. Fidati di un nemico, che gli amici non ti consigliano molto bene, come già ho avuto modo di dirti nella sacralità dell'aula...)

89 commenti:

  1. Sempre didattico e lungimirante.
    Una domanda, ma a cosa si riferiva Conte parlando della Pasqua cristiana e della liberazione dall'Egitto?

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    1. Come al solito prova ad imitare Salvini (con pessimi risultati), ma - credo di poter dire - rimaniamo nel tema della logica l'eurista: nessuno si è scandalizzato (miniver?)

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    2. Credo che fosse un lapsus: convinto com'è di essere un eletto, si è immaginato condottiero e, forte delle tavole dei decreti, avrà pensato "vi porterò dal coronavirus al MES"

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    3. il "deep state" che domina il mondo (e i governanti ufficiali del mondo), venera e pratica attivamente un culto satanista e di sacrifici umani che affonda le sue radici negli antichi culti babilonesi. forse c'entra quello? non ho idea della frase.

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    4. Conte avrà voluto intendere che ci sarà una diaspora degli italiani come fu per il popolo ebraico.
      Torneremo ad emigrare in massa in Argentina e Brasile!
      Un popolo senza terra e senza Patria.
      Saremo stranieri in terra nostra.
      Saremo sostituiti dagli africani, pakistani, bengalesi ecc

      Io ironizzo, però giuro che non riesco a sorridere...

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    5. Proprio in quelle terre già distrutte da vincolo esterno, protestantesimo e privatizzazioni?

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    6. Beh, magari non sarà un riferimento massonico satanista, ma che Conte sia massone è una eventualità da non scartare, considerando tutta una serie di elementi:
      1) Conte come Presidente del Consiglio spunta più o meno dal nulla, benchè negli anni precedenti avesse fatto la sua comparsa in ambito parlamentare, ma senza alcuna motivazione che ne giustificasse la scelta. Ciò avvalora il sospetto che la scelta sia avvenuta all'interno di ambienti "selezionati".
      2) Conte, in difficoltà nell'approvazione della manovra economica, si abbandona davanti alla Camera ad un importante segno massonico di richiesta di aiuto ai confratelli, riconosciuto anche dai follower del profilo Twitter del Prof, vale a dire il segno della distretta.
      3) Il Capo consigliere economico scelto da Conte per la sua "task force" è casualmente uno dei presenti all'incontro del Gruppo Bilderberg nel 2018.
      4) Che sia in atto, dietro le quinte del corona virus, uno scontro di portata mondiale tra la cosiddetta fazione "Peronista-Nazionalista", incarnata nel duo Trump-NSA negli USA, oltre che nell'asse coi governi russo e cinese (sarà un caso l'attacco de La Stampa all'aiuto russo in Italia ed ora la nuova invenzione delle richieste di ringraziamento alla Russia, che verrebbero "pagate"?), e la cosiddetta fazione "transnazionale globalista e finanziaristica", popolata da multinazionali varie e da tutti i vari interessi elitaristici che ben conosciamo bene anche in Europa, è ormai una ipotesi confermata in diversi ambienti.

      Da notare come Putin parli apertamente di elite occidentali pervase e guidate da un ritualismo nero, fino al satanismo vero e proprio, mentre vi è un aumento singolare di casi di personalità di grande rilievo finite inspiegabilmente ai margini della vita pubblica o addirittura tratte in arresto.

      Insomma, non credo di inventare l'esistenza di gruppi lobbistici di portata mondiale, se vogliamo usare la definizione "soft", da cui però il passo ad una vera e propria "fratellanza massonica" è molto breve, con tutti gli annessi e connessi a livello rituale-trascendente che caratterizzano notoriamente queste organizzazioni.
      Consiglio di rivedersi il racconto fatto da Jovanotti (sì proprio lui) dell'invito da lui ricevuto ad un convegno "segreto" organizzato da una grande multinazionale del virtuale, in cui si sarebbe sostanzialmente discusso il futuro del mondo, in presenza del più variegato panorama di personaggi "della società civile" - perfino gli skater! - (per far capire il livello di raffinatezza di queste persone) in, aperta voluta e programmatica assenza totale di politici o comunque di rappresentanti eletti... A proposito di quale sia lo spirito che anima queste organizzazioni.

      Fermo restando che non sempre i politici sono assenti a questi incontri: Bill Clinton fu invitato da sconosciuto Governatore dell'Arkansas ad un incontro Bilderberg, per poi diventare poco tempo dopo Presidente USA.
      Ancora più esemplificativo: quando fu eletta Presidente Rai Monica Maggioni, chi poteva sostenere di sapere per quale Cristo di motivo venne fatta quella scelta??? Dopodichè emerge che Maggioni era stata invitata per la prima volta l'anno precedente al Gruppo Bilderberg. Beh... Che ognuno tragga le sue conclusioni.
      Ma che gli interessi elitaristici siano sostanziati dall'esistenza di gruppi più o meno "formali", con caratteristiche più o meno "trascendenti" o massoniche, e che questi gruppi indirizzino anche scelte di breve-medio periodo che influenzano pesantemente la vita politica in un clima gotico di simil-segretezza e al di fuori di ogni controllo democratico mi sembra oggi difficile da scartare, come ipotesi.

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    7. Veramente parlava di passaggio in Egitto. Ha sbagliato pure la citazione della Pasqua Ebraica. Viene la tentazione di ipotizzare chi gli abbia scritto il discorso, da Doris in su.

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    8. forse è fine esegeta biblico e dantesco? http://www.treccani.it/enciclopedia/in-exitu-israel-de-aegypto_%28Enciclopedia-Dantesca%29/

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  2. Come possiamo combattere le fakenews se anche bufale.net sull'argomento sparge bufale a destra e a sinistra con non poco pressapochismo?

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    1. Ma perché, tu vai su quei siti lì?

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    2. Speravo che in un guizzo di onestà pubblicassero la verità. Invece pubblicano la verità distorta.

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  3. Tanti auguri di una Buona Pasqua prof. Si riposi almeno per un giorno (santo) in famiglia .
    Da lunedì ricomincia la guerra.
    Grazie per quello che fa e per le preziose informazioni che ci fornisce nei media (almeno così chi vuole può informarsi).

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  4. Ragionamento molto fine. Io mi ponevo grezzamente un livello più sopra: se vuoi l'unità nazionale, non è opportuno fare proprio il governo di unità nazionale? In caso contrario, perchè l'opposizione non dovrebbe opporsi, tanto più che la gestione della crisi nella sua totalità è per lo meno discutibile?

