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domenica 23 luglio 2017

Vamva who? Il dollaro e la sostenibilità dell'euro (ovvero: perché i trader mi amano...)

(...e va bene: parliamo di economia. Di politica ci impediranno presto di parlare, in nome dell'amore, come credo abbiate capito. Oggi Barbara su Twitter ha chiesto se fa male constatare che la sinistra è arrivata a toglierci la libertà (di espressione). Si riferisce al rapporto della "commissione Cox" che viene commentato oggi da Palombi sul Fatto Quotidiano con insolita (per lui) cautela - eppure non tiene famiglia e se la tenesse se ne fregherebbe come me. Un rapporto che è solo una tappa di un percorso che era stato individuato e stigmatizzato ante litteram da due membri del comitato scientifico di a/simmetrie: Alberto Bagnai sul Fatto Quotidiano del 3 gennaio (pre-vilipendio), e Benedetto Ponti sul suo blog il 24 febbraio. Grazie a Barbara oggi ho appreso sulla mia carne viva quanto sia falso che "saetta previsa vien più lenta". Sono anni che vado dicendo che un sistema che comprime i diritti economici della maggioranza poi deve necessariamente comprimerne i diritti politici. Che si sarebbe arrivati qui, e che il lavoro lo avrebbe fatto il poliziotto buono, lo sapevo, l'ho detto e l'ho scritto prima che, con la Brexit e la vittoria di Trump, si aprissero le gabbie di quelli che da sinistra hanno apertamente delegittimato il metodo democratico e stanno auspicando una compressione dell'art. 21 della Costituzione. Aver visto arrivare questo orrore giuridico e politico non me lo rende più sopportabile: mi dà solo una misura della mia impotenza politica. Però c'è una continuità genetica: nipote di un socialista manganellato da destra, mi ritroverò manganellato da sinistra da persone che per simmetria mi tocca definire fascisti, anche se, onestamente, comincio a pensare che il fascismo storico, nei suoi orrori, non meriti di essere accostato allo squallore della "commissione Cox". Loro, almeno, i fascisti storici, facevano finta di obbedire a interessi diversi da quelli del grande capitale internazionale, e, soprattutto non facevano finta di difendere la democrazia, cosa per la quale il grande capitale internazionale, che è pragmatico, gli era riconoscente. Agli untuosi e saccenti pretini di sinistra che mi hanno preso in giro va tutto il mio diverso apprezzamento, appena temperato da una certezza: la storia li spazzerà via. Anche mio nonno era impotente - in tutta evidenza, mi riferisco ancora al dato politico - e anche quei fascisti sono stati spazzati via. E per consentire a voi e ai sullodati seminaristi del cazzo di apprezzare quanto valgano le mie certezze, vi fornisco un paio di esempi provenienti dal meraviglioso mondo della tecnica...)


«Vamvakidis! Chi era costui?» ruminava tra sé don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo aperto davanti, quando Perpetua entrò a portargli il Sole 24 Ore. «Vamvakidis! questo nome mi par bene d'averlo letto o sentito; doveva essere un economista, un esperto di una qualche banca: è un nome di quelli; ma chi diavolo era costui?»

Vamvakidis è in effetti un economista di Bank of America, la cui performance può essere descritta da due grafici. Il primo è tratto da Who's next?, lo studio che ho portato a termine su ispirazione e con la collaborazione di Claudio Borghi (altro membro del comitato scientifico di a/simmetrie) per la FENL:


Spiegazione: il 10 luglio 2012 David Woo e Athanasios Vamvakidis pubblicavano uno studio in cui sostenevano che solo un euro più debole avrebbe potuto salvare l'euro, che quindi si sarebbe indebolito nei prossimi sei mesi (da qui una serie di consigli tecnici ai loro investitori). Nel grafico qua sopra la data del loro studio corrisponde al puntino viola, colore della sfiga: in effetti, i nostri espertoni avevano appena emesso questo saggio pronostico, che il cambio euro/dollaro cominciava a salire (invece di scendere). Il "uoteveritteics" di Draghi, che non avevano previsto, aveva improvvisamente reso meno incredibile l'euro agli occhi degli investitori internazionali: invece di una discesa a sei mesi, il cambio sperimentò 24 mesi di ascesa, come da grafico.

