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lunedì 23 luglio 2012

Monti è più bravo di me

Lui in otto mesi è riuscito a portare lo spread oltre 520 (fonte: Santarelli Financial Advisors). Io solo a portare i lettori a 502. Sono indietro di diciotto punti per un anagramma...

Del resto, né io né lui abbiamo seguito i consigli. Quindi, almeno, abbiamo la soddisfazione di esserci fatti (del male) da soli! Tutti a dire: il problema è il debito privato, con l'austerità lo aggravi. Oppure: il problema è che la gggente non capisce, se citi Gadda, se metti dati, perdi lettori.

E invece siamo schizzati su...



Rompete i salvadanai (dice Santarelli): i porcelli hanno la loro importanza (anche quando non vanno da Putin). E non potrebbe nemmeno andare peggio: già piove.



109 commenti:

  1. e non hai visto il tasso di cambio con dollaro e yen!

    svalutazione + massiccio intervento BCE = non lo scrivo neanche perché mi inorridisce.

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    Risposte
    1. Be', la telefonata col prof. Santarelli sulle erezioni finanziarie dei premier presenti e passati è stata lunga, abbiamo parlato anche dei tassi di cambio, che in questo momento forse hanno già sfondato 1.2 (sul dollaro) e si avviano decisi verso 1.1 (non ho tempo né voglia di guardarli!). Ma la novità dov'è? Vi ricordate "Come uscire dall'euro"?

      Al punto (6) cosa si diceva? "6) Cette opération serait facilitée si, préalablement au démontage de l’euro, son taux de change s’était fortement déprécié vis-à-vis des autres monnaies." ovvero: l'operazione sarà facilitata se, preliminarmente allo smantellamento dell'euro, il suo tasso di cambio rispetto alle altre monete si sarà deprezzato sostanzialmente.

      Il punto credo sia che in questo modo diventano proporzionalmente più piccole le "capital losses" (perdite in conto capitale) di chi si trova in tasca gli "euro cattivi" (cioè i titoli della zona euro che potenzialmente verrebbero ridefiniti in valute soggette a svalutazione). Per questo gli autori dicono che la fine di un euro "caro" sarebbe accettata più difficilmente.

      Con gli Usa in difficoltà (perché comunque ora bene non sta nessuno), la loro unica motivazione per accettare una rivalutazione del dollaro credo possa risiedere in meccanismi di questo tipo. Ma confesso candidamente di non capirci più niente, se non una cosa: forse non vale la pena di dedicarsi tanto a cercare un buon titolo per il libro...

      Tu come la vèdi...

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    2. Mi scusi professore,
      ma è questa la svalutazione di cui parla Piga?

      http://www.gustavopiga.it/2012/when-the-imf-listens-to-european-politicians-rather-than-citizens/#comment-2532

      Un dubbio di nessuna importanza: ma perché nell'intervista a Byoblu dice "il Professor Santarelli, come lo chiamo e come si chiama" ?
      Se si chiama così, non è strano che lo chiami con il suo nome...

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    3. Sì ho visto che anche il prezzo del petrolio è sceso (quindi bisogna uscire adesso!!). Non ho idea di come possano reagire gli USA, anche perché quanto può durare una svalutazione senza portare alla rottura? Mi sembra più l'inizio del vero tracollo più che l'inizio di una nuova fase dell'euro. Dopo tutto già il Fondo Monetario ha decretato, stando ai giornali virtuosi, che la Grecia deve fare default a settembre:

      http://www.corriere.it/economia/12_luglio_22/spiegel-il-fondo-monetario-vuole-sospendere-aiuti-grecia_cef56cb0-d3da-11e1-83bd-0877fdcd1621.shtml

      Ma la realtà è che me l'attacco la rivalutazione del dollaro. Vedo commenti felici e commenti allarmati, tutti accomunati dalla confusione tra tasso reale e tasso nominale. Leggendo Frenkel & Rapetti si può seguire passo per passo ciò che succede. E quindi aspettiamo, come dici tu a Cesena "dal punto di vista economico si sa tutto" o una cosa simile, quindi che altro c'è da dire?

      secondo voi c'è qualcosa di inaspettato che può capitare a livello politico?

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    4. Professore,
      il libro può sempre intitolarlo "Autopsia dell'euro" e servirebbe a capire gli errori a denunciare i colpevoli e a capire cosa fare per il futuro.

      Avrebbe un peso e una credibilità ben diversi da quello dei convertiti dell'ultimo secondo.

      506 per me oggi batte Monti

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    5. Ma tutto il "dibbattito" verte sul fatto che il titolo deve:

      1) riassumere tutto il contenuto del libro, altrimenti i librai non lo ordinano;

      2) non spaventare i librai, che altrimenti non lo comprano.

      Ora, il tuo titolo riassume bene, ma è teroristico (co ddu' ere), quindi i librai si ritrarrebbero...

      Accipicchia quanto potere hanno i librai! Più delle portinaie, a quanto sembra...

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    6. Boh, a me sembra che più cruenti sono i titoli (e i contenuti) più se li comprano.

      istwine,
      non so cosa aspettarmi, quindi per me qualsiasi cosa potrebbe essere inaspettata...

      508
      per me in settimana batte pure Garibaldi

      Che giornata, non riesco a lavorare

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    7. Mmm... Se posso permettermi, per rispecchiare la sua articolata personalità, servirebbe un titolo sobrio e austero, tipo:

      "Euro: crisi e uscita, istruzioni per l'uso"

      Con un sottotitolo confacente all'altro inquilino della sua psiche:

      "Lo avete voluto l'euro brutti coglioni? La SStoria vi seppellirà in mare di..."

      Prevedo un grande successo editoriale.

      Piccolo quiz per tutti: chi sa chi fu Amafinio (senza googlare...)? (una domanda tipo chi è Van Rompuy, prima di
      diventare... cosa esattamente non lo ho ancora capito)
      Io lo ignoravo e mi pare si sia in molti.

      Schneider [abilitato (e disoccupato)]

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    8. Per suggerire un titolo bisognerebbe conoscere il contenuto del libro... :)

      @ Istwine

      Qualcosa di inaspettato?

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    9. Complimenti per l'abilitazione! E in bocca al lupo per il lavoro!
      Amafinio... mai sentito. Tanto valeva chiedere il nome dei funzionari che hanno preparato il test...
      Bello il sottotitolo, ma dipende... quando uscirà il libro l'euro sarà ancora vivo?
      E poi è più una critica agli sbagli del passato o intende puntare più sui modi per uscirne?

