Onoro una promessa fatta questa mattina. Noi siamo tendenzialmente persone corrette. Poi, per carità, faremo anche noi i nostri errori, ma, per quanto mi riguarda, cerco di evitare il più insidioso di tutti: quello di non capire con chi sto parlando...
L’economia esiste perché esiste lo scambio, ogni scambio presuppone l’esistenza di due parti, con interessi contrapposti: l’acquirente vuole spendere di meno, il venditore vuole guadagnare di più. Molte analisi dimenticano questo dato essenziale. Per contribuire a una lettura più equilibrata della realtà abbiamo aperto questo blog, ispirato al noto pensiero di Pippo: “è strano come una discesa vista dal basso somigli a una salita”. Una verità semplice, ma dalle applicazioni non banali...
venerdì 16 ottobre 2020
mercoledì 30 settembre 2020
Falli di reazione…
…non se ne devono fare. Ma… dimenticare mai!
(…l’editor di blogger funziona anche da cellulare - o così sembra. Ci aiuterà a restare in contatto…)
martedì 29 settembre 2020
Integrità tedesca
Secondo il dizionario Treccani (three dogs, per i dipendenti del MEF) integrità è il contrario di corruzione. Quella che vi racconterò, quindi, è il contrario di una storia di corruzione.
Il caso è quello della società di fintech Wirecard (qui un riassunto di come è iniziato fatto da una testata affidabile), un caso che, voglio ricordarlo, si è riverberato anche nel nostro Paese. Per chi è nel Dibattito, nulla di nuovo. In effetti, mi avrete sentito dire mille volte, nelle dirette Facebook o in altre occasioni pubbliche, che la stupefacente risposta della Consob tedesca alle inchieste giornalistiche che sollevavano dubbi non fu andare a vedere i conti (poi rivelatisi estremamente creativi), ma denunciare i giornalisti!
(...pare che nel resto del mondo ce ne siano: qui in Italia, dopo anni di inflazione a due cifre negli anni '90 e di virgolettati tarocchi tendiamo a credere che si siano estinti, ma, chissà, magari potrebbe essere possibile ripopolarli, come si fa per altre forme di vita...)
Inutile dire che loro non l'hanno presa benissimo:
e vorrei anche vedere!
Fatto sta che il FT, dopo questo bello scherzo, ci si è messo di buona lena, arrivando dove, chissà, forse non sarebbe nemmeno voluto arrivare (visto che oggettivamente agisce come fosse l'ufficio stampa della Commissione, al punto che voci di corridoio non verificabili dicono che stia per liquidare o abbia liquidato il troppo euroscettico Munchau, qui affettuosamente ribattezzato "l'eterno secondo", perché arriva sempre dopo di noi alle nostre stesse conclusioni). Oggi il Financial Times ci dice quello che forse non avrebbe mai voluto dirci:
Lo scandalo si estende alla politica (anzi, a questo punto alla #aaaaabolidiga) tedesca: Angela Merkel e altri politici di spicco continuavano a sostenere il gruppo anche quando i segnali di allarme si erano moltiplicati!
Eh, già, ma voi lo sapevate, giusto? Quindi a differenza dei politici tedeschi di opposizione:
voi non siete sorpresi del fatto che "invece di investigare sul merito delle accuse portate a Wirecard, la BaFin e la magistratura penale di Monaco abbiano inquisito i giornalisti" (la BaFin è la CONSOB tedesca). Voi non ne siete sorpresi perché io ve lo sto dicendo da mesi (da tre mesi e tre giorni, cioè da quando è stato pubblicato il video citato sopra), e perché sapete bene quanto la Germania sia integra!
Siete voi che siete corrotti!
O no?
(...questi - cioè gli integri tedeschi - sono quelli che verranno a casa nostra a controllare che i miliardi del MES siano spesi per l'emergenza COVID. In fondo, è una buona notizia: basterà dargli una congrua stecca, e ci faranno fare quello che ci pare. Ma solo se saremo del PD!...)
lunedì 28 settembre 2020
Debito USA
Il Congressional Budget Office ci fa sapere che:
Voi saprete certamente porre questi dati in prospettiva. Qui lo abbiamo fatto tante volte...
(...scusate, le cose da fare sono tantissime, ma questa volevo proprio farvela vedere. Che ne pensate?...)
sabato 26 settembre 2020
L@ pr@@r@t@ d@ll@ s@n@str@
(...il prequel...)
M@ @ v@@ s@mbr@ n@rm@l@ ch@ @n @n m@m@nt@ c@m@ q@@st@ c@ s@ @cc@p@ d@ q@@st@ gr@v@ pr@bl@m@? N@n s@ v@@, m@ @@ l@ v@d@ c@s@...
(...il politicamentecorrettese è una lingua difficile da leggere, ma l'altra volta ci riusciste benissimo. Buona soluzione dell'enigma, che, per quel che mi riguarda, è il seguente: ma come ho fatto a essere così scemo da credere che questi fossero la soluzione e non il problema? Torno al lavoro...)
sabato 1 agosto 2020
"Caduta grave ma gestibile"
Nota metodologica
lunedì 20 luglio 2020
Non potete farci niente...
