giovedì 16 aprile 2020

Istituzioni europee (ancora sul MES)

"Ha firmatooooooo! Fucilatelooooooo! Processoooooooo! Alto tradimentooooooo!" eccetera eccetera.

Che barba, che noia...

Poi però se vi dico di studiare vi offendete.

Allora, vi ricordo che:

1) l'Eurogruppo (EG) è un organo informale, disciplinato dal protocollo n. 14 al Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE), che non ha alcuna funzione, né di indirizzo né legislativa. Il protocollo testualmente dice che "i ministri degli Stati membri la cui religione moneta è l'euro si riuniscono a titolo informale. Tali riunioni hanno luogo, a seconda delle necessità, per discutere questioni attinenti alle responsabilità specifiche da essi condivise in materia di moneta unica". La fonte è questa, o questa per diversamente europeesi.

2) Il Consiglio europeo, la cui prossima riunione è prevista il 23 aprile prossimo, "1. dà all'Unione gli impulsi necessari al suo sviluppo e ne definisce gli orientamenti e le priorità politiche generali. Non esercita funzioni legislative. 2. [...] è composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri, dal suo presidente e dal presidente della Commissione" (art. 15 TUE, il cui testo è qui).

3) Il Consiglio tout court, cioè non il Consiglio europeo, talora detto anche Consiglio dell'Unione Europea, "è composto da un rappresentante di ciascun Stato membro a livello ministeriale, abilitato a impegnare il governo dello Stato membro che rappresenta e ad esercitare il diritto di voto". Questo perché il Consiglio "esercita, congiuntamente al Parlamento europeo, la funzione legislativa e la funzione di bilancio. Esercita funzioni di definizione delle politiche e di coordinamento alle condizioni stabilite nei trattati (art. 16 TUE, il cui testo è sempre qui). Siccome ci sono tanti ministri, perché ci sono tante cose da amministrare, il Consiglio ha diverse composizioni, e quello dei ministri dell'Economia si chiama Ecofin.

Quindi, mettiamola così: l'Eurogruppo è una specie di "preconsiglio" dell'Ecofin. Di per sé non decide nulla, e in teoria non darebbe nemmeno indirizzi politici, ma siccome prepara (insieme con la sua galassia di comitati tecnici: EWG, EFC, ecc.) le carte che poi vanno all'Ecofin, che invece ha funzione legislativa, di fatto comanda lui, in modo improprio e deprecato da tanti, come voi ben sapete, ma questo passa casa.

Capito quindi perché non ha molto senso dire "l'Eurogruppo ha firmatoooooooh! Tradimentoooooh!", come fanno molti espertoni, fra cui, ahimè, alcuni di voi? Perché l'Eurogruppo non firma (il che non vuol dire che non decida: ma non firma - la cosa grave è proprio questa!).

E capito che cosa dovrebbe succedere il 23 aprile prossimo, quando si riunisce il Consiglio europeo, quello che non ha funzioni legislative ma di indirizzo politico ("definisce gli orientamenti e le priorità politiche generali")? Affinché noi stessimo tranquilli, il capo del nostro Governo si dovrebbe opporre a considerare il MES fra gli strumenti ammissibili per il sostegno ai paesi contro l'emergenza pandemica, secondo la proposta che risulta dal comunicato stampa dell'ultimo Eurogruppo. Ma di firma, in quella sede (che non è una sede né esecutiva né legislativa) non si può parlare, tanto più che, anche se il punto non è affatto chiaro, la proposta dell'Eurogruppo non prevede modifiche del Trattato MES (né le altre modifiche della legislazione europea che sarebbero necessarie a rassicurare chi teme che le condizioni possano essere modificate ex post).

E se non lo fa?

"Norimbergaaaaaa! Piazzale Loretoooooo!" ecc., come alcuni fra i più stupidi ragliano in giro per i social, forse non a titolo gratuito? No, ovviamente no. Il premier si prenderà, consapevolmente e apertamente, la responsabilità di aver attirato l'Italia in una trappola, che è tale per i motivi ampiamente chiariti qui e altrove, come sono stati ampiamente chiariti le ragioni squisitamente politiche di questo suo gesto disperato: infilare la testa dell'Italia in un cappio che il PD potrebbe stringere da Bruxelles quando le elezioni avranno dato al Paese un Parlamento con una maggioranza allineata agli intendimenti politici del corpo elettorale. Questa responsabilità con lui se la prenderanno i suoi sostenitori, fra cui i 5 Stelle, la cui strenua opposizione in capigruppo ci ha impedito oggi di calendarizzare questa mozione.

Ormai lo avete capito, no?

Ma,per cortesia, fatemi un regalo e fatelo anche a voi: andatevi a leggere almeno il Titolo III del TUE "Disposizioni relative alle istituzioni". Non ce la faccio più a sentirvi esprimere con la sciatta superficialità di quei cialtroni degli unionisti! Noi, fra l'altro, non possiamo permettercelo. Loro, se dicono scemenze, hanno dietro l'Invincibile Armata del politicamente corretto, che applicando i saggi insegnamenti di Goebbels trasforma in verità ad uso dei gonzi qualsiasi inverosimile menzogna (come l'idea che in Europa cresca l'albero degli zecchini d'oro). Voi, se sbagliate a citare un comma o un paragrafo di un articolo, fosse pure l'articolo sette (che in effetti molti, troppi citano a sproposito), venite messi in croce dall'orda dei nuovi farisei. E a me dispiace quando vi sbriciolano. Pensate! Vi voglio così bene, che mi dispiace anche quando ve lo meritate, cioè, purtroppo, quasi sempre...

Resta ora aperta un'altra questione: se verrà presa la decisione di indebitarsi col MES, con tutte le conseguenze che sappiamo (di cui la più immediata ma non la meno grave sarà quella di dare un pessimo segnale al mercato, come vi ho sempre detto e come ora vi dicono perfino loro: vedi in particolare il punto 4), se la scellerata decisione verrà presa, il Parlamento sarà chiamato a ratificarla? Secondo me no, ma la questione è controversa. Una possibile base per argomentare la necessità di ratifica è l'art. 80 della Costituzione. Se infatti fosse vero che, come dicono gli unionisti, il MES verrà modificato (e il rifiuto del principio di rigida condizionalità è una modifica in re ipsa), allora la ratifica sarebbe necessaria, per un motivo molto semplice e assolutamente ortodosso, direi germanico. Visto che a noi è stato detto che "siamo d'accordo per consentire l'uso del MES che però non useremo" (questa era una delle quarantasette posizioni che il Governo ha espresso sul tema in qualsiasi sede che non fosse quella deputata a esprimerle, cioè le Commissioni e l'Assemblea), allora è chiaro che i nostri soldi saranno utilizzati da altri, e io, che sono più tedesco di molti tedeschi (diciamo che Goethe lo conosco meglio del tedesco mediano), desidero essere assolutamente certo che essi ci verranno restituiti: quindi, #facciamocome la Germania e portiamo in Parlamento il dibattito, non per piagnucolare, ma per esigere il rispetto delle norme.

