Ieri notte, mentre dormivo il sonno del giusto, per la prima volta nella sua storia questo blog ha superato la cifra di un milione di visualizzazioni mensili (mentre inizio a scrivere sono 1008518). Il picco precedente era stato di 808722 in piena crisi greca, nel luglio del 2015. Dall'inizio a novembre 2011 le visite avevano raggiunto un primo massimo locale a 586242 nel marzo 2013 (nel mese precedente si erano tenute le elezioni politiche), poi un altro massimo a luglio 2015, poi c'era stato un assestamento in un corridoio fra 400000 e 600000 durato fino al mio ingresso in politica, e fino a giugno 2018. A luglio 2018, per carenza di articoli (nel 2018 si erano ridotti a un terzo) la soglia di 400000 venne bucata verso il basso collocando il blog, ormai poco presidiato, in un corridoio fra le 200000 e le 400000 visualizzazioni (nel 2019 i post furono solo 41, anche se vi fu il terzo più visto di sempre, cioè questo, che dovette il suo successo all'essere ripreso da Quirispia, mentre il più visto di sempre era stato nel 2018 questo, sempre attuale, che dovette il suo successo all'essere ripreso dalla pagina Facebook di Salvini - ma allora c'era Luca Morisi... - e il secondo più visto di sempre era stato nel 2015 questo, che dovette il suo successo all'aver vinto i MIA Award 2015 come miglior articolo). La resistenza di 400000 venne rotta con il COVID, che costrinse molte persone a cercare rifugio e conforto nella rete, raggiungendo un massimo locale a 499000 nell'aprile del 2020 (quando, nel decimo post più letto di questo blog, vi spiegai i motivi del consenso di Conte e come questi avrebbero influito sulla gestione autoritaria della pandemia). A luglio però sfondammo il supporto a 200000 e ci collocammo in una fascia fra 100000 e 200000 visualizzazioni, dove 100000 si affermo come il nuovo supporto, e, in qualche modo, il metabolismo basale del blog. Nota bene: questo sfondamento è quindi antecedente alla scelta (da me subita) di sostenere Draghi, e quindi ha poco a che vedere con l'aver tradito i mijoni che hanno la verità in tasca (da Marione a Trombetta in giù). Nel 2023 sono tornato a scrivere. La resistenza di 200000 è stata rotta prima con un massimo locale a 383964 a giugno di quell'anno, e poi definitivamente a febbraio del 2025, e oggi siamo qui.
Quindi semo mijoni?
No, ovviamente no, e prima che amici mi fornissero dotti articoli di informatici, senza l'ausilio di cretini specializzati ero arrivato da me alla conclusione che non tutti quegli accessi fossero e siano genuini. Gli indizi erano tre: la quantità di visualizzazioni dell'ultimo post uscito (che una volta era molto più alta), la distribuzione delle visualizzazioni su post non referenziati dall'ultimo post uscito, e la concentrazione delle visualizzazioni in picchi altissimi localizzati in ore di per sé anomale (tipo alle due di notte), cui aggiungerei anche la localizzazione geografica in località esotiche come Singapore o in Paesi da cui avevamo sempre avuto un seguito discreto ma non preponderante come gli Stati Uniti. Detto fra noi: era antropologicamente impossibile che delle groupies superficiali quali voi siete, che non hanno mai cliccato su un cazzo di link nemmeno con una pistola puntata alla tempia, improvvisamente si fossero messe a beneficiare della ricchezza di ipertestualità offerta manibus plenis dal Dibattito! Evidentemente quello che gli uomini (chiamiamoli così) non volevano fare lo stava facendo una macchina: gli accessi quindi erano in buona parte (direi almeno una metà, a mio superficiale giudizio) dovuti a scraper di vario tipo, per lo più legati a programmi di intelligenza artificiale. Oggi basta cercare un post con Google perché Gemini si senta in dovere di darci la sua interpretazione del mio pensiero, magari anche qualcuno di voi ogni tanto ha chiesto a qualche servo sciocco tipo ChatGPT di fargli un riassuntino di una determinata tematica, nelle vostre tenzoni con Grok molti di voi hanno citato il blog, e secondo me qualche paraculetto ha anche usato l'intelligenza artificiale per farsi scrivere testi sull'euro basati sul nostro materiale. Le spiegazioni degli specializzati potete trovarle ad esempio qui e qui e ci spiegano appunto che Google considera i bot come esseri umani e che in altri casi il 68% del traffico di un sito era riconducibile a bot AI. Ringrazio Alessandro Greco per la conferma, ma resta il fatto che per chi, come me, scolarizzato nel XX secolo, questa community l'ha creata e le ha dato una casa (quella virtuale, cioè questo blog, e quella reale, cioè il nostro incontro annuale), non occorrevano simili autorevoli conferme. Sono anzi piuttosto stupefatto da quanto poco i gestori di altri siti sappiano del loro pubblico, al punto di confondersi in tale misura sulla genuinità del loro traffico, ma il dato di fatto è che l'eccezione non sono loro: l'eccezione sono io, cioè siamo noi! Non esistono altri esempi di community virtuale simile alla nostra, dove l'interazione fra chi ha creato lo spazio e chi ne fruisce è così stretta e così vera. Quindi è normale che gli altri debbano ricorrere a sofisticati strumenti informatici per farsi spiegare se chi lo segue sia vero o finto. Io non ne ho bisogno.
Aggiungo un paio di considerazioni sparse, e poi passo ad altro.
Io non faccio marketing, non ho nulla da vendere, non cerco consenso, me ne fotto del SEO, l'unica cosa che mi manca in questo momento è una casa in pietra in cui arrivare serenamente a 110 anni con una sorgente e una cucina a legna (ma nel frattempo ho messo da parte i soldi per procurarmela, quindi quando sarò di nuovo padrone del mio tempo potrò risolvere anche questo problema), motivo per cui il dato su chi mi stia seguendo, e se sia vero o falso, non ha per me alcun valore, essendo funzionale al perseguimento di obiettivi che non ho! Posso immaginare che in questo momento, defalcando i contatti dal Vietnam (!) e i picchi come quello delle 23 di eri sera (che comunque non era anomalo: 2500 visualizzazioni) le visualizzazioni reali siano appunto fra il 30% e il 40% di quelle "nominali", cioè che si sia tornati nel corridoio 200.000-400.000 in cui eravamo fra 2018 e 2020, o magari anche un po' più su, ma di questo numero non so esattamente cosa farci. Sono contento quando ricevo commenti intelligenti (e mi dispiace che ce ne siano meno di un tempo: i commentatori più assidui sono poveri cristi inaciditi dall'esistenza, il cui contributo sinceramente è superfluo, ma tant'è: evidentemente in questa fase questo mi merito...), ma è pur vero che ora, se voglio stimoli, ho anche altri interlocutori che prima non potevo avere e che sono più informati di voi, quindi amen.
Seconda considerazione: gli 808722 del luglio 2015 erano senz'altro veri: l'IA, l'orrendo raglio che atrofizzerà le nostre capacità cognitive, non risuonava ancora per il web! Quell'anno a Montesilvano fummo 647, mentre l'anno scorso eravamo 523, in recupero dal periodo COVID che ci aveva calmierato a 200, e dopo un massimo di 707 nel 2019. Il grafico della vergogna ci spiega bene che più della disaffezione possono essere state le difficoltà economiche a calmierare (relativamente) il numero delle presenze, ma per chi come me deve frequentare per lavoro le sale altrui questi numeri sono sempre strabilianti! Il punto però è un altro, e sarebbe il caso che ve lo chiavaste in testa, per evitare i ridicoli errori di valutazione dei Marioni e delle Trombette di turno: avere un blog molto frequentato, avere una presenza social importante (ma basta guardare i numeri di qualsiasi sgallettata "no vabba igonigo!" per tornare umili), riempire sale, non significa essere milioni, e non rendersi conto di questo significa essere mijoni.
Noi non siamo stati veramente milioni nemmeno quando nel periodo 2015-2018 eravamo sorretti da un pubblico che era verosimilmente più genuino di quello attuale. Il nostro messaggio euroscettico non è bastato a dare all'unico partito euroscettico la maggioranza relativa (anche se è stato magna pars del suo quadruplicare la presenza in Parlamento), cioè non ha determinato un fenomeno comparabile a quello di AfD o del RN, e questo anche perché in quei Paesi non è stato messo su un esperimento di gatekeeping così strutturato e abile come quello costituito qui da noi dal Movimento 5 Stelle, dai fottuti ortotteri contro cui fin dall'inizio vi avevo messo in guardia, ma invano, anche perché non eravate voi quelli da convincere, ma i milioni, che sono difficili da attingere per diversi motivi, il primo dei quali (che non ci riguarda, per fortuna) è il sentirsi mijoni. La sconfitta di cui ci ha parlato Preterossi e sulle cui motivazioni così eloquentemente si interrogava (ascoltarlo è sempre un piacere) nel 2021 in realtà ha una spiegazione molto semplice: non eravamo abbastanza, la cosa che non ha funzionato è questa, e non ha funzionato oggettivamente per la presenza qui da noi di un movimento di gatekeepers coi cui cascami sinceramente sconsiglierei di flirtare ex post così come sconsigliavo di legittimarli ex ante (e tanto per essere chiari: il momento più difficile per me non è stato il dover intervenire in discussione sulla fiducia a Draghi, ma il dover accettare il "contratto di governo", perché io sapevo, e ve lo avevo detto, con chi avevamo a che fare: con la stampella del PD).
Chiaro?
No.
Ma non fa niente.
Con immutabile stima, il vostro
Guru.
(...e quindi? E quindi niente: siamo sempre qui e qui continueremo a stare per altri 46 anni. Poi dovrete cercarvi qualcun altro...)
Professore non siamo milioni, né lo saremo mai. Non ci interessa. Siamo una fiera e inacidita minoranza che sa di dovere fare ogni giorno il suo umile e silenzioso dovere. Una minoranza a cui piace condividere una parte del percorso della vita, avendo ancora, a patrimonio comune sinapsi e non chatbot, cultura e non AI, dolori e non anestetici. Soprattutto ricordi di vita vissuta bene. E speranza di vivere ancora bene quella che ci resta. Auguri al blog, alla casa in pietra, alla sorgente d'acqua cristallina e alla stufa a legna (un bel ciocco d'olivo fa tanta compagnia, come diceva un mio caro vecchio) per i prossimi 46 anni.
