(...per qualche imperscrutabile motivo sui social impazza un nuovo trend: quello del giovincello di bell'aspetto che viene a spiegarci negli anni '20 da sinistra quello che abbiamo spiegato negli anni '10 alla sinistra. Qui un esempio dalla palette molto azzeccata. Ora, come è noto io non sono un comunicatore, ma ho un discreto orecchio musicale - non assoluto, relativo... Se veramente questo lavoro servisse a far sorgere un dubbio in tante giovani menti tutte clima e distintivo non sarebbe male. In fondo, ne va della loro pelle, non della mia. Non so perché, però, forse perché sono, da brutta persona, molto diffidente - e ho orecchio!, il che, vorrei far notare, mi ha consentito di arrivare vivo a 63 anni e mezzo pur avendo maneggiato sostanze piuttosto esplosive, ma insomma: non so perché ma tutta questa roba mi sembra un fumogeno il cui scopo è non tanto quello di coinvolgere, ma quello di deresponsabilizzare la sinistra. E, se dovessi dirvi, la cosa, per quanto eticamente sordida, non mi sembrerebbe poi così negativa, atteso che solo assolvendo se stessa dai vari round di crimini perpetrati - l'ultimo rilevante all'epoca di Monti - la sinistra potrebbe ricominciare a guardare in faccia la realtà. Ora, va da sé che urta i nervi vedere che chi ci ha sterminato viene a farci la lezioncina, e che sarebbe molto più liberatorio pensare che se loro ci hanno frantumato, possano essere "gli altri" a guidarci in un percorso di riscatto. Ma qui si torna a due temi portanti di questo blog. Il primo è il rifiuto del paternalismo, il rifiuto di Aristide, insomma! Se il partito euroscettico in Italia non ha mai avuto più del 17%, evidentemente, come aveva intuito il pescarese Flaiano, agli italiani la merda piace - del resto, è tiepida, il che in certe stagioni può essere visto come un vantaggio. Il secondo è il rifiuto del "norimberghismo". L'esperienza storica ci dimostra che la Germania postbellica è stata ricostruita coi e dai nazisti - ne abbiamo parlato infinite volte, l'ultima qui, e i Rosenburg files sono sempre lì che vi aspettano - motivo per cui non sarebbe ultroneo che l'Italia post-UE venisse ricostruita coi e dai piddini. Semplicemente, è così che funziona, e qui come funziona ce lo siamo sempre detto. E a questo proposito...)
Dilettissimi fratelli e sorelle, oggi il vostro ecclesiarca (o guru che dir si voglia) torna a occuparsi della nostra amica Bulgaria (o Bolgheria), di cui ci eravamo occupati qui con gran dovizia di dettagli, appoggiandoci a quella autentica miniera di early warnings che sono i MIP scoreboard indicators del sito di Eurostat.
L'occasione di tornare sul tema mi viene data da questa breve di cronaca segnalatami dal mio solerte staff (SS):
Se avrete la bontà di leggervi l'articolo troverete passaggi che non suoneranno totalmente inediti al vostro orecchio: l'accusa di aver truccato i conti (pubblici) per entrare nell'euro, i fondi bloccati per ricattare il Governo bulgaro che non avrebbe fatto le riforme (sulla ricattocrazia europea si è espresso oggi Claudio qui), ecc. Ci troverete insomma quasi tutte le cose che abbiamo già sentito, tranne una, questa:
Eh già! Perché in Bolgheria (come nell'attigua Ruritania) siamo ancora al 2 a.G. (ante Goofynomics): è tutto un debbitopubblico, e ovviamente un castacriccacoruzzione, signora mia! Ma forse le cose non stanno proprio così, o non solo così, o non principalmente così...