E, qualora mi fossi dimenticato di dirvelo: studiate! I testi sono tutti pubblici, e se avete dubbi sapete che qui potete chiedere...


(...ah, un'ultima cosa: come Antistene, anch'io vedo le condizioni, non vedo le condizionalità. Non le vede neanche il correttore ortografico, che infatti mi sottolinea in rosso questa parola, traduzione maccheronica di "conditionality". Questa parola in italiano non esiste. Lasciamo che siano gli unionisti, da bravi ascari, a usare la lingua del loro padrone colonialista. Noi usiamo la nostra, se la sappiamo, e quindi diciamo prestito sottoposto a condizioni. Altrimenti, si può anche tacere: un'opportunità della quale pochi si sono pentiti di essersi avvalsi, in tanti millenni di fonazione umana...)

85 commenti:

  1. Taccio e continuo a fare il segugio.. O seguace? 🙄

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  2. Mi verrebbe da dire...d' ora in poi meglio votare per il regime, leggi PD o 5S, così almeno evitiamo di farci stringere la corda al collo...se la lega non avesse preso il 34 per cento alle europee (senza capitalizzare nulla, e io l'ho votata naturalmente) ora ci sarebbe forse ancora il governo gialloverde e forse sarebbe meglio!...mi dica che ho torto..possibilmente senza sbriciolarmi, visto che l' ho votata nel 2018!

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    1. Mi sa che siamo nel campo del poliorchidismo del nonno.

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    2. Se mia nonna avesse le ruote, sarebbe una cariola

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  3. Chiarissimo come sempre.
    Qui la genesi della legge applicabile.
    http://www.in-giustizia.it/ingiustizia/modules.php?name=News&file=article&sid=370

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  4. Solo una domanda.
    Il MES è stato ratificato nel 2012 tramite un voto parlamentare.
    Una eventuale decisione di non applicazione delle "condizioni" va comunque inserita come modifica dell'atto costitutivo?
    Se si, chiaramente il tutto non si risolve né con l'Eurogruppo né con l'ECOFIN, mi pare di capire. I tempi potrebbero essere molto più lunghi.
    E in ogni caso, non prevede ulteriore passaggio parlamentare per eventuale nuova ratifica?
    Una abolizione (o alleggerimento) delle condizioni non espone la nostra "quota di capitale" del MES a perdite?
    Sia nel caso che il governo decida di utilizzarlo sia che decida di non utilizzarlo.

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    1. Scusa, ma io che ho detto? Siamo pratici. Io ho 5000 lettori iscritti e 20000 pagine viste al giorno (saranno 10000 utenti unici?). Se ognuno prende un pezzo di quello che ho scritto, ci mette un punto interrogativo e me lo inserisce come domanda la coda di moderazione diventa ingestibile…

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  5. Quindi, se ho ben capito, l'incontro decisivo non è quello del 23/04, ma quello dell'EcoFin del 19/05?

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  6. Se sulla base dell'indirizzo politico del Consiglio Europeo il "CdA" del MES preparasse e approvasse la modifica del testo del Trattato, poi i Parlamenti degli Stati Membri dovrebbero ratificare (o rifiutare) quel testo. Mi sembra di capire che in quel frangente la Lega, secondo Lei, dovrebbe votare per ratificare la modifica. Approvando così il MES.02 dopo aver rifiutato il MES.01.
    Vedo una difficoltà....
    Piergiorgio Rosso

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  7. Memorizzo e faccio tesoro dei suoi preziosi consigli.

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  8. Le Sue delucidazioni sono assai utili e di questo La ringrazio, ma il suo sarcasmo è molto lontano dall ironia,dote delle persone intelligenti e non supponenti

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    1. Quale lei certamente è. Anche l’ortografia comunque la rivaluterei. Provi a prenderla in considerazione.

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    2. Unknown, quindi?

      Prof., Unknown potrebbe essere un suo collega senatore in incognito. :-)

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  9. Sei un grande Bagnai! In te brucia quello spirito libero nietzschiano che lascia l'animo inquieto per l'eternità e che in "Al di la del bene e del male" lui descrive meravigliosamente in questo aforisma:

    "D’altronde non appartiene all’essenza dello spirito libero che egli abbia opinioni più giuste, ma piuttosto che egli si sia staccato dalla tradizione, sia con fortuna sia con insuccesso. Di solito, comunque, egli avrà dalla sua parte la verità, o almeno lo spirito di ricerca della verità: egli esige ragioni, gli altri fede."

    Purtroppo anche tu, come tanti altri spiriti liberi, ti sei accorto della crescente mediocrità della società che ci circonda, ahimè presente in maniera trasversale in tutti gli schieramenti politici. Polibio nella sua teoria dell'anaciclosi ci spiegava che la la democrazia (come le altre due forme di governo benevole) col tempo sarebbe naturalmente evoluta nella sua forma malevola che lui chiamava oclocrazia, il processo di genesi veniva spiegato cosi "Finché sopravvivono cittadini che hanno sperimentato la tracotanza e la violenza [...], essi stimano più di ogni altra cosa l'uguaglianza di diritti e la libertà di parola; ma quando subentrano al potere dei giovani e la democrazia viene trasmessa ai figli dei figli di questi, non tenendo più in gran conto, a causa dell'abitudine, l'uguaglianza e la libertà di parola, cercano di prevalere sulla maggioranza; in tale colpa incorrono soprattutto i più ricchi. Desiderosi dunque di preminenza, non potendola ottenere con i propri meriti e le proprie virtù, dilapidano le loro sostanze per accattivarsi la moltitudine, allettandola in tutti i modi. Quando sono riusciti, con la loro stolta avidità di potere, a rendere il popolo corrotto e avido di doni, la democrazia viene abolita e si trasforma in violenta demagogia"

    Purtroppo questa evoluzione è una delle ricorrenti vicende umane note ai grandi intellettuali di sempre fin dalla notte dei tempi, pensa che perfino in India nel "Mahabharata" (grande poema epico su cui si fonda induismo) c'è un riferimento alla ciclicità di tali fenomeni umani. Per quanto faccia incazzare gli spiriti liberi, purtroppo la mediocrità, la pigrizia intellettuale e la conseguente oclocrazia incarnano lo spirito dei tempi che stiamo vivendo, bisogna portare pazienza ed essere pronti a cogliere l'occasione giusta.