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    1. Sono due piani diversi. Sono d’accordo anch’io, e ve l’ho detto, che non si può fare unità nazionale senza un Governo conseguente. La “cabina di regia” è stara solo una perdita di tempo.

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    2. E comunque ho evidentemente sottovalutato Casalino.

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  5. bagnai hai scritto cose che condivido una per una.. ho una rabbia che non hai idea.. e pensare che volevo bene a conte.. e che ci tenevo a lui.. che scema che sono stata.. scusi lo sfogo..

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  6. Logica vs Conte: 1 a 0.

    Caro Senatore, se posso permettermi aggiungerei una piccola osservazione minoritaria ( ma forse non così tanto). Nella schiumante “arringa” del (ahinoi) PdC, ho notato una tattica linguistica: ad un certo punto mentre mentiva (sapendo di mentire) sulle caratteristiche del funzionamento del MES, ha sostituito quest’ultima con la proposizione “linea di credito”. Quindi adesso il governo dirà no al MES, ma si alla “linea di credito” ( anche se sono sinonimi). Che altro aggiungere.
    Un caro saluto e buona Pasqua.
    Ad maiora!

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  7. On. Bagnai, La prego vivamente di fare attenzione quando viaggia e, si riposi. Buona Pasqua a Lei e suoi cari.

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    1. Firmato: uno che le vuole bene. Che, già cominciamo!?

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  8. non posso fermare le dita sulla tastiera, dopo aver letto queste tue bellissime righe mi complimento con te! perchè nella tristezza di questi tempi,la vivacità delle immagini che escono dalle tue pagine scritte con cura e amore, si, perchè passa anche quello,mi rallegra e mi fa' sperare che forse qualcuno che fa' la differenza ancora c'è, qualcuno a volte crudo e tagliente, schienato sulla sua sedia con il suo peso che a volte sembra di ere c'è!!!!..grazie..con affetto buona pasqua

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  9. Da Padoa Schioppa ricordiamo da dove siamo partiti...

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  10. Buona sera Professore,possiamo avere la ragionevole certezza che in un futuro (molto vicino si spera)governo di centro destra sia Lei il candidato Ministro n 1 all'economia con eventuale Suo vice il Prof
    Borghi,o viceversa se preferisce?Volevo anche chiedere cortesemente se può darmi indicazioni per seguire in diretta i Suoi video.Cordialmente ringrazio

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  11. Salve Professore, mi chiamo Paolo.
    Due domande.
    Essendo stato inserito, il MES, seppure come linea di credito "light", tra le opzioni atte a moderare crisi economiche del singolo stato, insieme a BEI e SURE, è possibile che pur non accedendovi potremmo doverne "rimpinguare" le casse, qualora si ritenesse necessario, per far fronte alle richieste di altri stati che decidessero di accettarlo?
    È vero che i gli organi preposti di tale meccanismo, se lo ritenessero necessario, potrebbero far richiesta di liquidità agli stati che lo hanno ratificato, noi compresi, senza un limite e che potremmo essere obbligati a soddisfare tale richiesta in 7 giorni?
    Grazie, mi scuso se ho scritto corbellerie e auguro Buona Pasqua a lei e tutti i suoi lettori.

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    1. Mi scusi, con le banche francesi e tedesche, pardon, volevo dire con la Grecia, non è forse andata così? Comunque, Auguri a tutta la community, si intravede (anche se ancora in distanza) lo striscione del traguardo.

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    2. "...lo striscione del traguardo."
      Della prima tappa!
      Poi ci sono ancora le tappe alpine e il passo dello stelvio da scalare. :-)

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  12. Il Prof.Conte è un dilettante musicista che tenta di suonare in modale,ma a malapena conosce il tonale,arrancando note farlocche che chi sappiamo gli trascrive.
    Insegni Lei Prof.Bagnai al nostro Presidente ad armonizzare in modo più professionale quelle triadi sfasate,che oltre qualcos'altro ci ha veramente scassato le orecchie

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  13. Auguri di Buona Pasqua Prof., La strada è dura ma ormai è aperta, quando adotteranno il MES tutto il castello di bugie cadrà perché tutto, grazie a lei, Sarà agli atti, probabilmente ci sarà più facile vincere la guerra poi, anche se questa battaglia probabilmente è persa.

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    1. Probabilmente non "adotteremo" il MES. Ci faranno fare l'austerità esattamente come se avessimo la troika in casa per evitare di avere la troika in casa. La logica eurista è questa da sempre. E i piddini, adoratori di Etarcos e sognatori incamminati verso la terra promessa degli USE, ringrazieranno pure mentre privatizzeranno ancora di più e distruggeranno il futuro dei loro figli.

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  14. Buona Pasqua ! La seguo ancora da prima che fosse di qua !Grazie !


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  15. In verità seguo da molto, ma silenziosamente, anche perché non penso di poter dare grande contributo e se non ho niente da dire preferisco stare zitto... Fa piacere che uno dei pochi commenti possa essere servito a qualcosa.

    Non sono abituato a dare letture politico-psicologiche, à la Musso per intenderci (anche perché credo non ci sia gran gusto nell'azzeccarci una volta si e 150 no). Ciò nonostante, ho sfruttato (ma probabilmente perso) la giornata di ieri, volutamente non impiegata nello studio, a fare qualcosa di simile... giusto per sfizio. E alla fine ho pensato che il nervosismo mostrato ieri dal nostro sia stato anche una conseguenza di una presa di coscienza: ovvero di essersi spinto in un vicolo cieco, senza uscita e con il baratro davanti. Del resto, ha voluto fare tutto da solo e ha voluto spendere tutto il suo capitale politico in una battaglia nei consessi europei già persa in partenza, sia per i contenuti tecnici ridicoli che per i presupposti politici. Non so, pensava di poter fare cosa? Davvero credeva di convincere Leuropa a fare come diceva lui? Un gruppo di sociopatici che ha scientemente frantumato un Paese che è stata la culla della nostra civiltà pur di proteggere il suo sistema finanziario, poteva mai dare ascolto a Giuseppi?

    Una cosa che volevo aggiungere ieri, e che non so se mi sono dimenticato per la stanchezza o semplicemente ho omesso perché banale, ma già che ci sono sfrutto questi 5 minuti di notorietà. Una "guerra" del genere la può combattere solo un leader pronto a tutto, dotato di una maggioranza bulgara in Parlamento e che sappia rispondere alla fatidica domanda "e se ci dicono di no?". E tutto questo al Paese lo può dare il centrodestra. Spiace, perché non fa parte della mia matrice culturale e sinceramente non amo Salvini, ma tant'è. E, sic stantibus rebus, in una pandemia le elezioni non si possono convocare e le maggioranze non possono cambiare, toccherà al centrodestra raccogliere le macerie e incollare i pezzi di un Paese definitivamente distrutto dalla vanagloria di un personaggio che ha giocato a fare lo statista.