Per darvi succinta evidenza di cosa intendo, vi produco un grafico che ho elaborato come case study da sottoporre agli studenti del master di Pescara:
dove la fonte è il WEO database di aprile 2026, le unità di misura sono punti percentuali di Pil, e il messaggio è abbastanza chiaro. Tralasciando per un momento l'inverosimiglianza di quel deficit pubblico inchiodato al 3% fisso per tre anni (forse era ver, ma non però credibile), vi faccio notare due cose: la discesa tendenziale dal 2014 a oggi del saldo del settore privato, che nel 2025 va in deficit, e la correlata ascesa del saldo del settore estero, che dal 2022 va in surplus, diventando prestatore netto dell'economia bulgara (perché quando -CAB è positivo, questo significa che CAB è negativo, cioè che FAB è negativo, cioè che [il settore privato del] la Bulgaria sta importando capitali, ovvero che si sta indebitando con l'estero).
La dinamica è quella del ciclo di Frenkel, ma naturalmente è appena accennata: non siamo al caso eclatante della Spagna di Zapatero visto qui. Tuttavia questo quadro collima con quello che era emerso analizzando il cruscotto della MIP: erogazione di credito al settore privato, crescita dei prezzi delle case, crescita delle retribuzioni nominali, apprezzamento del tasso di cambio reale, deficit delle partite correnti, tutti fuori scala!
C'è da chiedersi in che cosa una correzione del saldo del bilancio pubblico aiuterebbe questi squilibri a ricomporsi. Se inducesse un minimo di recessione, potrebbe in effetti riportare verso l'equilibrio (cioè giù) il saldo dell'estero, ma quanto al settore privato, abbiamo visto che non sempre un "risanamento" della finanza pubblica lo aiuta a generare più risparmio, e questo lo si vede bene anche nel grafico. D'altra parte, che la Bulgaria fosse da attenzionare ce lo eravamo detto, anche se non per i motivi su cui si ostina a puntare il suo occhio strabico la Commissione Europea. Per chi volesse farsi un'idea delle possibili dinamiche, rinvio all'articolo in cui parlavo dell'ingresso nell'euro della Lettonia. Poi la Lettonia fece il miracolo, e tre anni dopo l'ingresso vi spiegai di che lagrime grondasse e di che sangue.
Vediamo questa volta come va a finire. Prevedo un esodo di bulgari. Ne riparleremo nel 2029 (se non prima)...
Entrano (sono arrivati!)---> magnano (hanno la monetona!!)---> vanno in procedura (è colpa loro!!!) ---> diventano un protettorato (monitoraggio a vita). Amen.
RispondiEliminaПак същата работа: cambiano i c..i ma il c...o è sempre quello.
Ma Sofia non è Roma o Madrid: c'è un alternativa valida a due passi.
Non ne sono così convinto. Scenari simili vennero evocati anche per la Grecia, ma alla fine le uniche ingerenze furono quelle cinesi (a danno fatto).
Eliminahttps://ecfr.eu/article/bulgarias-election-and-what-it-means-for-europe/
Eliminahttps://www.atlanticcouncil.org/blogs/ukrainealert/could-bulgaria-replace-hungary-as-putins-proxy-inside-the-eu/
La Bulgaria è piccola, ma è quasi sulla linea di contatto di uno scontro esistenziale. Oltre a ciò è politicamente instabile.
https://www.youtube.com/watch?v=NCDbIMCbo1Y
Confina con Turchia e Grecia, ha due importanti porti sul Mar Nero occidentale, è a un capo del Corridoio 8, a metà del quale (in Kosovo) c'è Camp Bondsteel, la più grande base militare extra-metropolitana USA.