      Un bellissimo titolo potrebbe essere:
      "L'euro è di destra
      E sta distruggendo l'Europa"
      (sono la SUA groupie, se mi avesse raccontato la favola dei nanetti e delle farfalline non sarei così stronza)

      Mi era piaciuta quella frase che scimmiottava i motti del duce, ma non la ritrovo, forse l'aveva detta lei, era
      L'euro traccia il solco e la sinistra lo difende
      o per restare in tema fascista
      Euro, molti amici poco onore
      Ma anche "Datevi all'ippica" non è male
      qui c'è l'elenco
      http://it.wikipedia.org/wiki/Slogan_fascisti

      Euro-distruzione di massa invece penso che intimidirebbe i librai

      Va be', ma se non ci fa delle anticipazioni mica possiamo andare avanti fino all'alba... cerchi di essere più preciso... magari faccia un post come un maxi-brainstorming collettivo, i pubblicitari dicono che funziona (ma sono più bugiardi dei politici)

      Elimina
    10. Io voto per il titolo di Schneider!

      Elimina
    11. Ciao!
      (posso darti del tu?)
      Dopo aver tanto sentito parlare di te, finalmente ti conosciamo!

      Immagino che l'euro abbia parecchio turbato la vostra vita familiare, oltre a tutto il resto... speriamo che scoppi in fretta!!!!

      Probabilmente tu hai letto il libro e se dici che quello è il titolo più appropriato hai ragione. Voto anch'io per Schneider!

      Elimina
    12. 8 titoli libraio-friendly:
      1. come uscire dall'euro ed essere felici
      2. l'euro spiegato a mia figlia
      3. l'uscita dall'euro spiegata a mia figlia
      4. quello che non vi hanno detto sull'euro
      5. se questo è un euro
      5. perchè l'euro ha il cuore a sinistra, ma il portafoglio a destra
      7. economista per caso
      8. l'euro non vale una lira

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    13. Ehi, io scherzavo... [sul titolo, non sul sottotitolo, s'intende ;-)]

      Schneider (socratico)

      Elimina
    14. Prof, ecco le mie proposte sul titolo:
      1) L'EURO (Sottotitolo: Caporetto a sinistra)
      2) Ascesa e tramonto dell'EURO
      3) L'Euro: storia di un disastro annunciato
      4) Col senno di poi: la disfatta dell'Euro
      5) La caduta dell'euro (e del quarto Raich)
      6) Siamo tutti economisti
      7) Chi ha incastrato l'Euro?
      8) Fascismi d'Europa (Sottotitolo: Tutte le conseguenze dell'entrata in vigore dell'Euro che non vi hanno voluto dire)
      9) L'EURO (e il suicidio della sinistra)
      10) La stanza dei bottoni (Sottotitolo: Quella che cercava la sinistra con l'entrata dell'Euro)
      11) Il grande bluff (Sottotitolo: tutto quello che non vi hanno mai detto sull'EURO)
      12) Euro o nEuro? Schizzofrenia a sinistra
      13) Goofynomics: i pregi (pochi) e i difetti (tanti) dell'Euro
      ...
      Mi fermo qui.
      ... però "Eurodelitto ed Eurocastigo" è bellissimo!!!

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    15. Certo che puoi darmi del tu, Silvia, come del resto tutti gli altri Goofy-followers!
      Diciamo che a una vita familiare piena di imprevisti e di momenti in cui bisogna tener duro ci sono abituata da tempo, ma sicuramente questo periodo è particolarmente denso... Il libro non l'ho potuto leggere perché è ancora nella mente del Cavaliere Nero, ma trovo molto appropriato scegliere un titolo che esprima la personalità del gemello buono e un sottotitolo che manifesti l'incontenibile vis polemica del gemello cattivo. Con la sottile soddisfazione di non essere più la sola a farne le spese... :))
      Complimenti a Cimbali, si vede che frequenta le librerie. Potremmo anche aggiungere Euro e non solo, che dici?

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    16. @rockapasso "Euro e non solo"? Appropriato per il gemello buono. Per il gemello cattivo lo modificherei in: "Euro e non sola" :-)

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    17. "L'Euro non vale una lira".

      Icastico, ironico, polisemantico.

      Straordinario.

      Voto per Cimbali (ma l'interessato, quel tale che "modera" il blog, ha mai aperto ufficialmente la votazione? Mi sa di no...).

      E se poi aprissimo il gioco dell'esergo? Magari con la citazione di un filosofo a caso... Scherzo Alessandro!!!

      Schneider (letterale su Cimbali)

      Elimina
    18. Sono state dodici ore piuttosto intense a quel che vedo.
      Visto che non sono contagiato (ancora) vorrei commentare qualcosa (solo un accenno) a quanto domanda
      istwine 23 luglio 2012 11:42 (secondo voi c'è qualcosa di inaspettato che può capitare a livello politico?)
      Al momento di uscita dall'euro devono essere messi a punto controlli sui movimenti di capitali. Lo Stato Vaticano ha implementato procedure antiriciclaggio, dopo essere stato inserito nella lista dei paesi ritenuti vulnerabili al riciclaggio di denaro (giusto per dare un esempio)

      Questo però potrebbe avere un significato limitato. Se il momento è vicino mi aspetto a breve interventi vaticani secondo le modalità trasversali ben note e collaudate.

      ps attinto un superiore livello energetico, sono uniformato all'oggi (ancora in corso) di Goofy

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    19. a quindi stai scrivendo un libro? ammappade oh.

      "Euro: L'età del loro." in stile scarti di Flaiano.

      ma anche "L'euro non vale una lira" non è male, mi piace, per i più scaltri si potrebbe però aggiungere il sottotitolo "confermo: difatti era 1936,27"

      ma poi, come fate tutti a sapere che si parlerà di Euro? Magari è uno di quegli esordi letterari dubbiosi. Pubblicizzato sul Venerdì di Repubblica come "Il nuovo romanzo di Alberto Bagnai", tipo Faletti insomma.

      con tutto il rispetto sempre dimostrato, sia chiaro.

      Elimina
    20. @istwine

      ...è il momento di passare dall'econometria all'erpetologia...

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    21. *esordio dubbio, non dubbioso. è ridicolo dover correggere le cazzate, ma in questo blog siete fanatici dell'italiano ben scritto. quindi prevenire.

