lunedì 26 agosto 2019

QED (fuoriserie)

























































































































































































(...chi sa perché è un QED, sa anche che, quindi, non deve preoccuparsi. Lasciate che si preoccupino gli altri. Ai lettori di questo blog la situazione è piuttosto chiara. Non credo siano stupiti del fatto che la coalizione fra un partito profondamente critico e uno profondamente europeista sia andata in crisi! Ieri se n'è accorto perfino Fabbrini (chi?) sul Sole 24 Ore! I miei lettori hanno avuto il privilegio di saperlo sette anni or sono...

Dice: "Ma allora perché ci avete governato insieme?" Io perché sono entrato in politica per obbedire: mi è stato ordinato di tenere in piedi questa strana coalizione, e l'ho fatto con lealtà, ben sapendo che al di là del valore e della dimensione soggettiva dei singoli colleghi, che continuo a stimare, le dinamiche oggettive del movimento in cui erano inseriti restavano quelle qui tante volte descritte, e che alla fine la saldatura fra loro e il PD, qui tante volte evocata, sarebbe comunque avvenuta. So anche che alla fine i migliori di loro verranno con noi. Ma naturalmente l'esperienza di governo ha avuto un significato che trascende la mia esperienza personale, ed è servita a fare tante cose: a cominciare a ridurre le tasse, a sburocratizzare, a difendere quanto restava del credito cooperativo, a mandare in pensione un po' di persone che se lo meritavano, a porre sul tavolo il tema della governance di Banca d'Italia, che tante soddisfazioni ha dato ai nostri risparmiatori, a tentare di riportare un minimo di legalità e quindi di coinvolgimento del Parlamento nel negoziato con l'Europa - contro il muro di gomma dei ministri "tecnici", ecc.

Ed è servita, soprattutto, a far capire agli ultimi che avevano qualche margine per capirlo - c'è anche chi non ne ha - che cosa siano PD e 5 Stelle.

Dice: "Ma ora che succede?" Niente. Proveranno a stare un po' insieme, componendo con sempre maggiore difficoltà le loro contraddizioni interne - il cocktail fra cultura del sospetto grillina e la cultura politica piddina è altamente instabile, prevedo sedute esilaranti - e gestendo con la consueta subalternità quelle esterne. Il padrone gli ha promesso una ciotola di pappa, ma... arriverà!? Francia e Germania hanno già deciso di non rispettare le regole, ma questo non vuol dire che non ne possano imporre il rispetto a un paese che sanno ora in mano a un'élite culturalmente subalterna, a un paese che rappresenta all'esterno le proprie divisioni interne, anziché presentarsi compatto al proprio interlocutore (vedo male un premier lettone chiedere a un premier francese consigli su come comprimere un partner di governo ingombrante...). D'altra parte, la scansione temporale dei fatti è stata piuttosto eloquente. La nostra strategia era stata quella di dichiarare apertura alla von der Leyen affinché i socialisti, presi dal riflesso pavloviano "Salveenee phasheesta", non la votassero. Tutto documentabile dai nostri interna corporis, come alcuni di voi già sanno. Ma anche chi non ne avesse avuto - o non ne abbia in futuro - l'evidenza documentale, dovrà riconoscere che un minimo di alfabetizzazione politica suggeriva questa strada, che ha funzionato! Ben 75 europarlamentari di maggioranza non hanno votato la von der Leyen, che quindi è passata per soli nove voti. Il Movimento 5 Stelle ha 14 europarlamentari, quindi il suo voto contrario sarebbe stato ampiamente sufficiente ad aprire una seria crisi in Europa: unica strada possibile per un serio ripensamento del progetto.

Ma i nostri leali alleati hanno scelto la continuità, e le cose sono andate come sappiamo.

Dice: "Ma perché non ce lo avete detto?" (me lo ha detto veramente uno di loro, uno dei migliori...). La risposta è semplice. Da un lato, perché ritenevamo fosse inutile. Come pensavate che avremmo reagito a un candidato espressione di quei paesi che con un gesto di inciviltà politica senza precedenti avevano negato una vicepresidenza a un importante gruppo di minoranza? Non avevamo alternativa, ed era ovvio che sarebbe stato così. D'altra parte, ritenevamo che comunicare coi 5 Stelle fosse dannoso. Dopo una campagna elettorale passata a insultarci, dopo una serie di segnali inquietanti anche in ambito parlamentare, chi ci garantiva che coordinandoci con loro non avremmo rischiato di frustrare la nostra strategia? Perché mai chi era stato premiato con una vicepresidenza, ed era in connessione diretta con un premier estremamente versatile, non sarebbe potuto andare dai socialisti a dire: "Guardate che a noi hanno detto che voteranno contro, non cascateci!" Ora che li vedete al governo col PD - se ci riescono - potrete capire che da loro potevamo aspettarci anche questo. Quindi abbiamo fatto una scommessa, molto rischiosa, sulla loro cultura politica. Sì, lo so, a voi viene da ridere... ma vi assicuro che non sono tutti come li vedete voi: c'è tanta brava gente, e c'è anche gente che ha esperienza, più della mia (ci vuole poco!). Peccato che, per qualche stranissimo motivo, la loro macchina sia fatta proprio apposta per segare chi l'esperienza se l'è fatta, attraverso il meccanismo del doppio mandato (che, detto fra noi, spiega l'attaccamento alla poltrona, e quindi al PD, dei grillini storici, quelli che certamente dovrebbero andarsene). Fatto sta che Ursula è passata, e lì si è capito chi era vassallo e chi no.

Se Salveenee phasheesta era nel mirino prima, figuriamoci dopo questa prova di coerenza! Quindi abbatterlo diventava una priorità. E come fare per scalzarlo? Semplice! Andargli contro sull'agenda economica, con la copertura politica dei 5 Stelle.

E infatti, quando il 25 luglio il ministro tecnico aveva dichiarato, senza alcuna previa condivisione politica, che i tagli delle imposte sarebbero stati coperti con tagli di spese per mantenere un deficit molto contenuto (configurando nei fatti una manovra recessiva), e altre amenità, Claudio era subito intervenuto per fare chiarezza. Pochi giorni dopo, aveva fatto presente un altro dettaglio (sul quale avevo lavorato molto anch'io):


La trattativa del Governo sulla riforma del MES era stata opaca, senza la condivisione parlamentare richiesta dalla legge 234 del 2012, e il ministro, in audizione da me o alla Camera, continuava a dare risposte elusive e sfuocate. Se la trattativa fosse stata un successo, avrebbe avuto senso da parte del ministro rivendicarlo, se non per aiutare una maggioranza cui evidentemente si sentiva estraneo - avendo deciso di definire in splendida solitudine e senza alcuna condivisione le linee di politica economica - almeno per un minimo di orgoglio personale. Ma la trattativa, evidentemente, non era andata poi così bene, se bisognava tenerne nascosti i risultati a un Parlamento un po' diverso dai precedenti...

Ora, voi che cosa sia il MES lo sapete, ma siete the happy few - sì, quelli di Azincourt. Ci credete che quando ho fatto presente l'enormità di quanto stava accadendo a un magistrato - non a un manovale - mi ha detto: "Sì, forse tu hai ragione, ma... che cos'è il MES?" Il MES è una cosa che ci è costata 50 miliardi - a spanne - cioè mezzo secolo di funzionamento del Parlamento, come mi sono pregiato di dire a una persona della quale mi ero fidato:


Non un dettaglio, almeno per ordine di grandezza! Ma vedete, voi, che siete passati attraverso tante fasi - famoerpartitisti, gestoeclatantisti, qualcosisti, tuttosubitisti - siete soprattutto dei "facilisti". Siccome io parlo, e voi capite, o credete di aver capito, credete anche che chiunque parli riesca a trasmettere qualsiasi contenuto a chiunque. Ma non è così. Sul MES la crisi non si poteva aprire, nonostante fosse, fra tante, probabilmente la cosa più grave di quelle che avevamo constatato: grave nel merito - sò sòrdi! - e grave nel metodo: la pervicace, callida, granitica volontà di tenere all'oscuro non Borghi e Bagnai, che avevano dimostrato ampia capacità di mediazione e condivisione, ma il Parlamento, non poteva essere accettata né in sé, né per la doppiezza che dimostrava, se considerata alla luce della sbandierata volontà di coinvolgimente con la quale la legislatura si era aperta. Ma un intero gruppo parlamentare che volta le spalle al proprio premier, e pochi giorni dopo gli vota contro una mozione, ecco: quello magari era un dato politico più visibile - e che peraltro vi esorto a non dimenticare!

Da tanta doppiezza possiamo anche evincere che i negoziati per scalzare Salveenee phasheesta fossero già un pezzo avanti. Se noi ci abbiamo messo due mesi per stringere un accordo con loro, quanto è possibile che il PD, loro acerrimo nemico, ci abbia messo solo due settimane? La scelta dei tempi dipende anche da tante cose che voi non sapete, e che non so nemmeno io. Quello che so, è che almeno ora non dovrò lavorare a una legge finanziaria fatta per danneggiare il mio partito con l'effetto collaterale di danneggiare il Paese. E infatti, appena si è visto all'orizzonte che i negoziati, probabilmente già avviati da un pezzo, per sostituire la maggioranza mantenendo il premier, stavano arrivando a conclusione, ecco che il nostro tecnico ci fa sapere che - improvvisamente - il deficit non è più un tabù! Peggio ancora: che le clausole di salvaguardia, quelle che avevano preoccupato così tanto il nostro amico alla Berghem fest:



in fondo non erano un enorme problema, per esattissimamente gli stessi motivi da me dichiarati alla Berghem fest. Facciamo anche un applauso ai volenterosi carnefici della democrazia, ai "giornalisti", che ovviamente spalleggiavano i "tecnici" nel terrorismo, ma che avevano tenuto rigorosamente all'oscuro sia il mio discorso in aula - dove le motivazioni della crisi erano esposte in modo abbastanza chiaro - che il mio intervento a Bergamo. C'erano Repubblica, Il Fatto e La7: Cerbero, praticamente!

Quindi: Salveenee phasheesta vuole accelerare sull'agenda economica perché c'è una recessione mondiale? Allora bisogna fare una manovra a saldi invariati, coprendo con tagli di spesa i tagli di imposte (il risultato è un moltiplicatore negativo pari a uno, come sapete, cioè una contrazione del reddito, che sarebbe andata in faccia a Salveenee phasheesta). Salveenee phasheesta apre una crisi che "laggente non capiscono"? Allora, improvvisamente, il nuovo Governo potrà fare deficit, perché improvvisamente c'è quella recessione di cui qui parliamo da mesi, improvvisamente le regole vanno cambiate, ecc.

Mi sembra del tutto ovvio che il problema del "nostro" ministro tecnico non era favorire il consolidamento delle finanza pubbliche, ma ostacolare il consolidamento del consenso di Salveenee phasheesta. E chi gli aveva dato copertura politica in questo nobile intento? Non sorprendentemente, chi da tanta leale collaborazione si sentiva avvantaggiato, riteneva di poter arginare la propria inesorabile perdita di terreno: il leale alleato!

Occorre altro?

Non credo.

Che i 5 Stelle fossero la continuazione del PD con altri mezzi voi qui l'avete sempre saputo. La loro impostazione secondo cui la crisi dipende dal debbitopubblico che dipende da lacoruzzzzione si basava su due passaggi falsi (la crisi non è stata scatenata dal debito pubblico e questo non dipende dalla corruzione), ma facilmente comunicabili, sostanzialmente volti a delegittimare la politica e l'azione dello Stato nell'economia, e quindi, in definitiva, a sostenere quel progetto ultraliberale, hayekiano, di società, tutto web e distintivo, che poi è oggi sostenuto anche dagli ex "comunisti". Le affinità ideologiche ci sono.

Mancano però affinità di metodo, e quindi l'esperimento durerà poco.

Non vedrò, e non vorrei nemmeno vedere, le riunioni di maggioranza in occasione del prossimo decreto fiscale: so solo che non saranno un bello spettacolo, e che non tirerò certo notte aspettando che si mettano d'accordo! I colleghi del PD, che sono adorabilmente callidi, non mancheranno di insinuarsi come acqua nelle confusionali porosità post-ideologiche dei nostri ex alleati, per riprendere terreno su di loro. Già li vedo sornioni giocare come il gatto col topo... Poi arriverà l'inverno dello scontento elettorale, l'acqua gelerà, e i grillini da pomice ideologica si faranno polvere di stelle. Ma non andrà molto meglio ai nostri amici. Ormai tutti voi avete avuto ampio modo di conoscerli, di capire come essi siano una minaccia non solo per il vostro benessere economico, ma una minaccia esistenziale tout court. Gli sponsor del metodo Bibbiano, i gestori del CSM - a proposito: il giustizialismo dei 5 Stelle come si sposerà con l'egemonia del PD in un campo tanto delicato? - i liquidatori di ospedali e scuole, i passivi esecutori di un'agenda dettata da potenze estere...

Questa esperienza metterà fine a una fastidiosa anomalia italiana: quella che consiste nell'essere l'unico paese periferico di una certa rilevanza ad avere ancora un partito "socialista" con percentuali a due cifre. Aspettiamo fiduciosi per il PD la sorte del Pasok e di tanti altri (come il PS francese), e questo lieto sviluppo, questa plastica rappresentazione delle loro divisioni interne, della loro lubrica e invereconda bramosia di potere, ne siamo certi, aiuteranno, oh, se aiuteranno...

Questo è il momento di resistere. Ridotta alla sua essenza, come perfino il Sole 24 Ore deve ammettere, questa crisi nasce dal conflitto fra l'unico partito che non vuole essere vassallo, e tutti gli altri - in Italia e all'estero. Questo conforta me nella scelta che ho fatto, e deve confortare quelli di voi che hanno ritenuto di sostenerla nel ritenere che insistere sia la cosa giusta. Se siamo riusciti a fare così tanto con numeri così bassi (il 17%) e in un ambiente del quale comprendete bene l'ostilità, evidentemente, portando in Parlamento il sostegno che le regionali e le europee dimostrano, avremmo potuto fare molto di più. Noi siamo pronti a lottare per raggiungere questo risultato. Ma voi dovete credere nella democrazia, dovete credere in voi stessi, dovete credere nella scelta che avete fatto, e dovete persistere. Le elezioni non saranno fra quattro anni, come qualcuno dice, ma anche fosse? Non si può fermare il vento con le mani. La "sinistra", di cui qui abbiamo tanto parlato, è un morto che cammina. Il mondo, non l'Italia, non la Lega, non Salvini, non Bagnai: il mondo è diventato conservatore. Non poteva che essere così, e non sono tendenze reversibili in pochi mesi né in pochi anni: ne abbiamo discusso tanto a lungo, tanto approfonditamente, quando il nostro intendimento era resistere ad esse. Ora, il nostro lavoro è diventato molto più semplice: dobbiamo seguire l'onda, anziché contrastarla. Un compito che richiede abilità, attenzione, perseveranza, ma che è pur sempre più facile da portare a termine di un compito impossibile: rianimare il cadavere del progressismo. Se vi ho dato prova di intuire la direzione degli eventi (a partire da quella dei tassi di cambio, per arrivare a quella dei governi,...) allora ascoltatemi: la notte sarà breve, e la passeremo, qui, in ottima compagnia, in compagnia della parte del paese che ha deciso di approfondire, di studiare, e di ribellarsi a un progetto irrazionale. La Storia è con noi. Agli altri resterà la vergogna di aver tradito, per convenienza personale, posizioni ideali, che forse non sono mai state tali. Vi avevo pur detto, tempo addietro, che berciare contro la casta poteva essere un modo efficiente per entrare a farne parte. Qualcuno di voi scrollava le spalle dubbioso. Ora lo vedete coi vostri occhi. Estote ergo prudentes sicut serpentes et simplices sicut columbae. So che molti di voi soffrono. Se non lo sapessi, non avrei deciso, otto anni fa, quando mai avrei pensato di entrare in politica, di mettere a rischio la mia carriera e di sconvolgere la vita della mia famiglia per abbattere il muro di gomma del conformismo. Chi è arrivato qui da poco, obnubilato dalla retorica della casta, ovviamente non potrà rendersene conto. Ma chi era qui dall'inizio sa. Evitate di discutere, evitate di avvelenarvi la vita, evitate di esporvi soprattutto sui social, dove la nuova Presidente vuole scatenare la repressione - e anche di questo avevo parlato (ovviamente inascoltato) a una persona in cui avevo riposto fiducia:



Ma ricordatevi di andare a votare.