Il 19 maggio 2014, quasi due anni dopo, intervenivo sul Fatto Quotidiano (pre-vilipendio) affermando testualmente che: "il rischio di svalutazione drastica... è molto più remoto in caso di dissoluzione che in caso di mantenimento dell'euro". La data è quella del puntino rosso sul grafico: rosso, il colore del fuoco (e il Sagittario - uomo sopra e cavallo sotto - è segno di fuoco). Emessa la mia sentenza, la Storia si incaricò di eseguirla: la drastica svalutazione credo la vediate. In caso contrario, rovesciate lo schermo...

Ed ecco il secondo grafico che testimonia la qualità del nostro (anzi, del loro: di Bank of America) analista:


Il 15 luglio 2017 Vamvakidis, rilasciando un'intervista a James Salmon del Daily Mail, ci informa del fatto che l'Eurozona crollerà comunque, perché il suo mantenimento implica trasferimenti di reddito dal Nord al Sud di dimensioni politicamente insostenibili: è, ancora una volta, il puntino violetto sul grafico. Una brillante analisi, che Vocidallestero si è sentita in dovere di pubblicare (nonostante il Daily Mail non sia una fonte particolarmente autorevole), suscitando qualche perplessità in quanti di voi ricordavano di aver sentito lo stesso argomento in un articolo apparso sei anni prima: "basterebbero dieci anni di integrazione fiscale nell’area euro, magari a colpi di Eurobond, per riavere le camicie brune in Germania. L’integrazione fiscale non è politicamente sostenibile perché nessuno vuole pagare per gli altri, soprattutto quando i media, schiavi dell’asimmetria ideologica, bombardano con il messaggio che gli altri sono pigri, poco produttivi, che “è colpa loro”. Siano greci, turchi, o ebrei, sappiamo come va a finire quando la colpa è degli altri." (A proposito di chi semina odio: l'euro semina odio...). Peraltro, questo blog vi aveva anche chiarito che in effetti lo stesso concetto era stato espresso dalla letteratura scientifica solo 19 anni prima, che farebbero 25 anni prima di Vamva...

(...nota per i diversamente capenti: ovviamente nel secondo grafico la variabile rappresentata conta poco: quello che conta è solo l'asse dei tempi, la distnaza fra i due punti, e una cosa che succede alla fine, sulla quale torno fra un attimo...)

Insomma, povero Vamva... Non è che abbia idee sbagliate, anzi: ne ha di giustissime. Solo che lui, a differenza di altri, non è un musicista, e quindi non entra a tempo: una volta mi entra 678 giorni prima, un'altra mi attacca con 2156 giorni di ritardo... Io non vorrei nel mio gruppo un musicista così! Il fatto che una grande banca invece lo voglia, ci dà tutta la smisurata estensione dell'inefficienza del settore privato (intesa, qui, nel senso tecnico di incapacità di processare in modo efficiente - e quindi tempestivo - le informazioni disponibili). Insomma: le banche falliscono per tanti motivi, uno dei quali è quello che Keynes ci ricorda nel capitolo 12: meglio fallire in modo convenzionale che avere successo in modo non convenzionale.

Ora, qualcuno dirà: "Bè, ma dai, nel caso del cambio hai solo avuto fortuna!". Certo. Infatti io sono un ragazzo fortunato. Ne volete un'altra prova? E io vi do un altro grafico! Questo:


(qui i dati sono settimanali, la variabile è la stessa). Il 26 ottobre 2016, due settimane prima dell'elezione di Trump, formulavo nel mio blog l'ipotesi che l'elezione di un presidente repubblicano potesse aprire la strada a un indebolimento del dollaro (cioè, per chi capisce la goofynomics, a un rafforzamento dell'euro): è il puntino rosso del grafico. E gnente! Il 14 novembre 2016 l'espertone di turno, tal Saravelos, annunciava la parità euro/dollaro per fine anno. Due note di colore: anche Saravelos sembra essere un nome greco, e il nostro Saravelos lavora in Deutsche Bank: un paese e una banca che non sono in ottime acque, e forse capiamo perché...

Quello che è successo dopo si vede nel grafico. Tutti gli espertoni hanno capito dopo quello che avevo capito prima, come da noioso e ritrito copione: non stiamo andando a 1 ma a 1.20.

