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domenica 31 marzo 2013

La solitudine

36 Tunc venit Iesus cum illis in praedium, quod dicitur Gethsemani. Et dicit discipulis: “ Sedete hic, donec vadam illuc et orem ”.
37 Et assumpto Petro et duobus filiis Zebedaei, coepit contristari et maestus esse.
38 Tunc ait illis: “ Tristis est anima mea usque ad mortem; sustinete hic et vigilate mecum ”.
39 Et progressus pusillum, procidit in faciem suam orans et dicens: “ Pater mi, si possibile est, transeat a me calix iste; verumtamen non sicut ego volo, sed sicut tu ”.
40 Et venit ad discipulos et invenit eos dormientes; et dicit Petro: “ Sic non potuistis una hora vigilare mecum?
41 Vigilate et orate, ut non intretis in tentationem; spiritus quidem promptus est, caro autem infirma ”.
42 Iterum secundo abiit et oravit dicens: “ Pater mi, si non potest hoc transire, nisi bibam illud, fiat voluntas tua ”.
43 Et venit iterum et invenit eos dormientes: erant enim oculi eorum gravati.
44 Et relictis illis, iterum abiit et oravit tertio, eundem sermonem iterum dicens.
45 Tunc venit ad discipulos et dicit illis: “ Dormite iam et requiescite; ecce appropinquavit hora, et Filius hominis traditur in manus peccatorum.
46 Surgite, eamus; ecce appropinquavit, qui me tradit ”.




 Mr. N€URO ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "La spesa pubblica (a futura memoria)":

Ho deciso di parlarvi della mia situazione, non certo per manie di protagonismo, anzi Dio sa quanto mi costi, ma per fare capire che la situazione ormai è al limite dello sfascio sociale.

Mio padre, perito elettrotecnico, è riuscito ad intercettare la coda del boom economico, mi diceva sempre che una settimana dopo il diploma aveva in casa 17 offerte di lavoro, in quanto allora le aziende si informavamo direttamente nelle scuole sui nuovi diplomati e li andavano letteralmente a cercare a casa.

La sua famiglia era di umilissime origini e quindi lui che era portato per gli studi umanistici, ha dovuto dirottare verso più prosaici studi tecnici per essere sicuro di avere un lavoro con cui mantenersi e magari contribuire al budget famigliare.

Ha lavorato tutta una vita in condizioni anche avventurose e pericolose, in Algeria, Tunisia, Libia, Brasile, Svezia, Belgio, Spagna, solo e sempre per la famiglia e per dare la possibilità ai suoi figli di non dover fare per tutta la vita un lavoro non gradito.

Nel 1984, finalmente riesce a mettersi in proprio ed apre insieme a due soci un ufficio tecnico di progettazione, disegnavano macchinari per l' industria alimentare (biscotti, merendine etc etc, le più grosse industrie che vi possono venire in mente).

È riuscito, da figlio di ferroviere (nipote di mezzadro) , a mettere su un ufficio suo, mantenere due figli ed una moglie casalinga, comprare una casa anche abbastanza grande, non farci mancare mai niente anche se in casa nostra si è sempre speso con cognizione e si sono fatti anche sacrifici, ma sempre mirati a uno scopo.

Nel frattempo mio fratello si ferma al diploma e decide di seguire le orme paterne ( ha rilevato l' attività di mio padre), io mi laureo in medicina veterinaria e inizio la solita trafila di lavori gratis, o sottopagato e sfruttato per "imparare la professione".

Quando va in pensione, per effetto della sbaraccata di contributi che ha sempre regolarmente pagato percepisce 3.400.000 al mese, grandi feste in casa, pensava di fare una vecchiaia serena e tranquilla, con un bel reddito, con il quale avrebbe potuto aiutare i figli, se in difficoltà, fare regali ai nipotini etc etc.....il seguito lo potete facilmente immaginare:

I 3.400.000 £ sono diventati 1.700 € , con il potere d' acquisto di 1.700.000 £, da allora non sono mai cresciuti (ma l' inflazione sì) ed i figli ? Le pupille dei suoi occhi ?

Mio fratello, dopo la lenta agonia degli ultimi 4 anni, è da gennaio che non ha un nuovo ordine, sposato con due figli, 4 stipendi e il mutuo dell' ufficio da pagare tutti mesi.

Io non sposato, ho da pagare il mutuo della casa, lavoro da libero professionista in un settore della veterinaria che, dopo la medesima agonia, ora si è completamente arenato, il mese scorso ho fatturato 350 € (e non è uno scherzo), sto mandando curricula all'estero, soprattutto Francia e Inghilterra, per vedere se riesco a salvarmi.

Domani, in occasione della santa pasqua, la famiglia si riunisce perché mio padre ha detto che in attesa del piano B della politica lui ci espone il suo: ha già idealmente suddiviso la sua casa, per farci stare tutti quanti, perché si sa che dividere le spese è sempre meglio, e se alla peggio io e mio fratello non dovessimo lavorare più, vivremo tutti (7 persone) con la pensione di mio padre, salvo perdere ufficio e casa per impossibilità di far fronte e tutto.

Mentre noi due, tutti due superati i 40, persone attive, che hanno studiato, lavorato si sono dati da fare, ci sentiamo non solo di aver fallito, ma anche di aver buttato la vita, visto che quando questo incubo sarà finito, il meglio del nostro percorso sarà alle spalle.

Scusate se mi sono dilungato, ma ormai in mezzo alla gggente mi sento un alieno, cerco in tutti i modi di fare proseliti per accelerare un po' gli eventi (che io ritengo inevitabili) ma la verità è che vengo qui sul blog quotidianamente per sentirmi meno solo.




(ecco una lettera che quelle bestie di ieri sera non riceveranno mai, e che forse non avrei voluto ricevere nemmeno io, perché mentre la leggevo - stavo accordando - ho capito che non mi sarebbe più stato possibile tirarmi indietro. Non mi era chiaro, all'inizio, che il mio desiderio di vedere se veramente ero solo si sarebbe trasformato nella pesante responsabilità di soccorrervi e accogliervi nella vostra solitudine. Questo lavoro qualcuno dovrà pur farlo. Tutto sta a mostrarsene degni. Risorgeremo.)

155 commenti:

  1. Grazie prof. Bagnai per questo blog, almeno so da dove nascono le storie come quella appena letta. Per la cronaca, rialzato da letto per ribattere ad un post sul debitopubblico e fiscal compact...

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  2. Prof, se il globo terracqueo fosse limitato all'eurozona, ci sarebbe proprio da sentirsi soli:
    Invece €zona è solo uno schizzetto di marrone
    su questo splendido pale blue dot,
    e con il Suo duro lavoro Lei sta già scrivendo
    LA STORIA

    RispondiElimina
  3. ...e qel figlio di puttana che blatera " IO l'ho votato il Fiscal Compact!"
    Maledetto! Maledetti tutti!!! VI ODIO!

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  4. Ok. Buona Pasqua a tutti.

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  5. Ed un lavoro che tu Alberto fai in maniera egregia.
    Quando si arriva qui su questo blog lo si fa tutti più o meno per lo stesso motivo. Ci si sente circondati dagli "ultracorpi" senza altra scelta e soprattutto, per me almeno è stato così, ci si sente "nudi" di fronte alla propria ignoranza di materia economica. Di fronte a noi c'è un baratro verso il quale ci si sente di essere spinti e non importa se sei il primo o l'ultimo della fila perchè hai la sensazione netta che non ti salverai che questa spinta non si fermerà a meno che tutti quelli che sono lì intorno a te non si ribellino e comincino a spingere con te nella direzione opposta.
    La voglia di sapere conoscere e apprendere viene quasi subito saziata ed è lì che scatta un senso morale di dovere... Come in una falange romana ognuno di noi è responsabile della vita del suo compagno vicino come la tua vita stessa è in mano ai tuoi compagni di sventura e quindi senti il bisogno di fare qualcosa e farlo presto per la causa.
    Penso a quando Alberto ha aperto il suo blog sul FQ e via a commentare in risposta ai vari Contezero e compagnia con risultati spesso esilaranti e migliaia di commenti che accendevano l'interesse verso il messaggio che Alberto stava mandando.
    Dopo siamo passati a Twitter e anche lì ne sono successe di tutti i colori con la possibilità di interagire direttamente col mainstream e fargli sentire quanto forte fosse la nostra voce, ed è stato qualcosa che li ha impauriti solo pensando a quante volte l'account @PUDE è stato chiuso, col risultato di aumentare ulteriormente la forza del messaggio di Alberto. Penso poi al volantinaggio fatto durante il carnevale di Viareggio con Sil_viar ed altri approfittando del corso mascherato per mimetizzarci meglio pubblicamente senza esporci ad inutili rischi a mo di incursione in territorio nemico, un volantinaggio che ci ha portato a distribuire 10000 volantini a persone di diversi luoghi.
    Che la forza del messaggio di Alberto si stia ampliando è nei numeri... Basta vedere il numero di contatti al blog che è spaventoso ed in crescita esponenziale e il numero di apparizioni in tv di Alberto stesso (la più proficua almeno per me quella su Skytg24) ed il numero crescente di richieste che il PUDE stesso gli offre per cercare di tarpargli le ali.
    Il vento con le mani non si riesce a fermarlo e questo è sicuro la logica economica è dalla nostra parte, da noi tutti può dipendere quanti dei nostri compagni dovranno cadere nel burrone perchè più ci impegneremo nel diffondere la verità meno ne cadranno.
    Abbiamo fatto tantissimo in questo anno e mezzo e la guerra è lungi dall'essere vinta ma un incoraggiamento ed un plauso ce lo meritiamo tutto come segno di speranza e invito a non demordere.
    Un abbraccio virtuale a tutti voi compagni di sventura. Non siete affatto soli siamo tanti.

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    Risposte
    1. Amici/colleghi: "Ma perché ti torturi le gonadi con l'economia, è noiosa?"
      Io: "Sì, lo è. E mai avrei immaginato di dovermene interessare. Ma è nostro dovere in questo momento capirci qualcosa, chiaro?"
      Grazie Prof, soprattutto per non essere solo un economista. Per mia (nostra)fortuna è anche un artista

      E grazie a tutti voi, ho imparato tanto anche dai vostri commenti.

      Tieni duro Mr. N€URO, c'è anche un po' di mio padre nel tuo racconto.
      Risorgeremo.

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  6. Scrivo con un groppo in gola.
    Se mi posso permettere.
    N€uro, non sei solo.
    E non ti preoccupare dei tuoi (nostri) quarant'anni. Quando l'incubo sarà finito avrai fatto quello che era giusto, quando doveva essere fatto, secondo la tua coscienza: non siamo i primi e non saremo gli ultimi che si trovano in mezzo a una guerra (sì, mi sembra sempre più una guerra senza armi da fuoco, per ora) della quale non hanno responsabilità diretta. Basta questo a dare un senso a una vita.

    "Si può vivere una vita intera come sbirri di frontiera
    in un paese neutrale, anni persi ad aspettare
    qualcosa qualcuno la sorte o perché no la morte
    ma la tranquillità tanta cura per trovarla
    sì la stabilità un onesto stare a galla
    è di una fragilità guagliò
    è di una fragilità guagliò
    forse un tossico che muore proprio sotto al tuo balcone
    forse un inaspettato aumento d' 'o pesone
    forse nu licenziamento in tronco d' 'o padrone
    forse na risata 'nfaccia 'e nu carabiniere
    non so bene non so dire dove nasca quel calore
    ma so che brucia, arde e freme
    e trasforma la tua vita no tu non lo puoi spiegare
    una sorta di apparente illogicità
    ti fa vivere una vita che per altri è assurdità
    ma tu fai la cosa giusta te l'ha detto quel calore
    ti brucia in petto è odio mosso da amore
    da amore guagliò"


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  7. Ciao mr. Neuro, mi fai posto? Mi siedo cinque minuti con te, sono un pò stanco. Dopo un'intera giornata passata a cercare di fare un minimo di informazione tra amici, conoscenti, colleghi, credo proprio di meritare due chiacchiere con un amico. Una birra che dici, ci starebbe bene? Meno male che c'è questa casa che ci accoglie, un tetto sulla testa, quattro pareti intorno e il calore degli amici a riscaldarci da un inverno iniziato tanti anni fa... ma l'inverno prima o poi passa, passa sempre. Là fuori c'è tanto lavoro da fare, tanta legna da tagliare ma adesso... adesso prendiamoci questi cinque minuti di pace, beviamoci questa birra e ringraziamo il cielo di essere ciò che siamo: esseri pensanti che nella solitudine della società avranno sempre una casa dove trovare il conforto e il calore della solidarietà. Questa casa oggi si chiama Goofynomics, domani chissà, magari potrebbe tornare a chiamarsi Italia. Ora che mi hai fatto compagnia questi cinque minuti mi sento molto più sereno, grazie Mr. Neuro.Adesso però mi tocca tornare fuori a tagliare legna, il gelo si fa sempre più stringente, sai, quando l'inverno volge alla fine, da sempre una stretta maggiore e non vorrei fare incazzare er cavajere nero, quello c'ha un caratteraccio...però c'ha dato una casa e una coscienza. Oggi è proprio una bella Pasqua, quanti amici...

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  8. Questo post mi ha fatto riflettere molto.
    Mi sono resa conto che, anche se ho una storia diversa alle spalle - ciascuno dei tuoi lettori, Prof, ha la sua - anche io vengo qui per sentirmi meno sola. Non possiedo intelligenza sopra la media, mi ritengo una persona normale, certe cose però mi hanno disturbata, pur non essendo in grado di argomentarne i motivi. Ero il cibo preferito del piddino ma, la conoscenza è potere, se non altro quello di difendere le proprie idee, ora posso farne più bocconi. Sto imparando così tanto qui, rispolvero argomenti studiati a scuola - il titolo dice ragioniere programmatore -: concetti base di economia politica e li porto con me nelle mie riflessioni, nello scambio di opinioni con colleghi, amici e famiglia.
    Devo molto al suo lavoro, al blog, agli altri frequentatori...mi avete allargato glio orizzonti e ve ne sono grata.
    Ho un solo cruccio, questione di semantica: perchè dobbiamo prima morire? Perchè non siamo in grado di fermarli? Perchè dobbiamo soccombere e risorgere invece di porre fine all'agonia e salvare quante più persone possibile? È vero: salveremmo anche loro, ma sarebbe solo un side-effect.
    Vi saluto augurandovi Buona Pasqua, visto che siamo in tema di resurrezione.

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  9. Al massimo potrei essere utile per un trasloco...
    comunque io ci sono

    Buona Pasqua

    Maurizio Vavassori

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  10. Io non sono nessuno, sono l'ultima ruota del carro, ci capisco quanto un piddino di macroeconomia ( al primo stipendio da 3 euro l'ora (2 lauree in chimica), ti compro il libro Alberto e cerco di rimediare alle lacune) ma ste cose mi fanno incazzare..

    Venerdì sera a ultimaparola a sentir parlare il politichese stavo avendo un tracollo di bile..

    Alberto non te ne avere male, ma io nei prossimi giorni,tramite le votazioni del Movimento a 5 stelle ti candido Presidente della Repubblica..

    Mi sono rotto i coglioni di sta gente che parla del nulla..

    Voglio gente preparata, che renda dignità al tessuto industriale italiano..

    Vi dovete esporre.

    Ve ne saremo sempre grati.

    Paolo


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    1. Io sono esattamente come te, e saremo almeno in due a votarlo online. All'inizio l'avevo escluso per via dell'età, ma ho appena visto dal CV che è eleggibile (non l'avrei detto, in tutta sincerità).

      Sono anche consapevole che non servirà, ma spero di riuscire a mandare un piccolo messaggio al M5S. Se poi saremo in tanti, il messaggio potrebbe anche risvegliare qualche coscienza.

