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mercoledì 30 luglio 2014

La liberazione

(tre cubetti di ghiaccio, due dita di whisky, e taja ch'è roscio, anzi, era roscio...)

...e così, cari compagni, è arrivato il conto, vero? E ora tutti a biascicare compunti parole di circostanza: "È una perdita per la democrazia, una testata storica, Gramsci...".

Una perdita per la democrazia cosa?

Aspettate, riavvolgiamo il nastro. Torniamo a metà novembre 2011, volete? Il 13 novembre voi titolaste così:



e il 16 novembre io titolai così:


Certo, avevo ragione io: i salvataggi di Monti non ci hanno salvato, come era evidente che non avrebbero fatto: Monti non era lì per salvare noi, ma per salvare i creditori esteri. Ma che voi, corifei del partito di "abbiamo una banca", aedi della sinistra serva particolarmente sciocca del capitale finanziario, poteste rendervene conto, questo nessuno ve lo chiedeva allora e nessuno ve lo rimprovera adesso.

Sarebbe ingeneroso chiedere a delle persone che non ce la fanno di andare oltre i propri limiti, non è certo per questo che perdo tempo a scrivervi, cari compagni.

No, il problema è un altro, lievemente diverso. Il problema non è che i miei lettori aumentano ogni giorno, e che il vostro giornale non viene ritenuto degno nemmeno di incartare il pesce. Il problema è un altro: vi siete accorti di quanta gente esulta su Twitter per la vostra indecorosa caduta? Vi rendete conto di quanta gente vi odia? Sì, vi odia, che è una cosa sbagliata, ma è purtroppo la parola giusta. Non vi ponete una domanda sul perché? Cosa avrete mai fatto, voi, mamme col pancione, vegliardi rispettabili, giovani dalla faccia pulita, per meritarvi l'odio di tanti lavoratori? Voi che siete "de sinistra", per di più, e che scrivete, anzi, scusatemi, fatemi dare un altro giro al coltello: scrivevate, dal giornale "de Gramsci".

Provo ad aiutarvi.

Ad agosto del 2011, quando voi ancora prorompevate in stucchevoli querimonie sulla durata eterna del governo Berlusconi, io, in un articolo che conteneva tutta la storia degli anni successivi, avevo già detto chiaro e tondo che Berlusconi sarebbe stato sostituito perché era giunto il momento della macelleria sociale, ed occorreva quindi un personaggio che sembrasse di sinistra, quello che io chiamavo il macellaio dal grembiule rosso, perché sul grembiule azzurro, si sa, le macchie di sangue si vedono meglio.

Come facevo a capirlo?

In base a dati elementari, fornitimi da voi.

Il primo è che per voi, come per tutta la stampa di regime, il problema era la crisi di debito pubblico causata dalla malagestione e dalle intemperanze sessuali di Berlusconi. Ora, io non vedevo la crisi di debito pubblico (stava scendendo fino a prima della crisi), non vedevo il nesso causale fra scopate e deficit, mentre vedevo che la Bce ci chiedeva di flessibilizzare il mercato del lavoro (e anche questo me lo dicevate voi). Che c'entra il mercato del lavoro privato col debito pubblico? La discrasia fra terapia e diagnosi era troppo evidente. Il problema non era il debito pubblico, il problema era il debito estero, ed era quindi ovvio che i creditori esteri avrebbero mandato un loro Gauleiter, che avrebbe distrutto il nostro paese, lo avrebbe stritolato nel frantoio dell'austerità per estrarne il succo, fottendosene di tutto e di tutti. Per recuperare competitività bisognava distruggere domanda, creare disoccupazione: solo quella abbassa i salari al di sotto di quelli dei nostri concorrenti, pardon: fratelli nell'euro! Dopo lo hanno confessato. Prima solo pochi esperti di paesi del terzo mondo, come me, potevano vederlo, forse, perché in America Latina questo film è stato già girato tante volte, e quando veniva girato lì vi indignava, oh, come vi indignava: cattivo Pinochet, brutti i generali argentini, certo, tutto vero, sono d'accordo con voi, ma l'Italia?

Ecco, a voi, del paese, non fregava e non frega nulla, diciamocelo. Qui non ci sente nessuno, potete confessarlo, e anche se non lo confessaste, vedete, sarebbe inutile, perché tanto lo hanno capito tutti. A voi interessava solo che i vostri referenti politici, in qualsiasi modo, raggiungessero il potere. Non vi interessava nemmeno restarvene al calduccio, perché non riuscivate nemmeno a concepire che dentro al frantoio ci sareste finiti anche voi, voi così vicini ai potenti, voi megafono dei "buoni", voi fieri alfieri della battaglia contro il cattivo, contro l'unica causa di tutti i nostri mali, contro quello che andava tolto di mezzo, il prima possibile e in qualsiasi modo.

In qualsiasi modo.

A valle tutti confermano quello che a monte mi vanto di aver visto: Berlusconi è stato deposto. Lo ha detto Geithner, lo ha detto Zapatero, lo ha detto Bini Smaghi, lo ha detto Sinn. Loro lo hanno detto dopo, naturalmente, ma con cognizione di causa, io prima, e il mio era solo un educated guess, ma non parliamo di me, non ne vale la pena. I miei lettori sanno già che quello che dico poi succede, e anche la vostra fine era da noi attesa con trepidazione. Ecco: parliamo di voi...

Avete acclamato l'avvento di un governo di sociopatici, espressione diretta di quelle élite europee criminali che, come dice il mio amico Alberto Montero Soler, hanno dichiarato guerra non tanto alle classi subalterne (questa non sarebbe una novità), ma alle stesse leggi della logica economica. Avete legittimato come vittoria della sinistra, come necessario snodo "tecnico", la sconfitta politica più grave mai subita dalle classi subalterne in questo paese, avete cinto queste macchine di distruzione, i Monti, le Fornero, del peplo rosso che li legittimava come "de sinistra", voi, lo avete fatto, voi, per Dio, scrivendo dal giornale di Gramsci! Avete, per odio ideologico, trascurato di soffermarvi su un piccolo "dettaglio": che se anche quello che veniva tolto di mezzo era un vostro nemico, il modo in cui egli veniva eliminato era incompatibile con la sovranità democratica del nostro paese, era espressione non della volontà popolare, alla quale veniva accuratamente impedito di esprimersi, ma della volontà di élite che voi non potevate non vedere all'opera, a meno di essere dei completi idioti, e delle quali vi facevate ossequenti e proattivi zerbini, nella consapevolezza che vi avrebbero sempre protetto, che per voi un tozzo di pane ci sarebbe sempre stato. Avete acclamato come "liberazione", infangando il nome e la memoria della guerra partigiana, l'avvento di un regime pinochettiano, che si era fatta vanto e bandiera di restringere il perimetro dello Stato, cioè di riportare indietro le lancette della Storia, cancellando qualsiasi traccia di quel minimo di socialdemocrazia europea che si era riusciti a importare nel nostro martoriato paese. Avete, per anni, continuato a sostenere questo e i regimi successivi, senza dare un minimo spazio ad alcuna voce critica (e sì che trovarla non era difficile: ce n'era e ce n'è una sola, a sinistra), con la tracotanza di chi si sente al di sopra di qualsiasi legge morale, con la iattanza di chi pensa di potersi dispensare da qualsiasi dovere di solidarietà verso i propri prossimi morenti, quelli che scrivevano a me lettere come questa, che a voi nessuno ha mai scritto, perché nessuno ha mai pensato che foste persone, che aveste un'etica, una dignità, dopo aver visto quel titolo infame, nessuno ha mai pensato che poteste essere qualcosa di diverso da tramiti passivi, da ecolalici ripetitori di un messaggio scritto da altre mani, che a voi veniva consegnato solo perché lo legittimaste col vostro marchio. Avete tradito la vostra etica professionale, che vi avrebbe chiesto di fornire anche qualche fatto, oltre alle vostre porche e disinformate opinioni, e avete tradito la vostra appartenenza di sinistra, schierandovi senza se e senza ma con un regime del quale tutti, perfino Zingales, denunciano la matrice criminale, insita nella deliberata intenzione di usare la violenza economica come strumento di indirizzo politico, e tutti, perfino Fassina (Fassina, capite? Fassina? Siete stati sorpassati a sinistra perfino da Fassina!), perfino Fassina, disais-je, riconoscono il chiaro orientamento di classe, ovviamente a danno delle classi subalterne, alle quali voi, in tutta evidenza, ritenevate di non appartenere...

Ma quest'ultima deduzione era sbagliata!

Quindi, adesso, crepate, e se possibile fatelo in silenzio.

Non biascicate scuse risibili. La colpa ovviamente non è del web. Chi mente chiude anche sul web. Vedete, ve lo spiego con parole mie, quelle che tutti capiscono, tranne chi non vuole capirle. Per il regime ormai siete inutili. Il regime pensa di aver vinto. 40% in Italia (vedrai quanto dura!), 60% o giù di lì al Parlamento Europeo... E allora, sapete, siccome siete diventati inutili, siete sempre stati costosi, e non siete particolarmente belli da vedere (nonostante tutta l'arte di Klaus Davi) ecco che, come economia vuole, come vuole l'economia che piace a voi, quella delle riforme che tanto avete decantato, arriva la mannaia. Ve lo dico con molta semplicità e quasi nessuna acredine. Tutti i mentitori chiuderanno. Morirete tutti (professionalmente, s'intende). Qualcuno cercherà di farlo con dignità. Voi avete rinunciato anche alla dignità:




Se proprio ci tenete ad esprimervi, prima inginocchiatevi sulla tomba di ogni suicidato, chiedete scusa a ogni moglie, a ogni figlio, a ogni fratello, a ogni sorella, a ogni madre, a ogni padre, che dal regime che avete appoggiato, dal regime che avete legittimato nel nome di Gramsci, ha visto sottrarsi il sostegno e l'affetto di una vita. Invece di esibire le vostre riverite pance, implorate perdono da quei lavoratori che avete tradito. Potete dire che non avete capito, potete dire di aver sbagliato, potete dire che vi hanno pagato per farlo, potete dire che stavate eseguendo ordini (questa l'ho già sentita, e funziona sempre). Ma non venite a dirci che la scomparsa di persone che si sono esibite in capolavori come quello che apre questo post è una perdita per la democrazia. Questo, vi prego, evitatelo: dareste a chi ancora prova a crederci, nella democrazia, un'idea drammaticamente errata di cosa essa sia in realtà. E questo sarebbe l'ultimo, e il più grave, dei vostri crimini contro la verità e il buon senso.