    Ah un ultima cosa. Apprezzo i suoi ripetuti richiami a mantenere la "calma" sui social, non solo per il rischio di intervento della psicopolizia. Sarà che di mio sono abituato a interloquire poco... ma ci sono atteggiamenti che proprio non capisco. Più che per altro perché - per quanto vedo su Twitter - uno può avere tutte le ragioni del mondo... Ma esprimersi in modalità squallidamente aggressive squalifica completamente chi lo fa e dà appigli insperati all'"avversario", sia per rigirare la frittata e passare dal merito al metodo, sia per contattare l'avvocato e farsi ripianare le perdite della patrimoniale prossima ventura. Cosa spinge a scrivere 150 commenti tutti uguali, magari conditi di offese, sotto un post di XXXYYY che dice menate sul MES, tanto per fare un esempio? Grazie a questi commenti XXXYYY cambierà idea? No, anzi, più probabile il contrario. Chi ci guadagna? Se vi fa bollire il sangue leggere certe cose, bloccate, è la via più semplice e nessuno si fa male. Tanto se qualcuno ancora non ha capito come andrà a finire, lo capirà presto.

    Ritorno nel mio antro e la ringrazio per il/i post. Tra tutte le critiche che le si possono fare di sicuro nessuno può dire che non sappia scrivere e appassionare. E' sempre un piacere leggerli e penso ultimamente stia dando il meglio. In bocca al lupo per questi giorni difficili.

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  16. Buonasera Prof, e buona Pasqua!

    Per la serie "famo le pulci ar Conte" condivido qui una riflessione suscitata dalla conferenza stampa del recentemente inurbato (cit).

    Conte ha definito i membri del Consiglio europeo come "i miei omologhi".

    Il ruolo di Conte è quello di Presidente del Consiglio dei Ministri di Repubblica Parlamentare.

    Tra i partecipanti al Consiglio d'Europa, ci sono sì "Prime ministers", ma anche:
    - presidenti di Repubbliche presidenziali (Macron)
    - cancellieri di Stati federali (Merkel, Kurz)
    - primi ministri ma di Stati con la Monarchia parlamentare invece che la Repubblica

    E molti ulteriori dettagli si possono trovare.
    La definizione dei membri del Consiglio europeo come "omologhi" di Conte è dunque molto sbilanciata verso l'essere lusinghiera nei suoi confronti. Una definizione "Giuseppicentrica" che non so quanto faccia piacere alle altre cariche presenti, che sono istituzioni con analogie alla nostra ma sostanziali e non trascurabili differenze.

    Ciò denota, peraltro immancabilmente, la sua assoluta mancanza di sensibilità per le questioni istituzionali.

    Mi rendo conto che è un dettaglio, ma the devil is in the details...

    Ancora grazie per tutto il lavoro che fate Prof!
    Nel mio piccolo cerco di osservare e studiare...

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  17. Quell' IO gigantesco a scorrerlo sul cellulare era cosi' grande....ho sorriso, mi ha fatto ricordare di quando scrivevi di più Professore, prima di entrare in politica. Ricordo che mi complimentai quando fosti eletto e però sottolineai che la cosa avrebbe significato una perdita per noi lettori del blog. E i VS video in diretta, tuoi e di Borghi?
    Grazie, veramente grazie di tutto.
    Su Conte non mi va di dire nulla, pensavo che peggio di Renzi, come repulsione, non poteva esistere nessun altro.....ecco in questo son rimasta fregata pure io. Rimanendo dunque off topic, auguro la migliore Pasqua possibile a Te e famiglia, e a tutti i lettori del blog.
    Con stima e gratitudine immense.

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  18. La tesi è più che valida. Inoltre è successo un po' a tutti una volta di sentirsi adulati e per di più in un contesto "sfavorevole".
    Mi chiedo, però, può essere che nessuno a sinistra abbia, non dico manie di protagonismo, ma almeno una sana voglia di mettersi in mostra o comunque incidere sulle sorti del paese nel lungo periodo?

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  19. Professore, non le nego che in questo momento per me lei è la luce in fondo al tunnel.
    Mi unisco ai commenti di chi sopra la indica speranzoso come futuro ministro dell'economia per poter uscire dalla realtà distopica in cui ci troviamo.
    Tenga duro...
    Persone come lei in questo momento
    sono indispensabili per noi cittadini.
    Buona Pasqua
    Giada

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  20. In punta di piedi faccio notare che pure l'espediente retorico (tanto amato dai politicanti!) del "l'avete approvato voi!" inquina il dibattito con la fallacia logica. Come quella del figlio beccato a scorrazzare sui diti porno che rimprovera il genitore di pagare la connessione flat.

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  21. Ciao Prof. Ti auguro buona Pasqua e ribadisco il "Bagnai4President" che da anni (2) invoco sui social.
    Ah...ultima cosa: tu e Claudio state facendo un undeground meraviglioso! Ciao

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  22. ma se il portavoce di Casalino viene messo sotto la tutela di Colao,come potrà non amare uno e disprezzare l'altro o disprezzare uno ed amare l'altro ? Oppure agirà come il servo della celebre commedia di Goldoni ?
    Buona Pasqua .

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  23. Silenzio assordante del "sindacato"

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    1. Bè, in Italia il sindacato, non riuscendo a tutelare i “poveri” (cosa per cui dovrebbe abbandonare il progetto unionista, che è però l’unica speranza di sopravvivenza politica dei partiti a lui organici), si dedica a punire i “ricchi”. Quindi il MES, con annessa patrimoniale, gli piace e come! Del resto sono trent’anni che il sindacato attivamente favorisce la penetrazione in Italia dei capitali esteri, per il buon motivo che “così la fabbrica resta aperta e si tutelano i livelli occupazionali”, e sono trent’anni che i sindacalisti fingono enorme stupore e indignazione quando il “padrone” estero licenzia metà dei dipendenti italiani. Però sono anche trent’anni che vediamo questa manfrina, e quindi, ribadito che ci vorrebbe un sindacato che difendesse i lavoratori, la domanda in fondo è: perché ne parli qui? Questa è la sede di un dibattito da cui “il sindacato” ha deliberatamente scelto di non partecipare, nonostante sia stato regolarmente messo in mora, come i lettori sanno e come ho ricordato al “sindacato” quando l’ho incontrato dalla Annunziata. Quindi…

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    2. Chi è parte del problema non può essere la soluzione

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    3. Ne parlo qui perché da tempo ho la sensazione che abbiamo subito una forma di tradimento da parte di sindacato, confindustria, chiesa: contribuendo alla formazione dell’opinione pubblica, non hanno mai messo in dubbio il percorso unionista, e si sono rivelati come strumenti di questo progetto. Non lo scopriamo adesso. Ma il sindacato, che si propone di difendere le “classi lavoratrici”, col suo silenzio / assenso sul MES fa ancora più male. Ricordiamoglielo.