Non ci vorrà molto...)
 





200 commenti:

  1. "Ma voi dovete credere nella democrazia, dovete credere in voi stessi, dovete credere nella scelta che avete fatto, e dovete persistere."

    https://youtu.be/U2NltgpLY1g

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  2. I tempi prossimi che ci aspettano saranno bui.
    Sarà il nostro faro e noi non perderemo mai la via. Né la speranza.
    Grazie, dal profondo del cuore.

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  3. Soffrire soffriamo, ma non saremmo qui se non sapessimo soffrire.
    E comunque sempre meglio che offrirsi.
    GRAZIE Professore.

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  4. Ho votato lega per persone come lei. Grazie

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    1. Non ci sono solo io: siamo tanti a volere un mondo diverso.

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  5. Io non so davvero perché si agitano così tanto tutti. Dobbiamo solo aspettare, faranno tutto da soli. Mi ricordo i tempi i cui si rumoreggiava tra clandestini discorsi sull'euro: allora non eravamo neanche presi sul serio. Allora si viveva un po' tutti nell'ingenuità che siccome certe cose non le sapessimo noi, non le sapessero nemmeno loro. Aspettavo con ansia che Ferrero ascoltasse o leggesse i suoi libri, speravo che la base dei 5s arrivassero fino ai vertici per convincerli...
    Adesso lei è senatore, presidente di commissione e il parlamento non è più lo stesso, qualunque sia il governo. Stare all'opposizione con la schiena dritta sarà una passeggiata rispetto ai tempi in cui un opposizione nemmeno c'era in Parlamento.

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    1. Dal punto di vista della visibilità di una discussione sui legami con la Ue e sulla moneta si sono fatti per fortuna passi avanti. Ed è scontato che alle condizioni di Conte e Tria non si potesse e non si dovesse restare. Quindi se la posta in gioco fosse solo la lenta affermazione di un'idea si potrebbe stare relativamente tranquilli.

      Ma la situazione è oggi critica per due ragioni, forse tre.
      1) il probabile effetto Tsipras. Un aumento di aiuti da parte UE in cambio di riduzione di diritti, privatizzazioni e smantellamento dei servizi pubblici e dell'industria italiana potrebbe portare a un consenso elettorale come quello che il greco registrò a pochi mesi dal referendum. Allora fu spazzata via la parte di Syriza che non si era sottomessa del tutto, mentre alle elezioni successive, pochi mesi fa, ha vinto uno schieramento liberista. Non è uno scenario ideale.

      2) la situazione materiale di molte persone si è deteriorata e per esse l'attesa è tutto fuorché pazienza, perché potrebbe e anzi significherà ulteriore degrado. Non è proprio semplice vedersi un genitore con 720 euro di pensione, impossibilitato a chiedere integrazioni rdc perché possiede un modesto appartamento a un secondo piano senza ascensore (quelli provvisti costavano troppo) che il giorno in cui rimarrà solo diventerà la sua trappola perché quelle scale finiranno con l'essere una barriera insormontabile verso un minimo di attività fisica di cui avrebbe bisogno assoluto. Non è semplice sapere che alla ASL gli danno una medicina che forse non funzionerà perché l'altra, più recente, la teniamo per il caso in cui la prima, più tossica e complicata da assumere, nonché dall'esito incerto, non funzioni, e vivere con il tarlo che forse stanno applicando non la cura giusta, ma la spending review. Non è semplice sapere che per una visita cardiologica(!) in ospedale c'è da aspettare SEI mesi. Non è semplice dirsi che quelle cure le potrei pagare io solo facendo la escort e che lo farei pure, ma non posseggo i mezzi di produzione. Non è accettabile che oggi in un paese dove qualcuno va a giocarsi con altri sei cosiddetti grandi la propria fortuna personale pagata con la nostra miseria ci si possa trovare davanti a una situazione che impone pensieri simili, neanche per scherzo. Non è semplice spendere tre quarti del proprio salario per curare sé stessi, una terapia che durerà anni e che le strutture pubbliche di fatto non forniscono, oppure diventare dipendenti dagli antidolorifici. Di che vanificare qualunque flat tax, perché hai un bel dire, ma c'è un abisso tra 20-25 e 30-55.000 di reddito annuo, e mentre per i secondi, che già stanno meglio, cambierebbero significativamente i consumi, dagli svaghi a un mutuo, per i primi, che sono poi coloro che più usano i servizi pubblici nel loro complesso, tutto andrebbe in medici e protezione dall'inflazione. E forse ancora più avvilente è essere in una graduatoria in scadenza che potrebbe riconoscere infine ufficialmente (perché a parole gli apprezzamenti si sprecano) i titoli di studio, l'esperienza, i risultati, le idee e la volontà, nonché apportare un minimo di sollievo economico anche in vista di questo futuro, e sapere che verrà buttata via perché le amministrazioni ristrutturano e tagliano i servizi, con l'unico scopo di diminuire i posti di livello direttivo, applicando di fatto la deflazione salariale quando fan svolgere quei compiti, che non scompaiono, a persone cui si impedisce la carriera. Né le nuove norme renziane sui concorsi lasciano spazio a future speranze. Per non parlare dei quindici anni di contributi di fatto non percepiti a causa di contratti parasubordinati imposti (nel caso del genitore di cui sopra ancora di più), che hanno permesso ai nostri datori di lavoro di accumulare più profitti e alle amministrazioni pubbliche di esternalizzare facendo passare i costi dall'odiata categoria di "spese per il personale" a quella ben più smart di "spese per investimenti".
      (segue)

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    2. (seguito e fine. Chiedo scusa per il commento a puntate.)
      3) la Lega non pare poi così monolitica. Giorgetti nel famoso discorso di Rimini, oltre all'ambigua frase sul medico di famiglia, afferma (minuto 11) che lo stato nell'economia e nella scuola non serve. Più Olimpiadi e meno sanità, l'odiata spesa corrente improduttiva perché appunto non serve al profitto dell'imprenditore privato dal medio grande in su, che non ha bisogno di altra domanda interna se il committente sicuro è lo stato, quindi cerca solo lavoratori docili al minor prezzo da far morire di insicurezza sui grandi cantieri. Berlusconi stesso non faceva molto diversamente. Secondo Giorgetti lo stato serve solo a proteggere interessi nazionali nel contesto sovranazionale. Be', per chi è nelle mie tutt'altro che rare condizioni lo stato serve eccome, nell'economia interna. Se dovesse affermarsi questa concezione, e non lo vedo affatto come un'eventualità remota, la situazione sarebbe ancora più inquietante. Nel frattempo, a stare ai titoli dei giornali (che mentono ecc...) un PdR avrebbe chiesto e ottenuto il rinvio della consultazione della base elettorale di un partito politico. Di che attendere con animo sereno il prossimo turno.

      Vivere con un orizzonte di agire politico dà prospettive diverse, non fosse che perché andare a lavorare nella bellezza immensa e necessaria di un palazzo rinascimentale splendidamente mantenuto fa allargare il cuore e calma lo spirito, preparando l'anima alla lotta, coscienti della situazione critica di tanti altri. Ma fuori il tempo scorre in modo diverso.

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    3. P.S.: meglio precisare: l'espressione "splendidamente mantenuto" si riferisce al palazzo.
      Ho il pallino della manutenzione, anche perché a causa della mancanza di fondi, non posso proteggere come dovrei il patrimonio affidato alle mie cure, e nemmeno riuscire a dargli quella minima essenziale pulizia che letteratura vorrebbe.
      Quel palazzo è un esempio di come tutto il patrimonio pubblico italiano dovrebbe e potrebbe essere tenuto e mantenuto.

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  6. La seguo dal 2011-12, sono ancora qui e so che lo sarò anche negli anni a venire! la bontà di un progetto spesso si rivela dopo del tempo, ma resiste e persiste ad esso se ne è degno. Avanti così, le sono grato per tutto il lavoro che ha fatto e che continuerà a fare per noi!

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  7. Grazie. Di tutto, consigli inclusi. Io ci sono.

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  8. La seguo dal 2011-12, voglio ringraziarla per tutto il lavoro svolto per noi e quello che continuerà a svolgere. la bontà di un progetto si vede nel tempo, se riesce a resistere ad esso, vuol dire che aveva senso profonderci tutte le energie. Presto riusciremo a toglierci da questo incubo, perseveriamo e vinceremo.

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  9. Ho letto l'articolo. Bene... le attestazioni di stima le hai sicuramente ricevute già tutte. Le sottoscrivo.

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  10. Finalmente abbiamo cominciato!

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    1. Esato. Diciamo che si è sgombrato il campo da un equivoco che qui avevamo dissipato anni or sono, ma che ancora tiene cmpo soprattutto presso gli imbecilli della mitica stampa "anglosassone"!

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  11. Sei il nostro faro Alberto, sei il motivo per cui ho iniziato a fare il blogger e quello per cui mi sono iscritto alla Lega..

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  12. Senatore Bagnai,
    A mio modesto parere la strana coalizione M5S-PD riceverà dall'U€ un trattamento di gran lunga diverso rispetto al governo di cui lei faceva parte. La recessione alle porte e le recenti notizie riguardo politiche espansive tedesche apriranno le porte alla spesa in deficit anche in Italia, che con voi sembrava proibita, ma che adesso verrà consentita solo perche la Germania si è decisa a farla e perché bisogna rimettere la Lega al suo posto, cioè al 10% dei consensi. Chi non legge questo blog da anni non capirà il tempismo perfetto di questo disegno, molti altri invece si. Ci libereremo

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    1. qui a strapiddinia s'è abituati ad un clima di censura e di parzialità e di inciuci , per cui è d'uopo , da anni , il nihil admirari ...sul 5s c'è poco da dire; nessuno credo si era fatto troppe illusioni che alla bisogna non si sarebbe trasmutato ... probabile che leuropa sosterrà questo governo inciucio che ha disegnato e suggerito, consentendo per qualche attimo più deficit , mostrandosi più benigna , nascondendo un poco il bastone , porgendo forse qualche carota qua , qualche cavoletto di bruxelles là ...spero che il sostegno a salvini non cali troppo , soffocato , stordito , confuso da martellante propaganda

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    2. Non sono così convinto che l'UE sia così razionale, semplicemente perché non esiste: esistono tanti attori scoordinati di processi molto complessi (vedi il post successivo). Ti faccio un esempio: nessuno (leggi: nessuno) dei parlamentari che voteranno il taglio dei parlamentari è convinto che sia la cosa giusta, ma lo faranno tutti (o quasi). Di converso, sapere che in certi momenti può essere giusto allentare la pressione non è di per sé una garanzia che ciò venga fatto. Le élite tedesche restano catturate dalla loro retorica distruttiva, e in un paese in cui la destra avanza la tentazione di sorpassarla a destra è forte...

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  13. Grazie senatore, da fuori non è facile reggere alle continue bordate che arrivano, specie quando vedi che alla parte più bassa della piramide nessuno pensa.
    Però si regge concentrandosi sul nemico peggiore e sperando che una volta toltisi da questa trappola si possa aprire un fronte interno...ma questa è un'altra storia, forse prematura.

    Stia bene

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  14. ...e che lo spettacolo abbia inizio! Grazie prof. Io sono con te e voi...come sempre dal novembre 2011!

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  15. Grazie di cuore Prof. Sono molto più tranquilla, seguirò i suoi consigli e ci sarò sempre!

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  16. Se possibile mi piacerebbe un chiarimento su "...evitate di esporvi soprattutto sui social...": in che senso non ci dobbiamo esporre sui social?
    Grazie!

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    1. Non scoprirsi, non suonare la fanfara, sorprenderli quando meno se lo aspettano.

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    2. A parte che toni troppo accesi sono sempre controproducenti e screditano la battaglia che vogliono sostenere (voi sapete che se sono ancora vivo è soprattutto perché ho segato una serie di guitti che "la pensavano come me"!), dovete pensare che i social sono stati concepiti sostanzialmente per schedarvi, e che una volta assolto questo compito, ora saranno oggetto di una stretta autoritaria. Non capisco il senso di rischiare una querela o la chiusura di un account al solo scopo di danneggiare la causa che si sostiene (o si finge di sostenere). Io se vedo uno troppo agitato lo blocco a prescindere.

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  17. Grazie Senatore. Sapremo attendere fiduciosi grazie alla consapevolezza acquisita in questi anni. Si può concretamente sperare.

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  18. Alla fine della lettura mi sono accorto di avere gli occhi bagnati. Buonanotte professore. E grazie.

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    1. Non è un problema solo mio allora.
      Mi rende felice essere ancora qui, insieme.

      Abbiamo lavorato bene. La comunicazione tra noi community e i nostri leader è una rivoluzione.
      Non ci credevo, "non può essere", mi dicevo in questo anno di governo, "devo provocarli, voglio ri-verificare se è vero". Sentivo la pressione del nemico in seno, ricordavo tutti gli sforzi fatti qui, mentre tutti ci consideravano pazzi, e sentivo un enorme peso nel cuore: la vostra pazienza Alberto, Claudio, nel spiegare... spiegare... spiegare... quotidianamente il vostro operato. Ciò che abbiamo fatto è stato eroico, solo per il fatto di concepire la democrazia come scambio assiduo di esperienze. Trovai l' ennesima conferma ad annose mie riflessioni, che voi compagni di tante battaglie ben conoscete, perché in molti miei commenti vi alludevo, soprattutto per correggere un lessico (a tratti fatto proprio anche da Alberto), che ritenevo potesse originare serie contraddizioni: ma se noi non siamo "matti", e chi ci considera tali ("fascisti") circola liberamente (ed è giusto così, almeno in assenza di un processo) ed occupa posizioni di rilievo, chi sono quindi le vittime dei TSO (trattamenti sanitari obbligatori) psichiatrici? non ho nulla da nascondere, in quei reparti hanno spesso ricoverato anche me, con tanto di violenze ripetute, manette e camicia di forza, psicofarmaci somministrati con la minaccia e le menzogne. Ho conosciuto tanti uomini e donne, di alcuni ho vissuto le loro relazioni famigliari, origliavo le parole violente di questi "medici" e dei genitori dei ricoverati con i quali si è instaurato un rapporto di amicizia, e mi sono ri-posto la solita ventennale domanda: "chi è il "matto"? chi rinchiude o chi viene rinchiuso?".
      Ho sentito che avevamo fatto una rivoluzione.

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  19. Questa community è il vero "movimento dal basso" (astenersi gatekeeper farlocchi) che dal nulla è arrivata in pochi anni a lambire, sia pur parzialmente e brevemente, il Governo nazionale, e che tra non molto sarà destinata a costituirne la componente protagonista. Ogni anno sempre un passo in avanti, un progresso, un centimetro in più rispetto all'anno precedente; solo chi ha vissuto questa esperienza dall'inizio (o quasi), quando ci si emozionava per un'apparizione in chissà quale trasmissione televisiva in seconda serata, non può che percepire questa avanzata dolorosa, costante, paziente, tenace. Per il resto, sul Governo PD-M5S non c'è molto altro da dire che non sia già stato detto, se non che, dato che conosco i miei polli, finchè non lo vedo ottenere la fiducia non ci credo (occhio al Senato).

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    1. Sapete benissimo che io mi aspettavo di cominciare la mia esperienza parlamentare all'opposizione. Invece l'ho cominciata in maggioranza, e tornerò presto all'opposizione dopo un inedito limbo di Presidente di Commissione di opposizione (situazione normale in altri ordinamenti ma patologica nel nostro). Quindi, come dire, ogni tanto mi sbaglio anch'io...

