martedì 30 giugno 2015

Grecia: nani, ballerine, e fatti

Come di consueto, quando devo andare a una trasmissione di Paragone cerco di prepararmi.

Una delle ultime volte mi impose niente meno che il dottor Giannino, e io scrissi questo, perché ero certo che nel corso della trasmissione sarebbero state profferite cialtronesche menzogne sulla spesa pubblica, come poi in effetti fu.

Siccome oggi si parlerà di Grecia, e se ne parlerà niente meno che con un partecipante a quella esperienza politica di sicuro successo che è stata Scelta civica (!), considerando anche il ruolo piuttosto evidente che l'amico Gianluigi ha svolto e forse sta svolgendo (quello di screditare qualsiasi tipo di pensiero alternativo al dogma eurista mandando in onda personaggi improbabili come Donald - link vietato ai minori), posso dare per scontato che anche stasera la faranno da padrone le lievi imprecisioni razziste sulla Grecia, quelle con cui i media ci subissano, per convincerci che i greci, in fondo, quello che gli capita se lo sono meritato.

Ricordo, a chi venisse a conoscermi questa sera, che io mi occupo di Grecia da tempo. L'associazione a/simmetrie, che ho fondato insieme con Claudio Borghi Aquilini, e nel cui comitato scientifico siedono economisti come Paolo Savona o Vladimiro Giacché, ha sostenuto il progetto "Il più gran successo dell'euro", che trovate qui. Eh già! Perché l'ex leader del partito di Zanetti (o come si chiama, non ho tempo di googlare) ne era proprio convinto: lui diceva che la Grecia era un gran successo dell'euro perché dimostrava che quest'ultimo obbliga i paesi a fare "le riforme", anche quando sono privi di "cultura della stabilità" come la Grecia. Peccato che quelle riforme col "salvataggio" della Grecia avessero poco a che fare, come del resto avevano poco a che fare col salvataggio dell'Italia le riforme che Monti era stato chiamato a fare qui da noi e delle quali io annunciai il fallimento il giorno stesso in cui Monti prestò giuramento (teoricamente all'Italia, ma in pratica ai creditori esteri, nelle mani del loro rappresentante).

Già guardando i grafici della spesa pubblica preparati per Giannino, caro lettore, se sei un neofita, e non sei un imbecille (non poniamo limiti alla Divina Provvidenza), ti chiederai: "Ma che bisogno c'è di tagliare così forsennatamente la spesa pubblica in un paese che comunque la si misuri, questa spesa, resta sempre sotto la media europea?

Bè, i motivi ovviamente non sono quelli di salvare i conti pubblici: così come Monti li ha fatti peggiorare in Italia (e il perché l'ho spiegato qui e qui), la Troika li ha fatti peggiorare in Grecia. Diciamo prò che Torika batte Monti uno a zero, perché almeno le istituzioni della Troika hanno ammesso di essersi sbagliate, come vi ho spiegato qui. Monti invece manda ancora in giro personaggi come Passera a fare la lezioncina di economia a Krugman (velo pietoso, e non su Krugman).

Insomma, non vi rifaccio tutta la storia. Quelli che sono qui dall'inizio la sanno. Gli altri, se sono curiosi e vogliono salvare la pelle, approfondiranno, cercando di capire perché si insiste con una medicina che lo stesso medico dichiara essere sbagliata. Possibile che sia solo perché è amara? Se volete studiare, bene, altrimenti Darwin farà il suo lavoro (ma poi non chiedeteci di versare lacrime, come fanno certi giornalisti quando tocca a loro: quelle in effetti sono finite, e d'estate la disidratazione, l'assenza di liquidità, non è un rischio solo per la Grecia).

Voglio però ricordarvi tre fact checking sulla Grecia che smentiscono con dati alla mano le favolette razziste dei media (prevenire è meglio che curare):

1) quello di Vladimiro Giacché sul Fatto quotidiano (ora disponibile sul sito di a/simmetrie);

2) il mio su questo blog;

3) last (per ovvi motivi: in Italia siamo avanti) but not least quello di Karl Whelan.

Vedi, lettore?

Oggi è facile documentarsi. Se non lo fai, la colpa è tua. D'altra parte, la democrazia, come il mercato, funziona se si rendono disponibili le informazioni corrette. Il che significa che, a mio modesto avviso, che non ti chiedo di condividere, chi mente sui fatti è non solo un po' approssimativo (visto come sono gentile?), ma soprattutto un nemico della democrazia, insomma, uno di quello che quando ero giovano si chiamavano sbrigativamente fascisti. Se volete, potete chiamarli anche Gennarino. La sostanza non cambia.