(avanti il prossimo, povero diavolo...)

154 commenti:

  1. ma chiudono anche le "festedellunità" o solo il giornale?

    Scherzo...non me ne frega una mazza...

    però beccatevi questa...direttrice negli anni della crisi......

    https://twitter.com/concitadeg/status/490613849322553344

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  2. gliel'ha chiesto l'Europa di chiudere.

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  3. 92 minuti di applausi (cit.) ... Se andassi ancora all'università lo incornicerei in bacheca come ho fatto con la postfazione del libro di Rinaldi. Saluti

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  4. Consiglio, come faccio io, se si sta lavorando in un thumbler col metodo AIBES, di aggiungere un dito di drambuiè; aggiunge quel nonsochè di smielato che persiste sul palato e rende più lenta l'ingestione. Mescolare e lasciar sciogliere un filo di ghiaccio; degustare impugnando dal basso con mano piena. Se necessario, ripetere AD LIBITUM. Saluto tutti i compagni che mi hanno voltato le spalle, ai nuovi amici che ho trovato. Levo il calice,
    e come un salice, adesso piango

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  5. C'è solo una cosa che cresce alegramente ed è la città di CIALTRONIA. Al contrario di tante brave persone che escono dal mondo del lavoro (e se ne fanno una colpa pur non avendone alcuna) Cialtronia è fatta così, di gggente che volontariamente (?) decide (o crede) di entrare a far parte di una "elite" (gli accenti metteteli voi che io non ne faccio parte) e "oh, predinci" si trovano col cetriolo nel posto sbagliato (secondo loro) ma ne posto giusto secondo una variante (poco nota) della legge di Goofy: strano come un'inculata data a quello giusto vada a finire a quello sbagliato (serve un disegnino?). Prof, tanto non lo capiranno, confondono e confonderanno sempre la Cultura (con la C maiuscola) con la cul-tura (quella fatta con, e dando via il ...), e finiscono regolarmente ad aumentare le braccia che erano state rubate (e tornano) all'agri-coltura.
    Comunque l'avevo detto che non bisognava disturbare il liquidatore (no, la Santanché no), e a quello che nel video diceva "non possiamo essere considerati come numeri" dico: benvenuti nel mondo reale...

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  6. Matteo nostro, che sei nei cieli,
    sia santificato il tuo nome,
    venga il tuo regno,
    sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
    (che noi teniamo Famiglia)
    e rimetti ai lettori i nostri debiti
    come noi diamo loro la brioche (d'altronde che cazzo se fanno loro di un lavoro e di uno stipendio? Così imparano a procreare schifosi bastardi come bestie)
    Rimettili pure anche ai nostri non-lettori, agli analfabeti e ai dislessici, intercedi per noi con gli Altissimi, fai che cazzo vuoi, sei un uomo bellissimo e un premier fortissimo, ma continua a darci sto cazzo di pane quotidiano per tutti i pompini che vi abbiamo fatto e continueremo a farvi nei secoli dei secoli.
    Amen

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    1. Mais, ma chère, vous êtes censée ne pas connaître ces mots (ce qui explique d'ailleurs pourquoi les rois de France avaient tous une ou plusieurs maîtresses)...

      Le Marie Antoniette non son più quelle di una volta. Sarà colpa di Berlu?

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    2. Comunque il PN recitava "Panem supersubstantialis", e non "quotidianum", quindi vanno bene anche le supercazzole quotidiane come nutrimento per l'anima delle anime belle

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    3. Esattamente caro Velo di Maya:
      il latino e il panem supersubstantialis alle anime belle dei lettori (o numeri) e l'italiano e il pane quotidiano a Noi (anime pragmatiche dell'Unità) che teniamo Famiglia.

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  7. Com'era quella di Brecht?!
    Prima vennero a prendere gli zingari...
    Poi vennero a chiudere l'Unità./ E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.

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    1. Citi Brecht a sproposito: l'Unità ha fallito per suo esclusivo (de)merito.

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  8. Scusate il fuori tema. Il governo di Kiev e gli USA stanno preparando sul territorio ucraino una operazione sotto falsa bandiera per giustificare un intervento militare contro la Russia?
    http://www.youtube.com/watch?v=0_eDgYDn49s

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    1. Un'altra false flag dopo Maidan?

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    2. @ Salvatore Penzone (30 luglio 2014 05:50)

      La settimana scorsa il premier ucraino Yatsenyuk si è dimesso in seguito alla disintegrazione della coalizione governativa dalla quale sono usciti il partito Udar dell’ex pugile Klitschko e il partito ultranazionalista Svoboda. Questa la motivazione ufficiale, ma «il Premier ha annunciato la sua decisione dopo che la Rada si è rifiutata di appoggiare le iniziative del governo miranti a trovare i soldi per continuare la cosiddetta operazione antiterroristica nel Sud-Est del Paese. Il governo chiedeva in particolare di aumentare bruscamente le aliquote IVA e la tassa sull’estrazione delle risorse minerarie. In parallelo si voleva ridurre la spesa pubblica tagliando pensioni e programmi sociali e mandando i dipendenti delle aziende pubbliche in ferie non retribuite di 2 mesi».

      Che qualcosa cominci a scricchiolare nel modo fatato dell'“aspirazione all'euro-integrazione” lo si evince anche dalle bislacche iniziative che caratterizzano la confusa azione del governo di Kiev, tipo quella di «isolare l'Ucraina dalla Transnistria con un fossato largo 3.5 metri e profondo 2-3 metri.
      […]
      esistono altre varianti. Per esempio, l’oligarca e governatore di Dnepropetrovsk Igor Kolomoisky ha proposto di dividere l'Ucraina dalla Russia con la costruzione di una Grande Muraglia ucraina».

      Mentre in Ucraina ci si dà da fare per demolire le residue tracce di buon senso,
      lunedì «Yatsenyuk, come se niente fosse, cioè come se non avesse annunciato le dimissioni, si è rivolto ai deputati della Rada. Il premier ha sottolineato che a causa dei contrasti nel parlamento a Kiev sono finiti i soldi per il finanziamento dell’esercito e che è in forse il programma di cooperazione con il Fondo monetario internazionale. Yatsenyuk ha invitato quindi i deputati ad adottare urgentemente i progetti di legge proposti dal governo, ossia i progetti chiamati ad aumentare il finanziamento dell’operazione punitiva in corso nell’est dell’Ucraina.
      La cosiddetta “operazioni antiterroristica”, per la quale tentano di racimolare i soldi Yatsenyuk e compagnia, provoca crescente rigetto nella società ucraina. L’Ucraina è investita da azioni di protesta chiamate “femminili”. Mogli, madri e sorelle di coloro che vengono chiamati sotto le armi bloccano autostrade e fanno bruciare le cartoline di precetto...».

      Insomma, nell'Ucraina dell'ovest sembra diffondersi un crescente malcontento nei confronti di un governo il cui operato risulta sempre meno comprensibile e razionale.
      In un tale contesto è fuori di dubbio che al Pentagono le tenteranno tutte – proprio "tutte" – per ribaltare una situazione che ogni giorno di più si sta rivelando un disastroso fallimento.
      E siccome dall'altra parte i russi non dormono, è ipotizzabile che dal disastroso fallimento l'Ucraina sprofondi nella catastrofe. A quel punto non è da escludersi che per evitare di finire come la Libia o la Siria gli ucraini tornino a rivolgersi alla Russia per uscirne.
      L'unica cosa certa è che finché agli Usa sarà permesso di agire come se fossero i padroni del pianeta, quest'ultimo non durerà ancora per molto.

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    3. Costruiscono sempre tutto a favore ESCLUSIVO di un economia a misura di lobby & oligarchie varie a spese del resto del mondo.

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  9. L'insegnamento dell'ignoranza: si veda qui un sondaggio effettuato in Francia nel 1945, 1994, 2004.
    La domanda è sempre la stessa: "Secondo lei, quale paese ha contribuito di più alla sconfitta della Germania nella IIGM?"
    Ecco le risposte:
    http://fabiusmaximus.com/2014/07/29/french-ww2-contribution-defeat-nazi-70200/

    In Italia, il risultato non sarebbe diverso, al massimo peggiore: non scordiamoci che nel nostro Paese, i piddini Roberto Benigni e Vincenzo Cerami, ne "La vita è bella", fanno liberare Auschwitz dai tank USA.

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    1. Oddio, non ci avevo mai pensato :(
      Per anni lo avevo ritenuto un bel film, ma con un errore così grossolano, per giunta in quel nel finale...
      Non so, vorrei dirmi "allora è spazzatura", ma non ce la faccio.

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    2. Roberto, non nutro nessuna predilezione per Benigni e premetto che non ho visto "La vita è bella". Avevo sentito anch'io della clamorosa mistificazione storica del finale, e come te la trovavo scandalosa. Cercando conferme però, ho trovato su Wiki che il campo di concentramento del film non era Auschwitz ma quello di Bergen Belsen [vedi http://it.wikipedia.org/wiki/La_vita_%C3%A8_bella_(film_1997)], quello dove morì fra gli altri Anna Franck.
      Bergen Belsen fu liberato dai britannici [vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Bergen_Belsen ]. La manipolazione storica c'è stata comunque, anche se meno clamorosa: forse sognavano fin da subito la candidatura e devono aver pensato che un po' di marketing avrebbe aiutato...

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    3. Che aggiungere? praticamente nulla, ha scritto esattamente quello che avrei scritto io (solo un pò meglio).

      Anzi, un paio di cose le aggiungo.
      La prima è che per capire cosa si andava incontro alla fine del 2011, non era necessario avere le competenze tecniche e specifiche del profe. Io, con gli evidenti limiti della mia intelligenza e con gli ancor più evidenti limiti della mia (scarsa) cultura, ci ero arrivato da solo. Bastava sapere grossolonamente cosa era accaduto in Argentina a fine anni '90/inizio anni 2000 (Santoro ci fece una splendida puntata, per esempio), oppure in Russia in quegli stessi anni con Eltsin. Per esempio.

