sabato 14 aprile 2018

Fake wars

E così è accaduto l'evitabile.

Non che ci fossero molti dubbi. Non mi soffermo sulla cronaca: siete più informati di me, e a me informarmi interessa poco, per il semplice motivo che ogni giorno di più ho riprova di quanto desolante sia il panorama dell'informazione. Il casus belli resta dubbio, come lo fu in decine di occasioni precedenti, e quello che permetterebbe ex ante di capire quanto poi tutti capiscono ex post è una virtù apparentemente rara: un minimo di orecchio musicale.

Fa anche sorridere questo modo di fare la guerra: ci si mette d'accordo prima su quale obiettivo colpire e su quali missili tirare giù, si spendono un po' di soldi così, for the sake of show, o per quello sport tipicamente maschile che consiste nel misurarselo. Naturalmente per riparare le strade i soldi non si possono spendere: però per tirare qualche fischiabbotto sì. Si chiama keynesismo bellico, e in fondo è sempre esistito. Fare la guerra per finta con le armi vere è stato a lungo considerato una pratica nobile, e aveva anche allora un certo indotto economico, anche se, ogni tanto, le cose andavano storte, creando problemi veri. In questo caso, per esempio, se a qualcuno saltassero i nervi (ma non salteranno), potremmo morire. Ora, questa, mi rendo conto, è una prospettiva poco piacevole per il weekend, ma mi preoccupa poco, non tanto perché è anche poco probabile, ma soprattutto perché quello che mi sbigottisce, più che la prospettiva eventuale di una fine prematura, è la constatazione desolante di quanto siano imbecilli i nostri cosiddetti simili! Come si fa, come si fa, dico, a prendere per oro colato certe messe in scena, o, almeno, a non sospettare, dopo tanti precedenti, che certi fatti riportati come assodati dai giornali (ma non dalle fonti ufficiali) possano essere una messinscena?

Evidentemente la maggioranza dei nostri cosiddetti simili non ha condiviso il percorso che qui abbiamo affrontato grazie all'associazione a/simmetrie, l'unico esperimento di think tank che ha cercato di raccogliere in un luogo di elaborazione e di scambio reciproco competenze nei due rami così strettamente interconnessi dell'economia e della comunicazione. La prossima tappa del nostro percorso è questa qui:


Ci vedremo a Roma, fra esattamente una settimana, per presentare la seconda edizione del libro di Marcello Foa, vicepresidente di a/simmetrie e esperto di comunicazione, in compagnia di Vladimiro Giacché, che da un'altra prospettiva, e con un altro testo, anch'esso alla seconda edizione, ha affrontato, ben prima di certi cialtroni che ancora per poco vedremo aggirarsi sui social o nel cosiddetto palazzo (dal quale gli elettori li hanno scalzati), questo tema cruciale per la nostra democrazia.

Nei due libri che ho citato ci sono tutti gli anticorpi per difendersi dalle insidie di chi fabbrica menzogne al servizio dei governi (nessuno escluso), e da chi le convalida atteggiandosi a tuttologo indipendente. Li considero una lettura imprescindibile per chi voglia dare un contributo serio alla vita politica del paese, a qualsiasi livello intenda farlo. Purtroppo, per avere la presenza de laggente (voi), ho dovuto scegliere una data nella quale lacasta (noi) sono nei loro collegggi. Molti colleghi hanno espresso il rammarico di non poter partecipare. Organizzeremo altre presentazioni...

Ne approfitto per ricordarvi una cosa. Il dibattito sulle fake news, quello vero (non quello orchestrato dai pagliacci che vogliono imporci la loro censura fascista con la scusa che sui social si dicono le parolacce!), in Italia esiste, esattamente come quello sull'euro, solo perché esiste a/simmetrie. Io ora ho, per qualche tempo, una diversa opportunità di portare una voce di ragionevolezza nel dibattito, e, come avete visto, ne sto approfittando. Ma questa opportunità è soggetta a scadenza: non so quanto durerà, né come terminerà. Se volete mantenere in vita il dibattito, dovete mantenere in vita a/simmetrie.

Potete farlo in molti modi, e ce n'è uno, in particolare, che non vi costa nulla: devolvere all'associazione il vostro 5x1000.

Ricordate: la libertà non è gratis. Non è detto che costi sempre la vita (anche perché, con buona pace di Catone, della libertà, da morto, te ne fai poco...), ma almeno una firma su un modulo che tanto dovete firmare credo di potervela chiedere. Se poi, oltre a quella, voleste anche offrire non tanto a me (che ora lo prendo alla buvette al prezzo di 80 centesimi di euro - gli strabilianti privilegi della casta!), ma allo staff di a/simmetrie un caffè a settimana (non al giorno!), visto che qui siete 4518, raccoglieremmo 234936 euro. Sono più di quelli che abbiamo raccolto e che ci sono comunque riusciti ad arrivare a fine anno nel 2017, ma questo solo perché stiamo operando a ranghi ridotti, e in particolare non abbiamo ancora riassunto un ricercatore.

Ma di questi progetti vi parlerò in modo più organico con calma. Ora devo partire verso il profondo Nord, dove ho tanti amici, e domani sarò a Verona al Vinitaly, inaugurato dal presidente Alberti Casellati, in compagnia della mia nuova amica lacasta, e per trovare alcuni vecchi amici: amici di prima del 4 marzo, per capirci, i quali oltre alla lungimiranza hanno anche un'altra virtù: fanno il vino buono!

Qualcuno di voi so già che lo incontrerò. Gli altri... sarà per un'altra volta!

90 commenti:

  1. Quest'anno non potrò essere a Vinitaly perché sarò a Roma in trasferta lavorativa e questo mi consentirà comunque di incontrarla sabato 21 alla presentazione del libro di Foa. Le auguro un buon Vinitaly, splendida manifestazione di un'eccellenza italiana nel mondo.

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  2. Questi so fischiabbotti!

    https://youtu.be/TbHc5i4O2tc

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  3. Caro Senatore, complimenti per l'esordio in aula: ottimo intervento.
    Ovviamente, 5 X mille confermato e donazione mensile ad asimmetrie. Grazie di esistere. Grazie anche per le perle musicali che ci regali.

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  4. Le persone o leggono i giornali che conosciamo oppure guardano solo la tv (telegiornali o qualche trasmissione qua e là).

    E vogliono ragionare in modo semplice e confortevole.

    tipo:
    - "ci sono i buoni che dobbiamo essere noi e i cattivi". Putin è cattivo per esempio così come Trump.

    - "ma se lo dicono in 5 allora hanno ragione, te taci"

    - "uno dice così, l'altro colà, alla fine sono opinioni".
    del tipo, chi se ne frega dei fatti.

    Banalmente un'altra caratteristica quasi universale è quella (collegata alla volontà di essere semplici*) di non dover riflettere sulla logica dei fatti (e sulle conseguenze) e ragionare per controffatuali (tipo: "se nessuno è mai fallito per debito pubblico in 800 anni di storia perché preoccuparsene?" ti guardano, sorridono e via).
    Oltre al fatto di volersi informare (vedi sopra: se affermo una cosa del genere DOVREBBE venire la curiosità di informarti per vedere!).

    Le faccio un ultimo esempio se non le dà fastidio: il moltiplicatore fiscale.
    cazzo, glielo spieghi mille volte.. col cavolo che se ne recepiscono almeno la parole (le parole).
    Per loro "taglio 100, debito si riduce di 100".
    Nessun problema su sanità, strade, sicurezza, scuole, occupazione.
    Zero di zero.