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    1. Posso avere il riferimento di Polibio? Vedrai che se il ducetto resta al suo posto per un altro paio di anni la gente imparerà di nuovo ad apprezzare quello che avrà perso: la libertà. E tu non potrai più leggere queste parole. Quindi: stampale.

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    2. https://it.m.wikipedia.org/wiki/Oclocrazia?wprov=sfla1

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    3. ti ho scritto un'e-mail con i dettagli, invece per i lettori interessati ad approfondire la teoria dell'anaciclosi di Polibio... https://www.marxists.org/italiano/sezione/letteratura/anaciclosi.htm

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  10. Sei il nostro Generale Kutozov ;-)

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    1. No, per due motivi: perché si chiamava Kutuzov, e perché io ho raccolto la bandiera, e quindi sono un altro, ma solo un ridottissimo numero di persone che se lo sono meritato sa chi sia.

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    2. Il vincitore di Waterloo.... Quello vero.

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  11. Concordo sul tacere a meno di non essere ferratissimi e inattaccabili. Concordo anche sulle scarse probabilità che si passi in parlamento.
    Vorrei solo chiedere: e dopo?

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  12. "a me dispiace quando vi sbriciolano" - Un consiglio (se posso) Prof. faccia in modo che il Suo/Ns. Capo non dia spunti per essere sbriciolato. Mi pare che non perda occasione, (smentitemi se è solo una mia sensazione) . E a noi " dispiace quando viene sbriciolato" . Non vorremmo essere costretti invitarla, Suo malgrado, caro Prof. a prendere in mano la situazione in prima persona. (con il ns./Suo amico Claudio)

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    1. Ma se ognuno si occupasse di gestire il suo, di livello? Essere “sbriciolato” col 30% piacerebbe a molti, non trovi? E hai un’idea di che cosa significhi essere il leader politico di un partito? Io non so se quello che ho ottenuto è molto o poco, ma so come l’ho ottenuto: stando al posto mio. L’ho anche definita, questa filosofia di vita: appostismo. Ma non ha molto successo, nonostante chi la pratichi lo abbia.

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    2. Noi abbiamo la missione di proteggerti, siamo in situazioni diverse, non puoi chiederci di adottare il tuo stile.
      Non è polemica la mia A.

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  13. Grazie professore, molto chiaro.
    Quando lei ci consiglia di studiare, dal mio punto di vista è uno stimolo in più perchè nella vita non si smette mai d'imparare

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  14. Interessante vedere come la pappa venga ben masticata e digerita prima di essere gettata sul piatto per la firma.

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    1. Quando voi (ma anche noi) sentite parlare di una decisione, quella è già stata presa. Per arrivare con un minimo di anticipo bisogna leggere gli editoriali del FT o i post di voxeu.org (come spiegato più volte).

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  15. Buongiorno Prof.!

    In questo momento particolarmente difficile sto cercando di studiare, pensare, non litigare e, sopratutto, tacere (qui sul blog e nella vita quotidiana).

    Rompo il mio silenzio solo per abbracciarla virtualmente: non mi sono mai sentito così in debito con Lei come in questo periodo.

    Un paio di anni fa ho letto per la prima volta Guerra e Pace, non potendo più rimandare la conoscenza di un testo tanto amato da due fra le persone a me più care: mia Madre e Lei.

    Ieri ascoltandola mi sono commosso.

    Forza caro Prof.!

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  16. Tutto chiaro a livello procedurale,e lasciamo stare i "piazzale loreto".
    Quello che è poco chiaro è un punto squisitamente politico, perché se il parlamento fosse chiamato alla ratifica, ho l'impressione che la lega si troverebbe isolata con rimasugli 5S e forse FdI.
    FI ha ripetutamente chiarito che è favorevole a mes, sure, ecc.

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  17. Arriva la TROJKA…

    Una storia passata…che si ripete.

    A tarda notte, caro Alberto, ti ho inseguito con pazienza, sulle sterminate nevi russe, obbedendo agli ordini del saggio Generale KUTUZOF.
    Non sono riuscito però a catturare Napoleone. In compenso, ho risentito in francese le parole del Generale russo : “ Ce n’est que pour vous dire ce que je vous dis “ !

    E infatti, l’arrivo del Sovrano al castello di Vilno, in una freddissima giornata di dicembre, viene descritto come in un film : “ stavano fuori del castello immobili cento fra generali e ufficiali di Stato Maggiore, IN ALTISSIMA UNIFORME DI GALA…; un corriere, giungendo di gran corsa al castello con una TROJKA SUDANTE per precedere l ‘Imperatore, gridò : “ ARRIVA ! “.

    Ecco, c'è sempre una Trojka in arrivo ; e un corriere-Bagnai che l’ annuncia( da quale edizione leggevi ? ).

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  18. E' proprio così. Non esiste nessuna firma materiale. I termini “firma”, “firmare”, “firmato” sono usati a sproposito (sorprende – o forse neanche tanto - che lo facciano politici, giornalisti, commentatori persino docenti che per mestiere dovrebbero essere informati). Alle riunioni, per prestare il proprio consenso basta stare zitti al momento in cui vengono tirate le conclusioni. Il consenso è l'assenza di un dissenso espresso (storicamente: per facilitare le decisioni, adesso: per...). In pratica: potresti anche parlare e opporti per tutta la riunione, ma se al momento della decisione non alzi il ditino, magari da solo, e non ti opponi apertamente: hai dato il tuo accordo (ma potrai poi dire che non hai firmato, perché materialmente non lo hai fatto, poiché non serviva firmare per essere d'accordo). La decisione del Consiglio Europeo, come ci spiega il Prof. Bagnai, indica solo un indirizzo, una direzione, non è legislativa. I dettagli (cioè tutto quello che veramente conta) verranno elaborati nei Gruppi di Lavoro del Consiglio a livello funzionari, che poi li passeranno per la decisione ai Ministri (EUROGRUPPO, ECOFIN). Ergo, se non stai attentissimo a cosa passa già in gruppo di lavoro,sarai poi fregato alle riunioni ministeriali (provate a remare contro tutti gli altri 26 che ti sfottono perché già c'era un accordo in Gruppo e non sei più in grado di confermarlo). A tutti questi livelli, mai firma, basta stare zitti,e raro anche si arrivi a procedura di voto vera e propria. Se la decisione riguarda il MES, suppongo bisogna passare agli organi del MES (diretto da Regling, il signore che ci hanno detto che si aspetta che noi e gli spagnoli ci presenteremo in ginocchio) e se si tratta di materia di spesa non già regolata dallo specifico trattato MES (inclusa la proclamata eliminazione delle condizioni per i debitori) immagino si debba emendare il trattato e passare dai Parlamenti (anche da quelli che non intendono usare i prestiti, poiché rischieranno i soldi pur se non li prenderanno). Da quello tedesco direi sicuramente sì, dal nostro ...