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  20. Va bene. Tutto chiaro. A questo punto non capisco una cosa: i ministeri più importanti di questo (defunto) governo sono stati retti da "uomini del presidente", che sono stati al governo coi piddini: come si poteva pensare che avrebbero permesso di fare una manovra in deficit? Lo chiedo non solo per una questione di logica delle cose ma anche o forse soprattutto perché lei dimostra di saper anticipare i fatti. Sulla base di questa riflessione si potrebbe anche arrivare a pensare che forse sapevate fin dall'inizio che il governo non avrebbe retto alla prima prova importante e cioè la prima legge di bilancio. C'era qualche motivazione recondita che vi ha indotti a parteciparvi?(certo lei non lo verrà a dire a me, ammesso che ci sia stata!).
    Un'altra cosa che non ho capito: sul famigerato contratto di governo è riportato l'impegno per ogni parte politica «a non mettere in minoranza l'altra parte in questioni che per essa sono di fondamentale importanza.»¹, ebbene perché tutta quella manfrina sulla questione TAV, di fondamentale importanza per la controparte? Lo chiedo a chi, se non vado errato, ha avuto occasione di dire che l'opera è inutile. È servita, la manfrina, a salvare la faccia ai 5s perché la TAV "va fatta" anche secondo loro?
    La leggo con molta curiosità
    Buon lavoro
    M.Michele D'Onofrio

    1)https://www.quotidiano.net/polopoly_fs/1.3919629.1526651257!/menu/standard/file/contratto_governo.pdf

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    1. Le motivazioni non sono recondite: semplicemente, valeva la pena di testare la resistenza del sistema (è stato istruttivo) e di portare a casa quello che si poteva portare a casa (quota 100, ad esempio, ma nel mio campo soprattutto la controriforma delle Bcc).

      La questione TAV sarà anche stata di fondamentale importanza per la controparte, ma non lo era per il loro elettorato e loro lo sapevano.

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  21. Non si può fermare il vento con le mani è la cosa più difficile da capire per chi non capisce niente e per chi credeva di essere su una nave col vento in poppa.E ne abbondano di ambedue le specie da che vedo e sento. 
    Con un po' di polemica le ricordo che ha tacciato di tuttosubitismo, con una pervicacia fuori misura rispetto al danno che le critiche avrebbero potuto fare ad un governo oggettivamente coi piedi d'argilla nella ininfluente bolla dei social, chi chiedeva già a dicembre dopo il retrofront sulla manovra e la firma di Conte della riforma del mes cosa stesse succedendo. Non mi stupisco ora che alcuni continuino a dire ma Salvini doveva continuare col 5S! Erano i tuttosubitisti i menagrami! Non bastava sfiduciare Tria?? Salvini ha sbagliato tempi modi tutto.
    Dico solo un po' (di polemica) perché ora che Salvini ha rotto il governo e assistiamo increduli al suicidio del 5S (increduli perché una cosa è sapere che sono nati per intercettare il dissenso e vanificare il recupero di sovranità un'altra è vedere il livello di abiezione dal vivo) ritengo che Salvini e voi tutti della Lega abbiate fatto bene dall'inizio. A fare il governo se no facevano subito l'ammucchiata pd5s o il governo tecnico. A proseguire cercando di contenerli finché possibile e raggiungendo, dimostrando la coerenza possibile pur in un governo incoerente, cosa fondamentale, un consenso popolare altissimo.
    La gente ha visto che si può, specie rispetto all'immigrazione ma non solo, la gente ha visto eurocrati e capi di Stato stranieri intromettersi e cercare di dettare legge, non rispettandole a casa propria, contro il governo eletto. Ha visto la propaganda piddina dei media in tutta la sua grettezza e come il potere giudiziario pur di difendere l'indifendibile non risponda più all'obiettività che dovrebbe essergli propria. La gente, non solo su twitter, è orgogliosamente incazzata. È soprattutto è tanta ad esserlo!
    È un ottimo risultato che va nel senso di quella consapevolezza che può diventare democraticità la cui mancanza rimproverava ai tuttosubitisti. Vero col 17% dei parlamentari si è fatto tutto il possibile.
    Ma prima di rompere non capivo cosa steste facendo avallando tiepide riforme e gli endorsement di Conte e Tria in Ue. E cosa avreste fatto in futuro soprattutto!
    Per assurdo il tuttosubitista (non parlo ovviamente degli elettori interessati dei partitini dello zero virgola ma dei critici al governo) è quello che può apprezzare meglio il sacrificio fatto. Nostro e vostro. E vedere che ora non c'è alternativa se non rompere il governo e lasciare che Quirinale 5S e PD  si rivelino allineati agli occhi degli elettori.
    Quindi avanti ancora.
    Mi rimane il tarlo però: l'errore di comunicazione c'è stato, probabilmente non lo riterrà importante perché limitato solo alla bolla ininfluente di twitter, ma in questa ha fatto danni (ha allontanato persone valide che se sono tali torneranno per carità e ha illuso tanti che ora cascano letteralmente dalle nuvole). Vorrei sapere a cosa pensasse che servisse accanirsi su chi dubitava di quello che angustiava anche lei . Se riterrà di spiegarci sempre dopo quello che ci ha rimproverato prima. 
     

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    1. Non capisco perché scassare tanto la minchia (perdona la franchezza) seminando disfattismo a spaglio, invece di mantenere un minimo di calma e di dimostrare un minimo di fiducia. Per carità, siamo in democrazia, quindi in teoria mi servirebbe anche il tuo voto, ma, al netto del fatto che qui non ho mai cercato il consenso, devi dirti che non so quanto abbia senso cercare il voto di persone a fianco delle quali non vorresti combattere. Non ne ha molto di più del darlo, direi. Io sono l'ultimo a poter rimproverare l'altrui narcisismo, ma anche di narcisismi non ce n'è mica solo uno! C'è quello che, come dice il collega D'Alfonso, è una "importante infrastruttura politica", e c'è quello un po' puerile, dell'allievo col ditino puntato che vuole fare il primo della classe o mettere in difficoltà il professore. Guarda, ti dirò un segreto, quello che mi ha portato in una Presidenza di Commissione (che presto dovrò lasciare): chi si allontana non è valido. Vedo che ne sei consapevole anche tu. Quindi...

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    2. Te lo dico in un altro modo, con la mia consueta delicatezza. Quella in cui siamo coinvolti è una Guerra dei Trent'anni, e non è nemmeno detto che sia iniziata. Il voto contro la von der Leyen potrebbe essere stata la defenestrazione di Praga (lo sarebbe stata certamente se i grillini di Bruxelles avessero un altro standing), ma anche no. Quindi dovete rivedere radicalmente il vostro orizzonte temporale. Non siamo la Grecia: prova ne sia che il nostro Tsipras (Giuseppi) non ha avuto un Varoufakis. Siamo un po' più furbi e un po' meno pezzenti (aka "catturati dalle élite accademiche internazionali") di così. Quindi calma.

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    3. Suggerisco, caro Alberto, per non generare ulteriore confusione concettuale, di non parlare di vari narcisismi, perché, narcisismo e depressione, costituiscono le ferite basilari della Natura Umana (seguendo lo schema di Mauro Scardovelli, che ho studiato a fondo): parlerei di narcisismo ("la radice del male") più o meno compensato. In questa maniera si rende più semplice distinguere impulsi, emozioni, pensieri controproducenti ("tale pensiero, tale emozione è generato da una fisiogia egoica o animica?") È un bel lavoro quotidiano per un soldato: "conosci te stesso".

      È una teoria, uno schema rozzo, come lo stesso Scardovelli ammette, ma l' esperienza ci dimostra che, se applicata con consapevolezza,i risultati in termini di maturazione sono sbalorditivi. Se l' obiettivo è un mondo diverso, è necessario scremare e sintetizzare, e non generare confusione, specie se un serio lavoro di sintesi è già stato svolto.
      Con immensa stima e affetto.

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    4. Su quello che non capisco scasso.
      Se sono venuta avanti col ditino è perché quel tipo di comunicazione non l'ho capita e mi ha disturbato ma mi rendo conto che è piuttosto irrilevante la questione quindi mi taccio.
      Lungi dall'essere disfattista sono orgogliosa che la Lega abbia fatto cadere, e ora, il governo.

      Erik non ho capito niente di cosa hai scritto ma sembra interessante 😀

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  22. Vivo all'estero da vent'anni e ho seguito poco la politica italiana fino alla campagna elettorale per le ultime elezioni. Un mio amico (grillino) mi ha consigliato di seguire ByoBlu e così ho conosciuto lei, il suo blog, i suoi libri. Poi vi ho osservato durante questo anno e più di governo. Sto ancora imparando ma mi si è già aperto un mondo che finalmente ha senso e per questo la ringrazio. Non ho mai votato Lega ma alle prossime elezioni lo farò, per lo meno finché ci sarete lei e Claudio Borghi. Grazie per la trasparenza, la profondità intellettuale e la disponibilità a confrontarsi con tutti noi. Un caro saluto.

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    1. L'amico grillino ha provato sulla sua pelle l'eterogenesi dei fini.

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    2. Che insieme alla Divina Provvidenza è il nostro principale alleato.

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  23. Sempre al suo fianco,fino all'ultima battaglia.

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  24. Sempre al suo fianco,fino all'ultima battaglia

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  25. Chi di verifiche dell'esistenza di una maggioranza parlamentare ferisce, di constatazioni della sopraggiunta assenza di maggioranza parlamentare perisce.
    I parlamentari non hanno vincolo di mandato, e chi oggi mastica amaro per una scelta verticista che ridicolizza un intero movimento basato sull'uno vale uno, e obbedisce perché "tiene famiglia", potrebbe in un futuro non lontano levarsi qualche sassolino dalla scarpa e fare un percorso già fatto da degne persone.
    Credo che anche sui social entrerò in modalità "cinese che siede sulla riva del fiume", e spero al momento opportuno di riuscire a essere sufficientemente cinico per fottermene di quelli che, trascinati dalla corrente al centro del fiume, passeranno chiedendo aiuto.
    L'altra cosa che mi consola è che coloro i quali hanno permesso che tutto ciò accadesse, spendendo la propria autorità per garantire il non compimento della democrazia, verranno risucchiati dalla Storia al centro del Cocito, per poi essere vomitati in Antenòra e lì derisi per l'eternità.

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    1. Si sostiene che Di Maio e Zingaretti siano sostanzialmente finiti. Però lo dicevano anche di Renzie (che, va detto, ha un'altra caratura)!

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  26. Ciao Prof, grazie. Spero sia occasione per riposarvi un po'.
    Cordiali saluti
    Paolo

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  27. Alle 6 del mattino, prima di andare a lavorare, leggo questo post e mi commuovo, perché mi sento meno isolato - "evitate di discutere, evitate di avvelenarvi la vita" - mi sento incoraggiato da un grande saggio uomo che tanti anni fa scelsi di leggere, per capire. Grazie, veramente grazie di cuore, io ci sarò.

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  28. Chi crede ancora,che Salvini sia un buzzurro mediocre politicante...ha fatto l'errore più grande dal 45 in poi..
    Avete martellato i media (nonché i massoni 5stelle) con flax tax,mini-Bot,Autonomia, voto Ursula portando i media all'isteria di massa,celando il Vs vero intento. Quale..?arrivare proprio dove siete adesso seduti comodamente su poltrone da multisala (parlamento)con popcorn e caramelle per godervi l'arrivo DELL'INVERNOOO - RECESIONE-DAZI-HARD BREXIT.. capisco che con i 5stelle non avreste avuto scampo se non calare a picco con la loro missione di distruggere l'Italia.Non so se è stata tt farina del sacco di Salvini(ma non penso).A fine Ottobre inizieremo a ballare su travi molto strette, ma UNITI ci si può riuscire.A Gesù per attraversare il deserto son serviti 40 gg e 40 nts ha noi ne serviranno di più..ma il premio sarà la liberazione.Mi fido di lei Prof.

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    1. Questo è un altro elemento da considerare. Finora siamo in normali dinamiche recessive da raffreddamento del ciclo reale. Quando scoppierà la bolla da diverse migliaia di miliardi che è servita a tenere i cocci insieme finora, che cosa accadrà? A tendere, è ovvio, bisognerà tornare all'ovvio: dalla prossima crisi non si uscirà senza finanziamento monetario dell'investimento pubblico, come qui ci siamo sempre detti e i soloni dell'Anglosassonia scoprono oggi. Ma un Gualtieri (per dire) sarà in grado di accompagnare e gestire un simile rovesciamento di prospettive?

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  29. Sono approdata qui nel 2013.
    Guardavo nella direzione giusta, ma dallo spiraglio della porta. Lei l'ha spalancata. Sì la notte sarà breve. Grazie di tutto.

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  30. Grazie senatore; la stimo tantissimo.

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  31. Questo governo si fonderá su una maggioranza risicatissima, per farlo cadere, o per non farlo nascere, basterebbero 15 senatori 5s che passano alla Lega o al gruppo misto.
    Spero che tra i 5S non tutti siano entrati in politica "per obbedire"

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    1. Questa è una cosa che riguarda le loro coscienze e la scopriremo prestissimo (martedì 10). Io credo che il Governo partirà. Non sono convinto che duri fino alla fine della legislatura, ma mi attrezzo comunque per stare all'opposizione fino al 2023. Poi vedremo...

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  32. Ho sempre votato a sinistra, e per una volta, dando fiducia al prof., mi sono violentato votando Lega, quello che ho sempre ritenuto il peggior partito della storia repubblicana. E ho sorvolato su tante cose, non ultimi il bieco razzismo e una legiferazione liberticida. Un partito liberista, come la prossima flat tax sta lì a dimostrare. Eppure, avevo fiducia nel prof. Ma non sono convinto di tutto ciò che lo circonda. L'ultimo discorso di Salvini in Parlamento è stato imbarazzante, vuoto, confuso. E poi, davvero non si sarebbe potuta aprire una crisi sul MEF? Davvero sarebbe stata difficile da spiegare? Davvero laggente non avrebbe capito? Davvero non si poteva mostrare come la posizione in Europa fosse ormai un solco irrimediabilmente profondo? Meglio puntare ad un guazzabuglio di motivazioni torbide e confuse come il discorso di Salvini?
    Io non capisco,probabilmente perché non sono abbastanza acuto.

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    1. Nel prossimo post ti spiego. Tutto è stato detto, laggente non facevano una piega. Ci può essere mille e un motivo.

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  33. Grazie. Ho cominciato a seguire il blog nel 2015 e ho imparato veramente tante cose. Buon lavoro, Senatore!

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  34. Grazie senatore, Lei e Borghi siete persone sagge preparate ed integerrime. Personalmente vi seguirò sempre. Vinceremo.

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  35. Ma, non capisco! Il partito della Lega toglie la fiducia al Governo e la colpa è degli altri? A me pare che a fare tale gesto, davvero irresponsabile, sia stata la Lega.

    E poi i soliti "adesso vediamo cosa sanno fare PD-5S", "ora saà l'inferno", "andrà tutto male"... Ma non capisco proprio, di cosa si lamenta, non si poteva andare avanti?

    Poi questo avviso profetico "Non ci vorrà molto (per andare a votare)". Ma non era un contratto solido tra Lega e 5S? Non era stato promesso che si va avanti 5 anni (tante, troppe volte)? Forse l'appetito della Lega si è fatto grande, e l'occhio ha guardato un po' troppo ai sondaggi.

    Peccato. Grande occasione persa.

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    1. Dario, così che effetto ti fa?
      https://twitter.com/borghi_claudio/status/1167194965212106752?s=19 "Più di così" - Mina

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    2. Non condivido le idee di Borghi.

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    3. Ti suggerisco la lettura del prossimo post. Mi sembra ovvio che dalla tua prospettiva il vero tradimento sia difficile da percepire e non te ne faccio una colpa.

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  36. Mi mancavano questi post ricchi di umanità, quella che non ha mai perso.
    Sono felice di sapervi saldi in Commissione, Lei e Borghi.
    Le cose andranno come devono andare, noi saremo lì ad attenderli quando passeranno.
    Grazie Prof. per il percorso fatto insieme e per quello che ancora faremo. Un abbraccio e buon lavoro.

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  37. Io credo nella democrazia, e più ancora credo che tu, caro Guru, non sbagli molto frequentemente.
    Tranquillità e fermezza.
    Ci vediamo il 26 ottobre.

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  38. "Ma ricordatevi di andare a votare" e (aggiungo) votare Lega.

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    1. Si, certo, per poi interrompere l'operato del governo quando i sondaggi lo suggeriscono. E poi invocare ancora le elezioni. Ma come no!

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  39. Pur confortato, come sempre, dalle parole del senatore, non mi sento di essere tanto ottimista.

    L'arma dell'austerità è spuntata perché non si riesce più ad applicare in modo da danneggiare solo il sud Europa? Nessun timore: troveranno un'altra arma, e nel frattempo faranno bella figura. Se cambieranno le regole Europee, saranno capaci di inondarci di soldi pur di non farci andare a votare con una lega al 35%.
    Ci chiederanno altra sovranità in cambio, insieme alle privatizzazioni ed al solito menù liberista. Manderanno poi iMercati a presentarci il conto.