RispondiEliminaPer fortuna sono più vecchio di te, quindi sparisco prima.
RispondiEliminaMa in Abruzzo si può vivere in una casa di pietra con una cucina a legna ed una sorgente?
Sopra i 300 m si, in tutta Italia, ma tranquilli, se va avanti così, volenti o nolenti, dovrete fare la posta alle bellissime magnolie in fiore che avete nei giardini in città, perché una volta ti rubavano gli pneumatici, ora ti potrebbero segare l'albero.
EliminaGrazie
RispondiEliminagrazie alberto per il lavoro incessante di lezioni che ci doni ogni giorno con fatica con sacrificio spesso mi insegni qualcosa spesso so che realizzerai il tuo sogno della casetta in pietra perché te lo strameriti più di chiunque altro al mondo orgogliosa di te so che siamo un pò indisciplinati ma so che ci vuoi bene a modo tuo ed io e altri lo apprezziamo moltissimo #combattere 🥹🫶🏻
RispondiEliminaè l'ambizione (?!) di ritirarsi in una casetta di pietra che allontana gli speranzosi e avidi lettori da questo blog... chi è rimasto ripone nella speranza l'ultimo anelito di una pervicace gloria che non ci sarà, nella consapevolezza che il condottiero li ha guidati verso un avalon evanescente e inafferrabile come la nebbia, come la balena bianca. Uno spazio divulgativo non è mai asettico, mai super partes, così come non lo è la ricerca scientifica; tende ad un fine, prefigura direzioni e scenari potenziali; la ricerca, senza un obiettivo dichiarato (quale?) conseguito, ha lo stesso valore di un tentativo fallito. Spiaze
RispondiEliminaEh, sai, che vuoi farci? Mamma oltre a farmi docile e irrilevante mi ha fatto anche arrendevole. Chissà come avranno fatto tanti sciocchi a prendermi per un condottiero. Poi per fortuna sei arrivato tu, che sei fuuuuuuuuuurbo (lo si capisce da come ti muovi a tuo agio nei testi scritti) e hai disvelato l'inganno...
EliminaPovero Masterpoint,
EliminaLegge: "Era antropologicamente impossibile che delle groupies superficiali quali voi siete, che non hanno mai cliccato su un cazzo di link nemmeno con una pistola puntata alla tempia" dopo che di solito si impegna ad aprire i link che aprono articoli che hanno altri link che il meschino in questione apre e cosi via all'indrè.
Per esempio di questo intervento ho riletto il terzo più clikkato, mentre il primo, il secondo ed il decimo me li ricordavo in quanto letti e riletti in passato; il post del 2023 sulla Croazia non c'è stato bisogno di rileggerlo in quanto ancora mi ricordo il terrore che mi prese mentre lo leggevo ( alla data del post, erano 3 mesi che mi ero trasferito li, praticamente quel post è stato il bacio della morte della mia esperienza estera), poi che non ti risenti di nuovo l'intervento del Prof. vs Conte? ovviamente si...
Legge anche: "I commentatori più assidui sono poveri cristi inaciditi dall'esistenza, il cui contributo sinceramente è superfluo, ma tant'è: evidentemente in questa fase questo mi merito..."
Certo Prof., lei si che sa come rendre heureux ses suivers...e va bè, vuol dire che farò come quei due ragazzini che, tanti anni fa, allenavo a minibasket che, mentre stavamo attraversando la strada con tutta la squadra, vennero inzuppati dagli schizzi di una macchina che era passata sopra una pozzanghera (disavventura giornaliera a Roma nei giorni di pioggia, visto lo stato delle strade, sia che ci sia la dx o la sx al Comune) e, visto che erano gli anni in cui andava per la maggiore Fantozzi, invece di arrabbiarsi, misero su la faccia del Ragionier Fantozzi e dissero "Com'è buono lei" provocando le risatte di tutta la squadra.
fuuuuurbizia e utilizzo di iperbati e anastrofi non sono in rapporto di contiguità logica, per quanto a mia conoscenza. In ogni caso, rilevo che Borghi ha ottenuto risultati abbondantemente dichiarati (no al mes), mentre lei e Giorgetti navigate ancora a vista. Niente di personale, ma uno sprone per fare meglio nel compito che avete deciso di svolgere, perchè adeguatamente supportati e, auspicabilmente, preparati. Ad maiora
EliminaPerdonami, va bene non sapere un cazzo, e va anche bene che Claudio faccia una narrazione indirizzata a sostenere il morale della truppa, che non è fatta sempre di geni e di persone consapevoli, ma definire la sconfitta del Mes una vittoria personale di Claudio è una cosa che lo stesso Claudio non accetterebbe (e non credo che la racconti così). A parte il fatto che il tema Mes nasce nel dicembre 2012, quando Lidia Undiemi mi chiama per mettermi in guardia, e che da allora ce ne siamo occupati su questo Blog, nel salottino giallo di Palazzo Chigi per consultare il testo riformato c’eravamo io e Garavaglia per la Lega, il famoso “non firmiamo un cazzo” è una risposta di Matteo a un mio messaggio su una chat di cui io sono l’amministratore e che avevo messo su per coordinare il lavoro su questo tema, e per finire, visto che Dio c’è e ricompensa chi lavora, la dichiarazione di voto contrario e il voto contrario alla riforma l’ho espresso io in aula (perché me lo meritavo dopo tutto il mazzo che mi ero fatto per 11 anni). Quindi tu sei in effetti molto rappresentativo di un certo degrado nella platea di questo blog, dove intervengono ormai persone che non hanno particolare memoria né particolare perspicacia. Cose simili in realtà sono sempre successe, e sono sempre state gestite nello stesso modo: cauterizzando con i fatti le sciocchezze dette dall’interlocutore. Se vuoi un esempio di successo ottenuto da Claudio in cui io non ho avuto alcuna parte, perché riguardava un tema di cui non ero particolarmente appassionato, te lo servo subito: l’oro della Banca d’Italia. Quella è stata effettivamente una battaglia e una vittoria personale di Claudio, molto importante. Ma la storia del Mes tu non la sai e quindi faresti meglio stare zitto.
EliminaA proposito di Lidia Undiemi, perchè non le offrite di entrare nella Lega? Sono convinto che porterebbe valore aggiunto.
Eliminahttps://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/12/22/claudio-borghi-sul-mes-e-stata-la-mia-vittoria-i-nuovi-vincoli-andra-tutto-bene/7390698/ io l'ho sempre vista come una battaglia personale di Borghi, insieme ad alcuni di voi sodali con lui. Non riconoscergli la paternità mi perplime
EliminaSulla base dei miei documenti mi perplimerebbe che lui se la attribuisse sic et simpliciter, anche se ne capirei e sosterrei le motivazioni in termini di consolidamento del consenso personale e di consolidamento del morale della parte scema della truppa (che comunque fa numero)! Sono però certo che i giornalisti ci abbiano messo del loro, ed è indiscutibile che quella contro il MES è una vittoria di Claudio e di tutti noi, che sarebbe stata impossibile senza il sostegno di Salvini, ma anche senza il lavoro di questo blog! Ma tu pensala pure come ti pare. Per me puoi anche votare Vannacci (ti vedo su quella strada). Stammi bene!
EliminaAgli altri: ricordate la diretta “quanto volete essere presi in giro?”?
EliminaSalvini finora non mi ha mai deluso, contrariamente alla maggior parte dei fintoleghisti, perchè, nonostante i limiti culturali e politici (che lui stesso riconosce), è una persona schietta e coerente, e sarà sempre una spina nel fianco del sistema anti indipendentista mondiale. Vannacci è una primadonna, però è un lucido portatore di interessi, e fa riflettere il popolo bue e gli ortotteri. Oltre la Lega lato Salvini, vedo solo protestanti, scismatici e musulmani, cioè i nemici del popolo italiano.
Elimina…e siccome è una spina nel fianco del sistema globalista, si è scelto un conformista come me! Vedi? Tutto torna! Vota Vannacci che è meglio…
Eliminamah! conformista no ma permalosetto sì..proprio come Vannacci
EliminaBorghi non mi pare proprio un solista che cerca di intestarsi meriti di altri.
EliminaSalvini che Dio ce lo conservi.
Vannacci si è fatto convincere da Repubblica che mettendosi in proprio otteneva chissà che cosa, invece si è fregato da solo. Non è il primo e non sarà l'ultimo.
Ma infatti Claudio sa benissimo che senza Matteo non avremmo fermato un cazzo (per restare in tema!) e un titolo di giornale può essere considerato attendibile solo da ano-
Eliminanimo. Chissà qual era la domanda, chissà che ha capito l’operatore informativo, e soprattutto: chi se ne frega!
Vero è che Claudio è rimasto male (relativamente) per non aver potuto vivere in prima persona i due momenti topici (finora) delle ultime due legislature: il discorso di destituzione di Draghi fatto da Romeo (lui era alla Camera, accanto a Salvini c’ero io), e il voto contro il MES (lui era al Senato, il voto l’ho dichiarato io). È pure vero però che prima mi ero mangiato un po’ di cioccolata in più io, con il discorso sulla fiducia a Draghi, e con l’episodio umiliante del testo della riforma del MES consultato nel salottino di Chigi senza poter prendere appunti ecc. Ricordo bene tutto e tutti, e magari qualcuno lo incontrerò di nuovo, chissà… Ma intanto qualche soddisfazione me la sono presa.
Quanto a Vannacci, ho fatto un libro di successo anch’io e so come funziona. Diciamo che il suo non è esattamente un libro scomodo al sistema! Lo si è capito anche in Piazza Duomo, no? O vi siete distratti?