      Grazie per quello che state facendo. Sono in totale sintonia e vi supporto il più possibile

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  24. Caro Prof. e On.le Senatore,
    Buona Pasqua!!!
    Ci siamo lasciati alle spalle anche il Sabato Santo e speriamo in buone nuove.
    M.M. sul Corriere ci ha confessato che anche il QE senza condizionalità (?) in realtà sottostà al noto principio "non ci sono pasti gratis...".
    Qualcuno ha mangiato; credo però non noi.
    Forse è per questo che non si ricorre ora alla BCE; dobbiamo, forse, promettere un nuovo cilicio? A Lei la risposta. A noi la speranza in un futuro migliore.
    Buona Pasqua a Lei e a tutti!

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  25. Sull'invito a mantenere un profilo basso sui social o anche la più elementare educazione, penso che tanto stiano facendo in questo momento i giornalieri post dei prof. Bagnai e Borghi.

    Non oso immaginare come avremmo vissuto noi questi momenti tragici di forzata cattività senza questi quotidiani salvagente che ci tengono a galla nel mare in tempesta...

    Noi che queste cose le abbiamo imparate su questo blog in questi 8 anni (anch'io sono uno di quelli che scoprì il prof nella famosa intervista con Messora, ricordo che pagai anche una quota per partecipare alle spese dell'intervista...), e che adesso abbiamo gli strumenti per interpretare la realtà e vedere al di là di quello che i prestigiatori ci mostrano...

    Se non avessimo avuto queste continue boccate d'ossigeno, senza poter scendere in piazza a protestare o anche semplicemente poterne parlare con qualcuno al bar o in ufficio, qualcuno avrebbe sbroccato.

    Il modo in cui gli italiani stanno gestendo questo ultimo periodo è ammirevole, ma qualche testa calda c'è sempre e finora è andato tutto benissimo. Bisogna vedere cosa succede quando le restrizioni saranno allentate.

    Altro che fakenews e minacce di oscuramento, a chi oggi fa controinformazione, sia come esperto e sia come veicolo (blog vari e social media), dovrebbero fargli un monumento. Stanno riuscendo ad incanalare la rabbia che monta verso bacini tranquilli anziché verso direzioni pericolose.

    Grazie prof. per tutto quello che fa e una serena Pasqua a lei e a tutti.

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  26. Ci stanno spingendo verso il baratro. Meglio. Prima si tocca il fondo prima si risale.

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  27. "Non vado in Parlamento a ricevere un mandato perché potrebbe conferirmelo": una logica ferrea. Temo però che sia anche peggio di così, o meglio: che non sia solo limitato a questo. Sospetto che il disegno delle burocrazie unioniste sia più o meno questo:

    - Non ci si procura il mandato parlamentare che potrebbe essere utile nei negoziati
    - Dopo settimane di finta battaglia, si lascia che il MES possa essere considerato per far fronte alla crisi, ma...
    - ...si finge di non volerlo attivare per far contenti quei fessi degli ortotteri
    - Il Governo continua a non dare soldi a chi ne ha bisogno per mangiare
    - Fra poco la gente affamata si arrabbia molto: seguono rivolte e saccheggi
    - Ulteriore giro di vite in senso autoritario
    - Sale lo spread
    - Fate presto!
    - Viene richiesta l'attivazione del MES
    - Morte della democrazia, peraltro già agonizzante

    Questo temo sia il piano. Ma potrebbe non funzionare: non hanno fatto i conti con la coppia di mastini B&B. Anche con i vostri video state di molto aumentando il grado di consapevolezza degli Italiani. Non praevalebunt. Ma ci sarà da lottare e soffrire.

    Buona Pasqua a lei e a tutti i lettori.

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  28. È la prima volta che commento sul blog del prof. Bagnai anche se sono anni che seguo il suo discorso. Lo ringrazio soprattutto per aver portato a livello di dibattito pubblico un linguaggio ricco e sapientemente composto. Il linguaggio accademico intellettuale, quello che a un certo punto della Storia si è eclissato per mille motivi che non è il caso di affrontare. Due questioni mi preme sottolineare. 1- che la cultura politica degli ultimi tempi ha finito per far proprio il concetto di "presidenzialismo sostanziale", pertanto richiami a formule ben comprensibili dal pubblico quali fascismo e autoritarismo non definisce il modello. Certo,avendo tradizionalmente l'Italia cultura parlamentare ci riesce sempre difficile pensare a qualcosa di simile all'uomo solo al comando. 2-Il discorso della moneta in sintesi. Se si studia il processo unitario degli Stati-Nazione dagli Usa all'Italia si scopre che lo strumento della moneta è stata sempre al servizio degli Stati e non diretta emanazione degli stessi, così come alcuni corpi armati d'élites. I processi unitari creano cioè il dogma che il popolo è unito e sovrano ma non chiariscono in che modo si mettono in comune determinate funzioni che nascono e probabilmente continuano a vivere in completa autonomia.

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  29. Buona Pasqua a Lei Prof e famiglia e a questa bellissim community,luogo di cultura che mi ha aperto un mondo sconosciuto
    fino a sette anni fa.
    Devo dire che anche io all'inizio pensavo che Gonde potesse interpretare un cambiamento,purtroppo l'illusione è durata poco,fagocitato quasi subito dal deep state di illuminati consiglieri si è trasformato in uno pseudo Gentiloni prono alle
    cancellerie e interessi esteri.
    Grazie per tutto quello che state facendo.

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  30. Ma se l'Italia alla fine firma e accede al MES, un futuro governo cosa può fare per tirarsene fuori?
    Un'ipotetica uscita dall'Euro sarebbe possibile? Basterebbe?