      Un grazie al professore per il grande lavoro svolto, Buona Pasqua a tutti.

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    2. e tre!
      Buona Pasqua a tutti!

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    3. E quattro allora.........Bagnai presidente.......me lo immagino gia' a pranzo con la Merkel
      ...
      altro che fuochi d'artificio ;-)

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    4. scusate, mi piacerebbe poter dire: e 5!
      ma, a parte il fatto che non posso votare nelle elezioni online del m5s, credo che il prof. sarebbe più utile come ministro dell'economia o presidente del consiglio, che dia subito, in poche/i settimane/ mesi, un segnale di svolta, che consenta all'Italia l'entrata in una nuova moneta...io al Quirinale vedrei bene una personalità tipo Camilleri, per intenderci, o Dario Fo (si può sempre provare a convincerlo) e a palazzo Chigi Bagnai (con l'interim all'economia), Borghi ai beni culturali, e poi la Undiemi e Brancaccio (perché è mio conterraneo!) e per compensare la presenza degli economisti, Travaglio alla giustizia (!!!), Battiato ai rapporti col parlamento (ça va sans dire...), e ancora il prof. Ainis, Ascanio Celestini, lo scrittore Maurizio De Giovanni, Odifreddi, la scrittrice Maria Orsini Natale...
      Ma poi, totoministri a parte: siamo sicuri che il prof. accetterebbe? E' giusto tirarlo per la giacca? Sono d'accordo che, come disse..., non ricordo chi, sarebbe il caso di approfittare di un suo momento di rilassatezza, prenderlo di peso e metterlo a Palazzo Chigi... ma, aggiungo io, sarebbe ancora meglio che ci andasse di sua sponte. Che ne pensate? e comunque, spero che la base che ha diritto di voto, vi ascolti...
      buona pasqua a tutti, e soprattutto a Mr.neuro. Lo so che la solidarietà verbale è poca cosa, ma forse sapere che non si è del tutto soli...a proposito: io vivo a Parigi, e se hai bisogno di informazioni e appoggio per i primi tempi, non farti problemi a contattarmi (il curriculum ti conviene mandarlo fingendo di vivere già in Francia, e se vuoi me lo mandi e te lo spedisco da qua...ma sappi che anche qui le cose sono difficili...)
      angelo

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    5. @Paolo Giusti

      Alberto non te ne avere male, ma io nei prossimi giorni,tramite le votazioni del Movimento a 5 stelle ti candido Presidente della Repubblica..

      Pur condividendo il tuo desiderio ti faccio presente che l'M5S l'hanno già neutralizzato.

      'o Guaglione Marpione ha istituito un paio di commissioni di Saggi (non bastavano i Tecnici che avevano assunto altri Tecnici per fare il lavoro che loro non sapevano fare, no?) per studiare le riforme politiche ed economiche per il futuro, molto futuro governo.

      In pratica ha bloccato tutto.

      Del resto si sentiva la mancanza delle Commissioni per le Riforme.
      Io ricordo che esistevano già ai tempi della Nilde Iotti e si é visto che mirabolanti risultati hanno ottenuto.
      Zero!

      Non fatevi illusioni: questi non si schiodano da soli, li possiamo solo abbattere.

      Elimina
  11. Sono grato per il coraggio di questa condivisione.

    Le sofferenze del nostro prossimo non possono lasciarci indifferenti. Devono imporre una riflessione e risolversi nella scelta di dedicare parte della nostra vita anche per dare un contributo alla comunità.

    Il contributo può assumere forme molto diverse. Personalmente, mi sono dato questa interpretazione del concetto di cittadinanza attiva (anche se molto impegnativa da realizzare):

    1. studiare la storia, approfondire i problemi del presente, aprirsi al confronto con punti di vista differenti, senza accusare pregiudizialmente la malafede altrui, cercando una visione di futuro che possa unire anzichè dividere;

    2. ritornare nelle sedi di quei partiti che oggi si disprezzano, perchè se la politica è degenerata è anche perché abbiamo preferito occuparci d'altro;

    3. serbare sempre il sogno di una rivoluzione del sistema, ma non disdegnare mai di perseguire il primo passo utile nella giusta direzione.

    Credo che la maggior parte delle persone che frequentano questo blog, al di là dei punti di vista e degli accenti diversi, stia cercando nel suo piccolo di contribuire ad un percorso diverso e migliore. E' un segno che dà speranza.

    A tutti un Augurio di Buona Pasqua.

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    1. Quello che dici è condivisibile, solo che stasera è finita un'amicizia ultradecennale...e sai perché? Perché neanche ai tempi di fasci e comunisti le persone erano così lontane, vorrei dire ideologicamente, ma non so se l'avverbio rende bene l'idea. Come dice più sotto Sardinian Jewel, ci sono tanti precari che continuano a studiare non (esclusivamente) per il gusto di imparare, ma per preparare i concorsi, e poi trovi il piddino, caro amico da anni, che ti fa notare che vabbé, però tutto sommato la tua laurea, la tua abilitazione del concorso del 1999, la tua vita, in fondo...un po' te la sei cercata, la precarietà (ma mica potevamo fare tutti gli ingegneri? e altrimenti, tanto vale chiuderle, le facoltà come la mia...). E ti assicuro, che anche persone che hai sempre considerato amiche, benché piddine...insomma, la delusione è tanta e la sofferenza di più.
      buona Pasqua a tutti

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Perche' sostieni che il problema evidenziato ha poco a che fare con l'Euro?

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  13. Purtroppo il piano B di tuo padre l'abbiamo pensato anche noi con le cugine... e penso ce ne siano altri come noi. Purtroppo !

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  14. Comprendo bene. Io ho poco meno di 40 anni ma ho visto stringersi sempre di piu' i corridoi del possibile Con in piu' il sottile rimprovero sociale di non essere all'altezza o di aver sbagliato tutte le scelte. (Certo che il Liceo Classico...certo che Lingue...certo che non trovi un posto fisso - questo quando non era ancora demode') In qualche modo ho svicolato e mi sono reinventata (anche perche' con il lavoro super qualificato di traduttrice facevo la fame) Ma e' sempre straziante incontrare coetanei compagni di studi che letteralmente passano la vita a studiare nella speranza di trovare uno straccio di lavoro con cui iniziare a vivere. E vivere l'oggi senza potersi permettere di mettere delle basi per il domani E sapere che nonostante i contributi e il lavoro comunque fatto non si potra' avere la vecchiaia che giustamente hanno i miei genitori Che dpo una vita di lavoro si godono la pensione Anche se preoccupatissimi per me emio fratello.
    Ma la notte deve pur passare E l'ora piu' fredda e' quella subito prima del sorgere del sole.

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  15. Auguri (laici o meno) a tutti.
    La chiusa del commento è sconvolgente nella sua semplicità. E vera.
    Si vive di giorno in giorno, ormai, senza speranza; ognuno di noi cerca di celare la pena che ha nel cuore e di allontanare la disperazione dell'abbandono.
    Usciremo da qui solo se saremo uniti nella verità (che sappiamo qual è).
    Sarà durissima, ma ce la faremo.
    Auguri di nuovo.

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  16. La lettura del post di Mr. N€uro fotografa perfettamente quella che sta diventando una realtà diffusa e mi ha provocato tanta tristezza, ma al tempo stesso ha aumentato la mia incazzatura, sì sono tremendamente incazzato. E la mia incazzatura aumenta ogni giorno di più anche perchè io voglio fare qualcosa, voglio contribuire alla lotta di resistenza, ma non so come farlo, non so a chi rivolgermi. Credo che come ce ne siano tanti. Io nel mio piccolo cerco di fare il possibile, quando parlo con conoscenti o amici butto sempre il discorso sui temi economici, sciorinando tutto il mio modesto sapere appreso su goofy e sulla lettura del tuo libro e sono riuscito a "convertire" diverse persone, poi però mi domando e adesso che si può fare ancora? Cerchiamo di unirci è indispensabile, è assolutamente fondamentale organizzarsi in qualcosa a livello nazionale e chi meglio di te Prof, o di Borghi o di Lidia di orizzonte 48 può ricoprire la figura del coordinatore? Non lasciateci soli cercate di essere il coagulante di una nuova forza che ci faccia intraprendere il cammino di un nuovo rinascimento o risorgimento. Prof la mia mail te la postai giorni fa su Twitter. Se ritieni opportuno prendere in considerazione i miei suggerimenti io sono a disposizione e insieme a me qui nella mia zona in provincia di Pesaro siamo una cinquantina che ci possiamo mobilitare. Scusami se ho avuto la presunzione di suggerirti cosa fare, lo so che ti disturba, ma cerca di capire la disperazione di chi ha tanta voglia di fare, ma non sa come fare. Grazie per tutto quello che mi hai insegnato e Buona Pasqua.

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  17. Che dire è l'amarissima realtà, ci hanno rubato il futuro, tolto ogni speranza e non si fermeranno qui.

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  18. Mentre il racconto di Mr.N€URO giungeva verso la conclusione non mi riusciva di impedire che l'emozione inumidisse i miei occhi. In fondo, sò cosa aspettarmi dai tempi di oggi, sò leggere la situazione e quindi ritengo di essere pronto a pensare "beh, sì, lo capisco, d'altronde in questo contesto di merda...". Poi però il pugno nello stomaco mi arriva, è violento e fa male, tanto.

    E fa tanto più male quanto più, riflettendo sulla vicenda, mi rendo conto che non mi viene da piangere spesso: ho pianto per un caro amico scomparso a poco più di trent'anni per un tumore al cervello; ed ho pianto per mio cognato portato via da un auto mentre lui in bicicletta tornava a casa dalla sua bimba di sei mesi. Ma qui nella vicenda di Mr.N€URO non c'entra nulla la sfortuna, il fato, il destino avverso. No, non c'entra nulla.

    C'è una responsabilità precisa in capo a soggetti pensanti, il cui obiettivo è quello di creare le condizioni di partenza favorevoli alla crescita e allo sviluppo delle potenzialità individuali, relazionali e sociali.
    Tali soggetti, che ex-post non posso proprio definire 'pensanti' senza il bisogno di vomitare loro addosso una lunga teoria di insulti, sono i responsabili, alcuni consapevolmente altri no.

    Su di loro la giustizia cali con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno.

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  19. Cio' che possiamo fare è diffondere, continuiamo così, qualcosa si sta aprendo (speriamo)

    Buona Pasqua a tutti
    Gabriele

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  20. Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati.

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    1. Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati.

      Speriamo.

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  21. Ciao Mr. N€URO,

    questa è una guerra, l’abbiamo capito, e come tutte le guerre dovrà essere combattuta fino in fondo, soprattutto da parte nostra che ci difenderemo e resisteremo fino all’ultimo.

    Un’altra generazione della storia solo 70 anni fa, la guerra l’ha fatta con le armi vere, quelle che uccidono, torturano, ammazzano. Generazione di cui faceva parte mio padre.

    Insieme a molti giovani soldati, dopo l’8 settembre 1943, si è trovato di fronte ad una scelta drammatica: restare nell’esercito regio e farsi deportare in Germania, o darsi alla macchia, disertare e scappare a casa attraverso i monti, facendo 400 km. a piedi?

    Quei giovani si nascosero nelle case di amici o parenti, tuttavia vedendo che quando erano scoperti non solo loro ma anche chi li aveva aiutati venivano deportati, fucilati e le case bruciate, decisero che era meglio resistere alla violenza nazi-fascista con le armi, piuttosto che subirla passivamente e salirono sulle montagne.

    Molti persero la vita, giovani vite di giovani ragazzi come sei tu, che avevano per di più dei nickname che assomigliavano al tuo: Max, Spumino, Sten, Juan, Mirko, Coen, Tita …

    Sten e Spumino sono stati fucilati dai nazifascisti sugli Appennini parmensi, Coen e Tita, sono stati uccisi durante un agguato sulla strada per Lodrignano: Tita era in stato di gravidanza avanzato, dopo essere stata uccisa, il suo ventre si muoveva ancora.

    Carissimo Mr. N€URO, quei ragazzi hanno combattuto a lungo e duramente, ma alla fine hanno vinto, e ciò succederà anche a noi perché siamo uniti, siamo Italiani, abbiamo capito l’inganno e ci difenderemo fino all’ultimo respiro. Non potremmo dare altro senso alla nostra vita.

    RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE !!!

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    1. Dalle mi parti è pieno di lapidi di questi eroi che han perso la vita per combattere il nemico dell'epoca, e sai cosa mi fa incazzare? che tutte le volte che c'è una commemorazione ci trovi a fare da rappresentanti quei traditori che stanno svendendo il nostro paese! E stanno lì a far bei discorsi retorici e la gente li applaude come dei difensori della libertà, se solo capissero che cosa rappresentano nella realtà! che rabbia. Tra un po' è il 25 aprile, mi viene già male al pensiero delle parole retoriche di Napolitano...
      Mr. N€EURO non sei solo, anche io, ingegnere praticone figlio della motor valley del tutto avulso dalla economia politica, ho capito l'importanza di quello che ci ha insegnato il prof e adesso tra i miei amici e conoscenti mi sento un alieno; mi sbatto per cercare di insegnare queste cose anche a loro, è difficile farle capire e a volte vorrei desistere, ma poi torno qui e mi ritorna la voglia!

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  22. Purtroppo nessuno può scegliere il momento storico in cui nascere. Tra ottant'anni parleranno di noi come di quelli dell'inizio millennio, vorrei dicessero che siamo stati coraggiosi e che il nostro coraggio ha consegnato loro un mondo migliore. Ce la possiamo fare, la pena più grande è per quelli che probabilmente non vedranno la fine di questa barbarie, gente cresciuta nell'illusione di preparare un futuro migliore per i propri figli e che si appresta a lasciare questo mondo con negli occhi lo spettacolo di un fallimento generale. Spero risorgeranno anche loro.
    Auguri a tutti.

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  23. Forse e' il momento di fondarlo noi un partito. Non il professore, che sta facendo altra cosa e che - con pulizia morale esemplare - a quella cosa vuole attenersi. Ma noi che abbiamo avuto le nostre ottuse menti liberate. Che vediamo il disastro e il rinnovarsi delle pratiche orrende per renderlo piu' grande e piu' definitivo. Il prof. le maniche se le e' gia' rimboccate, un'altro po' e sta in canottiera.
    Forse si puo' pensare di rimboccare le nostre provando a declinare nella pratica un'opposizione al PUDE, una resistenza. E' una cosa complessa e difficile, un percorso pieno di pericoli e io non saprei da dove cominciare ma, per rubare uno slogan, se non ora quando? Per gettare una base per il dopo, una sponda.

    A te

    Non devi vergognarti
    di aver detto che non ci riesci.
    nel corso dei miei novantasei anni
    non sono stata in grado di fare
    tantissime cose:
    la pieta' filiale nei confronti di mio padre e di
    mia madre,
    l'istruzione dei figli,
    svariate arti che ho cercato di apprendere.

    Pero' mi sono sforzata
    e ho dato il meglio di me stessa,
    perche' questo
    e' quello che conta, non credi?

    Avanti, alzati!
    E afferra qualcosa
    per non avere rimpianti!