@Tommaso su Lidia
EliminaPerché non funziona così. Io e Claudio siamo stati candidati in Lega attraverso due percorsi diversi ma che entrambi mostravano che avevamo un consenso personale. Claudio, che ha sempre avuto maggiore interesse e propensione alla politica di me, si è messo a disposizione fin dalle europee del 2014, non è riuscito a entrare (nonostante il nostro sostegno, perché nun semo mijoni e non lo eravamo), ma poi nel 2015 in Toscana ha fatto uno strabiliante 20% alle Regionali; quando nel 2014 Matteo venne a Montesilvano fece fuori un comizio a una cinquantina di persone (facendomi girare il cazzo a livelli impensati, perché all'epoca volevo evitare esposizione politica a un discorso che speravo potesse essere accolto trasversalmente) e poi entrò nella mia sala in cui ce n'erano 500: nun eravamo mijoni ma eravamo meglio di un calcio nei mijoni, no!? Quindi noi alla Lega potevamo portare quello che a un partito serve: non idee geniali, ma consenso, perché la materia prima è quella. Lidia purtroppo il consenso non ce l'ha, e senza molto consenso non c'è spazio per candidature indipendenti. Già quando nel 2018 andai a parlare con Matteo lui mi disse molto onestamente che solo perché i sondaggi erano molto buoni lui aveva spazio per due o tre candidature indipendenti e una sarei stata io (che ora sono tesserato). Quindi la stessa sala di Montesilvano di per sé non sarebbe bastata se non ci fosse stata l'evidenza di un consenso più diffuso (che questo blog ovviamente ha contribuito a creare).
Credo sia ora che riflettiate con razionalità su quali sono i meccanismi sottostanti alle decisioni politiche, altrimenti continuerete a vivere in un mondo dei sogni e delle buone intenzioni che vi condurrà... lo sapete dove, no?
Di solito evito di intervenire "a casa di Alberto" ma mi permetto di farlo per ricordare che quella "intervista" fu fatta da Antonello Caporale che ha un suo stile personale. Leggi: scrivo il cazzo che voglio indipendentemente da quello che mi dici. Basta leggere l'intervista per capire che io non mi sono mai espresso in quel modo su nessuna delle risposte.
EliminaTutto concorre al bene: la strategia poliziotto buono - poliziotto cattivo evidentemente non funziona solo coi nemici ma anche con gli amici che, altrettanto evidentemente, sono più pericolosi dei nemici! 😂 Con elettori come “anonimo” dove vogliamo andare!?
Eliminala mia intenzione era più quella di alzare una palla facile, perchè leggere della casetta in canadà sui monti dell'abruzzo mi ha fatto temere una resa mentale incondizionata; la coppia Borghi/Bagnai, con Salvini trequartista, è una sicurezza e una speranza in attacco. Mollare un cazzo, Bagnai, altro che "non cerco consenso, me ne fotto del SEO, l'unica cosa che mi manca in questo momento è una casa in pietra in cui arrivare serenamente a 110 anni con una sorgente e una cucina a legna.."; per la vita tra pascoli e prati in fiore c'è tutta l'eternità
Elimina@Alberto Bagnai su Lidia
EliminaOk, capisco. Grazie per la risposta.
Io dagli ultimi anni di articoli su goofynomics avevo cominciato a costruire un bel bunker in giardino.
RispondiEliminaLa casa in pietra è un netto miglioramento.
Il netto miglioramento sappiamo tutti qual è (e non è la casa in legno). Poi, naturalmente, tutto dipende dalle personali avversioni al rischio.
EliminaLa fonte d'acqua.
EliminaNo. Il bunker antiatomico. Però io sono fatalista.
EliminaNo. Il bunker antiatomico. Però io sono fatalista.
EliminaSe quello è il destino, forse meglio la fonte d'acqua, perché sopravvivere dopo qualche centinaio di bombette sganciate in giro per il mondo sarà comunque quasi impossibile.
EliminaNon siamo milioni perché attualmente una posizione euroscettica esige una certa autonomia di pensiero, ma l'uomo, per sua natura, è un gregario.
RispondiEliminaNon potremo mai essere milioni se perdurano queste condizioni al contorno, in particolare:
macchina da guerra della propaganda europeista, scuola di ogni ordine e grado nutrita dall'humus piddino.
Per quanto riguarda l'aspetto politico, l'elettore non ideologizzato è mobile qual piuma al vento o qual cliente che cambia fila al supermercato, con esiti di solito infelici.
Il non elettore, il cittadino che non vota perché pensa che la sua volontà non valga nulla, non si rende conto che il suo stato d'impotenza è dovuto proprio al vincolo esterno dell'UE, vincolo che si rafforza proprio ad ogni voto non espresso.
Questo blog è un faro nella notte e l'operazione trasparenza sulle "targhe stellate" diventa fondamentale in un percorso di consapevolezza generale sulla natura maligna dell'UE.
A volte vorrei essere piddina per non soffrire e vivere nell'illusione che andrà tutto bene...
A me sembra che sfugga un dato fondamentale (che pure non vi ho nascosto): quando questo progetto è partito ho lanciato un grido di allarme che voleva richiamare le persone alla consapevolezza di un dato fondamentale: l’aggiustamento di competitività sarebbe potuto avvenire o sul cambio nominale o sui salari nominali, e il secondo sarebbe stato molto più doloroso. Tanti non lo hanno capito nemmeno ora che si vede nei dati e che Draghi lo ammette: figuriamoci quanti potevano capirlo prima!
EliminaL’aggiustamento, però, c’è stato. È stato quello doloroso, ma c’è stato. Questo rende meno urgente il discorso dell’euro in quanto recupero della flessibilità del cambio nazionale, ma naturalmente resta sempre attuale il tema BCE per via delle scellerate politiche monetarie e per via della garanzia “selettiva” dei debiti nazionali. Il punto però è che, come sapete, due “game changer” lavorano per noi: il deficit estero francese e la prossima crisi debitoria. Entrambi riporteranno l’attenzione sulla necessità di una flessibilità nominale. Per questo motivo non credo che oggi abbia un particolare senso affrontare il problema dell’euro (che resta il Problema) con l’approccio di undici anni fa. Credo sia meglio farsi furbi. O no?
Il sistema è stato paziente e ha anestetizzato il Problema nell'opinione pubblica, quindi concordo nel dire che è poco utile sventolare la bandiera della valuta, manca il sostegno dei numeri (i famosi mijoni).
EliminaPer questo è certamente meglio fare il massimo possibile cercando di rinforzare le posizioni acquisite, nell'attesa dell'occasione giusta, che dovrebbe arrivare da altre sponde.
Il problema che io vedo oggi è che le guerre intraprese da Trump e la pervicace insistenza di FdI nel foraggiare i nazisti dell'illinois di casa nostra (ma anche l'insistenza di tutta la destra nel difendere le azioni dell'unica democrazia del medio oriente) rischiano di portare una sconfitta elettorale nel 2027, cosa che sarebbe devastante. Spero ovviamente di sbagliarmi.
flessibilità interna (tramite le banche centrali la vedo dura) e irrilevanza dell'euro nella futura guerra valutaria...cosa mai potrà andare storto? spoiler: limitazioni del contante, wallet digitali, controllo dei flussi, violazioni della privacy etc etc. Se fino a qualche tempo fa il problema non era l'euro ma la governance di Francoforte, adesso lo diventerà anche la nostra valuta fiat senza sottostante, che diventerà un vero e proprio strumento di controllo e di giudizio
EliminaMa perché, scusa: il fatto di avere una valuta “con sottostante”, cioè di tornare praticamente a due secoli fa, in che cosa ci renderebbe più liberi?
EliminaIl sottostante misura il valore fiduciario di una moneta fiat, che, nel caso dell' euro, è di proprietà privata, alla stregua delle cripto (in un certo senso). Il privato detta le regole per tutelarne il suo valore (ricordate la limitazione del mining?). Con i lobbisti al comando non potrà finire bene
EliminaAncora? Ancoraaaa? Ancoraaaaaaaaaaaa? Ma dopo quindici anni siamo ancora a “la proprietà della moneta” (spoiler: è di chi ce l’ha in tasca), a “il valore intrinseco della moneta” (spoiler: è quello che le dà chi l’accetta in pagamento), al paradigma del valore come scarsità! Ma a chi cazzo ho parlato io per quindici anni!?
EliminaChe poi la cosa divertente è che, senza rendervene conto, ragionate esattamente come quei “lobbisti” che presumo vogliate combattere, senza capire che il modo migliore per farlo, il più risolutivo, sarebbe smettere di pensare come loro!
Forse nel mondo della MMT, ma nella realtà il rapporto è più simile a quello tra concedente e concessionario; il valore intrinseco coincide col valore fiduciario nel caso della moneta-merce; l'oscillazione del valore (il suo potere d'acquisto) è anche dipendente dalla volume del circolante. Sono proprio i lobbisti che ci vogliono convincere che l' euro è di proprietà di chi ce l'ha in tasca (che invece è il concessionario). I concedenti sono le BC private e i mercati, che ne stabiliscono prezzo, volume e circolazione
EliminaSenti, caro amico: volermi spiegare la storia del MES e anche l’economia monetaria nello stesso giorno è decisamente troppo. Mi sa che è ora che te ne vai a fare un giro. Quelli col cervello, come Leo qua sotto, si infastidiscono a leggere stronzate, e per me siamo già abbastanza. Ciao!
EliminaCerto che è meglio farsi furbi!
EliminaIo ho il terrore che possano tornare al governo i progressisti e, dopo aver ascoltato Misiani parlare di strategie energetiche, il mio terrore, se possibile, è cresciuto ancora di più. Se dovessero tornare a governare loro riuscirebbero a vanificare anche le opportunità che ci garantirebbero i due "game changer".
Quindi, all'atto pratico, il problema che mi affligge è: non essendo milioni, come affrontiamo la campagna elettorale per le elezioni del 2027? Come possiamo valorizzare agli occhi del cittadino qualunque la nostra posizione euroscettica, che è unica nel panorama del Cdx?
Come riportiamo a votare gli astenuti cronici?
Mi rendo conto che queste sono questioni da affrontare in sezione, ma all'ennesima proposta di raccolta firme perché l'attuale amministrazione non ripara le buche mi sono cadute le braccia. Prendiamo il mio quartiere: le buche c'erano prima con il Cdx e ci sono adesso con il Csx, stesso discorso per i furti, quindi perché un cittadino che non vota più dovrebbe tornare a farlo e a farlo per un partito euroscettico? Come fargli percepire la gabbia europea che move il sole e l'altre stelle, se, appunto, non servono neanche le confessioni pubbliche (ma non pubblicizzate) degli stessi aguzzini?
