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sabato 7 luglio 2012

Comunicazione di servizio: il video di Panizza

Nel post su "Too much finance?" ho inserito il video della relazione di Ugo Panizza (con il solito affettuoso ringraziamento a Ecodellarete). Penseremo in un secondo momento a una traduzione.

Per inciso, se qualche volenteroso volesse "sbobinarla" e tradurla, me lo faccia sapere. Eco si è offerto di aggiungere i sottotitoli. Rimane il fatto che senza inglese la rivoluzzzzione non si fa (per tanti motivi che non devo spiegarvi), quindi chi vuole veramente cambiare le cose è pregato comunque di attrezzarsi.

Nei prossimi giorni non sarò in grado di seguire regolarmente il blog. Alcuni, ovviamente, non avranno l'intelligenza di capirlo, e mi tempesteranno di email che non potrò ricevere. Non è del tutto un danno. Chi non capisce quello che è scritto nelle istruzioni per l'uso non capisce nemmeno quello che è scritto negli altri post, quindi meglio toglierselo di torno subito. E chi pensa di essere il centro dell'universo, e di avere pertanto un diritto esclusivo alla assoluta, totale ed immediata attenzione altrui, manca di quel minimo di umanità che è un ingrediente essenziale per la soluzione del problema, visto che l'assenza di umanità è un elemento essenziale del problema. Non vi stupirò se vi dico che generalmente questi soggetti non si elevano al di sopra del più trito e ritrito luogocomunismo. Abbiamo tutti elaborato lutti peggiori e mi perdonerete se sarò selettivo.

L'esposizione che byoblu mi ha dato ha provocato tanti messaggi di incoraggiamento e di critica e tante domande interessanti. Ad alcune ho già dato risposta più volte, ma mi ripeto volentieri.

Solo, fra una settimana. Adesso, nell'interesse della causa, è meglio che mi occupi di altro.



P.s.: romani interessati a un incontro ad esclusivo carattere etilista (non elitista) sono pregati di scrivermi in privato (anche se non potrò rispondere immediatamente: mi ripeto, non fate le fidanzatine gelose...). Cercherei di organizzare un incontro fra il 16 e il 29 (estremi esclusi). Senza impegno. Anzi, con un impegno, quello di non parlare di economia, per cui l'invito è aperto a compagne, figli, ecc. Sperando che la loro presenza ci costringa a parlare di altro per un'oretta. Il palazzo d'inverno lo assalteremo in inverno.

8 commenti:

  1. che fatica non essere un luogocomunista. che fatica!

    grazie a Ugo Panizza per la chiarezza espositiva e gli spunti di riflessione, molti e tutti interessanti (in particolare l'"unexplained part of public debt" che mi ha chiarito un bel punto mai troppo aggirato dal caro Mankiw e la difficoltà di trovare i costi del default rispetto all'attuale situazione) e soprattutto per l'imitazione del contribuente tedesco.

    e come al solito, grazie a ecodellarete.

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    1. Per quanta fatica si fa a usarlo, il cervello consuma troppe poche calorie. E in un mondo ossessionato dalla forma fisica, è anche scusabile che ci si dedichi prioritariamente ad altre parti del corpo... Te ce vojo vede' a tte quando avrai cinquant'anni e dovrai lottare contro la panzetta! Vedrai che bel luogocomunista che diventerai!

      ;)

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  2. << se qualche volenteroso volesse "sbobinarla" e tradurla, me lo faccia sapere. Eco si è offerto di aggiungere i sottotitoli >>.

    Gentile prof, mi permetto di aggiungere che i sottotitoli, oltre ad aiutare i lettori che non conoscono l'inglese, aiuterebbero anche quelli con qualche problema di udito (quorum ego).

    In ogni caso, la lettura dei suoi bellissimi post mi basta già per allargare la mia conoscenza e capire finalmente tante cose.

    Grazie e buona settimana di pausa.

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    1. Ho trovato il volenteroso. Così ci rivolgeremo anche a chi non ha orecchi per intendere! ;)

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    2. Allora S.S.D.
      e grazie.

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  3. Profe, non pensavo che la rivoluzzione si farà in Inghilterra o a casa di Obama. Qui da noi manca la manodopera?

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. "Nei prossimi giorni non sarò in grado di seguire regolarmente il blog". Evvai! Magari riesco a mettermi quasi in pari con gli arretrati :)))

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