Doveva essere l'inizio del Burgas–Alexandroupoli pipeline, la quale avrebbe tagliato fuori la Turchia arrivando da in Grecia, nel porto statale di Alessandropoli.
https://www.freetradezone-bourgas.com/infoen/6
https://www.balcanicaucaso.org/cp_article/kossovo-camp-bondsteel-ed-il-petrolio-del-mar-caspio/
https://en.wikipedia.org/wiki/Burgas%E2%80%93Alexandroupoli_pipeline
https://www.mod.gov.al/eng/newsroom/2025-corridor-8-officially-included-in-nato-s-critical-military-infrastructure-minister-vengu-albania-a-strategic-hub-of-euro-atlantic-security
Non è detto che a Sofia i ricattatori di Bruxelles (e la monetona) abbiano vita facile.
La Grecia non si affaccia sul mar Nero da 565 anni e non è mai stata nel Patto di Varsavia.
EliminaSe addirittura lui si era accorto che era un errore allargare l'ue ad est criticando anche Draghi (figuriamoci l'EZ) allora direi che è demenziale proseguire nell'errore e noi in particolare ne siamo e ne siamo stati molto svantaggiati sia come contributori netti (fondi versati a carissimo prezzo) che come ritorni economici contrariamente ad altri paesi ue, e per i danni indotti al ns welfare. Insomma più sl smucina dentro il letamaio europeo e più la puzza di sterco sale e si diffonde.
RispondiEliminaQuindi competenza non rima con coerenza! Non sono sorpreso…
EliminaInizialmente ho pensato ad una bufala, data la passione che ci mette sui social, a difesa delle ragioni dell'Ucraina.
EliminaIo però attendo ancora la pax draghiana basata sulla rinuncia alle "comodità", addirittura gli inviai una mail piuttosto pesante e la foto di mia moglie allettata e sofferente. Quella frase del cavolo non gliela perdonerò mai!
Aspettiamo trepidanti supercazzola quando vi ci alleerete.
EliminaMamma mia Valerio! Certe volte mi sorprendi. Intanto, io qui rispondo per me, non per il partito. Poi, figurati se "er Maserati" potrebbe accettare di allearsi con i traditori putiniani! Ci sarebbe in quel caso da preoccuparsi della sua, non della nostra coerenza, perché lui non lo abbiamo mai calcolato.
EliminaLa politica non è l'arte del possibile.
EliminaConsiste nello scegliere fra il disastroso e lo sgradevole.
John Kenneth Galbraith.
Nel caso in questione sarebbe valida la prima opzione.
Non consideri che Enrico Bottini è un ingranaggio perfetto in un meccanismo efficientissimo per cui la parola vale meno della poltrona. Poi, è uno che obbedisce solamente agli ordini, per cui è perfettamente integrabile nel centrodestra.
EliminaP.S. Non confondiamo quella merdaccia del Тризуб col tridente di Nettuno di Mario Maserati.
Andrà a finire nell'unico modo in cui può andare a finire, a meno che nel frattempo qualcuno, che per forza di cose dovrà essere "extracomunitario", non decida che abbiamo rotto le scatole a sufficienza al mondo!
RispondiEliminaPiù che "deresponsabilizzare la sinistra " questi sono i primi passi de l' applicazione del solito "teorema Pajetta" ( a lui attribuibile perché da lui usato ex-post a proposito dei "fatti di Ungheria) e sintetizzabile come " noi avevamo ragione allora ad aver torto quando voi avevate torto ad aver ragione".
RispondiEliminaE ' infatti il"teorema Pajetta" a rendere "immortale" la camaleontica entità politica che sopravvive ( benissimo) nella corpo di questo paese , per cui caro Bagnai si rassegni : anche lei "avendo ragione allora " è destinato ad essere sommerso da un onda di piddinume che in nome de "ora è diverso!" affermerà con certezza lei aveva torto .
Come diceva quello "cambiare tutto per non cambiare niente".
Però il "risveglio" della sinistra implicherebbe rinnegare diversi Dei dell'Olimpo della sinistra stessa. I primi due che mi vengono in mente, forse i più importanti: Prodi e Ciampi. Forse servirebbe un vero e proprio cambiamento antropologico dei suoi elettori per arrivare a fare ciò.