    Semplici semplici semplicemente banali (come il male, avrebbe scritto qualcuna)


    SECONDA QUESTIONE
    Prendiamo ad esempio Chomsky e Taleb.. ma lei pensa che ci sia qualcuno (al di fuori di 4 gatti) che li conosca?
    Taleb è buono solo perché nelle email dei fornitori leggi di stare attento al cigno nero (come se fossero di gatti).
    Sulla questione siriana per esempio Taleb
    https://twitter.com/nntaleb/status/984775444124913665

    e
    https://medium.com/opacity/the-syrian-war-condensed-a-more-rigorous-way-to-look-at-the-conflict-f841404c3b1d


    *sia chiaro, è un vizio anche a lavoro! se c'è un tema, c'è un problema e una soluzione! non esistono sistemi dinamici, controfattuali, conseguenze, terze vie e via dicendo

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    1. A me il simpatico beduino sta cordialmente sui coglioni. Di economia non capisce nulla, lo trovo la tipica icona liberal fortemente sopravvalutata, funzionale al desiderio del borghesuccio con la pancia piena di sentirsi intelligente e di confortarsi nelle proprie certezze, illudendosi di fare altro. Ma questa è solo una mia opinione.

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    2. non ne capisce nulla, vero (ogni pezzo dei suoi libri sull'argomento è fallace.. toh, ci cade pure lui) però ha duemila meriti (non in macroeconomia).

      PS: ma sa che leggendo pure tanto su Dick Feynmann mi è venuto da ridere quando lui (il fisico) prendeva in giro un ospite di una piscina (se non ricordo male) che parlava di riflessologia ad una sua cliente?
      eh, non tutti siamo perfetti

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  5. Ma no: il contributo minimo per la libertà di cittadinanza era un cinema al mese, no 4 caffè ...

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  6. Diciamo che la montagna ha partorito il topolino (per fortuna), quindi anche io penso che non succederà più nulla; questo non toglie che i pericoli rimangono, visto che stiamo ormai vivendo una fase storica di transizione verso qualcosa di nuovo (tutti noi sappiamo che questi passaggi si consumano sempre traumaticamente). Per il resto, dico soltanto che ogni giorno che passa sono sempre più convinto della scelta fatta il 4 marzo, sia per la presenza del prof in parlamento, sia per il comportamento di Salvini, che sta dimostrando di essere un leader capace e credibile (e sempre più italiani se ne stanno accorgendo), in grado di agire con una certa disinvoltura nelle "trame" di Palazzo. Speriamo che la questione governo si risolva velocemente e a nostro favore.

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  7. Se sò deflazzionati tutto. Io mi accontenterei anche dei quattro caffè.

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  8. Niente 5 per mille perchè lei, caro Senatore, e quella camarilla di mestatori di a/simmetrie vi ostinate a non avere convenzioni col governo Norvegese. Come al solito mi tocca metter mano a Paypal con grande disagio del mio colon: sono di natali genovesi, figlio di madre giudìa cresciuta in Scozia (non è uno scherzo: per sopravvenute leggi razziali del ventennio mio nonno, che sentiva odor di pogrom da lontano un miglio, portò la parte di famiglia che riuscì a convincere da Genova a Dundee, moglie e figlia incluse).
    Per cui: abbia pietà...

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  9. Ogni sera, dopo il tramonto, bombarda Bashar al-Assad. Tu non sai il perché ma lui sì.

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    1. Ogni giorno all'alba manda a quel paese Serendippo. Tu non sai il perché è lui neppure (non ci arriva). Però sicuro se lo merita.

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    2. La colpa non è sua,di serendippo,ma del duo psichiatra;è evidente che non fa bene il suo lavoro.

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  10. La fabbrica delle menzogne è attiva h/24, in Italia e all'estero, e i governanti se ne servono impunemente. Macron oggi (come ieri Blair)dichiara di avere le prove dell'attacco chimico in Siria, quando lo stesso segretario alla difesa americano Mattis appena tre giorni fa era stato piuttosto cauto, ma la macchina dell'establishment euroatlantico era ormai avviata, e i missili dovevano comunque partire, appoggiati naturalmente qui da noi dalla solita insopportabile propaganda piddina, con Saviano Litizzetto ed altri vip in prima linea. Gente che non ha mai speso una parola per le decine di migliaia di bambini iracheni uccisi dai bombardamenti di Obama/Hillary Clinton. La battaglia per riconquistare una informazione corretta e indipendente è la più difficile, ma anche la più urgente e necessaria, come non si stanca di ripetere il senatore Bagnai. Intanto non si può che apprezzare Salvini, unico leader politico a schierarsi nettamente contro l'iniziativa militare, contrariamente a un Berlusconi ormai indistinguibile da Gentiloni.
    (Anche quest'anno ovviamente confermerò il 5 per mille ad asimmetrie).

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  11. Provvedo a riattivare il Rid a A/Simmetrie bloccato il mese scorso dal cambio della Visa .
    E
    Grazie ancora .

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  12. Voglio riportare un frammento del grande Giorgos, su queste pagine già citato.

    ================================

    [...]

    «A Platres non ti fanno dormire gli usignoli»

    Usignolo pudico,
    tu doni, nel respiro delle foglie,
    la musica rugiada della selva
    ai separati corpi, all’anima
    di chi sa bene che non tornerà.

    Cieca voce, che tenti,
    nella memoria dove annotta,
    passi e gesti – non oso dire baci –
    e l’amaro tumulto della schiava esacerbata.

    «A Platres non ti fanno dormire gli usignoli»

    Platres! Cos’è? Quest’isola chi la conosce?
    Ho vissuto una vita udendo nomi
    inauditi:
    luoghi nuovi, follie nuove degli uomini
    o degli dei.

    La mia sorte che fluttua
    fra la suprema spada d’un Aiace
    e un’altra Salamina
    m’ha trascinato in questo litorale.

    La luna
    è uscita come Afrodite dal mare:
    ha sbiadito le stelle del Sagittario, mira al cuore
    dello Scorpione, e già tramuta tutto.

    Dov’è la verità?
    Ero anch’io sagittario alla guerra:
    il mio destino,
    quello d’un uomo che fallì bersagli.

    Usignolo poetico,
    era così la notte, sulle rive di Proteo:
    t’udirono le schiave spartane, e trassero lamento:
    fra loro – chi l’avrebbe detto? – Elena!

    Quella cui lunga caccia demmo sullo Scamandro.
    Era sugli orli del deserto. La toccai, mi parlò:
    «Non è vero» gridava «non è vero.
    Non andai sulla nave azzurraprora.
    Piede non posi mai sulla gagliarda Troia».

    Altocinta, col sole nei capelli,
    e quel suo portamento,
    ombre e sorrisi ovunque
    sugli omeri sui fianchi sui ginocchi,
    pelle viva, e quegli occhi con le palpebre immense,
    era là, sulla proda d’un Delta.

    E a Troia? Nulla,
    nulla a Troia – un fantasma.
    Volontà degli dei.

    E Paride giacque con un’ombra
    quasi che fosse cosa salda; e noi
    ci sgozzammo per Elena, dieci anni.

    Sulla Grecia piombò grave travaglio.
    Tanti corpi gittati
    Nelle fauci del mare, nelle fauci
    della terra, e le anime
    consegnate alle mole, come frumento.

    I fiumi si gonfiavano, tra la melma, di sangue
    per un fluttuare di lino, una nuvola,
    per uno scarto di farfalla, una piuma di cigno,
    per una spoglia vuota, per un’Elena.

    E mio fratello?
    Usignolo usignolo usignolo,
    che cos’è dio? Cosa non dio? Che cosa
    tra l’uno e l’altro?

    «A Platres non ti fanno dormire gli usignoli»

    Flebile uccello,
    a Cipro baciata dal mare
    che m’evoca – è la mia sorte – la patria
    sono approdato solo, con questa bella favola, se è vero ch'è una favola, se è vero
    che l’uomo più non trovera’
    l’inganno antico degli dei;
    se è vero
    che a gran distanza d’anni, un altro Teucro
    un altro Aiace, o un Priamo o un’Ecuba o un anonimo
    ignoto, che abbia visto
    tuttavia traboccare di corpi uno Scamandro,
    non abbia questa sorte nel suo fato:
    di sentire arrivare messaggeri
    con la nuova che tanto travaglio, tante vite
    sono finiti nel baratro
    per una spoglia vuota, per un’Elena.