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  19. Caro Alberto si possono dire alcune cose?

    A)L'Italia presumibilmente a fine 2020 sarà in una crisi di debito privato (10% di disoccupazione in più) e debito pubblico oltre il 165% sul PILe quindi a fine COVID 19 come recita ART 16 del comunicato, accedendo al MES sarà al 1000% (leggo da art 16 tradottoa spanne):"rimarrà impegnata a rafforzare i fondamenti economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell'UE," E NON SARà BELLO anzi molto brutto visto che se dopo la crisi del 2008 e il SALVAITALIA siamo ancora a circa il 25% in meno di prod ind.le e redditi e patrimoni falcidiati, stavolta avoja a ripiacce e non solo, con la troika dentro casa;

    B)Il PUNT & MES (O MES A PUNT così come dicono i deficienti PDini a maghina ariparte) ha 14 mijardi NS versati facendo debbbbbbito a tassi di moooolto superiori a GE e FR e presumibilmente pagheremmo interessi ulteriori sui 35 miliardi cui accederemmo (ma a proposito mica ce li dovrebbero mettere coloro che li prendono per caso?? allora saremmo all'diozia da TSO di chi vuole fare questa stronzata);

    C)Mi sembra oppurtuno ribadire quanto da te esposto nel video zoologico ovvero che, le conseguenze di questo scellerato accesso al MES innescherebbero, questo si, condizioni di deriva senza limiti verso l'impossibilità di accedere ai mercati con conseguenze difficilmente immaginabili sulla tenuta stessa dell'eurozona oltre che dell'Italia ormai al default.
    La qual cosa (al di là di ogni possibile idiota e folle gioco politico del PD per restare al potere al di là di ogni limite di stupidità) credo e spero dovrebbe suscitare nel cervello del garante e spero anche nel cervello di qualche capo di stato straniero, tipo USA, la paura, il terrore anzi di qualcosa che in questa fase diverrebbe catastrofico al di là di ogni precedente storico dell'era moderna, trascinando nel baratro chiunque.
    Questa gente ovviamente va fermata ad ogni costo. Non c'è in gioco la maggioranza ma c'è in gioco la storia.

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  20. ADDENDUM alla luce del commento di SPACE TOYER. A mio modesto avviso bisogna stare attentissimi alla riunione del 23/4, ogni riunione (anche quelle delle scorse settimane in Eurogruppo) ti mette su un piano inclinato e quelle del Consiglio Europeo ti portano in verticale.

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  21. Condizionalità (anche il T9 sa che questa parola non esiste) fa molto generazione erasmus; per gli unionisti neanche la lingua italiana va più di moda.

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  22. In questi giorni: mi sono rivisto il TFUE, ho letto le traduzioni del comunicato dell'Eurogruppo e, infine, sono andato a rileggere il Trattato MES.
    Per avere un MES senza condizioni occorre apportare una modifica al trattato MES. Mi pare non ci siano alternative. Ciò deriva dal noto principio di diritto internazionale "pacta sunt servanda". E, proprio per questo, non si può pensare di derogare ai principi MES con fonti alternative se non, appunto, andando a modificare il trattato originario.
    Tra l'altro, il documento dell'Eurogruppo sul punto non sembra brilli di chiarezza, invero pare soltanto indicare delle mere petizioni di principio oltre alle proposte di cui tanto si parla. L'unica cosa chiara è che il MES entro 15 giorni è operativo.
    Il problema, per come la vedo io, oltre ad annidarsi nel Consiglio del 23 aprile, è negli atti concreti che ne conseguiranno, del loro contenuto e della loro efficacia
    Poi, una piccola annotazione, sembrerebbe che il MES abbia anche delle problematiche di compatibilità con lo stesso diritto europeo (bisogna bene approfondire questo). Se è vero, infatti, che in tale ordinamento esiste il noto "principio di attribuzione" e la politica monetaria è attribuita dal Trattato alla BCE, per quale motivo creare una struttura parallela quale il MES?
    Si potrebbe obiettare che l'art. 136 TFUE sarebbe una sorta di deroga
    al più generale principio di attribuzione. In realtà, se l'art. 136, par. 3 del TFUE si interpretasse in senso conforme ai principi generali dell'ordinamento europeo, quella norma qualche problema di compatibilità con gli stessi principi "supremi" dell'Unione li pone, perchè attribuirebbe la politica monetaria ad una entità diversa ed estranea rispetto a quella a cui il TFUE l'assegna. Non sarebbe stato, pertanto, più logico intervenire sull'art. 123 del TFUE, anzichè sul 136?
    Senza dimenticare, poi, i problemi del trattato con i principi costituzionali.
    Comunque, credo sommessamente che bisognerebbe pensare di introdurre alcuni meccanismi "a difesa" della Costituzione, come un ricorso diretto (o un parere obbligatorio preventivo), dinnanzi alla Corte Costituzionale, nei casi di trattati internazionali.
    Purtoppo il nostro ordinamento non ha un tale rimedio che, invece, sarebbe preziosissimo. D'altronde altri paesi ce l'hanno, come ad esempio la Germania.
    Simone Giardina

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  23. Tutto vero ed equilibrato, sed sic stantibus rebus.
    A mio sommesso avviso, stavolta le vergate sulle nocche degli irrequieti discenti sono troppo severe, poiché sottovalutano, da un lato, il possibile e repentino mutamento del contesto socio-economico e, dall'altro, il contesto dialettico e lessicale in cui viene invocato il giorno del giudizio per i traditori.

    Sulla possibilità che, nell'attuale contesto, il cambio fisso, e più in generale l'impianto Leuropeo e con esso il preesistente Repubblicano, trasmuti in una vera e propria guerra civile, stile '900 per intenderci, non mi dilungo, perché chi è qui lo abbiamo imparato. Tuttavia, nella sciagurata ipotesi ciò accadesse, a causa della inettitudine della classe dirigente di rispondere tempestivamente alla gravissima crisi economica, lo status quo e con esso l’odierno cazziatone, fondati su testi unici, immunità, principi di legalità, consigli, preconsigli, eurogruppi, trattati e regolamenti, salterebbero in aria. Se ciò accadesse, non è da escludere che il primo libro del codice penale li segua.