RispondiEliminaE inoltre, una volta che la sinistra avesse preso coscienza delle dinamiche economiche sottese alla globalizzazione e all'Unione Europea, cambierebbe davvero le sue posizioni sull'immigrazione?
Ecco, questo è un buon punto. La linea scelta per legittimarsi moralmente dopo il tradimento del suo popolo le preclude in effetti il ritorno alla difesa di certi valori (diritti sociali). C’è online un confronto fra Sansonetti e Rizzo in cui questo tema emerge benissimo.
EliminaVado subito a vedere il confronto Rizzo Sansonetti.
EliminaBeh però la previsione è facile, basta prevedere il passato :) , come 10 anni di mercato unico “hanno uscito “ 1 milione di bulgari, la monetona ne farà uscire ancora di più.
RispondiEliminaCerto il mar Nero non è bello come Gaza, però per le bancone europeone potrebbe essere interessante investire un po’ nel mattone sulla sponda orientale … ci sarà un bel circo di fondi europei allo sviluppo da mungere. E aeroporti e turismo, ovviamente.
Ne beneficeranno i lavoratori locali, che non ci sono perché già assorbiti come lavoratori economici in europa, così dovranno importare lavoratori sottopagati (vedi cosa è successo dai vicini romeni https://m.youtube.com/watch?v=iFWiATQOyjM&ra=m ).
Secondo me UniCredit ci guadagnerà, e quindi dovremmo stare zitti perché è una bancona italiana e con lei ci guadagnamo tutti (sono ironico eh).
Càpita… quando hai sovietizzato tutto e conduci la “narrazione”. 👋🏼
RispondiEliminaBordiga, il fondatore, l'hanno eliminato tradendolo,nel 1923, quando la Finanza lo becco'con una valigia di sterline mentre usciva da un atelier di moda. Gramsci l'hanno tradito nel 1926 facendogli trovare la polizia in una casa 'sicura' dopo l'emanazione delle leggi fascistissime Togliatti è morto in Russia e si discute ancora oggi sulla rapidità, ovvero la lentezza, dei soccorsi.Stalin idem.Longo è stato impagliato dopo l'ictus del 1968. Berlinguer è finito sotto un camion in Bulgaria nel 1973 e se l'e' cavata per un pelo mettendo, per il seguito, parecchia acqua nel vino reclamizzato fino ad allora. Natta disse, nel novembre 1989, che aveva vinto Hitler (la Germania) e Petruccioli lo trattò da fesso. Ochetto traghetto' la cosa ed è finito espulso. Ecc.ecc. Qualsiasi giravolta è possibile, pur di sopravvivere. Non sj tratta di un partito, movimento ideologia. È soltanto un turacciolo il cui scopo è.gestire almeno una parte del potere. Al momento della crisi finale continentale diranno di essere sempre stati dalla parte giusta. ovvero quella del vincitore.
RispondiElimina@Cocco Bill
EliminaQuindi suggerisci che l'arresto di Bordiga sia stato ispirato dagli stessi vertici del PCI in una logica di lotta interna di potere, invece che dalla massiccia offensiva del Governo Mussolini contro i vertici del PCI decisa nel 1923?
Per completezza informativa sull'episodio, al processo Bordiga affermò che i soldi appartenevano legittimamente al PCI e che, alla fine del processo, fu assolto e scarcerato.
Poiché la figura di Bordiga, come quella di altri comunisti 'eretici', mi ha sempre interessato, ti ringrazio per avermi dato il la ad approfondire l'episodio.
E' quindi il 2022 l'anno in cui la bulgaria ha acquisito lo status di colonia dell'Impero. Conosco i bulgari, sono un popolo tosto e combattivo, non si arrenderanno facilmente. La spagna è più una colonia di popolamento che di sfruttamento, e la presenza della monarchia garantisce discreti margini di autonomia, basta eseguire le direttive alla lettera
RispondiElimina"La forma di Stato della Cina è una repubblica socialista guidata da un unico partito, il Partito Comunista Cinese; la sua amministrazione è articolata in ventidue province, cinque regioni autonome, quattro comuni e due regioni amministrative speciali."
