lunedì 24 aprile 2023

La metamorfosi?

Quando pensi di averle viste tutte, arriva la lezione di umiltà:


La compagna Tinagli offre il suo pregiato soccorso rosso al compagno Di Maio, sostenendo che “la destra” lo sta attaccando solo perché non è “dei loro”, cioè dei nostri.

Bene.

Questo ci conferma che quando la compagna Tinagli licenziò per le stampe questa pietra miliare:


il “ministro qualunque” non veniva da lei attaccato perché “dei loro”, cioè all’epoca “dei nostri” (il Governo “del cambiamento”), ma perché incompetente.

Il che significa, per chiudere il discorso, che uno così:


può permettersi di attaccarlo (anche se, essendo così, non lo faccio perché ho di meglio da fare), mentre una così:


avrebbe fatto meglio a non attaccarlo, e farebbe meglio a non difenderlo, per non essere punita dalla saggezza popolare, quella che sentenzia: “chi s’assomija se pija”.

L’anno prossimo, cortesemente, spazziamoli via.

Grazie.

(…non è una metamorfosi: sono sempre stati dalla stessa parte, ve l’ho sempre detto, e ora da quella stessa parte ci sono nuovi guitti e nuovi espertoni…)


19 commenti:

  1. Poverini, il fatto ė che son distratti. Vedi che succede a "non vedere" convegni e dibattiti "inesistenti"? Non riesci a percepire chiaramente il "colore" del cavaliere con cui ti stai approcciando a singolar tenzone. Ecco allora che inciampi nuovamente sulla saggezza popolare che ti avverte caldamente che al Cavaliere Nero ...

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  2. Lei fa il suo gioco, ormai e così che funziona in politica...
    Lo capisco, anche se non capisco che dignità bisogna avere per fare il politico quando non fa gli interessi degli altri, sarei entrato in politica solo per la curiosità di capirlo.
    Mi spiego, io non avrei mai il coraggio di ingannare l'opinione pubblica per difendere il mio partito o per motivi personali, capisco le bugie a fin di bene ma sempre con delle riserve, è una questione di responsabilità...
    io non sono meglio delle altre persone, credo nella democrazia.
    Forse mi sono risposto da solo.

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    1. Diciamo che una volta qui le analisi (incluse quelle a supporto delle lezzioncine di politica destinate al sottoscritto) sembravano più raffinate. Dico: sembravano. Perché se lo fossero state gli analisti sarebbero sopravvissuti. Certo però che la difesa della democrazia proverei ad articolarla meglio.

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    2. "Teoricamente" dovrebbe essere un sistema di governo in cui in base alla costituzione che può essere diversa da nazione a nazione il potere legislativo viene determinato con il voto degli elettori che ne hanno diritto su persone di loro fiducia affinché difendano i loro interessi ( democrazia "indiretta" ) poi nella realtà alla fine le persone urlano ABOLIDIGA! tagliano numero deputati e senatori pensando di aver fatto un passo avanti nella storia del genere umano... Li ringraziamo.

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    3. Io non mi riferivo a lei Bagnai ma al post , era un commento generico non un analisi, ma se vuole posterò solo le analisi.
      Riguardo lei, penso stia lavorando bene...nervosismo a parte 😅

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    4. Mah no , se si prende metamorfosi come vocabolo che indicherebbe trasformazione di un essere o di un oggetto in un altro di natura diversa , io non la vedo , semplicemente per il fatto che alle elezioni si è vero e cambiato colore ma l'affluenza è bassa e l'antipolitica è alta e sono pronto a mettere la mano su fuoco che in caso di consultazione popolare su taglio ulteriore di deputati e senotari e riduzione di organico nel potere legislativo una " marea umana " voterebbe ancora in modo favorevole, tutto lì , metamorfosi? Non c'è.