    Per cuocersi a fuoco lento, subendo la costante compressione dei propri diritti, di contenuto economico e non, infatti, la rana deve avere la pancia piena, perché una rana affamata, anche con l'acqua fredda, salterebbe immediatamente fuori dalla pentola per procacciarsi il cibo. Se qualche milione di rane fameliche saltassero fuori contemporaneamente dall’acqua, è possibile che la liberazione passi per l’ordalia della classe dirigente venduta allo straniero. Considerando i milioni di persone oggi senza alcun reddito, né sussidio, l’ipotesi non appare così peregrina. In tal deprecabile caso, ne uscirebbero polverizzate le guarentigie e l’ipotesi Norimberga apparirebbe ex post fin troppo garantista, alla stregua del processo a O.J. Simpson.

    Il secondo aspetto riguarda il contesto social in cui viene “ragliato” il processo sommario (o somaro, che dir si voglia). Tralasciando gli agit-prop, professionisti e dilettanti, Twitter è il Pasquino della società contemporanea, il luogo in cui il popolo manifesta il dissenso nei confronti del potere e dei suoi rappresentanti.
    Augurare i ceppi o la folgore di Zeus al potente, che tenta di ingannare il popolo mentendo deliberatamente e manifestamente, è sano e liberatorio, indipendentemente dalla fondatezza giuridica dell’imputazione provvisoria: sano perché contrasta la menzogna irreggimentata, smascherandola e irridendola pubblicamente; liberatorio perché tale è, da millenni, lo sberleffo del quisque al sovrano e alla sua corte incipriata.
    La dimensione competitiva, da campagna elettorale in servizio permanente effettivo, la facoltà di anonimato relativo e la stringatezza coatta del messaggio rendono quel luogo un campo di battaglia politica disponibile dal salotto (o dal gabinetto) di casa, nell’intervallo tra una gricia e mezzo bicchiere di Nikka, per mezzo del quale discutere/perculare/suggerire/protestare/approvare, in una parola: colloquiare direttamente col proprio vicino, così come col presidente degli Stati Uniti.
    Non è certo lì che si celebrano processi, né ivi si eseguono sentenze capitali; né è quello il luogo della elaborazione di una proposta politica. Ma è quello il luogo deputato alla rappresentazione del proprio stato d’animo, quale esso sia, purché nei limiti del decoro proprio e altrui. Desiderare pubblicamente la punizione dei responsabili di questa ventennale tragedia nazionale è uno stato d’animo - a mio modo di vedere - legittimo e comprensibile; che la forma e la sostanza della eventuale punizione dipendano dagli istituti che saranno in vigore nel futuro di questo Paese, non intacca la legittimità dell’auspicio.

    Ma lei queste cose le sa già, è solo preoccupato dalla reazione liberticida del potere, che lei stesso ha preconizzato, e che teme possa pregiudicare il dibattito e con esso il fluire degli eventi nella direzione attesa. Su questo, però, un pronostico facile facile lo azzardo anch’io: non sarà una shitstorm a cambiare il corso della storia.

    Avanti tutta, professore.

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    1. Mi sa che lei non ha capito come stanno le cose. Si faccia una cortesia: si stampi commento e risposta e riparliamone nel 2024 (se ci sarà questo blog).

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    2. Nel 2024 lei farà il ministro.
      Se lo stampi, ché ne riparleremo. Sul suo blog.

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    3. Purtroppo da quando seguo il prof non ha sbagliato una previsione. La questione non è non fare piazzale loreto se scoppia una rivoluzione. Perchè una insurrezione non saremo nessuno di noi a guidarla e forse data l' eta non ci participeremo. Il problema di fondo è fare discorsi violenti atti solo a maggiorare le rappresaglie verso il prof. O i suoi seguaci. Ho rivisto apparire il Mortadella in televisione il padre di tutto questo casino... Che gli vuoi fare? Qualunque cosa sarebbe troppo grave come forma di punizione e troppo poco come forma di vendetta. Troppo grave perche prima di leggere il prof eravamo tutti favorevoli all'euro. Me compreso e quindi se ci siamo finiti dentro è anche colpa nostra. Troppo poco perche con l'euro ci e' scappato il morto e con il coronavirus ce ne scapperanno parecchi. E comunque penso che sia piu probabile una dittatura che una rivoluzione.

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  24. Comprendo benissimo che l'opacità della posizione del nostro governo venga favorita da questi numerosi passaggi politici e giuridici europei e nazionali, che tra l'altro appaiono talmente sovrapposti e concatenati che alla fine del gioco (mortale) rischiamo di subire una decisione senza poter individuare il responsabile. Ma credo che questo gioco (che ovviamente piace molto agli avvocati, compresi quelli inurbati) alla fine verrà spazzato via dalla drammaticità impellente della situazione economica del Paese. Giocare a perdere tempo con il MES (per i due spiccioli che potrà darci o anche non darci) non farà che aggravare la richiesta di risposte da parte di tutto il Paese. E allora a nessuno interesserà più il gioco MES si o MES no.

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    1. E quindi? Ss non si interesseranno al gioco lo subiranno e se lo saranno meritato.

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    2. temo che questa sarà la conclusione. Subiremo il MES senza rendercene conto (tranne ovviamente chi è consapevole del rischio, come ad esempio i lettori del blog), infatti la stragrande maggioranza dei cittadini non solo non conosce i passaggi politici per arrivare al MES, ma non ha nemmeno compreso cosa porterà in casa il MES (pure i "ricchi" di confindustria girano la faccia dall'altra parte non capendo che la patrimoniale colpirà anche loro). Se ne accorgeranno quando si dovrà tagliare la spesa pubblica (stipendi pubblici, pensioni) e aumentare le tasse (per il resto della popolazione, e prima di tutto l'IVA, imposta europea).
      Giusta e meritevole la vostra battaglia, che prima ancora che politica è culturale, e ritengo, e spero, che porti i suoi frutti quando occorrerà rimediare all'errore del MES e quindi alle prossime elezioni: preparare oggi il terreno (cioè l'opinione pubblica) per uscire (domani) da questi meccanismi che ci strozzeranno (ora si chiama MES, ma domani potrebbe essere BCE che interrompe l'immissione di liquidità e che scatena lo spread).
      Ammiro il vostro sangue freddo e la vostra lucidità

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    3. Rimanendo serenamente inconsapevoli di averlo subito.

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  25. DOGE

    Fategli largo, che ci venga davanti.