    Shibata Toyo

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  24. Caro Alberto e cari tutti, la mia storia è quasi speculare a quella di Mr. N€URO, per cui non sto lì a contarverla. Differisce solo nel finale, che da pochi giorni si è positivamente risolto grazie ad un buon contratto di lavoro in Svizzera. Adesso vi seguo da Zurigo, dove la crisi non sanno neppure cos'è, ma la solitudine quaggiù è, se possibile, ancora maggiore....Auguri di cuore a tutti.
    Bruno

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    1. Grüezi Bruno!

      auguri a te, salutami il lago!
      Immagino che dopo pochi giorni sia ancora nella fase di stupore che suscita in chiunque la Confederazione al primo impatto. Ti accorgerai che non è tutto oro quello che luccica (per farti un'idea, prova a chiedere in giro del "grounding" di Swissair..., ammesso che incontri qualche confederato che sia disposto a riconoscere che anche loro, ogni tanto, non vivono nel migliore dei mondi possibili).
      Può darsi che la crisi non sappiano nemmeno cosa sia, ora. Ma io c'ero nel 2008, e ti garantisco che qualche brivido l'hanno avuto quando, fatti due conti, si sono accorti - ma in realtà lo sapevano benissimo - quanto sarebbe costato alle casse federali un eventuale salvataggio di Credit Suisse e UBS, uscite abbastanza malconce dalla bufera americana. La Svizzera come Cipro, da non credere... Eppure nel 2008/09 se ne parlava.

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  25. Nonostante il sentire che probabilmente qui condividiamo in molti (penso al commento di Alex di giorni fa), le persone davvero sole non siamo noi, sono quelle che, affogate nell'individualismo, non riescono più ad avere a cuore il futuro e a preservare quanto ereditato, che al massimo si occupano dei propri 'bisogni' materiali (ma del bene di tutti gli altri no) e che, incapaci di porsi i perché, non si avvantaggiano neppure della gratuita compagnia del patrimonio culturale (inteso come pensiero, creazione ed esperienza) a disposizione, alla ricerca di una occasione di riflessione o di una parola che sia di insegnamento. Sono dei 'quasi cittadini', servi ignavi o padroni violenti che siano, soli, in un individualismo senza etica. Grazie professor Bagnai

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  26. E' l'annuncio della sua entrata in campo(o nell'orto) Prof?
    notare che - da bravo goofynomista - non ho utilizzato né salite né discese...(visti anche i relativi copyrights)

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    1. Assolutamente no, considerando che non ci sono ancora né i numeri né i tempi (visto che della mia indole proprio non volete tener conto), mentre non son mancati i piccoli Giuda. Io non sono "casaleggico": dico quello che penso. Se e quando penserò che occorre fondare un movimento dirò "fondiamo un movimento".

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    2. scusi Prof. ma si rende conto che se lei si dovesse decidere quando io sarò "morto" non potrò partecipare?

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    3. ... nessuna speranza in quello che c'è?

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  27. Sono rimasto profondamente commosso da questo post, anche se di queste storie ormai ne ho sentite veramente tante che comincio a covare una grande rabbia.

    Poi mi imbatto in un forum di piddini convinti, e leggo la perla seguente. Senza parole:

    Siete tutti lì a dire le stesse cose, siate pidiellini, piddini, sellini, pentastellati, civilrivoluzionari, sceltacivilisti: ha vinto questo, ha perso quell'altro, la mossa è geniale, la mossa è una cretinata, è a vantaggio di questo qua, è a vantaggio di quello qua... Basta scambiare i nomi nelle frasi e dite tutti la stessa cosa, ripetendola allo sfinimento per darle una parvenza di analisi profonda e condivisa. Questa la miseria del dibattito parlamentarista. Superate vi prego questa fase abbruttente, degna dei peggiori postriboli da bar dello sport. Mettetevi nell'ottica extra-anti-parlamentarista, vedrete che non ha vinto ne perso nessuno perché gli attori di questo palcoscenico non contano nulla, a prescindere di quanto li adoriate e difendiate a spada tratta da bravi tifosi. Questa non è analisi, non è politica, è un becero e indegno chiacchericcio.

    Come ho ripetuto più volte la sovranità locale non solo non conta nulla, ma non esiste nemmeno più, cerchiamo piuttosto di ottenere il minor danno nelle condizioni e fasi future già determinate ed immutabili del ciclo capitalistico che saranno di ristrutturazione recessiva per almeno un quinquennio per i PIIGS. Istruiamo la plebe affinché si emancipi a proletariato illuminato dalla coscienza di classe. Quando l'imperialismo sarà dei continenti le tensioni ed i conflitti saranno tali da far impallidire i due passati conflitti mondiali, allora sarà vera rivoluzione!

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  28. Caro Professore,
    il post meno tecnico che abbia mai letto su questo blog è stato per me il più toccante, ho sempre pensato a Lei come interprete della figura di intellettuale che a suo tempo fu Pasolini e le sue parole di commento al post di Neuro me ne danno una commossa ragione. La razionalità, la capacità di analisi unite ad una passione per le cose umane fanno di Lei una persona eccezionale. Capisco anche il carico emotivo di cui si fa carico, raccogliendo le nostre testimonianze; spero che questo ruolo non La sfinisca, la strada sembra ancora tanto lunga.
    Perdoni il tono emotivo, ma oggi ho capito qualcosa in più di questo blog
    Un caro saluto
    Giuseppe

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  29. Al professore, alla graziosissima Uga, a Rokapasso, Er Palla, Mr. N€uro e a tutti i lettori-commentatori:
    BUONA PASQUA!

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  30. @Mr Neuro (scusa ma il simbolo dell'euro sulla mia tastiera non c'è, o non so o non voglio trovarlo) io sono uno di quelli che è scappato. Faccio il giardiniere in esilio a Londra. Con la marea che sta salendo anche qui. Ieri sera o ricevuto una mail che mi ha tolto il sonno. La riporto per intero.

    Ciao Alessio,
    non ho ancora letto dal link,lo farò,intanto ti suggerisco anch’io una riflessione.
    Oggi sono stato a casa tua,da tua moglie e tuo figlio,perché l’impianto elettrico era in panne a causa della pioggia continua di questo periodo.
    La lampada esterna alla cucina era piena d’acqua e provocava un cortocircuito sull’impianto,questo perché ci sono molte infiltrazioni d’acqua,neanche in campeggio ho visto problemi del genere….
    Piove dentro casa,in cucina,in bagno,nello stanzino,in parte in camera di Aaron,nella camera davanti,il soffitto è nero di umidità,sono venuto via veramente avvilito per questa situazione….
    Lì va meglio?

    Marcello

    L'unica cosa scorretta è che si tratta della mia ex-moglie. Ma le voglio comunque bene. Qui va meglio? Non credo. Come si vive a Londra da espatriati l'ho raccontato qui
    http://mondialternialternateworlds.blogspot.co.uk/2012/11/stanco-di-vivere-con-le-bestie.html
    per chi ha voglia di leggerlo. L'ho messa sul ridere, ma è tutto vero e c'è di peggio. Intanto mio figlio lavoricchia qualche giornata come giardiniere, con un mio collega che mi doveva un piacere, per una paga misera ma per lo meno pulita da spese (trasporti e pasti, non poca cosa quando devi scendere a valle dalle cime appenniniche). La mia ex-moglie neanche prova a cercarlo un lavoro, ma al di là di tutto non ci sarebbe niente per lei.
    La casa in questione un giorno se la riprenderà la banca, perché il mutuo ho smesso di pagarlo quando ho dovuto chiudere ditta. E anche ammesso raccimolassi i soldi per sistemarlo quel tetto(sarebbe questione di mettere la guaina, qualcuno che lo faccia a nero lo posso trovare e non servirebbe neanche il ponteggio, un imbraco di sicurezza sarebbe sufficiente, quindi probabile la spesa sia contenuta), che faccio, sistemo una casa che non so quando perderò?
    Io, scusatemi, non riesco ad essere proprio ottimista. Sono un distopico, chiedo scusa ancora, ma io vedo un Medio-Evo Post Moderno all'orizzonte. Felicissimo se mi sbagliassi, ovviamente. Il che non significa che se in qualche modo posso combattere questo sistema non lo voglia fare. Anzi. I'm a crazy Don Quixote, always defeated, but still standing.
    Vogliamo risorgere come la Fenice? Proviamoci. Teniamo a mente che prima dobbiamo bruciare, però. In un modo o in un altro dobbiamo.

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    1. Bruciare? Credo lo abbiamo già fatto.
      Il biglietto per entrare qui sono poche parole che ciascuno di noi - salvo un paio di addetti ai lavori - si è detto: "Mi ero completamente sbagliato, che cretino".
      Non è la cosa più facile da dire, senza neppure la scusa del complotto: come il Prof ha ci ha ampiamente dimostrato tutto era stato dichiarato, per bene e per esteso, dai soloni che ci hanno portati qui.
      E noi ci siamo fatti guidare, ci siamo lasciati condurre.
      Sono figlio della Liberazione, quando ero giovane risuonavano ancora gli avvertimenti dei vecchi che avevano conosciuto la dittatura dall'inizio: "State attenti, può sempre tornare". Li ascoltavo e non capivo; forse altrove, ma qui, da noi, me presente?
      Forse questo non è bruciare come intendi tu. Non ha niente di purificante, fa solo male. Ma sveglia.
      E se devo finire tritato preferisco farlo guardando bene quello che mi succede e per giunta in compagnia di gente che non ho mai visto in faccia (salvo Roby) ma che stimo e apprezzo. Un regalo insperato. Teniamoci forte.

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  31. Che dire?! Già molte volte la verità mi ha sorpreso così, come mi accade in questo giorno di Pasqua 2013 leggendo queste righe. Capita che la incontri nel racconto di altri uomini che non puoi non sentire compagni di vita, nella loro pena, nella loro angoscia, nella loro richiesta di non essere lasciati soli, nel loro tendere dignitosamente una mano perché altre mani si stringano e si facciano forza e, camminando insieme, la solitudine e il dolore diventino meno pesanti.
    É certo che non capita a tutti, ma a noi che capita, comincio a pensare che in fondo siamo quasi dei "privilegiati", perché essa non si rivela se non a chi non ha mai tradito e non vuole tradire la propria e l'altrui umanità, e non vorrei certo appartenere alla schiera di chi ha chiuso gli occhi della mente e del cuore.
    É da questa verità che nasce la forza della responsabilità che ci fa sentire e accogliere la sofferenza di tutti, rispondere all'invocazione di chi ci sta accanto e camminare insieme sulle vie della liberazione. Prof, risorgeremo di sicuro, siamo già migliaia, forse milioni attorno a lei: voglio ringraziarla soprattuto per quello che é, per la fedeltà a se stesso, perché son convinto che quello che fa, ed é tanto, moltissimo, e da lí che prorompe, trova forza ed efficacia.
    Buona Pasqua a tutti noi.

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  32. Inevitabilmente la crisi sociale è alle porte. Non siamo come la Gecia ma nel giro di cinque anni potremmo arrivarci.
    È sconsolante vedere che nessuna forza poliica in questo paese abbia il coraggio di dire no all'euro.
    Grillo è stato una grande delusione, pensa solo ai rimborsi elettorali, puro populismo da due soldi.
    Ci aspettano tempi duri. L'unica nota positiva è che finalmente ci sembreranno più familiari i racconti dei nostri nonni degli anni della guerra.

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  33. La crisi è generale N€URO. Di storie come le tue ne ho sentito e ne sento davvero tante. Anche la mia attività ha subito un rallentamento valutabile a diverse decine di punti percentuali. In altri paesi come il Portogallo (dove ho alcuni amici) le cose vanno anche peggio. Ma almeno noi abbiamo avuto il privilegio di poterne comprendere cause e ragioni e di essere entrati in questa crisi ad occhi aperti. Tanti auguri di Buona Pasqua a te ed al prof.

    Ciao!

    carlo (quello del flauto)

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  34. l'altro giorno ho definito (forse era un ricordo inconscio) il professore un PARTIGIANO.
    ma uno di quelli vero ovvero di uno che non solo tiene a se stesso ma pure agli altri, al bene di questo nobile Popolo.
    grazie ancora e buona Pasqua a tutti!

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  35. 5 anni? il pil nel 2013 doveva stagnare.
    poi diminuire di -0,7 ed ora siamo a -1,3 o giù di lì.
    saremo a meno 2,5%..
    passerà qualche riforma sugli stipendi, questi crolleranno di un 10% (quanto caleranno i consumi?), taglieranno ancora, tasseranno ancora e l'anno prossimo ci sarà un altro meno 2-3%.
    io ricordo quella previsione del 2014.. PS: un corpo che subisce l'accelerazione non tende ad accelerare? ecco, la crisi accelera.. altro che 5 anni!

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    1. Ma se nel periodo gennaio-febbraio 2013 abbiamo perso gia' l'1%, un facile calcolo (per difetto, visto che sono fenomeni non lineari, immagino) trovo per il 2013 intero -6%

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  36. personalismo in linea col post:
    vengo chiamato a far parte di un organo di associazione di categoria il mercoledì della settimana santa. 3 ore di riunione, unico esportatore presente, tiro in campo il problema non tanto dell'euro in sé (conoscendo il contesto, sapevo sarebbe rimbalzato) ma quello di essere costretti in una valuta iniquamente rivalutata del 30% rispetto a quella con cui lavora il resto del mondo fuori dall'eurozona. Iniziale brontolio ("vorresti una svalutazione competitiva"), poi uno scarpaio, che ha più familiarità col tema, fa al presidente "guarda che su diecimila paia di scarpe 20 euro a pezzo da variazione di cambio fa duecentomila". Silenzio imbarazzato.

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    1. Sai che non ho capito l'aritmetica del calzolaio? Lui pensa che la domanda non vari col prezzo? E che esista solo il suo negozio? Allora forse merita di morire, e soprattutto di non risorgere. Ma il problema di questa crisi è che non ci libera solo dei coglioni, ma anche e soprattutto delle persone senzienti! Puoi darmi qualche chiarimento?

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    2. Lo scarpaio, come il mio padrone di "casa" quando faceva maglie , e il mio migliore cliente italiano di un tempo (piccola multimazionale a fatturato prevalente negli USA), quando riceve una commessa da area dollaro fa i suoi prezzi in dollari (io nel mio piccolo ho sempre insistito e spesso ottenuto prezzi in euro, scaricando il rischio di cambio sul cliente, ma ora le cose stanno mutando). Quindi credo lui si riferisse all'effetto della rivalutazione dell'euro sull'incasso. Cioè era d'accordo me, ma in fondo con troppo poco export per appoggiare la mia posizione e condividere l'etichetta "svalutazionecompetitiva". La mia idea (ingenua) era di portare questa gente ad appoggiare una presentazione del tuo libro in zona, ma per ora il tasso combinato di piddinità e PDdinità rimane, letteralmente, letale (sono stati esposti dati allucinanti di un numero di telefono SOS impresa).

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  37. N€URO,
    mi sento solidale - e so che questo non allevia nulla né a te né ad altri nella tua situazione. Di solito sono ciarliera, ma oggi non so che dire.
    Grazie di ciò che hai portato a conoscenza di tutti, perché anche farlo deve essere costato.

    Auguri a te, al prof e tutti i lettori.