Sono certo, comunque, che l'informazione che La7 fornirà questa sera sarà corretta e imparziale.




P.s.: non mi ero sbagliato: non c'è stata disinformazione. E mi concederete che, rispetto a Oscare, Francesca è un progresso. Omnia munda mundi. 




69 commenti:

  1. Quindi dobbiamo aspettarci Passera? Quasi quasi meglio Giannino, dai tweet di ieri direi ... che e' capace che si e' convertito in sole 24 ore.

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  2. A questo punto non so se sia più sconcertante l'esibizione e il comportamento donaldiani o buona parte dei commenti riportati per l'evento ("uno dei migliori economisti che abbiamo"). Prof, ci faccia questo piacere: si faccia una foto almeno vestito da aitante bagnino e la faccia circolare (suggerisco il tatuaggetto, su bicipite o addominali, col pugno che spezza l'euro).

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  3. In bocca al lupo, Prof. Sono tentato di vederla in diretta, ma non so se sarò in grado di ascoltare con serenità le possibili nefandezze degli altri personaggi.

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  4. scusi, prof; quello che sono e quello che fanno lo sappiamo. Mi chiedo: invece di indulgere in queste legittime ma ahimè ripetitive recriminazioni non sarebbe meglio promuovere un dibattito su quello che la Grecia sarà obbligata a fare una volta uscita dall'euro ? Il prof. Zezza, che credo riscuota la sua stima, ha detto in un'intervista che i greci non starebbero meglio fuori dall' euro e che sarebbero costretti a chiedere aiuto alla Russia. Questa cosa la dicono in tanti. Personalmente credo che i greci fuori dall' euro starebbero meglio a condizione di interventi massicci dello stato nell'economia: nazionalizzazioni, sviluppo di un' industria di stato etc. E' corretta questa mia opinione ?

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    1. Ah, Gennaro è per le privatizzazioni? Sai che non lo sapevo. Chiederò.

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  5. Pensavo fosse in prima serata. Per (s)fortuna ho solo fatto in tempo a sentire un "non sono un economista ma" e poco altro. Va be almeno ondemand si può saltare avanti :-D

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  6. Grazie Alberto; grazie per:
    - aver ristabilito il primato dell' autorevolezza e della credibilità;
    - per aver ristabilito il primato della scienza economica;
    - per avermi concesso una serata migliore di altre da molti mesi, perchè la cialtroneria che ogni giorno imperversa nelle inguardabili TV e sugli illeggibili giornali stasera è stata annichilita (è stata dura ma ci sei riuscito).

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    1. Barra forever. Ma purtroppo mi toccherà pure la Gruber.

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    2. Il Calice che bisogna bere! Credo che sia un enorme risultato. Come sotto-prodotto per me e per molti, una serata ancora da "vivere".

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    3. Non esageriamo prof, anche la Gruber c'ha il suo perché (c'aveva…).

      Secondo me (#permeismoforever) se la frusta se la fa amica.

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    4. @marco s
      non tralascerei le manette ... ma soprattutto il bavaglio (comunque conformato possa essere) alla bocca...

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    5. @Alex 1 luglio 2015 10:04

      Assolutamente… per non parlare del resto...

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  7. Prof. deve aggiornare il dizionario.
    Lurido traditore => Lei è un po' approssimativo

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  8. L'economista, quello nudo con un libro in mano e la vistosa erezione non dovevi essere tu?
    Avvisate il memmetaro che in mano doveva tenere un libro, e si ricordo bene, si trattava proprio di un libro.

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  9. È la seconda volta. È un altro che non ha capito che finirà cone dico io, e che pensa di essere al riparo dalla durezza del vivere. Sbaglia.

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  10. Già gongola per la "maratona televisiva" che si prepara. :-)

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  11. L'ho seguita stasera per caso (non sapevo cosa fare e ho acceso la Tv su La7 credendo di trovare la Gruber) e non posso che farle i miei complimenti. Tanto per la preparazione quanto per il modo chiaro e semplice con il quale esprime concetti di economia non accessibili a tutti. O forse, solo a pochi.
    Un economista simpatico e preparato che dovrebbe apparire di più in Tv. Io ormai non la guardo più da anni (a parte per il calcio e i Tg a ora di pranzo e cena), ma in tanti si informano ancora attraverso essa. Purtroppo.
    Saluti.