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  13. Salve Prof ,
    anzi, Senatore.
    Mentre assistevo (via tv) al suo primo intervento al senato e gioivo per la nettezza dei contenuti contra-mainstream in nome della Lega non so perchè il mio pensiero è andato agli anni scorsi, ai post tecnici e politici, ai dibattiti,... Quanto lavoro. E anche quanta partecipazione. Non me ne voglia, ma rimango affezionato a un video di tanto tempo fa dove Lei, in auto, spiegava. Forse andava a Livorno o in qualche cantiere navale in crisi. E pensavo, cazzo , da solo ! per me il punto di svolta fu TDE. La "stele di Rosetta". Ora, la grande soddisfazione di vederla in Senato. Doveva succedere. Un'altra grande soddisfazione è osservare i volti dei giornalisti ancien regime in tv quando, in sua assenza, viene proferito il suo nome. mascelle bloccate, sguardo fisso nel vuoto, silenzio. La difficoltà di confrontarsi non con la "verità" ma semplicemente con un "altra" verità. Il giocattolo si è rotto e nulla sarà come prima. Chi sta perdendo non sa cosa fare, a diversi livelli. Chi ha vinto, si. Si percepisce. Perchè "il mondo va veloce", sì infatti. Ce da vedere dove va ... E dove va il Think-tank A/simmetrie lo ha illustrato benissimo pur con risorse molto limitate.
    A Macerata abbiamo qualche problema. Dio è Libero. Ma nel frattempo un paio di parlamentari a Roma ce li abbiamo mandati.
    Anche quest'anno non mancherò di dare un mio contributo ad A/simmetrie. Non farlo, quella sarebbe una rinuncia.

    Buon lavoro Prof. E grazie.

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    1. Concordo, "in viaggio con goofy" me lo sarò guardato almeno 5 volte :-D

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  14. Caro prof ed Egregio senatore, se non fosse per il fatto che una delle mie 2 piccole domani si presenta al cospetto del ns signore (celebrazione della comunione)..... un salto al vinitaly per stringere una volta la sua mano (spero non grande e secca - Cit. Bagnai) lo farei molto volentieri.
    A Verona, perché di questa splendida città ancora per nulla metropolitana io sono fiero residente, la manifestazione che lei inaugurerà è praticamente un evento a cui pochi indigeni (inetti.rozzi.ubriaconi.leghisti) mancano.
    Il 5x1000 è obolo che dono ad a/simmetrie da 2 anni e in questo 2018 mi seguiranno padre e moglie: senza mezzi termini ho "spiegato" che ne vale la pena....
    Buona manifestazione (x domani) e buon lavoro (x palazzo Madama).
    Uno de passaggio .... de Verona.

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  15. In oltre 50 anni di esistenza, non vi è neppure una decisione della Corte Internazionale di Giustizia sul tema della liceità dell'uso di armi chimiche.
    Le uniche pronunce riguardano piuttosto l'impiego e la minaccia di impiego di armi nucleari che hanno queste sì, dato luogo a diversi arbitrati e richieste di pareri, il più importante dei quali è il Parere Consultivo dell'8 giugno 1996.
    La Diplomazia Statunitense utilizza per analogia l'acquis sugli armamenti nucleari - a proposito o a sproposito - sulla base di due argomenti: la deterrenza dei fini (come l'arma atomica, quella chimica serve più per prevenire attacchi che per difendersi) e il carattere indiscriminato (una volta azionata impedisce di selezionare i bersagli).
    Pure ammettendo tutto questo, qualsiasi attacco preventivo contro uno Stato sovrano detentore di armi chimiche, non autorizzato dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU è vietato dal diritto internazionale.
    Il parere del 1996 (qui il link http://www.icj-cij.org/files/case-related/95/095-19960708-ADV-01-00-EN.pdf) se per un verso riconosce uno statuto particolare all'arma atomica sostenendone l'illiceità (parità di voti, con voto dirimente del Presidente della Corte), salvo in caso di estrema difesa, dall'altro impone in conformità con gli art. 2 e 51 della Carta che qualsiasi intervento da parte di Stati terzi, non di autodifesa, sia autorizzato dal Consiglio di Sicurezza.

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  16. ma tecnicamente la prova dell'avvenuto attacco chimico in cosa
    dovrebbe consistere ? In un'analisi dei campioni di aria prelevati nei paraggi ? Nella testimonianza di un ufficiale siriano che dichiari di aver ricevuto un ordine diretto da Assad ? Siamo sicuri che ci sia la possibilità tecnica di provare una
    cosa del genere in quelle condizioni e dopo un certo lasso di tempo ?

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  17. Mi rifiuta la donazione mensile con paypal. Qualcuno sta avendo lo stesso problema?

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    1. Ho verificato ieri , a me no fino a marzo tutto regolare , ora cambiata la carta collegata a Paypal verfichero' Aprile

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    2. Ho riprovato poco fa ed ha funzionato. Grazie per la risposta.

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  18. Come sempre prima e dopo ogni "american strike" sale a galla l'immonda canea dei servi e dei cortigiani, due categorie distinte sebbene entrambe accomunate da una medesima caratteristica: quella di non avere mai un opinione propria ma solo quella del loro padrone.
    Assistervi è sempre molto desolante (non riesco mai ad abituarmi…), ma quando ci sono in ballo guerre con il loro corollario di morte il tutto diventa anche ributtante.
    Ed allora dovendo obbligatoriamente (dagli eventi dei nostri tempi) occuparmi di servi e cortigiani, la cui distinzione nel caso dei gazzettieri risiede nella misura della loro distanza dall'unico padrone, sono andato a cercare "news" su queste benedette prove relative all'uso di agenti chimici tossici, prove che sono come l'araba fenice.
    Per farla breve sono andato a sentire la voce del(l'altro) "padrone" (ogni tanto è meglio cambiare disco…) ed ho trovato questa cosa qui che mi sembra interessante, anche perché il primo padrone, quello "nostro western" per intenderci, ed i suoi gazzettieri più realisti del re si guardano bene dal riportare la notizia.
    Ma guarda un po': sembrerebbe che un accreditato laboratorio svizzero, dopo avere esaminato i campioni dell'agente tossico degli Skripal fornitigli dal governo inglese, abbia individuato il tipo di agente e che lo stesso non sia mai stato prodotto in Russia ed invece sia sempre stato in uso a USA, UK ed altri membri della Nato. E c'è di più: il laboratorio svizzero avrebbe spedito la sua relazione all'OPCW e l'ONU nella sua relazione finale avrebbe menzionato solo la tipologia di agente tossico censurando tutto il resto.
    Ma guarda che robe che tocca sentire! (Voci dall'altra campana)

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  19. Per ora tutto bene, come diceva quel tale cadendo dal settantesimo piano.
    Attenzione a prendere sottogamba la Siria. Stavolta, nell'Amministrazione americana ha vinto il partito della pace (i militari, che sanno cosa si rischia); non solo il partito della guerra (i neoconservatori bipartisan) è forte, ma lo squagliamento antropologico delle classi dirigenti americane e in genere occidentali è molto avanzato: tocco ferro, ma ritengo realmente possibile una escalation USA-Russia dovuto a pura e semplice idiozia, incapacità, arroganza, disperazione.
    In questo quadro, propongo un quiz: all'Italia da quale parte conviene schierarsi? Dalla parte del partito della pace USA, o dalla parte del partito USA della guerra? E quindi autorizzare l'uso delle basi per azioni contro la Siria (e la Russia) o no?