Scusi lo sfogo, ma se i due "game changer" arrivassero al dunque e noi non fossimo più al governo? 😱
Cara Francesca, lo vedi anche tu come siamo messi, no? Forse ti sei persa in un post precedente la mia valutazione dello scenario più probabile. Aggiungo una sfumatura in linea con l’argomento di questo post: l’illusione di essere milioni è pericolosa! La nostra non è stata mai una battaglia maggioritaria, e troppo abbiamo fatto (incluso fermare per ora il MES) coi numeri che avevamo (e onestamente il merito è stato di Salvini). Ora, se noi siamo di meno, che diritto abbiamo di decidere per gli altri? E qui i casi sono due: certi commentatori o veramente non capiscono un cazzo, o sono mandati in giro per confondere chi desidererebbe approfondire. Non so quale dei due scenari sia più realistico o più inquietante, ma il punto è che entrambi conducono a uno scenario in cui affermare le nostre idee è sempre più difficile. Un pezzo della soluzione potrebbe esserci suggerito da Misiani. Il modo ottuso, acritico, fideistico con cui parlava del green due giorni fa è esattamente quello usato per l’euro. Quindi, il nuovo euro è il green, e la nuova battaglia da combattere (che in effetti qui combattiamo da tempo) è quella. Cerchiamo di attaccare il mostro da quel lato, lasciando al loro delirio i dilettanti della moneta merce!
EliminaGrazie!
EliminaHo recuperato in effetti alcuni post che non avevo letto.
Concordo, il nuovo euro è il green e viene veicolato come se i cittadini europei fossero dei bambini.
Non so se si sia imbattuto su X in un recente post della Commissione Europea sul loro "piano per un'energia più economica e affidabile". Ebbene vi è un disegnino con minacciose ciminiere fumanti a sinistra, accompagnate dalle parole: EXPENSIVE, IMPORTED, FUEL. A destra sono raffigurate rassicuranti pale eoliche sullo sfondo di verdi alberi, cielo azzurro e uccellini (in procinto di morire affettati, ma questo non lo dicono), accompagnate dalle parole: CHEAP, HOMEGROWN 🤦♀️, ELECTRICITY. È di oggi la seguente dichiarazione del Presidente del Consiglio Europeo:
"In the longer term, there is only one game in town for Europe, speeding up our energy transition and accelerating the deployement of HOMEGROWN, clean energy sources."
Anche in questo caso, sarà una battaglia impari, comunque due libri li avevo già comprati, uno letto e uno impilato:
Dialoghi sul clima, tra emergenza e conoscenza e Rosso cobalto.
Speriamo almeno di non finire come Cassandra...
Questa è una transizione di fase, e lei si è dato l'ingrato compito del nucleo di condensazione.
RispondiEliminaNon possiamo che esserle molto, molto grati per questo, ma temo che se non ce ne saranno altri, di nuclei, la transizione prenderà davvero 40 anni (meno di quella energetica, in ogni caso). Io studio, dando ascolto a Lenin, ma delle figure catalizzatrici come la sua sono, penso, indispensabili per progredire o anche solo per orientarsi (quanti di noi si sarebbero lasciati abbindolare dal M5S? non ho il controfattuale, ma posso certamente immaginare che ci sarei cascato anch'io). Come credo sia chiaro a tutti qui o, almeno, sicuramente a me, fare il guru non è un lavoro per tutti, e per questo penso siano così importanti iniziative come asimmetrie. Da qualche parte lei stesso ha detto che la successione è un momento particolarmente difficile. Facendo gli scongiuri del caso, ha certamente ragione, ma spero piuttosto nella moltiplicazione.
Il mio livello di complottismo da uno a dieci è dieci.
RispondiEliminaNel leggere che il picco di visualizzazioni è stato attorno alle due di notte ho subito pensato; ecco uno dei risultati del 5G, toglierci il sonno!
Poi la delusione, con relativa spiegazione tecnica 😅.
Ora sto studiando il Mostro di Firenze, l'ipotesi più credibile pare sia un semiscolarizzato ch'è riuscito a gabbare un pool di superlaureati della Procura.
Sicché non mi stupisco succeda ciò che sta succedendo.
Dalle due di notte è tutto, ora provo a dormire.
Purtroppo siamo pochi, dispersi e ancora troppo ancorati a schemi da tifoseria. Poi ci sono ancore di salvezza come questo blog.
RispondiEliminaIo credo che i numeri siano significativi anche se ridotti di quella percentuale che comprende bot vari o agenti IA. Ma sono significativi anche tenendo conto delle visualizzazioni legate al gemini, chatgpt o grok di turno, ciò significa che anche gli schemi di intelligenza artificiale hanno classificato che il contenuto di tale blog è valido, nella logica delle reti neurali delle AI. Per il resto, si potrebbe essere davvero milioni (in passato lo si è stati), ma rimane sempre l'incognita di ciò che realmente la politica è in grado di fare nonostante i mijoni. Si veda tutto ciò che succede (USA Trump Israele) nel cosiddetto mondo occidentale, i paesi sono davvero autonomi politicamente ? Domanda retoricissima.
RispondiEliminaConsidero positivo anch'io che ci siano accessi automatici che comunque servono a riassumere o a diffondere le nostre idee. Su questo siamo d'accordo. Per il resto, vale il solito, noto problema. Quando un Paese rinuncia alla sovranità monetaria compromette seriamente il suo circuito democratico, ma questa non credo che per voi sia una novità. Inoltre, per quanti "mijoni" tu possa avere, ne avrai sempre meno di chi manipola i mezzi di informazione. Quindi sarei cauto. Non so che cosa intendi esattamente per "autonomia politica", ma se lo intendi come capacità degli elettorati nazionali di imprimere consapevolmente un indirizzo politico la risposta in effetti sappiamo qual è. Questo non rende però inutile il nostro impegno.
EliminaLa sovranità monetaria è uno dei pezzi più importanti se non il più importante affinché un paese sia veramente sovrano e oltre a questa, che manca da un pezzo (direi almeno dal 1981) manca anche la libertà di informazione per non scordare la sovranità energetica, anch'essa tra i grandi assenti. Ce ne sono altri di pezzi del puzzle della sovranità e autonomia di un paese, la lista è lunga. Aggiungo infine che per autonomia politica intendo oltre a ciò che hai scritto, la capacità di essere indipendenti nelle scelte da parte della classe politica eletta per esercitare la sovranità del paese, che nella carta è sancita ma nella pratica no. Allo stato attuale vedo pochi miglioramenti, ma le circostanze cambiano velocemente.
EliminaGiusto per capire, cosa intendi per sovranità monetaria? (Così, a spanne...)
EliminaLa "sovranità monetaria" esiste solo quando un ( sovrano) Stato toglie ad una (privata) consorteria il monopolio di "creare" moneta.
EliminaIl problema però è che finora la suddetta "consorteria" , grazie al proprio monopolio , ha avuto sempre i mezzi per frustrare per tempo chiunque avesse in testa questo "vaste programme".
Quindi io dubito che ne usciremo mai.
@Sandro
EliminaSemplicemente lo stato precedente al divorzio Tesoro-Banca d’Italia. Qui se n’è parlato molto, è anche nel tagcloud, ed è nel Tramonto dell’euro (a meno che non pensinche certe analisi se le sia inventate Cicciobello grillini…). In buona sostanza, la possibilità per il Governo di finanziare investimenti pubblici con emissione di moneta. Naturalmente ciò presuppone il ripristino di una Banca centrale nazionale. Tutte cose analizzate a profusione in questo blog.
Ma infatti è l'unica cosa di cui parlo ultimamente.
EliminaMi pare di averlo scritto chiaramente nel post precedente a questo e, soprattutto, di non capire come mai non ci sia un dibattito espresso in questi termini chiari e inequivocabili: la madre di tutti i problemi sta nel fatto che i banchieri hanno il monopolio della Moneta (cioè del credito, dal che ne risulta il privilegio di poter decidere la direzione dello sviluppo del sistema sociale, ma anche chi, quando e come).
A volte ho la sensazione che questo necessario passaggio finisca nel dimenticatoio (naturalmente non sto parlando di lei onorevole, io so queste cose grazie a lei, sono qui dal 2012 anche sotto diversi nickname).
Ho visto ora che la risposta l'ha data passavo diqui, a me interessava capire se fosse stata capita da Alberto Manca e sarei curioso, da quanti di quelli che sono qui da non troppo tempo.
EliminaSalute a tutti.
Passavo di qui è un altro di quelli che non capiscono un gran che (con tutto il rispetto) e che lascio parlare per sondare la temperatura del blog (che mi pare 0 K, anche se qua sotto Leo mi dà speranza). Se nessuno reagisce, vuol dire che abbiamo raggiunto la morte termica!
EliminaFatemi capire, che modello di sistema bancario avete in mente? Quello della PBOC degli anni ‘70, in cui un’unica banca era al tempo stesso istituto di emissione e istituto di credito? Perché se come dice passavo di qui il problema è togliere a una consorteria di privati il potere di creare moneta, dato che la moneta si crea erogando prestiti, significa che per il vostro mutuo volege rivolgervi alla Bce, giusto? O la casa volete pagarla in pepite d’oro o magari in natura? Ma se il problema è questo (e quindi si vuole il monopolio pubblico del credito), allora come si fa a dire che il problema è il monopolio (?) privato della moneta? Qui che cosa avete in mente? Vorreste una concorrenza di istituti di emissione?
