giovedì 19 marzo 2020

BCC e MES: vite parallele

Qui.

33 commenti:

  1. (...post più corto di sempre, credo...)

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    1. se non ricordo male, quello dopo l'attacco al Bataclan, lo fu ancora di più.

      Fu senza testo...

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    2. Bene!
      E' segno di grande intelligenza e sapienza dire molto con poco (La Rochefoucauld e Schopenhauer lo sapevano bene).
      Ciò detto, tutte le crisi degli ultimi 120 anni almeno hanno avuto un solo vero protagonista di fondo: l'allocazione della ricchezza. Sono state causate perché era divenuta insostenibile e sono terminate con un suo riposizionamento, a vantaggio di alcuni e ovviamente a discapito di altri. Vale ancora, pertanto, il vecchio motto: "Follow the money"!
      Caro Prof. e Senatore, Lei ha certamente più competenze ed informazioni di noi; continui ad usarli! e non si scoraggi per la nostra ottusità.
      P.S.: in questi tempi ci sono stati troppi comportamenti irrazionali dei governanti (politici e banchieri) perché li si possa considerare casuali. Forse, si è deciso di incontrare questa crisi (che era stata prevista e annunciata!!) con un modo più "raffinato" rispetto ai precedenti.

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    3. Bene!
      E' segno di grande intelligenza e sapienza dire molto con poco (La Rochefoucauld e Schopenhauer lo sapevano bene).
      Ciò detto, tutte le crisi degli ultimi 120 anni almeno hanno avuto un solo vero protagonista di fondo: l'allocazione della ricchezza. Sono state causate perché era divenuta insostenibile e sono terminate con un suo riposizionamento, a vantaggio di alcuni e ovviamente a discapito di altri. Vale ancora, pertanto, il vecchio motto: "Follow the money"!
      Caro Prof. e Senatore, Lei ha certamente più competenze ed informazioni di noi; continui ad usarli! e non si scoraggi per la nostra ottusità.
      P.S.: in questi tempi ci sono stati troppi comportamenti irrazionali dei governanti (politici e banchieri) perché li si possa considerare casuali. Forse, si è deciso di incontrare questa crisi (che era stata prevista e annunciata!!) con un modo più "raffinato" rispetto ai precedenti.

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  2. Ho ascoltato sia il tuo intevento sia quello di Claudio Borghi, e devo dire che mi sto seriamente preoccupando.
    Tra Parlamento chiuso e gioco delle 3 carte del ns PdC, non mi pare che le cose vadano per il meglio. L'unica speranza, che credo sia però malriposta, è che i grillini abbiano un po' di dignità e blocchino tutto.
    In bocca al lupo Italia.

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    1. Il Parlamento non è ancora chiuso. Certo, in Senato il fatto che un senatore sia andato a Wuhan durante l’epidemia, poi sia tornato infetto, e abbia frequentato la Commissione Sanità (ironia della sorte) qualche problema lo crea. Le strutture comunque non consentono il distanziamento. Ma c’è chi approfitta, a mio parere. Per fortuna il Presidente tiene una linea di equilibrio.

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    2. So che non può dirlo apertamente professore, ma esiste una seppur flebile speranza che la "linea di EQUILIBRIO" che sta tenendo il Presidente (della Repubblica, immagino) abbia un nome e un cognome? Pare che circoli il nome di un italiano molto "equilibrato"

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  3. Draghi>>Mattarella>>curatore (liquidatore) fallimentare! Questo virus arriva a proposito!
    Ovvio che Mattarella debba essere d'accordo, questa roba non puo' passare sulla sua testa. La domanda è:"Si può fare realmente qualcosa?" Io non lo so ma qui siamo al golpe!

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  4. Ho paura che oggi sarà un venerdì nero per la borsa italiana, forse anche peggiore di Giovedì scorso...

    Se sbaglierò mi corriggerete...

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    1. Invece vanno a razzo. Vai a capire....