Io ho pietà e le racconto brevemente la mia storia. Sono stato di centro-sinistra fino al 2014. In quell'anno ci sono stati degli eventi internazionali che mi hanno mostrato due cose. La prima è quanto il progetto UE non sia socialista ma liberale, la seconda è quanto la nostra stampa, ma tutto sommato anche quella estera sia bugiarda. La seconda cosa l'ho capita perchè mi sono ritrovato testimone indiretto di eventi che sapevo non essere andati come ci venivano raccontati. Questa cosa mi ha fatto capire che ogni regime ha la sua retorica e la sua propaganda, l'UE non fa eccezione. Così mi sono messo a cercare canali alternativi di informazione, tra i quali byoblu di Messora, e tramite byoblu ho conosciuto Bagnai. La storia che veniva raccontata in questi canali aveva senso, i pezzi si incastravano, le previsioni di Bagnai si realizzavano. Cresceva in me una consapevolezza tremenda. Anche se non su tutto, ma su un buon 80% delle questioni la Lega aveva ragione. Ho passato un paio d'anni a cercare di votare partiti di super-sinistra che in teoria dovevano difendere i lavoratori, ma non arrivavano all'1%. Ricordo a fine 2017 una conversazione con un mio amico filosofo marxista in cui concluse che la cosa migliore da fare era votare Lega. Dovetti ammettere che aveva ragione. E così a Marzo 2018 presi coraggio e feci quello che nella vita mai mi sarei aspettato di fare: votare a destra. Lo stesso feci per le Europee l'anno successivo. La sa una cosa? E' stata un'esperienza liberatoria, sono contento di averla fatta. Purtroppo, siccome non so mentire, ho perso tanti amici e ho litigato con la famiglia varie volte. Lei non è obbligato a rivelare per chi vota, in teoria può continuare a frequentare il circolo PD e a fare la crocetta sul simbolo della Lega alle elezioni. Io non ci riuscirei. E' dura perdere gli amici ma è più dura continuare a fare qualcosa che si sa essere sbagliato. Mi creda, la abbraccio.
Postato da Andrea Boghi in Goofynomics alle 20 luglio 2020 00:05
(...fra le tante cose che la maturazione politica che avete subito vostro malgrado, entrando nel Dibattito, cioè in questo blog, vi ha fatto conoscere, possiamo annoverare la violenza dei nonviolenti, il fascismo degli antifascisti, la censura dei tolleranti, la cattiveria dei buoni. Loro sono il male, anzi, il Male: il male della banalità, del conformismo. Con la stessa indifferenza con cui i volenterosi carnefici di Hitler accompagnavano alla morte decine, centinaia di persone, forti del loro sentirsi dalla parte giusta della Storia, così, sentendosi dalla parte giusta della Storia, i nostri amici di sinistra calpestano affetti, amicizie, legami familiari... tutto viene travolto dalla loro ideologia! Per carità... andrebbe anche bene, se non fosse che purtroppo quale sarà la parte giusta della Storia starà alla Storia a dirlo, e credo che chi ha frequentato il Dibattito possa fin da ora fare un educated guess! Aver vilipeso la propria umanità non sarà servito a nulla, se non a essere ricordati con meritato disprezzo, e naturalmente a essere ripagati con la stessa moneta. Non potete farci niente, cari amici "de sinistra". Del resto, quando commentai le prime avvisaglie dell'atteggiamento repressivo e censorio che la sinistra stava inevitabilmente e inesorabilmente portando avanti, lo definii un regalo alle destre di tutta Europa. E ora che sono a destra, di questo regalo non posso che essere grato! Verranno le urne, verrà il momento di scartarlo e di usarlo. In qua mensura mensi fueritis remetietur vobis. Vale per tutti, sempre, e a tutti i livelli. Quindi... occhio!...)
domenica 19 luglio 2020
Forsan et Giuseppi olim meminisse iuvabit
Il fallimento di Conte al vertice "recovery" era scontato (chi entra zerbino esce pattumiera).
Ma Conte è solo una membrana unicellulare: dietro a lui sta il DNA unionista.
Quindi questo non è il fallimento dell’avvocato di sistema Conte (il quale ha comunque centrato i suoi obiettivi professionali) ma un “momento verità” per il clan unionista e per tutti noi:
È appurato per tabulas che la UE non è una unione politica ma un accordo intergovernativo soggetto alle mutevoli circostanze, convenienze, ed esigenze dei firmatari. L’Olanda ha come obiettivo il non essere sopraffatta da una proiezione illimitata della Germania con la scusa della gestione “maggioritaria” dei fondi recovery. La Kasner nel suo inaugural speech alla presidenza del consiglio UE non ha menzionato la crescita ma la “coesione” (il che oggi vuol dire convergenza verso l’egemonia tedesca e secondariamente francese);
È appurato per tabulas che la UE manca degli strumenti base di tutela di una vera unione politica: essa ha trattato le emergenze esistenziali sanitaria (Covid) ed economica (collasso post Covid) come “situazioni” da gestire con negoziati multilaterali. La politica resta in capo ai singoli Stati. “Più Europa” è una scemenza: questo È lo zenit dell’Europa unionista;
È appurato per tabulas che l’unione è una costruzione capitalistica e non una costruzione sociale. Essa è quindi logicamente ed ineluttabilmente basata sui rapporti di forza all’interno di “regole” che inevitabilmente vengono implementate a favore degli Stati più forti. La forza che oggi conta è quella economica; un domani conterà la forza militare con conseguente esplosione di tensioni franco – tedesche in una cornice ancora una volta asimmetrica (la Germania non ha una sua force di frappe).
Forsan et Giuseppi olim meminisse iuvabit.
lunedì 13 luglio 2020
Il compagno Serra
Attenti, compagni: la rete nasconde, ma non ruba!
Yours.