RispondiEliminaGli Stati Uniti d'America (comunemente indicati come Stati Uniti, in inglese United States of America o anche solo United States; in sigla USA o semplicemente America[N 3]) sono una repubblica federale dell'America settentrionale composta da cinquanta Stati e un distretto federale. I quarantotto stati contigui e il distretto di Columbia dove si trova Washington (la capitale federale)
La Russia è uno Stato federale democratico con la forma repubblicana di governo.
Il Capo di Stato è il Presidente della Federazione Russa. Viene eletto dai cittadini della Russia per un periodo di 6 anni con scrutinio segreto sulla base del diritto elettorale comune diretto e paritario. È anche il Comandante in Capo delle Forze Armate della Federazione Russa.L’organo rappresentativo e legislativo è il parlamento della Federazione Russa – l’Assemblea Federale. Consiste di due camere – il Consiglio della Federazione e la Duma di Stato. Del Consiglio della Federazione fanno parte due rappresentanti di ciascuna regione della Federazione: uno dall’organo legislativo, l’altro dall’organo esecutivo dell’autorità statale.Il potere esecutivo è rappresentato dal Governo della Federazione Russa. Il Presidente del Governo viene nominato dal Presidente della Federazione Russa con l’approvazione della Duma di Stato.</b
Mi fermo qui ma potrei andare avanti.
La domanda sorge spontanea, la UE cosa è? Quando ci proponi i tuoi grafici la CINA è la Cina nel suo complesso come gli USA e come la RUSSIA ma l'UNIONE europea no, non esiste nel suo complesso e quindi deve essere rappresentata dai grafici dei singoli stati. Però le regole anche le più stupide vanno fatte rispettare con sanzioni e conseguenze economiche pesanti, che spesso vengono gestite da nani come Dombrovskys o Kallas, provenienti da paesi che non contano un tubo con meno abitanti di Roma (insieme) e che creano problemi a grandi paesi come il nostro in nome di non so quale ragione logica.
Quale è la discriminante vera? Non solo perchè manca un bilancio federale degno di questo nome ma soprattutto perchè a nessuno degli stati della UE, dal più piccolo al più grande, interessa mettersi insieme in una forma statale territoriale con un solo capo e istituzioni realmente rappresentative. La cosa che mi fa più ridere sono le ridicole ammucchiate di non so quanti rappresentanti negli incontri bilaterali.
Davanti a tanta idiozia così clamorosamente evidente, sarebbe opportuno fare un bagno di sano realismo e chiudere questa farsa al più presto.
Inutile girarci intorno.. l'iniziativa legislativa nella UE Spetta alla Commissione Europea (27 membri) eletti dagli stati, senza di lei il Parlamento europeo (753 membri) eletti dai cittadini (siamo circa 450 mln)non può muovere un dito.
EliminaC'è altro?
Purtroppo c'è un precedente. La guerra civile svizzera drl 1847-48, quando la confederazione divenne, in pratica, un'unione a spese dei cantoni francesi e italiani. Il programma di medio-lungo termine tedesco è proprio questo. Assicurare il dominio germanico con la forza, ora che il tabù del 1945 è stato rimosso. Per la cronaca, il Regno di Sardegna appoggiò clandestinamente i confederali che combattevano gli unionisti.
RispondiEliminaLe unioni spesso si sono formate con una guerra civile ma erano altri tempi.
EliminaIn UE la vedo difficile anche se possibile, le armi sono quelle usate contro la Grecia
Funzionerebbero bene anche con l'Italia oltre che con altri paesi e provocherebbero certamente dissoluzioni e guerre civili nazionali. Meno con la Francia e forse con la Spagna. UK ce l'ha fatta ma qualche imbecille sinistro ancora non ha capito.