Io veramente trasecolo. Proprio perché questo è (per ovvi motivi) uno dei temi centrali di questo blog, proprio per tutta l’attenzione che abbiamo dedicato al tema dell’endogenità della moneta, ai meccanismi di creazione della stessa, al funzionamento di una banca centrale, ecc. (a questo punto i link nemmeno li metto) siamo ancora qui? Cioè: se capite così la moneta, come potete pensare di capire l’euro (che è anche una moneta)? Poi il problema sono io che ho tradito? Non sarete un po’ anche voi? Perché se siamo così pochi sarà certo colpa mia, ma probabilmente è anche colpa di tanti che invece di parlare di calcio parlano di moneta con la stessa competenza con cui io parlerei di calcio. Solo che se io dovessi parlare di calcio studierei…
Si è stato capita da parte mia, grazie per l'interessamento Sandro. Sicuramente la spiegazione del Prof è migliore di quella che avrei potuto dare io. Personalmente frequento questo forum dal 2014 circa, ho contribuito sempre molto poco anche perché per tanti anni sono stato in religioso silenzio intento a capire ed assimilare i contenuti di tale blog. Per questo ringrazio pubblicamente Alberto Bagnai. Nel mio intervento volevo sottolineare che in Italia oltre alla sovranità monetaria mancano anche altre autonomie altrettanto importanti, poiché c'è stato un periodo in cui in italia la sovranità monetaria esisteva, ma il paese non si poteva definire sovrano. Gli effetti di tale mancanza di sovranità sono stati il periodo della strategia della tensione, il delitto Moro, stragi di Capaci e via d'Amelio, delitto Mattei (questi i più significativi).
EliminaCaro Alberto, ti sono grato per questo commento perché mette in evidenza un dato che verosimilmente, prima che entrassi nella macchina (e prima che allargassi il raggio di azione della mia analisi), era rimasto in ombra nel mio lavoro. La sfolgorante enormità dell'aver prima creato il quarto potere monetario (col "divorzio" fra Tesoro e Banca d'Italia) e poi di averlo consegnato allo straniero (con Maastricht) probabilmente mi ha abbacinato, come vedo che continua ad abbacinare molti, e il risultato di questo abbaglio è che molti continuano a credere una cosa che, a dire il vero, io mi ricordo di non aver mai detto, nemmeno quando ero meno consapevole di certe dinamiche, cioè che una condizione necessaria per il ripristino di una vera democrazia (l'uscita dall'euro e aggiungerei oggi anche dall'Unione Europea) sia anche una condizione sufficiente, cioè, in parole povere, che fuori da questo letamaio ritroveremmo come per incanto piena autonomia. Le cose non stanno così, come si può tranquillamente evincere dagli esempi che fai e che sono tutti analizzati in una delle letture consigliate: Sorvegliata speciale, e come l'attuale quadro geopolitico, così piacevolmente anni '70, dovrebbe aiutarci a focalizzare. Negli anni '70 non c'era l'euro, non c'era l'UE, crescevamo al 4% di media, ma non eravamo magicamente liberi! Venivamo ammoniti dalle istituzioni multilaterali, qualcuno ammazzava i nostri premier, ecc. Non mi pare difficile capire il perché! L'Italia è sempre (cioè sempre) stata dipendente da materie prime provenienti dall'estero (che fossero il pepe, la seta o il petrolio non cambia moltissimo), ed non è mai (cioè mai) stata una grande potenza militare (né unita né divisa), mentre è sempre (cioè sempre) stata un campo di battaglia per svariati motivi (perché c'era e c'è molto da razziare, perché è la cerniera fra quello che chiamiamo Occidente e quello che chiamiamo Oriente, perché ci fa bel tempo, che è una precondizione per ammazzarsi reciprocamente senza il disturbo delle invernate russe o dei monsoni asiatici...). Ora, io vorrei però che valorizzassimo anche l'aspetto "positivo" di questa visione che necessariamente è un po' rozza e stilizzata: è sempre stato così, ma da 3000 anni siamo qui (e da 3000 anni combattiamo fra noi e con gli altri), quindi io sinceramente leggerei la situazione attuale e le prospettive future alla luce dei due assi portanti della mia filosofia della storia, con voi più volte condivisi:
Elimina1) non ci sono vittorie (e quindi sconfitte) definitive, il che significa che l'uscita dell'euro da noi sarà solo un inizio, non la fine di un percorso, e che andrà gestita con attenzione;
2) non c'è nulla di nuovo sotto il Sole, il che significa che la scoperta di queste "nuove" dipendenze dall'estero mi fa un po' ridere! Se l'autonomia strategica si misurasse in termini di autarchia delle materie prime, noi non l'avremmo mai avuta, il che non ci ha impedito di avere Michelangelo, Monteverdi e Manzoni (per tenermi alla M di europeista). Ne consegue, di converso, che ferma l'esigenza di non restare al freddo d'inverno (e non ci resteremo, la SNAM ha già praticamente riempito gli stoccaggi) e di preservare le nostre imprese, insistere sull'autonomia strategica per forzare la nostra transizione in mano cinese non mi sembra un'ottima idea (tanto per citare uno dei condizionamenti esteri oggi più evidenti). Quindi sì, hai ragione tu: mancano "autonomie importanti", e questo è il bicchiere mezzo vuoto. Il bicchiere mezzo pieno è che sono mancate sempre, ma siamo riusciti comunque a prosperare. La domanda quindi deve essere un'altra: come siamo riusciti a prosperare in assenza di autonomie importanti? Questo deve indirizzare il nostro pensiero e il nostro studio.
Grazie per la tua gratitudine, te ne sono molto grato (piccolo gioco di parole voluto). Mi procurerò il libro, e lo aggiungo alla mia collezione dei libri di Fasanella che mi hanno aperto gli occhi tempo addietro sulla questione italica dal dopoguerra a oggi, a me sconosciuta prima di leggere tali testi, anzi direi conosciuta e distorta in maniera molto faziosa inconsapevolmente (effetti della propaganda di sinistra principalmente presente principalmente nelle scuole). Senza supponenza, l'assenza di una piccola cultura storica del dopoguerra italiano, troppi punti della situazione attuale si fanno fatica a capire e il rischio di cadere in trappole come quella dei 5 stelle è dietro l'angolo.
EliminaSono d'accordo che non c'è nulla di nuovo sotto il sole e aggiungo che l'italia non è solo cerniera tra oriente e occidente ma anche tra africa occidente e oriente, quindi la definirei un vero snodo al pari di paesi come Singapore, Corea ecc. Sono d'accordo sul bicchiere mezzo pieno, volevo solamente con un po' di realismo mettere in luce la complessità della questione.
Non ho capito bene il passaggio
"insistere sull'autonomia strategica per forzare la nostra transizione in mano cinese non mi sembra un'ottima idea (tanto per citare uno dei condizionamenti esteri oggi più evidenti)."
Le autonomie sono sempre mancate ma al momento ne mancano più di altri periodi storici e inoltre il nostro "alleato" principale, gli USA, anche lui ha poca autonomia specialmente in termini di politica estera. Non escludo che la situazione cambi e anche molto repentinamente per riempire il bicchiere mezzo pieno.
Diciamo che ci si può consegnare alla Cina in due modi: involontariamente, o volontariamente. Il primo modo mi sembra il più pericoloso, ed è quello degli scemi che pensano di "abbattere le emissioni" passando all'elettrico (prodotto dalla Cina con notevoli emissioni e scempi ambientali vari). Non è vero che questo ci renderebbe autonomi: sposterebbe la nostra dipendenza dai Paesi esportatori di fossili alla Cina (cioè da tanti a uno, nota bene). Io ci vedo un certo rischio, soprattutto per l'inconsapevolezza.
EliminaAltra cosa è consegnarsi alla Cina volontariamente, e quindi prescindendo da puttanate in salsa gretina, come scelta strategica assunta per motivazioni politiche e non di pseudoscienza terrapiattista. Qui il rischio che vedo è che si dia per scontata la fine degli Stati Uniti, e l'interesse della Cina per noi (taglio molto con l'accetta). Consideriamo intanto che noi non abbiamo più dei diplomatici: uno dei vantaggi dell'aderenza all'Unione Europea è stata quella di trasformarli in europeisti (è la mia teoria dell'atrofia lamarckiana degli apparati burocratici). Non so quindi quanti individui ci siano alla Farnesina capaci di un pensiero strategico. Mettersi su un sentiero così "ambizioso" in condizioni simili mi sembra molto simile all'andare sul Monte Amaro in infradito. Mi chiedo anche se, laddove una qualche minaccia si materializzasse (e potrebbe farlo), la Cina sarebbe disponibile a proteggerci così come ora lo è la NATO. Mi rendo conto che il mio è un ragionamento semplicistico, ma conto su di voi per raffinarlo.
Quindi, riassumendo: non mi sembra un'ottima idea in termini logici (perché significa passare da una dipendenza all'altra) né in termini strategici (perché in mancanza di chi sia in grado di gestire questo passaggio, si rischia di restare in mezzo al guado). Dopodiché, voi sapete che io sono sempre per parlare con tutti (oggi ho parlato perfino con Calenda)!
Non so se ho capito bene, cmq io non desidero passare da un monopolio ad un altro, piuttosto, dato che la ricchezza viene creata dal sistema nella sua completezza, e dato che la "Moneta" è la rappresentazione di tale ricchezza (taglio con la motosega), credo sia giusto che questa sia gestita da una istituzione pubblica, cioè di tutti.
EliminaBanca Centrale completamente pubblica.
Non da una istituzione di ordine pubblico, ma che nella sostanza è privata.
Sul credito sarebbe giusto vi fosse concorrenza, proprio per evitare che la gestione dello stesso diventi una esclusiva di pochi, col privilegio di poter decidere il modello di sviluppo, come sta accadendo ora. Ma come è accaduto anche negli anni '80, con la Fiat, la quale ha potuto macinare tutta la concorrenza grazie ad un credito fluente, mentre i concorrenti venivano riportati alla durezza del vivere (e poi masticati).
A valle di ciò, ne deriverebbero istituti di credito pubblico che agirebbero nel territorio finanziando imprese reali etc etc.
Tutto ciò che è strategico per la nazione dev'essere pubblico, al disotto di ciò il libero mercato con controllo dei capitali.
Vabbè, non è neanche tagliato con l'accetta, ma scavato con la ruspa 🙏.
Caro Bagnai , OVVIAMENTE il problema è chi è il PROPRIETARIO della banca e che quindi ne detta le politiche di credito ( e ripeto POLITICHE ).