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    1. Benvenuto Luca,
      mi sento di avvisarti che, se avrai la voglia di leggere il tantissimo materiale prodotto dal Prof., avrai bisogno di indossare un casco omologato perchè sentirai crescere dentro di te la voglia irrefrenabile di pestare ripetutamente la testa contro un muro e inoltre dovrai combattere la carogna che ti salirà ogni volta che, da ora in poi, ascolterai qualche notizia in TV o giornali mainstream.

      Ciò non di meno, non potrai più fare a meno di leggere per comprendere i meccanismi dell'economia che regola le nostre vite, la nostra (vessata) democrazia e in definitiva la nostra libertà.

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    2. Appunto, Luca. Forse per il bene della tua salute ti conviene seguire solo il calcio e lasciare stare il capire l'economia da Bagnai.
      Io da quando lo seguo mi sono rovinato la vita. :-)
      Adesso quasi mi viene la gastrite ogni qualvolta tocco una di quelle maledette banconote.
      Addirittura adesso mi sembra quasi più serio il funzionamento del calciomercato che i "mercati" dell'eurozona.
      Lascia stare....

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    3. Non ho visto la trasmissione, comunque la rabbia è solo la prima fase.
      Da quando Bagnai e Foa (cioè due persone che stimo moltissimo e che hanno dimostrato una capacità di comprensione e di predizione degli eventi totale) hanno ventilato la possibilità concreta di una guerra mondiale (non solo economica) ha preso il sopravvento la disperazione.

      Sento sempre più sul collo il fiato della competitività che ci fa sbranare tra noi, la vessazione non solo economica e l'umiliazione continua a cui ci sottopongono mentre ci spogliano e l'impotenza come in quegli incubi in cui si vorrebbe urlare ma la voce non esce, si vorrebbe scappare via ma le gambe non si muovono.
      Non so dove trovi la forza, professore, comunque non potremo mai ringraziarla abbastanza anche solo per la risposta a quel tweet di Passera.
      Ma questi di Fare e Scelta Civica, che credono tanto nel libero mercato, cosa aspettano a togliersi definitivamente di torno, dopo che neppure la massa più disinformata e malinformata gli ha permesso di superare la soglia di sbarramento? Dopo che le loro politiche hanno stanno avviando il mondo al fallimento?
      NON VI SOPPORTIAMO PIÙ, SIETE LA NECROSI DELL'UMANITÀ.

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    4. Cari amici, grazie per i consigli. Certo, dalle vostre parole sembra che io segua solo il calcio e me ne freghi del resto (giustamente non mi conoscete). Invece è mia buona abitudine dall'età di 19 anni (ora ne ho 33) di rovinarmi il fegato informandomi in modo libero e obiettivo :)
      E cerco di informare nello stesso modo, curando un blog da 10 anni e scrivendo per vari siti.

      Comunque, grazie per il benvenuto, a presto :)

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  12. Prof complimenti per essere riuscito ad evitare il trappolone dell'arma di distrazione posizionata scientemente alla sua dx per obnubilarle la mente.. che dire, brava a prescindere senza se e senza mmah!

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  13. Per puro caso ho resistito a quasi 60 secondi di Mentana e proprio in quell'istante ho sentito l'annuncio di Bagnai come ospite e recente candidato della Lega in Toscana. Io e mia moglie siamo scoppiati a ridere... dopo aver visto che c'era Paragone, ho resistito e tuttosommato ne è valsa la pena. L'ho vista in gran forma, mi ha fatto molto piacere, e soprattutto l'hanno lasciata un po' argomentare. Zanetti non ha potuto che abbassare le armi e defilarsi con intelligenza, spostando su altro la discussione.

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  14. "A power has risen up in the government greater than the people themselves, consisting of many and various and powerful interests, combined into one mass, and held together by the cohesive power of the vast surplus in the banks."

    John C. Calhoun, May, 27, 1836

    Chinacat

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  15. E' lui che ha fatto una figura del cavolo ed ha ingoiato amaro! Ho visto che era visibilmente contrariato e conscio della figuraccia. Ma fa nulla, sono anni che tenta di diventare la terza Camera senza riuscirci; l' altro, è orribile ma bisogna riconescere che è di un' altra pasta.

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  16. "scusami se ho detto manifesto"
    oggi scintille!
    ma questa sensazione di nodi al pettine, ci fidiamo? o mi sto gasando per niente?
    DAJE

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    1. Non gasarti. Non è ancora il momento.