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  31. Nessun narcisista a nessun livello va sottovalutato. Prendetelo come una procedura burocratica, altrimenti nessuna delle parti riesce a vederlo per quello che è, con dimensioni ridotte nella sua persona, molto più piccolo di quel che mostra. L'insieme delle conferenze stampa, e non solo, non è altro che gaslighting (consiglio il film). Basta poco per rendere brandelli la dignità, squalificare, continuare a maneggiare e manipolare. Tant'è che molti, indipendentemente dalla posizione professionale, geografica ed età anagrafica, considerano normale, naturale e legittimo qualsiasi intervento fatto sino ad oggi, ed è un annebbiamento, un torpore mentale utile allo scopo. In più chi negozia ha in mano sempre informazioni parziali. Non abboccate ai tentativi di generare tensione, conflitti, divisioni, a prescindere dallo schieramento. Purtroppo non trovo ancora il bandolo della matassa, cioè gli psicopatici veramente funzionali in questo momento.

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  32. da notare che "arrivano i populistiiii..." era un ottimo argomento per convincere il governo tedesco ed olandese a fare concessioni a Gualtieri.
    https://twitter.com/MehreenKhn/status/1247625419379089413
    The elephant in the teleconference tonight. As #eurogroup struggles to get compromise on the ESM (split between 🇮🇹 and 🇳🇱) Salvini provides the background music

    Quindi la lamentela di Conte avrebbe dovuto essere che Salvini non sia stato abbastanza duro urlante terrorizzante da far calare le braghe a Scholz e Hoekstra. Evidentemente ripugnano CG a tal punto che preferiscono avere a che fare con un nemico vero e leale come Salvini piuttosto che con un alleato viscido come il duo che ci sta portando alla rovina

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  33. Buona Pasqua a tutti
    E grazie per farmi sentire meno solo

    Marco S

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  34. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  35. Io sarei propenso a leggere il punto focale di tutto l'ambaradan (attacco di Conte a Salvini-Meloni, "errore" sul 2012)secondo la sua prima decodifica, Profe. L'insieme è complesso, polisemico, ma Conte, a mio avviso, ha volutamente e scientemente detto ciò che ha detto perché a lui non interessa un mandato negoziale forte, trasversale ai partiti, ma, sentendosi in bruttissime acque, a lui preme "solo" ricompattare le fila nella maggioranza (e nei merdia corrispondenti),per avere uno straccio di futuro politico che a oggi non ha

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  36. Al di là della totale assenza di logica, questa gente ha una dialettica imbarazzante: il livello massimo di critica politica raggiungibile è "gnegne/specchio riflesso/mammaaaaa guarda cosa mi ha fatto"! Il degrado più assoluto.

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  37. Merita comunque aggiungere, riprendendo Rudolph Pesch, che quelle sulla "morte punitrice del nemico di Dio (Giuda Iscariota)", oggi considerate scandalose e persino poco cristiane, tramandano "un importante pensiero teologico", dimenticato e anzi respinto da tempo: "Il contatto con la causa di Dio in questo mondo, con la storia del suo popolo, non è un avvenimento neutro, ma una sfida storica per la vita per la morte. Il tradimento va chiamato col proprio nome; tradire la causa di Dio significa votarsi alla morte".

    Peraltro, solo chi è entrato in familiarità con quella causa può tradirla: e Giuda si trovava proprio in questa situazione, essendo uno dei dodici apostoli.


    Luigi Garofalo, Il processo, RCS, Milano, Solferino, 2020, pp. 59-60.

    A p. Lorenzo.

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  38. WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità) Dicembre 2017:
    https://www.who.int/news-room/detail/14-12-2017-up-to-650-000-people-die-of-respiratory-diseases-linked-to-seasonal-flu-each-year

    WHO: "Up to 650.000 people die of respiratory diseases linked to seasonal flu each year".
    "Fino a 650mila persone muoiono ogni anno di malattie respiratorie collegate all'influenza stagionale."

    Nell'articolo si specifica che ogni anno ci sono tra 290 e 650mila morti per influenza stagionale, per lo più anziani [[[...According to US-CDC, most deaths occur among people aged over 75 years...]]]

    Finora (11 Aprile) nel mondo ci sono stati circa 100mila morti legate o per meglio dire presuntamente assegnate al Covid 19.

    Io non pretendo di conoscere o di vaticinare il numero annuale, ma stando all'evoluzione del tasso di mortalità dopo 3 mesi (N.B. appare un incremento poi un picco e una fase discendente da 15 giorni) e trattando la questione come se fosse un derivato finanziario, (il mio campo) in cui in questo caso il tasso di mortalità (e il suo percorso) diventa per così dire la volatità storica da cui ricavarne poi una serie di future in termini di probabilità, dubito che si possa anche solo parlare di "milioni" di morti come fanno i media.
    Comparando poi Paesi che hanno adottato misure draconiane viste nemmeno durante dei conflitti mondiali e Paesi che hanno adottato misure più mild ho qualche dubbio che le prime siano state così utili, e in particolare che siano state così utili (e non piuttosto dei focolai) tutte le ospedalizzazioni fatte inizialmente anche a chi aveva una sintomatologia lieve/media anzichè solo quelle strettamente necessarie.

    P.S. Questo sito consente perlomeno di poter fare qualche comparazione e valutazioni personale in modo rapido. (ha 42 pagine di grafici e tabelle). Non a caso non l'ho mai visto citare da nessun media.
    https://avatorl.org/covid-19/?page=CompareCountries3

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  39. Grazie Onorevole,
    Auguri di Buona Pasqua a lei e alla sua famiglia

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  40. Nell'ultima diretta Borghi, ricordando il primo governo Conte, ha svelato un po' di retroscena, raccontando, tra l'altro, il suo stupore, quando, nel suo primo discorso come capo del governo, Conte mise come punto importante del suo governo l'accelerazione sull'unione bancaria, Borghi trasecolò.
    Mi ricordo che anche io ho avuto un salto dalla sedia: come? l'unione bancaria non era nell'accordo, andai a leggere il programma, quel famoso programma sul quale lega e 5 stelle lavorarono duramente per trovare un punto d'incontro e che io avevo visto come cosa rivoluzionaria, e, devo ammettere, ci avevo pure creduto: ma di unione bancaria non c'era alcuna traccia.
    Già quello era un segnale che Conte viaggiava per i fatti suoi, aveva un suo programma nascosto, e quello dell'accordo era solo uno specchietto per le allodole, un altro programma era scritto e non prevedeva nessuna consultazione con chi aveva un mandato popolare e si era insediato a buon diritto nel Parlamento, già allora si scoprivano le carte

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  41. "Da martedì (14 aprile) aprile intanto, riaprono librerie, cartolerie, negozi per bambini e qualche altra attività produttiva, come il taglio degli alberi"
    Peccato che : L'abbattimento degli alberi è uno dei primi stadi della filiera produttiva del legno. L'abbattimento delle piante viene effettuato normalmente nella stagione INVERNALE quando l'attività biologico-vegetativa delle piante è minima.
    Conte :Un uomo senza orrore di se stesso!!
    Buona Pasqua Senatore Bagnai

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    1. dovranno tagliare dei viali per mettere il 5G... Vigilate!