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    1. Bentornato!
      Credo che all'Italia convenga schierarsi con la parte che vincerà. Sono Monsieur Lapalisse, scusa. Aggiungo solo che se Gentiloni si è rifiutato di concedere le basi, un'idea su chi vincerà, lui, e il PD, ce l'hanno. Vedremo.

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    2. @ Wendell Gee
      Attenzione che Gentiloni NON si è "rifiutato di concedere le basi". Gentiloni non ha ordinato la partecipazione di personale italiano all'attacco contro la Siria, ma NON ha negato l'autorizzazione all'uso delle basi USA e NATO su territorio italiano ai fini di questo o altri attacchi contro la Siria. Per la precisione, ha fatto il pesce in barile, il furbo, l'indiano: perchè concedere l'autorizzazione per un atto di guerra contro la Siria è identico a parteciparvi, sul piano giuridico e anche sul piano politico, è come caricare una pistola e passarla a al vicino, sapendo che la userà per ammazzarci qualcuno.
      E' diverso solo sul piano propagandistico e mediatico. Segnalo che in caso di attacco americano che parta da base USA o NATO sita in Italia, chi ne venga colpito, per esempio la Russia, ha tutto il diritto di rispondere con una ritorsione su obiettivi militari italiani.
      "Stare dalla parte di chi vincerà" non è per niente facile, se uno non possiede la palla di cristallo ultimo modello. In questo caso, per esempio, non si può assolutamente sapere come andrà a finire. Non si sa come andrà a finire lo scontro in atto all'interno dell'Amministrazione americana, per esempio: l'attacco dimostrativo di due giorni fa ci dice solo che sinora, ha vinto il partito della pace (o il partito della guerra limitata, cioè i militari che sanno cosa si rischia), ma è tutt'altro che finita qui. In caso vinca il partito della guerra a fondo (i neoconservatori, che spingono per la guerra all'Iran e l'umiliazione della Russia) non si sa assolutamente come andrà a finire, perchè il conflitto può escalare e internazionalizzarsi, dunque trasformarsi in uno scontro diretto USA-Russia, che solo il Padreterno sa come finirà. Vorrei sottolineare che la posta in gioco, per gli USA, è del massimo rilievo: perchè se l'America accetta la situazione sul campo in Siria (= hanno vinto i russi)accetta anche di non essere più l'unico egemone mondiale, e di situarsi in un mondo davvero multipolare nel quale essa è una grande potenza tra le grandi potenze, se va bene una prima inter pares. Chi spinge per la guerra a fondo lo fa anzitutto perchè NON vuole accettare la riduzione delle ambizioni americane, e vuole risolvere la crisi imperiale con una fuga in avanti. Il mio modesto ma meditato parere è che l'interesse dell'Italia è anzitutto SGANCIARSI DAL PARTITO DELLA GUERRA TOTALE AMERICANO, e appoggiare con tutte le sue forze il partito americano della pace (o se vuoi della guerra limitata). A questo fine, la mossa decisiva è proprio negare agli USA l'autorizzazione all'uso delle basi su territorio italiano per attacchi contro la Siria. E' un provvedimento senza effetti militari decisivi, ma avrebbe un forte valore politico. Ricordo che quando si parla di "sovranità", si parla di questo. La presenza di un comandante italiano nelle basi USA, il potere che ha di autorizzarne o meno le operazioni, è quella roba lì, la sovranità: però se non la si usa, è come non averla.

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    3. Preferenza personale: preferirei schierarmi con la Svizzera.

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  20. Hai una zanzara che continua a punzecchiarti, ma la paletta per schiacciarla è troppo, troppo grossa. Schiacceresti tutto. La zanzara lo sa, e continua. Davvero seccante...

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  21. Che gli americani, aizzati dai loro amici sionisti, vogliano distruggere la Repubblica Araba Siriana si capisce. Che i britannici vadano dietro agli americani si capisce (ebbero l'intelligenza di non farsi invischiare in Vietnam, dopo la Corea, ma erano altri tempi). Che i francesi vogliano rimettere le mani sulla loro ex colonia si capisce. Quello che non si capisce è perché l'Italia debba andar dietro a questi qua in un rapporto di sudditanza così servile ed acritico. Ed il capo politico del M5S Di Maio si sta rivelando (come sul blog ampiamente previsto) un Macron de noantri... L'art.11 della nostra Costituzione è chiarissimo, vieta qualsiasi intervento unilaterale che scavalchi l'ONU. Il presidente della Repubblica non dovrebbe far rispettare la costituzione?!? La colpa di questo attacco militare contro la Siria è tutto del sistema mediatico mainstream, è colpa di ogni singolo direttore di giornale e di telegiornale che nell'ultima settimana ha deciso di essere strumento di bieca e menzoniera propaganda imponendo una linea editoriale scandalosamente a senso unico. Menzione di disonore a Radio Radicale che da anni sembra la Radio del Dipartimento di Stato Americano. E' lo stesso carrozzone di giornalai e da gazzettieri che da anni disinforma sostenendo l'Euro, con le medesime modalità e lo stesso spartito. E' lo stesso carrozzone che dice il falso sulla Brexit. E' lo stesso carrozzone che da settimane ospita in pompa magna i vari Cottarelli, Boeri, Monti, Fornero, Friedman, Marattin. In questi giorni, pre e post bombardamento, si è assistito ad una nettissima e chiarissima divisione tra il mainstream mediatico ufficiale (radio, giornali, TV) e la controinformazione sui social nel quale si è potuto organizzare un imponente fuoco di controbatteria ai vari Saviano, Boldrini, Volo, Letizzetto ed il resto del cucuzzaio. E' facile capire perché la ex 'Presidenta' della Camera volesse, con la scusa delle fake news, mettere il bavaglio alla libera informazione in Rete.

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    1. Radio Radicale l'organo di comunicazione in Italia dei liberisti,dei massoni e di Soros che li finanzia da sempre.Lo dimostra l'elezione di 4 parlamentari pur non avendo superato la soglia del 3% ...... la Bonino è uno degli eletti più pericolosi del parlamento attuale.
      Il 5x100 è assicurato e moltiplicato per tre.

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    2. Giuse', magari fosse il 5% staremmo a cavallo!

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  22. Trump prima ha messo i dazi all'acciaio proveniente dalla Cina, poi ha smaltito qualche missile in Siria in modo da produrre interamente negli States altri missili nuovi, contribuendo così all'aumento del PIL e dell'occupazione.
    La May uscendo dall'UE si deve necessariamente avvicinare agli americani e seguirli su tutto avendo inoltre la lingua in comune.
    ma Macron che ci fa'?
    capisco che anche lui debba consumare missili vecchi per fabbricarne di nuovi, capisco che una guerra esterna faccia unire la nazione e passare in secondo piano i suoi non pochi problemi interni, ma non si capisce perche' deve essere l'unico Paese de Leuropa a partecipare a questa assurda guerra.

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    1. Un ex ministro degli esteri francese, Roland Dumas, ha dichiarato tempo fa in TV che due anni prima dell'inizio della guerra in Siria, degli ufficiali inglesi cercarono di convincerlo a coinvolgere la Francia in una futura invasione di quel paese. Magari, alla fine, ci sono riusciti.
      Trovi il video su youtube.
      https://youtu.be/jeyRwFHR8WY

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  23. Il 4 aprile avevo postato un commento non comparso, forse andato nello spam, su Amatrice in cui ragionavo sulla discriminante fondamentale della politica economica, ovvero l'euro. Al di là di altre differenze che esistono, su altre questioni meno fondamentali, oggi si appalesa con ogni evidenza la possibilità di un governo che raccolga forze sicuramente fedeli all' appartenenza alla moneta unica, come fondamento e valore assoluto.
    In tale ipotesi, decadute ormai tutte le altre, cosa intende fare la Lega, anche in presenza di eventuali possibili fuoriuscite?
    Credo se ne dovrà parlare.