    Shylock, tutti credono, e così credo anch’io,

    che persisterai in questo perfido atteggiamento

    fino all’ultimo atto; e poi si pensa

    che mostrerai clemenza e compassione più strane

    di questa tua strana crudeltà manifesta;

    e laddove ora tu esigi la penale,

    che è una libbra di carne di questo povero mercante,

    non solo vorrai rinunciare all’obbligazione,

    ma, toccato da umana gentilezza e benevolenza,

    gli condonerai una parte del capitale,

    considerando con misericordia le perdite

    che di recente gli si sono accumulate sulle spalle,

    tali da schiacciare un principe dei mercanti

    e strappare commiserazione per il suo stato

    a petti di bronzo e duri cuori di pietra,

    a inflessibili turchi e tartari mai educati

    ad azioni d’affettuosa generosità.

    Aspettiamo tutti una risposta gentile.

    SHYLOCK

    Ho informato Vostra Grazia del mio intendimento,

    e sul nostro santo Sabato ho giurato di prendermi

    la penale che mi è dovuta dall’obbligazione.

    Se me lo negate, ne ricada il danno

    sul vostro statuto e sulla libertà della vostra città.

    Mi chiederete perché io preferisca prendere

    una porzione di putrida carne anziché accettare

    tremila ducati. Non risponderò a questo,

    ma diciamo che è un mio capriccio. È una risposta?

    E se la mia casa fosse molestata da un topo,

    e a me piacesse dar diecimila ducati

    per farlo avvelenare? Vi basta la risposta?

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  26. Il senatore nuota controcorrente per cercare di sfuggire alla melmosa onda propagandistica che lui stesso ha generato tentando di ripristinare il principio di realtà. Temo che finirà come un novello dottor Frankestein, ucciso dai mostri che aveva generato.

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    1. È meraviglioso che Serendippo, senza aver capito la coerenza del discorso scientifico e di verità nato dal 2011 e confermato dalla melma crescente in cui si dibatte il paese come avviene ancora per le varie verifiche della Relatività Generale, venga qui ogni tanto a mostrarci la sua velenosa e disperante reattività con grande sprezzo del ridicolo. Si tratta di coraggio o di cattiveria caratteriale(e di soggetti cosi ne ho conosciuti quando lavoravo)? Questo mi chiedo ogni volta che leggo Serendippo.

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  27. io votai 2 anni fa lega al Senato,essendo anconetano quindi marchigiano non lei ,e 5 stelle alla Camera.La scelta dei 5 stelle di fare una maggioranza con il partito che votavo più di 10 anni fa,maggioranza nella quale il "socio" con la metà dei voti vuole può e comanda,m' induce a dispensare sia per i 5 stelle come per i loro soci piddini,non una Norimberga ne' un piazzzale Loreto,ma semplicemente una degustazione d' un ottimo amaro l' "Amaro Gulag"

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    1. Quindi è colpa tua se siamo nella merda, perché non hai capito quello che vi dico da otto anni. E perché devi prendertela con loro, povere bestie? Prenditela con te stesso e con i tuoi pregiudizi ideologici!

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    2. quali pregiudizi ?purtroppo allora ho scelto quanto c'era da scegliere senza nessuna inibizione a riprova di quanto affermo mi candidai per la carica di consigliere comunale alle elezioni svoltesi 3 mesi dopo le politiche con la lista civica di Stefano Tombolini appoggiata proprio dal suo partito ed ebbi occasione di conoscerla personalmente nell' iniziativa svoltasi presso l' Hotel Passetto assieme ai senatori Arrigoni e Iwobi

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  28. comunque con un Parlamento fermo con il coronavirus mi viene in mente una versione fatta all' esame di riparazione , indimenticabilevisto che mi costò la bocciatura in secondo liceo ,Tucidice:il testo era sul colpo di stato di Antifonte e Pisandro e il governo dei 400. La tecnica è sempre la stessa dopo un disastro(ad Atene allora la sconfitta di Siracusa l' epidemia da noi oggi)si prova a tirare il colpaccio:noi purtroppo non abbiamo i marinai della flotta di Samo che possono venire a salvarci

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  29. Faccio notare che il primo a gridare "tradimento!" è stato Claudio Borghi in una sua diretta.

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  30. Una domanda: visto che tutto è tracciabile, esiste un qualche modo per le Regioni e i Comuni che NON volessero accettare dallo Stato alcun cent proveniente dal fondo MES di rifiutare quell'eventuale quota di trasferimenti e chiamarsi così fuori dagli effetti intrinseci di quella linea di credito?
    Nel senso: gli ospedali sono esentabili o tutelabili pubblicamente da quel fondo attraverso istituzioni non-statali?

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  31. Il metodo dell'appostismo attivo: tanto studio, tanta coscienza di sé, tanto lavoro di gestione di sé, dalle emozioni al sistema delle gratificazioni, e una rettitudine "infinita" nei confronti dei propri valori di base. E poi c'è un'altra cosa... Garantirsi una vita dignitosa e amorevole per sé e per i propri cari. Prima si riesce ad amare se stessi, poi i propri cari e infine i propri nemici.

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  32. Professore buongiorno. Potrebbe cortesemente chiarirmi le motivazioni del voto della lega in parlamento UE contrario all’emendamento dei verdi sui “ coronabond”?non riesco a reperire il testo dell’emendamento per una valutazione meno superficiale dii quella che sta girando con grande clamore in queste ore rete. grazie

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    1. Ok, oggi l’ho spiegato in lungo e in largo, quindi qui mi limito a una domanda: sai dirmi un singolo motivo per cui avremmo dovuto votare sì al sogno bagnato di Prodi e della Bonino?

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  33. Vorrei stigmatizzare la ridicola girandola propagandistica del M5S che sta girando oggi sui social a proposito del rigetto di una risoluzione del Parlamento UE da parte della Lega. La risoluzione chiedeva, così ci dicono, i CoronaBond (o eurobond che dir si voglia).
    Ovviamente, sappiamo che le risoluzioni del Parlamento UE non hanno alcun valore cogente, per cui esse stesse possono prestarsi a essere usate come strumenti di spicciola propaganda interna.
    Possiamo senz'altro dire, senza tema di smentita, che in questo frangente il M5S non ha proposto nulla e che la Lega non ha rigettato nulla.
    Ci muoviamo nel vuoto.

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  34. " fare politica è molto più difficile di quanto credessi. Mi dicono che i nostri elettori non capiscono perché abbiamo votato contro a una proposta di Prodi e della Bonino. Ma è vero!?
    NO NO NO NO NO; NON è vero !
    molti elettori chi ? chi cazzo ti dice ste cose? Brunetta ?