    Ci sono tutti i presupposti per far riabilitare PD e M5S comprando tutto il consenso popolare che serve, con tutte le risorse che servono.

    Ma preoccuparsi serve a poco. Sono sempre più orgoglioso della scelta fatta alle urne, che ripeterò finché persone come Alberto e Claudio lavoreranno per la Lega, perché saprò che è l'unico partito dove ci sono persone che veramente hanno capito quali sono i nodi della questione: la sovranità prima di tutto, e certamente non punti percentuali di deficit i debito pubblico.

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  40. Sinceramente mi aspettavo delle risposte più precise e tecniche da lei.... Nel dibattito l ho trovata molto insicuro e in difficoltà.
    In un momento così delicato x il paese non penso sia il caso di chiedere " aiuto al suo pubblico "per dare risposte che non ha... alle domande del collega del PD.
    Mi aspettavo tutt'altro da lei.
    Sono francamente deluso... E spero che in futuro prenda le distanze dal leader politico che la rappresenta e che sta facendo terra bruciata attorno a sé sulla pelle della mostra nazione.

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    1. Mah, prova a seguire un attimo questo piccolo sillogismo, da 2 premesse vere proviamo a trarre le 2 possibili conclusioni:

      1) Salvini è maleducato, ignorante, volgare, brutto sporco e cattivo (E quel che per me è peggio, flirta con la Verdini...).

      2) A quanto pare la maggioranza del popolo italiano sembra apprezzarlo.

      Ora, come anticipavo in premessa ci sono 2 possibilità:
      1) Il popolo italiano è bue, e anche brutto sporco zoticone e cattivo, da cui noi radical-chic di sinistra ci troviamo ns. malgrado a dover assurgere al comando pur essendo una esigua minoranza, contrariamente a quanto sarebbe previsto da una democrazia compiuta, perchè la democrazia funziona solo se il popolo non è bue, ma formato, istruito, educato e civile, con solidi valori europei, per cui noi elite intellettuale del paese, che tutto sappiamo grazie a Repubblica, a Mentana e alla cara Lilli, abbiamo il dovere morale di imporre al detto popolo-bue il soave giogo di un comando illuminato, possibilmente non proprio ingannando il sopraccitato bue ma, diciamo, facendo leva sui suoi istinti primordiali, dandogli mancette, con operazioni di marketting e brillanti ma economiche iniziative tipo il bonus cultura ai diciottenni.

      2) Il popolo italiano con quel poco di cervello e di cuore che si ritrova è suo malgrado costretto a scegliere il meno peggio cioè appunto Salvini, che pur essendo ignorante, borioso, etc..., lo è comunque meno dell'alternativa di quell'intellighenzia euroentusiasta il cui dominio è previsto al punto 1).

      Poi, va un po' dove ti pare, e vota come credi.

      Che questo governo in campo economico abbia ottenuto risultati inferiori alle attese è un fatto. Ma proprio per questo, se non c'erano le condizioni per cambiare decisamente passo, per me la sua fine è una buona notizia.

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    2. Il popolo italiano ha votato Berlusconi per 20 anni... faccia i suoi conti.

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    3. Magari ha votato Berlusconi perché le alternative erano Rutelli, Prodi, D'Alema, Fassino...

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    4. Caro sconosciuto, sai che non capisco proprio che cosa tu stia dicendo?

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  41. Grazie Prof! Altrove le scrissi che la temerei come nemico. Sarei onorato di averla amico, ma mi accontento di averla seguita dall'inizio della sua esperienza di blogger. Grazie a mia moglie, devo ammettere. Ed al fatto che, da appassionato, un economista musicista mi intrigava. Mi chiedono in molti come io faccia ad essere così sereno in tempi difficili, ma, chi ha seguito il blog dall'inizio, non può che reagire serenamente ad un chiarimento della situazione. Questo mi ha consentito, per di più, di scremare ulteriormente le mie frequentazioni, escludendo immediatamente chiunque abbia cianciato di conte Statista dopo il suo discorso astioso (ma chissà chi glielo ha preparato...), volto a certificare la propria assoluta nullità. Dopo 14 mesi si accorge di avere un pericoloso psicotico al ministero degli Interni. Complimenti. Al di là delle ideologie, una persona del genere dovrebbe essere radiata dall'Umanità come bugiardo o, se mi consente il termine, intellettualmente inetto. Non so che cosa sia peggio. Quindi ancora grazie. Non so come sarei oggi se non ci fosse stato Lei ed il Suo Blog. Magari sarei con mia sorella a sventolare la bandiera europea (che vita difficile, mi creda) oppure ritirato sul Limbara ad osservare capre. Non nutro però eccessivo ottimismo sul futuro, perchè chi mi circonda dimostra un'ottusità sorprendente. Ma tendo a fidarmi, come sempre negli ultimi anni, di Lei, quindi le dò credito una volta di più. E spero anche che il mondo sia pieno di Zanni, che ho potuto ringraziare di persona col voto alle Europee. Spero di poterlo fare quanto prima con qualcun altro.

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  42. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  43. Siamo sopravvissuti (con qualche escoriazione) ad un governo di droidi quale quello di Monti, pur non avendo alcuna reale rappresentanza in parlamento.
    Ora si tratta di resistere ad un governo di traditori ed ingenui in conflitto tra loro, ma con un drappello, in parlamento e nelle commissioni, di tutto rispetto.
    Saremo sempre di più sulla riva del fiume (Saline).

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  44. Articolo chiarissimo e chiarificatore.
    Ci vorrebbero più spesso.
    Grazie.

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  45. "Ora lo vedete coi vostri occhi. Estote ergo prudentes sicut serpentes et simplices sicut columbae. So che molti di voi soffrono. Se non lo sapessi, non avrei deciso, otto anni fa, quando mai avrei pensato di entrare in politica, di mettere a rischio la mia carriera e di sconvolgere la vita della mia famiglia per abbattere il muro di gomma del conformismo."

    E di questo le saremmo sempre grati.
    Grazie Professore.

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  46. Qualcuno mi può far vedere dove Hayek sostiene che per arrivare al tipo di società da lui teorizzata bisogna passare dalla dittatura della spending review?
    "Affamare la bestia" non era Hayek, ma un politico, che infatti ha foraggiato la bestia piuttosto lautamente (guarda te i politici che dicono una cosa e fanno l'esatto opposto, chi se l'aspettava).

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  47. Il tempo. Il senso del tempo.
    È tra le cose più profonde apprese leggendo questo blog, in quelli che sembravano excursus extravaganti e invece costituivano il nucleo generatore dell'operazione che qui si stava svolgendo, la sua fonte di senso.
    Me ne ero scordato, coinvolto (travolto?) come ero dall'attualità più rovente di questo anno difficile da leggere.
    Lo sanno e lo esprimono i grandi scrittori e i musicisti (anche i meno grandi), cosa sia il tempo e come diventi Tempo, ovvero Storia.
    Imparare ad aspettare è arte della costruzione e della fedeltà a un progetto ben fondato.
    Le dobbiamo anche questo, assieme alla consapevolezza che l'oggettività esiste e che dunque le cose andranno esattamente come non possono non andare. Al tempo.
    Grazie.

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  48. E' veramente avvilente che uno come il Prof. Tria (uso appositamente il titolo di professore piuttosto che di ministro), "tecnico" dell'economia prestato alla politica, a suo dire non contrario, almeno in via di principio, a manovre espansive in deficit, possa calpestare il suo ruolo di scienziato proponendo manovre tecnicamente recessive solo per mettere nell'angolo Salvini e la Lega.
    Se voleva il consolidamento fiscale a discapito della crescita poteva dire che la Flat Tax non si poteva fare, punto. Ma ha osato di più (per essere sicuro di raggiungere i suoi scopi?): ha avallato il segno negativo della recessione dicendo sì al taglio fiscale coperto dal taglio della spesa pubblica.
    Dal mio punto di vista: sconcertante e avvilente.

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    1. Comunque Tria è laureato in giurisprudenza.
      Magari come avvocato sarebbe stato più bravo, chi lo sa..

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  49. Grazie mille Professore per il suo intervento. Mi permetto solo di suggerirle di cercare di ispirare con il suo coraggio anche i vertici della Lega: lei parla in maniera molto chiara in Senato, altri non fanno così (tema già discusso in rete ma è reale e non solo virtuale)

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  50. Questo venerdì sera,a cena con amici, ho avuto ,per l'ennesima volta, prova della logica piddina. Ad una mia domanda, cioè quali soldi la germania ci avrebbe dato, la risposta è stata "Se obbediamo alla germania un motivo ci sarà, avremo dei debiti con lei".Purtroppo questa rozza e immotivata convinzione si è fatta strada nella mente del popolo italiano dopo decenni di propaganda. C'è ancora tanto lavoro da fare. Per quanto riguarda la previsione che l'eventuale nuovo governo giallorosso faccia una manovra espansiva per guadagnare consensi elettorali, secondo me intellettualmente non ce la fanno ad arrivarci.Sono stupidi, odiano profondamente il popolo italiano e in più hanno assorbito la logica teutonica non del bastone e della carota , ma la logica del bastone e della minaccia continua di bastonarti ancora di più. Arrivederci e grazie ancora prof.

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  51. Sempre grato.
    Aver capito, mi dà serenità.
    La rabbia è tanta, mai numeri della democrazia ci obbligano all’attesa.
    Attendere e osservare può essere divertente .

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  52. Forse sono vecchio e sentimnetale, ma avviene che ogni
    notte mi svegli e abbia un pensiero di gratitudine verso coloro che giacciono a Redipuglia ed anche verso coloro che si sono immolati per la Patria Italiana in tutte le epoche, inclusi Falcone e Borsellino.Sono sicuro che essi ci aiuteranno,se chiederemo loro aiuto. Comunque avete fatto benissimo a staccare la spina a questo governo, ORA . La feccia antiitaliana traditrice non avrà vita lunga ed in ogni caso neanche felice.Dio sempre vi benedica.

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  53. "La notte sarà breve, e la passeremo, qui, in ottima compagnia", in questo giardino segreto dove Lei ci parlerà ancora di economia, di politica, ma anche di letteratura, di arte e di musica. Che bellezza!

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  54. Abbiamo sentito la sua mancanza Prof nelle ultime settimane.

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  55. Caro Prof..non dimenticate di mettere la parola "nord" nel simbolo.....

    altrimenti prendete in giro tutti (e si vede come è andata a finire...)

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  56. A prescindere da quel che succederà stiamo sereni e pronti, non molliamo.
    Sarà un Goofy memorabile anche quest'anno.
    Grazie prof., grazie Lega.

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  57. Il governo giallo rosso, se nasce (da questo post mi sembra di capire che è già nato), nasce all’insegna di Salvini fascista, Dio ce ne scampi. È vero, molto probabilmente Salvini piace a moltissimi (le elezioni europee lo hanno certificato al di là dei sondaggi) ma non alla maggioranza degli italiani. E perché? Perché vuole abbassare le tasse, perché difende i confini o perché ha scelto di assumere tutti i toni, il linguaggio, i simboli, gli argomenti del “fascista”? E chi gliela fatto fare? Era inevitabile? Perché mettere su un piatto d’argento la scusa di eliminare dalla scena politica una personaggio così tracotante?

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  58. spero che fra qualche anno l'UE sia un brutto ricordo e come disse Garibaldi si faccia l'Italia e gli italiani, magari un po' meglio di prima.

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  59. Sono un insegnante. Cosa pensereste se il Dirigente della mia scuola, per liberarsi di colleghi incompetenti, li autorizzasse a portare in gita le classi dei vostri figli, ben sapendo quali disastri accadranno?

    Ho ammirato il modo in cui Salvini, con una percentuale del solo 17% (alla quale ho contribuito), ha tenuto la barra del timone, mantenendo la rotta nella giusta direzione, pur con tutte le deviazioni necessarie ad evitare gli ostacoli che venivano continuamente frapposti.

    Adesso, molto probabilmente, il timone finirà in altre mani. Anche se sarà per poco tempo, per fare affondare la barca potrebbe essere sufficiente, in considerazione della perizia dei comandanti. A questo punto, "lagggente", invece di guardare estasiata la riduzione dei parlamentari, potrebbe pretendere la sparizione dei medesimi, aprendo le porte a scenari anche peggiori di quelli attuali.

    Quando lavoravo come consulente informatico, il motto era "problemi=opportunità", ma sul percorso spesso rimanevano svariati cadaveri.

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    1. Indubbiamente c'è un residuo insondabile che solo il tempo potrà disvelare.

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  60. Sono commosso fino alle lacrime. Per quello che mi ha insegnato, per come l'ha compendiato qui e per la passione civile che infonde in ogni sua parola. Spero di vivere abbastanza per le prossime elezioni.

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  61. Piu' o meno consapevole degli errori che posso aver commesso e dei tanti limiti personali, sin dal principio lei mi ha regalato, oltre ai dati, chiavi di lettura e metodo.
    Lei è una persona speciale e per bene: a chi come me è qui dall'inizio non sfugge quante volte ha saputo veder lontano e quante altre ci ha richiamato alla lucidità e sana riflessione.
    Io non finiro' mai di ringraziarla per tutto quello che ha fatto e continua a costruire attorno a se'.

    Se governo PD-5S sarà, per loro sarà una vittoria di Pirro.

    Grazie.

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  62. Grazie, Senatore. Ma .... potrà rendere pubbliche alcune delle sedute della sua Commissione durante la discussione della prossima legge di bilancio? se solo fosse possibile, sarebbe per me una grande soddisfazione!
    Buon lavoro.
    Piergiorgio Rosso (Roma)
    Comunque

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  63. Mi verrebbe da dire meglio tardi che mai, ma non apparendo nei commenti al precedente articolo questo sarebbe incomprensibile, dunque dirò che finalmente abbiamo una possibile interpretazione costruttiva seppure non particolarmente piacevole, forse, tuttavia, non ancora completamente esaustiva e, comunque, non proprio rassicurante per il prossimo futuro.

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  64. Posto che sui sostanziali fini strategici da perseguire siamo tutti (noi, Borghi, Bagnai e Salvini) d'accordo, se la sfida di Salvini (fatico a dire di tutta la Lega) era quella di sfruttare la relativa liquidità dei 5S convogliandola in una direzione diversa da quella (naturalissima) che sta prendendo in queste ore, e conforme a quei fini, quella sfida Salvini l'ha oggettivamente e irreversibilmente persa. Magari era una sfida impossibile, ma l'ha persa.

    Se poi strada facendo era diventata quella di rinunciare a far leva su
    quella liquidità per puntare, avendone in gran parte assorbita la forza d'urto elettorale (forse fin troppo, dal punto di vista della funzionalità allo scopo), a fare tutto e subito da solo, anche in questo caso la sfida è (non irreversibilmente, ma perlomeno allo stato attuale e per un arco temporale futuro difficilmente preventivabile) oggettivamente persa (e i suoi tanto goffi quanto mi pare sinceri tentativi di marcia indietro dimostrano l'effettività dell'errore di calcolo).

    Quindi dal punto di vista della conformità/efficacia dei mezzi rispetto ai fini, al momento il bicchiere, se non è mezzo vuoto, certamente non può dirsi tutto pieno.

    Poi sul rapporto tra tattica e strategia, e sulla importanza o meno di certi cruciali successi tattici per il conseguimento degli obbiettivi strategici, si sa che le teorie sono molte e discordanti, e tutti speriamo che la Lunga Marcia sia più breve possibile.

    Una nota a margine, se mi è consentita: l'obbedienza agli schemi impartiti dal coach, nel gioco di squadra, è sicuramente una qualità indispensabile per la vittoria finale. Ma anche i dubbi e le osservazioni critiche di chi, con un po' di occhio clinico acquisito frequentando gli ambienti giusti, osserva (tifando e soffrendo) la partita senza conoscere in tempo reale tutti i retroscena dello spogliatoio, possono forse essere considerati, in un senso più lato ma non meno proprio e importante, una declinazione legittima del concetto di gioco di squadra.