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    2. Auguri al padrone di casa e a tutti!

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  42. Buona Pasqua Prof. Noi la sosterremo fino in fondo.

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  43. Capisco che l'opposizione debba fare il suo lavoro e ci stanno le critiche a Conte senza bisogno, comunque, di andare da Mattarella a piagnucolare dopo avergli dato del criminale e traditore. Quello che non mi è chiaro è l'alternativa. Dopo aver fatto fuori Conte, che non difendo, la proposta di Salvini, cioè Draghi primo ministro, è ancora valida? Qualche chiarimento all'interno della Lega sarebbe necessario, io credo, perché non sempre quello che dicono Bagnai e Borghi corrisponde a quello che dice il segretario. O fa parte del gioco delle parti?

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  44. E comunque con la riapertura delle librerie "le avventure di Pinocchio" andrà a ruba. Giovanni.

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  45. E comunque ferdyfox alla fine pone un problema politico non marginale, quando dice:
    La verità caro Conte....ti risponderebbe "io" la Lega, FdI, e pezzi 5S.
    E su FdI avrei dei dubbi poiché solo qualche settimane fa la Meloni sentenziava che fare deficit significa ipotecare il futuro dei nostri figli (con il mes lo distruggerebbe proprio), Forza Italia lasciamo stare, Berlusconi è favorevole...

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  46. L'impressione è che abbiano timore ad allontanarsi dalla logica eurista....

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  47. Una delle poche cose positive che ci ha portato il Coronavirus è che ti vediamo/leggiamo più spesso. Commento raramente ma non me ne perdo una. Auguri a te e a tutta la truppa da uno che ti vuole bene. 😂

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  48. OT o IN TOPIC?

    La via per sventare il MES potrebbe passare per le camere mortuarie, perché a modo loro anche i cadaveri ci parlano.

    Se con una decisione politica si ritornasse entro due settimane alla normalità (che non può essere l'attesa agli arresti domiciliari del ritorno alla normalità) i danni al PIL 2020 sarebbero ancora sufficientemente contenuti che anche cadornicchio col suo governicchio potrebbe gestire un recupero parziale entro dicembre con solo qualche decina di miliardi di deficit in più.

    Dico questo perché grazie alle autopsie si è visto che quando si entra in fase acuta si muore principalmente di trombo-embolia diffusa, anche se si è attaccati ad un respiratore.

    Quindi l'AIFA ha autorizzato la 'sperimentazione' di antivirali ed eparina PRIMA che i pazienti finiscano in TI (in pratica se hai più di 38 di febbre per due giorni conviene curare subito con antivirali ed eparina come indicato nella scheda allegata, di modo che non ci finisci proprio in TI).

    https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1123276/Eparine_Basso_Peso_Molecolare_11.04.2020.pdf/e30686fb-3f5e-32c9-7c5c-951cc40872f7

    Domani lunedì dell'angelo anche Trump comunicherà quando finiranno le restrizioni e scommetto che entro 15 gg. gli USA saranno ritornati alla normalità.

    E noi?

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  49. Quello che segue è il discorso che John Swinton, l’allora redattore-capo del New York Times, pronunciò (1880) in occasione di un banchetto (Nota mia, giusto quando andava in pensione) con i suoi colleghi presso l’American Press Association:

    “In America, in questo periodo della storia del mondo, una stampa indipendente non esiste. Lo sapete voi e lo so pure io.

    Non c’è nessuno di voi che oserebbe scrivere le proprie vere opinioni, e già sapete anticipatamente che se lo facesse esse non verrebbero mai pubblicate. Io sono pagato un tanto alla settimana per tenere le mie opinioni oneste fuori dal giornale col quale ho rapporti. Altri di voi sono pagati in modo simile per cose simili, e chi di voi fosse così pazzo da scrivere opinioni oneste, si ritroverebbe subito per strada a cercarsi un altro lavoro. Se io permettessi alle mie vere opinioni di apparire su un numero del mio giornale, prima di ventiquattr’ore la mia occupazione sarebbe liquidata.
    Il lavoro del giornalista è quello di distruggere la verità, di mentire spudoratamente, di corrompere, di diffamare, di scodinzolare ai piedi della ricchezza, e di vendere il proprio paese e la sua gente per il suo pane quotidiano. Lo sapete voi e lo so pure io. E allora, che pazzia è mai questa di brindare a una stampa indipendente?
    Noi siamo gli arnesi e i vassalli di uomini ricchi che stanno dietro le quinte. Noi siamo dei burattini, loro tirano i fili e noi balliamo. I nostri talenti, le nostre possibilità, le nostre vite, sono tutto proprietà di altri. Noi siamo delle prostitute intellettuali.”

    [Fonte: Richard O. Boyer e Herbert M. Morais, Labor’s Untold Story, United Electrical, Radio & Machine Workers of America, NY, 1955/1979]

    Non aveva visto nulla ancora...

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  50. Io l'altra sera ero basito, mi chiedevo se qualcuno lo stesse doppiando o se il buon Crozza fosse riuscito in un'altra magia delle sue. No, era tutto vero, "hastatosalvinimeloni" in diretta nazionale a reti unificate in un discorso istituzionale, più cose illogiche di quante io potrei mai riuscire a infilare in un discorso.

    La prima cosa che ho notato è stato il nervosismo del soggetto, mi aspettavo che si alzasse e lanciasse gli appunti verso la telecamera. Ha risposto in malo modo anche ai giornalisti (me lo dice lei cosa fare?).

    Ritengo che a questo punto si stiano scavando la fossa da soli, ci faranno male col badile, di sicuro faremo anche fatica a tirare avanti e qualcuno non ce la farà, ma poi... ma poi qualcosa succederà e credo che a quel punto, portare avanati una ricostruzione del paese sarà molto più semplice ei indolore visto il suicidio politico a cui si avviano.

    A quel punto penso che solo gli ultras UE, in quanto tali privi di ogni raziocinio, pari ai loro simili assiepati sugli spalti degli stadi, potranno continuare a tessere le loro lodi euriste. Chiedo venia, gli ultras calcistici fanno anche contestazione quando la squadra gioca male, questi proprio non ci possono arrivare perché mancano loro le basi culturali e scientifiche sufficientemente solide da poter comprendere il discorso, figurarsi il gioco politico dietro ad esso.

