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venerdì 26 febbraio 2016

Il Lussemburgo e le riforme strutturali

Scusate, ho molto da fare e quindi vi filo poco. Verranno tempi migliori (del resto, se ho da fare un motivo c'è). Nel frattempo, vi fornisco come utile ripasso questa tabbbellina dal mio prossimo peiper (ovviamente pirreviued, che ve lo dico a ffa'):



Niente di particolarmente nuovo (per voi). Si tratta solo della crescita cumulata del PIL reale dal 2009 al 2015 nei principali paesi dell'Eurozona. L'Italia, come sapete, è stata superata, nel crollo, solo dalla Grecia (che si è ridotta di un terzo). Noi abbiamo perso circa il 7%, e ci siamo così trovati vicini al Portogallo (-6%) e a una insospettabile (per gli altri) Finlandia (-5%). Anche la Spagna, che quest'anno pare abbia fatto faville, non è tornata al livello del 2008 (sta ancora sotto del 3%), mentre ci è tornata pelo pelo la virtuosissima Olanda, che oggi sta dello 0.5% sopra ai valori pre-crisi. Spettacolare la performance del Lussemburgo, dovuta, come sapete, alle riforme strutturali.

Torno a lavorare, che di lavoro ce n'è molto...

68 commenti:

  1. Da Wikipedia, tradotto in italiano:

    "In molti casi la presenza delle società in Lussemburgo è solo simbolica. Per esempio, 1.600 aziende sono registrate presso un indirizzo - 5, rue Guillaume Kroll - in Lussemburgo.

    LuxLeaks impatti

    LuxLeaks impatto sull'opinione pubblica è particolarmente elevato, in quanto mette in prima linea il ruolo controverso di Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea di nuova nomina, pochi giorni prima LuxLeaks rivelazioni. Juncker era primo ministro del Lussemburgo, nel momento in cui molte delle regole di evasione fiscale del suo paese sono state emanate. LuxLeaks ha sollevato una discussione sulla evasione fiscale in Lussemburgo e in altri paesi."

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    1. Anche l'Irlanda - fino al 2014 a colpi di Double Irish - ha avuto il suo bell'andamento, fino alle "pressioni internazionali" altrimenti dette "concorrenza sleale tra stati"? http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-10-15/dublino-non-sara-piu-paradiso-stop-double-irish--072100.shtml?uuid=ABg9IK3B Il Lussemburgo si autocandida a ulteriore impennata?

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    2. Mi pare che anche l'Irlanda sia sulla stessa strada

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    3. Su una questione però l'Italia si è sostanzialmente allineata: http://www.newsmercati.com/Article/Archive/index_html?idn=210&ida=9372&idi=-1&idu=-1

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  2. Quelle cifre in tabella, la rapidità del tracollo e la difficoltà di ogni ripresa, fan venire in mente il "dirupo di Seneca", che scrisse:

    «Sarebbe una consolazione per la nostra debolezza e per i nostri beni se tutto andasse in rovina con la stessa lentezza con cui si produce e, invece,l'incremento è graduale, la rovina precipitosa.»

    Non banali considerazioni sull'economia (se, e dico se, essa è un sistema dissipativo), qui: http://ugobardi.blogspot.it/2016/02/la-fisica-dellenergia-e-leconomia.html

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    1. Tutto molto bello. Va detto che per non parlare di euro, si parlerebbe di qualsiasi cosa (tranne che di quello che si sa...).

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    2. Se stai dietro a costui perdi anche la strada per tornare a casa.