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  65. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  66. Passare la nottata è l'unico modo per arrivare all'alba, a quanto pare. Bisognerà cercare di passarla mantenendo un bel distacco, distanza e determinazione. E senza litigare sui social! non solo perché ci guardano, ma proprio perché è decisamente inutile e controproducente, e allunga a dismisura i tempi della comprensione e della riconciliazione tra la gente, che alla fine per forza dovrà pur esserci e anzi credo sarà indispensabile.
    Grazie mille di tutto, è una bella sicurezza sapere che siete lì. E tu carissimo Alberto se puoi (magari adesso che siete all'opposizione avrai più tempo) fatti sentire qui sul blog e tieni alti i nostri cuori. Arrivederci a Pescara!

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  67. Prof.ritorni a scrivere più spesso sul blog...........ne sentivo fottutamente la mancanza. Quanto all'inciucio ancora nutro speranze. Il voto è segreto, giusto? Ci sono tanti possibili franchi tiratori (per chi non ha le palle come Paragone da dichiarare apertamente la sua contrarietà a questa spregiudicata prostituzione politica).
    Col senno di poi quando si è formato il governo gialloverde anziché decidere che nessuno dei due leader di partito facesse il Presidente del Consiglio affidandosi cosi a un terzo, il nostro avvocato del popolo, sarebbe stato meglio concedere la premiership a Di Maio o provare la staffetta tanto cara a Becchi. Dico questo perché secondo me il destino dei 5stelle era ancora da scriversi, se essere cioè l'ennesima forza europeista o forza di rottura e di rivendicazione della propria sovranità......purtroppo la presenza di questo Giuseppe Conte ha tragicamente segnato il loro destino verso la parte sbagliata. Ci siete rimasti solo voi, poi sarà apostasia politica. E grazie per avere difeso i nostri interessi col suo lavoro. Siete (lei e il dott. Borghi) delle persone perbene oltre che competenti.

    PS: io degli americani non mi fido, sono sempre stati dei doppiogiochisti.

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  68. se ,invece di portare l' irpef al 15% conla flat tax,s' abbassassero le aliquote iva ad esempio d' un terzo ,che effetto ci sarebbe?

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    1. Dovrebbero guadagnarci i ceti con una maggiore propensione al consumo. L'effetto dovrebbe essere simile all'aumento del reddito dei ceti inferiori ricercato con il RdC (purtroppo attuato in misura insufficiente). Certo sembra una misura "meno liberista" della flat tax

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  69. È impresa ardua dialogare con gli amici grillini, che sono in totale cortocircuito: rifiutano l'accordo con il pd, ma attaccano Salvini esattamente come fanno gli elettori del pd.
    Come Edipo, hanno la tragedia davanti ai loro occhi ma non la vedono.

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  70. Il governo è morto ... viva il governo!!!
    Credo sia chiaro qui a tutti o quasi che il governo che vorremmo non possa assomigliare gran che a quello appena esaurito.
    Grazie prof. di riuscire a farci sentire ancora considerati, qui
    come in luoghi più tristi ma importanti.
    Era molto tempo che non inviavo un commento e ci tengo a precisare che ci sono ancora e che abbiamo noi tutti tanta "fame" di post oltre che di interventi in parlamento.
    In bocca al lupo ... sperando che non crepi e ci porti in salvo!

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  71. Semplicemente grazie.
    E avanti così.

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  72. Un'altra considerazione sulla tattica utilizzata per la elezione della VdL: penso che sicuramente sia stato utile agire in quel modo, ma c'è un prezzo da pagare in termini di comunicazione necessariamente opaca e non chiara, e ogni ricostruzione resta sempre ammantata di un certo grado di incertezza. Sarebbe bello davvero che la politica potesse uscire dalle tattiche e parlare chiaramente al popolo. I tempi sono difficili pieni di insidie e immagino che non sia proprio possibile, ma penso anche che il momento verrà (e in qualche modo me lo prefiguro... )

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  73. Grazie per le spiegazioni. Per il voto sono prontissimo, spero avvenga presto.

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  74. Lei mi ha insegnato l'ABC della macroeconomia, la stimo e nel suo campo la ritengo il migliore.
    In politica però penso proprio che farebbe meglio a parlare meno perché se vuole far passare Salvini per uno statista... beh si squalifica anche lei.

    Con stima,
    Ferdinando

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  75. (Chiedo scusa, anche questo commento è diviso in due. Poi smetto.) Alcune settimane fa ebbi l'occasione di scrivere a uno di voi tre che l'unica cosa inaccettabile sarebbe stata fare gli Tsipras. Così non è stato e non si può che sentirsi rassicurati dalla scelta. Era giusto provare a governare per portare avanti gli importanti passi elencati, di cui piacerebbe sapere di più in merito alle implicazioni e agli effetti che comporteranno. Era altrettanto indispensabile non avallare leggi recessive o comportanti subalternità giuridiche e culturali come la riforma MES. Malgrado i rapporti non idilliaci con i media è stato impressionante vedere come la vostra presenza arrivasse a cambiare il linguaggio delle trasmissioni politiche, portandolo su una vera concretezza e informando realmente sulle questioni in atto. Professionisti navigati come Vespa, Gruber o Annunziata erano realmente sorpresi dalla differenza di tono e dal ritmo improvvisamente più sostenuto, ma non meno comprensibile, che la trasmissione prendeva. Finalmente dicevate qualcosa in trasmissioni politiche abituate a ondeggiare tra il vacuo delle frasi retoriche e lo sfizio della anticipazione di bassa lega.

    Ciò posto, mi ritrovo in molti punti dei commenti di Chiaraped, Gerardo76, Fabrizio. Il discorso economico e in parte del rapporto con la UE voi non avete mai cessato di farlo, ma è stato sempre il grande assente da quello di Salvini, persino in campagna elettorale quando logica avrebbe voluto che fosse al primo posto. Eppure un costante richiamo a questi temi, magari uno spazio fisso sui suoi social (se chi li cura è tanto bravo avrebbe certo saputo trovare la miglior forma), sarebbero stati la sola via per rendere comprensibile a tante più persone, se non il problema della riforma MES nei dettagli, almeno la portata della questione UE, invece di lasciare aleggiare l'impressione di azzuffarsi su un treno contestato da trent'anni, come han già fatto mille altri prima. Alfabetizzare con rigore e precisione è parte essenziale della politica. Purtroppo ogni discorso di Salvini che ho ascoltato (Goofy, Roma, Milano, Sabaudia, Pescara, Senato) e ogni rara visita a social di cui non riesco francamente a sostenere la vista mi hanno dato l'impressione di inadeguatezza oratoria unita a mancanza di padronanza di temi complessi. Solo un costante martellare sulla sicurezza e dintorni: ma la prima sicurezza in un paese occidentale è ancora, per fortuna, quella economica. Già diverso sarebbe ad esempio riuscire a separare “l’immigrato” dalla questione politica di un uso esterno dell’immigrazione a fini di ingerenza interna contro governi reputati non amici per n ragioni. Non concordo con l'idea che si debba per forza ricorrere agli argomenti più semplici per farsi ascoltare, disporre di occasioni sufficienti e ampia platea può far diventare corrente un tema ritenuto di nicchia, specie se si tratta di soldi. In qualche modo lo hanno detto a Borghi persino i professionisti dell’informazione: Merlino sulla flat tax e Mauro sulla crisi. Viene il dubbio che la sicurezza sia un tema facile non per chi ascolta ma per chi fabbrica e vende informazione, e provochi sufficiente rumore da impedire discorsi su temi più prettamente economici, velando i disaccordi interni. E non posso negare di aver visto negli ultimi giorni Salvini piuttosto fiaccato, a fianco di uno smagliante Giorgetti.
    (Che poi alcuni provvedimenti sicurezza siano stati affrontati più alla ricerca del caso esemplare o della statistica da mostrare alla stampa che per risolvere problemi reali, complicando e non migliorando la vita alle persone, sarebbe un’altra storia da raccontare.)
    (segue)

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    1. salvini forse non sarà un demostene , ma sa come parlare alla gente e la sua ascesa politica lo dimostra ; da ministro dell'interno ha posto enfasi sulla sicurezza , ma non ha mai trascurato i temi economici flat tax e riforma fiscale in primis tant'è che il governo è caduto su tria...va benissimo criticarlo ma che senso ha citare i navigati professionisti dell'informazione come coloro che avrebbero voluto che salvini affrontasse i temi economici per le masse e lui li avrebbe elusi ? salvini, nello specifico economico , ha scelto molto intelligentemente di farsi supportare da borghi e dal prof demandando ai loro ottimi e ripetuti interventi la marcatura della linea politica della lega sui molti e complessi temi economici ...sugli immigrati doveva separare "l'immigrato" da chi lo strumentalizza politicamente ? cosa vuol dire ? mi pare che sia stato detto e ridetto da salvini che favorire l'immigrazione selvaggia non è fare del bene ma è soprattutto strumento di lotta politica ed economica ;salvini non è il papa che è l'attore che deve recitare la parte del salviamoli tutti e apriamo tutte le porte ( vostre) ...insomma non condivido tanto l'impostazione del tuo intervento ...ma forse ho frainteso e sono troppo semplice e troppo acritico verso salvini che comunque continuo ad apprezzare soprattutto come persona di buon senso

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    2. E tuttavia, gransage sage, resta il fatto che lui personalmente li abbia elusi, infiammandosi e infiammando per un problema, quello dei migranti, che è subordinato, che ha senso solo se è subalterno a quello economico, altrimenti è solo espressione di mero animo razzista, e cioè almeno scantonante ed eventualmente malvagio.
      Se il problema era Tria, lo era già da prima delle europee, e dopo il trionfo delle europee si aveva il diritto e il potere di chiederne ed ottenerne l'epurazione, bastava farlo col famoso rimpasto che tutta la stampa dava per scontato e che fu invece declinato. E allora sarebbe lecito chiedersi: come mai quello che fu giudicato sopportabile dopo solo un mese diviene insopportabile?
      No, c'è un tassello che manca. Questa è la verità. A meno di rovesciare totalmente l'ultimo giudizio che vuol presentare Salvini come persona di buon senso.
      Delle due l'una: o manca un tassello, o Salvini ha preso un colpo di sole.

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    3. @gransage:
      1)Diamo a Cesare quel che è di Cesare. L'aggettivo "navigati" si riferiva a Vespa, Gruber, Annunziata, che hanno una trasmissione personale di interviste, quindi sono estremamente sensibili alla capacità scenica e linguistica dei politici. Hanno percepito immediatamente quanto lo stile e la preparazione di Bagnai ecc. fossero lontani dalla chiacchiera vacua e oscura che domina simili trasmissioni, lo hanno testato e anche garbatamente provocato per studiarli. Ne sono uscite trasmissioni rare, di maggiore livello contenutistico e formale.

      2) giornaliste professioniste esperte e capaci come Merlino e Mauro non si sono rivolte a Salvini direttamente. Hanno fatto però capire che sui temi UEconomici ci sono attesa e curiosità da parte del pubblico:
      a)a proposito della flat tax, quando Borghi voleva sorvolare su quelli che lui riteneva noiosi e complicati tecnicismi "Se si tratta di capire quanto devono pagare di tasse gli italiani sono interessatissimi, le assicuro", b) "Ma perché allora non aprire la crisi sull'EUropa? Sarebbe stato più comprensibile. Perché la tav?". Quando addette ai lavori sollecitano dettagli su temi come la contesa con la UE sulle politiche economiche, che un tempo nemmeno si sapeva cosa fossero, lo fanno perché sentono (finalmente!) l'interesse del pubblico e vogliono giustamente sfruttarlo. A maggior ragione hanno la capacità di sfruttarlo e amplificarlo i social e i discorsi del leader politico, assicurandogli molta più visibilità (il che non impedisce di indirizzare anche al necessario materiale più specifico e agli economisti se del caso, anzi, potrebbe favorirne la conoscenza. Quanti seguono Salvini, quanti BBBZ e quanti Goofynomics?).

      3)Salvini non è un grande oratore. Sa però molto bene ispirare fiducia grazie all'impressione di energia e concretezza che trasmette. Sa giocare la vicinanza e la trasparenza. Il giorno in cui si dovesse vedere che energia non corrisponde a potenza, perché non ne ha la forza (non fisica, ovviamente), potrebbe esserci un brusco risveglio. Portare avanti una politica economica contraria alla UE, spiegandola, propone un sistema e un'idea coerenti che potrebbero durare al di là dei singoli insuccessi (i moti del'20 evocati da Borghi... oddìo al '20 ci siamo! Borghi, il capitalista-anarcoinsurrezionalista sbarcato in Sardegna). Comunque attenzione: Salvini parla a una percentuale che va da un quinto a un terzo degli elettori. Vanno esclusi astenuti e contrari e va tenuto in conto chi non ha votato Lega per lui ma per altri motivi, che possono andare da Giorgetti a Zaia a Maroni a BBZ. Su 60 milioni di Italiani Salvini parla a una minoranza, non il contrario. Potrebbe non essere additando al ludibrio che so, il singolo immigrato che si lava a una fontanella,e lo fa non perché è immigrato ma perché è povero (anzi beato lui che le trova, perché ormai le han tolte tutte, l'acqua è un business di mercato non un servizio, malgrado il referendum che l'avrebbe ripubblicizzata, e le fontane sono un costo e chissà come fanno i comuni leghisti al proposito) che riuscirà a parlare ad altri, anzi.

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    4. ... quindi fammi capire salvini avrebbe dovuto mostrarsi umano dicendo che le migrazioni sottendono motivi economici e che tuttavia non possiamo accogliere gente straniera non per razzismo o crudeltà , ma perché anche noi abbiamo problemi economici ? boh mi pare che l’abbia detto e ridetto , tra l’altro li chiamano migranti economici … vabbè comunque il no a nuovi sbarchi incontrollati andava detto , ed , accentalo e rigiralo pure come vuoi , era comunque semplicemente un no , sostantivo maschile , crudele e disumano … sennò che è stato votato a fare ? … per quanto riguarda tria anche lì continuo a non capire : quindi subito dopo elezioni , senza indugio salvini avrebbe dovuto rimpastare e non facendolo ha scazzato ? ma guarda che fonti attendibili ti spiegano benino come è andata , dai una guardatina a questo https://www.pscp.tv/borghi_claudio/1yoJMzvpQZYxQ dal minuto 18 , e già che sei li , fai uno sforzo e ascolta anche il prima

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    5. gransage sage, Salvini sarebbe stato votato per dire no ai migranti? Ma su che per questo Minniti era già piaciuto a tutti quanti; persino il PD qui s'era portato avanti coi compiti, insieme a tutti gli altri del resto. Legge Fornero ce n'eran pochi, invece, contro e sul serio solo Salvini, flat tax la diceva nel gruppone, e via dall'euro lo diceva oramai di nuovo soltanto Salvini. E di tutto questo, a parte l'abolizione della legge Fornero che però s'era trasformata in quota 100, sempre meglio che niente va bene, primario e urgente s'era fatto fermare migranti rimasugli per gli italiani? Ben poca cosa di sostanza, a me pare, per non dire una nullità, terreno di scontro solo propagandistico, non si dice e ridice la sostanza come appendice, la sostanza è quella che si afferma con sostantivi crudeli e disumani e poi eventualmente vengono le appendici.
      La guardatina a Borghi io l'ho data da molto, moltissimo prima che egli stesso pensasse di essere eletto con la Lega, ma con piacere e senza alcuno sforzo ho potuto riascoltarlo qui, e m'è sembrato alquanto abbattuto, di migranti non proferisce parola alcuna, sa bene che è problema sostanzialmente irrisorio, altrove lo concede come una debolezza di Salvini, confessa poi la sua inclinazione per i pentastellati e per quanto riguarda Tria, mi pare proprio che confermi quello che dicevo io: già il 31 maggio s'era appalesato il personaggio con la sua lettera apparsa sull'HuffPost, 4 giorni dopo il trionfo, e, se posso dire, il M5S era forse anche pronto a mandarlo a casa essendocisi scontrato già fin dai primi d'aprile sulle nomine alle partecipate. Borghi si sforza di dire che la cosa s'era chiarita definitivamente solo a fine luglio, ma cosa dovrebbe dire? Che il suo leader fiuto tattico non ebbe a scatenare l'inferno già un mese prima? Lo si deduce facile.
      Eppure neanche questo sarebbe giusto, evidentemente. Ora pare che al colpo di sole siano disposti a credere in tanti, quasi tutti apparentemente, Borghi qui lo sussurra, ma stasera anche Salvini stesso generosamente l'ha voluto concedere, ebbene io, che non lo credo così ingenuo, continuo a pensare ad un tassello mancante, che non è solo questa storiella qui narrata dal buon Borghi e che sembra si voglia far diventare la versione definitiva.