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    22. Titolo : Se questo è un Euro . Il terzo reich monetario

      Ok ok non è librai friendly , ma secondo me sbanca al botteghino

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    23. Grazie per l'incoraggiamento Silvia, ma posso tranquillizzarti, o meglio:
      - sono abilitato da qualche anno (non molti ma abbastanza per essermi fatto venire i capelli bianchi in classe);
      - da metà giugno a settembre (se tutto va bene) non prendo una lira (ups, euro) in virtù del contratto - si fa per dire - che, appunto, scade da metà giugno. E sono tra quelli fortunati, vedi tu;

      @istwine: ormai ho abbandonato ogni velleità di combattere l'orrido "pò" e altri esemplari del bestiario eterografico internettiano. Mi accontento, questo blog (autore e lettori) è già un'oasi di pace nella Grande Rete e mi ha dato modo di imparare molto.
      Pax vobiscum.

      Schneider (pò)

      Elimina
    24. @ Rokcapasso
      scusa ho visto solo adesso la tua risposta...
      sì il titolo metà "buono" e metà "cattivo" è certamente calzante.

      Tra le goofy-frasi che sono piaciute di più c'è anche quella
      "L'euro è di destra. Perché entrarci è stato di sinistra?"

      E "Eurodelitto e Eurocastigo".

      E "L'euro non vale una lira"

      Mi è piaciuta anche quella della moneta-cinghiale, come a Solipsismo, ma come titolo non mi convince...

      Schneider
      scusa, visto che accennavi alla domanda del test e ti sei firmato abilitato, ho collegato le due cose.
      Sono la solita distratta, perché in realtà sapevo che insegnavi.

      Elimina
  2. "Conta l'economia reale" ma sì , infatti de' che stamo a parlà! Squarciamo questo velo di ciarpame finaziario e andiamo a vedere come lavora il banditore in questa meravigliosa economia capitalistica fondata sul baratto (a cui presto ritorneremo a forza di ingoiare Bocconi di austerità)...

    RispondiElimina
  3. Magari piovesse, qui grandinano ciapponi, vulgo sassi.
    Finalmente avrò molto più tempo da dedicarle visto che sabato scorso ho chiuso il negozio ed ho solo 10-11 anni per aspettare la pensione.
    Aumenterei il suo spread se capissi come aggiungermi al gruppone.

    P.S. Non ho capito la storia dell'anagramma...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi dispiace. L'anagramma era perché con lo spread a 520 io avevo 502 lettori, poi i numeri sono cambiati e la battuta ha perso senso.

      Elimina
    2. Mi sono iscritto, 509esimo.Ma lo spread è irragiungibile.

      Comunque allego quanto segue:
      >> Roma, 23 lug. (Adnkronos) - Crisi profonda per l'industria italiana che in 5 anni ha visto un'emorragia di posti di lavoro per circa 675 mila addetti, il 10% della base industriale. E' il dato che emerge dal nono rapporto sull'industria presentato dalla Cisl dal titolo ''Fare sistema per rilanciare l'industria e la crescita''. Nel periodo 2007-2011, la perdita secca di posti di lavoro nell'industria è di 473.640 unità, cui vanno sommati i 201.096 lavoratori equivalenti a zero ore interessati da cig speciale o in deroga, quindi in situazioni di effettivo rischio.

      …………………………….. L'unico elemento di tenuta dell'industria è quello delle esportazioni. Nel 2009, anno di profonda crisi, le esportazioni, in valori correnti, calano del 19,5%. Nel 2010, anno di ripresa, le esportazioni aumentano del 14,5%, per aumentare ancora del 10% nel 2011, dando l'unico contributo positivo alla tenuta del pil.<<<<<


      ma se non sbaglio i conti, fatto 100 il 2008, nel 2009 ((-19,5%)) ottengo l’ 80,5 % del 2008, nel 2010 ((ripresa al +14,5%)) ottengo il 92,17% del 2008, nel 2011 (( +10%)) ottengo il 101,38% del 2008, indubbiamente una GROSSA ripresa il +1,38 rispetto al 2008.

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    3. Uomo di poca fede: io sono stato il 520° e prima di sera vedrai che spread con lo spread! Questa è Goofynomics, mica pizza e fichi!

      +1 per il titolo di Schneider, con la variante del grassetto e corpo maggiore per il brutti coglioni del sottotitolo.

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    4. e con me siamo 521 !!
      come dice Mattley : "Medagliamedagliamedaglia"

      Goofy rules !!
      Comunque seguendo Goofy mi sento tanto un soldato in addestramento prima dello scontro finale....
      Per adesso le mie frecce mancano il bersaglio di un bel pò, però sono fiducioso che con il vostro aiuto riuscirò ad aggiustare la mira e aumentare le mie possibilità di sopravvivenza

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  4. Mo' come si sa, politici, TECNICI, giornalisti e merlettai so' "glandi" (attenzione: concessione di pronunciation alla Cina che turba i loro "sonni") EUROPEISTI e persino, tra questi, keynesiani-deflazionisti (?), tutti insieme a fognare "perhinde ac cadaver" (formula adottata dai gesuiti per esprimere, iperbolicamente, la sottomissione assoluta alla regola e alla volontà dei superiori, con rinuncia alla propria personalità).

    Ma allora perchè non proporre a De Grauwe di fare il ministro dell'economia? Non è forse vero che "il mio fogno è di sentirmi cittadino europeo prima ancora che italiano, senza guardare alle nazionalità"? Cosa gli impedirebbe di giurare sulla Costituzione italiana- a De Grauwe- più seriamente di quei cittadini italiani che l'hanno fatto sogghignando per averla già resa carta straccia?

    E poi, cosa ci sarebbe di meglio di un anglosassone, prestigioso ecc..., coinvolgendolo nel brivido di questa "meravigliosa avventura di pace" dell'UEM (che altrimenti, vista da lontano, non potrebbe sperimentare per bene?)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Quarantotto:

      Quando ieri sera ci parlavi della distribuzione della ricchezza in Italia e io ti chiedevo se i dati della Banca di Italia (mi sembra) che avevi esaminato computassero o meno anche il "sommerso", è di questo che parlavo:

      http://www.corriere.it/economia/12_luglio_23/tesoro-nascosto-paradisi-fiscali-taino_97c9d67a-d4a4-11e1-9251-6da620bfc4cf.shtml

      Che ne pensi?