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    3. Stefano, ora ti fai un giro fuori, perché non hai capito la cosa più importante: siamo in guerra, e in guerra non mi interessa quanto sei bravo, ma da che parte stai. Questa guerra è sporca, come tutte, ma è facile perché il confine è evidente, e se non lo capisci come l'ho spiegato io nel 2011 capiscilo come lo spiega 48. Se vuoi l'euro vuoi i campi di concentramento. Va bene così? Mi permetti che il resto sia una priorità lievemente secondaria. Punto. Punto, capito: P-U-N-T-O. Mi sono strarotto il cazzo di essere il solo a mettere la gente in guardia, inanellando una previsione azzeccata dietro l'altra, mentre i vari Soloni, comprati o no, quando non dicono che va tutto bene, per lo meno, come dire, glissano sul problema. Per me Giavazzi, Eco, Grilli, Celestini, Israel, ecc. sono tutti dalla stessa parte: quell'altra. Il primo dovere civile di un intellettuale oggi è opporsi all'Unione Europea. Poi viene la fruttuosa coltivazione del proprio orticello. Period. A parte me e 48 non e vedo molti in giro, e siccome io non sono un genio, chi non ha capito non ha un deficit intellettivo, ma etico, motivo per il quale, dopo 5 anni che mi faccio il culo da solo, non ho alcuna intenzione di farmi portare qui da voi simile compagnia. Loro sono ovunque. Ogni giorno arrivano messaggi del tipo: "Sei bravo, hai ragione, ma ho paura, possono stroncarmi la carriera". Ovunque, capisci? O-V-U-N-Q-U-E. Ma ci siamo anche noi. Non finirà con ina pacca sulle spalle. La differenza fra un cambio fisso e una guerra civile non salta all'occhio. Perché non c'è. Io il confine l'ho tracciato con chiarezza, non potete non riconoscermelo. Sta a voi chiedervi perché c'è ancora gente di là. NON CHIEDETEMI MAI DI FARE IL PESCATORE D'ANIME PER CONTO VOSTRO. L'anima che mi interessava salvare l'ho salvata: la mia. Le altre finiranno nel cesso della Storia anche se sono molto brave a fare cose delle quali peraltro credo tu capisca poco. Punto.

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    4. Ho letto l'articolo...ho bevuto l'amaro calice. Stefano, e' semplicemente delirante. Quando dice "L'uso di debito crescente permette alla “domanda” totale di prodotti di molti tipi di essere più alta, perché dirige i flussi futuri e i flussi attuali di energia verso un prodotto." mi ha fatto portare la mano alla fondina. L'unica risposta e' aprire il fuoco ad altezza d'uomo e a palle incatenate. Trovo che il trovare 'non banale" i tre passi nel delirio e venire qui e leggere Bagnai si elidano a vicenda. L'uno non può' esistere nello spazio dell'altro...e bisognerà che tu scelga...o qualcuno lo farà' per te.

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    5. Su Giavazzi sappiamo che è in conflitto d'interessi e quindi certe sparate sono prevedibili.Ma come la mettiamo con gli altri intellettuali di sinistra che,nonostante l'evidenza dei fatti, sono più preoccupati dell"immagine di sinistra" anziché dei diritti dei lavoratori? Ho capito solo dopo che molti economisti di sinistra fossero disonesti da un punto di vista intellettuale.Sono più disgustato dall"atteggiamento di quest"ultimi che dai sostenitori dell"austerità espansiva.

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  3. Chiedo venia. qual'e' l'unita' di misura? miliardi di euro?

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    1. L'unità di misura di un tasso di crescita?

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    2. Assomiglia a quella del 'rapporto tra crescite'...

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    3. dai, ditelo che lo fate "apposta"

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    4. E' in parsec per il Lussemburgo e angstrom per la Grecia

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    5. Gli ho messo il percentuale, non me la sentivo di chiudere un'altra volta per ecessso di ribasso, anche se facendolo ho spurgato il blog di circa 200 inutili (sostituiti nel frattempo da 100 speriamo meno inutili)...

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    6. E' molto difficile misurare la crescita del tasso....

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    7. "Percentuali! Chi sono costoro?" ruminava tra sè don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo aperto davanti".

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    8. L'unità di misura è in carati per il Lux e sacchi (di merda) per la Grecia. Il che fa anche capire che, nell'eurozona, il cambio è fluttuante: 30 denari in Lux hanno un moltiplicatore ben più elevato che 30 denari in Grecia

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    9. E dire che sta ben scritto in alto a destra... Non serve nemmeno la matematica, nemmeno l'aritmetica. Basterebbe saper leggere (solo leggere. scrivere è in più).

      Buona lettura

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    10. Gugliè, l'ho aggiunto dopo e ho tolto un decimale. Essi bboni...