    C'è un detto per il quale Bush Jr. fu schernito (lo disse in modo errato) che tradotto suona più o meno così: se mi freghi una volta ti devi vergognare, se mi freghi due volte devo vergognarmi io.
    A volte credo che certi acari della bandiera blu a stelle gialle non comprendano che li stanno riempiendo di insetticida da anni: una, due, tre, quattro volte e via così, prima o poi creperanno anche loro.

    Lo capiranno tutti un giorno e magari qualcuno chiederà anche scusa (in forma privata, ça va sans dire).

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  51. Ho avuto modo di conoscerla solo da un annetto grazie ad un'amica che la segue da molti anni e che partecipa attivamente al suo blog. Apprezzo tantissimo il suo lavoro di divulgazione e la sua prosa così ricca di lessico, di ironia e di contenuti. Vorrei che le cose che lei dice fossero pronunciate da quella sinistra in cui ho sempre creduto e che ho sempre votato e che grazie a lei ho scoperto essersi completamente snaturata. Che delusione! Ma per fortuna ci sono incontri come quello con il suo blog che possono illuminare le menti. Nel mio piccolo cerco di diffondere il Suo verbo, ma è tanto difficile quando ci si scontra con il dogmatismo di tanti amici che ancora credono in una sinistra che purtroppo ha dimenticato se stessa. Buona Pasqua prof. e ancora grazie.

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  52. Buonasera.

    Premesso che il"Leuropeanrecoveryfand", per come l ho capita, è un pezzo del bilancio UE (non approvato), cioè un pezzo dell 1 percento del pil UE cioè nulla.

    Premesso che gli eurobond non ci saranno mai.

    Premesso che dobbiamo emettere, a spanne, 500 mld di btp entro fine anno tra deficit e rinnovo di titoli a scadenza, oppure saltano inps e stipendi pubblici.

    Premesso che il 5 maggio la corte di kalsruhe probabilmente fa brillare il QE (nel senso di esplodere) e forse il PEEP.

    Premesso che HW Sinn è tornato a parlare di riforma del sistema target2 a crisi da virus finita (il che stando alle posizioni da egli espresse in passato, implica che in paesi diversi avremo euro con valori diversi e possibilità di circolare diverse nella "Kerneuropa").


    Premesso che i 30 + miliardi del mes, quando anche li prendessimo con le eccl non bastano.

    Premesso che il MEF secondo Repubblica lavora a ipotesi di prestito anche forzoso.

    ...ma un pensierino sull ART. 65 TFUE che Luciano Barra Caracciolo ci ha descritto cosi, bene, che è esattamente congegnato per situazioni come questa...la Lega non lo fa?

    In una situazione in cui tra nord e sud volano schiaffoni, non è che rischierebbe di far partire la distruzione dell Euro senza cambiare nessun trattato tra 1-2 lustri?

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  53. DECALOGO DAL “MANUALE DEL GIOVANE NEGOZIATORE UE” edito da Walt Disney e disponibile adesso anche in italiano
    1)Prima di sederti al tavolo negoziale ti sia chiaro cosa vuoi ottenere VERAMENTE, altrimenti andrai a casaccio e farai,volgarmente detto,“casino” 2) Accerta se il tuo obiettivo sia VERAMENTE raggiungibile in misura VERAMENTE significante (gli Eurobond lo sono?: renditi conto che in politica estera(di questo si tratta)nessuno regala niente a nessuno (tranne gli stolti, naturalmente) 3) Per il caso tu non riesca ad ottenere quel che volevi, preparati almeno un vantaggioso obiettivo di ripiego che però non si riveli alfine dannoso (l’ignoto “MES light” ? il misterioso SURE? o la pre-esistente BEI? N.B.: tutte rigorosamente in dimensione 3D) altrimenti senza una seria “fall back position” ti alzerai dal tavolo peggio di come ti eri seduto (ma che ci sei andato a fare, allora?) 4) Per ostentare alle tue controparti negoziali un “vincolo interno” (una volta tanto), munisciti previamente di draconiano mandato parlamentare. Così fan tutti, anche i neerlandesi, e chi non lo fa, non lo fa perché vuole in verità tenersi mano libera (ogni provetto negoziatore cura bene di tenersi alla larga da “ istruzioni capestro”, e vagheggia “blanket instructions” in mancanza delle quali preferisce NIENTE  istruzioni) (sorry, “blanket intructions” vuol dire istruzioni che ti permettono di fare quello che vuoi.5) Ricorda che attorno al tavolo siete tanti, che ciascuno (meno qualcuno) vuole far vedere che c’è, che ognuno (persino te stesso) può essere usato contro di te, che tutti (specie i più piccoli) amano azzannare gratis chi (affabilmente) mostra le sue debolezze.6) Soppesa bene i tuoi (presunti) alleati. Sappi che in politica estera non esistono amici perché ognuno pensa ai “casi” suoi: la Spagna (ricordi il nostro vertice bilaterale di Valencia del ‘97 ?) prudentemente corre sempre, più prima che poi, dai parenti Goti; la Francia (ricordi quod semper accidit?) non è certo stupida e si adatta a banchettare delle altrui sconfitte in Liga A (tripla), piuttosto che languire in zona retrocessione con i porcellini (PIIGS) 7) Identifica bene i tuoi (veri) ostacoli negoziali. Sappi che Membri medi e piccoli raramente insistono (apparentemente) isolati su questioni determinanti (salvo non si consideri determinante la quota mensile di pomodori da importare dal Marocco) se non sanno di avere dietro un grosse Membro, non scontento di lasciar loro la gioia di fare il “dirty job”.8)Se il tuo oppositore è più piccoletto di te (e, rassegniamoci, noi siamo tanto più grandi di quasi tutti gli altri, eccetto ormai solo due), non indugiare a battagliare con esso in singolar tenzone: così perderai “status” ed anche gli altri piccolotti non rinunzieranno al gusto di addentarti, per proprio piacere e diletto dei loro danti causa più grossen.9) Invece di perderci troppo tempo, offri generosamente al tuo austero oppositore, dato che non è poi così imperdibile in termini di peso di Pil, di restare fuori dal finanziamento/garanzia dei fondo/bond agognati, poiché l’opt out non è istituto ignoto al quadro UE: se accetta sta fuori e peggio per l’anima sua, se rifiuta e vuole impedire anche agli altri di finanziare/garantire rimane lui in posizione scomoda (ne’ con me, ne’ senza di me: dovete morire!) e se qualcuno di grosse escirà allo scoperto a tirarlo fuori dall’angolo, beh finalmente lo avremo stanato e sapremo come stanno veramente le cose.10) Chiediti: A) se a tarda notte, o di prima mattina, avrai la FORZA di rimanere solo a rifiutare un accordo che non soddisfa i tuoi procalmati obiettivi, o che - peggio - finirà per danneggiarti; B) se sarai disposto a pagare le conseguenze del tuo rifiuto. (ricorda Tsipras e la profezia di Juncker sulla tua propria analoga sorte)