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  3. Le elezioni europee dell'anno prossimo rappresentano l'occasione concreta per regolare i conti con la pericolosità sociale, l'arroganza insopportabile e l'insipienza infinita di questa sinistra.
    Dovremo fare ogni sforzo affinché tutti i consensi possibili vadano nella direzione necessaria a garantire che la sinistra sia tenuta fuori dai posti di comando della Commissione Europea e del Parlamento Europeo. Contro i fessi che ancora oggi, dopo tutte le prove dei danni arrecati all'Italia, e gli ulteriori in arrivo dalle direttive e dalle scelte imposte da Bruxelles, si ostinano a sostenere con superficialità che votare non serva o si rallegrano stupidamente nel buttare il proprio voto nell'umido.
    Lo abbiamo constatato in questi vent'anni di scelte economiche folli imposte dall'UE al nostro Paese e anche durante la pandemia. Il ruolo della sinistra italiana e dei sedicenti europeisti è stato quello dei diligenti e scrupolosi esecutori (alla maniera descritta da Hannah Arendt) del compito assegnato dall'oligarchia.
    Anzi, sono andati spesso oltre nel travolgere la logica e il buon senso. Ad es. quando ci hanno fatto entrare (consapevolmente) nella tonnara della moneta unica, oppure quando Renzi introdusse in anticipo il bail in bancario, consapevole dei disastri che ne sarebbero derivati all'Italia, dopo che noi avevamo contribuito con i nostri soldi al salvataggio delle banche nordiche. Oppure, durante la pandemia, quando hanno calpestato diritti costituzionali e fondamentali delle persone, facendo ricorso all'utilizzo pesantemente discriminatorio di strumenti come il passaporto verde europeo, inizialmente introdotto dall'UE per consentire il libero movimento delle persone nel continente, senza discriminazioni, come scritto nel regolamento UE. Discriminazioni poi applicate con insensata e inutile durezza nelle norme adottate a livello nazionale.
    Le sinistre e le loro appendici (grillini, eurofanatici, liberisti da salotto) sono oggi (ma come lei ci aveva anticipato anche ieri) i nemici dell'Italia.
    Spiace davvero per chi non ha consapevolezza dell'importanza e della gravità della posta in gioco per l'Italia e per il continente europeo. Le scelte imposte su fonti energetiche, casa, settore automobilistico, materie prime, produzioni industriali strategiche, guerra, sono troppo pericolose e dirompenti per il futuro nostro e delle prossime generazioni.
    Ogni distinguo (ideologico, di opportunità, di metodo o altro), di fronte a questo rischio concreto, appare ininfluente e miserevole.
    Ma sappiamo che le strade della stupidità sono infinite; e qui, il discorso si potrebbe concludere con il noto aforisma di Ennio Flaiano.
    Grazie del suo lavoro e grazie alla squadra della Lega.

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    1. Hai ragione, votare serve, eccome; quel che non serve è insistere a convincere chi, nonostante tutto, è convinto del contrario.

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  4. CH'AL VEGNA UN CANCHER!!!...e buon 25 aprile a tutti gli Italiani che amano l'Italia!

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  5. Purtroppo attualmente i sondaggi danno i due gruppi europei di Fdi e Lega (Ecr e Id) rispettivamente all’11% e al 9%.
    Considerando che qualsiasi speranza di violare le stanze del potere europeo debba necessariamente passare per un’alleanza con i popolari (che sono al 21%), potremmo dire che ad oggi mancano circa 45/50 seggi per questo risultato;
    un obiettivo non impossibile ma neanche semplice.
    Tutto ciò dando per scontato che possano e decidano di allearsi i tre gruppi…più facile a dirsi che a farsi.
    Paradossalmente, oltre a sperare in un ottimo risultato dei due gruppi euroscettici (si fa per dire specie per ecr), dovremmo anche augurarci che la sinistra estrema (Gue-Ngl) consegua un grande risultato: questo penalizzerebbe i partiti di csx e renderebbe più complicata l’opzione grande coalizione per i popolari (é altamente improbabile che i due gruppi di sinistra di alleino con popolari e liberali).
    L’Italia in questa prospettiva sta mostrando al resto d’Europa che un’alleanza tra popolari e “sovranisti” non solo può esistere ma può anche vincere e governare.
    Purtroppo temo che il contributo italiano alle elezioni del 2024 sarà negativo dato che manderanno un numero di parlamentari abbondantemente inferiore alla metà dei seggi spettanti al nostro Paese.
    Senza considerare che da qui ad un anno é anche probabile che i voti della coalizione siano più bassi di quelli delle
    politiche per tutta una serie di ragioni che vanno dall’affluenza più bassa (tipica delle europee che favorisce il Pd) all’impossibilità di aumentare il consenso stando al governo. (nell’euro i governi italiani non possono fare nulla di minimamente rispondente alle aspettative di chi li ha eletti, e qui credo di sfondare una porta aperta sul tema…)
    Sarei molto felice di sbagliarmi…
    Ps. Tutto questo non deve minimamente farci rassegnare (come ho detto potrebbero mancare soli 50 seggi), ogni vota conta e per quanto mi riguarda contribuirò con il mio come ho fatto alle politiche.

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    1. Non credo che "le cose" cambieranno in base a "leggeri" spostamenti nella composizione del (finto) parlamento di Strasburgo e per 3 semplici motivi:
      1) gli €deputati sono figure politiche deboli a cui è solo affidato di "ratificare" decisioni prese "altrove"
      2) sono sostanzialmente figure secondarie nella propria stessa politica nazionale ( vedi la suddetta signora) e poste lontane dal proprio habitat politico ( "elettorato ", "militanza" ect) in una specie di Versailles piena di previlegi , sinecure e " tentazioni lobbistiche " ( vedi alcuni esponenti de partito della suddetta signora ) .
      3) In base ai due punti precedenti e provenendo essi da 27 diversi paesi di venti diverse lingue , indipendentemente dai loro "passati" politici possono essere colà facilmente "organizzati" in mandrie di "votasì" ( vedi i vari voti SI sulla "agendachenoncè")