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    11. Mi permetto di dissentire sul fatto che Lei non sia un genio, come vorrebbe chiamare una persona dotata di un'intelligenza straordinaria che prevede sempre quello che succedderà dopo? Previsioni che puntualmente si avverano

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    12. Persona non pagata per fare il contrario.

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  4. Professore ma l'evasione non c'era solo in Italia? :)

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    1. Eh... ma quelli sono IDE, mica evasione...

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    2. Mi riferivo al link dello scandalo in Lussemburgo sui meccanismi di elusione fiscale(ovviamente sono diversi dall'evasione)

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    3. Il mio era comunque un commento ironico su quelli che "il problema sono i piccoli imprenditori evasori" mentre si fanno sistemi fiscali favorevoli alle grandi imprese.

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  5. Già... A parte il Lux [per ovvi motivi ;)] l'irlanda s'è scannata di austerità per quella percentuale. E infatti i miei amici ICT hanno portato via le terga da lì...

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  6. Deflazione di un tempo...

    (...) I carnaioli erano relativamente isolati, contrastati da un regime vigile e al tempo stesso timoroso, da masse che volevano carne buona, abbondante ed a buon mercato, e da grandi mercanti che volevano che i propri lavoranti potessero comprare cibo a basso costo per poter mantenere compressi i salari. (...)

    W. M. Bowsky - Un comune italiano nel Medioevo.

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  7. OT
    Mentre i pennivendoli nostrani fanno titoloni su argomenti interessantissimi,in Parlamento e' passata questa legge:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/26/banche-nuovo-regalo-del-governo-strada-spianata-per-esproprio-case-e-chi-compra-allasta-non-paga-tasse/2497063/

    Quante volte ho sentito(e sento)dire:"Sei matto?La casa non me la tocca nessuno,io sono al sicuro".Ecco fatto.

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    1. E' perfettamente in linea con la definizione "provvedimento di sinistra" del governo Renzi. Mi verrebbe da godere come un riccio al pensiero di cosa tocca ingoiare ai porci PDSini/DSini/PDini che hanno abbaiato per vent'anni contro "Abberluscone" e ora si trovano uno (dei loro) che fa quello (e anche più) di ciò che all'innominabile non hanno consentito a suon di girotondi, mobilitazioni e autorazzismo verso gli Italiani in tutte le sedi internazionali. Purtroppo però è un coito interruptus, perché alla fine queste poorcherie le subiremo TUTTI NOI ITALIANI.
      In più, il pinocchio impunito oggi è su tutti i media che si compiace perché gli IDE sono in forte aumento (ho rimosso le cifre esatte che ha citato, tanto era lo schifo che ho provato).
      Non ci potrà essere pietà per questa gente, certamente non la mia.

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    2. Ti giuro che non ce la faccio più con questa situazione.
      Se oggi non sei un delinquente sei semplicemente un coglione.
      Se oggi non conosci nessuno non riesci nemmeno a fare il pulitore di cessi.
      Il datore di lavoro di mia moglie se l" è filata in brasile con una fila di fallimenti che ancora non si riesce a conteggiare ma i sindacati prima fiduciosi oggi hanno detto che abbiamo perso tutto.
      Se la legge divina come credo non interverrà confido in quella della storia.

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    3. Considero la diffusione di armi da fuoco, modello USA, una follia. Ma la follia di sbattere la gente per strada e' superiore.

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    4. ...poi, chissa' perche', non comprerei uno spillo, sapendo che e' stato pignorato.

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    5. Prevedo e travedo diverse case "esplose per cause sconosciute".

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    6. È un mondo "comico e camorristico",come diceva Einaudi della massoneria.
      Bruxelles(e tutti i giornaloni italioti):fuga di cervelli,Italia cancro d'Europa,fate/facciamo come i paesi nordici,e via con l'autorazzismo.
      Poco più sotto:

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/27/regno-unito-18mila-insegnanti-fuggiti-allestero-nel-2015-stipendi-bassi-e-troppo-stress/2499592/

      Fuga di cervelli dalla Gran Bretagna!
      Ma porca di quella put*@na tr*i@ impestat@ lurid@ b@ldr@c*@,fare 2+2 proprio no?