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  24. Al Vinitaly andrò domani, peccato non poterla incontrare. Buon lavoro Prof, abbiamo fortemente bisogno del suo contributo.

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  25. Mi permetto sommessamente di dissentire sul titolo del post.

    Man mano che trapelano i dettagli possiamo escludere che si sia trattato di 'fake wars'.

    L'attacco pianificato prevedeva infatti il lancio di una prima ondata di oltre 100 cruise verso 28 obbiettivi, con a seguire altre ondate ed attacchi aerei.

    L'eccessivo numero di missili della prima ondata abbattuti dalle batterie SAM (70%) ha poi consigliato di abortire il resto dell'attacco (che è durato quindi solo un'ora).

    Tutto si è quindi risolto in una puntura di spillo alla Siria ed in una clamorosa SCONFITTA militare, diplomatica e politica di USA/UK/FR.

    L'OPCW (https://www.zerohedge.com/news/2018-04-15/syria-what-just-happened) ha deciso di completare le analisi sul campo (che quasi sicuramente escluderanno l'uso di aggressivi chimici, il motivo addotto per l'attacco), un laboratorio svizzero ha già stabilito che l'agente 'Skripal' è di fabbricazione USA/UK, tutto il mondo non colonizzato dagli USA e dai suoi merdia ora SA che l'impero agisce senza maschera con metodi nazisti.

    Siamo solo all'inizio, non farci trascinare nella caduta dell'impero sarà dura.

    Buon lavoro.

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    1. Qualcuno ha letto "La quarta teoria politica " di A.Dugin ? .
      Immagino di sì visto il tenore di tanti commenti , e in ogni caso lo consiglio .
      Ps .
      E' parzialmente Off topic , ma un altro russo ( solo da parte di madre ), I.Sibaldi scrittore sicuramente originale in quanto a idee nella registrazione " Cosa significa W.W.W " che si trova su Youtube prefigura una ciclicita' della civiltà umana e il miniciclo che stiamo vivendo terminerebbe nel 2018 con un radicale cambio dei paradigmi politici economici mondiali , in conseguenza dei quale solo i gruppi sociali ma anche gli individui che hanno rivoluzionato il loro posizionamento se ne avvantaggeranno ...
      Curioso e come non pensare alla nuova politica italiana e all'impero americano ?

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  26. "Il casus belli resta dubbio".
    Questo sì che è understatement.
    Sembra che il deep State lo tenga per la palle, il Donald.

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  27. Il 18 marzo 2010 Giorgio Napolitano va in visita ufficiale a Damasco come mediatore per conto del FMI dopo che il presidente siriano è indotto ad accettarne le politiche. Con un decreto al Assad accetta che la Società di Stato che controlla le imprese statali, Syirian Investment Holding (SIH), possa collaborare con quelle estere in tema di investimenti e capitalizzazione, fase iniziale di relazioni tra capitali e industria nazione con capitali e industria estera i cui sviluppi portano in genere a creare le condizioni per una scalata dei Fondi di Investimento e delle multinazionali degli asset nazionali.
    Lì intreccia le lodi del presidente Bashar al-Assad: “Esprimo apprezzamento per l’esempio di laicità e apertura che la Siria offre in Medioriente e per la tutela della libertà assicurate alle antiche comunità cristiane qui residenti”. Ma il 15 marzo 2011, con la prima manifestazione antigovernativa, esattamente un anno dopo, la situazione si capovolge. Quello siriano diventa il peggiore dei regimi perché Assad si rifiuta di consentire il passaggio del condotto che deve portare il gas del Qatar all’Europa. Lo scopo di questo progetto è chiaro, tagliare la dipendenza energetica dell’Europa dalla Russia e completare con il TTIP, Il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti, anche sul piano economico ed energetico l’egemonia angloamericana sull’Europa, passo fondamentale per le elité che hanno come obiettivo un Nuovo Ordine Mondiale. Ma Assad mette un grosso bastone tra le ruote del progetto dei poteri della finanza le cui lobby attraverso l’Unione Europea hanno messo il guinzaglio ai governi, e da leale alleato della Russia sventa il piano di egemonia sull’Europa e di isolamento della nazione amica. A questo punto i governi occidentali che prima applaudivano ora fomentano gli scontri e finanziano milizie jihadiste. Questi sono i fatti, e i popoli europei devono ringraziare la Siria perché si è sacrificata anche per noi.

    http://www.laziointernational.it/files/stories/Siria_Congiuntura_Economica.pdf

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  28. Donare soldi è diventato un problema (per chi non fa parte della "cricca" (sul significato di "cricca" leggersi QUALCUNO VOLO' SUL...").
    Solo per intenderci; quando ho cercato di aiutarla nella sua avventura politica, ho donato una modesta somma (20 €) tramite boniico. Alla lettura del saldo bimestre leggo di 11 € che la banca si è "scavallata" e scopro, dopo perniciosa indagine (al punto che la mia banca si è sentita in dovere di spedirmi una raccomandata al riguardo), che la banca di arrivo se li era trattenuti per "IBAN errato" (dell'IBAN avevo fatto copincolla)...

    Non semper vincit amor.

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  29. Versamento fatto,buon lavoro Dott.Bagnai.

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  30. No, seriamente. Oggi mi è caduto l'occhio su questo:
    https://tinyurl.com/ybpsag54
    Siamo già alle minacce preventive.
    Fra le chicche, no anche al gasdotto russo(menzione esplicita: il gas compratelo da noi).
    Poi mi pare molto illuminante che sia un funzionario USA a minacciarci sanzioni... da Bruxelles! (vabbé, forse allude al fatto che quella è anche la capitale della NATO).
    Voglio sperare che il prossimo ministro degli Esteri non sia il solito invertebrato degli ultimi settant'anni (eccezioni me ne vengono in mente proprio pochine, forse il Berlusconi migliore pre-Alzheimer, forse Antonio Martino).

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  31. In Russia il giornalista Maksim Borodin, colmo di vergogna per aver scritto delle fake news sulla guerra in Siria, si è "buttato" dal balcone.Che Paese meraviglioso.

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    1. In Italia è anche peggio dato che molti si suicidano per colpa dell' euro. Ma almeno Maksim Borodin stava indagando su mercenari russi uccisi da raid americani in Siria; ergo è difficile dire a chi fa comodo la cosa. Ricordo bene gli anni di piombo qui in Italia dove era difficile capire chi fossero i mandanti che di solito parevano a me risiedere ad ovest.

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    2. Dici come David Rossi che si è buttato dalla finestra perchè non affranto dal fallimento Monte Paschi?
      Io non lo so com'è andata in un caso o nell'altro. Sconsiglierei però, in generale, di valutare che posizione prendere sulla Siria con il criterio di giudizio "russi buoni/russi cattivi" o "americani buoni/americani cattivi". "Nessuno è buono", copyright Gesù Cristo (Lui compreso).

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    3. Caro Roberto i tuoi interventi sono sempre molto apprezzabili e danno luogo a sviluppi che meritano discussioni ulteriori . Quello di applicare giudizi morali alla politica ( ma non solo ) è stata contestata dal Machiavelli nel Principe . Quindi esiste un " bene" superiore che è lo Stato e in nome della ragione di stato si commettono anche crimini orrendi . Prendiamo il caso di Stalin e Trotzki. Stalin è stato un antesignano del " Frost URSS" mentre Trotzki più "mondialista " Come sia andata a finire lo sappiamo . Domanda possiamo assolvere Stalin dai crimini commessi in base alla ragione di stato ? Tornando ai tempi attuali ammesso solo per ipotesi che la Siria abbia usato i gas , è lecito usare le " armi intelligenti " e magari le atomiche ? È ovvio che usare le categorie di bene e male è molto ambiguo , anche perché manca il riferimento rispetto al quale si fa il paragone . Ma a questo provvede la propaganda tramite i mezzi di comunicazione .
      Buona Vita .