Dovrò rileggermi "Titanic Europa" di Giacchè!
Effettivamente la Svizzera è uno Stato composto da regioni in cui si parlano lingue diverse. Dici che anche l'UE potrebbe diventare nel lontano futuro una enorme Svizzera? Immagino però che l'analogia non possa reggere per tanti altri motivi. Banalmente ad esempio, oltre alle differenze macroeconomiche (pane di questo blog) anche gli interessi geopolitici dei vari paesi Europei sono molto diversi tra loro. Come sarebbe mai possibile comporli in un unico Stato?
Elimina"€uropa=Grande Svizzera"( e altrettanto ovviamente "a direzione franco-tedesca") era l' unica direttrice politica possibile, ma la differenza l' hanno fatta "le circostanze" ( l' €uropa è nata per volontà di un padrone "anglosassone" che non a caso gli dato anche la lingua ufficiale) e il fatto che le due etnie inevitabilmente dominanti siano da sempre "primatiste" per essere state unificate in uno stato nazionale invece che "divise in cantoni".
EliminaSe fossimo rimasti alla dimensione MEC , che non a caso seguiva l' asse della ( purtroppo) defunta Lotaringia, a fare "qualcosa di buono" ci saremmo anche potuti riuscire. Ma è stato il continuo "allargamento" e il "crollo del muro" a far ripartire in elites particolarmente stupide le stesse dinamiche che già distrussero l' impero carolingio e che hanno insanguinato l' Europa per secoli.
E così era inevitabile che l' Italia facesse la stessa fine di quando francesi e tedeschi schiacciarono la Lotaringia.
Adesso però il problema L€uropeo è diventato ancor più grave perché queste €uroelites a dominanza franco-tedesca ai loro problemi di un inefficiente centralismo hanno pure aggiunto gratuite future guerre sia "interne" che " estere".
Temo quindi che le cose andranno sempre peggio prima di finire malissimo .
Riconosco che il mio campo è quello della storia navale e militare, però mi permetto di notare che, nonostante certe illusioni di massa: la guerra NON è passata di moda. Beirut è a un'ora e mezzo di volo. La mattina dopo la caduta del muro, con un cerchio alla testa per via della sbronza della notte precedente, chi conta (bipartisan) in Germania ha detto: 'Dove eravamo rimasti, nel 1945? Ah, si. La Cecoslovacchia, 2 milioni di tedeschi scacciati a piedi, in pieno inverno, senza neppure una valigia con sé. Un quarto sono morti per strada su e giù per i monti dei Sudeti. Bene, sciogliamo quello stato, rifacciamo il tradizionale protettorato di Boemia e Moravia e mettiamoci in tasca la Skoda come sottomarca della Wolkswagen. Poi chi c'è nella lista? La Jugoslavia. I pochi prigionieri superstiti presi nel 1945 ce li hanno resi, nel 1949, dopo averli accecati o mutilati, tanto per pesare sullo stato sociale. Sfasciamo anche questa federazione, ma questa volta scateniamo i mastini della guerra armandoli con l'arsenale dismesso della DDR'. Ecco fatto. Ricordo che, secondo le memorie di Schellemberg, Himmler, capo supremo delle SS, desiderava, nell'agosto 1942, riannetere al Reich l'Italia settentrionale in omaggio ai vecchi diritti reclamati dal Barbarossa. Che lo scopo finale sia lo sfruttamento economico del raum continentale, non si discute. Ma come spiegava Vespasiano, le pecore si toscano, non si scorticano. Quando il divario tra le pretese e le possibilità delle vittime diventerà eccessivo, ci sarà soltanto l'opzione militare.