      Gilberto

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    2. Se parliamo di flow, il sommerso è calcolato e studiato nei suoi effetti negativi ma anche positivi (è una riserva di sostegno a occupazione e domanda direttamente proporzionale alla gravità della congiuntura, specie se lo Stato è il motore della recessione e rompe il contratto sociale sulla priorità comunitaria della sua azione).

      Quello che rileva ai fini della "ricchezza" è lo "stock", il patrimonio: allora la bankitalia ha fatto 2 tipi di studio, uno sulla distribuzione della ricchezza patrimoniale (lo aggiorna credo all'incirca annualmente) e uno sulle esportazioni di capitale off-record (non so' se aggiornato all'attualità)
      lO STUDIO sul 2010 è questo:
      http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/banc_fin/ricfamit/2011/suppl_64_11.pdf

      Le "chicche" sulla concentrazione però le trovi in questo: http://www.bancaditalia.it/statistiche/indcamp/bilfait/boll_stat/suppl_08_10_corr.pdf
      Il dato sull'1% (che possiede il 13%), disinvolto en passant, lo trovi a pag.23. E si tratta di ciò che è rilevabile in Italia (cioè non sconta i patrimoni esportati, stile tesoretto degli Agnelli, che è poi un bench-mark del diffusissimo fenomeno).

      Sui capitali esportati off record: http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin_2/QF_97/QEF_97.pdf
      (ma siamo a dichiarate sottostime, oltretutto ante ultimi rivolgimenti)

      Più recente è questo, ma ha una tesi di partenza da dimostrare strategicamente e alla fine non arrischia nulla di significativo (tranne che prendersela coi pensionati perchè si sono arricchiti troppo) http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin_2/QF_115/QEF_115.pdf

      Buona lettura

      Elimina
  5. Risposte
    1. Dai, che questa citazione l'hai rubata a Riccardo Bellofiore (chissà come si mette per lui, che ci teneva tanto all'euro... Oh, Riccardo, qui si scherza, lo sai...)!

      Ma poi perché dovrebbe discolparsi: stiamo dicendo che è stato bravissimo...

      Elimina
    2. Oggi al Tg hanno fatto il nome di D'Alema, e la mia compagna ha commentato: "Ma io perchè devo mantenere D'Alema?"
      Forse è OT, ma io voglio bene alla mia compagna e volevo farla conoscere anche ai lettori (e all'Autore Unico) di questo blog.

      Elimina
  6. Risposte
    1. Benvenuto, ma siamo già a 504. Credo che i mercati abbiano avviato un run sulla verità, le menzogne stanno perdendo quota...

      Elimina
    2. Dici che è già l'8 settembre '43?

      Elimina
  7. Aggiungiamo questo:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-23/record-debito-pubblico-italiano-111150.shtml?uuid=AbWB2MCG

    fino ad ora non gli è riuscito neanche ciò per cui i piddini credono sia stato chiamato.

    Giuseppe Sini

    RispondiElimina
  8. ed adesso, in una spirale di follia senza senso urleranno "Più Europa!!!"

    RispondiElimina
  9. scusa Alberto, nel post di "chiarimento" con Brancaccio affermi che siamo entrati nella banda ristretta dello SME nel '96... ma non era l'86? o forse ti riferisci alla fase di preparazione per l'entrata nell'euro?
    Solo per sapere se mi sono perso qualche passaggio storico che quindi andrei subito ad approfondire... grazie!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti rispondo se riposti nel posto giusto. Perdonami, ma con più di 100 messaggi in coda devo essere selettivo sugli off-topic. Esplicito questa mia decisione per informare gli altri.

      Elimina
  10. "Rompete i salvadanai (dice Santarelli)"

    Nel senso di spendere tutti gli euro rimasti subito?

    O nel senso di aggregarsi al gregge e acquistare dollari o franchi svizzeri o sterline o quello che capita purché non siano euro?

    O in quale senso? :)

    RispondiElimina
  11. Buongiorno da 503, avessi letto sto post aspettavo un pochino... :)


    PS
    Prof, "complimenti per la trasmissione", veramente sentiti!

    Io sento un vento diverso ultimamente. Oggi sul Corriere il solito articolo "quattro stagioni" sulla Spagna una valanga di commenti, quasi tutti anti-euro. (!)
    http://www.corriere.it/dilatua/audiovideo/LeInchieste/2012/07_Luglio/17/oliva-economia-spagnola-170712//flash_full.shtml#scrivicommenti
    Argomentati un po' così, ma inzomma, sto main-stream non è che funzioni poi tanto bene?

    Torno a studiare le istruzioni per l'uso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un vento diverso?
      Già comincia a sentirsi il fetore degli ex servi del regime che si rendono disponibili a servire un nuovo padrone?
      Cambino pure divisa, ci siamo segnati i loro nomi.

      Elimina
  12. In previsione della prossima apertura - autunnale - di un ufficietto qui a Roma a cura della Troika ( rectius: Triade), credo sia opportuno rispolverare un pò dello spirito risorgimentale e preparare la prossima IV guerra di indipendenza..

    " ....Or fatta inerme,
    Nuda la fronte e nudo il petto mostri.
    Oimè quante ferite,
    Che lividor, che sangue! oh qual ti veggio,
    Formosissima donna! Io chiedo al cielo
    E al mondo: dite dite;
    Chi la ridusse a tale? E questo è peggio,
    Che di catene ha carche ambe le braccia;
    Sì che sparte le chiome e senza velo
    Siede in terra negletta e sconsolata,
    Nascondendo la faccia
    Tra le ginocchia, e piange."

    RispondiElimina
  13. sono alla frutta anzi al caffè e poi....... il rutto (metaforicamente si intende)

    RispondiElimina
  14. Una ipotesi di titolo per il libro "La soluzione del problema euro"

    RispondiElimina
  15. Se il dollaro s'ale, il petrolio scende.
    Trattasi di legge scolpita nella pietra. Ogni resistenza è futile.

    ---"Belle e keynesiane!"---
    E con questa fanno 506.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma tu c'eri ieri sera... O cce facevi?

      Elimina
    2. Debborah! (È un segno di affetto con l'h, lo ggiuro).

      In tuo onore, ma sempre in tema di prezzi del petrolio, citerò qui il guest post di Antonio Turiel sul blog di Ugo (Ugo Bardi, no Panizza):

      Importare energia, esportare miseria
      Da The Oil Crash. Traduzione di Massimiliano Rupalti (così stiamo a posto pure coi credits).