Dunque: io notoriamente di economia non capisco un cazzo, e soprattutto sono digiuno, anzi, digiunissimo di politica, infatti, come vi ho documentato qua sopra, non avevo visto venire le leggi sulla censura con due anni di anticipo: diciamo però che sono fortunato, il che è comunque una virtù di per sé: a meno che non preferiate un noto menagramo come - per dirne una - Renzi, che trasforma in sconfitta tutto ciò che tocca, incluso se stesso (ultimamente ne avrà di cose da confessare al suo parroco...).

Si vede che è per questo che ogni tanto un trader bussa, fisicamente o metaforicamente, alla porta di a/simmetrie e lascia un obolo. Bontà sua: io non lo chiedo, quello che faccio è gratis, non è un'incitazione al risparmio né un consiglio a privilegiare una particolare forma di investimento su un'altra. Mi limito a osservare le tendenze di medio periodo, che, fra l'altro, è un mestiere del tutto diverso da quello, altrettanto divertente e utile, ma che io non so fare, di speculare sulla volatilità di breve o brevissimo periodo. Per quest'ultima cosa ci vuole un apparato nervoso e endocrino che io non ho. Ma in quello che so fare la fortuna, come vedete, mi assiste...

Ed eccoci così alle conclusioni. La terza carica dello Stato sta diffondendo l'idea che fornendo analisi, e in particolare analisi economiche, sui social media si dissemini odio. Sarebbero proprio questi media ad amplificare i sentimenti negativi, in particolare quelli degli italiani - il che, in tutta evidenza, dovrebbe giustificare la visibile distorsione negativa del Presidente della Camera dei Deputati italiani nei riguardi del popolo italiano cui lei per dovere istituzionale dovrebbe dare, non togliere, voce. Se prendessimo per buone le parole della terza carica dello Stato, assisteremmo a un fenomeno paradossale: questo blog infatti ha tanti amici fra i trader, quelli veri (non i sedicenti treider che trovate a trollare su Twitter, e che in effetti altro non sono che giovincelli expat che campano pulendo i cessi in qualche albergo di Londra: i lavori che gli italiani non vogliono più fare in Italia perché in Italia sono pagati troppo poco grazie alla concorrenza di lavoratori stranieri). Seminare odio (cioè dati) e raccogliere amore (cioè donazioni ad a/simmetrie): quale paradosso! Forse però il paradosso non c'è, perché uno dei suoi due termini è una baggianata fascista, mentre l'altro un fatto verificabile. Vi lascio immaginare quale dei due, e vi consegno la morale della favola: a/simmetrie è l'unico presidio rimasto di libertà di espressione, e l'unico centro studi libero da condizionamenti politici. Questo, grazie a voi. Ringraziate quindi voi stessi come io ringrazio voi, e continuate a sostenerci. La notte è ancora lunga, ma la durata media di un fascismo in Italia è 20 anni: una media calcolata su una sola osservazione non è statisticamente significativa, lo so.

Ma io sono fortunato...

93 commenti:

  1. Ripropongo la mia "proposta folle" di un anno fa ( https://goofynomics.blogspot.it/2016/04/ricordate-il-5-per-mille-ad-asimmetrie.html ): come far finanziare asimmetrie dalle banche.
    1. aprire cc banche online che regalano buoni am@zon.
    2. versare ad asimmetrie l'equivalente del buono acquisto (in genere si tratta di 150 o 200 euro)
    etc..
    elenco promozioni in atto per aperura cc qui http://www.finanzaonline.com/forum/banking-carte-di-credito-conti-deposito-e-correnti/1368076-breaking-news-niente-commenti-qui-solo-notizie-regolamento-del-thread-post-1-a-71.html

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  2. Grazie Prof,
    felice di contribuire ogni mese. Anch'io sono fortunato, male non fare paura non avere.

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  3. Caro professore Napoleone diceva che la dote che più apprezzava nei suoi generali era la FORTUNA

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  4. Si affannano a chiudere bene tutte le porte, le blindano, e non si preoccupano mai di cosa custodiscono e proteggono, dietro quelle porte. Egregio professore, se potessero davvero trovare un modo per censurare, per mettere sotto il tappeto tutto quello che non è "funzionale"come fosse polvere, o peggio, pupù del gatto, una moltitudine di cittadini comuni come me si troverebbe nelle condizioni in cui era prima di capire che il disagio confuso e inesplicabile che provava guardandosi intorno aveva (ha) un nome, e soprattutto che esisteva (esiste) un salvacondotto. La Storia scivola verso il medioevo, l'Europa verso il Medio Oriente, e intanto gli italiani perdono ogni giorno un pezzetto della possibilità di difesa più importante che hanno: il sapere, il sapere plurale e non quello selezionato e corretto da mediocri strateghi.
    Sempre grazie.