      La seconda cosa è che si; provo un irrefrenebile sentimento di odio e di livore per quelli de "l' Unità" (e non solo).
      Sono, come il profe, sinceramente contento delle disgrazie altrui, insomma.
      La cosa mi turba non poco e, se ho letto bene tra le righe di questo (e di altri) post, la cosa turba anche il profe. Questa mia (nostra?) perdita di pietà umana è una cosa veramente sconvolgente. Forse il peggior frutto avvelenato di questi tempi.

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    4. a mauro poggi
      Grazie, questa non la sapevo.

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    5. Se li faceva liberare dai Russi l'oscar lo vinceva col cazzo! (Scusate il linguaggio tecnico)

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    6. Pensa se lo avesse fatto sui Tutsi o sugli Armeni.
      O sui palestinesi.

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    7. a mauropoggi.

      No. Nel film non si rinviene alcun riferimento, né esplicito né implicito, al lager di Bergen Belsen. Tant'è che Wikipedia è costretto ad assumerlo come (supposto) dato scontato, senza, cioè, motivarlo.
      Anzi, a ben vedere, se un riferimento può esserci, è ad un campo di sterminio (come lo era Auschwitz), e quindi ad un tipo di campo che, a differenza dei campi di concentramento, includeva le camere a gas. In particolare, il riferimento è rappresentato dalla scena in cui il figlio, prigioniero, si rifiuta di farsi la doccia. Rifiuto che gli varrà la vita, perché non di doccia si trattava, bensì di camera a gas, impianto presente, appunto, soltanto nei campi di sterminio. E proprio perché quest'ultimi erano insediati esclusivamente in Polonia, essi erano stati raggiunti, tutti, per prima dall'Armata Rossa. Quindi, mi pare confermato il palese falso storico del film(accio).

      Emilio Ricciardi

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  10. Grazie a Dio , Bagnai, anche questa tua previsone si è avverata. Le persone che tirano la carretta,le persone umili, per bene , non possono che intimamente gioire.Siccome non ci sono limiti alla Provvidenza,spero solo che seguano repubica corriere e 24ore.

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    1. Mi auguro di no, il corriere è migliore dell' eco di Bergamo per togliere umidità dalle scarpe, mi sembra che abbia fogli più grandi.

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  11. io non brindo perché a fronte di 4 babbei ci sono lavoratori che perdono il posto di lavoro ma veramente!
    Detto questo, mentire non paga alla lunga.. e gli effetti si vedono.
    Ma cosa dire?
    molti di loro sono proprio piantati di testa.
    Va be'.. a me interessa uscire da questo inferno ma la vedo nera

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  12. Come Volevasi Dimostrare. Standing ovation.

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  13. Oggi niente odio ma "Felicità" perché :

    "Felicità
    è veder l'Unità che mai più stamperá la Felicità
    è la flessibilità che fa il suo dovere con l'Unità
    è l'€uro-Regime che vi sopprime senza pietà

    Senti nell'aria c'è già l'odor di carogna dell'Unità
    Senti nell'aria c'è già un altro €uro-Successo che vi eliminerà
    Come una chiusura che sa di Felicità!

    Oggi sono proprio cattivo.

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  14. Alè alè alè alè, ohoo ohoo... Alè alè alè alè, ohoo ohoo... ( avanti così a piacere).
    Che meschinità gli appelli a Matteo Renzi dai "lavoratori"...e su mostrate un po' di schiena dritta almeno come quei lavoratori che, perso il posto, soffrono in silenzio e che voi avete calpestato.
    Fa male eh? Adesso finalmente girerete un po' i pollici come me e larga parte di Italiani tutto il giorno.
    Anzi no mi abbasso al vostro livello e vado a fare un videoappello anch'io al Bomba chissà che possa salvare il mio studio da ciò che avete imposto a questo paese con la vostra eterna presunzione e che adesso vi è scoppiato tra le mani facendo BOOOM.
    bye bye a mai più rivedervi spero.

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  15. La strategia de "il nemico del mio nemico è mio amico" mostra d'essere sempre un'arma a doppio taglio, da dosare sugli scatti brevi e mai sui tragitti lunghi. E poi: equiparare la Liberazione che costò prolungate sofferenze e vite umane alla "caduta" d'un erotomane affetto da ipertrofia egoica (che Renzi sta cercando in tutti i modi di riciclare) continua a suonare un tantinello strumentalmente fuori posto.

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    1. Ehi! Ma io sono ancora qui! Ah, dicevi Berlusconi...

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    2. Ah, non credevo fosse anche erotomane... ora mi ha tolto il dubbio.

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    3. Ma erotomane o affetto da ipertrofia egoica? O entrambe?!?!

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    4. Credo che le due caratteristiche si implicano a vicenda :)

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    5. Chi è senza erotomania scagli la prima pietra... sull'ipertrofia egoica ne possiamo discutere

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    6. Superati i cinquanta la principale ipertrofia che possiamo vantare noi uomini è quella alla prostata..

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    7. EROtomane non è dato saperlo, certo non EUROtomane e neppure EUROPOTomane.

      Oppure sì la seconda, se si considera la radice POT, una delle varie del verbo "bere" nel greco antico, nel senso che il Bagnai l'Europa SE LA BEVE come, quando e se gli pare e invece NON gliela si dà A BERE quando come e se a molti altri pare.

      Belline, eh?

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  16. Chi è causa del suo mal......E invece no.Conferenze stampa a iosa con piagnistei infantili tipici di quei bambinetti viziati tanto odiosi.
    Certo che la capacità distruttiva dei piddini è davvero incontenibile,molto ma molto più potente dell'esplosione di melassa del 1919 a Boston.Son stati così bravi e irrefrenabili a spargere di "melassa" i loro lettori che son morti tutti.
    Una fine meritata e con infamia.

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  17. Questo è : IL PIU' GRANDE SUCCESSO DELL'EURO

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  18. Volevo solo dire che ho lavorato moltissimi anni nel maggior giornale italiano, come resp. tecnico, ho stampato l' Unità per un paio d' anni a Roma, ospitandoli nel nostro stabilimento (ricezione pagine, stampa offset), ho conosciuto molti colleghi dell' Unità, poligrafici come me che non avevano assolutamente le stesse idee che prevalevano su quel giornale. In definitiva, distinguiamo tra chi detta la linea del giornale e tra chi lo scrive e chi ci lavora; le responsabilità non possono essere le stesse e non possono essere confuse.

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    1. Esatto. Non provo alcuna solidarità per quelli che oggi chiamano sè stessi "lavoratori" e piangono e chiedono ma che fino a ieri si sono sempre sentiti intellettuali dotati di un qualche potere.
      Ma per tutti quelli che hanno lavorato umilmente e correttamente (che non vuole dire servilmente...) provo una grande pena.

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    2. Si' e no, non deleghiamo sempre. Se ritengo il mio resposabile un pericoloso incapace, mi si presentano le seguenti scelte: ottenere consenso fra i miei colleghi e, tutti insieme, far rimuovere/trasferire il responsabile. Oppure spostarmi. Al limite licenziarmi. Oppure quieto vivere, finche' dura.

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    3. Cercate su un dizionario la parola "guerra". Vedo che non sono riuscito a spiegarmi ma vi sono grato del vostro contributo. Anche ad Auschwitz c'era chi si occupava "solo" di logistica. So sorry...

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    4. @perfect world

      Ho aperto il blog per non sentirmi solo. Vedo che non sono solo. Grazie. La guerra non l'ho dichiarata io. È una cosa orribile, ma ha una sua logica: c'è una linea, metaforica o meno. O sei di qua, o sei di là. Monti ha dichiarato una esplicita guerra di annientamento: "destroy domestic demand". Quindi tutti quelli che sono di là sono di là punto, e non me ne fotte niente se ci fossero per caso, per scelta, o per necessità. La mia professione metteva di là anche me e se ci fossi rimasto avrei due zeri in più sul conto in banca (farebbe quattro). So what? Il povero poligrafico appenda per i piedi i responsabili. Funziona così. Per inciso, una mia cara amica sta chiudendo una grossa legatoria. Grossa, capito?

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    5. Non ho mai sopportato i contestatori da macchinetta del caffe', che poi si inchinano un secondo dopo all'appena contestato kapo' di turno. Non e' assolutamente un giudizio etico o altro, chi sono io per giudicare un devoto migliore o peggiore di un ribelle? Chiedo solo coerenza e, possibilmente, silenzio.

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    6. Mai la lascerò solo, caro Prof. ovunque lei sia io sarò al suo fianco; la guerra la sto combattendo con ferocia, basta leggere i mie interventi. Scrivo lettere di fuoco a gente come Boeri, Fubini, Forquet, ed altri. Ho parenti ed amici che hanno chiuso la loro azienda, nel settore dell' auto ad esempio, incluso un fratello che ha dovuto chiudere la sua trattoria e che sto aiutando; sono super incazzato come lei e me ne frego dei miei supposti interessi. Ma eticamente non ce la faccio a conficcare il classico coltello nella schiena di un Help Desk o di un manutentore, con due figli e una moglie a carico, che conscio del problema euro e critico, e anche preoccupato di come il suo giornale sta operando contro i suoi lavoratori, non ha il coraggo o peggio la possibilità di uscire e trovare altro.
      Altro, ovviamente sono quelli che pilotano la lagna che vedo sul video; ma non ci sono solo quelli, voglio ribadirlo, altrimenti non sarei onesto con la mia coscienza ed i miei valori di riferimento.

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    7. "Ma eticamente non ce la faccio a conficcare il classico coltello nella schiena di un Help Desk o di un manutentore, con due figli e una moglie a carico, che conscio del problema euro e critico, e anche preoccupato di come il suo giornale sta operando contro i suoi lavoratori, non ha il coraggo o peggio la possibilità di uscire e trovare altro."

      @ ALBERTO49

      Ok d'accordo. Ma poi non si deve piagnucolare, si riconosce serenamente che finche' e' durato e' andata bene, adesso e' finita, amen.
      Te lo dice un timoroso, indeciso, insicuro. C'e' una maledetta linea, come ci ricorda il Prof, c'e' sempre, la speranza dei miti/pavidi come me e' non doversi mai trovare nella necessita' di scelta hard, perche' la mia coscienza mi imporrebbe bei guai. Evitare gli specchi per sempre e' peggio, pero'.