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    4. A Roberto Buffagni
      La Russia è chiaramente un elemento oppositivo alla costruzione di quel governo mondiale a guida statunitense che l’élite occidentale aveva promosso prima dell'entrata in campo di Trump. Ma questo non per mire egemoniche, infatti la politica internazionale della Russia non è mai aggressiva, per quanto ne dica l’Occidente cerca sempre di interagire sul piano diplomatico e le sue risposte sono cercate nell’ambito del diritto internazionale. È riuscita, infatti, a trovare la quadra anche quando si è dovuta difende dalle mire che la NATO aveva sulla base navale di Sebastopoli. In realtà La Russia di Putin si è trovata naturalmente al crocevia tra il montare di due tendenze, quella della globalizzazione con il Mercato che diventa l’arena di gioco di un capitalismo finanziario che tende ad accentrare nelle proprie mani la ricchezza delle nazioni alle quali, con la propria ingerenza, si cerca di scippare la sovranità, esperienza tragicamente vissuta dalla Russia da cui però grazie a Putin ne è uscita rafforzata, e la tendenza che prende forma dalla resistenza dell’insieme dei paesi che difendono la propria sovranità e oppongono la visione di un ordine mondiale multipolare. Quello che ha fatto della Russia il naturale scudo del fronte della resistenza al globalismo in punta di fucile è da un lato la sua capacità di deterrenza nucleare e dall’altro un ideale di Patria che non l’ha mai abbandonata neanche nel periodo sovietico ora arricchito e rafforzato dalla ritrovata identità cristiano-ortodossa, vissuta però in un quadro multiculturale, multietnico e multi religioso, di convivenza pacifica e di rispetto reciproco, che fa da argine alla diffusione di un relativismo morale ed etico teso a distruggere l’identità delle persone, delle comunità e dei popoli per sottrarre loro l'autodeterminazione.
      In questa rappresentazione la costruzione di un equilibrio internazionale multipolare acquista un significato pieno di aspettative positive perché è l’unico modo per garantire il diritto all’autodeterminazione dei popoli e alla sovranità degli stati. 
      Credo, quindi, che dovremmo scegliere e spingere alla sua adesione perché il multipolarismo si presenta come lo spazio dove le comunità potranno di nuovo giovarsi dei processi democratici di partecipazione e di difesa dell’identità e della cultura nazionale. La dicotomia unipolarismo-multipolarismo diventa il discrimine che permette di leggere in trasparenza le trame che si nascondono dietro i fatti della cronaca politica e internazionale.

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    5. @Salvatore Penzone: gli svizzeri (per la precisione quelli dell'Istituto di Ricerca del Credit Suisse) lo hanno scritto circa un anno fa:

      https://www.credit-suisse.com/corporate/en/articles/media-releases/_getting-over-globalization---what-to-watch-for-in-2017--201701.html

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    6. È finita che Stalin aveva ragione e Trotzi torto e che la linea nazionalista (sovranista?) di Stalin (ma anche di Lenin prima di lui, basta leggere Stato e Rivoluzione, ma anche Molto meglio, molto meno, quest'ultima rieditata nel bellissimo libro del prof Giacché, per rendersi conto di quale fosse l'orizzonte dei marxisti orientali; un libello sulla Rivoluzione d'ottobre del Prof Canfora, da poco ristampato, sulla prospettiva nazionalista è ancora più incisivo) era la sola che avrebbe potuto assicurare la sopravvivenza della visione mondialista del comunismo in chiave anticolonialista. Non a caso, tutto apparentemente crollò, comprese le conquiste della socialdemocrazia in occidente, quando la muraglia orientale cedette. Ma, a proposito di ragion di Stato, a quale Stato e a quale ragion di Stato ha risposto l'onorevole Giorgio Napolitano nel suo alto incarico nel 2011? E a quale ragion di Stato risponde oggi il pur più mite (e democristiano) Sergio Mattarella, quando affida alla Seconda Carica un mandato esplorativo selettivo, indicando un binario di azione governativa preconfezionata (rispetto alleanze, adesione ai parametri UE, prosecuzione riforme già avviate) che travalica l'orientamento appena espresso dal voto degli Italiani in senso se non del tutto per larga parte contrario? Perché esiste una ragion di Stato a cui tutto è sacrificabile (quella dell'UE) ed una che invece è immancabilmente esecrabile (quella di Stalin ieri, quella dei cd sovranisti oggi)? Che cosa succederebbe - non succede per ragioni che molti frequentatori di questo blog conoscono - se, improvvisamente, Giggino accettasse un'ipotesi di governo di coalizione con l'interocentrodestra per fare le cose che Giggino ha detto di voler fare in ambito economico, cose che non sono fattibili perdurando gli attuali assetti UE? A quali altri piroette assisteremmo nel nome della sola ragion di Stato accettata dalle elite? La Ragione di uno Stato che non esiste (UE), uno Stato Fake, che vince su quella di uno Stato che esiste (l'Italia) e che molti, anche in Italia, vorrebbero smettesse di resistere.

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    7. @ Gianni Barbato
      Grazie, molto gentile. Aggiungo solo che i crimini restano crimini, il male resta male e il bene resta bene anche in politica: Machiavelli non ha mai detto che l'invito a cena con scannamento degli osipiti/nemici politici perpetrato da Cesare Borgia fosse bene, e che Cesare Borgia andasse "assolto". Il giudizio etico sui comportamenti dei politici è certo possibile e doveroso. Va tenuto conto del contesto in cui i politici operano, che, specialmente nel caso della politica internazionale ove non esiste un terzo in condizioni di promulgare e applicare la legge, non è lo stesso in cui operano i privati. Il fine NON giustifica i mezzi (Machiavelli non l'ha mai scritto), ma in alcuni casi rende necessari anche i più atroci. Necessario e bene sono molto lontani, come ci insegna Platone. Aristotele invece ci spiega che il giudizio etico in materia politica è sempre giudizio prudenziale,cioè valutazione della situazione concreta operata con saggezza.
      @ Salvatore Penzone
      Sono d'accordo. Il "quadro multiculturale" dell'attuale assetto russo è un quadro imperiale, il solo che consenta di integrare la multiculturalità. Se interessa, a questo proposito v. http://italiaeilmondo.com/2017/12/26/ius-soli-di-roberto-buffagni/

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    8. Qualche giorno fa, commentando sulla ragion di Stato, mi chiedevo che cosa sarebbe successo se Giggino si fosse realmente spinto ad accettare la prospettiva di un governo con l'intero centrodestra. Quali eventi sarebbero accaduti, a quali piroette avremmo assistito - mi chiedevo- in nome della Ragion di Stato della UE sopra ogni cosa? Beh, evidentemente la prospettiva non era poi così lontana oppure era talmente temuta che appena Giggino ha fatto trapelare la disponibilità all'appoggio esterno di FDI e FI, ecco irrompere sulla scena l'asso della Giustizia. Ma tu guarda le coincidenze!

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  32. Ieri sulla 7 una trasmissione vergognosa contro Putin. I servi sono all'opera.

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  33. Nel post aula avevo previsto che qualche piddino
    avrebbe detto certe scemenze e immancabilmente non perdono occasione per perdere altri voti, bene cosi!

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  34. Politica: spero Bagnai che possa essere ministro. Anche se l'uscita (sacrosanta) di Salvini sulla Siria forse significherà Lega all'opposizione (se gli USA hanno alzato il telefono ci sarà poco da fare...). Soprattutto se Di Maio sarà macronizzato...