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    2. sigh..
      mah, se la sua nuova fascia è 20.30, ho solo da essere fiducioso. confermo anche io di avere imbarcato due novizi grazie alla diretta e l'orario. come dormirò bene stanotte!

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  17. Prof, complimenti per non essere caduto nel trappolone obnubila mente incarnato - divinamente peraltro - dalla bravissima, a prescindere, ggiovane ggiornalista. Lucido ed efficace come sempre

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  18. Che bello rivederla in prima serata, Prof., e in grandissima forma.

    Come al solito (ma è solo per gli intenditori), nessuna presa di posizione, se è ancorata e radicata scientificamente, non è intrisa della faciloneria dei "giustizieri dei potenti" e dei "difensori del popolo" che saltano in scena da una porta di fronte all'altra porta all'ultimo momento.

    Ma il suo argomentare equilibrato (e mai scontato) quando i fatti e le evidenze le danno più che ragione è per menti lucide nel desiderio di capire e umili nella coscienza della propria ignoranza, una élite antropologica, insomma, come al solito...

    Con la stima di sempre.

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    1. Quoto.

      Ed ho goduto, oh se ho goduto...

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    2. Pure abbronzato, che volete di più? Chi ha visto il sole e gli spettri nella caverna.
      Vento diverso, comunque, a Paragone di prima.

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  19. DAR lo scambio di persona mi era sfuggito!

    Il cretinetti Mento-ana è il tipico figlio di papà so-tutto-io. Sono lieto della profezia del Cavajere al suo riguardo, visto che non ne sbaglia mezza!

    Nemmeno a proposito delle conduttrici… a proposito: quarta o quarta super? Dallo schermo nun se capiva...

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  20. Eh già, nà vorta che sse po' parlà de gnocca la butta in musica…




    Comunque, complimenti sinceri. Altro che la Gruber, bisogna che cominci a preparare il plastico… (stavolta la previsione la faccio io).

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  21. e io invece oggi (ieri) ho avuto un gran culo (per quanto vedo la tel e i telecazzategiornali in particolare è culo strepitoso....anche se un pò ci speravo) e ho
    beccato
    Bagnai in diretta su tgcom24. Mi sono piegato dalle risate quando uno spaesato Rovati??(machicazzè...scrive pure libri....scusate l'ignoranza) dichiara di non
    essere un economista ma se dal 2007 i poveri sono triplicati 'non sarà colpa dell'Euro....CREDO'! Ho pensato ....ora Bagnai lo spettina.... e infatti. Anche una
    citazione in latino, mi sa che sto signore ancora si sta domandando se ha detto qualche cazzata.....o no? Poi quando una inquadratura allargata ha fatto capire
    che Colaninno parlava non collegato chissàdadove ma seduto proprio vicino al prof. confesso che avrei voluto essere amico intimo del prof per conoscere il numero
    di quel telefono verde per uozzappargli qualcosa del tipo 'ma perchè non gli dai un bel pacchero a mano smerza sinistra' e vedere l'effetto che faceva in diretta.
    Ma a parte questi aspetti divertenti purtroppo ce ne sono anche di 'drammatici'. Oggi c'era Bagnai che con tenacia ammirevole non ha fatto passare una cazzata
    che fosse una; ma quando lui non c'è chiunque può dire la prima stronzata che gli passa per la testa senza che nessuno lo faccia notare? Ok lo so che è cosi' ma....mi fa sempre cosi' schifo notarlo. Grazie Bagnai....di cuore

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  22. Mi permetto di segnalare l'intervista di Messora al Prof. Bagnai fatta poco prima della trasmissione.

    https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=HhLBncDI7Ug

    L'ho segnalata pure ad alcuni amici insegnanti.

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  23. L'intervallo che ha cambiato la storia. Tipo prima suite per violoncello, o suite inglese in la minore. Ma che jo 'o dimo a ffà a sti fascioleghisti?

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  24. Sontuosa presenza ieri sera la sua professore, ha demolito Zanetti, Paragone, la Barra e Lanutti. Peccato che come sempre devono interromperla, per una volta che la chiamano alla sera, in una fascia in cui molti sono a tavola e possono ascoltare delle parole sulla Grecia e la crisi espresse con semplicità e competenza. Venga ad una festa del PD che ce ne sarebbero di menti da aprire.

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  25. "Il sacrificio dei primogeniti" e "l' infame articolo di Giavazzi" sono stati momenti da applausi. Dopo la sua eccellente performance serale, oggi Claudio Borghi ad omnibus su La7. Sto ascoltando Migliore e mi viene da piangere. E questa sarebbe la sinistra italiana. Traditori, collaborazionisti, mentitori di professione.