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    7. va detto per completezza di informazione che un mutuo ipotecario mette comunque per strada il mutuatario inadempiente perchè con l'ipoteca in caso di inadempimento si arriva alla vendita all'asta, dove l'aggiudicatario acquisisce titolo per liberare l'immobile da persone e cose del vecchio mutuatario insolvente ; è nella fase di esecuzione da parte dell'acquirente/aggiudicatario che sorgono i problemi di dove andare per il mutuatario subastato; in realtà ora le vendite giudiziarie traboccano di banche che vogliono rientrare e con la procedura esecutiva cercano di far vendere il bene il cui prezzo ad ogni giro d'asta deserta viene ribassato ; il problema è l'invenduto e le banche ormai si sono trasformate in agenzie immobiliari; ma a monte di tutto ritroviamo il problema solito : la crisi economica e di sistema; è chiaro che il mutuatario che perde casa e prima ancora lavoro ci rimette sempre e ora, con la nuova normativa, un pò più rapidamente di prima, ma alla fine la domanda che mi pongo è cui prodest? se le banche hanno già quintali di immobili lì pronti in vendita, allora, questa nuova regola, che permette di risparmiare spese legali , serve ad incoraggiarle a far credito non solo a chi vuol comprare una casa , ma a chi ha già un immobile e vuole un credito , allettato dai tassi bassi ? E, col patto commissorio, se non ripaga il mutuo , lo perde direttamente senza tante balle, come già succede in usa e altri paesi ? In realtà la questio del patto commissorio mi sembra complessa e così come la imposta il fq è a mio modesto avviso banalizzata ; in realtà e lo dico senza voler far sfoggio di cultura giuridica del cazzo , ( tra l'altro ora vado a memoria e non ho studiato bene la nuova normativa) , qesta mi pare introdurre più che altro il cd patto marciano ossia una sorta di compromesso dove c'è un terzo che fa una stima del valore del bene dato in garanzia ed il mutuante se vuole divenirne proprietario deve pagare il prezzo stimato ; in tal modo si evita l'asta dove di solito il reale prezzo commerciale del bene va sempre a fottersi...

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    8. Come è stato osservato, è normale che se uno chiede un prestito offrendo una garanzia e non restituisce il dovuto, prima o poi perda il bene offerto in garanzia. Inoltre, da che mondo è mondo, la vendita all’asta dei beni pignorati avviene di solito a un prezzo (spesso notevolmente) inferiore a quello altrimenti realizzabile con una vendita “normale”. E’ anche vero che in Italia le procedure esecutive erano regolate malissimo e gestite peggio e che ciò determinava un pregiudizio sia per i creditori, sia per i debitori. Chiunque “batta i tribunali”, anche se non si occupa di esecuzioni, sa bene che fino a qualche anno fa esisteva una vera e propria mafia delle aste giudiziarie, che riusciva a controllare le vendite dei beni pignorati. Non ho idea se questa mafia esista ancora, ma alcune inchieste giudiziarie, alcuni provvedimenti organizzativi adottati dai tribunali e alcune riforme intelligenti (non quelle del “ce lo chiede l’€uropa”) hanno certamente ostacolato il fenomeno e, in generale, reso oggettivamente più efficiente il sistema. Proprio per questo, mi chiedo che bisogno ci fosse di intervenire ulteriormente sulla materia abrogando in pratica (al di là delle sottigliezze giuridiche) il divieto di patto commissorio che risale a Costantino, passa per Giustiniano, il diritto canonico medioevale, il Code Napoleon, il Codice Civile italiano del 1865 ed arriva al vigente Codice Civile. Questa nuova riforma è comunque molto significativa perché contribuisce a disvelare il disegno complessivo di riforma sociale, prima che economica, in atto: non “ce lo chiede l’€uropa”, ma “ce lo chiede l’America”. Il patto commissorio, vietato da millesettecento anni (!) nel diritto europeo continentale, è invece tradizionalmente ammesso dal diritto anglosassone (che è rimasto legato al diritto romano più antico, quando va bene; altrimenti a quello barbarico!). Un pezzo per volta (e ormai ne mancano pochi) dobbiamo diventare tutti come gli americani! Lo conferma un altro particolare della riforma di cui si è parlato poco o nulla (mi pare). I maggiori “utenti” dei pignoramenti immobiliari, dopo le banche,sono i condominii, che agiscono contro i condomini che non pagano le spese. La presenza di uno o più condomini morosi, rende spesso ingestibili gli immobili in condominio. Con il pignoramento, i condominii cercano se possibile di recuperare i loro crediti, sapendo che, comunque, male che vada, prima o poi si libereranno del condomino moroso. La riforma, ovviamente, non estende ai condominii il diritto di appropriarsi dell’appartamento del condomino moroso e di venderlo direttamente, ma prevede che per i pignoramenti “normali” (cioè quelli fatti da tutti gli altri creditori diversi dalle banche mutuatarie), dopo quattro tentativi di vendita andati a vuoto, la procedura si estingua. Quindi il condomino moroso resta nella sua casa e continua a non pagare le spese! In una situazione di crisi come quella attuale (morosità condominiale elevata, difficoltà di vendere gli immobili all’asta), ciò significa che, un poco per volta gli immobili abitati da persone a reddito basso e medio diverranno sempre più ingestibili. L’esito prevedibile è che masse di piccoli proprietari svenderanno le loro case e grandi fondi immobiliari compreranno a prezzo di realizzo interi palazzi. Anche per questa via, sarà così realizzato il sogno montiano di ridurre l’anomalia italiana della piccola proprietà diffusa, che tanto ostacola la mobilità sociale all’americana.