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  38. Almeno noi nell'universo.....
    Ciao Mr. N€uro, anche io ho una storia simile alla tua (solo che mio padre geometra oltre che il boom a partire dal 1962 ha intercettato due crisi disastrose dell'edilizia 1992-1993 e 2008-2011, quest'ultimo anno della sua morte per tumore, che non gli hanno permesso di lasciare una casa o una pensione sufficiente per mia madre. Io grazie ad una fiducia riposta in una persona che mi diceva che i nostri clienti alti, belli con gli occhi azzurri svedesi e tedeschi, mai ci avrebbero tradito ho chiuso la mia attività (con altri soci ela persona di cui sopra) alla fine del 2011 quando gli svedesi ci hanno tirato una sola da svariate centinaia di migliaia di euro.
    Già da quando avevo aperto quella attività nel 2004 continuavo a chiedermi perchè lavorando il doppio (nella mia ditta) dei tedeschi alla fine dell'anno non rimaneva mai un euro non per andare in vacanza o andare fuori il sabato sera a mangiare una pizza, ma soprattutto nemmeno per fare un qualche minimo investimento per cercare di aumentare la produttività e recuperare un minimo di margine di guadagno.
    Cosicchè dal Gennaio 2012 ho cercato di capire cosa stesse succedendo nel mondo dell'economia in generale, visto che tra l'altro avevo ottime basi, essendomi laureato in macroeconomia cone tesi di Economia internazionale nel 1987. Ho scoperto così questo blog; nei primi mesi ho speso molto del mio tempo a documentarmi ed a fare riscerche di articoli nella speranza di dare un contributo, come posso dire, di attualità, insomma proponendo dei link per articoli che potevano essere utili per tutti. Poi sono passato a cercare a fare opera di divulgazione dei contenuti di questo blog verso amici e parenti, e qui è venuta la parte più difficile. E' incredibile come le persone, soprattutto quelle con più alto titolo di studio, si rifiutino di mettere in discussione il mantra debitopubblicobruttocastacorruzione, e sono tutte di sinistra.
    Tuttavia dobbimao continuare a farlo, dobbiamo pensare magari anche alle fasi successive, ad organizzarci in qualche modo (senza rompere i cosiddetti al prof), per contribuire in modo fattivo a far finire questa follia dell'euro, almeno noi nell'universo....
    Auguri a tutti di buona pasqua.
    P.S.: non dico il livello di incazzatura di Venerdì sera, ma il top l'ho raggiunto pochi minuti fa, quando il Tg2 ha detto che Napolitano ha rinunciato all'idea delle sue dimissioni dopo aver ricevuto una telefonata da Draghi: come dice nell'ultimo post odierno Orizzonte48, siamo ormai completamente teleguidati da un qualcuno che non ha la più infinitesimanle, piccola legittimazione democratica...il PUDE, appunto.

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  39. Compassione. E allora sono andata a ri-sentire il violoncello di Jacqueline . Dopo la Grande Guerra, Elgar scrisse questo concerto.

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  40. Prima di parlare di movimenti, dovremmo sfruttare al massimo la possibilità che ci concede internet, quella di condividere coi nostri amici e conoscenti (via email, facebook,...) tutti i contenuti (post di blog, video, ...)di tutti quei pochi, liberi, generosi economisti come Alberto Bagnai, Claudio Borghi, Nino Galloni, ... che ci dicono la verità.
    In questo modo possiamo essere il loro megafono, una eco democratica, appunto :-)
    Buona Pasqua

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  41. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Se l'aumento di interesse continua con questo trend, tra poco tutti saranno stati contagiati: Google Trend

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  42. questo blog è tante cose per ognuno di noi. Bisognerebbe scrivere un libro: "Alberto Bagnai ed io"

    vedo la situazione nerissima, la storia può insegnarci tante cose e purtroppo tutto questo è già successo.

    serena pasqua a tutti.

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  43. Buona Pasqua N€uro!
    tieni duro, sono arrivato quasi a 42; sarà l'età ma ti assicuro che la paura è tanta. Non sei solo, anzi, noi, purtroppo, siamo di più; e questa è l'unica nostra speranza

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  44. Anch'io come tanti altri leggiamo le tue parole e riconosciamo una parte importante, se non tutta, la nostra esistenza: 40 anni, con il singolare "difetto di fabbricazione" di essere ingegnere vecchio ordinamento, padre perito elettrotecnico trasfertista per tutta la vita lavorativa, parte della mia esistenza umana e lavorativa vissuta senza essere pienamente indipendenti, ed ora perdippiù incastrato "nel mezzo del cammin di nostra vita" in un conflitto combatuto con le armi più infide, senza bandiere, senza divise, senza gradi, (per chi non vuole o non ha i mezzi per riconoscerli con chiarezza ovviamente: tutto è sotto gli occhi di tutti, la giusta prospettiva aiuta la comprensione).

    Voglio credere che sarà necessario e spero sufficente possedere: il "privilegio" di aver maturato capacità di ragionamento analitico, conoscenze adeguate, conoscere la logica della proposizione (oggeto molto raro ultimamente), la malizia di conoscere e riconoscere le insidie in ogni dove (saranno presenti e si moltiplicheranno tanto più il pensiero critico crescerà e si diffonderà).

    Per quello che vale faccio i miei auguri a tutti i patrioti, di essere presenti ed attivi ogni ora, di ogni giorno, di pendere il nostro tempo al meglio diffondendo la verità dei fatti, dei numeri, delle valutazioni causa/effetto a quante più persone nelle nostre esigue possibilità ... in realtà basterebbe solo una modica quantità di pensiero critico e di curiosità!

    Tutti nel blog sanno quanto questo possa essere difficile ed estenuante, perchè capita deterministicamente di imbattersi con un muro, che non è purtroppo solo composto di ignoranza, ma troppo spesso di supponenza e di chiusura "religiosa/ideologica", che spessissimo è costruito da quelli che dovrebbero essere trà le persone più dotate di intelletto, pensiero critico e conoscenza.

    Un augurio sincero a questa fantastica e visionaria combriccola di patrioti.

    PS
    Prima di un due o tre anni fa non avrei mai creduto possibile per me di utilizzare la parola patriota, che credevo appartenere ad epoche buie ... fino a quando qualcuno non ha spento la luce in casa mia. Oggi sono riuscito in questo post a farlo due volte ...
    oggi è una bella giornata.

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  45. Il racconto mi ha davvero commosso, mi è venuto da piangere immaginando tutto quello che è stato raccontato nella lettera.

    Caro Mr. N€URO, non sei il solo a sentirti così come hai descritto. E, purtroppo, credo che tu abbia ragione, quando scrivi che quando tutto questo disastro che stiamo vivendo sarà passato, il meglio dei nostri anni lo avremo alle spalle.

    Davvero a me non viene in mente nessun altro modo che non il semplice divulgare ciò che ho imparato da persone che veramente oserei definire eroi, visto che hanno rischiato e rischiano ogni giorno di essere emarginati ed isolati professionalmente.

    A voi che mi leggete e che avete scelto di capire, voi che ora, forse, vi sentite meno soli, un altro metodo per poter provare a cambiare le cose...viene in mente? Uno che non richieda l'uso della violenza, chiaramente. Altrimenti temo basterà solo aspettare per avere quella di soluzione. Ma il punto è: quando sarà arrivata - e arriverà - dove ci porterà? A chiederlo alla Storia, non ho il coraggio. Chiedeteglielo voi e fatemi sapere.

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  46. Casa con riscaldamento a legna - pannelli fotovoltaici per elettricità - pannelli solari termici per integrare e per l'estate. Terreno con olivi da coltivare, orto per le verdure, galline, conigli e prenderò anche qualche capretta così sistemo anche il taglio dell'erba con mezzi autoconcimanti. Ogni tanto grazie al vicino qualche cinghiale lo facciamo anche fuori prima che danneggi i muri a secco e vi dirò sono carini e simpatici ma anche tanto buoni una volta cucinati. Ho il panettiere automatico in casa e preparo tutti i cibi con materie prime risparmiando un sacco di soldi che non do alle multinazionali dell'alimentare. Dimenticavo la casa me la sono autocostruita. Il lavoro da ingegnere/architetto che faccio, ormai si svolge all'estero restando nel mio paradiso reale(su internet si trovano lavori di progettazione a prezzi stracciati e si compete con russi, cingalesi, ucarini, kenyani. Si disegnano e progettano cose per tutto il mondo. I soldi arrivano, pochi ma almeno più certi di quelli dei clienti italiani che non hanno più denaro e ti fanno aspettare anche anni prima di saldare. Vivo quindi in due mondi, uno rurale e sereno dove si fa movimento intelligente, un altro virtuale che mi permette di finanziare quel poco necessario alle mie esigenze. Dovessi dirvi non guadagno più di 8000 euro all'anno in media (sono single) ma riesco ad avere tutto quello che desidero e mi sento felice. Forse perché ho imparato da molto tempo a vivere al di fuori degli schemi mentali che ci vogliono imporre. Fuori da quelli che vogliono farci credere siano i nostri bisogni. Per arrivare a ciò bisogna certamente organizzarsi e se non sei stato abbastanza previdente di farlo per tempo la cosa diventa quasi impossibile in questi tempi. L'ultimo lavoro l'ho fatto in Kenya e probabilmente partirò a breve per quel paese per seguire la Direzione Lavori del progetto realizzato e approvato. Vi stupirà ma anche nell'East Africa c'è più gioia di vivere che in questo paese ormai morto. Li c'è una forza della vita prorompente, lo sviluppo si legge da un anno all'altro tutte le volte che torno. Penso che ormai la vecchia €uropa, fino a che non cambierà prospettiva, finirà per strangolarsi definitivamente.
    Buona Pasqua a tutti.

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  47. Mr. N€uro, e tutti gli altri che hanno commentato, grazie di cuore.

    Oggi grazie ai vostri contributi ho raggiunto questa consapevolezza dolceamara, che non siamo soli...

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  48. Agli amici che hanno commentato un grazie sincero, ora capite cosa intendo quando dico che qui, oltre a fare massa critica, acquisire consapevolezza, imparare ogni giorno nuove cose, ci si sente meno soli.

    Mi è costato molto descrivere la mia situazione, soprattutto per quella sorta di pudore ipocrita, forse tipicamente italiano ad ammettere che siamo in difficoltà nella vita, in un modello di società che tutti noi forse abbiamo contribuito a costruire, o forse non abbiamo combattuto abbastanza, per il quale l' unica opzione è vincere, essere "di successo" e non c'è spazio per chi rimane anche poco indietro.

    Non credevo nemmeno che il mio commento diventasse un post, ma ora sono contento, è servito, servirà a contarci, compattarci, contribuire al cambiamento con l' unica arma che possediamo, la diffusione della verità ( anche perchè non possiamo pretendere che il prof faccia tutto da solo, ci dobbiamo mettere in gioco anche noi, impegnarci quotidianamente e chissà che un pezzo alla volta non riusciamo ad accelerare un pochino gli eventi, ogni giorno è prezioso).

    Forse il mio commento era un po' strappalacrime, non vorrei dare l' impressione di essere un piagnone, io sono perlopiù incazzato, non ci arrendiamo e non ci arrenderemo mai, non dimentico che persone ben prima di noi hanno subito sofferenze e sopprusi neanche paragonabili ai nostri, ragazzi che hanno concluso la loro vita a 16, 18 anni per combattere per la libertà e sicuramente ne avrebbero fatto volentieri a meno; ma è proprio per onorare la loro memoria e grazie alla forza del loro esempio che dobbiamo combattere questa battaglia di civiltà e libertà.

    Quindi grazie ancora a tutti, grazie al professore, grazie agli altri esperti che scrivono su questo Blog e a quelli che come me non sono esperti, andiamo avanti come una mandria di bisonti incazzati e voglio vedere se il messaggio non passerà.

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  49. Ciao a tutti.
    Scrivo molto poco ma leggo sempre.
    Anch'io, talvolta, per sentirmi meno solo.
    Sono di quelli che ha vissuto e vive la gravità della situzione sulla propria pelle e quindi comprendo chi è in difficoltà.
    Chissà, magari un giorno ci stringeremo la mano e andremo a farci una bevuta insieme, raccontandoci di quando ci fu l'euro e di quanto sia stata dura ritornare ad essere una comunità che cresce economicamente, culturalmente e socialmente.
    Un abbraccio a tutti!

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  50. questi sono scemi!
    se uno è competitivo e vende a cento marchi (=100 lire), svalutando del 30% venderà sempre a cento marchi ma che saranno 142 lire!
    ovviamente i costi aumenteranno (in dollari, del 10%) e quindi possibilmente passerebbero da 90 a 99.
    prima aveva un profitto di dieci euro (=10 lire) mentre adesso di 142-99..

    wow!
    ci sarebbe spazio per produttori marginali, riduzione import, maggiori investimenti.. ahahahhahaha
    vincere facile non è nel DNA del nostro paese

    PS: ho scritto 99 ma ovviamente è di meno visto che nella struttura dei costi nn ci sono solo materie prime seppure potremmo ipotizzare inflazione degli stipendi ma che condurrebbero a maggiore svalutazione.. ahahahahha

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  51. @Ubercampagna.
    non credo sia da "annualizzare" così.. o meglio immagino che sia riferito a primo bimestre 2012.
    lo scorso anno come era? insomma, previsioni in base agli andamenti degli scorsi anni?

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  52. Sono senza parole per il racconto di M.N€uro e mi dispiace di non poter far niente se non sentirmi vicina al suo problema, che purtroppo è il problema di tanti. Penso comunque abbia ragione Bisanzio che se vogliamo come la fenice risorgere prima dobbiamo bruciare. A toccare il fondo oramai non dovrebbe mancare tanto considerando la melma che ci circonda. Pensare che la Pasqua con l’inizio timido della primavera ha sempre avuto un effetto fortificante su di me, mi sono sempre piaciute le giornate lunghe, le folate di vento, gli acquazzoni improvvisi, le nuvole che viaggiano leggere. Ora non riesco più a godere di niente, mi chiedo che fine faremo. Il ragazzo di mia figlia a metà aprile parte in esplorazione della Svizzera e mia figlia che finisce l’Accademia di Belle Arti a giugno non sa che pesci prendere, chiaramente il suo cuore e con il ragazzo ma è anche dispiaciuta di lasciare la città dove è nata con tutti i suoi affetti. Che tristezza! L’unica grande fortuna è che ho scoperto questo blog che mi fa sentire meno sola e in comunione con tutti i partecipanti.
    Chissà forse noi siamo come piccole luci nella tenebra più profonda che dovranno far accendere altre luci. Può essere che siamo nati in questo periodo per questo scopo e ciò ci aiuta ad andare avanti.
    Tempo fa un mio collega di lavoro mi raccontava che aveva conosciuto un ragazzo che praticava yoga ed aveva raggiunto ad un buon grado di meditazione. Un giorno in un momento di grande confidenza gli ha rivelato che le anime hanno sgomitato pur di vivere questi anni! Se noi siamo quelle anime allora faremo qualcosa di grande. Buona Pasqua a tutti e un abbraccio grande al Prof. e alla sua famiglia.

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  53. voglio dire se la produzione fosse stata nel 2012
    100, 100, 100, 100, 100, 100
    passando a
    99, 99, 99, 99, 99, 99, 99 (ok, per dire) la perdita sarebbe sempre dell'1%.
    però mi chiedevo se in genere nelle serie storiche se il PIL cade di 1% nel primo bimestre cosa succede a livello annuale?
    insomma, stagionalità, trend e cose del genere?
    ecco, pare che per chi faccia previsioni TAROCCATE il risultato sia un taglio del debito pubblico, aumento del PIL e dell'occupazione.. che cavoli!

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  54. Mia nonna: "E ma quando c'erano il Re e Mussolini, non c'erano tutti questi partiti e si andava avanti lo stesso!!".

    E sticazzi! A furia di mentire sulla crisi questi sono i risultati: ma con che coraggio a Bruxelles si stupiscono se in Ungheria hanno Orban?

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  55. Se non e' ancora esplosa la protesta generalizzata in Italia, nelle strade e nelle piazze, e' perche' i milioni di disoccupati e precari riescono a sopravvivere con il contributo dei propri genitori, con il loro stipendio o con la loro pensione.

    La corda e' talmente tesa che potrebbe bastare una scintilla per provocare una reazione a catena che, potrebbe finalmente portare alla fine improvvisa della moneta unica.

    Le commissioni dei saggi di napolitano sembrano fortunatamente non essere state prese al balzo da pd e pdl, visto che se la cosa andasse in porto sarebbe chiaramente un' inciucio di dimensioni talmente galattiche, che persino il piu' ottuso dei piddini sarebbe in grado capire, il che porterebbe comunque il pd a perdere altri milioni di voti alle prossime elezioni, ma comunque a persistere nell'ideologia di salvataggio di euro=europa.