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    8. Su questo non ci piove; gli esempi da me esposti, sono esattamente in questa linea. E la realtà del lavoro e dell' impresa è durissima, come tutti noi sappiamo. In tanti si daranno una svegliata, ed il risveglio sarà spaventoso. Non siamo molto lontani da questo esito!

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  19. Era ora.
    Non serve più ai padroni; forse la perdita nel vento della false flag servirà ai servi...
    Ma non gioisco, mi ha tradito decenni fa, me ne son fatta una ragione.

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  20. dovrei provare pena, pietà, compassione, una simpatica empatia per poevre perosne che hanno perso il posto di lavoro e domani non sapranno come comprare il pane ai propri figli? Si, forse dovrei, e instintivamente, umanamente lo faccio. Ed appena sento dentro me quel moto sincero di condivisione del lutto, apro l'armadio del mio dolore e recupero tutti gli articoli di giornale dedicati al mio lontano (si fa per dire, ma mi sembra sia passata un'eternità) passato, e scopro che la mia impresa di costruzioni, passata di padre in figli, nel 2012 compiva esattamente 50 anni di attività, ed era passata da semplice azienda artigianale famigliare unipersonale ad una bellissima realtà del Triveneto (qui nell'ex ricco nordest), ed era arrivata a competere coi colossi del settore, sottraendo loro importantissimi appalti pubblici etc etc (no mazzette, né chieste né date)...
    Mah? Nel 2012 è stata dichiarata fallita, lei e tutti i miei progetti.
    Ho dovuto riciclarmi come ingeniere e quindi oggi non posso lametarmi.
    Ma quei cialtroni scrivevano che le piccole imprese del nordest non facevano investimenti, innovazione, etc etc

    F-A-N-C-U-L-O

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  21. Superbo questo post (da ri-postare). E si che a l'unità hanno avuto il periodo d'oro dei padellaro, dei colombo, dei travaglio, dei concita de gregorio... ma non andava bene al "partito". Erano troppo "antiberlusconiani" e poco "desinistra".

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  22. Dai Campi Elisi Antonio Gramsci tira un sospiro di sollievo.... sarà la definitiva uscita di scena della grottesca caricatura del giornale da lui fondato, o verranno rianimati nella più lugubre tradizione lovecraftiana?

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    1. Ma Lovecraft resta genuino e inimitabile. Qui, al più, riuscirà una pantomima riesumando zombies in versione "Thriller" di Michael Jackson.

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  23. un altro sassolino tolto dalla scarpa di Bagnai..

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  24. Ma non è mica vero che chiude. Riaprirà con tanto coraggio e passione.



    ...con organici decimati e sottopagati...

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  25. In serata Renzi: "Purtroppo non è del Pd. Se lo fosse non chiuderebbe".
    Dio, come si fa ad aver pietà dopo un fine simile?
    Come avranno fatto a comprarseli, qualcuno si chiederà?
    Ad occhio, dire che è andata così

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  26. Professore, cosa ne pensa dei 20 miliardi di manovra, prelievo forzoso e arrivo della Troika, come detto da De Botoli recentemente? Quanto sono vere queste affermazioni?

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  27. E' piuttosto paradossale che quando al potere c'era il diavolo, il dittatore, etc., etc, i mezzi di informazione prosperassero. Oggi, con i progressisti, gli amici della democrazia al potere, la RAI è sul piede di guerra ed uno dei giornali storici del nostro paese chiude. La vicenda della chisura dell'Unità insegna molte cose ma due sono, a mio avviso, le più interessanti.

    1- Talvolta un nemico, un avversario, è più utile di un amico perchè talvolta ciò che siamo, ciò che rappresentiamo è legittimato solo dall'esistenza di una parte avversa. Per questo esistono e proliferano i professionisti dell'anti qualcosa, i quali si guardano bene dall'intraprendere qualsiasi azioni a danno del qualcosa contro cui combattono. Quindi anche mister B. aveva un suo perchè, una sua utilità e non averlo capito, aver gioito per la sua caduta non depone a favore della lungimiranza dei suoi strenui detrattori, tra i quali bisogna annoverare la stessa cosiddetta sinistra italiana la quale ha, oggi, il principale problema di trovare un altro capro espiatorio per gli esiti fallimentari delle politiche degli ultimi tre anni.

    2-la "virtus" come diceva qualcuno sta sempre nel mezzo.... l'equilibrio è sempre meglio del non equilibrio se vuoi vivere tranquillo. Se, viceversa, vuoi fottere l'avversario, bisogna che tu sia consapevole che rischi di mettere in moto un meccanismo che potrebbe anche travolgerti. L'esempio migliore di tale rischio è mostrato dai mercati finanziari: a tutti piacciono i mercati che salgono senza sosta ma pochi sanno che un mercato rialzista è nel suo punto di massima debolezza proprio quando è nel punto di massima forza, ovvero quando tutti gli investitori sono diventati compratori. In queste condizioni, dette di ipercomprato, bisogna aspettarsi una inversione del trend che ovviamente lascerà col cerino in mano i meno attenti. Stessa cosa dicasi per i mercati ribassisti nel quale tutti sono diventati venditori. Le borse quindi dimostrano che se si vuole che un fenomeno, un processo continui bisogna promuovere l'equilibrio tra le forze in campo. Il venir meno di una delle componenti del processo è condizione necessaria e sufficiente per il suo superamento, verso uno stato caratterizzato da nuove codizioni di equilibrio.
    A me pare che la vicenda della chiusura dell'Unità evidenzi una condizione di ipercomprato, o ipervenduto, a sedonda del punto di vista per cui è lecito attendersi, a breve, un reverse delle condizoni di mercato.

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  28. Questo post è meglio delle bastonate che avrebbero meritato. O che si sono dati da soli. Complimenti professore.

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  29. Propongo di consacrare il Primo Agosto come "Festa della Liberazione" sul Blog.

    (Fino al prossimo QED, certo, che sono certo non tarderanno ad arrivare)

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  30. mi spiace solo per quei poveri diavoli con famiglia che perderanno il lavoro. Forse così capiranno la situazione di migliaia di altri Italiani a cui non hanno proditoriamente dato alcuna voce. Ai leccaculi della direzione dico solo: è il mercato, baby.

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  31. Sinceramente mi viene difficile compatire: trionfa la regola base della domanda e dell'offerta, nulla di più.
    Non è neanche una questione di morte del "pluralismo" (che poi vorrei vedere quale, dato che la voce è unica - persino nel timbro!). Ad ognuno il suo.
    Aspetto - sarò un povero fesso? - che la stessa sorte tocchi al capo claque (Scalfari) ed al suo stuolo di cortigiani.

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    1. Oltretutto credo sia difficile che i "capoccia" di questo quotidiano rimangano in mezzo alla strada. Un'altra occupazione la troveranno di sicuro considerato il guinzaglio che hanno al collo. Spiace per quei poveracci - se esistono lì dentro - che lavoravano da precari ed ora dovranno tornare ai centri per l'impiego. Ma i "capoccia", no: per loro ci sarà sempre una nuova testata dalla quale lanciare le loro invettive contro chi non si piega alla vulgata. L'informazione di regime non conosce battute d'arresto.

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  32. Quanti dei disoccupati causati dalla crisi hanno avuto la possibilità di mandare un messaggio a Renzi per supplicare un intervento? Di questi quanti sono stati ascoltati e sono finiti sui telegiornali? Quanti disoccupati vivono in condizioni disperate senza sapere nemmeno il perché grazie anche e soprattutto a mezzi di disinformazione come l'Unità?
    Non mi dispiace, non mi dispiace per nulla. Poteva toccare agli operai dell'ennesima fabbrica che chiude, poteva toccare all'ennesima impresa che chiude, poteva toccare a chiunque, ma stavolta è toccato a loro. E visto che tanto prima o poi toccherà a tutti, o almeno così pare, va bene così. Si ricordino, la prossima volta, quando e se ci sarà, che cosa vuol dire sostenere governi che considerano le persone come numeri, e che il rischio concreto che così corrono è di finire considerati anche loro come numeri. Non pensino di sottrarsi alle loro stesse logiche.

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    1. Ma no, cosa dici mai? E' la meritocrazia, bellezza. Sono circondato da ingegnnneri che credono fermamente che a Loro, GLD (Grandi Lavoratori Devoti), non tocchera' mai...
      Ma non hanno neppure visto (o capito) un film "leggero" come Full Monty.

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  33. Caro Prof. Alberto,
    tali miasmi, al tuo uscio, non sono graditi...chiedo venia. Qui, a casa tua, ho letto di molte vite in ambasce (e la mia non è da meno). Figurati se mi preoccupo di quello che accade all'Unità...ci sono così tanti lavori da poter andare a fare: condurre un tassì, aprire una parafarmacia, creare una start-up (con incubatore), ma che dico, meglio puntare su un'app.

    Mi viene la bava alla bocca e allora me ne torno tra gli altri animali.

    (Alessandra da Firenze, moglie di tassista)

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  34. Ancora con questa storia dell'erotomane? Ma certo che bisogna essere idioti o malati di mente afflitti da "chiodofissite" per prendersela con quel vecchio narciso da quattro soldini che e' stato TERMINATO dalle classi elitarie di questo continente Kafkiano in combutta con i sempre amichevoli Yankees, guidati dal Nobel Price Obummer, in combutta con i Quisling e i Maramaldi sempre presenti in Italia alla bisogna!

    Ancora ci sono kamikaze nella giungla che si ostinano a NON VEDERE che la MACELLERIA SOCIALE e' stata attuata dal PD (ripeto DAL PD!!!) che ha fortissimamente voluto quella brutta copia del Saint Just canuto de noantri, e la rugosa coccodrilla, a capo dei macellai e dei ghigliottinatori, per fottere il futuro di questo Paese?

    Siamo ancora all' erotomane di Arcore??? Allora, lasciatemi usare le parole come devono essere dette: la PSEUDO SINISTRA DI QUESTO PAESE HA FOTTUTO I GIOVANI, E I MENO GIOVANI: invece di pensare alle nozze omosessuali, con il dovuto rispetto, DOBBIAMO EVITARE DI FAR CREPARE DI FAME PENSIONATI A 350 EURO/MESE CHE NON SI POSSONO NEMMENO CURARE.

    Questo e' il compito di una SINISTRA DEGNA DI TAL NOME. Altrimenti io mi sento Mao Tse Tung (e non lo sono nemmeno per sbaglio).