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  26. E io che all'annuncio di Franco Mentana pensavo l'avesse chiamata la Lilli (non avevo ancora letto il post).
    Per me è stato fin troppo signore, poteva asfaltare Zanetti e sommergerlo di m...
    Ma probabilmente ha fatto bene così.
    Aggiungo un fact chacking per i diversamente europei:
    http://icebergfinanza.finanza.com/2015/06/29/grecia-un-mondo-di-balle-fact-checking/
    (che riporta quello di Whelan)

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  27. Meno male che non ho più la televisione e posso evitarmi certe perle. Già mi bastano quelle in rete.

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  28. Ma la dott.ssa Barra viene anche al #goofy4?

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  29. Un solo obbiettivo: spezzare le reni alla Grecia, perchè serva di lezione (se mai qualcuno nutrisse ancora il minimo dubbio).

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  30. Il momento top è stato quando Iannutti ha fatto notare a Zanetti che con Renzi il debito pubblico è cresciuto di 87.34 miliardi.

    Zanetti:"Quello del dato assoluto è una cretina mondiale, dai! Chiedo soccorso a Bagnai. Quindi lei vuole che siamo in avanzo? Un'austerità maggiore di quella che abbiamo?"

    ah ah ha cazzo, mi sono piegato in due!

    Il totem dell'Eurozona È l'avanzo primario.

    Ai bei tempi, un vero austero, avrebbe condannato Renzi. Invece, data la situazione, Zanetti ci ha spiegato (non volendo)
    che la narrativa ecnomica degli ultimi tran'anni è una "cretinata mondiale".

    Pagine e pagine di satira che ci passano sotto gli occhi, che sono solo lì per esser colte e nessun che se ne approfitti.
    Hanno ragione i grillini: è l'Italia degli sprechi. Comici.



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  31. Mitraglietta, dai!... l'ha sderenato perfino la - geniale - moglie.
    Gli anziani e mediamente anziani conoscono vita, morte e miracoli del prototipo "giornalista-zerbino in quota garofano"... i giovani hanno internet e youtube per farsi una cultura XD

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  32. Nella trasmissione <> il sottosegretario Zanetti attribuisce la colpa della crisi europea ed italiana all'evento Lehman. La cosa sensazionale è che ne sembrava convinto, ma spero di essermi sbagliato.

    Molto grave che persone di alta responsabilità confondano due concetti distinti: "incidente" e "vulnerabilità". Se esco da casa lasciando la porta aperta e poi ed un ladro mi svaligia casa me la prendo col ladro o con me stesso per il fatto di non aver reso la vita complicata al ladro?

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  33. Ma credevo che l'unico diavoletto fosse il Guido di Roma e non quello D'Arezzo...

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  34. Siamo (il plurale è del tutto ingiustificato e pretestuoso) partiti da "PUDE pagina" e adesso siamo in un "prime time". Complimenti.

    Tra l'altro, non so è sfuggito o ho capito male io, ma Zanetti ha rinnegato i padri nobili, o mi sbaglio? Prima che la campana suoni, li rinnegheranno tutti?

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  35. @Marco S.

    "Eh già, nà vorta che sse pò parlà de gnocca la butta in musica".

    Sarà che il Cavaliere sublima o un poco di KPO ce l'ha pure lui, nella forma di componente femminile (fatta l'ipotesi che il femminile coincida col KPO, come non sempre è) o addirittura come femminile Super Ego controllante e censorio, quindi, nel caso, censorio due volte.

    Comunque, sempre godibili i tuoi commenti :-)

    Saluti!

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  36. Ho visto ora la trasmissione sul sito della setteté...

    Grande Prof. Bagnai, Lannutti fa folklore, come da adusbef... :D acronimo orribile di una associazione azzeccatutto... non per niente si candidò con Votantonio dei Prenditori Italici Dei Valori... ma il sottosegretario all'economia con la sicumera del lighista veneto da centro democratico - "è una loro scelta, o pagano o fuori dalla gondola" :D - fa una figura che esprime appieno il pressappochismo e la totale inadeguatezza di questa compagnia di giro florentina che s'è impadronita di ex partitone e governo... che lo spirito di Baden-Powell li aiuti... XD

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  37. Ci sono IMHO interessantissimi paralleli tra la storia di Grecia ed Italia.

    Prima del 1453 dire Grecia era sinonimo di Impero Romano d'Oriente (e poi per diversi secoli prima della sua caduta, Impero Bizantino).