    Quindi alla fine hanno l'unico scopo di prendere tempo, tranquillizzare la merkel dicendo che il governo e' operativo e sta legiferando col pilota automatico....in stretto coordinamento con le "autorita'europee...."

    Il dramma di tutta questa situazione e' che, al contrario dei disoccupati, dei precari e degli imprenditori con l'acqua gia'alla gola e con il cappio al collo, che hanno ormai poche settimane di prospettiva di vita, o di sopravvivenza, prima di non essere in grado di pagare piu' le tasse, le bollette, la spesa per mangiare, o la benzina per muoversi,

    i politici in parlamento, in europa, le commissioni europee del cazzo, la troika, la merkel, draghi, la bce, hanno tutti il loro bel sedere al calduccio, e non sono certo preoccupati di essere colpiti dalla crisi come invece quasi tutti noi: non sono preoccupati di perdere il lavoro e di ridursi sulla soglia della poverta', non percepiscono quanto la corda sia tesa o fanno finta di non vederlo.

    la conclusione del mio pensiero e' che non c'e' piu' tempo per convincere i piddini che bisogna uscire dall'euro immediatamente, l'azione eroica del prof. con l'aiuto di pochi patrioti, che continua ad immolarsi in ogni dove per instillare piccole dosi di verita' in un mare di ignoranza e di collusione con il PUDE, dovrebbe essere supportata da azioni concrete che influenzino l'opinione pubblica e/o i mercati.

    Il problema e' come si puo' fare a provocare una reazione a catena che possa portare ad un risultato tipo giovedi' nero di wallstreet.

    Il successo del M5S ha dimostrato che il passaparola, la crisi, la rete, hanno portato milioni di persone in piazza per cercare di capire cosa voleva fare quel movimento, e poi nelle urne provocando forse la prima rivoluzione della storia italiana, la prima rivolta dei cittadini contro il potere consolidato.

    Cosa possiamo fare noi di piu' concreto del parlare ad amici, colleghi e parenti, cercando di spiegare loro perche' l'euro sta portando la nostra nazione e la nostra economia in una poverta' sempre piu' profonda?

    Se le centinaia di migliaia di visitatori del blog del prof. decidessero di togliere tutti i contanti dal cc bancario, disinvestissero i titoli e ritirassero il contante, e si cominciasse a smettere di pagare le bollette di qualsiasi tipo: un'azione di boicottaggio in vasta scala non potrebbe portare il governo in una situazione di tale pericolo da costringerlo ad uscire dall'euro, o in alternativa convincere i teutonici a farlo loro per evitarsi ulteriori crisi esistenziali?

    Facebook, twitter, blog vari, email, website: perche' non agire con le fughe di notizie inesistenti esattamente come fanno quelle maledette agenzie di rating???

    Se e' una guerra, perche' non possiamo anche noi adottare le tattiche terroristiche del PUDE?

    stiamo giocando con un'avversario che rispetta le regole? non mi sembra proprio!!
    allora perche' dovremmo rispettarle noi cittadini vittime?





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  56. ciao neuro ti stringo con un abbraccio fraterno io sto vivendo la tua stessa situazione,47 anni ho iniziato a lavorare a 15 anni davanti a me solo vuoto e la speranza che l'azienda regga,prof non ci serve un altro movimento ci serve stampare tutte le nostre storie e sbatterle in faccia a quella massa di ipocriti con il culo protetto che ci vengono a fare la predica,tanto sono sicuro che qui tra un po salta tutto un abbraccio neuro.

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  57. Buona pasqua professore, e buona pasqua a tutta la Resistenza.
    La situazione di mr. neuro è comune nei quarantenni come me e lui non se ne faccia una colpa è solo che l" essere umano è troppo stupido e oramai l" avidità è la sola regola esistente.
    Parole come coscienza, integrità generosità sono fuori moda e anche chi magari al bar o nel circolo inneggia a quest" ultime spesso nel privato fà solo i cazzi suoi a discapito di tutti anche dei parenti più stretti.
    La paura del futuro, l" incertezza il sapere che dopo sarà peggio di prima sembra aver provocato un salto di qualità negativo nelle nostre coscienze,un tempo la chiesa provvedeva in gran parte a sedare queste situazioni ma oggi.....che anche la chiesa è in crisi che lo stato è assente e le isituzione latitano chi impedirà alla coscienza umana oramai imbarbarita di farsi giustizia .....sommaria.
    La mia grande paura......che tutto questo non porti a una crisi economica risolvibile con una uscita dalla moneta unica ma che porti direttamente a sommmosse e guerre ,dove chiaramente i randellati sarebbero sempre li stessi.
    Magari espongo male la mia opinione visto che ho solo la media ma il fatto che migliaia di studiosi mentano solo per profitto personale o di denaro o di potere mi sgomenta......se ne sbattono di quello che li circonda e delle conseguenze che arrecano ai loro cittadini, come la camorra che getta rifiuti tossici a largo delle coste dove vivono.....si autoinquinano.....si suicidano loro e i loro figli o loro amici e parenti per.....DENARO.
    Io mi son rotto i coglioni di stare sempre e soltanto a sentire come si guadagna denaro come si spende denaro ....denaro denaro è come un virus che ci sta uccidendo lentamente.
    Tutto è oramai possibile per far profitto:mangiamo carne pompata da steroidi e contaminata da antibiotici perche far crescere un animale nel suo ciclo naturale intacca il profitto.
    Mangiamo verdure finte creati chimicamente perche la crescita normale è contro il profitto.
    Bruciamo il mais e il grano per fare energia .....per il profitto.
    Accettiamo ogni tipo di prodotto finanziario per il profitto anche quello di investire sulla morte di un altra persona prematuramente per il denaro.
    Accettiamo qualsiasi prodotto elettronico che al primo guasto venga buttato perche ripararlo costa più di ricomprarlo.....evitando di investigare come quel prodotto possa costare cosi poco.
    Io carissimi oramai non sò nemmeno io cosa sono diventato.....ero di destra ma parlo come uno di greenpeace , non riesco più a sentire un telegiornale e conversare con persone senza aggredirle verbalmente sugli argomenti sopra elencati.......forse ho problemi sociali o è la società che ha problemi con la mia persona?

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  58. Volevo segnalare un articolo su www.rischocalcolato.it riguardo il ritorno alla lira; l'analisi tecnica sui problemi dell'euro è corretta e anche le gravi conseguenze che comporterà per l'italia rimanere nell'euro sono ben chiare, però poi l'articolo prende una piega a mio avviso allucinante, cito alcuni passaggi:
    -"Certamente rimanere nell’Euro è costoso e rischia di distruggere definitivamente il nostro paese, però finalmente ha messo la nostra classe politica con le spalle al muro e quindi o si cambia o si muore."
    -"Il mio punto di vista è che bisogna rimanere nell’Euro, ad ogni costo, ma non perché sia positivo a livello economico, ma proprio perché è negativo, può essere il dolore necessario per poterci liberare da un sistema marcio e corrotto come è quello italiano."
    -"Lo scenario che si prospetta nel caso rimanessimo nell’Euro è sicuramente molto nero anzi nerissimo probabilmente assisteremo alla più grave crisi della storia italiana e tutti i paesi europei subiranno una sorte analoga anche la Germania stessa e quando quest’ultima perderà il suo ruolo di guida, perché in minoranza (dopo l’ormai prossimo collasso francese), probabilmente si potrà arrivare a quell’unione politica ed economica necessaria per poter sostenere questa unione valutaria"
    -"benedico questa stessa crisi perché costringe con le dure il popolo italiano ed anche quello europeo, a svegliarsi dallo stato di torpore in cui ha vissuto fino ad ora. Uno stato di totale irresponsabilità dove la maggioranza dalla popolazione ha votato i propri rappresentanti senza nemmeno sapere cosa proponessero i loro programmi (e questo dovrebbe anche far riflettere sul fallimento della democrazia stessa) e depositando i propri soldi in banca senza nemmeno informarsi un minimo sulla situazione della banca stessa. Idem per investimenti o spese di carattere personale."

    Consiglio vivamente di leggere tutto l'articolo su
    http://www.rischiocalcolato.it/2013/03/tornare-alla-lira-giusto-ma.html

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  59. Ciao Mr N€uro
    Sono pienamente solidale con te.
    Purtroppo di economia un pochine ne capisco essendo un dottore commercialista (disoccupato).Avendo studiato economia ho fatto regolare esame di politica economica e diritto dell'unione europea e quindi ti dico che questa situazione che stiamo vivendo "sevedeva" già dieci anni fa.
    Tu dirai ma come i commercialisti non guadagnano ? la risposta è che anche il mercato dei commercialisti ha le "barriere all'entrata" essendo una specie di corporazione per cui se non provieni da una famiglia professionisti e non hai i soldi per pagarti iscrizione all'albo, iscrizione alla cassa, software, adesso anche assicurazione ...il tuo destino è aprire una finta partita iva come monocommittente che nasconde un lavoro dipendente.
    Nell'altra vita ho anche lavorato in banca con contratto di stage e..pero alla fine non sono stato preso però i miei dodici mesi di stage li ho fatti e anche li credevo che la vita mi avrebbe sorriso pensavo di sposarmi poi ho perso tutto perchè alla fine dello stage non mi ha abbandonato solo la banca... cosi sono finito sugli studi professionali a fare pratica a 100 euro al mese ed a ricevere varie forme di angherie ...
    Oggi come dottore in economia mi sento in dovere di spiegare ai miei amici perchè ci troviamo in questa situazione, perchè ho 34 anni e sono disoccupato e ancora a casa dei miei genitori che ormai sono anziani...
    Insomma è una situazione alquanto surreale ....come un romanzo di Pedro Calderón de La Barca...."la vita è sogno" eh si perchè pare che pure per me vivere una vita normale sia diventato un sogno.

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  60. Risorgeremo.
    Per noi, per i nostri figli e per tutte le persone umiliate da questi miserabili.
    Risorgeremo.
    Un abbraccio forte a tutti voi.

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  61. Ciao Mr N€uro
    Sono pienamente solidale con te.
    Purtroppo di economia un pochine ne capisco essendo un dottore commercialista (disoccupato).Avendo studiato economia ho fatto regolare esame di politica economica e diritto dell'unione europea e quindi ti dico che questa situazione che stiamo vivendo "sevedeva" già dieci anni fa.
    Tu dirai ma come i commercialisti non guadagnano ? la risposta è che anche il mercato dei commercialisti ha le "barriere all'entrata" essendo una specie di corporazione per cui se non provieni da una famiglia professionisti e non hai i soldi per pagarti iscrizione all'albo, iscrizione alla cassa, software, adesso anche assicurazione ...il tuo destino è aprire una finta partita iva come monocommittente che nasconde un lavoro dipendente.
    Nell'altra vita ho anche lavorato in banca con contratto di stage e..pero alla fine non sono stato preso però i miei dodici mesi di stage li ho fatti e anche li credevo che la vita mi avrebbe sorriso pensavo di sposarmi poi ho perso tutto perchè alla fine dello stage non mi ha abbandonato solo la banca... cosi sono finito sugli studi professionali a fare pratica a 100 euro al mese ed a ricevere varie forme di angherie ...
    Oggi come dottore in economia mi sento in dovere di spiegare ai miei amici perchè ci troviamo in questa situazione, perchè ho 34 anni e sono disoccupato e ancora a casa dei miei genitori che ormai sono anziani...
    Insomma è una situazione alquanto surreale ....come un romanzo di Pedro Calderón de La Barca...."la vita è sogno" eh si perchè pare che pure per me vivere una vita normale sia diventato un sogno.

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  62. Grazie mille prof. Bagnai !!!
    Auguri a lei e a tutti i seguaci di questo bellissimo blog!!!

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  63. Grazie, professore. Non la lasceremo solo.

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  64. Un saluto e un abbraccio virtuale a Mr N€URO e a tutti i partecipanti del blog, vi seguo sempre anche se scrivo poco. Ragazzi un solo messaggio resistere. Anche quei giovani partigiani che si sono dati alla macchia nel 1943 avevano le idee confuse molto più di noi, ma alla fine hanno vinto.

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    1. Mio zio era tra quei partigiani, e allora resisto anch'io cos'altro posso fare.

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  65. Ormai sono 13 mesi che seguo e faccio seguire alberto bagnai, ho fatto da specchio alla divulgazione delle teorie dei massimi economisti mondiali, ho anche assistito al cambiamento del linguaggio e del tono suo e di tutta la community.
    ho visto i fedelissimi sostenerlo e coadiuvarlo incessantemente (anche su twitter) e tanti che si sono uniti e sono diventati attivi (del cd giuda devo ancora capire bene...).
    ho visto le provocazioni e la sua estrema pazienza...ho visto ripetere concetti più e più volte e ripetizione di interi post per chi non aveva ben compreso.
    il prof ha mutato linguaggio, ha osato di più, si è insinuato, ha lavorato tanto, si sta demoltiplicando e gli impegni sono in forte aumento così come l'attenzione della comunità che ha creato. alberto ha unito saldamente una parte variegata di italianità con un collante molto raro: la verità.
    credo che la famiglia gli abbia dato un supporto significativo.
    Quindi porgo i miei più sinceri auguri a tutti, al prof ed alla sua famiglia che in più occasioni egli fa diventare di casa nel blog parlandocene in tono familiare.

    un abbraccio caloroso a Mr. N€URO che ha empatizzato in modo così netto e a tutti quelli che in lui si sono riconosciuti.
    Io sono classe 60, con la liretta lavorando riuscivo a togliermi delle soddisfazioni in termini di vacanze ed in termini di risparmio.
    con l'euro non arrivo mai tranquillamente al 17-20 del mese. le vacanze 5- 6 giorni. per il resto si rincorre le bollette ed il mutuo.
    per chi ha provato la lira non c'è nulla di attraente in questa valuta. questa non è vita ed andrà sempre peggio.
    disponibile nel prossimo futuro per un incontro con i romani e limitrofi.

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  66. Coinvolto obtorto collo in una compravendita immobiliare,la mia unica casa.Il giorno di Cipro.Nel cassetto,il mio passaporto di bambino,Republica Argentina,pulsa come un contatore Geiger.88 giorni al rogito.Se la va,vi invito tutti a casa mia.Se la spacca,quando passate su un ponte,gettate please una fetta di pane.Solidarietà e auguri.

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  67. Un'idea, forse una cavolata, ma in questa guerra contro il PUDE e i media asserviti al PUDE bisogna provarle tutte.
    Non tutti stanno su internet e molti non vengono su questo blog, per cui, quelli che di noi vivono in un condominio, con cassette della posta, potrebbero:
    - stampare più copie di un volantino con la pubblicità del libro del Prof. Bagnai, la url di questo ed altri blog e, se il Prof. Bagnai acconsentisse, alcune semplici indicazioni economiche per spiegare quello che lo stesso Prof. vorrebbe dire in televisione se lo lasciassero parlare.
    - infilare tale volantino (ne basterebbe uno al mese) nelle "buche da lettere", eventualmente mentre nessuno vede ...

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  68. Anche a me come a molti altri capita di venire qui per sentirmi meno solo. Anche io nel mio piccolo cerco di far capire come stanno le cose, o comunque cerco di confrontarmi sui dati, di far sorgere il dubbio. Ma sembra tempo perso, almeno nelle persone che ocnosco sembra che la cosa non interessi loro, sembra che quello che sta avvenendo in Italia non li coinvolga. Molte volte, qnzi spesso questa cosa mi deprime, mi vengono i dubbi e allora torno qui e cerco di capire meglio, non nascondo che molte volte per capire certi post li devo leggere almento due volte, sta,parli, prendermi un foglio bianco e prendere appunti. La stessa cosa mi è capitata con il libro. Però grazie allachiarezza delle esposizioni alla fine capisco.
    Ringrazio nuovamente il Professor Bagnai per il lavoro che fa ma soprattutto lo ringrazio perchè ogni volta che si legge qualcosa o lo si sente parlare si capisce che crede in quello che dice e soprattutto sa quello che dice.
    Spero anche che al di là di tutti i post tecnici, comunque interessanti, le persone leggano molto bene questo di post e molti di questi commenti.
    Grazie.