    Gli Scalfari, i Padellari, le Spinelli, i D'Alema, i Fassino/a, i Bersani, hanno fottuto questo Paese. Ficcatevelo nell'unico neurone che vi e' rimasto!

    Il problema di questo Paese NON E' Berlusconi: e' la STUPIDITA' FOLLE E DEMENZIALE DI CHI CREDE CHE IL PD E SEL E TSIPRAS E ALTRA MER.... SIANO PARTITI DI SINISTRA. SONO SEMPLICEMENTE PARASSITI CHE ESULTANO QUANDO MASSACRANO O SI IMPOSSESSANO DELLE BANCHE (VEDASI NON SOLO ALLA VOCE MPS NEEEEEHHHH?). Chi ruba a sinistra e "piu' meglio" di chi ruba nel PDL? E' ridicolo!

    Comme l'on dit a Mo(nt)real....accanisciunecchiufess, PLUS JAMAIS CA. Got the message LOUD AND CLEAR?

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    1. Ecco per ricordarmi chi fosse Louis Antoine de Saint-Just ho fatto un viaggio e sono approdato ai falsi Assegnati, che l'Inghilterra stampava per acuire la crisi economica della Francia rivoluzionaria. In certi viaggi sai da dove parti e non sai dove arrivi. Se proseguo questo viaggio dove arrivo?

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    2. Premessa: il PD in quanto pianta erede dell'ulivo è marcia, marcia marcia fin dalle radici (leggasi comitati di quartiere, giunte comunali, giunte provinciali, enti parastatali etc. etc) e non da ora ma da almeno 20 anni.

      Ora premesso questo Berlusconi santo no eh!

      Su feisbuk c'è uno che conosco che tutti i santi giorni scrive: "quando c'era lui..", lui, quello appeso per i piedi là a Milano. Vabbè che i treni arrivavano in orario ma santo pure questo?

      Ricordare la premessa.

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  35. Imbarazzante il video wannabe struggente con gestuanti e padri di famiglia in lacrime. Non c'erano secondo loro gestuanti, padri, madri di famiglia (e pure giovani con qualche speranza nel futuro) tra i lavoratori delle aziende assassinate?

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  36. Lacrime e sangue... Sacrifici...Austerità... Per un futuro migliore... Per gli stati uniti d'europa... DI COSA SI LAMENTANO??? DEVONO ESSERE FIERI DI IMMOLARSI SU TALE ALTARE !. (Sul quale li aiuteremo , volentieri, a salire)

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  37. Si sbaracca!!!
    Ahahahah.... pòri freghi!
    Cmq elaboreremo anche questo lutto... abbiamo le spalle forti, noi...
    :-)

    Ora rimaniamo in viva e vibrante attesa che chiudano anche altre fonti qualificate di informazione: Repubblica, Sole, Corriere, etc... la lista è lunga ma come diceva un vecchio saggio cinese "un viaggio di 1000 km inizia con un passo"...

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  38. Si, dei valorosi dipendenti di un giornale che sacrificano tutto il loro reddito sull'altare dell'Euro.
    Si, è uno degli esempi del "più grande successo dell'Euro" che consolida le sue fondamenta.
    Siccome adesso l'Euro necessita di ben altri condottieri per i prossimi step, adesso valorosi condottieri dell'informazione, adesso che avete assolto al vostro arduo compito, bene, adesso potete serenamente andarvene a crepare in pace.

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  39. Una perdita per la democratura visto che ogni volta che andavo a commentare là non facevano che servire il potere usando la PNL.
    A proposito di Zingy.
    Sia gentile professore...l'ho audito intorno al 3.20 su http://analiza-techniczna.pl/video/wFNmAPDYhA0&feature=youtube_gdata_player/ e espone il problema delle imprese che hanno emesso obbligazioni in euro in caso di uscita.
    Come si risponderebbe a una simile osservazione (negli interessi del paese?). Ovviamente Zingy parla del 40% perchè scazza. (Ops scusi il termine non proprio ortodosso).
    Lo so lei sta pensando "questo sta pensando ah ahh!!! Bagnai ti ho preso in castagna!!!" no in realtà essendo io Fassina e dovendo governare voglio conoscere la cosa a fondo perchè in realtà sono un bluff e Saccomanni è il mio pastore.
    ps:Se invece ha un link dove lo spiega ,se nel suo blog ha già affrontato la questione, me lo scriva così mi imparo la cosa senza farle ripetere cose già dette.

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    1. Senta Marco, quando Eni chiude in Sicilia una raffineria (notizia di queste ore) perché sono sempre cazzi nostri dato che quelle persone finiscono in cassa integrazione, se non peggio?

      Quando Fiat è andata negli USA chiudendo Termini Imerese chi si è fatto carico di quelle persone che hanno perso il lavoro? Perché dovremmo preoccuparci se hanno emesso titoli in diritto Lussemburghese? Potevano emetterli in Italia c'era l'Euro anche qui....

      Ah, dice (Zing), ...se si uscisse non investirebbero perché devono restituire in euro, e allora, perché non investono ora chiudono e vanno via? Dov'è il famoso progetto Italia di Fiat tanto strobazzato?

      Eppoi perché dovremmo uscire dalla sera alla mattina? Si potrebbe fare la doppia circolazione per certo un periodo... la cosa va pianificata per bene e sarà utile farlo quanto prima.

      Perché SuperZingy gira al largo da Bagnai? Perché lo teme e ne ha una paura porca? Bagnai non è kryptonite. Non emette radiazioni. Ha forse paura di sentirsi chiedere quanto guadagna come consigliere ENI? Non sarebbe male ce lo dicesse dato che è ancora una azienda a maggioranza pubblica (anche se ha "forti limiti rispetto a quanto può pagarli")

      Legga Il tramonto dell'euro troverà quanto le manca...

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    2. Certo che lo leggerò! E' in programma....
      Il mio modus operandi (e le mie condizioni private) mi obbliga molto in casa e poco in spesa....ma anche a avere una buona base prima di leggrlo perchè io 3 anni fa di economia non sapevo una mazza.

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  40. OT - Pare proprio che Finmeccanica e Agusta Westland non erano la Spectre.

    Una nota di Finmeccanica ci informa infatti che la sua posizione nella inchiesta di due anni fa sulle tangenti Indiane viene archiviata.
    E per la controllata Agusta la vicenda giudiziaria si conclude con il pagamento di qualche decina di migliaia di euro, ma senza alcuna ammissione di colpa.
    La settimana scorsa sono state archiviate invece le inchieste sulle presunte tangenti pagate alla Lega.

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/1041780.html

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  41. Non sono in buona fede sull'Unità ma di molto ma di molto cattivi.
    Uso un termine bambinesco ma reale avendoci passato mesi e ore, ore e mesi a spiegare i danni dell'euro, la menzogna de la "crisi del debbbito" e il fatto che era solo macelleria sociale la loro politica attuata con la scusa della casta, cricca, corruzzzzione.
    MI APPELLAVO ALLA LORO COSCIENZA E QUESTI LACCHE' REAGIVANO IN MODO SPREZZANTE. Il bello che lo facevano con me che argomentavo,non offendevo e portavo dati e fatti...non si infuriavano contro i trolls che usavano i loro stessi mezzi. USAVANO BERLUSCONI PER COLORARSI DI SINISTRA e,snza voler esser preso per razzista, al momento giusto la buttavano sulla Kyenge, sui diritti civili, sulla scuola ecc MA SULL'ECONOMIA ZERO.
    TUTTI BEN CONSAPEVOLI DI ESSERE UNA DESTRA NEOLATINA.
    Tutti aziendalisti vigliacchi nel credersi al sicuro. Quello che mi spiace è che costoro un posto lo troveranno lo stesso.Statene certi.
    L'ingegneria sociale ha agito in modo netto e incisivo sui cerebri popolani.
    Il pensionato, il dipendente pubblico, i fessi da circolo del partito dicono "si cambia dal dentro l'Europa se si esce è la fine siamo distrutti".
    La verità è che chi è malato o disoccupato o precario (magari nel privato) è SOLO.
    Gli resta solo il cane sciolto (senza offesa) Bagnai perchè nessuna forza politica si discosta dal liberismo imperante (nessuna), dal pensiero unico e guai se lo critichi, il MIUR ti penalizza.
    "occorreva quindi un personaggio che sembrasse di sinistra, quello che io chiamavo il macellaio dal grembiule rosso, perché sul grembiule azzurro, si sa, le macchie di sangue si vedono meglio".
    STANDING OVATION

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  42. Grandissimo Prof Bagnai! Complimenti per la lucidità e il coraggio delle tue parole. La battaglia più difficile è quella culturale contro quei falsi profeti che per interesse di parte hanno ridotto il paese in macerie, ottenebrando le menti di tanti lavoratori con una martellante opera di disinformazione durata decenni. Solo la verità, al di fuori delle ideologie che come un cancro hanno corroso l'anima di questo paese, ci può salvare. Grazie Professore

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  43. Perchè non ci sarà rivoluzione . Mi trovo d'accordo. La rivoluzione indica conoscere dove e quando (soprattutto dove) c'è il "nemico". Nell'era dell'informazione e della turbofinanza assisteremo a forme diverse di "resistenza". La Grecia non ha fatto rivoluzioni, eppure stanno alla fame. In Spagna hanno il 25% di disoccupati, e non c'è una voce fuori dal coro...che tipo di lotta dovremmo portare avanti?

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  44. Che dite... Vedremo il prossimo sol 24 non sorgere più ? Vorrei tanto vedere il Phylum Plathelminthes fare ciò per cui è nato: il parassita.

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  45. Propagandare l'esistenza di Goofynomics dove si può e come si può.........e più non dimantare

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  46. La battaglia deve essere prima di tutto culturale e quelli che hanno fatto disinformazione vanno smascherati, ridicolizzati e fatti scendere dai piedistalli che si sono costruiti.

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    1. Mah... la gente sembre preferire le bugie alla verità.
      Dev'essere come una droga, ma pare che i drogati non abbiano particolare intenzione di disintossicarsi.

      E' un po' come il discorso dei clienti e delle puttane. Siamo sicuri che la prostituzione si combatta infierendo sulle prostitute?

      Purtroppo pensare che il modo si cambi con una crocetta su una schedina piace molto, perchè richiede poco sforzo.

      Le pance sono ancora troppo piene, finche c'è qualcosa da mangiare dubito che gli italiani si alzeranno da tavola....