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  5. Più la Presidente inculca e conculca, più cresce il colca; sicuramente colca che la ritroveremo a spaccarci i marroni dallo scranno più alto di Montecitorio. Animo!
    Vedi Al, il tuo non è, a mio modesto avviso, solo scientifica interpretazione dei fenomeni macroeconomici ma anche contestuale e assoluta libertà da ogni condizionamento politico, ideologico e di interesse.
    Che Dio ti mantenga sempre così, perchè solo questi sono gli ingredienti della libertà.

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  6. PS: oggi per la prima volta ho contribuito con un obolo ad asimmetrie. Mi sento meglio, che sarà mai?

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  7. Caro prof,
    nella biscazza che sono le borse e l'andamento dei cambi per capirci qualcosa bisogna essere mago Merlino o avere tre palle; complimenti...
    è un mestiere improbo sapersi orientare tra i paradossi (es. i tassi in USA salgono, il dollaro si indebolisce (?) e quindi si rafforza l'euro (!?!)...), l'operatività dettata dagli algoritmi, il ruolo prepotente della "finanza ombra", i comportamenti imprevedebili degli investitori istituzionali.
    Chi ci riesce ha la mia sincera ammirazione.
    Per me l'unica cosa chiara è il tentaivo operato di concerto da tutte le banche centrali di tenere a galla il Titanic, inondando di liquidità il sistema.
    In USA siamo probsabilmente arrivati al top del ciclo: riusciranno i nostri eroi (in primo luogo la FED) a non far deflagare la bolla che ha investito tutti gli asset finaziari?
    Una domanda lo so, non una certezza...

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    1. Temo siano paradossi solo per le persone come IO, che non vedono il meccanismo. Per la questione del tasso, potrei sbagliarmi ma credo dipenda dal fatto che gli americani stiano cercando di svalutare rispetto a una moneta (il Marco, il loro vero nemico) che sarà sempre sottovalutato rispetto all'economia del suo possessore, perché legato a una media rispetto ai cui componenti è il più forte, perciò non avranno mai i tassi abbastanza bassi da raggiungere un cambio che metta un freno all'export tedesco verso gli USA. Ma potrei aver capito male, ci vorrebbe qualcuno più esperto.

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    2. P.S. ho scritto una vaccata, i tassi si stanno alzando. Confermo che non ci ho capito una fava

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  8. Visto che il fascismo in Italia ha una durata media di 20 anni, il fascismo dell'euro da che data inizia? Il 1997 anno della rivalutazione della lira, il 1999 anno dell'introduzione dell'euro o il 2002 anno della circolazione dell'euro? InZomma ballano 5 anni. Ovviamente spero che sia il 97.
    Intanto continuo a finanziare Asimmetrie.

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    1. Poi, dopo i 21 anni, ovviamente 2017-1997, manca un anno più o meno, arriva sempre il "redde rationem" o meglio "resa dei conti".

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    2. Il Prof. è grande e ringrazio mio figlio che me lo ha fatto conoscere e seguire mentre la sua idea è travolgente siamo alla fine del ventennio! Dio ci salvi.

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    3. O il 2007 anno di inizio conclamato della crisi? O il 2011 anno del golpe Napolitano-Monti?
      Purtroppo penso che bisognerà considerare il 2011 come anno di riferimento. È in quel preciso momento che abbiamo iniziato a capire la natura fascista dell'intero sistema, la presenza della signora TINA, del PUDE, ecc. Non prima.