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  16. http://www.gustavopiga.it/2012/lunione-con-leuro-no-leuro-che-unisce/#respond
    Da non credere: so' che tendi a non dare peso a certi "dettagli", ma qui l'iperbole della tesi assomiglia al "federale" di Tognazzi che indossa la divisa con gli stivali mentre stanno arrivando i partigiani piuttosto "arrabbiati"...

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    1. Gustavo ha delle ambizioni politiche e dice quello che oggi si deve (ancora) dire. Non c'è niente di male.

      Io non ce le ho, e dico quello che non si deve dire. Non c'è niente di male.

      Speriamo che non si debba arrivare ai partigiani.

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    2. Piga la ripropone spesso questa cosa, evidentemente pensa egli stesso di non controllarsi, una volta chiuso il capitolo Euro.

      La semplice naturale umanità non è soggetta agli esiti di un Trattato né al Mercato Unico Europeo né alla domanda aggregata europea. A me non pare che gli svedesi o i norvegesi qui in Italia, o altrove in Europa, siano trattati come "traditori", né mi pare gli si rinfacci nulla di particolare. Di che parla Piga? Dei cittadini europei o delle classi politiche europee? So che è banale, ma c'è differenza. Ma Piga non fa mai questa differenza. Cominci a dire la verità (ovvero che l'Euro non è l'Europa e che l'Euro è assurdo e fascista) e vedrà che dara un contributo alla pace.

      Ma poi parliamoci chiaro, l'idea che l'Europa sia pacificata per quei tre quattro trattati economici europei (discutibili), è terribile.

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    3. Cari Professore e Quarantotto, a mio avviso il professor Piga, con tutto il rispetto che gli si deve, cade in contraddizione esplicitando il ruolo di Euro pacificatore dei popoli e ancora di salvezza dei giovani (e su cui si è ampiamente disquisito qui su Goofy) su un punto chiave del suo discorso...come possiamo "noi" (e qui prof. fra i giovani inserisco anche Lei di diritto!) giovani (appunto) pretendere, come il prof. Piga delinea nel suo post, politiche "a sostegno della domanda" andando "a votare" in "elezioni libere" se, come afferma il prof. Barba nel post inserito ieri sul blog del prof. Cesaratto, in Europa oramai i parlamenti dei vari paesi membri stanno e sono di fatto per essere esautorati da ogni potere su politiche economiche, fiscali e di bilancio a vantaggio di une ristretta elite di adepti (tedeschi) che persegue la sola sostenibilità finanziaria di istituti di credito privati scapito della collettività? Credo che oramai, visto l'andazzo, siamo quasi agli sgoccioli (Spagna oltre soglia psicologica 7% sui bonos, noi vicini al 6,5%)...capisco che ci siano delle ambizioni politiche dietro, ma il troppo stroppia...quindi noi dovremmo ora farci (sicuramente) succhiare il sangue, per avere poi (forse) crescita e magari ampi spazi di democrazia..non mi sembra nè logico, nè rispettoso nei confronti di una nazione forte e valida, stuprata in questi anni da una classe dirigente inetta e collusa. Con stima e (se posso) affetto.

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    4. Grazie Flavio, contraccambio stima e affetto.
      L'obiezione della "accademicità" di una rivendicazione di politiche (keynesiane) di sostegno alla domanda a fronte del pregiudizio "irreversibile" (a costoro piace tanto il concetto...) alla "utilità" del pronunciamento elettorale, determinato, già in sè, dall'assetto euro, e poi dal fiscal-c.+ESM glielo ho già fatto presente al prof.Piga.
      E molti altri (quasi tutti) quelli che intervengono ormai gli muovono queste obiezioni. Stranamente, proliferando il dissenso ampiamente argomentato su ciò, il prof. intensifica la presa di posizione "inversa".
      A suo merito, c'è da dire che pubblica tutto (a differenza ormai di FQ, preso da furiosa "censura"): ma questa apertura libertaria alle opinioni "largamente maggioritarie" di chi interviene, amplifica l'effetto "straniante" della sua presa di posizione così, in definitiva, intransigente.
      E che pare ignorare anche l'altro effetto della "costituzione degli spread", cioè che monti, anche se non arrivano i Kommissar ESM, "deve" essere rinominato presidente del consiglio, se no "chissà che succede!". Insomma, "l'europa" ormai "vuole" comanda e dispone, , auto-tecno-cratica e oligarchica, a volto "coperto" (chi conosce e monitora i Kommissar e i funzionarietti della commissione, di BCE che saldano la cassa da morto del benessere e della democrazia dei popoli?)
      E' come se Piga confondesse la "pace" con l'euro, unendoli contro ogni logica nella dimensione (non argomentata razionalmente sui fatti) di "valori non negoziabili".

      E infatti, (il che dovrebbe renderlo contento)nessuno delle classi politiche dirigenti li sta negoziando (tutto è stato già negoziato), il che lo fa trovare, al momento, nella posizione di chi accorre in soccorso del "più forte" (finanziariamente, politicamente, mediaticamente)...
      Ripeto: è una cosa molto strana davvero, inaspettata alla luce delle premesse svolte in mesi di post intelligenti..

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    5. se posso intromettermi, essendo stato uno studente del succitato prof. Piga, vorrei sottolineare come questi in tempi non sospetti fosse un grande sostenitore dell'euro e abbia impostato un corso di laurea, considerato di punta, tutto incentrato sull'economia europea. Durante i due anni di specialistica furono sempre sottolineati solo i benefici dell'unione monetaria europea, ma mai i costi di tale unione. Ricordo professorine in gonnella che distinguevano fra paesi virtuosi e non ed i benefici che questi ultimi avrebbero ricavato unendosi. Ricordo che come modello prendevano tutti l'Irlanda. era il 2007.

      Francesco
      ps 523 ;)

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    6. Chissà cosa ricordano i miei studenti...

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    7. @fricci: annamo bene!Mica volevi fa' una difesa, mi sa'! Mundell e Feldstein (e tanti, tanti altri, che sono...nel nostro cuore) che facevano: li nascondevano agli studenti, come gli amanti negli armadi nelle commedie di Feydeau?

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    8. eh sì più o meno. Per essere una specialistica il livello fu decisamente scadente.
      Una volta invece quando ero alla triennale ci venne a trovare Dominick Salvatore e fece due affermazioni che mi rimasero impresse. Una la capii subito e credo possa essere applicata al nostro caso, l'altra solo a distanza di qualche anno. Ci disse: "Chi sbaglia sta fermo un turno" e "Se Prodi è un professore, io sono un Profeta".