    RispondiElimina
  69. Anche io come altri mi trovo a volte qui per sentirmi meno solo. Nel mio piccolo sto cercando di diffondere e far conoscere delle tesi diverse riguardo all'€uro. Faccio conoscere ad un sacco di gente questo blog ma fatico a trovare persone che abbiano voglia di confrontarsi, di mettere in dubbio quello che gli è stato fatto credere per molti anni. Io per ora mi ritengo molto fortunato però mi rendo anche conto che le cose peggiorano giorno dopo giorno e qui si pensano a mille altre cose, tranne quelle a cui si dovrebe davvero pensare.
    Vorrei ringraziare Lei professore per per il alvoro che fa ma soprattutto perchè crede in quello che fa, perchè lei ci da delle basi, dei riferimenti che ci aiutano a confrontarci ogni giorno con chi crede che il problema sia un altro, che i problemi vengano da chissà dove.
    Vorrei che tanta gente, oltre ai post tecnici, sicuramente interessanti e degni, leggesse questo post e molti dei commenti sotto, perchè provengono dalla vita reale, non hanno bisogno di chissà quali studi per essere capiti perchè, sempre più spesso, capitano ad ognuno di noi.

    RispondiElimina
  70. capisco N€uro ,ho una situazione paragonabile alla sua e anchio sono qui per combattere la solitudine che a volte ci impone l'essere un AntiPude.
    molti ancora ci prendono x folli.molti ma non tutti.
    Buona Pasqua a Tutti

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  71. Caro Mr. N€URO, te l'avranno già scritto in tantissimi nei commenti, anzi ho letto con la coda dell'occhio sull'ultimo commento pubblicato che c'è chi ti abbraccia.

    Anche io lo faccio.

    Abbraccio te e tutta la tua famiglia come, se potessi, abbraccerei in una sola stretta forte e piena d'affetto tutta la mia numerosa famiglia.
    Coraggio.
    Risorgeremo.

    RispondiElimina
  72. Buona Pasqua a tutti...
    un caro saluto (e immensa stima) al Professor Bagnai, e a tutti coloro che da poco più di un anno seguo assiduamente... non aggiungo altro a quanto scritto da voi nei post sopra, in questo mio primo contributo (per soggezione, e per la certezza di aver solo da imparare e ben poco da contribuire): mi avete fatto sentire veramente a casa, per l'ennesima volta...

    e un grandissimo grazie e un fraterno abbraccio a M. Neuro: sei riuscito commuovermi profondamente... la dignità umana di ciò che sei riuscito a trasmettere e rappresentare in
    quel post è straordinaria: umanità ed intelligenza, onestà e abnegazione...

    ho 45 anni, ed una storia di ordinarie angherie alle spalle: tra il 2005 e il 2007, il non voler appartenere ad alcun 'partito', per non accettarne le logiche abbiette, il non voler mai ragionare
    (e comportarmi di conseguenza) per appartenenza, il non avere alle spalle un certo tipo
    di famiglia e relazioni importanti, ha fatto collassare il mio lavoro in proprio, portato avanti con
    la mia compagna per 10 lunghi anni, con ottimi risultati, non economici, però...(microeditoria):
    poi, non siamo più riusciti a pagare il mutuo appena acceso per la casa col 20% del fatturato rimasto, l'abbiamo venduta e siamo tornati in provincia abbandonando la città perché c'era un tetto sulla testa (un lascito paterno della mia compagna)… nostra figlia nata proprio nel 2005… e giù a testa bassa a rincominciare da capo... sempre col sorriso per non farla vivere in un incubo… solo in questi primi mesi dell'anno forse sto riuscendo ad uscire dal tunnel...
    comunque, meno male che c'era l'euro! cosa mi sarebbe successo con la liretta!

    Vi prego, resistiamo e lottiamo perché siamo in guerra, lo sappiamo, ne siamo convinti... dovremo fare la Resistenza? Va bene, io ci sto, perché da domani l'unica certezza è che se stiamo fermi andrà sempre peggio. Se devo 'morire', preferisco farlo lottando, e urlando tutta la mia dignità e umanità...

    un enorme grazie per avermi accompagnato fino a qui, e spero ancora per un lungo futuro, a partire dal Professor Bagnai per arrivare a tutti gli altri che ho letto, e continuerò a leggere con passione e gratitudine.

    _nemo

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  73. Ma si muove qualcosa? Elio Lannutti a striscia la notizia commenta il caso Cipro chiamando Lagarde Draghi Barroso gigli di trojka. Ovviamente il discorso era semplicistico e adatto al pubblico di striscia ed esecrava gli effetti senza palesare le cause, però.....

    RispondiElimina
  74. Segnalo che Zoro, una specie di presenzialista dei palazzi romani alla Paolini pagato per condurre la trasmissione Gazebo in onda su Rai3 in romanesco, ha citato uno dei suoi tweet e il suo collaboratore l'ha definita un economista vicino al movimento 5 stelle con il chiodo fisso dell'euro che una volta credendosi il papa ha anche detto che l'euro è contro natura.

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    1. Sto litigando con un' amica su questa cosa. Lei si appella al diritto di satira. Io le ho fatto presente la differenza tra Satira è sfottò. La prima è sempre contro il potere, il secondo è reazionario, tende a denigrare la vittima (noi) e rende simpatico il carnefice (l'euro). E' un po' piddina, ma guarirà.

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  75. Sono sempre stato molto restio a portarmi internet appresso: già ce l'ho al lavoro, a casa la sera...ci son sempre davanti potrei dire.

    Non mi bastava e mi son fatto un regalo: un piccolo tablet da tenere in tasca. Lo accendo e mi porto con me i miei blog preferiti, e con essi tutti gli amici.

    Forse un giorno riuscirò anche a capire come funziona twitter, ma un passetto alla volta.

    Un saluto a tutti e i migliori auguri al contatore, affinché raggiunga quota 4 milioni entro il 25 aprile.

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  76. Ho quasi finito il libro del professor Bagnai.
    Vado lentamente perché alcuni capitoli ho bisogno di rileggerli. E' che dico sempre ai miei alunni- di mestiere faccio l'insegnante- che c'è una differenza tra leggere e studiare e il libro del professore va studiato.
    Negli anni scorsi ho avuto la fortuna di insegnare italiano agli studenti Erasmus in un università di una grande città: da euroscettico della costruenda Europa, davo agli studenti di economia sempre due esercizi in più a settimana e un voto in meno alle "verifiche". Scherzosamente, a prescindere.
    Prof, ma perché ci tratta così? mi chiedevano. E io: è come in quel libro di Grossman, dove c'è quel papà che tutte le mattine va a svegliare il figlio e gli molla un ceffone. A prescindere. Il fatto è - spiegavo- che quel papà era sopravvissuto al lager nazista e pensava che dare uno schiaffo tutte le mattine al figlio fosse propedeutico, che significasse prepararlo alle durezze della vita. Che fosse un gesto d'amore...
    Poi- in prolungamenti felici fuori dalla classe - grandi discussioni, con le mie perplessità sull'"europa delle banche" che era l'unica che stavo vedendo... . E così una volta ho raccontato di quando nell'isola di Ios mi sono arrampicato fino a non so quale altezza, per arrancare, poi, verso un cumulo che forse - ma forse...- cela la tomba di Omero. Un debito d'onore.
    Benché tra coloro che erano lì l'italiano fosse l'idioma più presente (uno, in gruppo di ragazzi romani, disse: semo quasi tutti italiani perché solo noi studiamo l'epica) c'erano gran parte delle lingue europee lassù...
    Adesso le cose stanno così.

    Leggo su questo blog da tanti mesi. Del libro del professore ho detto e lo ringrazio perché mi sta dando la possibilità di imparare e capire cose che non riuscivo a inquadrare in maniera minimamente concreta.
    Questa è la prima volta che scrivo- per senso di inadeguatezza rispetto a temi analizzati in maniera così lucida e competente qui- e lo faccio dopo questo post e altri che mi hanno molto colpito.
    Ancora grazie al professore e a tutti quelli che vengono qui.

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    Risposte
    1. IL CEFFONE, Il BASTONE & LA CAROTA

      Ho avuto, caso&necessità, la fortuna di "appartenere" ad una genia che m'ha, a me, insegnato senza il "ceffone".
      M'hanno, a me, mostrato l'esempio.

      Artemia, l'amata zia, che, segretaria del podestà fascista distribuiva tessere annonarie e "pizzini" e non "solo" ai resistenti, giunta la "liberazione", seduta sul "basello" del di Lei Padre guardava attonita la rapatura delle teste e la verniciatura con il minio dei collaborazionisti.
      L'Artemia poi, sulla via di Damasco senza dimenticare la radice, fu priora degli "innocenti" di Firenze a raccogliere quelli a "cui non spettava" rifiutanone il "potere".
      (ndr: ero e son l'agnostico della teiera di B Russell)

      Peppino, l'abbà padre mio, che, io infante e sul di Lui letto di morte, mi raccontava la sua storia, quella dell' "Acqui" di Cefalonia e della salita ai monti "nostri" per difendere e riconquistare quella dignità, quel rispetto umano, quella trasmissione della conoscenza.
      QUella del "governo" PdR, dei "saggi" e dei "repubblichini" calpestano e svendono con "sacre" allenaze.

      Il "resto è noia" calzando "scarp de' tennis" ma a noi "ci" piaccioni le consapevolezze e quelle "appartenenze" che l'Albe' (ndr: ti sono grato sempre per la chiarezza del "lume" che condividi nel "tennuel UEM darwiniano).
      L' "appartenenza" è ben altro e quell' "inconscio colletivo" del
      Merh Licht ...

      That's all, folks!

      Elimina
  77. Io provo una forte indignazione ogni volta che leggo testimonianze simili alle tue e con le quali è ormai impossibile non essere a contatto tra amici, conoscenti o familiari.

    Non so cosa potrei mai fare per cambiare qualcosa, né se riuscirò a cambiare qualcosa o avrò un ruolo minimamente marginale nell'operare un cambiamento,ma per la prima volta in vita mia sento chiaramente suonare l'adunata a un qualcosa cui devo partecipare, ovunque mi condurrá e comunque andrá a finire.

    In bocca al lupo a tutti e ormai, buona Pasquetta.

    RispondiElimina
  78. Buona Pasqua a Lei Prof. Bagnai e a tutti i frequentatori del blog. È una strana Pasqua quella trascorsa a consultare ogni poco i commenti al post di N€uro ma anche una Pasqua nella quale si scopre una appartenenza in più, rispetto a quelle della vita quotidiana. Quella al gruppo 101 (così mi sembra che il Prof. Bagnai avesse chiamato la community degli iscritti al blog).
    ffettivamente, si avverte come insopprimibile la necessità di passare dalla comunità virtuale a quella reale.
    La situazione economica (micro) sta deteriorandosi con una accelerazione crescente: è necessaria una discontinuità che gli imminenti "provvedimenti che verranno assunti in accordo con l'Europa" allontaneranno ancora.
    Cipro, salvo miracoli, è normalizzata e "grecizzata"; l'Italia è Pudizzata; forse la Finlandia potrebbe aprire le porte... ma intanto le aziende chiudono, i fatturati si prosciugano, le competenze tecniche e le capacità produttive si disperdono, le famiglie soffrono.
    Sarebbe preferibile iniziare a fare qualcosa prima che il dissesto sia avanzato oltre, divenendo irreversibile.
    Nelle mie conversazioni private intanto il "verbo" viene divulgato e progressivamente si allarga il "contagio" anti € ma il "pensiero dominante" è pervasivo e per la gente è difficile rovesciare i paradigmi mentali propugnati dalla propaganda "europeista".
    Le previsioni politiche del Prof. Bagnai sono state azzeccatissime: più o meno tutti i partiti-movimenti hanno finito con il portare acqua al partito del PUDE e gli interventi in tv dei propugnatori del messaggio "NO €" (tra l'altro estremamente pacati e documentati) sono stati resi equivalenti alla presenza delle donne baffute nei circhi equestri: pure curiosità da Wunderkammer da mostrare al pubblico, prive di qualsiasi fondatezza e quindi indegne di vera attenzione.
    È un ghetto da cui si uscirà certamente quando il muro del conformismo crollerà ma, di solito questo cede quando i conformisti si adeguano ad un nuovo pensiero dominante.
    Quindi ora si deve procedere controvento, con grande diffidenza e incredulità, e la mia stima e la mia gratitudine per l'opera del Prof. Bagnai sono veramente grandi anche per questa sua coraggiosa solitudine e libertà di pensiero.
    Frequentiamo gli incontri programmati per i mesi a venire e continuiamo il proselitismo individuale, pronti ad altro quando sarà il momento (speriamo presto)

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    1. Buon commento ed ottimo finale: frequentiamo gli incontri programmati e continuaimo il proselitismo individuale. Volevo qnch'io scrivere qualcosa del genere. Andiamo agli incontri , conosciamoci e ci sentiremo meno soli e piu' forti, e magari potremo organizzare qualcosa d'altro ancora. E' importante, io ad esempio ho un amico dei "nostri", con il quale ci sentiamo quotidiamente.

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  79. http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2013-03-31&ch=3&v=197655&vd=2013-03-31&vc=3
    Andate al minuto 1:00:50 e godetevi i due minuti successivi. Sono tostissimi questi piddini.

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    1. Io mi domando perchè da contribuente mi tocca pagare un programma che parla solo degli psicodrammi interni del PD...

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  80. Siamo qui perché siamo "la meglio gioventù".

    Il merito non è tutto nostro: il prof ci ha dato gli strumenti ma la curiosità l'abbiamo messa noi, l'intransigente dignità l'abbiamo probabilmente grazie all'imprinting e qui l'abbiamo ritrovata.

    Gli apripista sono soli, poi scopri un vicino e poi un altro, poi ne incontri un gruppo e ti si scioglie un groppo dentro, capisci che non sei il solo "strano", solo un po' più sveglio della media e questo ti rende alieno, ed è giusto: il lievito non è farina ma insieme diventano pane.

    Non tornerei per nulla al mondo all'ottusità di un anno fa.

    Grazie Alberto.

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  81. Che amarezza e dispiacere… assistere ieri sera ad una grottesca e volgare caricatura della sua figura di economista ("vicino a M5S") a Gazebo, Rai 3… nella lista dei twitter considerati ridicoli purtroppo è stato nominato anche lei: hanno selezionato un suo messaggio che diceva, più o meno, che durante una visita medica si è trovato ad istruire il medico sui danni dell’euro e scherzosamente, credo, ha aggiunto che neanche in quei momenti riesce a rilassarsi (vado a memoria, mentre guardavo non ci volevo credere)… insomma non è mancata occasione per i conduttori del programma di denigrarla e screditarla, definendola una specie di invasato/profeta che ce l’ha con l’euro e ovunque vada sa parlare solo di questo…

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    1. Zoro il conduttore piace ai piddini perbene che hanno studiato. Ci credono. Il livello più basso della disinformazione di regime. E' anche sintomo della consapevolezza che la verità comincia ad emergere, tentativo disperato di tappare la falla.

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    2. ecco il link. Verrebbe da dire "perdonali perché non sanno quello che dicono".
      Ma passiamo oltre che è meglio.