      Ciò detto , seppur non risolutivo ,certamente aiuterebbe NON mandare piddigrillini e "centristi" a quella "Versailles"

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    2. Certo, lo stato di fatto attuale è frutto di decenni di stratificazioni, forse ci portiamo dietro fardelli dall'Unità d'Italia, ma proprio per questo, perché lo pseudo-parlamento Europeo è il ritratto dello ormai pseudo-parlamento italiano, sarebbe bene dare un segnale, e darlo in massa, almeno quelli che sono a conoscenza dei temi qui trattati. In fondo non si tratta di eleggere Salvini sindaco di Palermo o governatore della Sicilia(chiedo scusa al padrone di casa se tiro in ballo il suo capo-partito), ma appena appena di infastidire un po' i burocrati del Sacro Bancario Impero d'Oriente, o i gerarchi del 4°Reich (in entrambi i casi leggasi UE), o anche solo quei fanatici dem di casa nostra che ci deliziano con la necessità di "difendere il diritto al lusso" o con profezie come "Sarà il disordine a prevalere, modi impensabili di amare e riprodursi prenderanno il sopravvento, e saranno quei modi a ricostruire daccapo, non senza errori e dolori, un nuovo ordine"
      Cit. da "Le povere mura della Tradizione"
      di Michele Serra, su Repubblica per noi.
      Qualunque cosa, anche piccola, ciascuno di noi possa fare per ostacolare questi traditori, facciamola!

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    3. Passavo diqui, pur condividendo l’opinione sull’inutilità del Parlamento europeo come reale
      organo della rappresentanza popolare di una cittadinanza che non può semplicemente esistere, dissento sulla rilevanza delle conseguenze che un eventuale voto ostile avrebbe nei confronti del sistema europeo di potere attualmente vigente;
      non dobbiamo dimenticare, infatti, che é la maggioranza nell’euro Parlamento a dover confermare la nomina del Presidente della Commissione fatta dal Consiglio europeo.
      Una eventuale maggioranza tra popolari e conservatori-euroscettici significherebbe imporre al Consiglio una Commissione composta da esponenti (politici) di destra (e di conseguenza non ostili all’attuale governo italiano).
      Inoltre, il Parlamento europeo pur non avendo l’iniziativa legislativa che spetta esclusivamente al “governo” europeo (e questo la dice lunga su questa disfunzionale e innaturale costruzione), é comunque decisiva (ed in modo crescente) nel processo legislativo europeo.
      Detta in un altro modo, se il nostro obiettivo é prima depotenziare e poi smontare questa gabbia, farlo prendendo “il controllo” del Parlamento e di conseguenza della Commissione é un ottimo inizio.
      Idealmente, e successivamente, verrebbe la ben più importante partita per il Consiglio, vero organo protagonista degli equilibri europei (assieme alla Bce che però é più sacra della Chiesa e pertanto innominabile in qualsiasi logica di mandato, seppur indiretto, popolare).

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  6. e alle europee voterò lega perché credo in un'italia libera e sovrana 🤗

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  7. Penso che non tutti abbiano compreso la gravità della situazione che si era creata in Italia e che si è parzialmente disinnescata solo dopo le politiche. La stessa cosa può avvenire tra un anno nel parlamento europeo, la nomina ad inviato nel Golfo del precedente ministro degli esteri mi fa ben sperare, dopotutto sembrano aver esaurito le risorse umane.

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  9. Grazie!
    Chissà perchè avevo la sensazione che la signora fosse troppo supponente nelle sue apparizioni sullo schermo e cambiavo canale; ora so anche che tale atteggiamento non era giustificato da chissà quali titoli o qualità.
    Di solito faccio sempre una piccola indagine su worldcat identities per vedere le pubblicazioni del personaggio:
    https://www.worldcat.org/it/search?q=TINAGLI+IRENE&author=Tinagli%2C+Irene&datePublished=1999-2023

    tra le poche pubblicazioni, a parte il libro già citato che acquisterò per capire meglio il carattere della signora, leggo altre perle tipo "Talento da svendere" e "Un futuro a colori : scoprire nuove opportunità di lavoro e vivere felici" che sono tutto un programma!

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  10. da leggere con tono solenne, lento...quasi contrito...adorante:
    "La shlein entra infine in Piazza Duomo, in trionfo...come la Madonna pellegrina...e qui ovazioni...grida di giubilo...URRAH! Ma anche prima, la ragazza con il fazzoletto rosso, raccoglie, riconoscente e felice, tutto l'entusiasmo milanese e lombardo....e anche qualche lacrima dai più nostalgici....è vero." (tratto dal quotidiano La Repvbblica di oggi 26.04.2023). Ma di che parliamo? di questa roba qua? Ancora? compagni....ripijateve! (ok, chiedo scusa prof....)

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