    In quanto Oriente risultava all'opposto dell'Occidente (e quindi oggetto di interessata denigrazione da parte occidentale come oggi, tanto che si usa dire 'bizantino' con una connotazione negativa).

    Durante buona parte del nostro Rinascimento sia l'Italia che la Grecia (Impero Bizantino) generalmente 'prosperarono' (sia in termini economici che culturali, tra alti e bassi) e Venezia fece da ponte commerciale tra oriente ed occidente.

    Nel 1453 cadde definitivamente Costantinopoli (dopo una prima caduta nel 1204, per mano delle truppe occidentali, durante la quarta crociata) e da allora fino al 1821 la Grecia divenne stabilmente parte dell'Impero Ottomano (mentre parte dei Bizantini superstiti fuggirono in Crimea e divennero gli attuali Russi).

    Per i dettagli:
    https://en.wikipedia.org/wiki/History_of_Greece

    Dopo la fine della II GM, l'inizio di un "trentennio d'oro" di sviluppo economico (comune a tutti i Paesi al di fuori della cortina di ferro) in Grecia fu prematuramente interrotto (e poi ripreso solo nel 1975).

    Infatti la II GM fini' in Grecia nel 1949, perche' dal 1944 al 1949 ci fu la 'guerra civile' (in realta' la guerra di repressione anglo-americana contro i partigiani comunisti Greci fedeli a Mosca (ed alleati di Tito), che allora erano in maggioranza e che, siccome si erano liberati dall'occupazione dell'Asse da soli, non accettarono mai di arrendersi agli anglo-americani, se non dopo la fine del supporto logistico di Tito, in conseguenza della lite di Tito con Stalin).

    Dal 1940 al 1966 la Grecia e' stata dal punto di vista istituzionale una monarchia costituzionale ed entro' nella NATO che ancora non si erano spenti gli echi della guerra civile.

    Sotto la monarchia ci fu in effetti un buon recupero economico, almeno dal 1950 al 1966, purtroppo interrotto dalla dittatura dei colonnelli, che duro' fino al 1974.

    Il problema comune ad Italia e Grecia alla fine degli anni sessanta (dal punto di vista USA) era la forza dei rispettivi partiti comunisti; in Italia ci si mise una pezza con Gladio ("Stay Behind"), cioe' la 'strategia della tensione' e gli 'opposti estremismi' - tutti ugualmente finanziati ed armati dagli USA), in Grecia, siccome erano passati troppi pochi anni dalla fine della guerra civile, si preferi' invece il classico colpo di stato militare.

    La fine del regime dei colonnelli fu anticipata nel 1974 dall'uscita della Grecia dalla NATO, in conseguenza dei fatti di Cipro (sempre Cipro) e dalla promulgazione della nuova Costituzione Repubblicana.

    Per certi versi ha ragione Monti (solo che da bravo 'bildenberghin'o non si ricordava bene i dettagli e si e' espresso male), nel senso che a partire dal rientro della Grecia nella NATO (1980), seguito dall'ingresso nella EU (1981), all'ingresso nell'Eurozona (2001, evento questo rivelatosi come vediamo oggi LETALE), la Grecia ha vissuto fino al 2007 un trentennio di grande crescita economica e sociale (simile a quello da noi vissuto dal 1947 fino ai primi anni ottanta).


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  38. Alberto Bagnai 1 luglio 2015 08:02

    Dichi dichi profe, sotto l'elmo vikingo siamo tutti orecchie.

    Anzi, siamo zempre in attesa che apra un blogghe che parli di storia della mòsica, storia dell'economia e cucina.

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  39. Caro Iscariota, un consiglio. In quel contesto la dottoressa Barra era un mio avversario. E gli avversari è meglio guardarli negli occhi piuttosto che nella scollatura. Fidati. Il resto sono fatti del suo compagno, che la combatterà su un piano diverso e, suppongo, più piacevole. Ma io ho altri problemi. Come vedi dal post successivo.