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    3. Sto zoro e` diventato famoso per i suoi monologhi tra il suo neurone destro e quello sinistro,
      causa del suo profondo conflitto interiore: essere piddino e non riuscire a capire che la dirigenza del proprio partito ha un solo neurone

      di zoro fa ridere la primordialita` debborgada del personaggio,

      fa tristezza comunque vedere che non si renda conto che la sua ignoranza in materia non e` sufficiente a giustificarlo quando ironizza su di un`argomento cosi` importante per la sopravvivenza degli italiani, quale e` la permanenza o meno dell`italia nella moneta unica

      considerato che viene stipendiato con la vil moneta pubblica penso che mi permettero` di inviargli qualche messaggio che gli ricordi che ha sempre solo 2 neuroni, e che non li sta facendo funzionare

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    4. Ho visto pure io la trasmissione di zoro ieri sera. Il personaggio mi era risultato simpatico attraverso le apparizioni nella trasmissione della Dandini su Rai3. Ma neppure a quell'ora e' permesso uscire dal "frame" pensiero dentro il quale la nomenklatura di destra e sinistra italiana ed europea (e pure extra) ci vogliono rinchiudere. Non si puo' dire liberamente che la soluzione sarebbe uscire dall'euro! e chiunque lo faccia viene tacciato d'esser eretico o viene trattato con sufficienza (vedi commento del giornalista che commentava)!L'importante e' che non se ne parli e soprattutto che non si spieghi, metti mai che qualcuno poi capisca! Ho casualmente visto un video di Marcello Foa su youtube che spiega il modello di comunicazione adottato per la disinformazione globale. E' molto interessante e illuminante. Lo allego per chi non l'avesse visto. http://www.youtube.com/watch?v=px0FaA0K35w

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    5. Sarà l'istinto di sopravvivenza. Sono stati in un modo o nell'altro, per calcolo o ignoranza, conniventi con un certo mondo.

      Ora questo mondo stà chiaramente cadendo a pezzi, e toccati dove più fa male (il portafoglio), si comportano come bestie spinte con le spalle al muro: si inferociscono e perdono ogni forma di intelligenza.

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  82. Innanzitutto Auguri a tutti, non solo di una Buona Pasqua (anzi Pasquetta) ma soprattutto di risollevarci il più presto possibile.

    Se posso andare un po' fuori tema vorrei copiare un articolo di un anno fa su una visita di Monti in Giappone: quello che diceva (e dice) Monti spesso è poco attendibile (eufemismo) ma quella volta cade nel ridicolo.
    Copio e incollo lascio al prof trarre le facili conclusioni (e porcare un po' non solo sull'ignoranza economica dell'elettorato medio ma anche sulla poca memoria visto che non stiamo parlando di generazioni fa ma SOLO di un anno)

    Tokyo (Giappone), 28 mar. (LaPresse) - "Il Giappone ha più problemi economici" del nostro Paese "e un particolare interesse per l'Italia". Così il presidente del Consiglio, Mario Monti, a Tokyo dove ha incontrato il premier giapponese Yoshihiko Noda. Il Giappone, ha spiegato Monti "è stato un po' preso di sorpresa perchè vede un sistema politico italiano che è stato meglio in grado di reagire rispetto che da loro, dove c'è stato un vorticoso turnover di primi ministri". "Il nostro problema - aggiunto - è meno importante del loro per quanto riguarda il bilancio dello Stato. Io credo che la loro situazione fa meno notizia perché nell'Eurozona è diventata regola di vita che si rispettino determinati paletti e quando questi vengono violati c'è molto dibattito. Mentre i Paesi che non hanno al loro interno questa problematica distributiva c'è meno occasione di discutere la cosa. Il Giappone va avanti per tempi più lunghi con disavanzi ben più elevati".
    Monti ha puntualizzato però che, anche se il nostro Paese si è dimostrato più dinamico, "la crisi non può mai essere esclusa e per questo la mia tesi sempre è stata" quella di decidere "la messa in opera di un firewall adeguato. Non vediamolo come se fosse una tardiva protezione rispetto ad una crisi che speriamo ormai in uscita, ma vediamolo come elemento costitutivo di un'architettura di sostenibilità di un edificio in caso di incendi futuri, di cui non possiamo prevedere nè i motivi né la data".
    Per superare questo difficile periodo ora c'è bisogno di attirare gli investimenti dei Paesi stranieri: "Noi ne abbiamo bisogno - ha detto - e loro hanno bisogno di luoghi in cui investire. E' chiaro che in questo momento c'è più disponibilità di capitale nei Paesi del Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa, ndr) e in Giappone che non in Europa". Monti si è poi concesso il lusso di distribuire consigli ai giapponesi: "Il punto che ho voluto sottolineare incontrando il primo ministro giapponese Noda - ha raccontato - è quello degli sforzi per rendere più efficienti i mercati dei prodotti e dei servizi. Questo sforzo è già in corso in Italia con il pacchetto liberalizzazioni, in Europa con il programma per il mercato unico, ma lo è meno in Giappone. Così ho suggerito al premier l'ipotesi che spingendo di più sulla deregolamentazione e la rimozione di molti ostacoli al mercato unico giapponese, in particolare quello dei servizi, il Paese potrebbe trovare uno stimolo per la crescita".
    Un giusto atteggiamento, ha promesso, aiuterà il Giappone a convincere l'Ue a siglare un accordo di libero scambio: "Una maggiore attenzione all'apertura interna del mercato è qualcosa che il Giappone dovrebbe fare per la crescita e per convincere gli europei a volere l'accordo di libero scambio fra Ue e Giappone che sarebbe un fattore di sviluppo per entrambe le aree, ma che per essere tale ha bisogno di essere un vero accordo di libero scambio. Bisogna che l'accordo elimini tutte le barriere, anche quelle non tariffarie come alcune regolamentazioni di fatto protezionistiche". "L'Italia - ha spiegato Monti - ha bisogno che non vengano frapposte barriere non tariffarie. Non ci devono essere barriere più o meno occulte".

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  83. Solitudine? Per quel che mi riguarda dopo l'ultima trovata dei "saggi" non c'è più alcun dubbio che l'Italia abbia smesso di essere una democrazia. Fare e disfare le regole come gli pare, giocare al gioco delle tre carte con la Costituzione e con i risultati elettorali al solo scopo di proseguire imperterriti sull'ottima strada intrapresa: svendere il paese, e con l'unica preoccupazione di dare a questo un nome rassicurante per non turbare il sonno ai benpensanti. E certo non c'è da preoccuparsi: se si chiamano saggi sono sicuramente uomini superiori che agiranno da saggi e faranno cose sagge, per fortuna che c'è Re Giorgio che pensa a noi!
    In effetti era ovvio, la cartuccia del governo tecnico se la sono giocata, dopo questa resteranno il consiglio degli anziani, il veggente col canarino sulla spalla che pesca i fogliettini coi vaticini made in UE... D'altronde, c'è scritto da qualche parte che la Costituzione non li permette?
    Ma che dico... NOI siamo per Progresso, Innovazione e Digitalizzazione: ci faremo governare di sicuro da un avatar della Merkel o chi per lei, basta trovargli un nome efficace e rassicurante!
    La situazione è talmente grave che tutto intorno a me... Ma com'è possibile che abbiano votato ancora Berlusconi? Berlusconi è comunque meglio di Bersani! Ah, se ci fosse stato Renzi le cose sarebbero andate diversamente! (Ma se eravate così sicuri che Renzi avrebbe fatto chissà che cosa, investire due euro e votarlo alle primarie? Ma che vi siete ispirati alla Germania pure per il braccino corto?) Segnalo anche l'ottimo: meno male che da quando sono in pensione di queste cose non devo più preoccuparmi… E poi il solito cicaleccio: Berlusconi ruba, anche gli altri rubano, Berlusconi ruba più di Bersani, Grillo ruba meno di tutti, Berlusconi è un pagliaccio, Grillo è un pagliaccio, Berlusconi è più pagliaccio di Grillo, almeno Berlusconi qualcosa ha fatto, se fossimo un paese civile bla bla bla bla bla...
    Comunque vada a finire da una cosa non risorgerò più: il completo disincanto nei confronti della natura umana.
    Comunque risorgerò, non per me stessa, troppo tardi, ma per tutte le bellissime Ughe di questa Italia, così attente e intelligenti e curiose di conoscere il mondo, per fare in modo che conoscano un mondo che non sia questa infamia.
    Prof, ad occhio mi era sempre sembrato un logico-razionale, io li chiamo emisferi sinistri, ma mi arrendo definitivamente di fronte all'evidenza che lei ha anche un bel emisfero destro! Spero si riesca a ricambiare almeno in parte quello che sta facendo per noi, che è proprio tanto! Qui si sta a combattere la guerra delle Cassandre, questo posto sono le nostre lettere dal fronte, senza di esse il nostro corpo non rischia nulla ma la nostra anima rischia la morte per inedia…

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    1. E adesso da dove caspita mi è scappato questo? Volevo scrivere bell'emisfero, ma porc...

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  84. Ecco qui un classico esempio di terrorismo dove comunque devono ammettere che nel 92 non c'è stata la morte dei primo geniti,anzi sembra quasi che sia stato buono,naturalmente dicono tutto questo mentendo(che capolavoro),non fu concordata.In aggiunta ci dicono che uscendo dall'euro faremmo ancora parte dell'eurosistema......E quindi con un clic!Daje a ride!

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  85. Ragazzi, a proposito di zoro: tranquilli, va tutto bene! Anche noi siamo stati sufficientemente taglienti, quando è capitato, no? A me il giovane non dispiace. L'ironia è un genere difficile, ognuno ci mette quel che è. Ma al di là di questo, godetevi l'ennesimo autogol del Minculeur. Stanno creando un personaggio, e questo gli si ritorcerà contro. La gente verrà qui per ridere alle spalle di un guru e dei suoi fan decerebrati, e troverà noi. Capirà (se potrà) chi si sta occupando di problemi anziché di poltrone, e si regolerà di conseguenza.

    Tranquilli.

    Ricordate? Questo blog nasce da un altro autogol del Minculeur: la decisione di lavoce.info di non pubblicare il primo post. Lasciateli ragliare.

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    1. Ho dirottato il nervoso sui croods, no3D, migliori effetti speciali e si ride pure, che di questi tempi e` merce rara!

      Notato che la moglie del capofamiglia si chiama UGGA?

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  86. Incredibile da non credere, lire non ne ho più ma l'euro cazzo quanto puzza ragazzi!

    https://www.google.it/intl/it/landing/nose/

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  87. Il signor Creosoto , ebbene si , lui è fiero di aver votato per il fiscal compact; del resto lui, con le sue scorte adipose,può affrontare i prossimi vent'anni di vacche magre.
    Bravo prof. la seguo sempre.

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  88. Ieri a striscia la notizia ELIO LANNUTTI di ADUSBEF ha detto che i figli di TROIKA a Cipro hanno fatto una razzia,come i vecchi invasori che saccheggiavano i villaggi e portano via tutto quello che trovano di prezioso. E parlava anche della Germania, voi lo sapevate che il primo marzo il parlamento tedesco ha bocciato il fiscal compact? http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?17327

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  89. storia e sensazioni di Mr. N€URO, mi riflettono, e dai commenti vedo che non sono il solo.
    da attore, quale Degnamente sono, sento con nettezza che questo, la vita, non è teatro, che non ci sono repliche. ognuno di noi ha diritto sacrosanto, naturale, almeno alla serenità, ad allontanare da sé il "sacrificio del calice". a mio nonno furono richiesti sacrifici, a mio padre, ed ora a me, sempre nel nome del futuro dei nostri figli. ma ormai ci è chiaro, limpido, che i sacrifici richiesti non servono per il domani ideale, ma perché, oggi, ingrassino soltanto alcuni sulle nostre rinunzie. ho diritto a non fare sacrifici. e lo stesso diritto hanno i miei figli. non per egoismo, ma perché la vita è una. una società che non sa garantire almeno la serenità, non penso alla felicità, è una società sbagliata. e a costruirla così pare siamo stati abilissimi, miseramente abili.
    posso, alla fine, fare solo i conti con me stesso e pensare quello che altri ben meglio di me hanno scritto. e che a tutti i Mr. N€URO vorrei qui lasciare con il suo permesso, professore.
    "Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
    Chi è contento che sulla terra esista la musica.
    Chi scopre con piacere una etimologia.
    Due impiegati che in un caffè del sud giocano in silenzio agli scacchi.
    Il ceramista che premedita un colore e una forma.
    Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
    Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
    Chi accarezza un animale addormentato.
    Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
    Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
    Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
    Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo."
    J. L. Borges: I giusti, da "La cifra"

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  90. cose già viste e già vissute. Infatti, da promotore finanziario, con un discreto numero di clienti che, anche se (parecchi tra loro) stipendiati a 1.200.000 £/mese, erano miei clienti perché riuscivano a risparmiare, ora faccio il fisioterapista. La crisi che, per quanto mi riguarda, è stata generata dall'euro, mi ha aiutato a capire (forse questo è l'unico risvolto positivo che riesco a trovare all'intera vicenda) che, col mio lavoro, stavo facendo un sacco di danni e, per di più, stavo reggendo il sacco ai grandi ladroni.

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  91. Io l'ho proposto come presidente della repubblica perchè è una persona che sa sempre quel che dice, cosa rarissima, e anche perchè conosce le lingue anche quelle impropriamente dette "morte" !

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  92. istwine,

    a proposito del mio commento: Quindi vien fuori che l'euro NON è un ERRORE TECNICO.

    Grazie per le tue risposte.

    Nella seconda e nella terza ti ho sentito molto più vicino rispetto alla prima.

    Molte delle cose che hai detto le avrei volute avere dette io, non avrei avuto comunque la capacità di essere così puntuale, come dichiarato d'altronde sono un non economista.

    Penso però che potremmo convergere in una visione di insieme a proposito di quello che sta succedendo in Europa, ma più in generale in tutto il mondo, anche se da Bagnai spesso ho subito cazziatoni, qui e per e-mail, nella vita ho imparato però, sulla mia pelle, ad essere testone, non mortificarmi ed insistere, lui è fiorentino ma forse non sa che io sono pisornese.

    Naturalmente qui siamo in casa sua ed è mio dovere rispettare i luoghi dove altri da me sono i padroni.

    Avrei decine e decine di cose da raccontarti, questioni delle quali sarei ansioso di conoscere il tuo parere, ho paura però che sarebbero considerate molto fuori luogo e per ora soprassiedo.

    Sono ormai diversi anni che sto cercando di documentarmi sui veri motivi per cui il mondo occidentale sta subendo un inesorabile declino.

    Spero avremo occasione di scambiarci ancora informazioni e opinioni a riguardo.

    Saluti.

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  93. Un concetto che mi rimase profondamente impresso anni fa, leggendo Castaneda, è quello di "solitudine del guerriero".

    Chi cerca la verità, ossia di percepire quanto più ampiamente e profondamente gli è possibile, non può praticamente mai evitare d'isolarsi, in una certa misura.

    Per la semplice ragione che la "descrizione del mondo" a molti propinata e da molti acriticamente accettata non lo soddisfa più.

    Gli appare per quello che realmente è: un agglomerato di luoghi comuni.

    Di "lievi imprecisioni".

    Una prigione per lo spirito, qualcosa d'intollerabile.

    Procura non poca tristezza vedere persone care continuare ad avvoltolarsi, con grottesca testardaggine, nella loro familiare e socialmente accettata lettiera di "intellectual warm shit".

    Occorre una certa dose di distacco.

    Un'altra cosa che mi colpì parecchio da ragazzino, andando in parrocchia, è un brano del Vangelo in cui Gesù, il Principe della Pace, avverte che è venuto a mettere l'amico contro l'amico, il figlio contro il padre, il fratello contro il fratello.

    Tali sono i rischi del mettere in discussione una consolidata "descrizione del mondo".