      Non si preoccupi professore i suoi studenti la ricorderanno come un profeta! ;-)
      Ne approfitto per farle i complimenti per la trasmissione.

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    9. Ma infatti io Piga lo seguo ma non riesco a capirlo fino in fondo...a mio avviso oramai, come disse G.C. oltrepassando il Rubicone, Alea iacta est...la pace europea, in un senso o nell'altro, è minata. Perchè o ci sottomettiamo ai diktat dell'Eurocore, Deutschland in testa, e quindi ci ritroviamo con tensioni derivanti da un paese, il nostro come tutti i periferici, retrocesso a colonia produttiva del Centro Europa con tutte le conseguenze del caso (a meno che non ci trattino da nababbi, la popolazione italiana è destinata ad impoverirsi). Oppure usciamo (come sembra suggerire l'andamento della situazione fra spread e tassi di cambio moneta unica/altre divise) in modo disordinato dall'Euro, creando frizioni gli uni con gli altri anche insanabili...non vorrei mai, ora come ora ad esempio, essere tedesco e dover girare per la Grecia o per la Spagna...siamo arrivati a questo punto...e devo dire che il futuro in un modo o nell'altro non sembra molto roseo...spero tuttavia di sbagliarmi.

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  17. Non so se quanto pubblicato qui sia veritiero. Certo è verosimile. Ed è la dimostrazione di quanto più volte denunciato in questo blog. Le corde se le tiri troppo si spezzano e se i pd di tutti i paesi europei si sono consegnati legati mani e piedi (o meglio hanno consegnato quelli che dovevano rappresentare) è inevitabile che escano altre forze per gestire la catastrofe. Il personale politico, l'intera classe dirigente europea è costituita da cadaveri. Manca solo chi li sotterri. Speriamo non abbia la camicia bruna e i baffetti.

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    1. Questo è l'articolo originale: http://www.publico.es/439698/los-militares-dispuestos-a-plantarse-ante-los-recortes-del-gobierno

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    2. Non capisco granchè di spagnolo ma i due testi, pùblico.es e informare x resistere mi paiono diversi.

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    3. mariof, Ecodellarete si riferisce all'articolo spagnolo mostrato nella figura acclusa all'articolo italiano.

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    4. Sai ragggione! Sono stato ingannato dalla fotografia (che per altro è di archivio). Il tema è lo stesso, ma gli articoli non sono gli stessi. Scusatemi.

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  18. 15,41 => 518 a 518 (ma io vedo lo spread su Bloomberg con almeno 10 minuti di ritardo..

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  19. "I porcelli hanno la loro importanza (anche quando non vanno da Putin)": troppo criptico anche per me, Profe, che come sa ho l'ermeneutica azzardata. Forse... che il Porcello aveva fatto la (sola) cosa giusta dal punto di vista della sovranità energetica nazionale, ossia l'accordo Gazprom-Eni per il South Stream pipeline project?

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  20. Monsignor Colombo direbbe: " Qui non finisce perchè arriva la lira, qui arriva la lira proprio perchè è finita"
    Da "In nome del Papa Re" di Luigi Magni, con un magnifico Nino Manfredi. E' la seconda volta che cito questo film su Goofy, ammetto che è il mio preferito in assoluto, però ci trovo delle incredibili analogie con il periodo che stiamo vivendo.Lo consiglio a tutti!
    Prof, per me il tiolo del libro dovrebbe essere: "CHI NON SALTA UN PIDDINO E'". Quanno ce vo', ce vo'!

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  21. "Euro, cronaca di un disastro annunciato"
    (visto che la pubblicazione potrebbe arrivare dopo la fine...)

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  22. cosa muove questa realtà...
    banalmente la stupidità insita nell'incapacità di disapparire..
    di essere puro segno di accoglienza..
    un vuoto..
    di essere, proprio lì, dove non si è...

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  23. Vedendo Lorax con Uga: "che bello vedere uno che non si fa scoraggiare da cose come la realtà". Dedicato a Solone G. e Licurgo A.

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  24. Anche io voglio dare il titolo!

    Euro: la moneta cinghiale
    per un'area grande ci vuole una moneta grande...

    Sa quando vidi per la prima volta un suo video ormai quasi un anno fa mi colpì molto questa frase molto divertente ma soprattutto estremamente chiara.

    Sulla svalutazione dell'euro anche io ho pensato subito all'articolo apparso su Le Monde che le linkai tempo fa prima di uscirne va svalutato... chissà

    Nemmeno il tempo di dirlo e ha superato lo spread..

    Giuseppe

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  25. Iscritto pure io col mio nick di "poltro71" (azz...m'è anche toccato svelare l'età così ;-)) e sfondato il muro dei 520!

    Per il titolo Prof....ne ha già uno meraviglioso ed è tutto suo:
    "Eurodelitto ed Eurocastigo"

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    1. E' pure in assoluto il mio post preferito in assoluto di questo blog. Non credo nessun altro post mi abbia ispirato più di quello!

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  26. Egregio Professor Bagnai,
    mi scusi se non intervengo mai.
    Solo per farle sapere che la seguo costantemente con stima crescente e per darle il mio piccolissimo contribuuto: 525 GRAZIE

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  27. Eurodelitto ed eurocastigo. Voto per questo titolo.

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  28. Buona sera,
    Almeno la auguro a lei, perché la mia non lo è stata molto.
    Ho passato tutto il pomeriggio a fare l'esame (take-home) in Panel Data Analysis of Microdata, mi son avvalso della regressione del pesce, per modelizzare il numero di visite dal dottore. Parte del pomeriggio l'ho destinata anche a parlare con un piddino che (naturalmente) sostiene Monti (ma dove son finiti i partiti di sinistra????? Lui ha concluso la conversazione via chat dicendo che l'economia non è una scienza. Col senno di poi, penso che avrei dovuto mettere nel mio modello anche la variabile "Piddino", aspettandomi un coefficiente positivo (anche di più dell'essere obeso o fumatore) e statisticamente significativo. Ma come si fa ad affrontare una discussione non infantile con i piddini, me lo spieghi!!