EliminaCiò precisato non ho alcuna intenzione di alimentare polemiche perché il mio " zero termico" quantomeno mi fa capire il suo ( di LEI ) "disagio" ad affrontare questa "angolatura" del "problema monetario" che appunto Lei mi conferma essere ( forse) risolvibile nei famosi "tempi lunghi" quando purtroppo noi saremo "tutti morti "
Con immutata stima.
Mi permetto una riflessione aggiuntiva sul fatto che non ci sono vittorie e sconfitte definitive (considerazione di cui peraltro capisco il senso e che trovo condivisibile): nella storia purtroppo ogni tanto le sconfitte definitive, in un certo senso, esistono, come ben sanno i nativi d'America. Non a caso, un famoso manifesto della Lega di tantissimi anni fa rappresentava un capo indiano con un messaggio del tipo "neanche loro fermarono l'immigrazione". Anche qui, come per l'Unione Europea e l'Euro, la Lega era riuscita a vedere le cose con chiarezza con decenni di anticipo. Questo non per distogliere dall'aspetto economico, tutt'altro (del resto è stato lei a spiegarci che le "armi di migrazione di massa" sono strettamente collegate alle dinamiche economiche e di potere). In questo concordo con il punto di vista dell'amministrazione Trump, che vede la loro alleanza con l'Europa a rischio per le conseguenze di lungo periodo delle nostre politiche migratorie.
EliminaIn questo blog si impara tantissimo anche dai commenti!
EliminaAd esempio, non avevo mai riflettuto sul fatto che l'Italia sia stata veramente padrona di se stessa solo per una settantina d'anni.
So bene che questo è un blog di economia e che ha avuto importanti riconoscimenti, ma mi piace pensarlo come un salotto culturale, di quelli che hanno reso grande la nostra bellissima e amata Europa e che ritroviamo in tanti e altrettanto amati libri.
D'altronde un'opera d'arte possiede una vita propria, indipendentemente dal suo creatore.
A proposito di opere d'arte, il verbo abbacinare evoca subito "Il tabarro".
Ma sono dati di Google Analytics ?
RispondiEliminaMe li dà il back-end di blogspot, non ho proprio idea di quanto siano affidabili.
Eliminamolto meno di GA, è solo un raw count di quante volte una pagina è stata caricata
EliminaSì, questo mi era chiaro. Non ho mai capito come attivare Analytics su blogspot anche perché, per motivi che mi semvra di aver spiegato, ma ne frega il giusto…
EliminaSi chiaro, io invece lo avrei fatto subito, ma ognuno per fortuna è fatto a modo suo.
EliminaProbabilmente hai più tempo di me o più interesse a costruirti un "consenso" (in senso lato). Diciamo che io scrivo per me, e questo in qualche modo mi avvantaggia.
EliminaNeanche la procedura d'infrazione avete fatto cessare. Già ti porti avanti per le prossime votazioni, con la dichiarazione del quando sarà il momento, che sai che alle prossime elezioni la Lega sprofonderà, tanto il fieno in cascina per la casa di montagna l'hai fatto, chi ha avuto ha avuto e chi ha dato...millemilaanni di sovranismo hanno prodotto..materia oscura, direi. Quella che non c'è, ma si sa che c'è perché altrimenti i ragionamenti cadono..Come quelli su questo governo di scappati di casa. Mi fa veramente orrore la vostra incapacità come governo. Seconda solo all'orrore per gli altri. Ma tanto a te che te frega? C'hai er blog e l'elite che di cultura ti bea. Ich habe die Nase voll von Ihnen.
RispondiEliminaSei triste perché siamo in infrazione? Guarda il lato positivo, caro amico ortottero! È un’ottima occasione per dire: “Chi se ne frega!” La Lega sprofonderà? Guarda il lato positivo, caro amico ortottero! Io andrò a fare un lavoro pagato bene, e tu potrai continuare col “se sò magnati tutto”! Questo Governo è stato incapace? Guarda il lato positovo, caro amico ortottero! I governi capaci, quello che pensavamo voleste combattere e di cui siete stati la stampella, hanno fatto -5% in tre anni, noi solo +2.1%. Spiace, vero? Come ti dispiace che questo luogo di resistenza resti aperto, vero? Eh, che ci vuoi fare. La vita è ingiusta!
EliminaQui di ortottero vedo te, che tra un sonata e l’altra hai votato 5 stelle al comune di Roma. E hai votato la fiducia al governo con i 5 stelle per poi votargli la sfiducia: atto geniale del capitano che poi si è cagato in mano in parlamento subito dopo. Rispondendo poi a chi per farlo cadere e darci 5 stelle e PD? Perché è la Lega che ha generato quel governo. Fai il fenomeno con qualcun altro , io la conosco tutta la storia. Vai a pescare altri pesci nella sorgente, Giovanni. O meglio Gesù? Che qua a deliri di onnipotenza e amnesie comode, vedo che sei ben fornito. Per scrivere un post come questo veramente non hai niente in quella zucca: ma già uno che si faceva le foto mentre andava alla pasticceria buona di Roma, elegante…certa gente non è fatta per avere un po’ di soldi.
EliminaNon mi resta che ringraziarti per aver esemplificato quello che dico quando parlo di degrado dei commenti di questo Blog. Sei solo un poveraccio intriso di una strana invidia sociale (che traspare dalla allusione alla “pasticceria buona Di Roma“, che non so proprio che cosa si riferisca: forse al premio Canova?), che non ha critiche particolarmente costruttive da fare né argomenti da portare, o almeno a me così sembra. Non chiedo il giudizio degli altri, non credo sia un argomento così rilevante.
EliminaDelle varie cagate che hai espresso nel tuo agglutinato delirio, sono riuscito a capirne solo due. Intanto, ti chiarisco che con tutto che all’epoca fosse di sinistra, a Roma vota per la Meloni, e quando il ballottaggio andò come andò votai contro il PD. Queste sono state le mie motivazioni, quello che tu chiami “votare per la Raggi“ (che peraltro è un sindaco che Gualtieri ci fa ampiamente rimpiangere). Quanto allo staccare la spina al governo giallo verde, caro il mio saccente invidioso, il problema l’ho spiegato più volte e l’ho anche citato nel mio post: Conte stava andando dritto col MES (tant’è che poi lo abbiamo fermato in sede di ratifica, ma in sede europea era stato firmato). Ricordo ancora un incontro di giugno 2019 al Viminale in cui io mi preoccupavo per questo andazzo e Giorgetti si preoccupava perché ogni provvedimento avente un minimo di senso veniva bloccato dai nostri alleati. Matteo chiese che cosa dovevamo fare, e io dissi: “forse staccare la spina!”. A quel punto Giancarlo disse: “Vedi? E non ci siamo messi d’accordo!” In effetti, io ero stato l’ultimo a convincermi che fosse opportuno staccare la spina al governo giallo-verde, nonostante fossi stato il primo (nel 2012) a capire che con gli ortotteri non si sarebbe andati da nessuna parte. Non c’era in questo nessuna particolare contraddizione: il governo giallo-verde a me andava molto comodo, godevo di una ampia reputazione presso i colleghi Grillini che non capivano quale fosse la loro funzione, tant’è che il capogruppo del PD in Senato mi considerava una specie di “supercapogruppo” (che non ero, anche se potevo aiutare a far parlare i due gruppi fra loro). Ma il punto è che se anche io sapevo che con loro non si sarebbe andati da nessuna parte, molti di voi, e in particolare quelli come te, non lo sapevano, così come pensavano che Savona fosse un ministro euroscettico (😂). Per un po’ di tempo, quindi, anche io ho pensato che tutto sommato non ci fosse nulla di male a prendervi in giro, finché si riuscivano a tenere sotto controllo i grillini. Quando Conte ha dimostrato di essere fuori controllo, la scelta è stata obbligata. Spiegato mille volte, con questo milleuna. Ma d’altra parte tu mi hai aiutato a spiegare che cosa è diventato il pubblico di questo blog, quindi ti dovevo una spiegazione in cambio.
Eh vuoi mettere la genialità di votare contro all'alleato di un governo a 2 che immagini essere una spia nemica, per poi regalargli il governo con il PD che sarebbe il mandante o l'altra spia, in base alle ricostruzioni. Per cui, invece di fare battaglia politica sul singolo provvedimento e costringerli, coi voti a non fare qualcosa, o a smascherarsi politicamente di fronte al paese e costringere LORO a sfiduciarvi, avete consegnato il paese armi e bagagli al nemico che così ha potuto fare carne di porco del paese (tra cui il periodo del Covid).
EliminaPer poi issare il vessillo del celodurismo, la famosa battaglia dei principi che tanto c'hai rotto la .... per dirci quanto in generale sia inutile. Infatti se lo volevano inforchettare Salvini dalla base (e anche voi due) e tornò in parlamento a pietire fintamente un proseguimento di governo da Conte per cercare di salvare le apparenze.
Eh ma te sei il Metternich della polenta, a te non la si fa. Sei tu che hai come categoria di lettura del mondo l'invidia sociale , che è una categoria prettamente fascista. Come un qualunque tizio col fez potrà illustrarti. Mentre a sinistra avrebbero avuto il miglioramento collettivo del tenore di vita. Un po' la differenza che passa tra Cosmopolitismo e Internazionalismo.
Che poi sei talmente intriso di senso di inferiorità per la tua condizione sociale di qualche anno fa che l'hai fatta diventare l'unica lettura degli "altri", quelli che il deretano non te lo mondano. Senza mai supporre che possano averne più di te, di schei.
Tu li hai votati gli ortotteri, e come dicono a Roma le chiacchiere stanno a zero.
E dalla commissione covid (battaglia sugli eventi avversi che iniziò perché eri/eravate sotto scacco della community) non tirerete fuori nulla: è evidente che verrà fuori un documento firmato e nessun impatto politico. Basta vedere quello che accade fuori da lì. Come dalla prima commissione david rossi c'è voluto uno dei 5S e uno di Forza Italia per fare qualcosa. Che il tuo amico genio, che ci sporca Siena con la sua lombardaggine, quando faceva domande, c'era solo da mettersi a piangere. Una pochezza imbarazzante: questo lo posso testimoniare perché quelle sedute me le sono viste praticamente tutte.
Vai in montagna, vai, alpino.