RispondiEliminaProf.,
RispondiEliminaAttuando il solito salto della quaglia che compio ogni volta che leggo i suoi interventi cominciando ad aprire i link passati, ho riletto il suo articolo 'un'altra breve riflessione (articolo 68)' ed ho trovato interessantissimi gli interventi dell'utente FaxFax2018 sulla genesi della creazione dell'immunità parlamentare fatta dall'Assemblea Costituente e quello dell'utente Leo sulla spaventosa creazione della Corte Europea di Giustizia da parte degli ex (ex?) nazisti e fascisti che ne avevano la direzione.
Per chi ama la storia come me, sono stati due contributi interessanti ed illuminanti.
Questo blog non finisce mai di dare informazioni importanti che fanno crescere la consapevolezza storica.
Resta qui per chi vorrà approfondire… ed è gratis! 😜
EliminaA proposito dei falsi miti relativi alla denazificazione di Adenauer, ieri alla RAI una bionda in compagnia di Paolo Mieli (ero fuori a pranzo, giuro!) consigliava nei minuti finali del loro compitino sulla festa della Repubblica https://www.ibs.it/dal-fascismo-alla-repubblica-quanta-ebook-vari/e/9788833134079?srsltid=AfmBOopzf2MGbiJMobGdd2vkVtFkk8xd7nbyB73Em1UxRaSInib7HHj8. Pochi secondi ed è subito stata sovrastata da Paolone Nazionale ma intanto piccoli glitch nella Matrix su come le cose sono veramente andate. Anche su Sorvegliata Speciale un po' se ne parla e nel 2025 ho avuto inoltre modo di leggere l'ottimo https://www.oscarmondadori.it/libri/quarantacinque-milioni-di-antifascisti-gianni-oliva/ sorprendentemente scritto da un piddino che scardina i miti fondativi della Repubblica e della guerra vinta dalla fazione dei buoni. Insomma, buon 2 giugno!
RispondiEliminaChissà se fra qualche annetto, quando i sordi UE non ci saranno più per alimentare gli ex paesi dell'est, cosa più che probabile, si ricomponga un nuovo patto di Varsavia basato su una moneta unica più compatibile per dette economie e regole basate sulla solidarietà e l'Ucraina tornerà all'ovile. Non si sa mai, io vedo la cosa possibile anche nella prospettiva di un consolidamento BRICS e di una più che probabile crisi USA.
RispondiEliminaSiamo ancora, tanto per cambiare, in tema euro e colgo l'occasione per fare una domanda che hai più apparirà banale ma è un dubbio che vorrei togliermi da un po' di tempo. Se lo stato decidesse, anche senza uscire dall'euro, di finanziare la spesa pubblica emettendo direttamente moneta, sarebbe possibile diminuire drasticamente le tasse, oppure dovrebbero rimanere ma le stesse dovrebbero essere diciamo "bruciate" per evitare il drastico aumento della base monetaria? Credo di sapere la risposta ma non so se ho fatto la domanda giusta!
RispondiEliminaScusa Mauro, ma come farebbe uno stato senza istituto di emissione a emettere moneta?
EliminaI minibond?
EliminaSinceramente non lo so, magari semplicemente scrivendo nelle entrate la emissione di moneta, suppongo sarebbe una discreta forzatura, ma anche l'acquisto da parte della banca centrale dei titoli di debito creando moneta dal nulla lo è nello stesso modo! Però in questo ultimo caso liquidando i titoli da parte dello stato si ristabilisce l'equilibrio, nel caso invece di emissione diretta occorre inventare un modo per farlo, magari dopo aver incassato le tasse inserire nelle uscite una sorta di storno della emissione di moneta equivalente alla quota delle tasse...Suppongo che tutto ciò sia una impalcatura inutile, ma mettiamo che si voglia fare, sarebbe contabilmente sensata?
EliminaA me sembra che la Bulgaria sia nel 100 d.B.
RispondiEliminaAvoja a magnà pagnotte Valè! Questi sono ancora capaci di tutto!
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