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  47. Professor Bagnai
    Lei dice che "Per recuperare competitività bisognava distruggere domanda, creare disoccupazione: solo quella abbassa i salari al di sotto di quelli dei nostri concorrenti, pardon: fratelli nell'euro! Dopo lo hanno confessato (nel video di Mario Monti n.d.r.)."
    Bene, si fa per dire, ma ci sono indicatori che quantificano questo fenomeno dell'abbassamento dei salari ?

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    1. Caro Lorenzo, ti faccio il mio caso.
      Sono un dipendente pubblico, sono entrato in serivio il 1° dicembre 2011, giusto in tempo per beccarmi tutto il blocco dei salari nel pubblico impiego.
      Come ricercatore universitario, questo ha comportato (fino ad oggi) una perdita netta del 35% circa del monte salario che mi sarebbe spettato, se non ci fosse stato il blocco (solo parzialmente recuperato da una misura una tantum che ha riguardato la mia specifica categoria/inquadraento nel 2012). Perdita nominale cui va aggiunta anche l'inflazione (che in questi anni c'è stata, circa il 7/8% cumulata, ma potrei sbagliare per difetto).
      E consideri che questa è una categoria sostanzialmente protetta... si immagini quello che accade altrove...

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    2. quando i frutti del lavoro di Monti iniziarono a farsi sentire, l'indice di costo del lavoro passò da 118 punti a 103.

      e comunque vi lascio indovinare a voi chi ha scritto questo pezzo sotto:
      "Venuta meno la possibilità di svalutare la moneta, i paesi della zona euro che tentano di recuperare competitività sul versante dei costi devono ricorrere alla "svalutazione interna" (contenimento di prezzi e salari). Questa politica presenta però limiti e risvolti negativi, non da ultimo in termini di un aumento della disoccupazione e del disagio sociale e la sua efficacia dipende da molti fattori come il grado di apertura dell'economia, la vivacità della domanda esterna e l'esistenza di politiche e di investimenti che promuovano la competitività non di prezzo."

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    3. Per benedetto.
      Grazie mille, per avere riportato dettagliatamente il tuo caso.
      A me è andata peggio di te, poiché nel 2012 ho chiuso la partita Iva e sono tuttora iscritto alla disoccupazione :-(

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    4. Per stix77:
      Le dichiarazioni che riporti sono di László Andor, della Commissione Europea. Fra queste e quelle di Monti c'è da avere paura !
      In merito, poi, all'andamento dell'indice del costo del lavoro, avrei piacere di vedere qualche grafico/tabella un po' più completa :-)

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    5. Per Lorenzo,
      sono consapevole del fatto di appartenere ad una categoria fortunata, e ringrazio ogni giorno per aver raggiunto questa posizione.
      E restare senza lavoro è certamente peggio che avere lo stipendio bloccato, ovviamente.
      Ma gli effetti sulla depressione della domanda sono analoghi.
      E poi, rendere meno appetibili le posizioni pubbliche è utile anche a aumentare la pressione per ottenere salari più bassi e condizioni peggiori anche nel privato.

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    6. Benedetto,

      se guadagni meno di xxx milioni, hi meno di x mila dipendenti, lavori in meno di due continenti, sei un piccolo e la moderazione salariale non te la toglie nessuno.

      Siamo tutti "piccoli".

      Buona vita!

      Giù 'l cappello per il post!

      (Ma poi ci deve anche svelare del pollo di Trilussa e del walk della monetina....)

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    7. per lorenzo:

      clicca su questo link e scegli come periodo di riferimento dal 2012 in poi
      http://www.tradingeconomics.com/italy/wages

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  48. O sono ottusi o sono collusi, e fin qui va bene e la differenza non sarà sottile ma, alla fine della fiera, dal punto di vista pratico del risultato, poco cambia.

    Però direi che in questo paese, qui e ora, tra ottusi, collusi, e svagati che nulla vedono nulla sentono e se parlano lo fanno a vanvera sono in ottima compagnia.

    Va bene per il solenne sermone d'addio del prof., però vi invito a limitare i commenti entusiastici.

    Alla fine i morti vanno comunque sepolti, è una triste bassezza infierire sui cadaveri.
    Questa è comunque gente che paga anche il conto degli altri.

    Che cosa ci rimarrà, quando tutti quelli che se lo meritano saranno ruzzolati nella polvere?

    Per cui, non inferiamo sui cadaveri...

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    1. Fino ad ora ho letto solo commenti relativi a dirigenti vivi e vegeti (da un punto di vista occupazionale e di reddito). Ho letto commenti piuttosto solidali (considerando il risentimento nei confronti di un nemico) nei confronti dei poveri cristi che faticheranno a ricollocarsi e delle loro famiglie.
      Non capisco l' invito anzi, lo capisco, ma sembra piu' una paternale precostituita e preventiva, piuttosto che un puntuale e giustificato intervento moderatore.

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    2. Stefano Pepino,
      e chi infierisce?
      SEMPLICEMENTE SI ESULTA PER IL NEMICO CHE COMINCIA A MOSTRARE I PRIMI CEDIMENTI.
      Poi col tempo piangeremo anche i loro caduti, come in ogni guerra che si rispetti.

      Però Aspe' che prima finisco di dare giusta sepoltura (metaforica) ai miei cari e i miei amici (se vuoi ti faccio un elenco), dopo vengo a darti una mano a seppellire i nostri amici dell'Unità.... te aspetta che arrivo.... sempre se sarò ancora vivo a mia volta.

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    3. Non ci siamo Stefano Pipino,ma proprio per niente.Sai cosa ci farei sulla tomba dell'Unità di questi mistificatori e traditori?
      Quando andranno a pregare sulle tombe di chi si è suicidato,quando si scuseranno con coloro che hanno avuto sconvolta la loro vita e la famiglia,con chi è complice del furto del futuro di generazioni e via raccontando,nemmeno allora mi modererei.
      Rileggiti meglio il post e cerca di entrare nella sua essenza,se ci riesci.

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  49. Hey, su Radio Popolare leggono i post di Bagnai! Dal 02:36



















    Bugia,è Radio Padania Libera. Mai una gioia. Mai.
    Però sentire lo speaker leggere qualche frase in romanesco è fighissimo!

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  50. Se si 'googla' (mi scuso per l'orrendo neologismo) "l'unita' Israele" compaiono tutta una lista di inutili articoli melensi alla 'voletevi bene' e 'perche' mai vi combattete?' tipo questo qui:

    http://www.unita.it/mondo/papa-palestina-israele-tweet-preghiera-abu-mazen-peres-bartolomeo-vaticano-1.573660

    Apparentemente, nella quasi totalita' dei titoli della lista di google, non compare nessun serio tentativo di informare i lettori 'de sinistra' sulla realta' geopolitica piu' profonda.

    Altri giornali Italiani si sono invece impegnati ad ipotizzare le ragioni profonde dell'odierno massacro e molte informazioni di rilievo sono infatti filtrate nel 'frame' dell'informazione (cfr. M. Foa), vedi per es.

    http://www.iltempo.it/esteri/2014/07/17/la-guerra-del-gas-dietro-l-inferno-hamas-trattava-con-gazprom-1.1272120

    Quindi la tecnica di non approfondire mai gli argomenti seri e di ignorare le voci fuori dal coro quando da sole indicano responsabilita'/interessi/volonta' politiche precise non e' stata utilizzata solo per amplificare la propaganda eurista e la bassa macelleria sociale dei governi 'Monti-like', ma anche, IMHO, per descrivere la realta' mediorientale.

    Per chi fosse interessato alla 'guerra del gas' in Medio-Oriente (di cui molti colleghi Greci pensano sia stata vittima anche la Grecia, cioe' ridotta in miseria per carpirgli i diritti di sfruttamento dei giacimenti dell'Egeo) suggerisco di meditare su questa catena di eventi apparentemente scollegati.

    Luglio 2012, visita di Putin in Israele:
    http://english.dohainstitute.org/release/ca69e135-b737-40ce-b72c-58e0ff50787a
    “The state-owned Russian gas company Gazprom stated its intention to make use of recently discovered gas fields lying off of the Palestinian coast. The visiting Russian delegation made clear their intention for Gazprom to establish an Israeli subsidiary, which would carry the responsibility for exploring for the gas, taking it onshore, and moving it to market. The Israelis, for their part, welcomed these suggestions, pointedly stating that any international bidding for such contracts would be open to Gazprom. This would not be the first such foray for Gazprom, which previously won an Israeli tender to extract shale oil in the south of historical Palestine, a project soon to be executed. Cooperation in the fields of energy and gas extraction from the East of the Mediterranean would introduce a novel element into Russian-Israeli relations, which, clearly, will have impact on Arab-Turkish relations and interests in the Mediterranean Basin.”

    Gennaio 2014, Abu Mazen visita Putin a Mosca (probabilmente per parlare di concessione di diritti di sfruttamento sul gas).

    2 giugno 2014 - "il governo Palestinese di unità nazionale guidato da Hamas sta per concedere i diritti di sfruttamento alla Gazprom. È troppo per Israele che considera «suo» quel gas offshore. Di lì al Levithan il passo è breve. Il resto è cronaca."
    Vedi articolo de Il Tempo citato in precedenza.

    Non sentiro' certo la mancanza de l'Unita', se mai mi preoccupero' - e molto - il giorno in cui non potessi piu' accedere ad Internet!

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    1. Inoltre...

      -"Israel-Cyprus Deal on Gas as Lebanon Won’t Negotiate" (2012)

      -"Israel, Greece, Cyprus sign new energy MOU" (2013)

      Forse che a breve "l'unica democrazia del Medio Oriente" vorrà bombardare molti pericolosissimi tunnel costruiti dai bimbi di Hezbollah? Di sicuro un cambio di regime filo-occidentale in Siria avrebbe aiutato, ma peccato che Putin si sia messo di mezzo.... E' una pura illazione ma penso che il vero obiettivo dell'accerchiamento russo sia proprio dovuto al supporto militare fornito al regime siriano e l'opposizione russa alla risoluzione Onu che avrebbe instaurato una no-fly zone (in stile libico) sotto la quale gli Assad sarebbero di certo capitolati. Passi comprare il gas iraniano in regime di embargo, ma la vicenda siriana (un dramma vero, sperando non vogliano replicarlo in Ucraina a parti invertite) i sinceri democratici portatori di valori (i loro) non gliel'hanno perdonata e ora deve cadere. Vogliono piegare Putin perché valga da esempio.