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  35. Una considerazione un filo fuori tema sullo spin emergente stamani: Lega e FI che votano contro gli Eurobond! Non ho parole...a parte il fatto che nel caso contrario l'altra metà dell'universo vi avrebbe rimproverato di essere degli tsiprioti volta gabbana, ma questo è un aspetto del tutto secondario. Così come lo è il fatto nessun lettore "storico" di questo blog dovrebbe veder contraddizione in un voto contrario agli Eurobond. Il punto centrale mi pare un altro: se davvero ci sono italiani che dopo il voto del parlamento olandese, la brutale presa di posizione dell'establishment tedesco e, in generale, alla luce degli ultimi dieci anni di cronaca arrivano a credere che gli Eurobond non esistano a causa di Lega e Forza Italia (!!) allora vuol dire che il MES ce lo meritiamo. Ciò che è reale è razionale. Mi astengo da qualsiasi commento in proposito su qualsiasi social o piattaformo (tranne qui, dove mi sento a casa) perché mai come in questo penosissimo caso, la prima legge della termodidattica mostra tutta la sua imponenza.

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    1. Questo è anche il motivo per cui ci ho messo un po’ a reagire: non ci potevo credere! Fino a oggi non capivo perché chi mi legge mi segua. Da oggi non capisco nemmeno perché i miei elettori mi votino. Vi meritate Carofiglio e +Europa!

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    2. Sarò vecchio, bolso, e incapace di comprendere quello che menti giovani e brillanti disquisiscono qui, ma mi pare che qualunque indebitamento pubblico con l'estero sul mercato, comporta la restituzione, quindi il ricatto, quindi la troika. A cominciare dal MES, che è debito senior. Il fabbisogno italiano deve essere garantito dalla BI.
      Mi perdoni: Dante 7 secoli fa disse "non fa scienza,
      sanza lo ritener, aver inteso". Non sono sicuro di aver ritenuto, né di aver inteso. Ma ai poveri di spirito è riservato il regno dei cieli, ormai a me vicino....

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    3. la precisamente quando uno dice "E U R O B O N D" cosa intende? giusto per capirsi.... perche potrebbe voler dire "obbligazioni" rimborsate (o garantite) da "Bilancio UE" (come oggi lo conosciamo) oppure rimborsate (o garantite) da un qualcosa che oggi ancora non esiste (come d'altronde non esistono gli "eurobond").

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    4. Bisogna passarci altrimenti non c'è gnente da fa! Lo dico per esserci passato nel '92 e allora avevamo anzi avemmo una chance. Oggi la gabbia è un vero è proprio contenitore di un nocciolo nucleare; se la grafite di moderazione non rientra ed il refrigeratore non circola, allora succede che può solo esplodere. I morti saranno decine di migliaia e il luogo sarà contaminato a lungo. Bye bye!!!

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  36. @barbi
    Certo, come no. Infatti il Ministro Tria e Conte erano stati assai trasparenti nella vicenda della riforma del MES. Inoltre si erano dimostrati assai disponibili alle ricette della Lega nella preparazione della legge di bilancio 2020. Pensa che Tria aveva fatto così bene i conti con l'UE che ci voleva rifilare la procedura d'infrazione per debito eccessivo, che a consuntivo il deficit 2019 è stato il più basso da 13 anni: 1,6% (contro il 2,2% previsto).
    Fammi capire: come puoi stare in un Governo che trama nell'oscurità contro il Paese?
    Poi ognuno è libero di pensare che la scelta della crisi di Governo sia stata imprudente e sbagliata.
    Ma io credo che fosse impossibile per la Lega continuare a lavorare in una compagine con pochissimo potere (i Ministeri di rilievo erano tutti in mano ai 5S o a tecnici che rispondevano a poteri esterni).
    Il resto, detto a posteriori, è soltanto frutto del senno di poi.

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  37. A occhio, prima di cominciare a studiare, mi pare una proliferazione di organismi per larga parte sovrapponibili.

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  38. Gent. Bagnai, seguo con piacere il suo lavoro. Mi può spiegare come mai la Lega ha votato contro l'emendamento presentato dai Verdi al parlamento europeo che mirava ad introdurre gli Eurobonds?
    grazie per una risposta

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  39. Caro senatore è da poco che la seguo su questo canale. Potrebbe spiegarmi la differenza tra gli eurobond e l'emissione di titoli direttamente dalla BCE? Chiedo scusa per qualche eventuale imprecisione, sto cercando di imparare. Andrebbe bene anche qualche link. La saluto e la ringrazio. Buon lavoro.

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    1. Nel caso degli eurobond ci sarebbe una condivisione del debito a livello europeo mentre nell'altro caso i titoli emessi rimarrebbero in capo agli Stati. Il finanziamento monetario della spesa pubblica dovrebbe, in teoria, soddisfare tutti i paesi perchè da un lato aiuterebbe i paesi in difficoltà e dall'altro garantirebbe l'elettorato del nord europa. La paura potrebbe essere l'inflazione ma se dovessimo rientrare, per assurdo, nell'ortodossia la crescita dei prezzi è preferibile fronteggiarla dopo la crisi anziché in una situazione in cui la domanda crolla dato che si rischia una strozzatura dell'offerta.

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  40. A me un'altra cosa colpisce (ma forse non dovrebbe, dopo vari anni qui).

    I piddini continuano a spingere sugli Eurobond, che sono irrealizzabili perchè (legittimamete)manca la volontà politica dei Paesi centrali.

    Continuano ad abbracciare un feticcio, quello della solidarietà europea, che non c'è. O almeno non esiste nelle forme che loro sperano, oramai "piatiscono": condividere il portafoglio (mutualizzare debiti, avere trasferimenti significativi).

    E probabilmente sono pure infastiditi, incazzati nel loro supplicare: se potessero, costringerebbero il loro fratelli tedeschi e olandesi a mutualizzare il debito, e traferire fondi.

    Perché ovviamente hanno ragione loro, i piddini: li Tedeschi nun capischeno che DEVONO da esse solidali! Li mortacci loro! Sennò er sogno de Spinelli...

    (perdonate il Romano incerto, sono nordico...)

    "Ahhh" -pensano- "se solo anche i Tedeschi fossero piddini..."

    (ma poi, non dovevamo farecomelagermania?!)

    Invece di aprire gli occhi sull'altra soluzione più ovvia (almeno nel contesto attuale, senza l'eurobreak-up che tanto aborrono): la BCE fa la Banca Centrale, e monetizza il debito necessario ad uscire alla menopeggio da 'sto casino, come il prof e Claudio Borghi ci spiegano.

    Insomma, sono disposti a fare a pugni con il "totem" della solidarietà europea, ma non con quello della scarsità di moneta...