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  40. Innanzitutto grazie per ieri sera, è stato in qualche modo liberatorio sentire certe cose in prima serata. Ad ogni modo, mi intristisce molto una cosa detta dal professore ieri, ovvero: "sono l'unica fonte". So, ovviamente, che a parte qualche rara eccezione, è vero. Ma non mi sembra razionalmente possibile che a questo punto non ci sia nessuna altra voce riconosciuta "autorevole" (da quella parte dell' opinione pubblica che per ottusità, ignoranza, o semplice pigrizia mentale, ancora proprio non vuol capire) a sostegno, anche parziale, dei fatti. Perché, ripetendo ciò che la letteratura dice da anni, ci si sente dare puntualmente del leghista, del signoraggista, del grillino, del barnard? Come dicevo oggi ad un convinto "anti-Bagnai", il grosso problema è che ormai un po' dappertutto ma soprattutto a sinistra si ragiona per categorie ed etichette.. Nel merito non si entra mai perché richiede uno sforzo intellettuale forse eccessivo e capacità critica che molti forse hanno perso dopo anni di appiattimento culturale, e sono pochi quelli in grado di mettere in discussione le fesserie che hanno assimilato come dogmi. Bagnai conosce Borghi? leghista! dice di svalutare? barnard! via dall'euro? grillino! E' una situazione che dire sgradevole è dir poco. So che è dura evidenziare le menzogne ( o stupidaggini dovute a ignoranza) dette, quindi palesare il proprio tradimento (volontario o meno), ergo so che è quasi impossibile, ma un "pentito" eccellente ci dovrà pur essere prima o poi! Qualcuno che intelligenze "di un certo tipo" possano seguire come pecore (vorrei non ci fosse bisogno, ma la democrazia purtroppo è anche questo). Penso agli eroi della sinistra , ma anche a tutti quegli intellettuali di ogni area che hanno sempre avuto "presa" sull'opinione pubblica. Non posso credere siano tutti parte del grande gomblotto, o siano tutti dei deficienti. E io vorrei poter dire ai miei interlocutori che queste idee non sono solo di Bagnai, ma che lo dice anche $x, $y o $z (parlare dei nobel o dei grandi economisti che sono critici e che avevano predetto il disastro purtroppo sembra abbia poco effetto su questo tipo di "intelligenze" le quali hanno evidentemente bisogno di riferimenti e modelli più vicini a loro, forse anche più semplici, per potersi fidare: siamo praticamente nel campo della psicologia animale, ma visto che la propaganda certi mezzi li usa, sarebbe bene quantomeno comprenderli). Per chi non ha un marcato senso critico, lo scatenarsi del dubbio avviene a partire da qualcuno che si conosce e che si stima, mentre si rifiuta aprioristicamente le idee dell'avversario. Per cui se Salvini dice di uscire dall'euro, risulta impossibile per il piddino medio ascoltare le argomentazioni di Bagnai, le rifiuterà a priori. Secondo me occorrono alcuni "Buscetta" dell'euro, capaci di fare ragionare coloro i quali sono impossibilitati a farlo in modo corretto, a causa dei compartimenti stagni che caratterizzano la loro cultura. Visto che la maggior parte di questa gente una coscienza non ce l'ha, cosa ne pensate di comprare qualche "opinion leader"? la butto lì: dite che con un crowdfunding riusciremmo ad affittare ,diciamo, un benigni o un santoro? o il cachet è fuori portata? scusate lo sfogo ma è da due giorni che combatto (ovviamente praticamente senza successo) contro fiumi di menzogne e terrorismo di vario genere. E le osservazioni di risposta sono sempre le stesse: mai nel merito, sempre sul personale.

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    1. La bonta' e l'efficacia delle fonti non dipendono dall'abbondanza relativa.

      Anche se le fonti (in Italia e nel mondo) sono veramente poche, quelle poche non sono certamente rimaste isolate.

      C'e' un efficacissimo dibattito pubblico in corso, almeno qui in Italia, a far tempo dall'apertura di questo blog e dalla creazione di a-simmetrie.

      Il numero di contatti crescenti dimostra che il Prof. non e' rimasto per niente solo e/o isolato.

      In un blog come questo tutti alla fine maturano (come penso di me e pure di Yanez), chi entra, chi esce, tutti, perche' le idee non possono restare ferme e sta avvenendo quella cosa bellissima chiamata 'cross-fertilization' (per cui anche il sociologo si studiera' un po' di macro-economia prima di dire 'non credo che dipenda dall'euro').

      Personaggi ricordati agli inizi del blog, come Thomas Isidore Noël Sankara ("While revolutionaries as individuals can be murdered, you cannot kill ideas"), avessero al loro tempo potuto aprire un blog, forse sarebbero morti nel loro letto.

      La rete per fortuna ha reso ancora piu' inutile ogni tentativo di soppressione delle idee col vecchio metodo della eliminazione fisica.

      Oggi gli unici mezzi rimasti ai sociopatici del 'piu' Europa' per contrastare la circolazione delle idee sono la propaganda, la menzogna ed il conformismo degli intellettuali.