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    1. ...ops, questo era un commento a @walter wal, non doveva essere qui...

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  9. È che le riforme strutturali in Italia hanno sempre la forma del cetriolo...

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    1. Anche all'estero.
      Gli esempi si sprecano.

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  10. questa notte la tosse mi ha svegliato con un pensiero
    ho immaginato tanta ma proprio una moltitudine di persone che in tutte le città uscivano per strada con addosso una maglietta bianca per riconoscersi e camminavano silenziose a tratti leggendo, mentre nell'aria risuonava ,di un clavicembalo, le sonate più lugubri che il Prof potesse permettersi e ogni tanto tutti insieme dai 4 angoli del mondo pensassero come un sol uomo una sola parola 'MALEDETTI' e poi quasi come dei sonnambuli riprendessero a camminare silenti con nelle orecchie il pizzicare delle corde e l'odio tutt'intorno come una nuvola vendicatrice .... e pensare che non occorrerebbe nemmeno chiedere permessi alla questura , ma questa è la realtà.

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  11. Se mi consente, professore, ecco un giochino per filtrare ancora un po':

    Secondo il Fondo Monetario Internazionale, i dati sull'inflazione di Italia e Germania nel 2014 sono questi (espressi in indici):

    Italia: 119.292
    Germania: 116.217

    Domanda: è vero che il differenziale d'inflazione tra i due paesi nel 2014 è 3.075? Per chi non ha capito e lo ammette, spiego dopo...

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    1. Lo so, avevo visto su un meetup una panzana come quella che avevo scritto come se fosse vero ed ovvio, e nessuno che correggeva...

      Secondo i miei calcoli dovrebbe essere -10,4 se parto dal '99.

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  12. http://www.theguardian.com/politics/2016/feb/28/uk-officials-instigated-g20-brexit-warning-diplomatic-source-says-shanghai-george-osborne

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  13. OT: oggi su Repubblica.

    Pseudo-pluralismo tattico? Segnale politico? Come interpretarlo?

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    1. "Una politica in grado di dare a tutti gli interessati la sensazione che le loro preoccupazioni vengano prese sul serio."
      Direi che la chiave stia in queste parole alla fine dell'articolo: DARE LA SENZAZIONE... appunto.