    Un saluto
    Diego

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  41. Mi metto unilmente in fila tra gli sbriciolati sbriciolandi, sono tuttavia grata per questi suoi post che cerco, con la mia nulla istruzione in materia, di comprendere e memorizzare. Grata anche per i commenti, fonte di divertimento in momenti così poco divertenti

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  42. Buonasera Professore, perdoni l’ingenuità della domanda: ho letto poco tempo fa qualcosa sulle “note di Stato” (se non ricordo male, un intervista a Paolo Maddalena), è un opzione praticabile secondo lei? La ringrazio. Buona serata

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  43. M5s: No al MES, sì a Valsoia

    M5S: sì al MES, ma senza conservanti

    Colao meravigliao.
    Tra un po venderemo il parlamento ai crucchi e coi soldi ricavati ci pagheremo lo stipendio ad un manager che farà il presidente del consiglio.

    A volte spero di svegliarmi e rendermi conto che tutto questo è stato solo un brutto sogno...

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  44. Tanto per inquadrare un attimino...

    Si sta parlando di 10 nuovi casi positivi giornalieri ogni 100mila abitanti, di meno di 1 morto al giorno ogni 100mila abitanti, (sempre che siano dovuti al coronavirus).

    Si sta parlando complessivamente da Febbraio fino a oggi di meno di 0,00038 morti sulla popolazione Italiana ossia di meno di 38 morti ogni 100mila abitanti, per lo più ottantenni.

    E con questi numeri si paralizza un Paese, si creano un tot di “task force”, si istituisce una specie di Ministero della Verità, si nomina (?) Colao e compagnia, si vara il tracciamento, si sospende il Parlamento, si introduce il MES, si introduce un regime di polizia che intanto è assente per i crimini delle bande organizzate di immigrati, ma è pronta con l'elicottero ad avventarsi su un povero cristo che è da solo in spiaggia, con l'applauso dei media che gridano all'untore...

    Le due agende di degrado, socio-culturale ed economico delle Nazioni vanno avanti da decenni imperterrite, un gradino alla volta, ma ora con la scusa del coronavirus ne fanno un bel po' di gradini in un colpo solo.

    Dalle oligarchie imposte del passato all'oligarchia desiderata dal Joe sixpack.
    O goyishe kop, direbbero alcuni miei amici.

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  45. buonasera Professore re,con il
    mio intervento di ieri non intendevo assolutamente avvolrare la presunta “bontà” dei coronabond. volevo solamente conoscere il testo integrale dell’emendamento e della risoluzione condivisa che si mirava ad emendare. Ho poi trovato i testi in rete e dal loro esame comparato mi sembra che il testo della risoluzione originaria poi votata ( obbligazioni a sostegno della ripresa garantite dal bilancio UE) sia più accettabile del testo dell’emendamento ove tale espressione voleva sostituirsi con un rifermento a “quote di debito.. mutualizzate a livello ue”. Tale seconda formula mi appare come un invito alla utilizzazione di strumenti di (presunta) mutualità gia esistenti (quale il Mes) soggette per trattato alle note regole e condizionalità. Questa la mia impressione Mi sbaglio? grazie

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  46. Dovremmo usare metodi poco ortodossi, pur nei limiti della Costituzione e dei Codici civile e penale, per reagire allo spargimento di falsità da parte di Toninelli, Di Stefano, Taverna e altri utili PDioti, occhio per occhio dente per dente, perchè se qualcuno crede al retropensiero in malafede di questi personaggi ci si riduce il margine di cambiamento che è il voto!
    Appena riapriranno le piazze, manifestiamo con dei cartelloni con dei bei primi piani degli ex-alleati propalatori (interessati e strumentali) di notizie false, un po' come fece Salvini con la campagna "Lui non ci sarà"
    Non possiamo porgere l'altra guancia, cosa che tra l'altro è una boiata intrinseca, noi siamo i duri e puri della legittima difesa, applichiamolo anche al dibattito politico, senza scadere ai livelli di scurrilità e volgarità dei nostri avversari, ma aggiungiamo un po' di sana passionalità !

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  47. Buonasera Professore, non mi è chiaro un passaggio della sua diretta Facebook di lunedì scorso. Lei spiegava che la BCE rigira gli interessi incassati dai Titoli di Stato che acquista in quota parte ai suoi azionisti, ovvero alle banche centrali dei paesi europei (Banca d'Italia vale circa il 13,8%). Claudio Borghi però ha spesso detto che c'è un meccanismo per il quale la maggior parte (circa l'80%) dei BTP acquistati dalla BCE sono collocati presso la Banca d'Italia, che infatti ritorna al bilancio dello stato la gran parte degli interessi pagati dallo stato stesso. Non riesco a conciliare le due affermazioni e non sono riuscito a trovare i meccanismi di acquisto della BCE dal loro sito.
    La ringrazio in anticipo in caso volesse darmi una risposta,
    un caro saluto.
    Alessandro

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  48. Caro Bagnai x borioso che tu sia mi fai molta simpatia. Di questi tempi, chiusi in casa poi, in una realtà provinciale asservita, è così difficile sentire discorsi intelligenti. Lei mi fa sperare che esistono ancora. Grazie personeintelligenti, appunto

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    1. Ma per esempio dirti che il congiuntivo esiste è boria?

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  49. Gentile prof.
    Grazie per il tempo che trova, tra mille impegni, di spiegare ed informare con quella trasparenza che gli stellati hanno sempre millanta to.
    Tutti dovremmo ri ordarci che chi ti informa ti rende indipendente, anche di scegliere una parte diversa dalla sua. Diffidate da chi vi disinforma, anche solo per cialtronaggine

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  50. INTERVISTA A MARIO MONTI
    Ecco la sintesi dell’intervista a Mario Monti.
    Un mio amico mi ha detto leggi,cosa rispondiamo al mio amico imbevuto del giornale “La Repubblica” per convincerlo a cambiare idea?
    A) L’Italia senza dubbio dovrà arrivare a un momento di verità in cui affrontare il tema di un debito che sarà cresciuto in modo consistente
    B) Va intensificata la lotta all’evasione fiscale
    C) Il Paese se fosse ancora governato a lungo all’insegna delle falsità e delle illusioni potrebbe averne bisogno(del Mes) più di altri
    D) I sovranisti sono tragicomici: vedono l’ombra della troika dove non c’è e non capiscono che proprio le loro politiche la farebbero arrivare
    E) Conte dica la verità agli italiani, il Mes ci può servire
    F) La natura sovranista si basa su una falsa narrazione,una vera fake history fatta di tante fake news.

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