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    4. Mah, almeno quel regime inizialmente fece cose per l' Italia, questo regime, invece, ne ha fatte e parecchie contro l' Italia.
      Diciamo che gli esiti sono quasi identici ma peggiori nel caso attuale, come ben sappiamo. A mio avviso il processo sta avvenendo con diverse modalità; allora prima che fossimo portati in guerra le potenzialità del paese crebbero, nel caso UEM la guerra è strisciante ai nostri danni con fase finale iniziata dal '97, il caso Monti rientra nella logica dell' occupazione da parte di forze nemiche, per preparare il paese alla annessione secondo ben collaudate precedenti esperienze; anche in quel caso, senza importanti appoggi dall' interno, non sarebbe stato possibile procedere e raggiungere quel risultato.

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    5. Eh, il problema è che il fascismo durò vent'anni per via della guerra, chissà quanto sarebbe durato senza. Anche se già scricchiolava a tratti...

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  9. Sono sempre più convinto che Alberto Bagnai sarà il moderno Alberto Beneduce.

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    1. Le iniziali sono le stesse, il nome pure, un motivo ci sara'.

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  10. I venti anni iniziamo a contarli dall'aggancio nominale? (1997)

    [Mi piacerebbe, lo so...]

    Quando?

    (Ho una tremenda fretta)

    Saluti da Palinuro, Campania felix.

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  11. Corretta l analisi dell euro anche sopra 1,2 ma poi arriverà Deutsche Bank la madre di tutti i fallimenti...e li la parità non basterà...ssssshhhh

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  12. "diciamo però che sono fortunato, il che è comunque una virtù di per sé" ... la fortuna é bravura intonata e a tempo. L'armonia vince sempre ma non dura, comunque si può rinnovare sempre ad esempio supportando concretamente gli studi di a/simmetrie

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  13. Il liberalismo o neoliberismo, per essere à la page, ha la condanna storica di costringere la realtà dentro i suoi schemi interpretativi: un compito al cui confronto Sisifo può ben dire di essersela cavata con poco.
    Le creature impegnate in questa opera, eternamente destinata al fallimento, perché la realtà se la nascondi da una parte regolarmente ti sbuca fuori da innumerevoli altre, sono bisognose più di compassione che di indignazione.
    Nel caso della Boldrini e della sua commissione sarebbe facile ed anche comprensibile dileggiarla per la sua pochezza intellettuale, per l'isteria da cultrice del politically correct, per la sua evidente e conclamata inadeguatezza a svolgere una carica istituzionale che richiede innanzitutto equilibrio culturale e psicologico; sarebbe facile, ma limitante. Solo con la compassione possiamo aiutare la Boldrini, e tutti i suoi simili, che non son pochi, ad intraprendere il loro viaggio a Damasco.

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    1. " aiutare la Boldrini, e tutti i suoi simili, intraprendere il loro viaggio a Damasco"

      Mi piace! Aiutarli ad andare a quel paese...

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  14. il rapporto della commissione... Jo Cox, ovvero la violenza del mammismo. Non ci avevo mai pensato, ma in un discorso sulla responsabilita' il peso del buonismo sull'incedere della dittatura e' enorme. Si mettono all'indice i conflittivi come piu tardi si mettono all'indice i deviati d'ogni tipo dall'ordine sociale.
    La violenza del mammismo e' l'anticamera della dittatura. Come ogni tendenza autoritaria la sua finalita' e' di risolvere il conflitto non attraverso la sua composizione ma attraverso la repressione. Qualunque iniziativa deve tendere ad eliminare le alternative, all'adozione del metodo unico: l'omologazione.

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    1. Il conflitto è la normale condizione umana. Negarlo significa farlo esplodere più violento di prima.
      La tanto deprecata prima repubblica invece lo riconosceva e ne incanalava la furia entro argini fino a farlo diventare una forza propulsiva

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  15. Povera Jo Cox, trasformata nell'Horst Wessel del totaliteurismo ...

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  16. OT - Fatto Quotidiano (post-vilipendio)

    Per capire il livello di civilta' e di umanita' del popolo italiano non serve neppure citare gli oltre 2000 anni di storia.

    Basta a volte girovagare nei dintorni di Roma (come oggi al rientro da una giornata al mare a Nettuno).

    Le truppe di Kesserling ci hanno rastrellato, fucilato, impiccato, stuprato e vilipeso per i quasi due anni della campagna d'Italia.

    Eppure la Repubblica Italiana ha curato la realizzazione (a pochi anni dalla fine della II GM) di un cimitero di guerra germanico a Pomezia, concedendo in perpetuo e gratuitamente il terreno.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Cimitero_militare_germanico_di_Pomezia

    Ci pensino quelli che tutti i giorni vilipendono gli italiani.