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  76. (seguito e fine)
    Non mi ritrovo neppure troppo nell’idea che staremmo diventando conservatori. Quello che abbiamo bisogno di conservare, qui o altrove, è un minimo di benessere diffuso e di struttura pubblica che garantisca dignità di vita e civiltà di rapporti a prescindere quanto più possibile dalla condizione sociale. L’espressione “conservatori” come pure quella di “sovranisti” sono state entrambe utilizzate in modo sprezzante dai liberisti insediati o no che fossero in partiti un tempo di sinistra (Giavazzi non penso abbia un passato di lunga militanza nel PD, per dire) per ridicolizzare e stigmatizzare i propri oppositori.

    Penso che non bisognerebbe dimenticare che esiste chi, più o meno coscientemente, ha votato Lega non “per” bensì “nonostante” le sue posizioni più chiuse su diversi temi, nell’estrema e sola speranza di utilizzare anche il proprio voto come arma per marcare discontinuità con un ceto politico totalmente subalterno al liberismo sovranazionale, recuperando l’idea di una società volta al progresso reale delle condizioni di vita, alla mobilità sociale verso l’alto e non il contrario, secondo Costituzione.

    Ma, messo da parte ogni distinguo e al di là della generosa disponibilità ribadita da questo post, oggi ho veramente l'impressione che siamo rimasti assolutamente soli.

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    1. Posso convenire che risulto scrivere in modo criptico, e ci sta anche che non appaia in elenco, ma si poteva citare nella lista anche Paolo Brunelli, ad esempio, che esemplifica il punto con una metafora fulminante.
      Sarò brutale, se mi è concesso contribuire o almeno condividere.
      È possibile che quanto accade non sia comprensibile al di sotto di un certo parallelo; e questo, per amor proprio, accade a molti.
      Il tempo ci dirà; e bisogna aver pazienza.
      Certamente quest'ultimo suggerimento è il miglior viatico; per tutti noi.

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  77. Buongiorno,
    è sicuro che una diminuzione delle aliquote IVA si ribalterebbe automaticamente al 100% in una corrispettiva diminuzione dei prezzi di vendita?

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  78. Bentornato Professore. E chi la molla? Sono anni che siamo qui e continueremo a seguirla.

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  79. Come sempre, Grazie Prof. Bagnai. Quest'anno vengo al Goofy, i figli hanno prenotato

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    1. Grazie al Prof. Bagnai e a nostro padre che ci ha introdotto a queste letture!! Speriamo di portare frutto, e arrivederci al Goofy, i figli

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  80. Grazie Professore,
    Ho votato lega per Lei.

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  81. Meglio!
    Così finalmente avrà piu tempo per tornare a scrivere articoli su questo blog come ai vecchi tempi!

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  82. Bertonato Alberto!

    Sono fra i tanti che in queste ore provano dolore, nausea e disgusto. Ma, con la morte nel cuore, devo ammettere che Matteo ha fatto la cosa giusta. Non sono mai stato fra i tutttosubitisti ed ho sempre saputo che "passare alla cassa" per riscuotere il consenso elettorale sarebbe stata la prova più ardua per il nostro leader. Uno che in pochi anni ha inanellato una serie di prodigi politici inimaginabili, che ora molti perdono di vista. Cosa dicevano i tuttosubitisti un anno fa? Elezioni, elezioni, i sondaggi ci premiano! Ma Salvini non ci è cascato: ha continuato "l'esperimento", facendo il più possibile e sapendo che ogni giorno in più avrebbe significato maggior successo e consenso, fino ad arrivare al picco attuale. Ma ad un certo punto si è reso conto che questa straordinaria cavalcata rischiava di tradursi in una guerra di logoramento senza sbocchi, con un alleato troppo indebolito per essere costruttivo. Troppo facile da comprare, troppo corruttbile (e già corrotto) e a cui rimaneva un unico scopo: la sopravvivenza, a qualunque costo. Ed è qui che Salvini ha mostrato sangue freddo e visione strategica, staccando la spina. Certo, sapeva perfettamente che si sarebbe potuta materializzare l'unione incestuosa, con la complicità del vecchio democristiano. Non credo abbia mai veramente sperato di ottenere le elezioni! Ma proviamo ad analizzare lo scenario alternativo: la lega, al picco del consenso viene costretta ad una manovra finanziaria debole con la complicità dei perdenti telecomandati. Che fine avrebbe fatto il nostro consenso??? L'onda che stiamo cavalcando è un evento epocale, ma dobbiamo stare sulla cresta, senza compromessi, stando attenti a non perdere l'equilibrio: i voti, a differenza dei diamanti, non sono per sempre e "a prescindere", come ben sanno i perdenti ex alleati. La prossima volta dobbiamo avere la forza sufficiente per sferrare il colpo del ko, in Italia e soprattutto in Europa. Ora ci aspetta una traversata del deserto: speriamo si tratti solo di una spiaggia molto profonda...

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    1. Ma se la vera motivazione della richiesta di nuove elezioni da parte di Salvini fosse stata la mancanza di volontà di Tria e Conte di opporsi alle regole fiscali europee con l'avvallo dei 5S, la Lega avrebbe dovuto terminare l'esperienza di governo quando i risparmi su RdC e quota 100 e le maggiori entrate fiscali sono stati dirottati sulla riduzione del deficit per evitare la procedura d'infrazione. Il M5S ha dovuto limitare molto l'entità economica del RdC, anche per l'opposizione della Lega, perchè non era possibile sforare eccessivamente il deficit. Mi sembra normale che una situazione simile si sarebbe ripresentata con la flat tax al 15%, poco digeribile da parte del M5S. Cercare lo scontro con l'Europa solo quando è in gioco la propria misura "di rappresentanza" non mi sembra corretto (a proposito il prof Bagnai preferisce un trasferimento di risorse alle famiglie sotto forma di RdC - teoricamente per i redditi più bassi - o di Flat tax - teoricamente favorevole ai redditi più alti ?) Se non sbaglio il prof Bagnai ha sempre dichiarato che nella lotta contro l'euro bisognava aver calma e sangue freddo, sfruttando le stesse armi del nemico, perchè l'irrazionalità del progetto avrebbe portato alla sua spontanea dissoluzione. Mi sembra che le condizioni socio-economiche della Francia e della Germania stiano dimostrando proprio questo. Quindi resta incomprensibile la tempistica del gesto di Salvini, al pari della sua reticenza nel dichiararne la ragione nell'azione in Europa di Tria e Conte (e loro funzionari)al di fuori degli accordi politici di governo.

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  83. Scelgo di prestar fede alle sue parole perché credo in lei e perché in queste ore ho bisogno di credervi. Ma sono certo che leuropa permetterà una finanziaria elettorale che farà lievitare i loro consensi, gonfiati dall'entusiasmo dei giornaloni.
    Hanno plagiato il M5S al punto da confondersi con +Europa.
    Hanno infinocchiato Salvini, portandolo alla rottura: tutto preparato ad arte (dal Russiagate, ai no su tutto, fino ai vincoli europei per la prossima finanziaria).
    ...e quando il governo cadrà temo ci sarà Draghi, non le elezioni.
    Temo il peggio, ma un anno fa non la conoscevo. Oggi ho una grande speranza in più.
    Con stima e a presto.

    Salveenee phashista!!!

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  84. Ho letto e riletto... certo dobbiamo essere prudenti come serpenti e semplici come colombe, ma mi sono accorta che non si fa cenno al Convitato di Pietra, all'Innominato, cioè a Colui che ha propiziato ed imposto quello che sta succedendo. In altri paesi ci sono voluti mesi ed anni per fare i governi, qui bisognava farlo in meno di una settimana. E forse non è neppure un caso il profondo silenzio sceso sugli scandali del CSM e della Associazione Nazionale Magistrati, forse era anche per questo che urgeva il governo dei clientes, per nascondere le responsabilità del Vertice.

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  85. Quindi sembrerebbe che la decisione ultima spetti agli iscritti della piattaforma Rousseau. Conte bis SI o Conte bis NO? Se passerà il SI vedremo passare alcuni validi politici del M5S dalla vostra parte e occorrerà attendere tempi migliori. Se passerà il NO vedremo un nuovo governo M5S-Lega. Io tifo per questa seconda opzione perché non riesco a togliermi dalla testa che Salvini avrebbe potuto attendere ancora mesi o anni e perché dopo aver raccolto i frutti arrivati in 14 mesi - amministratori comunali, regionali, europarlamentari, blocco dell'immigrazione, quota 100, discussione sull'oro della banca d'Italia, discussione sui minibot - avrebbe dovuto tentare una tattica diversa per screditare chi, interno al governo, stava facendo gli interessi di altre potenze.

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  86. Il progressismo con cui il Capitale, cioè il modo di produzione capitalistico, dissolve ogni cosa è già andato talmente avanti che se il mondo sta diventando conservatore allora bisognerà concludere che ciò è ancora troppo poco: non bisogna arrestarsi e "conservare", ma proprio tornare indietro: essere reazionari.

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  87. Mettiamo che qualche settimana fa io sia partito per una vacanza.
    Una parentesi rilassante in un luogo oltreoceano dove il quotidiano ufficiale è un settimanale di una decina di pagine formato poco più che A4, all’interno del quale si trovano due pagine con le notizie internazionali, ognuna delle quali consiste in poche ed essenziali righe di testo che spesso raccontano cose vere.
    Ricordo lucidamente prima della partenza il quadretto governativo Conte, Di Maio, Salvini, tutto sommato accettabile.
    Al ritorno per cena tocca il primo TG delle 20, il quadretto è sempre so stesso: Conte, Di Maio, Renzi. Sempre le solite cose, debito, finanziaria, pensioni etc. Tutto regolare, poi per un attimo un flash: “ma che si sono rincoglioniti i giornalisti, perché hanno messo Renzi al posto di Salvini, il sole di Agosto gli ha dato alla testa, boh. Certo oggi con l’informatica, le linee veloci, il multimedia, tutti stiamo a fa un grande casino”.
    Certo che però ho sentito rammentare il PD di qua, il PD di là, forse è uno scherzo, un fotomontaggio, uno scherzo di cattivo gusto, mia moglie a messo su un filmatino alterato con il PC al posto della TV.
    Ma ora è tardi, meglio che vada a letto, senno dai e dai mi immagino Franceschini vice premier, Di Maio ministro dell’interno e la Bindi ministra della famiglia.
    Buonanotte.
    P.S. Vediamo quei tonni dentro la scatoletta del parlamento di cavarli alla svelta a cominciare da quei cento rammentati da Matteo, quello con la barba, intendiamoci!

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  88. Sediamoci e aspettiamo.

    Spero solo che nel lungo periodo di non ritrovarmi senza nulla e con i figli infarciti di farmaci e ideologie irreversibili.

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  89. Ciao Prof. Ricordo che a novembre 2017 mi avevi pronosticato un Governo M5S/PD "e ancora gli elettori M5S non capiranno" diciamo che hai sbagliato di un annetto, ma alla fine ci prendi sempre!

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  90. Bello il QED fuoriserie :D. Grazie prof.

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  91. Solidarietà totale e grande ammirazione per la sua coerenza intellettuale
    Stefano G.

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  92. Mi ritrovo in tutto quello che dici Pellegrina. Premetto che personalmente per scelta non ho uno smartphone e ovviamente non sono iscritta nè a facebook, nè a twitter quindi forse mi mancano gli interventi sui social, ma anche io mi sono chiesta perché Salvini sia stato così reticente su tutti i temi economici. In questo caso con una crisi così grave il suo discorso alla camera è mancato di lucidità sembrava che Conte fosse riuscito nel suo intento di metterlo all'angolo, non si aspettava, forse un attacco così violento. Fortunatamente c'è stato lei Senatore che ha fatto il suo intervento con forza e con chiarezza sulle vere cause che hanno portato la lega a decidere di finire con questo governo. E' vero che chi conosce questo blog è avvantaggiato ed ha più possibilità di comprendere tante dinamiche, ma la maggior parte delle persone si sono trovate a decifrare dei comportamenti che linearmente non sono poi cosi comprensibili. Sicuramente Salvini è una persona autentica che ci mette l'anima in quello che fa, ma secondo me non basta per opporsi a questo potere strisciante e pervasivo, occorre una straordinaria e minuziosa preparazione per ribattere punto su punto e senza reticenze agli attacchi che ogni giorno piombano da tutte le parti, che sinceramente riesco poco a scorgere nel "capitano", lei mi dirà che la faccio facile e sicuramente sarà così, ma la virtù di un politico si vede anche da questo. Poi come dice Pellegrina, almeno se ho capito bene, abbiamo votato lega -nonostante- le sue posizioni su alcuni argomenti, per il discorso tutto nuovo sull'economia. Rimane il dubbio almeno per me, su tutta quella parte di lega, rimasta ancorata all'autonomia ed una idea liberista dei rapporti economici che crea delle difficoltà allo stesso Salvini. Non so quanto siano rimasti soddisfatti della svolta del loro partito a volte penso che vorrebbero rimettere il nome nord sul loro simbolo. Ribadisco poi che effettivamente mai come oggi si avverte quasi un dolore fisico nel sentirsi così soli

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    1. Grazie Fiore, non è la prima volta credo che ci troviamo d'accordo qui su Goofynomics. Hai capito benissimo. Sull'autonomia: mi fa paura, oltre a non piacermi. Le gabbie salariali sono un orrore puro e semplice. Facile dire che al sud i prezzi sono inferiori, finché ci si va da turisti e non si sono provati la sanità (l'emigrazione sanitaria, oltre all'altra, è altissima), i trasporti e per quanti disoccupati o sottocupati deve bastare uno stipendio. Se proprio si volesse agevolare il personale della scuola si potrebbe pensare di agire sui singoli costi che dividono sud e nord, di cui il principale è forse la casa. Sarebbe altra cosa, per esempio, prevedere alloggi di servizio, facilitare i mutui Inpdap oggi praticamente inottenibili, fornire abbonamenti gratuiti per i trasporti pubblici a livello regionale, o meglio ancora calmierare i biglietti per tutti ed eliminare i ticket sanitari. Insomma fornire servizi a prezzi da servizi, non da profitti. Mi fa paura perché, come il sicurezza, è la stessa cosa che sulla scuola (sull'università il discorso è anche più delicato e penalizzante) propone Macron, e perché il tutto somiglia troppo al progetto di una macroregione del nord (di cui si parla a mezza bocca dagli anni'90 della guerra balcanica) da attirare nell'orbita economica dell'area marco e di cui si è discusso in passato anche qui.
      So che ci sono estimatori del progetto e non è questo il post per discuterne, ma non mi convince, per usare un eufemismo.
      Solitudine: sì, tanta. La temibilissima Lega paradittatoriale sembra essere stata abbandonata da tutti, ma proprio tutti. Ci si chiede se facessero troppa fatica a immaginare un mondo con meno UE o se ne abbiano realmente tratto un vantaggio.

      Comunque e mi rivolgo all'autore del blog: se la vostra prima vera finanziaria l'avevate più o meno fatta, dev'essere una gran rabbia e amarezza, tra molte altre, non poterla nemmeno discutere. Potrebbe essere interessante renderla pubblica e magari farcela anche capire con qualche posttennico?

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  93. Yeah! 19 Ottobre a Roma per la democrazia!
    Viva l'Italia!

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  94. Buonasera Senatore vorrei tenesse in considerazione questa proposta:

    Dato che faranno di tutto per trasformare la legge elettorale in proporzionale puro, al fine di rendere impossibile vincere e soprattutto governare anche quando si degneranno di mandarci a votare, io le chiedo di anticipare, prevenire anziché provare poi a curare...

    E partire con una campagna Referendaria per il Maggioritario (tipo quella di Segni nei primi anni 90), per abolire quota proporzionale dalla legge, in pratica facendola saltare con una indicazione maggioritaria da parte degli elettori.

    Come dice Guzzetta:


    http://www.radioradicale.it/scheda/562865/intervista-a-giovanni-guzzetta-autore-del-libro-la-repubblica-transitoria-la

    Il barometro vira verso una nuova legge ma di stampo proporzionale.