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    2. Chiedo venía, ho sopravvalutato le dichiarazioni del Conte...

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  5. Mi chiedo perché non si organizzi, in deroga (da autorizzare) ai regolamenti e per il tempo dell'emergenza, un'attività per gli aventi diritto in collegamento remoto su piattaforma condivisa, strettamente verificata e sicura negli accessi.
    Tecnicamente fattibilissima.
    Politicamente scomoda? ...eh be'... l'uomo solo (accompagnato da G) al comando non lo vogliamo...

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  6. Il problema, serio, è che lorsignori NON ignorano le conseguenze (tragiche) dell'attivazione del MES x l'Italia. IL problema, altrettanto serio, è che lorsignori danno l'impressione, perdurando nel percorrere questa strada e facendolo in modi così sfacciatamente antidemocratici, di non ignorare e di non curarsi delle conseguenze che tale azione avrà sul loro futuro politico, per lo meno in termini di consenso (Monti docet). Come a dire che, in realtà, il loro intento sia altro da quello di compiere scelte nell'esclusivo interesse della Nazione. E questo fa di loro personaggi assai più pericolosi di quanto si possa immaginare con le (poche) informazioni che abbiamo. La loro consapevolezza, unita al loro atteggiamento, è ciò che più di tutto mi crea disagio. Le considerazioni di buon senso o ancor più quelle basate sulla scienza economica che vengono opposte, a volte anche in maniera colorita, alle uscite entusiastiche di certi personaggi a favore del Mes sui vari social, mi appaiono quindi inutili a scongiurare l'esito. Non dico che si debba rinunciare a denunciare. Dico anche che, sul piano personale, parte delle nostre risorse, soprattutto il tempo libero che ora abbonda, vadano ora spese e per studiare cosa ci aspetta, e per capire come ci dovremo regolare di conseguenza, dopo che questa sciagura (sanitaria, sociale ed economica) sarà passata.

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  7. Caro Prof. a me preoccupa che si continui a correre dietro a Forza Italia che caldeggia il Mes ... e fa il moderato direi anche basta in questa situazione

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    1. Io sono seduto a lavorare. Tu stai correndo?

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    2. No non stavo correndo stavo iniziando a lavorare .. ma quando ho visto alcune dichiarazioni ... sono rimasto basito ...

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    3. Prof Inoltre stavo pensando e mi aspettavo che la UE sospendesse la normativa sugli aiuti di stato in questo momento difficile ... ovviamente nulla da fare ... e c'e' ancora chi dimostra di voler trovare un punto d'incontro ... incredibile

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    4. Sarà...ma Berlusconi nell'intervento a radio anch'io ha caldeggiato l'utilizzo del mes.
      Tra l'altro senza nessun pericolo di troike (così dice lui...).

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    5. Sicuramente ... appena possono ci fanno prendere grazie ai loro amici le risorse MES poo ci comprano tutti gli asset e direi qualche banca .. e poi ci mollano come un osso spolpato ... perfortuna che il Prof. E Claudio Borghi ci mettono l'anima ...

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    6. Che poi la Comunicazione della Commissione va in deroga alla normativa aiuti di stato art. 107 del trattato ... fino al 31 dicembre 2020.. non hanno la piu' pallida idea delle conseguenze che si avranno quando iniziera' la ripresa ... questi vivono nell'Iperuranio...

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  8. Carissimo Alberto sento parlare di crisi simmetrica diversa dalla crisi del 2008. Ti chiedo è proprio così? Io credo che gli effetti di questa crisi colpirano in modo ancora più asimmetrico della precedente e si innesteranno su un debito mondiale che tra quella crisi e quella attuale è salito di almeno 30 punti. Ora quando e se si ripartirà le asimmetrie di competitività tra i paesi dell'eurozona saranno ancora più devastanti per i paesi ad economia debole mentre i paesi ad economia forte avranno ulteriori vantaggi. Io non credo che i paesi del core saranno disponibili a modificare i loro atteggiamenti verso la revisione degli attuali protocolli e verso la struttura di bilancio dell'eurozona, ricordando il famoso articolo di Sapir sui costi del federalismo ed allora l'unica strada sarà il ritorno alle sovranità monetarie sperando di evitare papocchi di doppi o tripli euro che aggraverebbero la situazione viste le notevoli e già sperimentate guerre (conflitti) di interesse intraeurozona .