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  14. Scrivo delle elezioni in Irlanda perchè "tout se tient",
    la nostra libera informazione si é fermatata agli exit poll:"battuta austerità, ingovernabilità, ergo groosse coalition" poi il silenzio.
    Malgrado l'importanza nessuno ci tiene aggiornati (intanto toccano ferro o accendono ceri?!) e ci arrangiamo con wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/Irish_general_election,_2016

    dove nella colonna Swing% dei risultati si notano le belle freccette rosse verso il basso dei partiti pro-politica-UE e quelle verdi verso l'alto dei partiti contrari alle conseguenze sociali dell'austerità della Troika.

    Il dato interessante é che malgrado la forte crescita economica ed occupazionale sulla quale contava il governo uscente che ha indetto le elezioni, gli elettori(irlandesi) "se ne sono battuti il belino", quando vanno in ospedale non vogliono essere parcheggiati in barella in attesa che si liberi un letto ed aspettare mesi e mesi per una visita.

    Due speranze: 1) che anche i 'taliani si sveglino,
    2) che in Irlanda non realizzino la groose coalition, ma le freccette verdi si uniscano su un minimo di programma anti-austerity e quindi anti-Troika.

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  15. Ringrazio il prof. Certo che i Miserabili...o i Promessi Sposi...hanno qualcosina in comune... o NO?

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  16. Questa è fantastica: dal sito dell'Espresso.

    "Sorpresa, agli europei piace la Ue"
    "Il 60 per cento dei cittadini Ue vede più vantaggi che svantaggi nell’appartenere all'Unione. La disoccupazione è il problema più sentito, ma cresce lo scetticismo sulla capacità della politica di risolvere i problemi. In esclusiva i risultati a sorpresa della grande ricerca promossa dalla più autorevole fondazione politica tedesca…"

    Avete letto?
    "…dalla più autorevole fondazione politica TEDESCA…" il resto dell'articolo per chi è abbonato o compra il settimanale, ma l'incipit e sufficiente.

    A coronamento, la conclusione del consueto delirio domenicale di Scalfari:
    "Se Renzi ha scelto sul serio questa strada, che non sarà certo di rapida attuazione […] La domanda che prima ci siamo posti sulla vera natura della sinistra del ventunesimo secolo ha qui la sua risposta: la sinistra ha il compito di porsi l'obiettivo di costruire l'Europa federata che riformisti e moderati debbono far nascere insieme, come richiede una società globale governata da Stati di dimensioni continentali.
    La sinistra italiana ed europea deve porsi alla testa di questo ideale e farne una concreta realtà dove le diseguaglianze siano rimosse e la produttività economica sia tutt'una con l'equità sociale, la comunione dei valori, il riconoscimento dei diritti e dei connessi doveri, la separazione dei poteri che garantiscano la nobiltà della politica e la democrazia. L'Inno alla gioia e la bandiera stellata europea, come ha proposto Laura Boldrini, divengano i simboli della Nazione Europa. Da questo punto di vista ben venga il Partito democratico se lotterà affinché la Nazione Europa diventi una realtà."

    Disoccupati, sfruttati, sfrattati, tartassati, esodati, demansionati, emigrati per disperazione, pensionati alla fame, espropriati, confiscati dei risparmi, la cosa "non sarà certo di rapida attuazione" ma, se nel frattempo sarete sopravvissuti (non come quei disfattisti suicidi per motivi economici), un futuro radioso si schiuderà per voi. Solo un po' di pazienza, cribbio! Che premura c'è? Siate come Scalfari, Amato, Napolitano, Prodi e i loro simili, loro di fretta non ne hanno…

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    1. "...una società globale governata da Stati di dimensioni continentali"
      Terrificante.

      L'homo Europaeus è coprofago (attento Scalfari!)

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    2. Pensa quando al fine di tutelare i tuoi interessi o correggere un torto dovrai partire dalla periferia dell'impero per parlare con lontani funzionari nella capitale. Inavvicinabili mandarini che non parlano la tua lingua. Roba da romanzo di Gogol. .... Ah! No? é quasi quel che già capita con la UE? Hops...

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    3. Less than zero, hanno in mente solo il modello statunitense, un motivo ci sara'.