    R. Non ne sono stupito. Ogni legge elettorale è usata come strumento di lotta politica da parte di chi teme di perdere le elezioni e punta a un sistema che attenua i risultati e non consente al vincitore di governare. La legge proporzionale è una legge difensiva che nei fatti impedisce la vittoria di chiunque e apre ad accordi parlamentari a 360 gradi.



    https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-taglio-parlamentari-manderebbe-all-rsquo-aria-progetto-211863.htm

    Per anni ci hanno spiegato proporzionale dava ingovernabilità etc...

    ORA CHE NON GLI FA PIU' COMODO...

    MA ORA FARA' COMODO CERTAMENTE AD UNA ALLEANZA LEGA E FDI...

    Ci pensi e Guzzetta, comunque la pensi politicamente, rimarrà fedele al maggioritario e potrà essere certamente utile sondarlo per impedire lo scempio che indebolirà ulteriormente italia, rafforzando solo partiti centristi etc...e quindi il PD che al solito se li assorbirà RESPONSABILMENTE.

    Grazie

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  95. Dalle nostre parti si dice 'per un cornuto un cornuto e mezzo'.
    Maggioranza al senato per avere la fiducia 161, maggioranza prevista includendo le autonomie e Sel 169. La mia domanda è: una decina di senatori grillini non si possono acquistare? Di quelli competenti come Marco Zanni sarebbe l'ideale (dubito ce ne siano 10!!) ma vanno bene anche quelli senza arte né parte, senza alcuna competenza che se si sciolgono le camere tornano ad essere nullatenenti. Capisco che che non è molto corretto quanto appena scritto ma ... la guerra è guerra

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    1. Sono d'accordo, se giocano sporco bisogna rispondere a dovere.
      Ma non penso sia necessario consigliarlo.

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  96. Il M5S è sempre stato volutamente piuttosto nebuloso sul programma, su molte questioni fondamentali, dall'immigrazione all'Euro(pa), al deficit di bilancio.
    La nebbia però s'innalza da humus diversi, e cioè i singoli deputati, in molti o almeno alcuni casi (non in tutti), hanno idee precise, come dimostra il caso di Paragone, ma per null'affatto concordi.
    Ora, non è che la Lega potrebbe riuscire a portare dalla propria parte qualche personalità un po' preparata e meno vicina a Fico e al PD, magari proponendogli in una qualche forma una candidatura alle prossime elezioni, con tutta la delicatezza che un'operazione di questo genere richiederebbe, e così ci evitiamo un governo che rischiamo faccia molti danni sia tramite una cattiva legislazione, cessione di poteri, etc..., sia ad esempio procedendo a nomine infauste nell'ambito degli Organi dello Stato e degli Enti pubblici, delle Partecipate, etc...?

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  97. Il referendum abrogativo del 1999 si tenne il 18 aprile[1] con la finalità, se avesse vinto il sì, di eliminare la quotaproporzionale prevista nel sistema elettorale.[2]

    A parte il referendum di inizi anni 90, che raggiunse il quorum del 65% ci sarebbe questo precedente, che si non raggiunse il quorum, ma...

    parteciparono il 49,6% degli elettori che si espressero per il "sì" al cambiamento (91,5%): erano circa 150 000 i voti mancanti per superare il quorum del 50%.

    E quindi si anticiperebbe l'attacco al maggioritario !

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  98. Caro Alberto per il bene che ti voglio (è così, ti leggo dal 2011 e oramai ti considero un fratello maggiore) vorrei farti notare che il fatto che per anni votare a sinistra ha significato avallare politiche di destra, non significa necessariamente che valga la proprietà commutativa.
    Quello che è certo è che alla fine non ci si capisce più niente.

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  99. Grazie Prof,noi sappiamo di essere dalla parte giusta.
    Oggi ho sentito Gentiloni che affermava che bisognerebbe tornare alla DEMOCRAZIA LIBERALE.
    Ma di che parla,la nostra Costituzione ha origine democratico sociale contro le teorie liberali/liberiste degli anni antecedenti alla crisi del 29.
    Studiare no????
    Se lo sa,dubito,PURA MALAFEDE.
    Buon lavoro in commissione Prof.

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  100. son tornato in italia il 27 dicembre 2018 con moglie extracomunitaria e figlia italiana.
    Torno e rientro nella flat tax partite iva (clienti ovviamente esteri), una misura insufficiente (se superi il limite..zack...che senso ha bloccare un impresa?).
    9 mesi e ancora mia moglie non ha il permesso di soggiorno (moglie e madre di italiani, documenti correttamente inviati dopo 3 giorni dall arrivo in italia..quindi il tutto assolutamente nella legalita), e quindi neanche dottore (ho fatto assicurazione privata, ma anche gli ospedali privati chiedono il codice fiscale. Mia moglie professionista con due master, quindi forse qualche cosa la potrebbe pure fare...e invece no...9 mesi a girarsi i pollici (o avrei potuto farla lavorar in nero..ma non mi sembrava proprio il caso).
    Ora magari dovro spiegar ai miei clienti che l iva (assenste con la flat tax) va pagata a gennaio (mi faranno un marameo, me la dovro pagare io..un danno del 23%).
    PErche nessuno investe ne investira mai in italia? Ecco la mia situazione è esemplare del perche.
    In in voi ci avevo pure sperato, ma forse l'unica è vender tutto e andar lontano. Si torna solo invacanza.
    Un cittadino molto..molto deluso

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  101. seduti lungo il fiume in attesa …. speriamo bene Prof. perché siamo veramente stufi

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  102. Riflettevo su questo paradosso: se non avessimo sbaragliato in maniera così violenta i grillini in tutte le ultime elezioni, probabilmente non si sarebbero venduti e questo strano governo avrebbe continuato il suo percorso, forse anche oltre la legge di bilancio. Ergo, noi oggi siamo vittime della nostra eccessiva forza elettorale...che però non ci fanno esprimere! Aspettiamoci ogni possibile appoggio da Bruxelles al mostro nascente. Questa è la cosa che mi preoccupa di più. Non dimentichiamo che la scorsa legislatura sono riusciti a portarla a termine con governi di non eletti, nonostante non ci fosse uno spauracchio come la lega. E il vecchio democristiano non è molto diverso dal vecchio comunista...Abbiamo quindi una sola opzione: sgretolare la maggioranza risicata. Dobbiamo, come suggerisce Alberto, convincere i migliori di loro a passare dalla nostra parte...

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  103. Continuerò a votare Lega perché c'è lei è perché c'è Borghi, ma sinceramente come ministro Salvini mi ha fatto cagare.

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    1. Io sostengo invece che "il Salvini" che la ggente comune ha in mente in realtà non esista. Ormai i media(tradizionali e anche sui social) lo hanno fatto diventare un fantoccio. Una sua breve dichiarazione in un tg non lo rende un personaggio reale, quando si sceglie cosa far sentire e si imposta in un certo modo il resto della trasmissione. Solo quando viene intervistato in un talk show è ascoltabile Il mio dubbio è se è solo "merito" del sistema mediatico o se in parte lui sia cascato in una trappola mediatica e sia stato indirizzato dal frame creato dai media a comportarsi in un certo modo e a concentrarsi su determinati temi. Molte cose mi ricordano le modalità con cui i media hanno creato il personaggio Berlusconi, con culmine tra il 2006 e il 2011...

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    2. Salvini deve far propri temi sentiti dagli elettori di sinistra. Ora è una macchina di voti e giova Bagnai e Borghi. L' opposizione tra poco non esisterà più. C'è ne occuperemo più avanti.

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  104. "Se siamo riusciti a fare così tanto con numeri così bassi (il 17%) e in un ambiente del quale comprendete bene l'ostilità, evidentemente, portando in Parlamento il sostegno che le regionali e le europee dimostrano, avremmo potuto fare molto di più.".....e quali sono le tante cose importanti che la lega avrebbe fatto? Ha solo raddoppiato i voti senza fare un bel niente, solopropaganda. Di saper governare non ha ancora dimostrato. Anzi traspare un certo pressappochismo e una evidente tendenza alla propaganda fine a se stessa. Per quanto riguarda la comprensione di chi sia davvero un partito del sistema, dal comportamento di tutti i media, dovremmo dedurre che la Lega lo sia! Approfitto per far notare, vista l'attenzione per la coerenza altrui, che il professore nel 2011 appellava la Lega come "destra becera"....sarà radicalmente cambiata da quando ci è entrato lui?

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    1. Domanda: in quale continente/pianeta ha soggiornato nell'ultimo anno e mezzo? O,forse, era qui ma non parla la lingua, e dunque non ha capito un tubo? Quanto alla sofferta evoluzione della Lega e delle convinzioni politiche del professore...beh, le ha molto ben argomentate negli anni, con post che la invito a leggere.Potrebbe trarre utili insegnamenti, che la solleverebbero dal barbarie del luogo comune, in cui sguazza giocondo

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  105. L'irritazione più forte in questi giorni la provo discutendo con quelli del Partito Salvini Avrebbe Dovuto, composto da:

    - elettori grillini delusi, quelli che si sono fatti prendere abbondantemente per i fondelli dai loro rappresentanti e, anziché riflettere su come ciò sia potuto succedere, si inoltrano in azzardate analisi politiche sulla Lega e su Salvini. Non hanno capito nulla del loro partito, e pretendono di sapere come si sarebbe dovuto comportare Salvini;
    - i tuttosubitisti delusi, quelli che vorrebbero caricare a testa bassa l'Europa, ma poi alle prime difficoltà vanno in preda allo sconforto, dimostrando ancora una volta come sia impossibile affrontare in campo aperto il nemico con questa schiera di disfattisti.

    Trattenersi dal mandare a quel paese le suddette persone (alcune delle quali sono miei cari amici) non è facile. Però oggi vedo dove è la Lega, dove siete adesso Lei e Borghi e penso a tutto il cammino che è stato fatto e a tutte le difficoltà che solo qualche anno fa sembravano insormontabili. E questo mi dà forza e pazienza.

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    1. "... alle prime difficoltà vanno in preda allo sconforto, dimostrando ancora una volta come sia impossibile affrontare in campo aperto il nemico con questa schiera di disfattisti."
      Ti quoto in pieno ! Quando leggo certi commenti sul blog o su twitter mi cascano le braccia.

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  106. Leggo che alcuni tra noi vorrebbero una nuova legge elettorale basata sul maggioritario puro mentre io vorrei una legge elettorale basata sul proporzionale con quota di sbarramento bassissima. Cosa c'è di più democratico che permettere la più libera rappresentatività ad ogni cittadino? Se continueremo ad essere fedeli ai nostri ideali e coerenti nei nostri comportamenti e farci rappresentare da petsone come Alberto non c'è legge elettorale che tenga, vinciamo noi.

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  107. Prof. la leggo da molti anni ma stavolta non sono d'accordo con le sue valutazioni.
    Salvini con le Europee voleva creare il blocco sovranista ma è stato abbandonato da Orban e Kaczynski che hanno alla fine sostenuto VdL.
    Dire che questo è l'origine della decisione per uscire dal governo mi sembra una scusa puerile per giustificare l'errore di Salvini.
    Avevate in mano la guida del governo ma per poter "monetizzare" il consenso avete fatto la scommessa rischiosa di rompere con il M5S e poter andare alle urne subito. La scommessa l'avete persa e penso che i deputati e senatori PD e M5S pur di non tornare a casa terranno in piedi il governo giallorosso fino alla fine della legislatura.
    Se eravate convinti della scelta fatta perché avete subito dopo cercato di ricucire con il M5S ??

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    1. Forse perché M5S rifiutava un rimpasto di governo spalleggiando Tria (il nemico in seno) e non l' alleato? Era necessario aprire la crisi per non piddinizzarsi. Quanto siete subalterni ai media...

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  108. A me sembrano tutte scuse. C'è stato un errore di valutazione grosso come una casa, e si chiama Renzi. Zingaretti è fuori dal parlamento, conta poco o nulla, e ricordo le liste non le ha fatte il Zinga. Come ha ricordato Mattarella, la Costituzione prevede che in italia si vota ogni 5 anni e, qualora ci fosse una crisi di governo, il presidente della repubblica è tenuto a cercare una nuova maggioranza.Non decidono i partiti in base ai sondaggi e i LIKE sui Social.
    Salvini nell'ultimo periodo si è sentito come Gesù Cristo, mi stupisco che nessuno lo abbia fatto ragionare, specie persone navigate come Giorgetti e Garavaglia.

    La cosa che mi ha irritato ancor di più, è stata vedere Salvini correre ai ripari offrendo perfino la presidenza del Consiglio a Giggino o politicante.

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    1. E tutto questo credi che salvini non lo abbia previsto?
      Davvero la pensi cosi facile?

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    2. Credo che il problema sia nella struttura stessa della Lega, che è un partito con un "capo" che decide da solo. Perlomeno, lo stesso Giorgetti ha dichiarato che Salvini, essendo un leader, aveva deciso autonomamente l'uscita dal governo. Secondo me c'è una certa differenza fra leader e lider maximo, e solo quest'ultimo decide da solo. Nella Lega purtroppo Salvini ha un potere quasi assoluto e questo credo danneggi la Lega stessa ed abbia aiutato, molto, Zingaretti, letteralmente "resuscitato". Possiamo discutere fino al 2020 se la Lega abbia fatto bene o male a uscire dal governo, ma che sia stato un errore decidere unilateralmente e in questo modo penso sia pacifico, e tanto dovrebbe bastare a far riflettere sulla struttura del partito.

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  109. Oggi 30 Agosto a Rainews 24, con Morrassut e qualche giornalista vicino a M5s e PD che annuivano, il vice Ministro dei Governi Renzi e Gentiloni per Affari Esteri e Cooperazione MARIO GIRO ha detto (vado a memoria ma il senso è questo):

    QUELLO CHE NON E’ ACCETTABILE DEL GOVERNO PRECEDENTE E’ AVER IMPEDITO ALLA SOCIETA’ CIVILE ITALIANA E STRANIERA DI ORGANIZZARSI IN ONG DI VOLONTARIATO PER SALVARE VITE UMANE NEL MEDITERRANEO”

    VI RENDETE CONTO? E’ STATO VICE MINISTRO !!!
    FA PARTE DI DEMOCRAZIA SOLIDALE (SATELLITE PD)
    E SI DIMENTICA DI AGGIUNGERE…

    …”E PORTARLI TUTTI IN ITALIA”

    NESSUNO IMPEDIREBBE A NESSUNO DI SALVARE VITE UMANE:

    1) SE LE RIPORTA DA DOVE SONO PARTITE
    2) SE SE LE PORTA A CASA SUA E SE LE MANTIENE
    3) RISPONDE IN SOLIDO AI LORO REATI
    4) LI PORTA IN UN PAESE DOVE I REATI DEGLI IMMIGRATI NON SONO ABBUONATI A PRIORI:
    00MINORANZA- LICENZA DI FAR CIO’ CHE TI PARE
    5) GLI PAGA COI SUOI SOLDI IL WELFARE
    6) GLI PAGA CON I SUOI SOLDI LA SANITA’
    7) LI FA SFOGARE CON SUA FIGLIA SE CI FOSSE UNA QUALCHE SENTENZA DI UN QUALSIASI GIUDICE CHE PER UNA ETNIA CONSIMILE AFFERMA CHE E' NELLA LORO CULTURA ABUSARE DELLE RAGAZZE .

    L’IMMIGRAZIONE E’ POSITIVA SOLO DOVE NON ESISTE STATO SOCIALE ( HOPPER) o dove c’è una tal fame di mano d’opera che però deve esser scelta a priori formata ed idonea a ciò che serve, prediligendo etnie e religioni affini e/o non contrastanti.

    IN OGNI CASO PER L’ITALIA SI ESCLUDONO ENTRAMBE LE IPOTESI.

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    1. Non so chi sia o cosa sia questo Hopper, ma questa questione, in sé, è tutt'al più un fastidio.
      Può essere quindi solo una buona trovata propagandistica se non viene inquadrato nell'ambito delle conseguenze della globalizzazione e delle strategie che essa comporta.
      In questo luogo della rete il giudizio politico è sempre disceso da un preventivo giudizio economico, mancando quello si fan solo chiacchiere.