      In Grecia quei pochi che si arricchiranno non mettono certo i bastoni tra le ruote al progetto (lo sfruttamento richiederà notevoli investimenti che la Grecia non si sobbarcherà, non deciderà nemmeno l'offerta di gas del Levante sul mercato ma si beccherà la sua parte di rendita che verrà drenata dai creditori esteri - al netto di qualche stecca...), i greci sono sudditi delle loro oligarchie quanto noi italiani, cosa vuoi che gliene freghi. E la Commissione sta a guardare, come dimostra la recente privatizzazione della compagnia del gas greca, rilevata dalla società azera del gas Socar: la stessa società che rifornisce di gas la Grecia (e in futuro l'Europa con il progetto TAP) è anche azionista di maggioranza della società distributrice: ciò che si vorrebbe vietare a Gazprom (che si era pure ritirata dalla competizione) va bene per gli azeri!

      Ponti d'oro per gli avversari della Russia, in barba ai regolamenti: è il libero mercato...

      Aggiungiamo che la società ucraina del gas, Naftogaz, stava per essere privatizzata e rilevata da Gazprom (Russia come creditore estero dell'Ucraina limita sovranità nazionale, come i tedeschi con noi ovviamente), e guarda tu è scoppiata la rivoluzione colorata! E guarda caso una delle prime misure richieste dall'Fmi in cambio della prima tranche, respinta dalla coalizione di governo ucraina ora dissolta, era "a bill to allow consortiums with European or U.S. companies to operate Ukraine's ageing gas distribution system and storage facilities. Una bella "liberalizzazione" del settore del gas come a noi pure richiesto dalla Commissione europea appena insediato Monti (e prima di lui a Berlusconi, ormai bollito e servito). L'ultimo tassello potrebbe essere lo scongelamento del gas iraniano (magari via gasdotti ucraini, ammodernati allo scopo) e con un eccesso di offerta di questo tipo per Putin e Gazprom si tratterebbe di abbassare e di molto le pretese sul prezzo del gas, rivedere tutti i contratti, ecc. In ogni caso le mancate entrate più l'isolamento delle compagnie russe dal mercato atlantico dei capitali rischiano seriamente di azzoppare Putin e il sistema di potere di cui è garante in patria.

      La chiamano democrazia di mercato ma quanto assomiglia alla mafia!

      PS_Sono solo illazioni, si dimentichi tutto che non ho ancora trovato un buon motivo per morire...

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  51. Un bacio in fronte un abbraccio e un applauso. Qui siamo e qui rimaniamo. E ci staremo ottimamente

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  52. avanti il prossimo giornale di regime.

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  53. Grazie Alberto. Amo chi riesce, in questi casi, ad essere più crudele di me.

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  54. Ma quanto mi piaci quando te'ncazzi!
    Che schifo di persone: "un condannato a morte nel braccio della morte". Sì, è davvero meglio che scompaiano in silenzio.
    A proposito di patrimonio da valorizzare: nel 2012 hanno liquidato L'IsIAO, successore dell'ISMEO (fondato da Giovanni Gentile e diretto da Giuseppe Tucci). Dell'immenso patrimonio culturale detenuto dall'isituto, non si sa nulla.
    Quello era un patrimonio, voi siete solo carta per nettarsi gli orifizi.
    La vostra cieca vita è tanto bassa che invidiosi dovreste essere d'ogni altra sorte!

    Ps. ma le riverite pance erano quelle sotto le riverite zinne?

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  55. E chi ha il privilegio di lavorare è costretto a subire e lottare contro le istituzioni che, invece di tutelare e ascoltare, coinvolgere (non per strumentali ragioni di marketing politico) i cittadini, li disprezzano, come esseri di rango inferiore.
    http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/strada-maggiore-furti-edicola-1.89033
    Vorrei ringraziare qui Lucia Borgonzoni (consigliere comunale Piddinia Lega Nord) per essere subito intervenuta a parlarci ed attivarsi, con umiltà e serieta'.
    Senza primarie una signora di 86 anni è stata acclamata prossimo presidente della regione Emilia Romagna. Loro lasciano i nostri anziani soli e insicuri, ma impareranno che farsi atrofizzare le vie di ascolto porta inevitabilmente al fallimento. Continuate pure a ballare, pensando alla vostra legittima, quanto criminale, carriera.
    Anche il fotografo Schicchi ora conosce l' esistenza di goofynonics.
    @Alberto
    ogni leader è tale non perchè freddo e calcolatore ecc. quanto perchè crea un alone di grande fiducia (fede) che la direzione che indica per attraversare il deserto giunga alla terra promessa. Max Weber in questi termini definiva l' esercizio del potere carismatico. Hai conquistato notorietà affermando sempre e solo la verità, ogni previsione che hai fatto si è immancabilmente avverata. Questo basta, arena politica diretta o meno. E grazie per il buon umore che trasmetti. (modalità hooligans off)

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    1. citazione: "ogni previsione che hai fatto si è immancabilmente avverata."

      purtroppo mi risulta che una sia ancora pendente...

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    2. hai ragione, ero in modalità hooligans on
      OT - segnalo questo articolo, mentre usa e ue giocano al mercantilismo nazionalista di stampo ottocentesco dai noti esiti, il resto del mondo non rinuncia alla POLITICA e risponde con lungimiranza.
      http://iusletter.com/i-brics-rimescolano-le-carte-per-ridimensionare-il-dollaro/

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  56. La portavo la domenica ai compagni anziani, vecchie e care abitudini dei comunisti di una volta.
    E leggevo per primo il corsivo di Fortebraccio, ogni mattina, e ci ridevo pure.

    Ma À La Guerre Comme À La Guerre
    Morissero ammazzati.

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  57. In tempo di guerra ed ormai lo siamo da circa 6 anni, i colpevoli di alto tradimento venivano fucilati alle spalle e con loro gazzettieri e giannizzeri, ma qui ai primi si da un seggio parlamentare con adeguata sinecura ai secondi si darà un premio, magari con una leggina apposita, per servizi resi... vedrai se non sarà così. Nel frattempo i nostri figli sono senza lavoro e gli amici si suicidano. Questo mi fa una rabbia......!!!!!!

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  58. sei la mente più lucida in circolazione in questo paese, peccato che non vuoi fare politica.....ce ne sarebbe tanto bisogno

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    1. Credo che un think tank come asimmetrie sia sicuramente uno strumento piu' efficacie per ricondurre la dialettica politica entro ambiti di maggior concretezza nell' interesse dei diritti democratici ed economici dei cittadini, piuttosto che la fondazione di un partito. Il grande capitale finanziario dalla fine degli anni '70 ad oggi non ha fondato nessun partito, ma ha influenzato quelli esistenti con strategici e mirati centri studi, con la capacità di infiltrarsi in ambiti accademici, burocratici e politici. Se poi la Storia di questo Paese ci porrà di fronte ad un annientamento delle forze politiche principali del Paese (come all' inizio degli anni '90 per intederci) creando un grande vuoto politico allora occorrera' interrogarsi su cosa andrà a riempire questo vuoto: istintivamente però sono intimamente convinto, salvo contingenze specifiche, che l' arena partitica stia a valle della rappresentazione ideologica, accademica e mass mediatica, in quanto qualunque partito ha bisogno di legittimazione. La chiusura di una testata storica come l' Unità (le giravolte di ALCUNI economisti) ci dice che parlare il linguaggio della verità esercita una pressione selettiva nei confronti degli operatori politici ed editoriali. E come dice la mia avvocatessa, ognuno deve fare il proprio lavoro, altrimenti, spesso, succedono i disastri. Anche lei è una che a previsioni che si avverano non scherza (lo ammetto, è un po' paranoica, ma chi si affiderebbe ad un avvocato che non lo sia?)

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  59. Due si incontrano per strada e uno fa all'altro:
    "Ciao, Luigi da quanto che non ci si vede."
    "...Emh..guardi che...."
    "Come và, tutto bene? vedo che hai tinto i capelli."
    "No, guardi non ho tinto i capelli, e non...."
    "Ma quanto sei cambiato! Pari pure più alto."
    "Senta,..."
    "E tua moglie come sta? Lavori sempre in banca?""
    "Non ho moglie e faccio l'assicuratore ma soprattutto; non mi chiamo Luigi!"
    "Aaah, hai cambiato anche il nome!?!? Ma dai?! Ok, devo scappare, stammi bene ci vediamo eh Luigi.".........

    E voi credete che possano capire?

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  60. standing ovation applausi a scena aperta anche gramsci applaude

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  61. Che dire? Sottoscrivo parola per parola. Non avrei potuto far meglio, il che è tutto dire!

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  62. La giornalista che cita Gramsci sull'indifferenza, per poi appellarsi ad un ipocrita fascista (ripeto: FASCISTA), come Renzi, da sola, spiega tutto.........

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  63. Il più grande successo dell'euro:

    "GRECIA: TRIONFO DEI CONSUMATORI. L’OFFERTA SALE DEL 1,500% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO. I PREZZI SCENDONO A VENTI/TRENTA EURO A SERVIZIO.
    Si tratta,ovviamente, della prostituzione.
    La ricerca, condotta dal Dipartimento di criminologia della Università Panteion e NCSR ( National Center for Social Research) e l’Ombudsman greco ha censito il drammatico incremento notando una cospicua percentuale di studentesse che ha dichiarato di essersi prostituita per mantenersi agli studi."


    http://corrieredellacollera.com/2014/07/30/grecia-trionfo-dei-consumatori-lofferta-sale-del-1500-rispetto-allo-scorso-anno-i-prezzi-scendono-a-ventitrenta-euro-a-servizio/

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    1. Buongiorno.

      Qualche giorno fa, un servizio su un canale Rai del digitale descriveva l'aumento della prostituzione di studentesse in Francia - il servizio stesso era d'origine transalpina - soprattutto come eintreneuse e 'hostess' nei locali notturni. Spesso, per pagarsi gli studi, ma di frequente - e qui il fenomeno non riguarda solo le studentesse - per integrare un magro stipendio o averne uno.

      Non aggiungo commenti.

      Saluti.