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  29. Caso di melioratio ante mortem piddina?
    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/quant-tossica-la-merkel-giulio-sapelli-in-germania-danno-lezioni-a-tutti-ma-le-41892.htm#Scene_1

    La parte finale dell'intervista mi ha fatto sobbalzare (si fa per dire): erano partiti tanto bbbene (la colpa è della speculazzzione) ma poi (cerchiobotte) hanno fatto delle domande (!) e hanno avuto delle risposte (!). Un pochino...mica approfondendo e preoccupandosi della coerenza di queste "rivelazioni" con quello che fanno e dicono da 20 anni. E poi, in fondo, si tratta di "una voce fuori dal coro" (bulgaro, del "più europa"), un innocente mattacchione ("eeeh, la politica è un'altra cosa").
    Naturalmente si tratta di palliativo per i lettori, in modo che la "base" possa credere che in fondo, bersanopoli ste cose le abbia capite e "fidatevi, al momento opportuno"...ha votato per lo smantellamento del manifatturiero (fiscal e ESM).
    Paura eh?

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  30. 533, abbondantemente sopra lo spread fermo a "soli" 514 ora, ergo il titolo del post è sbagliato. Lei è meglio di monti!!!!

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  31. Un breve intervento e mi scanso.
    Da (poco, perciò non fiato e mi appello alla clemenza che vuole che gli ambasciatori vengano risparmiati a prescindere, anche se inopportuni) quando seguo questo blog, combattendo un'aspirina via l'altra i mal di testa che mi avete procurato (e che merito da buon ignorante/inconsapevole) gironzolo sul web in cerca di campane.
    Beh, questa mi pare interessante (ho cercato di verificare che non fosse stato già postato e mi pare di no)
    http://www.youtube.com/watch?v=kgeWrPljRQ0&feature=plcp
    40' di Prodi-pensiero (preceduti da altrettanti di cappello sulle origini della crisi mondiale) che, a mio parere, sono un magnifico manifesto del "tanto più europa, tanto meglio è".
    (per i più pigri, la cosa si fa particolarmente interessante dal 30° minuto in poi, si va dall'apologia della locomotiva tedesca all'ipotecare gli oleodotti)
    Vabbé, avevo detto che mi scansavo.

    Franco

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  32. 535.

    Se scrivi il libro voglio una dedica sono stato il primo sul blog a incitarti. Per la verità mi aspettavo che monti salisse al Quirinale per le dimissioni visto che lo spread è diventato uno strumento politico per misurare il buon governo, Berlusca ha ricevuto la lettera della BCE a quota 502.

    PS: si sa nulla di Brarncaccio? io ho postato la tua lettera su Keynesblog nella speranza che il tam tam della rete arrivi all'interessato dato che il sito di Brancaccio non è abilitato ai commenti.

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  33. @Marcus:
    BEI TITOLI
    Secondo me la scelta dovrebbe ricadere chiedendosi preliminarmente che "taglio" dovrebbe avere il titolo.. polemico con la sinistra?
    oppure con il sistema economico che sta dietro a questa nefandezza?
    "L'Euro: storia di un disastro annunciato"
    a me piace tantissimo ma è un titolo neutro.. uno che lo legge si chiede subito: "ma come, era previsto?"

    "Euro o nEuro? Schizzofrenia a sinistra"
    o forse meglio "Euro e nEuro: schizofrenia a sinistra" invece dovrebbe colpire chi vuole il taglio politico.
    ma penso che ad acquistarlo sarebbero quelli di "destra".. ahahaha

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    1. Si mi ero già accorto dello svarione (e non posso nemmeno fare battute sullo schizzo)... che lo acquisteranno sopratutto quelli di destra è probabile ma non è scontato: un po' di autocritica a sx non ci starebbe male. Certo se (nel titolo) si lascia fuori la sinistra forse qualche copia in più si vende. Non me lo vedo Alberto diventare il paladino della destra...

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  34. Professore,

    colgo l'occasione per uscire allo scoperto e ringraziarla per la sua eccezionale opera di divulgazione. Alcuni mesi fa ho iniziato a seguire Goofynomics e, da non addetto ai lavori, ho rispettato diligentemente la regola del silenzio. Non le nego però di aver approfittato - si vis pacem para bellum - di questo periodo di apprendistato per andare, spesso e volentieri, a litigare sui forum internazionali con i tedeschi (riuscendo spesso a tener testa, grazie a lei!), e per cercare di rendermi conto delle opinioni dei commentatori da altri paesi europei.

    Bene, sembra che ci siano novità importanti da Spagna e Portogallo. Oltre al netto risentimento degli spagnoli, sembrerebbe esserci una svolta importante all'interno del PS portoghese (il partito tradizionalmente più €-filo in quel paese).

    Inoltre, credo di interpretare il pensiero di molti chiedendole, quando passerà da queste parti, di poter organizzare un piccolo raduno etilista-elitista nel milanese...Non ci trascuri, sarà pur vero che, si sa, per i nostri monumenti abbiamo copiato lo stile etrusco, ma le posso assicurare che gli austriaci se ne sono andati da un pezzo!

    Cordialmente

    Chicco

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  35. Si ma che palle, neanche il tempo di un aereo per tornare in cruccolandia che devo sorbirmi 68 commenti....ma un po' di vita sociale cribbio! Mi state rendendo la vita difficile...a professò, forse mette troppi (pochi) dati!

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  36. Buonasera Professore e buonasera a tutti!
    Che sia il 539?
    Ringrazio di vero cuore tutti voi per tutta la conoscenza che mi state fornendo.
    A presto!

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  37. Professore, ho trovato il suo blog cercando col buon senso una qualche risposta alle grosse perplessità che mi erano venute da quando ci viene martellato che la ripresa verrà grazie a tagli, sacrifici e tasse, che dall'austerità nascerà la crescita, che la via d'uscita è una povertà strisciante....non mi sembrava razionalmente possibile. Per una futura europa dell'eden si deve marcire qui e ora: non mi tornava.
    Ma poi nel suo blog, leggendo e ascoltando (perchè non è subito facile, per i profani c'è da applicarsi e provare a capire) la nebbia si è diradata ed è stato un pò amara, la presa in giro, la malafede, ecc.
    Oggi mi sono iscritto, credo 502, perchè la gara con monti va vinta, questa ma soprattutto le prossime e con la certezza che la verità vince, sempre.
    Bruno

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  38. mi lancio anch'io nel proporle un titolo:

    "euro: molto rumore per nulla"

    niente di originale, lo so, proprio come l'euro...

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  39. Vi ricordate la pubblicità che facevano i primi anni 90' sull'aids? "Se lo conosci, lo eviti. Se lo conosci, non ti uccide".