Ma che cazzo dici? Qualcuno mi aiuta a capirlo? Del resto, se non ricordo male tu sei uno di quello che pensavano che l’AI fosse cosciente, vero? Beh, rispetto a te probabilmente sì! Parto dalla fine: caro il mio pezzo di fesso, quello che ha determinato la svolta in commissione David Rossi non è stata la qualità delle domande, ma il fatto che i carabinieri abbiano cambiato versione sulla perizia effettuata. Quindi cortesemente, rispetta Claudio per il lavoro che ha fatto (perché la perizia era stata disposta dalla commissione precedente).
EliminaQuanto al tema dei soldi, che vedo essere centrale nella tua elaborazione, a me non servono perché ho una vita interiore, e deprecavo l’invidia sociale grillina da sinistra e da “povero”. A quanto capisco tu sei ricco e sei la dimostrazione del fatto che i soldi non danno la felicità perché non danno l’intelligenza. Dubito quindi che avresti fatto meglio di noi, anche perché non capisco che cosa tu vada cercando. Una cosa è certa: tu stai alla politica come passavo di qii sta all’economia monetaria, e se certe responsabilità le avessi avute tu ora avremo il Mes riformato. Un indizio su chi ti manda però ce lo abbiamo: il fatto che continui a rinfacciarmi di aver votato contro il PD alle comunali di Roma, un’idea me la fa venire. Stammi bene, miglioratore delle condizioni di vita della popolazione!
A me pare che i 5s si siano ampiamente sputtan...smascherati pubblicamente più e più volte.
EliminaGirava un meme tempo fa con le promesse pre elettorali fatte, immancabilmente smentite coi fatti.
Poi purtroppo c'è gente che ancora li vota, come c'è anche parecchia gente che vota ancora FI, cosa che francamente io non mi spiego, ma tant'è.
E aggiungo, convincerli "coi voti" (?) a non fare qualcosa mi sembra una cosa impossibile, in quel governo. Questi avevano il 34% e la Lega il 17%, al limite era possibile il contrario.
Quando avremo al governo la lega con il 34% e chi vuoi tu con il 17% ne potremo riparlare.
Caro Gabriele, fatica inutile! Se uno pensa che l'AI sia cosciente, facilmente sarà un adepto del pensiero magico secondo cui in democrazia si decide a minoranza! Non è però difficile spiegarsi perché la gente vota i 5 Stelle: il reddito di divananza (da noi definito a suo tempo reddito della gleba) ha su molti un fascino irresistibile. Sono quelli che fanno i conti in tasca agli altri, come appunto l'amico Isro.
EliminaClaudio come lo chiami tu, come Matteo, li amici tuoi, ha fatto un lavoro pessimo, con domande inutili. Il lavoro è stato fatto dal presidente di Commissione di FI e da Migliorino, di 5s, apprezzato dal presidente per la costanza delle domande e dell'approfondimento, tant'è che ha ricevuto una consulenza pagata dalla Commissione n.2 . Mentre le domande del lumbardo in terra di Siena erano imbarazzanti per pochezza. Ricordo un confronto con l'ex-sindaco di Siena (sindaco, non ministro della Repubblica) dove ha fatto la figura dell'imberbe imbelle con 3 in comprensione politica. Ma che rispetto, al massimo ha fatto una sfida scenica con un magistrato, ma niente di concludente. La nuova commissione si sta indirizzando su Viadana (e gli va bene che ci sia altro là magari da trovare, perché hanno fatto rifare la verifica a un medico che, per quanto io sia favorevole a quella ipotesi..ho visto il confronto con i medici precedenti....mah...alla fine c'è veramente da rivalutare FI...) .
EliminaIo ti dico quello che tu dici a noi: ortottero. Hai votato i 5S alle comuncali, li hai votati in parlamento e poi hai consegnato il paese a Conte e ai 5S e al PD che hanno distrutto la costituzione durante il Covid. Di natura sei ortottero: votare il contrario di quel che serve, come fatto per la diminuzione dei parlamentari. Sei, anzi, un ortottero in purezza, un millesimato.
Avere Lega e 5S durante il Covid o avere Speranza (dato che adesso vagliate il suo operato con occhio attento per le possibili magagne, in commissione ) avrebbe fatto tutta la differenza del mondo. E voi c'avete mollato a loro con un voto che dire da beati è il minimo. Siete degli scappati di casa.
Scusa, amico caro, adesso capisco: sei un punturino! Povero cocco! Ti vedo ancora in sindrome da stress post traumatico e quindi sarò indulgente verso l’ennesima scemenza che aggiungi: Quindi praticamente, io sarei colpevole di non aver votato il PD alle comunali di Roma, il che comportava votare i 5 Stelle, che per te evidentemente sono il male, ma rimpiangi di non aver avuto i 5 Stelle durante la gestione della pandemia! Ma è fantastico! A me sembra di ricordare che la pandemia sia stata gestita dal governo Conte due, e che Conte appartenga ai 5 Stelle. Quindi quello che desideravi lo hai avuto. Ti direi di fare pace col cervello, ma i motivi per i quali non posso dirtelo, sono ormai sufficientemente evidenti a tutti. Peraltro, caro il mio beota, se ti dico (ed è attestato dai fatti e dagli atti parlamentari), che Conte stava andando dritto con la riforma del Mes, chi o cosa ti garantisce che non sarebbe andato dritto in nostra presenza con politiche sanitarie demenziali? A me dispiace vederti così, ma dovresti essere tu il primo a cercare di conservare la dignità e di non ridurti a un grumo di rancore privo della possibilità di esercitare le più basilari funzioni logiche. Sono sicuro che sei molto migliore di come sembri, ma se vuoi sembrare come forse sei, devi sicuramente pensare prima di scrivere.
EliminaPerché da solo senza di voi non avrebbe avuto la maggioranza in parlamento: ma ci sei o ci fai? Eravate in 2 al governo, M5S e Lega: come se le votava le leggi? Da solo? Il PdR avrebbe confermato i decreti? Il PD è uguale alla Lega al governo? Ma di che vaneggi? Ma sei serio? Non renderti ridicolo oltremodo. Il punturino io me lo sono dovuto fare per lavorare, tu? A me risulta ci sia nebbia in val padana, in merito al tuo vaccinamento: farei quindi poco lo spiritoso, che l'età ti ha fatto perdere lucidità, o sarà l'altezza delle vette abruzzesi. Vai a fare anche il pastore, ti prendi una malga, hai la sorgente, e vai là a catechizzare le pecore .
EliminaPerché mai, quando qui ho te? Quindi noi non avremmo dovuto far cadere il Governo con la stampella del PD nel 2019 perché così nel 2020 loro avrebbero fatto quello che dicevano noi altrimenti… avremmo dovuto far cadere il Governo! 😂
EliminaMa sei spassosissimo!
Dimmi una cosa, conosciamoci meglio: sei single, vero?
Fammi capire: far cadere il governo perché gli togli la fiducia è uguale a farsela togliere la fiducia perché qualcuno vota con altro partito per mettere leggi liberticide?
EliminaLa fiducia l'avete tolta voi. La scusa al 5S l'avete fornita voi. Io mi son dovuto vaccinare e ho dovuto sopportare le restrizioni. Tu come parlamentare un cazz: per cui hai causato le condizioni che hanno generato i problemi che poi adesso vai a investigare con la commissione. Problemi che non sarebbero esistiti se in prima istanza non aveste creato le condizioni di contesto. Poi, con gli attacchi ad hominem, dimostri solo la tua palese difficoltà.
EliminaSenti caro, tu sei qui dal 2024, quindi non hai nemmeno fatto in tempo a studiare che cosa sia un "punturino" (un materiale umano privo di una virtù che riteniamo necessaria ma che non deve necessariamente essere applicata a chi ne è privo). Gli attacchi "ad hominem" li stai facendo tu, non vedo argomenti politici nel tuo discorso, vedo solo livore e rancore che anche se fossero bene indirizzati rendono più difficile la tua vita. Io ho scritto nel 2012 che se non ci si fosse opposti non ci sarebbero stati limiti a quello che avremmo dovuto sopportare. Questo grido non è stato percepito, compreso, raccolto? Non so. Fatto sta che le condizioni politiche (aka i numeri) per organizzare una resistenza non ce li avete dati voi, e che la stragrande maggioranza degli italiani (nell'unico argomento che ti interessa) anelava a farsi bucare.
EliminaQuanto alla tua idea veramente bislacca che con i 5 Stelle al Governo sarebbe andata meglio (idea che ti qualifica, perdonami, come materialo organico ortottero), ecco qui una bella dichiarazione del ministro della saluto del Governo gialloverde:
https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/vaccini-grillo-mio-figlio-li-far-tutti-e-e-non-perch-sono-obbligatori-e-sui-no-vax-rileggano-il-programma-m-s/
Lo capisci da te quanto sei sciocco, o vuoi che te lo dica anche qualcun altro? Il tuo percorso con Goofynomics finisce qui. Non è un locale aperto a tutti, bisogna anche meritarsi il privilegio di starci.
Ma falla finita. Sei così incapace da pensare che un nick equivalga alla storia personale su questo blog? Io c'ero da quando facevi gli interventi nelle sedi di partito di rifondazione comunista e andavi in giro con la multipla e tuo figlio ti chiamava prima donna. Vai a stendere, cappone.
EliminaFai finta di non capire, ma non sei così stupido: con la Lega al governo con i 5S. Sai perfettamente che fu una cazzata. Come una cazzata è stata il voto per la riduzione dei parlamentari. Il sostegno a Draghi. Il mancato supporto al referendum costituzionale da parte della Lega. Il legarsi a famiglie opache da parte di leader...Vien da chiedersi se tutti questi errori sian proprio errori da parte dei capitoni capitani.