    Oggi che in tutta la "EU del nord" si tenta di riscrivere la storia, si abbattono i monumenti ai caduti dell'armata rossa e si profanano i cimiteri di guerra russi.

    Perche' non hanno fatto la vignetta per questi 'virtuosi del nord'?

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    1. Quante volte dobbiamo ancora perdere la Seconda Guerra Mondiale?

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    2. Questa gentaglia che quotidianamente vomita odio contro gli italiani non possiede nemmeno un decimo del livello di umanità, simpatia, accoglienza, che hanno le persone qui in Sicilia (parlo solo perché qui ci vivo, sono sicuro che è così anche da altre parti); saremmo anche pieni di difetti, ma nonostante la miseria in cui viviamo da secoli non ci tiriamo mai indietro di fronte a chi ha più bisogno.

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  17. Se uno segue i suoi consigli e fa dei buoni investimenti, dopo può tranquillamente donare qualcosa alla sua associazione. Almeno il 10% mi sembra adeguato (come una volta la chiesa cattolica).

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    1. Ma non c'è più la decima! Oggi c'è l'8x1000! Alle associazioni può essere devoluto il 5x1000, se si crede in quello che fanno e le si vuole sostenere. Se vorrò vendere i miei consigli fonderò una società, e renderò il blog a pagamento (Flassbeck ha fatto così, ad esempio, fa così Munchau, ecc.). Ora il discorso è diverso, più simile a quello di lavoce.info, che anche lei chiede il 5x1000 ai lettori.

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    2. A proposito del 5x1000, forse sarà superfluo, ma volevo segnalare comunque alla segreteria di a/simmetrie l'entrata in vigore il 19 luglio scorso del D.L.vo 111/2017 della nuova disciplina dell'istituto del cinque per mille.

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    3. D'accordo sul 5 per mille!
      Ma se qualcuno mi spiegasse come posso indebitarmi in dollari per comprare euro, gli sarei grato!

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    4. Non sarebbe più corretto che lavoce.info chiedesse il 5‰ a Goldman Sachs?

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    5. @Christian

      Questo è un blog di politica economica. Se ti interessa la finanza (e fai bene a interessartene) ti consiglio il blog di Andrea Mazzalai o quello di <a href="http://www.vincitorievinti.com/>Paolo Cardenà</a>, esperti indipendenti e competenti nel settore.

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    6. @Valerio

      Che c'entra Goldman Sachs?

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    7. @ Christian
      Apri un conto da un broker serio (interactive broker...), lo apri in US$, poi vai lungo euro e corto $, magari usando leva 2 ( leva considerata moderata....). Cosi' ti sarai indebitato in $ per comperare euro. Per vedere qualche effetto senza usare leve che ti porterebbero dritto filato alla rovina, devi comunque avere almeno 500K di US$ di capitale. Good Luck

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    8. Gli effetti delle ricette presentate in w uel che scrivono su lavoce.info (e che mettono in atto quando arrivano nella stanza dei bottoni) favoriscono me o favoriscono JP Morgan (e non credo che in Goldman si dispiacciano)? Perché chiedono parte del gettito fiscale, che stanno contribuendo a ridurre tramite austerità, invece di farsi finanziare dal mercato, che è tanto bello ed efficiente?

      Certo che i toscani l'ironia è 'un la hapiscono...

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    9. COnsiglio di investire in obbligazioni denominate in Corralito, una valuta che secondo me si apprezzerà

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    10. @Maurizio
      Ho risolto il problema. Mi hanno consigliato Finecobank che offre dei contratti CFD sulle valute.

      Grazie in ogni caso

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  18. Aridatece la Pivetti.
    (E ci lamentavamo...)

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    1. Ormai sono anni che rimpiango la Falcucci...

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    2. Arrivo quasi a rimpiangere la Gelmini (e ho detto tutto).

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  19. Macron, crolla la sua popolarità Perde 10 punti in un solo mese
    Non è certo una sorpresa per i lettori del blog, però è sicuramente la dimostrazione che contributo mensile e cinque per mille sono un investimento anche per il morale: sapere prima quello che avviene dopo (semicit.) è un vero toccasana.
    A proposito di dimostrazioni, visto che i social sono infestati da sinistri, sinistrati e variamente progressisti che: "adesso Macron qui, adesso Macron là", com'è che si dice QED in francese che li si trolla un po'?