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  54. COMMENTO OPERATIVO AL DECALOGO DAL "MANUALE DEL GIOVANE NEGOZIATORE UE"
    Insomma, valutato da 1 a 10, valuta anche se valga la pena sedersi al tavolo per cercare una soluzione - chissà - che salvi solo la faccia all’UE lasciando te nei guai, o se non sia meglio lasciare insabbiare tutto - e a Bruxelles esistono legioni di specialisti in questa facile arte - e affidarsi ad altri mezzi.(Domandina non di tecnica negoziale (disciplina su cui presuntuosamente dispenso consigli), bensì di Economia Politica (come si chiamava ai bei tempi, ma della quale purtroppo mi sento asinello: ma la B[C]E cosa serve? L’Euro deve necessariamente restare al mondo rara moneta (sempre che moneta - e non altro - sia) senza banca centrale?

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  55. Volevo aggiungere qualcosa, sperando di non essere O.T.; sembra si stia perseguendo, dai politici e da una parte della stampa main stream, una deliberata campagna anti Nord Italia,con forti accenti antileghisti, ma che vanno a colpire di fatto le regioni più attive e produttive d'Italia.
    Non abbiamo nessun ministro proveniente dal Lombardo Veneto, ed io penso che in quelle regioni le spinte secessioniste siano per ora soltanto coperte dalle emergenze relative al Covid 19. In questo caso che farebbe il Governo? Se Lombardia e Veneto se ne vanno, Piemonte e Liguria resterebbero a guardare? Un giornalista che sapeva di storia scrisse una volta che senza il Papato e gli Stati Pontifici, fino a Roma ci sarebbe stata la Marca Meridionale tedesca e da Roma in giù una provincia ottomana....Il Papato non c'è più. Crede forse il PD che accusando forsennatamente il Nord, al momento della scelta decisiva, Emilia Romagna e Toscana vorrebbero restare lato Sud? E Valle d'Aosta, Friuli, Trentino vorrebbero mai dipendere da Roma? Non parlo di Alto Adige/ Sud Tirolo perché in 24 ore sarebbe austriaco..... Il PD è sicuro di voler segare gli ultimi rami sui quali è seduto?

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    1. Non so se sia off-topic ma è un’osservazione che è venuta in mente anche a me. Il comportamento del PD è scellerato perché divide il Paese in un momento in cui dovremmo essere uniti per difenderci dal ricatto del Nord.

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    2. Una campagna anti nord? intende una campagna contro Salvini o una campagna perché qualcuno ha cominciato a mettere in dubbio "il modello di sanità lombardo", "le scelte sulla zona rossa", la gestione bi-tri-quadri-polare delle Regioni-Stato? (apro, chiudo, riapro, apro a metà ma se mi fate arrabbiare richiudo tutto). Che Conte sia il re del trasformismo e della falsità ormai è evidente, d'altronde è figlio dei 5S (Goldrake al potere, alabarda spaziale!), che il PD gli abbia lasciato la scena (e il cerino) pure, tanto sa benissimo come finirà questa storia (basta sentire Bersani e leggere Prodi).
      Ma senza MES, con la BCE sul mercato secondario, senza Eurobonds che pure il prof. Bagnai ci dice essere un patetico tentativo di chiedere elemosina ai Paesi nordici... dove li troviamo i soldi adesso? Se anche la Lega fosse coerente, avrebbe sostenuto la boutade di Conte "facciamo da soli", continuando la sua battaglia per uscire dall'euro. Se ci credesse davvero Salvini (invece di far cadere il governo) (e Meloni) più che chiedere Eurobonds (avrebbero dovuto) dovrebbero chiedere di uscire dall'Euro. Dopodiché si assumeranno gli oneri o gli onori della decisione.
      Però facessero in fretta perché - non sono un tecnico - ma con la sospensione di tutte le tasse mi chiedo quanto sia lontano il momento in cui lo Stato avrà carenza di liquidità (1 mese? 6?)

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    3. Ove mai non lo facesse la fine analisi politica (anzi: poletega), questo commento è squalificato dal congiuntivo coatto. Dovrò bloccare anche qui…

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  56. Questa tornerà utile in seguito: https://www.youtube.com/watch?v=0pOXhAF7L0I

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  57. Se ne potrebbe perfino trarre una saga fumettistica di successo o una sit-com stile "Camera Cafè"!

    Immaginatevi la prossima scena, quando accadrà l'ennesimo incidente di comunicazione che avrà fatto fallire un altro dei progetti del M5S per veti interni alla maggioranza e conseguente indecisione di Conte, solo che nessuno si vorrà dimettere nè metterci la faccia con una risoluzione parlamentare perchè "sennò arriva l'Uomo Nero e il successore di Mattarella ce lo mette lui".

    Toninelli:
    -"E mo' come ne usciamo fuori con gli attivisti, lì alla roccaforte del collegio plurinominale 'Campania - 04' a cui l'avevamo promesso?"

    Conferenza stampa risolutrice a reti unificate:

    "Il 9 giugno 1815 un antenato austriaco di Salvini si trovava a preparare una camomilla all'assistente personale di Metternich durante i lavori di chiusura del Congresso di Vienna, il che prova inequivocabilmente che, in virtù del silenzio-assenso, fu sua diretta responsabilità, estesa per 20 generazioni, l'annessione della Valtellina ai territori dominati dall'Austria.
    Ma noi non la riconosceremo mai come Lombardo-Veneto!"

    E Buffagni twitta:
    -"Non venga ad accusare Conte di aver ripristinato l'Ancient Régime!"

    Mentana:
    -"Onestamente e sobriamente: se l'avessimo saputo, non avremmo insegnato quella parte della Storia ai nostri figli, nella maratona in diretta di La7.
    Sine ira et studio."

    Tria, in flashback:
    "E sta' un po' zitto!"

    Borghi gli spegne il microfono.

    Rewind e poi prossimo scenario in cui la realtà supererà la fantasia.

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  58. Professore mi piacerebbe sapere se il denaro accantonato nel M E S dai vari paesi europei produce interessi e se è un capitale fermo . Grazie !

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