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    2. Non che ci voglia molto per immaginare che quando c'è fame e si ha a disposizione un "prodotto" vendibile... investimenti pochi, in alcuni casi nessuno, clientela ampia. Certo, qualche rischio c'è. Ma al domani ci pensiamo domani.

      Mette un po' di tristezza pensado che tue conoscenti, magari in difficoltà, potrebbero finire così...

      Ovviamente per qualcuno, se l'Italia va a puttane sarà solo colpa del Malefico Puttaniere!

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  64. Sottoscrivo ogni frase, ogni parola, ogni punto ed ogni virgola.
    Testo da diffondere con ogni mezzo.
    Anche se sono convinto che non tutte le vittime di questa "mattanza" hanno avuto la consapevolezza di stare dalla parte sbagliata della storia o magari l'hanno anche avuto, ma gli è mancato il coraggio di ribellarsi, assisto compiaciuto alla dolce eutanasia di certa stampa di regime.
    In questa maniera hanno fattivamente sperimentato le proprietà educative del "vincolo esterno" e magari forse ora riusciranno anche a comprendere chi ha facilitato il loro suicidio.

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  65. Che po' po' di schiaffone!! sento male per loro... Per fortuna ne chiappano uno solo: cristianamente parlando non porgeranno l'altra guancia perché di cristiano c'hanno ben poco...

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  66. Cari dipendenti dell'Unità...credetemi vi siete uccisi da soli!!!

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  67. “Fu il vincer sempremai laudabil cosa,
    vincasi o per fortuna o per ingegno:
    gli è ver che la vittoria sanguinosa
    spesso far suole il capitan men degno;
    e quella eternamente è gloriosa,
    e dei divini onori arriva al segno,
    quando servando i suoi senza alcun danno,
    si fa che gl’inimici in rotta vanno.”

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  68. Anche la servitù in deflazione....

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  69. Naturalmente ogni singola lettera di questo post e ogni singolo carattere di ogni singolo commento sono Ossigeno, Anni Recuperati, Giustizia e Memoria Storica.
    Volevo però chiedere a voi e non di certo in subordine a Bagnai alcune cose, non prima di aver brevemente commentato l'ora attuale.

    Mi pare evidente che la traiettoria sia ormai non solo segnata ma pure riconosciuta pubblicamente persino dai collaborazionisti e dai loro accoliti. Quello che dicevamo nelle catacombe ora viene ammesso dai dottori della legge: il sistema complesso dello stato in queste condizioni - l'euro - è saltato.
    Lo vediamo con le decine di fallimenti al giorno, con disoccupazione ormai strutturalmente in salita e redditi strutturalmente in discesa, su questo inutile dilungarsi qui.

    La mia domanda è questa: in autuno ci sarà il redde rationem, il gettito dello stato è costantemente in ribasso rispetto alle stime, così come il pil - sempre per ovvie ragioni per chi frequenta i nostri lidi - siamo sicuri che questi incoscienti non siano così pazzi da completare la grecizzazione cedendo al fondo monetario invece di prendere atto del fallimento dell'unione monetaria come è capitato in Francia e in terra d'Albione?
    Voglio dire, voi che ne pensate? chi si assumerebbe l'onere politico che genera l'autoestinzione elettorale di tagliare le pensioni, chiudere gli ospedali e le scuole?
    Saranno così sconsiderati? e cosa accadrà agli altri paesi europei?

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  70. Ma carissimi giornalisti e redattori, non vi dovete disperare, la soluzione all'impresa che chiude c'è ed è banalissima: un'impresa innovativa che apre!
    Semplice, prendete penna e foglio e segnatevi questo appuntamento: 1 ottobre 2014, luogo: la vs. sempre cara e piddinissima Bologna, titolo della giornata che vi consigliamo caldamente di non perdere: "Let's Match: trova il tuo partner per progetti di ricerca Horizon 2020", organizzata dalla piddinissima Aster, agenzia per l'innovazione della piddinissima Regione Emilia Romagna. Non fatevi scoraggiare proprio ora, a due passi dall'uscita dal tunnel! Scommettete con noi e con Aster e con Apre (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) sul semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell'Unione Europea! Ottimismo, cazzo! In breve, preparate un bel progettino INNOVATIVO, tutto "gnocca e innovazione", presentatelo alla giornata di incontri bilaterali GRATUITI (a gratisss!!!) tra aziende, centri di ricerca ed università nazionali ed internazionali e vedrete che vi chiameremo ... tranquilli, è tra amici, ci sono anche i compagni europei di LET'S 2014 (Leading Enabling Technologies for Social Challenges), e poi l'inglese lo parlate, no? ... Comunque chiameremo noi ...

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  71. Ah adesso capisco. Ad aspettare lungo la riva del fiume prima o poi qualcosa passa. Oggi passa il quotidiano che il cadavere stava leggendo prima del decesso. Il cadavere arriva presto

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  72. E sì che queste parole le vorrebbero loro: e invece no. Parole che conoscono la morte (la decenza) non possono essere loro: non vogliono.

    Alessio Buzzelli


    Chi derise la nostra sconfitta
    e l'estrema vergogna ed il modo
    soffocato da identica stretta
    impari a conoscere il nodo

    Chi la terra ci sparse sull'ossa
    e riprese tranquillo il cammino
    giunga anch'egli stravolto alla fossa
    con la nebbia del primo mattino

    La donna che celò in un sorriso
    il disagio di darci memoria
    ritrovi ogni notte sul viso
    un insulto del tempo e una scoria

    Coltiviamo per tutti un rancore
    che ha l'odore del sangue rappreso
    ciò che allora chiamammo dolore
    è soltanto un discorso sospeso

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  73. Parce sepulto quindi, ché era la buon ora. Gramsci potrà finalmente trapassare e lasciare il limbo desolante in cui "i posteri compagni" l'avevano relegato. Un tiepido santino di carta a cui hanno offerto sacrifici umani - sempre "altri" a sé - pur di tenerlo ancorato alla Tradizione del Partito (degli illustri "eredi del glorioso movimento operaio", gattopardo dixit), con al traino i suoi utili idioti piddini. In attesa di un nuovo Gramsci che possa rivedere nel rosso il rosso e nel nero il nero, e scriverne per quel che in realtà appare.

    Mo' tocca a voi il sacrificio, dai che ve lo meritate proprio tutto 'sto ombrellone estivo. Potrete anche andare al mare ora; è vero, sembra piovere, ma in realtà qualcuno da lassù vi sta pisciando addosso: di certo non noterete la differenza. Le avete abolite, le differenze, pensano di sopravvivere alla menzogna, e invece... Peccato solo che essa sopravvivrà a voi, ma di questi tempi ci si accontenta con poco.

    PS_Come dimenticare l'ultima porcata, il memorabile titolone sparato (è proprio il caso di dirlo) sul pogrom di Odessa. No, non ci mancheranno.

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  74. Quando ti minacciano di morte e ti danno a fuoco il negozio arriva uno e ti dice che può offrirti protezione, a fronte di un congruo pagamento. La chiamano mafia. Quando aumenta lo spread ed i mercati urlano, arriva uno che ti dice che può mettere le cose a posto, a fronte di qualche aggiustamento al welfare ed ai diritti acquisiti, senza chiederti se sei d'accordo. Lo chiamano governo tecnico.[Fabio Alemagna]

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  75. @Marco Giannini
    il settore peggio esposto con l'estero è quello finanziario.
    E un'eventuale uscita dall'euro (adesso e non domani!) costerebbe secondo Sapir un mezzo punto di PIL (vado a memoria ma la cifra non è clamorosa).
    Se rimaniamo nell'euro le banche andranno a gambe all'aria..

    Insomma, lo Stato uscendo dovrebbe metterci le toppe e non ne vedo il problema

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  76. arriva il rispostone di bottura.. Alé!
    http://lucabottura.net/2014/07/31/ma-voi-chi-un-cordiale-saluto-al-professor-alberto-bagnai/

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    1. Ma Bottura, a parte essere uno che non scrive molto bene e non capisce quello che legge, in fondo, poi, chi è? Mai visto prima. Vogliamo dargli il quarto d'ora di celebrità?

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    2. È quello che dai microfoni di Radio Capital, lanciava l'iniziativa "amici dello scontrino", contro l'evasione fiscale e contro la grande lobby degli artigiani e commercianti. L'iniziativa ha avuto successo: stanno chiudendo tutti. Dice di fare satira. Dice. Ma il bello è che è cascato nella più classica delle trappole: come risponde chi è bersaglio di una battuta o un post velenoso, quando questi toccano i tasti giusti (in pratica: gli dicono come stanno le cose)? Come al solito: fa appello al buongusto. Dilettante!

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    3. Ah, quindi è un repubblichino. Allora capisco sia lo spessore che l'orientamento. Chiederò a Massimo Rocca. A me questa gente fa profondamente pena.

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  77. Mi si permetta un parziale OT se ricordo questa, direi profetica, affermazione del Prof. Caffè: "Uno degli indici più preoccupanti dell'accrescersi, nel nostro Paese, della situazione di "regime" è costituito dall'aggravarsi del conformismo dell'informazione: con particolare riguardo a quella economica. (F. Caffè, 1981)".

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  78. A volte ritornano.

    Notare con quanta nonchalance il ministero della propaganda confessano: "L’Unità è un problema o è una risorsa? In questi mesi abbiamo parlato con molti dirigenti del Pd, ma nessuno ha saputo dirci che tipo di giornale vuole."

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  79. Leggo questo post di due anni fa... penosissimo il video degli (in)utili unitarioti, la donna incinta che si tocca ossessivamente il ventre, "caro Matteo", "abbiamo delle famiglie, abbiamo dei bambini", "non possiamo essere considerati come numeri" (gli altri sì invece?), eccetera. Solo quando tocca a voi ve ne accorgete, vero? E quando vi tocca siete disposti a tutto pur che la mannaia non vi tocchi...
    E comunque alla fine Pantalone ha sganciato 107 milioncini di euro alla facciaccia nostra!
    E grazie, professore, per questo grande lavoro di vera informazione che sta facendo, dal profondo del cuore.

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  81. Eeeeeeeeeeehhhhhh visto che succede a non stampare più copie??? Dicevano a tutti che il segreto era aumentare l'offerta e loro sono finiti con l'azzerarla.

    A predicare "bene" e razzolare "male" visto che succede...???

    ...godo.

    Saluti!

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