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    1. Azzardo una ipotesi . È Macron che è stato " casalegginizzato "

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    2. Credo che il PD e Mattarella in queste consultazioni stiano giocando la stessa partita giacché sono sempre stati sulla stessa linea in tema di politica economica e internazionale, diventata anche la linea del M5S. Dopo la gita di Di Maio negli Stati Uniti e a Londra era già chiaro che se i 5 Stelle non avessero avuto i numeri per un governo allora avrebbero fatto ricorso al PD o sostenuto il governo in carica come ha chiesto Scalfari. Un governo con la Lega non era minimamente pensabile. Per l’establishment eurista Berlusconi sarebbe andato più che bene se avesse dominato nel centrodestra. In questo caso avrebbe potuto avere anche l’appoggio dei 5 Stelle per un governo, ma la maggioranza è andata ad un partito vicino a posizioni sovraniste e poco in linea con quelli che sono gli interessi del sistema eurocratico, un partito che ora deve essere messo all’angolo perché gli italiani devono credere che non c’era alternativa ad un asse Di Maio-Renzi visto il “rifiuto categorico” di Salvini e la necessità di un governo che faccia fronte all’emergenza. Un'asse e il conseguente governo a cui Mattarella darà la sua benedizione dato il grande senso di responsabilità istituzionale del nostro Presidente…

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    3. @Penzone: era già chiaro da prima di qualsiasi viaggio. Accomunare i due partiti 5S e Lega era nel migliore dei casi un'ingenuità. E comunque il riferimento è sempre stato lo scenario Citigroup, dal nome della banca d'affari che lo preconizzava mesi prima delle elezioni: nessuna maggioranza, governo ad interim per continuare le riforme. Il resto è stato un teatrino con cartellone già noto.

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  35. https://it.wikipedia.org/wiki/Udo_Ulfkotte

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  36. Il mio ex collega al Corsera, Stefano Folli, che non ho mai sopportato nemmeno allora, fin da quando arrivò da noi negli anni '90, si è accorto oggi, tardivamente, forse colpito dalle parole di Macron che la discriminante per un governo è l' allineamento sulle posizioni europee, ma va fuori tema perchè la discriminante forte, come dicevo qualche post fa, non è il sovranismo inteso come l' allineamento alle politiche europee inesistenti come reale interesse di tutti in campo internazionale ma le politiche economiche europee, in ultima analisi l' euro cosa che per noi è chiara ma non per i sacerdoti del mainstream mediatico come lui è senza dubbio.
    Macron ineffabilmente teme la guerra civile europea come rischio, se gli egoismi prevarranno mentre lui stesso è uno dei più ferventi fomentatori degli egoismi nazionali, come abbiamo visto in questi mesi e vorrebbe ingabbiare questo stato di fatto all' interno di un nuovo quadro di regole che ovviamente farebbero esplodere in modo ancor più violento le contraddizioni all' interno delle popolazioni del continente. Non solo, due delle istituzioni economiche più potenti nelle questioni economiche che riguardano il nostro paese, ovvero FMI e Commissione europea per gli affari economici, sono nelle mani di due francesi che hanno buon gioco, in tandem, a colpire gli interessi italiani come accaduto ad esempio sulle pensioni e la Fornero, dove addirittura da parte FMI è stato commissionato un paper di dubbia validità:
    "Italy: Toward a Growth-Friendly Fiscal Reform
    by Michal Andrle, Shafik Hebous, Alvar Kangur, and Mehdi Raissi"

    dato che non tiene conto del costo netto sul bilancio statale, dei comparti pensionistici nei vari paesi.

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    1. Segnalo che una guera civile europea, vera, c'è già stata in Jugoslavia (attualmente ex). Non direi che la UE abbia fatto un gran che per evitarla,anzi: tra i principali responsabili nel suo scatenamento, dopo gli USA, Vaticano e Germania.

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  37. Quando si teme la guerra civile , senza che ci sia una guerra civile è perché si spera che una guerra civile scoppi .

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  38. Forse una guerra civile europea potrebbe solo accadere se le persone si fermassero e cercassero di vedere i fatti e non le opinioni ,a proposito di questo vorrei proporvi un esercizio di economia terra terra come lo sono io ,un ignorante che pur essendolo cerca aiuto e cerca di capire.L esercizio è questo: in tutta la Europa una bottiglia di acqua al bar costa un euro,tra tre giorni viene varata e
    resaa ufficiale la nuova moneta euro.Io ho 10000 lire sul conto,anche mio cugino ha 10000 lire sul conto,mio cugino decide di cambiarle in marchi (il cambio con il Marco sta intorno alle 1000 lire) quindi ottiene circa 10 marchi,io invece rimango con le mie 10000 lire.Dopo tre giorni diventa ufficiale in corso la moneta euro,il Marco viene cambiato 1:1 con l euro quindi mio cugino si trova 10 euro sul conto,io ( con il cambio lira euro intorno a 2000 lire ) mi trovo sul conto 5 euro.Mio cugino potrà comprarsi 10 bottiglie di acqua ,io invece 5 ,tre giorni fa avevamo la stessa "ricchezza" ora mio cugino è "ricco" il doppio di me.Qualcuno mi può spiegare che senso ha tutto ciò.Io come già detto sono un giardiniere ,non ho studiato economia ,ma dal mio basso vedo tutto questo un assurdita,e mi domando ma se un giardiniere vede questo i grandi studiosi non l hanno visto?Chiedo scusa se avessi scritto idiozie e ringrazio se qualcuno avrà la pazienza o la bontà di rispondermi,se mi dicesse che ho scritto baggianate non ne sarei certo offeso,anzi ne sarei sollevato.

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    1. Max, perchè devi chiedere scusa. Se è vero che ti sei cibato delle puttanate del SOLE, tanto per prenderne uno di giornale, il più "qualificato" sei assolto con formula dubitativa sulla tua considerazione relativa ad una svalutazione del 50% della nuova moneta e soprattutto sul trasferire l' assurdo livello di svalutazione direttamente, pari pari sull' inflazione, cosa che è di comune espressione anche sul SOLE 24 ORE. Ma ora ti consiglio di andare a cercare qualcuno degli innumerevoli articoli sulla materia, qui sul blog come questo, o meglio ancora di scaricarti il "Tramonto dell' euro" dove l' argomento è trattato in modo chiaro e leggibile e quindi tornare qui a raccontarci come è andata.

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    2. Mi sembra che nel tuo esercizio ci sia un errore:il cambio del DM fu stabilito a 1,95583 per un euro (non 1:1 come da te indicato; quindi anche tuo cugino s'è bevuto 5 bottiglie. Eugenio Pavarani

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    3. Mi sembra che nel tuo esercizio ci sia un errore: il cambio del DM fu stabilito a 1,95583 per un euro (non 1:1 come da te indicato); quindi amche tuo cugino beve 5 bottiglie.

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  39. Grazie Alberto seguirò il tuo consiglio,e ritornerò

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  40. Intanto è arrivata l'investitura... https://www.youtube.com/watch?v=h4UbW9-D0mw

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  41. Pd e 5 stelle al governo = fine dell'Italia.

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    1. Purtroppo è molto probabile.

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    2. Gli italiani hanno trombato il piddi. Che si tolgano dai piedi.

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    3. Bisogna rimanere con i piedi per terra ,non è molto probabile è SICURO. La via maestra passa attraverso la popolare battaglia del taglio dei vitalizi chE porterà al ricalcolo di TUTTE le pensioni – taglio del 21% al fine di poter attuare il taglio dei vitalizi senza che la Corte Costituzionale bocci eventuali scelte parziali dette selettive .E questo come sappiamo ce lo chiede Leuropa .

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    4. P.S. Notare poi con quanta malizia si tenta di spaccare il centrodestra . Dobbiamo solo ringraziare l'acume politico di Salvini e del suo staff politico se questo non è accaduto .