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  110. Vorrei solo far notare che di fronte a Salvini c'erano due strade: voto o governo arcobaleno.
    In pratica la stessa strategia seguita da Grillo nel 2013 obbligando di fatto PD e PDL o a tornare al voto (perdendoci) o a fare un governo insieme. Per Letta non andò benissimo, ma succedette Renzi con una costola del PDL, all'epoca i numeri lo permisero.
    Se dovesse formarsi ma poi naufragare probabilmente non ci sarebbero i numeri per poter creare un partitino da usare come stampella e poi da sacrificare.

    Mi chiedo però FI se darà la fiducia. Certamente se lo facesse sarebbe la sua condanna a morte definitiva, ma tanto nel lungo periodo siamo tutti morti, quindi...

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    1. Nel lungo periodo siamo tutti smemorati. :-)
      Se fi darà la fiducia, tra un anno, due o tre non se lo ricorderà nessuno.

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  111. Salve Presidente,la mia questione esistenziale è oramai il sistema giudiziario, che a torto o ragione io reputo il cavalier servente delle peggiori elite!
    Ergo,penso che finché si potranno nascondere dietro la loro autonomia(sarebbe meglio chiamarla impunità) sarà quasi impossibile, se non del tutto, cambiare qualcosa per via parlamentare.

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  112. La ringrazio per il post, Professore. Senza questo blog e i suoi due libri sempre in bella mostra nella libreria principale di casa ( in faccia agli ospiti piddini) oggi sarei felice per l'ennesima manovra di palazzo. L'unico dubbio che avrei riguarda la tenuta di un partito come la Lega nella battaglia dai banchi dell'opposizione sotto il fuoco di tutti gli agenti che in queste ore salgono sul carro del presunto vincitore,ad iniziare dai media già nemici giurati del Salvini ministro fino ai settori più politicizzati della magistratura pronti a scattare ad ogni ordine contro il " nemico ".Ad ogni modo continuerò a sostenere Lei e la sua associazione con l'8xmille e naturalmente il voto alle prossime elezioni politiche.

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  113. Temo Davide Pusceddu che Lei confonda liberale con liberista. Vabbè ma chevvelodicoafa

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    1. Lo abbiamo visto che fine hanno fatto un paio di democrazie liberali con il gold standard.

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    2. In realtà la differenza tra liberalismo e liberismo non è così limpida... Semplificando io ho sempre inteso il liberismo come l'applicazione in economia del liberalismo. Il punto è capire cosa intendeva Gentiloni dicendo che dobbiamo tornare ad una democrazia liberale

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  114. Ragionamento, il suo, come sempre interessante e logico. Magari ideologicamente non condivisibile ma politicamente ed economicamente valido.
    Tuttavia,da quel che ho potuto vedere nel penoso intervento al senato, lei a Salvini non lo ha spiegato bene o non lo ha preparato abbastanza!
    La sola logica del "dagli alle Onlus cattive" non basta, proprio perchè la realtà, come lei delinea, è ben diversa.

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  115. per me Salvini ha fatto un errore ad uscire dal governo, ora ci sarà il PD.

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  116. Evitate di avvelenarvi la vita? A dire il vero io non ci ho dormito la notte per giorni, alla sola idea di ritornare uno stato vassallo invaso da neo orde barbariche

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  117. Sto leggendo i dati sulle elezioni in Sassonia e Brandeburgo , poco da aggiungere.

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  118. Tutto chiarissimo! Operazione fatta per garantire la subalternità all'Europa e mantenere le poltrone in Italia. Purtroppo si faranno anche una nuova legge elettorale su misura.

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  119. "So che molti di voi soffrono. Se non lo sapessi, non avrei deciso, otto anni fa, quando mai avrei pensato di entrare in politica, di mettere a rischio la mia carriera e di sconvolgere la vita della mia famiglia per abbattere il muro di gomma del conformismo. Chi è arrivato qui da poco, obnubilato dalla retorica della casta, ovviamente non potrà rendersene conto. Ma chi era qui dall'inizio sa"
    Nonostante sia qui dal Giugno 2012, anche io sono caduto nelle trappole della informazione mainstream ed ho creduto alla storiella della ADN-Kronos che Giorgetti voleva eliminare i medici di base. Mi sono reso conto, nonostante gli avvertimenti del prof, quanto sia stato stupido a cadere nella loro trappola. Chiedo venia per questo ed a maggior ragione ora starò ancora più attento a seguire i consigli del Prof. Bagnai.
    Comprendo perfettamente le vere ragioni per le quali sia stata aperta la crisi e mi dolgo del fatto che non si sia potuto aprire la crisi su un fatto così tecnico, ma politicamente così grave, come l'aver nascosto al parlamento il negoziato per il MES. Capisco che le persone percepiscano molto meglio che si è aperta una crisi per i NO pronunciati dall'ex-alleato su tutte le iniziative leghiste, ma a qualcuno sembrerà purtroppo ancora che la crisi sia stata aperta per una pura voglia di capitalizzare il risultato delle europee.
    Rimane la grande amarezza di vedere spostata ancora in avanti la possibilità finalmente di vedere migliorare le cose attraverso una finanziaria finalmente libera (o quasi) dalle assurde regole europee (gli allentamenti che si prospettano servono a tenere in vita il moribondo). Cito sempre il prof- "le cose dovranno andare ancora un pò peggio prima di cominciare ad andare meglio": mi chiedo se tutti quelli che stanno veramente soffrendo (fra cui ci sono anche io), che contano i cinque euro di spesa, che maledicono la situazione generale quando la tua azienda ritarda di due o tre giorni il bonifico dello stipendio, quanto ancora potranno aspettare prima che le cose cominceranno ad andare meglio. Alberto sono in tutto e per tutto d'accordo con te, ma credimi è difficile rimanere sempre lucidi e composti quando guardi tua figlia di undici anni e ti chiedi se riuscirai a pagarle le spese dei libri scolastici per le medie, ma soprattutto per le superiori, se riuscirai a farle fare qualche giorno di vacanza oppure semplicemente se riuscirai, almeno per qualche week-end, sui cinquantadue che ogni anno il signore manda in terra, a fare una piccola gita fuori porta.
    Per me e per tutti gli altri nelle mie condizioni è davvero lancinante vedere come ancora una volta si vede allontanare la fine di questa mostruoso, irrazionale progetto dell'euro a cui dobbiamo ancora sottostare. Le cose sono comunque rese ancora più difficili dal bombardamento quotidiano di tutti i media asserviti che cercano di convincerti che stai vivendo nel migliore dei mondi possibili al quale è perlomeno stupido cercare una alternativa.
    Ancora milioni di grazie prof. per la sua fenomenale opera di divulgazione, ma sapere quale è la realtà e vedere come viene continuamente distorta, è un ulteriore dolore che si sovrappone a quelli della fatica quotidiana di arrivare a fine mese.
    Ormai non basta nemmeno più vestire l'intera famiglia ai mercatini del riuso.....
    Ma forse oggi la votazione su Rousseau farà saltare tutto e ci manderà alle elezioni, ma non ci credo molto. La mia realtà è che si profila un ultimo quadrimestre terribile (lavoro in una ditta di meccanica), tutti qui lavorano per la Germania e gli ordini sono calati di almeno un 40%, mala tempora currunt.

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    1. Rousseau, chiunque sia costui, ha detto si.

      Ma non disperiamoci, sta andando già peggio; nuovo ministro dell'economia:
      Roberto Gualtieri.
      Titolo di studio: Laurea in Storia contemporanea
      Dottorato di ricerca in Scienze storiche
      (?!?!? Tanto valeva all'economia metterci, che so, un ingegnere meccanico.... o alla sanità metterci un esperto ittico oceanografico..)

      Nel luglio 2014, è stato eletto Presidente della Commissione per i problemi economici e monetari al Parlamento Europeo.
      (Aaah.. ecco perché!)

      Ps: per quanto vale, ti capisco. Un abbraccio

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  120. Professore, io la seguo da anni ed è sempre un piacere leggere i suoi interventi qui su Goofy ed ascoltare i suoi discorsi in Senato.
    Nutro grande stima e fiducia in lei e continuerò a nutrirle, ma per quanto mi sforzi non posso dire altrettanto di Salvini e della Lega (nord): anche lì abbondano, anzi direi che sono la maggioranza quelli "sostanzialmente volti a delegittimare la politica e l'azione dello Stato nell'economia".
    Mi spiace ma non posso dimenticare che quel primissimo e timidissimo tentativo di mettere in discussione lo status quo (leggasi "mini-bot") sia stato stroncato da Giorgetti, che ha di fatto ridicolizzato e delegittimato Borghi come neanche un piddino avrebbe potuto fare.

    Non so cosa pensare, consigli da dare non ne ho, pertanto seguirò io il suo consiglio: eviterò di avvelenarmi e passerò qui la notte, in ottima compagnia. Che poi questa notte sarà breve o lunga non mi importa, mi importa solo che lasci il posto all'alba, prima o poi...

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  121. Buongiorno Prof.!
    Sto vivendo con grande preoccupazione e tristezza la nascita del nuovo governo Mattarella-Macron-Merkel. Non riesco a non temere che, nei prossimi anni, riescano a tenersi stretto il potere e distruggere definitivamente il tessuto sociale e produttivo del nostro paese.

    Caro Prof., lei finora non ha sbagliato un colpo (basti pensare a come ci aveva avvertito anni fa sulla vera natura del M5S) e con le sue parole mi aiuta a mantenere un filo di speranza, ma ammetto che è difficile non cedere alla paura, alla rabbia e alla frustrazione.

    Non posso avere le certezza che la sua previsione di un governo destinato a durare poco si avveri; sono tuttavia assolutamente certo che sia mio dovere, prima ancora che interesse, seguire il suo invito a mantenere la calma, evitare di discutere ed esporsi.

    Del resto uno dei regali che mi ha fatto Goofynomics è stato darmi gli elementi, umani e culturali, per effettuare una sana cernita fra amici e conoscenti.

    Quale sollievo nel dedicare le proprie energie per passare del tempo e aiutare gli amici e i parenti a noi più vicini!


    Proprio in questi gioni mi è capitato soto gli occhi il passo che riporto in seguito. Mi sono ricordato di tante cose lette qui su Goofynomics: di come sia spesso difficile scorgere compassione e interesse per un vicino in difficoltà mentre si sprecano appelli in favore di naufraghi lontani e capitane coraggiose.

    È proprio vero: ci attende la notte; ma sia essa breve o lunga abbiamo la possibilità di viverla in buona compagnia! Grazie Prof. e grazie a tutta la comunità di Goofynomics.

    "There are many lives of much pain, hardship, and suffering, which, having no stirring interest for any but those who lead them, are disregarded by persons who do not want thought or feeling, but who pamper their compassion and need high stimulants to rouse it.

    There are not a few among the disciples of charity who require, in their vocation, scarcely less excitement than the votaries of pleasure in theirs; and hence it is that diseased sympathy and compassion are every day expended on out-of-the-way objects, when only too many demands upon the legitimate exercise of the same virtues in a healthy state, are constantly within the sight and hearing of the most unobservant person alive. In short, charity must have its romance, as the novelist or playwright must have his. A thief in fustian is a vulgar character, scarcely to be thought of by persons of refinement; but dress him in green velvet, with a high-crowned hat, and change the scene of his operations, from a thickly-peopled city, to a mountain road, and you shall find in him the very soul of poetry and adventure. So it is with the one great cardinal virtue, which, properly nourished and exercised, leads to, if it does not necessarily include, all the others. It must have its romance; and the less of real, hard, struggling work-a-day life there is in that romance, the better." Charles Dickens

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  122. Alcuni tipi di LINGUAGGIO :

    1.GRILLO PARLANTE : “ Vaffa…” . Sintassi primitiva, semplice, perentoria, di ispirazione anatomica ELEVATA !

    2.CONTE, detto “ IL CONTE ZIO “ : stile elegante, sintassi perfetta, uso del congiuntivo corretto. Contenuto : Ammonizione paternalistica, da Padre Domenicano Inquisitore, o da Padre Gesuita ,Sofista e Ipocrita. “ Vedi, Matteo, tu mi preoccupi, ti manca cultura istituzionale, ti richiami alla piazza; e poi quell’uso strumentale dei simboli religiosi, hai bisogno di un ripasso di catechismo, io sono anche un valente Catechista che ti può riportare sulla “ retta strada “; un catechista professionale, con tanto di appoggi In Vaticano, e ,“ in coelis “, con Padre Pio ! Mi dispiace sinceramente per te, oh! se tu, frate Matteo, solo ti fossi confidato con il tuo Presidente :“ IN CAMERA…caritatis ….!
    Ma tu eri corroso dal tarlo segreto dell’ eresia autoritaria, dell’ Uomo della Provvidenza dai PIENI POTERI. Grazie a te, comunque, siamo approdati al Porto Sempre APERTO dell’ ortodossia antifascista pd-5s ! Le vie della POLITICA sono davvero infinite.

    3.SALVINI, detto il CAPITANO : Discorso RISORGIMENTALE memorabile ; lessico semplice, immediato, popolar-populista, chiarissimo, efficace, incisivo e penetrante; sintassi q.b, con preferenza di paratassi . Contenuto : non ho paura del giudizio degli italiani( Bagnai applaude ); non ho paura di mettere la poltrona in mano agli italiani; un’Italia che merita lealtà, sacrificio, giustizia, quella vera ; la libertà non consiste nell’avere un padrone giusto ma nel non avere nessun padrone; a me non è mai capitato di parlare con la cancelliera Merkel a proposito di interesse di partito; lo so, moltissimi grillini non volevano più quei rompipalle della Lega han preferito ingoiare il pd; io non mi rassegno a un paese impaurito e sempre più anziano; non cadrò mai nell’errore dell’insulto quotidiano e sistematico; la forza maggioritaria del governo le ha votato, sig. Presidente, la sfiducia dicendo che la tav “non s’ha da fare”; la decrescita felice di un paese, io non la conosco; e non mi vergogno affatto di chiedere la protezione della Vergine Maria sull’Italia; avete scelto il bersaglio, eccomi, avete scelto me come pericolo dell’Italia e dell’Europa, eccomi pronto; gente italiana che non deve rispondere né alla Merkel né a Macron ; e poi saremmo noi gli unici fascisti a chiedere le elezioni ; ecc. ecc.

    4.Alessandro Manzoni ( Illustre sconosciuto per l’ Ignoranza Grillopiddina !) : linguaggio ardente,appassionato, patriottico, sarcastico q.b., pre-risorgimentale.

    4.1 : Marzo 1821, Ode Alla Illustre Memoria di TEODORO KÖRNER,POETA e SOLDATO della Indipendenza GERMANICA, morto sul campo di Lipsia, NOME CARO A TUTTI I POPOLI CHE COMBATTONO per difendere o per riconquistare una patria :

    “ non fia loco ove sorgan barriere tra l’ Italia e l’Italia, mai più !...
    ... già le destre hanno strette le destre : o compagni sul letto di morte o fratelli su LIBERO SUOL…/
    ... O STRANIERI, nel proprio retaggio torna l’ Italia, e IL SUO SUOL RIPRENDE; O STRANIERI, STRAPPATE LE TENDE( solo per i grillini, “ smammate “)/ da una terra che madre non v’è…

    ...Dio rigetta la forza straniera; / ogni gente sia libera, e pera/ della spada( della FERREA ECONOMIA ? ) l’ iniqua ragion …

    quel che è Padre di tutte le genti,/ che non disse al GERMANO ( alla Merkel !) giammai : va, raccogli ove arato non hai; spiega l’ ugne; l’ ITALIA ti do “ ( tradotto per piddinigrillini : Dio non disse mai al Tedesco di diventar PADRONE di un suolo che non è suo, non disse mai “ io ti do nelle mani l’ Italia “ )!

    Chi ha orecchie per intendere INTENDA !

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  123. Mamma mia quanto "piagnoni" su questo blog. Ma si pensa davvero che un politico navigato come Salvini, con al suo fianco una squadra di persone così esperte e preparate, abbia commesso un errore ? La strategia era ottima, risultato positivo sia in caso di elezioni immediate sia in caso (ritenuto il più probabile) di elezioni rinviate. Nulla da dire anche sulla scelta tattica del momento e dei modi con cui si è giunti alla rottura. Smettiamola di leggere i giornali, sono scritti da gente pagata per disinformare. Abbiamo la fortuna di poter dialogare con il prof. e con il nostro Claudio Borghi e andiamo ad avvelenarci con la disinformazione di regime ?

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