    Come, ad esempio, l'ideologia PUDEista.

    Uscire dalla "gabbia dorata dell'Euro" non è una passeggiata.

    Occorre, cosa in cui Alberto è "outstanding", unire la profondità dello scienziato a quella del poeta, dell'artista.

    E devo dire che anche 48 non se la cava affatto male...

    Caro mr. Neuro e cari amici goofysti tutti, permettetemi di citare la celebre e bellissima metafora di Don Juan:

    "Al guerriero la solitudine è dolce
    se il sentiero su cui cammina ha un cuore."

    Buona Pasqua.

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  94. Er cavajerenero nù prende ordini da nessuno! Men che meno dall'ortottero pazzo! Arbè nù fà cazzate...

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  95. Bagnai,
    io invece magari come assesssore:D

    http://www.emilianobrancaccio.it/2013/03/30/brancaccio-non-saro-assessore-non-credo-alla-soluzione-dei-tecnici/

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  96. Il 18/4 a Padova verrò a conoscerla e porterò almeno un paio di conoscenti (alcuni dei quali li ho "convinti" io e credo siano se non convinti almeno dubbiosi).
    Io ho letto il libro e gran parte del blog (almeno da qualche mese a questa parte), visto l'intervista si Byoblu e diversi altri interventi su youtube.
    Potrei dire che per me non sarà una novità (GRAZIE A LEI OVVIAMENTE) quello che dirà, ma per me sarà un onore conoscerla di persona, se i tempi lo consentiranno.
    LA ringrazio di tutto quello che ha fatto per me, per gli altri e spero in futuro per il nostro Paese

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  97. Mr. N€uro, grazie per aver condiviso con noi il tuo disagio, che poi è il disagio di tutti. Solo una considerazione aggiungo alle tue parole: sai cosa è peggio di avere 40 anni e pensare di aver sprecato i migliori anni subendo gli effetti di questa follia economica? Averne 50 ed aver provato sulla propria pelle cosa poteva essere se non ci fosse stata questa follia economica.
    Io sono abbastanza vecchio da aver visto le lire ed averle guadagnate: il mio miglior anno è stato il 1996 (chissà perché...) quando la mia commercialista mi ha detto che dovevo cominciare a scaricare dalle tasse il più possibile per "raffreddare" il mio reddito che stava scalando le aliquote fiscali (sono un avvocato che ha sempre fatturato tutto per principio etico). Poi è arrivato l'euro.
    Con l'euro il mio reddito è crollato dal 2002 al 2009 del 50% e negli ultimi 3 di un ulteriore 30%: sono un civilista che lavora(va) in campo commerciale e quindi con l'economia degli altri.
    Mi sento come chi è diventato cieco rispetto a chi lo è dalla nascita: io so che un altro mondo è possibile perché l'ho brevemente vissuto, un mondo dove con il tuo lavoro puoi vivere decorosamente e mantenere una famiglia e questa consapevolezza mi da una rabbia che non riesco a frenare.
    Questo blog e il lavoro che sta facendo il prof. Bagnai ha il grande merito di dare gli strumenti per comprendere e dirigere costruttivamente questa rabbia, la rabbia di tutti noi, come un missile, senza farsi confondere dai flares castacriccacorruzionedebitopubblico, ma puntando al vero nemico da abbattere: l'euro ed il suo governo dittatoriale.
    Sono sicuro che ce la faremo.

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  98. Condivido in pieno lo stato d'animo di chi ha scritto il post....purtroppo.

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  99. Noi che ci siamo ritrovati qui, a casa del Prof., dove ciascuno si porta alla riflessione e all'azione, con le parole che gli sono proprie, quelle della musica, della poesia, del mito, della vita...a volte penserosi a volte allegri "Haste thee, nymph...".

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  100. "Nel 1984, finalmente riesce a mettersi in proprio ed apre insieme a due soci un ufficio tecnico di progettazione, disegnavano macchinari per l' industria alimentare (biscotti, merendine etc etc, le più grosse industrie che vi possono venire in mente)."

    se non e' un pesce d'aprile :-) ci sarebbe lavoro in Malesia (johor bahru appena fuori singapore) nel disegnare macchinari per l'imballaggio, io sono il manager ufficio tecnico.
    mandare curriculum a
    www. clearpack.com
    attenzione mr. Govind (proprietario) e mr. Bertuzzi (io).

    purtroppo non si riesce a lavorare dall'italia ed occorre trasferirsi almeno vicino al luogo di lavoro (io vivo a Bali e ogni tanto faccio un salto in Malesia, 2.5 ore di volo).

    per ulteriori informazioni
    skype: indopama

    :-)

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  101. La guerra è pace
    L'ignoranza è forza
    La libertà è schiavitù

    Questi sono gli slogan del PUDE (alias Grande Fratello) che ci ha costretti a vivere nel socing e da qui la solitudine. Noi siamo tutti Winston Smith, Julia, O'Brien ed Emmanuel Goldstein, per fortuna non siamo soli e aumentiamo ogni giorno. Oltre al Blog del prof Bagnai interessante è Sollevazione, anche se a tratti un po' troppo marxista nel linguaggio, preferisco il taglio tecnico, scientifico e sarcastico del Professore più laico. La lettura combinata dei due, però, porta a risultati decisamente interessanti.

    Buon lavoro!

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  102. Per chi si è perso la video intervista di Alberto Bagnai nell'Anteprima de l'Ultima parola di giovedì scorso,
    ora è su Youtube:
    http://www.youtube.com/watch?v=LfFgsHfvrJ4&feature=youtu.be

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  103. Io continuo a non capire il perchè ci abbiano portato nell'Euro zona. Che vantaggi ne hanno ricevuto i politici che lo hanno fatto ignorando le più elementari basi di economia?
    Qualcuno me lo spieghi.
    Ho 52 anni ed è tutta la vita che ho sentito parlare dell'ideale dell'Europa Unita. Sin dalle elementari.
    Ora mi sono convinto che ci sveneranno. Ci deprederanno dei risparmi di una vita e poi diranno che è stato un errore e ci faranno uscire dall'Euro.
    Mai avrei pensato di diventare anche io una vittima della Storia.

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  104. Ieri sono incappo in questo https://www.facebook.com/UnLibroPerEuropa su GR Parlamento.

    Condice Thierry Vissol, economista, svolge una doppia carriera. Alla Commissione europea, ha contribuito, come capo unità, alla preparazione dell'Unione monetaria (1980-2002), poi coordinato la strategia di comunicazione audiovisiva della Commissione (2003-2009) e ideato, tra l'altro, la rete europea di radio EURANET e il sito www.presseurop.eu. Adesso, è Consigliere speciale Media & Comunicazione presso la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, per la quale ha creato lo studio radio "Studio Europa" e programmi radiofonici. Come accademico, dal 1976 fino al 2003, ha insegnato economia monetaria, storia del pensiero economico e filosofia sociale presso varie università in Europa e negli Stati Uniti. E' Autore di numerosi libri e saggi.

    si tratta di un vero feldmaresciallo dell'armata del PUDE.

    Sarebbe carino chiuderlo in quella stanzetta insonorizzata con il prof per un quarto d'ora.

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  105. Scusa, Ezio, uno dei "padri dell'euro" lo abbiamo addirittura fatto PdR!!!! AM

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  106. ECCOLA......

    M5S, Marine Le Pen a Beppe Grillo: “Gli euroscettici si incontrino”
    La numero uno del Front national analizza il successo elettorale del Movimento 5 stelle: "In Italia hanno preso coscienza delle regole distruttive dell’Unione europea". Per questo la leader dell'ultradestra francese spiega di “attendersi molto” da un eventuale referendum per l'uscita dall'euro.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/02/m5s-marine-pen-a-beppe-grillo-euroscettici-si-incontrino/548812/

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  107. @ Mr. N€URO

    Grazie per queste riflessioni intime che hai voluto condividere con noi. Non potremo aiutarti purtroppo, tuttavia ti incoraggiamo a tenere duro.
    L'Uomo mostra le sue migliori qualità durante le difficoltà.

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  108. @ Bagnai

    Gentile professore, il mio anziano padre mi ha chiesto se è possibile avere due monete a corso legale in uno stesso Paese, in particolare una nuova "lira pesante" in aggiunta al nefasto euro. La prima da usare nel mercato interno (spesa pubblica, stipendi, interessi sul debito pubblico, transazioni finanziarie nazionali) e la seconda negli scambi internazionali (sia commerciali che finanziari). Secondo lui il risultato sarebbe quello di iniziare lo sganciamento dall'euro in modo meno doloroso e forse ostacolato dagli altri paesi.

    Gli ho risposto che probabilmente i trattati europei non consentono una doppia valuta, anche per problemi di cambio e di differenziali di inflazione...

    Mi aiuti lei, se possibile, a rispondergli (è assai curioso).

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  109. DOMATTINA ALLE 8:30 SU RAI UNO (UNOMATTINA) (Twitter no, eh!? Mi raccomando, il web è il demooooooooooooonio...).

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  110. A causa dell'insonnia causata dalle abbondanti libagioni pasquali ho visto in diretta la performance di Zoro durante la trasmissione Gazebo su RaiTre. La performance era dedicata a "Bagnai che durante un esame clinico spiegava al medico perché dobbiamo uscire dall'euro". Zoro non è male, mi era sempre piaciuto. E poi l'ignoranza non è una colpa. Stessa cosa non si può dire per la spalla giornalistica di Zoro, il quirinalista dell'Espresso Marco Damilano. Questo campione dell'informazione ha mostrato tutta la sua competenza e sprezzo delle convenzioni definendo Bagnai come "un economista vicino ai Cinque Stelle e fissato con l'euro". Come si dice a Roma: ne avessi beccata una! Ma non ti preoccupare caro Damilano, ci penserà la realtà ad aumentare la qualità dei contributi giornalistici. Hai visto i compagni del Corriere della Sera? Una volta toccati i cedolini dello stipendio eccoli lì a cambiare opinione sul ruolo del liberismo nell'economia. Non ci sono più le mezze stagioni e non ci si può proprio fidare di nessuno.

    E sempre come si dice a Roma: cari "Giornalisti Eretti per la Pagnotta" (definizione di Dagospia) poi facciamo tutto un conto ...

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    1. L'ignoranza non e` una colpa? Dice il Poeta: ''[...] ci sono momenti nella Storia in cui non si puo` essere innocenti, bisogna essere coscienti; non essere coscienti vuol dire essere colpevoli. [...]'' Se anche l'innocenza e` una colpa ...

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  111. Caro prof. questo è il mio primo post anche se seguo il blog da mesi, non essendo un esperto, preferisco leggere e capire. Non mi dilungo in complimenti anche se meritati ma desidero invece esprimere la mia solidarietà a Mr.N€uro. Non ho idea di quanto costi allo Stato fare studiare un cittadino fino alla laurea, ma credo che sia delittuoso non utilizzare poi le sue competenze ed invogliarlo, anzi, ad andarsene all'estero.
    Tanti auguri Mr.N€uro
    Grazie Bagnai per quello che sta facendo, spero di poterla salutare a Reggio

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  112. Piccola soddisfazione: ormai anche i siti di informazione/divulgazione più "allineati", come Sbilanciamoci, stanno cedendo le armi: segnalo questo articolo del prof. Pini (maitre-à-penser della CGIL) che sembra quasi riprendere alla lettera quel che il prof. Bagnai ripete da ormai due anni. Nella stessa pagina un altro articolo del prof. Ardeni su "L'idea ossessiva di tagliare la spesa pubblica" che anch'esso pare "copiare" (lo dico in tono ironico, of course) alcuni articoli del nostro caro prof.
    E' una consolazione per MrN€uro? Ovviamente no, ma almeno la consapevolezza si diffonde a macchia d'olio e inonda anche chi mai ti saresti aspettato! Certo, nè l'uno nè l'altro autore traggono le dovute conclusioni ma, come dire, si notano, si leggono in sottofondo. E questo, caro prof., è una sua grande vittoria (morale, ma sempre vittoria). E magari una piccola soddisfazione per chi, come tanti di noi, stanno soffrendo queste politiche immonde.

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  113. "Io sogno un intellettuale distruttore delle evidenze e di tutto ciò che si pretende universale; uno che scopre e indica, in mezzo alle inerzie e alle costrizioni del presente, i punti di debolezza, le possibili aperture, le linee di forza; uno che si sposta incessantemente, che non sa esattamente né dove sarà né quel che penserà l'indomani,poiché è troppo attento al presente; uno che contribuisce, là dove è di passaggio, a interrogare per sapere se la rivoluzione vale la pena di farla, e quale (voglio dire:quale rivoluzione e quale pena), fermo restando che i soli a poter rispondere sono quelli che accettano di rischiare la loro vita per farla" Michel Foucault, 1977.
    Grazie per il Blog, grazie per "il tramonto dell'euro", grazie per aver osato dire il vero.

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  114. Seguo e condivido da molti mesi la sua opera, prof. Bagnai. Sono solo un liceale classico diciassettenne, ma volevo ringraziarla di cuore per avermi permesso di capirci qualcosa, per aver speso gratuitamente il suo tempo in questa impresa. Lei è un grande uomo professore, mi sto commuovendo stupidamente mentre scrivo, perché ha visto la situazione e ha deciso di intervenire, contro tutto e tutti, nelle innumerevoli avversità, rischiando molto, ma senza tornaconto personale, pensando a nulla se non all'utile comune.
    Perdoni questo inutile sfogo, ma era da tempo che volevo scriverle.
    Grazie di tutto professore, lei è un eroe per me. Continui ad essere la voce di chi non può parlare.

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    1. Sei molto gentile, ma sono solo uno che ha avuto paura. L'esplosione di violenza che ci attende è di proporzioni che credevamo di aver lasciato alle nostre spalle, se non si rimedia il più in fretta possibile alle storture del sistema. Oggi so solo che potrò dire di averlo detto, insieme a tanti altri migliori di me - almeno sul piano scientifico, ma non so dire, perché nessuno lo sa, se questo sarà servito a qualcosa.

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  115. Ottimo articolo era un peccato non pubblicarlo!

    Personalmente mi identifico nei panni del fratello che ha ricevuto in eredità l'azienda e che stà facendo una fatica boia a mandarla avanti causa DEPRESSIONE economica che limita tutti.

    Un pò mi fanno rabbia le aziende vicine alla mia che operano ormai solo per l'estero e che lavorano 10 ore tutti i giorni, anche il sabato mattina.

    Io che opero solo nella mia regine (faccio arredamenti per bar e negozi su misura) mi sogno di fare tanto e sopratutto di portare i miei prodotti all'estero!

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  116. @Govanni Iasonna
    sono commenti di falso moralismo di chi vive o ha vissuto nel mondo dei sogni.
    ma per un motivo semplice: se un politico perde potere (quello vero) allora si fa corrompere 10 volte più perché non lavorando (non ha potere) non gli rimane che farsi pagare da chi lo mette lì e detiene effettivamente il potere.
    infatti la classe politica al Sud è stata "moralizzata" (al contrario) con l'Unità d'Italia e quella odierna italiana (da Andreatta in poi) è "migliore" rispetto a quella del CAF.
    Seguono risate..

    a proposito di Andreatta-Prodi-Visco-Ciampi-Padoa Schioppa-Monti-Draghi.. basta ricordare le parole di Andreatta quando scriveva (nel suo famoso articolo del 91) che la vecchia classe politica era fissata con la "piena occupazione"... cosa evidentemente deprecabile!

    chiudo.. avete visto Argo?
    parla dell'Iran e nel ricostruire la storia della Persia ricordano un tizio che aveva voluto nazionalizzare le industrie (di estrazione del petrolio).
    Che fine fece? fu fatto saltare da GB&USA.
    e infatti arrivò un tizio che si faceva portare la colazione da Parigi ogni giorno

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