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  42. A proposito di fakenews, caro bagnai, ti scrivo poichè credo che ce ne sia una che merita di essere citata. Nell'ultimo def, infatti, si nota che la crescita dovrebbe accelerare fino a raggiungere l'1,6%, cosa che reputo alquanto irrealistica a fronte dei pessimi risultati del primo trimestre sulla produzione industriale e del forte rallentamento degli indici pmi. Allora mi chiedo : non è una fakenews anche quella stima governativa così ottimista e alquanto irrealistica? Su cosa si basa quel dato se tutti gli indicatori, all'opposto, ci dicono che l'economia sta rallentando, a fronte dei dati che ho citato? Non reputa le previsioni del def e del fmi, che parla di un 1,5%, troppo, troppo ottimistiche per essere realistiche? Mi riferisco ai dati che hanno sbandierato tutti i giornali, https://it.reuters.com/article/topNews/idITKBN1HQ2D9-OITTP, ma che, per me, soprattutto dopo questo deludente primo trimestre, sono fake news.
    Sarebbe bello intavolare una discussione su queste previsioni che hanno una funzione, a mio parere, propagandistica poichè non sono poggiate su alcun dato oggettivo. Non so lei come la vede, mi piacerebbe saperlo ma gli indici che si leggono ad ora mostrano un forte rallentamento dell'attività e mi pare una fake news tale stima sul pil. Naturalmente, non essendo un economista, posso errare ma la stessa confindustria ha detto che l'attività economica sta rallentando
    spero che qualcuno possa rispondere al mio quesito, confermando l'idea che sia una fake news o smentendola

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    1. Non ho verificato i dati e prendo per buoni i tuoi.
      (PREMETTO: per l'idea che mi sono fatta)
      Le stime previsionali del DEF sono artatamente false per una ragione costitutiva del documento stesso, e cioè perchè più alte sono le stime e maggiore è la possibilità di spesa che il governo si autoassegna. Per cui, se pure l'FMI per ragioni politiche dichiara un irrealistico +1,5%, sarebbe assurdo che il DEF adottasse un valore inferiore (assurdo secondo la logica politica piddina, intendo). E siccome sull'1x1000 nessuno da Bruxelles o Francoforte ti contesta, da già che ci sei, meglio scrivere 1,6%.

      Ora, uno potrebbe chiedersi, perchè darsi da fare per imporre le politiche di austerità e poi cercare di aggirarne le regole? E' il tipico comportamento contraddittorio e menzognero dell'impostazione piddina.

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    2. mah, vedremo
      io onestamente sono scettico
      basti pensare che, se abbiamo accumulato una crescita nel 2016 del 1,4% avendo nel primo trimestre una partenza buona, mi sembra assurdo pervenire ad un +1,6% partendo da un +0,2 % , come gran parte dei giornali dicono. Sia chiaro, non voglio mettermi al di sopra degli economisti ma quello che è il mio grande desiderio è che si inizi in parlamento ad alzare la voce: non è possibile fondare un intero programma economico su previsioni così ottimiste. Io spero se ne discuta in parlamento poichè è tragico il modo in cui si parla di economia nei giornali. Mentre i dati ci dicono che stiamo rallentando, padoan se ne esce che stiamo accelerando nel def
      mah

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  43. Un governo 5 Stelle-Lega non era minimamente pensabile a meno di coinvolgere la Lega nello stesso processo che li ha visti protagonisti. Perché il M5S ha avuto il compito di rendere sterile il voto di protesta, compito assolto a pieni voti, e coinvolgere la Lega nel governo in società ma mantenendo la Presidenza del Consiglio, avrebbe voluto dire mettere nel calderone della sterilizzazione anche il voto della protesta sovranista. Una trappola in cui quest'ultimo non è caduto.

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  44. Viva l'informazione precisa,puntuale,corretta.
    La Spagna cresce molto più dell'Italia.
    Il deficit spagnolo negli ultimi anni è stato il doppio o il triplo di quello italiano,noi siamo in avanzo primario da almeno 20 anni
    la Spagna forse lo raggiungerà nel 2020.
    Da Madrid è tutto a voi la linea.
    Grazie Prof.

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    1. Allocazione risorse bilancio UE. Spagna prende 14,2 MLD, Italia prende 11 MLD.

      Contributi billancio UE, Spagna versa 11 MLD, Italia versa 17 MLD.

      Risultato, fino al 2020, Italia contributore netto per 6 MLD, Spagna percettore netto per 3,2 MLD.

      Sarà arrivato il momento di chiamare sta cazzo di Spagna, additata da tutti come l' eseempio più luminoso dei benefici dell' austerity e che va così bene, a partecipare da par sua al bilancio, o no e smetterla di pagare noi che andiamo male per loro?

      Francia è disallineata come spesa pubblica rispetto alla media UEM per oltre il 5% in più, le pensioni nette in Francia gravano sul bilancio per un 3% (13% sul )PIL circa, in più rispetto a Italia, Germania, Spagna tutte intorno al 10% del PIL.

      Lagarde, Weidmann, Moscovici chiedono taglio pensioni esistenti, basato su azzeramento 14esime, riduzioni 13esime, patrimoniali etc.

      Quale è lo stato dell' arte? Un cumulo di cazzate sui dati, uno stravolgimernto della realtà che vanno avanti da anni perchè nessuno, né sui media, né dalla politica, né tantomeno dai sindacati si degna di dire basta e fare chiarezza e rivendicare il prima l' Italia ed i suoi interessi, su questo "mazzia e fotti del popolo italiano.

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  45. Salve a tutti. Sapete se l evento verrà trasmesso in streaming ? grazie... e grazie Prof.

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  46. Grazie ancora, caro Alberto, per il gentile autografo su "L' Italia può farcela " all'ingresso di San Salvatore in Lauro. Poiché al termine del tuo intervento hai citato Giacomo Leopardi, ti ripago con un acuto attuale pensiero leopardiano tratto dallo Zibaldone.
    Ecco cosa pensava il genio di Recanati sulla Patria :

    «Le città antiche, se anche erano piccole come le moderne, e tuttavia servivano di patria, erano però piú importanti assai, per la somma forza d’illusioni che vi regnava e che, somministrando grandi eccitamenti e premi grandi, ancorché illusorii, bastava alle grandi virtú. Ma questa forza d’illusioni non è propria se non degli antichi, che come il fanciullo sapevano trar vita vera da tutto, ancorché menomo. La patria moderna dev’essere abbastanza grande, ma non tanto che la comunione d’interessi non vi si possa trovare, come chi ci volesse dare per patria l’Europa. La propria nazione, coi suoi confini segnati dalla natura, è la società che ci conviene. E conchiudo che senza amor nazionale non si dà virtú grande» (Giacomo Leopardi, Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura [“Zibaldone”], Le Monnier, Firenze 1898, p. 896)."
    Un saluto leopardiano !

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  47. Salve a tutti,
    voglio essere provocatorio a potere essere argomentato. Parlando di fake news io, che abito in Ungheria, a volte con grande dispiacere sento che il professore o Borghi le generino quando si riferiscono a questo paese. Non capisco perchè si critica (giustamente) un governo che da dati statistici sulla disoccupazione falsati, ma si tace su di un altro che la crea con una deflazione salariale pazzesca e tiene il salario dei dipendenti pubblici al livello del Burundi per favorire il recrutamento delle multinazionali. Insegnanti a 600 euro al mese. Tutti riversati sui call center dove ne prendono 100 o 150 in più (la differenza tra mangiare e pagare le bollette o mangiare solo. Fossero soltanto gli insegnanti. In realtà è un fenomeno generalizzato. Mi viene civilmente da chiedermi a che cazzo di gioco stiamo giocando. Scusandomi per il mio italiano stentato, mando un saluto al Blog.

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