EliminaCarissimo, ci stiamo incartando, quindi direi che è inutile continuare. Tu sei libero di continuare a credere che in una coalizione comandi il partito che è la metà di quello di maggioranza relativa: può essere discalculia, o semplicemente mancata esperienza della complessità delle relazioni che si stabiliscono in una coalizione e del numero di problemi che occorre gestire in pratica. A proposito di problemi, ti sei dimenticato che i 5 Stelle erano vaccinisti perché tu non hai dovuto gestire i problemi che questa cosa aveva causato ben prima del COVID: io no perché per la mia quota parte avevo dovuto gestirli. Ma è il fatto che per te il problema fosse solo la punturina a darci la misura vera del degrado della sinistra. Peraltro, il problema era risolvibile, a meno che tu non fossi un medico (ma allora non dovresti prendertela con me perché ho votato contro l’obbligo). Oppure semplicemente credevi di essere di sinistra e credevi di conoscermi: io infatti non ho mai avuto una multipla. Non capisco poi a quale referendum costituzionale tu ti riferisca, ma siccome è sufficientemente acclarato che ancje se non fossi accecato dal rancore di politica non capiresti un cazzo, ti dispenso dal fornirmi dettagli.
EliminaMa vai a prendere per il culo qualcun altro. Già passo il tempo a leggere le Anabasi e Goethe, almeno il basso me lo fornisci tu. Il referendum? Ma quale sarà mai? Non avremo per caso votato un referendum sugli articoli relativi alla magistratura? Sul quale il capitone non ha fatto una mazza di nulla di campagna elettorale? E ci avete portato a schiantarci senza colpo ferire? Mentre te blandivi la massa su FB, il partito se ne fotteva allegramente. Montanaro, raccontaci la storiella che è meglio far cadere un governo e andare all’opposizione che impedire a quel partito 5S di far passare le leggi (perché senza la lega le leggi non passavano essendo la maggioranza composta allora da 2 partiti) e far andare loro verso il PD. Chi se la prendeva la colpa di fronte al paese, a quel punto? E l’avrebbero fatto? Ma te sei fuuuuuurbo.
EliminaCome dici in commissione “io ho fatto aaaa ricerca e così se capiamo tra di noi che non me poi cojona” e poi giù domande inutili. Una figura di merda con Cartabellotta. Che pure è un minus. Pensa alla montagna. Anzi, metti da parte un po’ di soldi anche per una malga, così col latte ai cojoni che c’hai fatto venire con le tua arroganza.
Te non sei di sinistra , te eri comunista, con tutto quello che di disgraziato abbiamo imparato a conoscere degli eredi di quel partito di malati di mente.
Noi commentatori storici commentiamo meno ma leggiamo sempre, perché mantenersi informati e riconoscere i meriti (anche alle urne) del lavoro svolto su questo blog che non esiste, per me è molto importante.
RispondiEliminaPerò devo ammettere che fra i nuovi commentatori la percentuale di sciroccali e di (in)utili idioti PiddinoStellati, è notevole. 🤣
Hai ragione. Un attimo che te ne tolgo uno dai coglioni.
EliminaFatto.
EliminaE due.
EliminaChe dici? Ale Isro lo teniamo?
Eliminanon mi piacciono i commenti stile: "e tuo figlio ti chiamava prima donna". Siamo in democrazia e quì cerchiamo di rispettare le opinioni altrui. Ma la Democrazia richiede anche "Educazione e Rispetto" e tirare in ballo la sfera personale, almeno a me appare sgradevole.
EliminaPeraltro non è vero neanche questo, ma lasciamo stare, perché quello che diceva er Palla era pure peggio!
EliminaBuongiorno Prof. posto il link ad un articolo di approfondimento sull'analfabetismo (in senso lato) attuale, per chi ha voglai di leggerlo.
RispondiEliminahttps://geab.eu/it/lumanita-immersa-in-una-civilta-dellanalfabetismo/
Anche se in ritardo (persino gli anonimi del web hanno una vita) mi permetto di intervenire su questo post che è a mio avviso emblematico di ciò che non ha funzionato a livello politico nell’esperienza goofynomics.
RispondiEliminaIl passaggio chiave è questo:
“Noi non siamo stati veramente milioni nemmeno quando nel periodo 2015-2018 eravamo sorretti da un pubblico che era verosimilmente più genuino di quello attuale. Il nostro messaggio euroscettico non è bastato a dare all'unico partito euroscettico la maggioranza relativa (anche se è stato magna pars del suo quadruplicare la presenza in Parlamento), cioè non ha determinato un fenomeno comparabile a quello di AfD o del RN, e questo anche perché in quei Paesi non è stato messo su un esperimento di gatekeeping così strutturato e abile come quello costituito qui da noi dal Movimento 5 Stelle, dai fottuti ortotteri contro cui fin dall'inizio vi avevo messo in guardia, ma invano, anche perché non eravate voi quelli da convincere, ma i milioni, che sono difficili da attingere per diversi motivi, il primo dei quali (che non ci riguarda, per fortuna) è il sentirsi mijoni.”
Alcune considerazioni:
1) Mijoni non si nasce…si diventa!
Lei scende in campo nel a fine 2011. Tra il 2012 e il 2015 diventa un personaggio pubblico riconosciuto riuscendo ad incidere nel dibattito politico. Nel 2016 con Brexit e Trump c’è la consacrazione. Chapeau. Ora però, l’idea che sarebbe bastato questo per evocare e ottenere i mijoni e far prendere alla Lega la maggioranza relativa… beh, era un po' ingenuo.
Quell’esperienza sarebbe stata utile per costruire uno “zoccolo duro”, sulla base del quale – successivamente – costruire i mijoni.
2) I mijoni, lo scontro politico e l’opposizione
Il secondo punto – collegato al primo – è ancora più rilevante.
I mijoni li si costruiscono nel tempo. E li si possono costruire solo all’esito di uno scontro politico, anche piuttosto lungo, condotto dall’opposizione. Questo implica ovviamente il fatto di accettare l’opposizione quale collocazione politica in funzione di un disegno strategico. È esattamente quello che hanno fatto RN e AfD, che non avrebbero governato con Draghi o con il PD (o simili) neanche se avessero potuto. Ed è esattamente ciò che la Lega non poteva fare, perché la Lega – per una variegata serie di ragioni (composizione sociale dell’elettorato, mentalità dei quadri locali, “partito degli amministratori”) - è un partito di governo, che può stare all’opposizione solo se davvero costretto (2013-2018) ma che non appena ne ha la possibilità tende ad andare al governo. Lo si è visto chiaramente nella parentesi 2019-2020 quando la Lega era nell’incapacità di articolare una linea di opposizione coerente sulle restrizioni covid, non potendo gestire la contraddizione tra la critica al governo nazionale ed il sostegno ai (suoi) governatori del nord. In sostanza, la Lega è strutturalmente incapace di una “traversata del deserto” quale quella di RN e AfD: ed è questa la ragione per cui loro hanno i mijioni e la Lega no! Ed è anche la ragione di fondo per cui – a mio avviso – aver scelto di entrarci è stato un errore: perché per fare una battaglia vera sulla questione europea occorre una forza che accetti l’opposizione e direi anche una forza ideologica che rifugga dal pragmatismo da bottegai tipico degli amministratori leghisti, che è ovviamente incompatibile con qualunque ipotesi di rottura.
Questo le modeste riflessioni suscitatemi dal post,
La saluto.
AK
Ho letto con attenzione, vincendo la ripulsa che la tua ampollosità suscita in me, le tue considerazioni, sperando che potessero essermi di qualche utilità per uno dei compiti cui mi sto dedicando, la riedizione del Tramonto dell'euro, ma non c'è niente da fare: il tuo blabbering mi è totalmente inutile, anche se quest'ultimo messaggio mi aiuta a precisarne il motivo. Il motivo, caro appassionato di politica che pensa di essere in un blog di politica (ma pensa anche di essere un economista), è che tu non hai proprio capito il senso di Goofynomics, che non nasce e fin dall'inizio rifiuta una prospettiva politica (il famoso "famoerpartitismo"), e tanto più quella di fare da portatore d'acqua a un partito di destra (essendo l'autore un intellettuale di sinistra: non è perché sbaglia indirizzo che Canfora ci onora della sua presenza ai nostri convegni)! Il semplice fatto che tu sub (1) veda le cose così fa capire a chi era qui da prima (ma anche) da dopo di te chi tu sia, non che cosa sia Goofynomics. Diciamo che per essere un intellettuale sono stato abbastanza incisivo: un certo contributo al cambiamento del Paese l'ho dato. Dopo di che, l'idea di "far prendere alla Lega la maggioranza relativa" non è mai stato un mio obiettivo, e pensarlo non è un po' ingenuo: è proprio da cojone (qui bene amat bene castigat)! La mia osservazione resta: se il pensiero euroscettico fosse stato maggioritario, avrebbe avuto un outlet cui rivolgersi. Ma il mio discorso è sempre stato trasversale, fino a quando non ho capito che la sinistra era il male della banalità (e a quel punto ho evitato di perdere tempo).
EliminaCirca il punto sub (2), anche tu ti iscrivi alla lunga coorte di fessi che vogliono spiegare a me (che l'ho detto in segreteria politica come riportarono i giornali) che la scelta di sostenere Draghi ci è costata del consenso. Grazie! Vuoi spiegarmi anche la tabellina dell'uno? Dopo di che, la tua distinzione fra partiti "a vocazione governativa" e partiti "a vocazione rivoluzionaria" non è che mi convinca un gran che! La Lega nasce come partito dell'antipolitica, sarebbe interessante esaminare la sua metamorfosi in questo senso, ma il tuo approccio analitico ha una evidente debolezza quando parli di partito che "può stare all'opposizione solo se davvero costretto" (peraltro, il periodo fu 2011-2018, ma il pallottoliere omaggio non te lo sei meritato con questa performance)! Il problema all'epoca di Draghi fu un altro: che fummo davvero costretti a stare al Governo altrimenti il partito si sarebbe spaccato in due e/o sarebbe stato sbriciolato dal comportamento, come dire, leggermente spregiudicato del Governo più a sinistra di sempre. Nulla a che vedere con l'ideologia, né con faglie ideologiche interne (che pure c'erano).
Insomma: si respira nei tuoi commenti la solita aria di uno che vede lecitamente il mondo a sua immagine e somiglianza, che è l'immagine di uno che non sa l'economia (e quindi prudentemente non la commenta) e non ha mai fatto politica (e quindi ovviamente ne parla). A me le tue riflessioni sono state inutili ma come vedi le pubblico perché magari a qualcuno servono.