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    4. Scalfari è pur sempre il sottile maître à penser che ha detto che i poveri sono come le bestie, perché hanno soltanto bisogni primari (www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=14448 - www.controinformazione.info/i-poveri-sono-bestie-parola-di-eugenio-scalfari/
      e altri siti). Secondo questa logica un individuo che aumenti le proprie malattie, creando le possibilità di curarle, risulta più sano di chi cerchi invece di prevenirle (ah, è quanto viene già indotto da BigPharma...?). Evidentemente al capitale i poveri servono per essere sfruttati, alla attuale sinistra invece per essere "amorevolmente" compatiti; l'essere povero diverrà presto sinonimo di reazionario, perché le scarse facoltà del povero si oppongono al progresso. Per fortuna, almeno nel caso di Scalfari, l'orologio esistenziale gioca a nostro favore.

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    5. La Boldrini, ineffabile, ha dichiarato che "lo stile di vita dei migranti dovrà diventare il nostro stile di vita". Quindi, vendete pure la vostra casa finché siete in tempo, prima che ve la pignorino, e andate in giro a cercare lavoro (a un euro l'ora) dove capita. Che bella vita avventurosa, no?

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    6. Circa venti anni fa Giuliano Amato, in televisione, disse (giuro) 'l'Europa dovrà prepararsi ad abbassare il proprio tenore di vita'. Obiettivo depauperamento quasi raggiunto.

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    7. @Bruno Cleriti
      La "signora" ha precisato che molti individui nel mondo si muovono non soltanto per andare in ferie, bensì per lavorare (dei pendolari che già in Italia percorrono tratte ferroviarie disagiate ella ignora evidentemente l'esistenza, oppure la considera non sufficientemente "virile"). Ma poi, il più scassato dei filosofi non ha mai accreditato l'esistere come " 'na passeggiata de salute"; esistere è già durezza del vivere, che in un modo o nell'altro si cerca di lenire (laddove non si voglia giungere a conoscerne le cause prime): che altro vogliono aggiungere, dunque, questi ignoranti che dovrebbero invece governare?

      @pupipupi
      La cosa affatto diabolica è che l'asserzione in se stessa sarebbe corretta, così come lo sarebbe il dire "Portatevi l'ombrello perché piove", essendo l'evento meteo del tutto naturale. Qui invece abbiamo a che fare con "meteorologi" che raccomandato l'ombrello dopo aver causato essi stessi la pioggia in maniera artefatta! (e pretendono pure un grato riconoscimento...)

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  17. Questo lunedi 29 febbraio per me é iniziato leggendo che 2 elettori piddini su 3 ritengono l'euro "assolutamente ininfluente rispetto alle cause della nostra crisi"; é proseguito colla notizia del figlio di Vendola acquistato negli USA; poi ancora, orde di "rapefugees" che assaltano il confine greco-macedone; per finire la lettura sul Fatto Quotidiano di decine di commenti di gente che minimizza la vicenda della baby sitter uzbeka che ha decapitato la bimba russa affidatale al grido di "Allah akhbar". https://www.youtube.com/watch?v=oshus9DxEG8

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    1. O fortunatos nimium sua si bona norint, agricolas !

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    2. C'è un quotidiano de asini-stra che sta fallendo per la seconda volta,e a noi dispiace moltissimo:

      http://goofynomics.blogspot.it/2014/07/la-liberazione.html?m=1

      Tocchera' anche all'Ade-stra,e il FQ e' de Ade-stra!

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  18. Visto l'enorme lavoro che il Prof. Bagnai sta facendo felice di aver fatto la prima donazione trimestrale ad asimmetrie :-)

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  19. Questa mattina, in macchina, sento distrattamente che al GR1 delle 8 si parla di deflazione. "Sentiamo il parere dell'economista .....". Per un attimo ho pensato: "ecco, arriva il solito soggettone che mi fa arrabbiare"; ed invece l'economista era " ... Alberto Bagnai".

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    1. Guru no-euro a ore (anzi minuti) 17:10 con annessa moderata reazione al kennepenZa della deflazione (kennepenZo della deflazione? Bum! Bum! Tatatatatatata! Game over).

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    2. Al Cavajere Nero nun je se po' fa er montaggio radio tipo taja e cuci. Stona come 'na cacio e pepe senza pepe...

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