      Ma il fiume arriva sempre al mare.... e la nostra fase carsica (scorrimento sotterraneo delle idee) e' ormai passata.

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  41. Per la puntata dovrò aspettare il tubo, nel frattempo mi sono visto il preambolo con Messora. Ottima intervista, Bagnai sempre brillante e chiaro. Fa eccezione la solita sparata idiota di Messora contro non meglio precisati ebrei che sparano balle sui giornali (suppongo parlasse di henry-levy sul corriere), peraltro dopp essersi riempito la bocca di Krugman e Stiglitz. Mah.

    Prr chi fosse interessato a farsi venire l'ulcera anche il buon Boldrin sta dando il meglio di sé.Grecia nei guai a causa del debito sovrano reso insostenibile dalla folle spesa pubblica. Chiosa: chi non lo capisce ha le idee confuse. Lol.

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  42. Barra dritta a babordo, cazzi la randa! (siamo in estate, profe. La dottoressa Barra risveglia i bollenti spiriti di noi maschietti, altro che le cesse al governo...).

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  43. Però la Barra ha anche dei begli occhi.
    E un bel sorriso. Sembra simpatica e non eccessivamente avversaria.
    Glielo ha regalato il libro?
    Alla Gruber però no, per favore...

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  44. Sono sicuro gli americani (CIA) faranno sicuro che i greci sappiano che significa YES questa domenica...

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  45. http://econc10.bu.edu/Ec341_money/Papers/Hubbard_paper.htm

    non capisco come la Germania si trovò in quella situazione...
    Ma non esportava niente in quegli anni?
    Come è possibile che dopo una prima fase di svalutazione non aveva abbastanza risorse per ripagare i suoi debiti?
    Mancava la domanda esterna?
    Sembra che lo fecero a posta così che l inflazione si mangiasse il debito...
    E ora sono terrorizzati che qualcuno lo faccia a loro!
    Questa è la vera paura del l'inflazione della Germania!
    O no?

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  46. Caro Alberto, sono Alberto (L'Osteria Volante, PD).
    Non sei un Sisifo nel diffondere dati e visioni affinchè la democrazia e le libertà funzionino nel mercato: nel padovano in questi giorni sono spesso ospite di dibattiti e programmi televisivi sulla Grecia (stesera su TV7 Triveneta, ieri su Cafè 24 TV... vabbè, ho capito, quattro gatti...). Con Eugenio Pavarani, mio collega @UniPR, abbiamo scritto un paper "Euro or Democracy: who will surrender?" (lo trovi su SSRN e da ottobre sul JACF - sei citato in biblio). Siamo pochi, ma non soli. Un giorno, non Ti sentirai più rivolgere quelle parole: "Se cita sempre sè stesso, ne converrà che è un problema". Quel giorno sarà un bel giorno per la democrazia, la libertà, i beni comuni.
    Grazie per avermi ricordato il ruolo e il dovere di ogni libero docente universitario: universa universis patavina libertas!

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    1. Deve essere difficile la convivenza dentro l' Ateneo di Padova; c'è uno lì che mi pare sia un mancato inquisitore d'antan, uno che ancora da la caccia alle streghe.

      Comunque il lavoro l' ho guardato; bello questo passo:

      Without a common currency, the imbalances between the current account and the capital account tend to fix automatically. The adoption of a common currency triggers a self-feeding mechanism of imbalances, at least if the rebalancing mechanism, normally given by floating exchange rates, is not replaced by an alternative one, at least as efficient as the earlier.
      None of the alternative mechanisms was able to contrast the growth of imbalances. Well before the crisis burst, the development model was unsustainable; it allowed several countries to grow above their actual possibilities. Imbalances were fed and hidden by affordable credit pumped by capital flows directed to deficit countries, becoming very soon unsustainable.


      Le deliranti e preconcette posizioni inquisitorie, che mandarono sul rogo Giordano Bruno o determinarono la carcerazione di Galilei, vedo che non possono competere con la scienza ed il metodo scientifico.

      "Quando aviene che un poltrone o forfante monta ad esser principe o ricco, non è per mia colpa, ma per iniquità di voi altri che, per esser scarsi del lume e splendor vostro, non lo sforfantaste o spoltronaste prima, o non lo spoltronate e sforfantate al presente, o almeno appresso lo vegnate a purgar della forfantesca poltronaria, a fine che un tale non presieda. Non è errore che sia fatto un prencipe, ma che sia fatto prencipe un forfante."

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