    Mi pare ottimo pure per l'euro.

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  40. Provo a dare un contributo non richiesto per il titolo!

    La marcia dell'€,
    A passo d'oca verso il baratro.

    O forse "verso il baratro a passo d'oca", che non so perchè mi suona meglio.

    Ma mi sa è troppo terroristico! E poi ormai sono legato ad Eurodelitto ed Eurocastigo, magari nella variante più moderna ed accattivante di €delitto ed €castigo. Si potrebbe anche usare, nel caso ci voglia un po' a pubblicare, I Salvataggi che non ci Salvarono...

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  41. Salve Prof., sono un altro fantasma che gira per la rete in cerca di strumenti che mi aiutino a comprendere il quadro storico che stiamo attraversando. Le posso suggerire un titolo per il suo libro: "eurofascismo ed europaternalismo". In fondo rispecchia l'idea di fondo del suo pensiero espresso in maniera molto chiara nel suo blog. Forse come titolo andrebbe bene anche solo europaternalismo, visto che la parola fascismo è stata fin troppo abusata in italia. In copertina ci metterei Prodi che si adatta bene al concetto.
    Complimenti per il blog.

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  42. Come titolo di un libro (o di un film) cosa ne pensate di questo?
    EUROVISIONE
    http://www.youtube.com/watch?NR=1&feature=fvwrel&v=2SO5batK0Pk
    Buona notte a tutti
    Mauro

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  43. Professore,
    ho scoperto il suo blog da qualche settimana. Ho inziato a seguirla per inquadrarla meglio e conoscere il suo pensiero in preparazione alla visione della sua splendida intervista con Byoblu.
    Mi unisco ai complimenti di altri lettori per la sua opera di divulgazione scientifica su una materia così importante per il nostro paese.
    Apprezzo la sua scelta editoriale di non fornire riassunti o "bignami" della materia che tratta nei suoi post (come qualche lettore la invitava a fare). Di bignami ci bastano queli (artefatti) che ci propina la TV.
    Ora torno silente e mi metto a studiare nella speranza di poter presto contribuire in maniera costruttiva alla discussione sul blog.

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  44. Ok, ci provo anch'io:
    1) La (€)Zona Morta
    2) Euro(s)fascio

    Scherzi a parte, voto per €delitto ed €castigo

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  45. Un titolo forte:
    Fascisti a sinistra
    La vera storia dell'€uro

    Però mi sa che è (un po') esagerato...

    Oppure:
    Il fallimento dell'Euro
    Un progetto nato male e gestito peggio

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  46. Prendo spunto da Sganzo:

    EUROVISIONE
    Chi si fatto una canna di troppo?

    Solo che non si può...

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  47. A proposito di Monti...

    Settembre 2011: ospite a "L'Infedele", Monti spiega con tono supponente che “la Grecia è la manifestazione più concreta del grande successo dell'euro”.
    Metà aprile 2012: Monti: “ci battiamo per evitare il drammatico destino della Grecia”.

    E se già da qui si capiva che qualcosa sarebbe andato storto, le successive dichiarazioni di supermario non lasciano adito a dubbi: Monti è un salvagente, ma di piombo.

    Inizio gennaio 2012: “L’Europa è come un alpinista che cammina sul crinale: è un momento cruciale, ma si può raggiungere la meta”, dice Monti durante l'incontro con Sarkozy.
    24 gennaio 2012: “La crisi dell’euro non c’è […] l’Italia è cambiata e sta sulla strada dell’uscita dalla recessione, è ormai lanciata verso la crescita e lo sviluppo [...] sono davvero soddisfatto dei complimenti che ricevo da tutti per l’ottimo lavoro che il mio esecutivo sta svolgendo”.
    15 marzo 2012: “Siamo definitivamente fuori dalla crisi come avevamo preannunciato già in diverse occasioni, preannunciando la ancora lenta ma indubitabile ripresa del paese grazie all’applicazione del decreto salva-Italia e posso tranquillamente prevedere e dare un dato in anticipo; lo dico con rinnovato orgoglio: di sicuro non vedrete mai più aumentare lo spread perché la forbice si restringerà sempre di più ed è questione di settimane, per non dire giorni e financo forse, ore, il veloce allineamento intorno alla quota di 200 se non di meno”.
    Lo spread era 275 pb. Dopodiché è aumentato del 22%, arrivando a 330.
    Due settimane dopo, in visita in Cina, Monti rassicura i cinesi: “Credo che questa crisi, cioè quella economica europea, sia quasi finita, forse c'è solo una piccola componente psicologica. Ero molto preoccupato quando sono arrivato che l'Italia potesse essere un nuovo focolaio di crisi. Ma non è successo e non succederà. Permettetemi di dire che siamo sollevati. Soprattutto nell’essere consapevoli che non soltanto la crisi è superata, ma è stato grazie all’Italia che l’Europa sta uscendo fuori dalla crisi economica, ormai abbondantemente alle spalle”. Successivamente si complimenta con i premier di Spagna Irlanda e Portogallo per gli “ottimi risultati raggiunti”.

    Febbraio 2012: Veltroni: “Monti è l'atto più intelligente della politica italiana”. E se lo dice lui..

    20 giugno 2012, conferenza stampa di D'Alema a Bruxelles: “Secondo i sondaggi l'anno prossimo abbiamo la probabilità più alta di essere in un governo di centrosinistra, e questo significa dare continuità al rigore e alla strategia per la crescita'. Non quella della spesa pubblica perché sosteniamo il fiscal compact''.

    Maggio 2012: un piddino commenta così sul Messaggero: “rimane il fatto che D'Alema è la mente politica più lucida che abbiamo in Italia!”

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    1. ...ma solo perché ha la pelle un po' grassa. Una passata di Topexan, e siamo da capo a dodici!

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    2. Dai, non ci credo! Dici la verità, kthrcds, hai copiato da The Great Crash di Galbraith, cambiando nomi e date....vero?

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  48. "psicopatologia dell'euro, quando le visioni prendono il sopravvento"

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  49. Ho trovato un gustoso link ( giratomi da un'amica piddina manco a dirlo ) che vi rigiro prontamente:

    http://3coaching.wordpress.com/2012/07/23/tempo-di-crisi-e-buone-notizie/

    Prof, dei 4 punti consigliati, lei forse rispetta il terzo.
    Un pò come tutti noi Pippi...

    Roberto

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