mercoledì 3 giugno 2026

Volevano uscire dall'euro...

...ma finora sono solo usciti di strada.

Magari è un inizio, non credo sia la fine, ma certamente è una conferma di quello che con eleganza, rispetto, delicatezza, ma rigorosa oggettività, vi ho detto fin dall'inizio: un certo tipo di esperimento politico si presta a fenomeni di selezione avversa, proponendosi naturaliter come approdo di chi ritiene, a torto o a ragione, di non avere prospettive nel progetto politico cui appartiene (il caso de quo era sufficientemente eloquente di per sé). Ora, il problema è che per risolvere i problemi non basta conoscerli, o semplicemente descriverli copiando le analisi di chi li conosce: occorre anche disporre di quell'oggetto misterioso ed elusivo, che sfugge non tanto allo sguardo quanto alla stessa comprensione dell'elettore, che va sotto il nome di classe dirigente. Qui ho fatto il possibile per educarvi, consigliandovi letture utili, e dedicando tanto tempo a spiegarvi come funziona, ma qui siamo buoni, ma pochi. Questo problema culturale è e sarà di difficile soluzione, e quindi lo specchietto attirerà tante allodole. Va bene così. Se la fine sarà tragica, almeno il percorso sarà comico, e voi non potrete dire di essere né delusi né sorpresi, perché io fin dall'inizio vi ho detto come sarebbe andata a finire, e chi non sarebbe riuscito a scongiurare certi esiti.

Buona riflessione!

4 commenti:

  1. Sono davvero cazzi acidi per lui! Commissione speciale patenti e controlli ripetuti!

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  2. La possibilità che non vada a finire come ci si potrebbe augurare, quando si tagliano troppe curve, è molto alta. La cosa inquietante è che tutte le volte si cada dal pero, quando invece sarebbe logico aspettarselo.

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  3. Domando:
    Ma in UE succede la stessa cosa?

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