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    1. Come ben dovreste sapere, questa è una solenne scemenza. Anche la crisi del 2008 fu causata da uno shock "simmetrico" (cioè che colpì simultaneamente tutti i paesi dell'Eurozona): il crollo della Lehman. Non è un'idea del sottoscritto: è un fatto ed è letteratura scientifica. Dietro questa panzana sull'asimmetria c'è solo il desiderio dei paesi del Nord di continuare ad approfittare dei vantaggi tattici che la situazione offre loro (ancora per poco).

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  9. Deve esserci un modo per fermare un tizio mai eletto che si è intestardito a vendere l'Italia per la sua carriera. Di fatto si è posto fuori dalla democrazia. Bisogna fermare lui e i suoi complici a qualunque costo.

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  10. più corto...ma non meno interessante.
    La cosa più sconvolgente, come evidenziato nel video, è come a Mr. Pochette sia consentito muoversi al di là di pesi e contrappesi istituzionali e al di fuori del controllo del suo partito di riferimento, nonchè di maggioranza relativa. E’ altrettanto evidente che a qualcuno riferisce, magari non necessariamente in Italia.
    Tempo fa la Camera USA approvò una legge proprio con l’intento di limitare al massimo il potere decisionale di The Donald di dichiarare e/o estendere guerre. Possibile che Pochette possa giocare sulla pelle degli italiani senza rendere conto a nessun potere istituzionale?
    Ripeto, la cosa è sconvolgente.

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  11. Grazie. Complimenti per suo prezioso lavoro di senatore eletto dal popolo. Buon lavoro. Saluti

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  12. Bene!
    E' segno di grande intelligenza e sapienza dire molto con poco (La Rochefoucauld, Schopenhauer). I pregi del linguaggio, infatti, sono chiarezza e brevità (niente più del necessario).
    Ciò detto, mi pare che da 120 anni a questa parte tutte le crisi abbiano sempre un solo determinante protagonista: l'allocazione della ricchezza; nascono perché è divenuta insostenibile e finiscono con una sua nuova disposizione; il tutto ovviamente a favore di qualcuno e a scapito di altri. Rimane allora valido il vecchio detto: "follow the money".
    Le carissimo Prof. e Senatore ha molte più informazioni e più strumenti di noi per insegnarci e guidarci, non si scoraggi e continui ad usarli!! Ne abbiamo bisogno.
    P.S.: ci sono stati troppi comportamenti irrazionali nei governanti (capi di stato e banchieri centrali, in primiis) per essere casuali. Questa crisi era già stata predetta da molti. Forse si è scelto un modo più "raffinato" per incontrarla.

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  13. Rettifico. 7 gennaio 2015. Attacco alla redazione dello Charles Hebdo.
    Poi, per caso, il 13 novembre, giorno dell'attacco al Bataclan, ci fu un altro post bianco, dal titolo GRAZIE, a seguito di un concerto di clavicembalo da te tenuto, molto seguito dai fan del blog.

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  14. Le sono grato per la considerazione che ci riserva nel metterci al corrente del lavoro del parlamento. Le perplessità da Lei espresse sono per me una conferma dei gravi rischi demecratici istituzionali che a mio avviso stiamo correndo. Mi raccomando di non demordere da una implacabile azione di controllo dell'attività del governo. La posta in gioco è il futuro dei nostri figli e nipoti. Prego perché il Signore confonda i nemici del nostro Paese e renda vani i loto progetti.

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