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  20. Si. In atto una bella stretta al dissenso. Non bella cosa.

    So di essere (stato?) cazzùncelldistrattamentatténtallalavàgn, ma chedé "pre-vilipendio?"

    Un abrazo generál a todos las cabajéras e los cabajéros, que viva Goofy!

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    1. Vignetta del Fatto di qualche giorno fa. Sostanzialmente hanno dato delle merde a tutti gli italiani. E senza sottigliezze

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  21. Analisi fondamentale - Analisi tecnica 3 - 0.

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    1. Ma sono due analisi che hanno finalità e orizzonti temporali molto diversi!

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    2. Prevedere come finiranno i 90' minuti di una partita di calcio non è la stessa cosa che prevedere quale sarà la classifica del campionato a fine stagione

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  22. Ventennio;direi uno mussoliniano,del duce e compagnia cantante,1922/1943.Ne vedrei uno berlusconiano,del cav e compagnia cantante,1992/2011,così a sgrosso.Non sarà che ne arriva uno troikano,2011/?,o meglio leggendo questo blog divorzio/? o leggendo il blog di 48 dopoguerra-CECA7?Grattiamoci i sorbi.
    Rimanendo nell'ambito dei numeri:il vincitore del MIA 2016,categoria miglior sito politico,ha avuto poco meno di 25mila preferenze;noi abbiamo vinto la nostra categoria con 23mila800.Vuoi vedere che sei fortunato anche stavolta?
    Al tuo via daremo l'assalto alla classifica dei video musicali più visti su youtube con la nostra versione filologica dello stabat mater di Caldara,naturalmente con me ai sassofoni,va senza dire.

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    1. Miglior sito musicale, miglior sito letterario, personaggio rivelazione...

      Eventualmente PER IL PROSSIMO ANNO (scrivo così per gli eventuali entusiasti distratti come talvolta sono io),

      facendo attenzione a non superare le quattro segnalazioni per il medesimo sito, o quante saranno in eventuale nuovo regolamento del MIA.

      E sempre se il Prof. approvera'.

      P.S. Alle nominarie di quest'anno ho contribuito attendono strettamente alle indicazioni.

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    2. Ri-scusatemi.

      AttenEndoMI strettamente...

      Mi ci vuol proprio una LIM, oppure la digitazione alla c.... ne è già la conseguenza.
      Facciamo sia colpa della LIM, ché intanto qualche colpa l'avrà :-)

      -

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  23. Che bella la censura e pa repressione, non ottengono mai l'effetto voluto, ma innescano sempre reazioni uguali e contrarie .
    Se si riapprezza l'euro son curioso di vedere quale coniglio tirerà draghi fuori dal cilindro, considerando che oltreoceano il ciclo economico è agli sgoccioli, la situazione si fa interessante, forse l'euro ha i giorni contati .

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  24. Da quando iniziamo il conto alla rovescia dei 20anni?

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  25. Boldrini, la fautrice dell'uovo bokanosvkificato! "novantasei gemelli identici che lavorano a novantasei macchine identiche!"

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  26. Leggere pagine di verità dà la forza di non lasciarsi travolgere.
    L'unica luce in fondo al tunnel è lei Professore.
    Semplicemente grazie
    Firmato: uno che sta sperimentando duramente la deflazione salariale pur avendo un curriculum di tutto rispetto ( e la moglie disoccupata per chiusura aziendale)

    PS: ovviamente 5x1000 ad a/simmetrie forever

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  27. Caro Prof. sottoscrivo l'amore degli investitori nei suoi confronti.

    Da circa un anno sto sperimentando un indicatore per investire sui cambi a lungo termine, creato in base ai suoi scritti (non i paper peer-reviewed, sono bastati i post su goofynomics e qualche approfondimento, a riprova del fatto che l'economia di base è alla portata di tutti). L'anno scorso il "fondo" ha fatto un discreto 5% in 6 mesi, quest'anno è in leggera perdita ma a fine anno manca ancora molto. Comunque con l'EUR/USD ancora non ha mai sgarrato, neanche sui back-test degli ultimi quindici anni...

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    1. Chi ha orecchie per intendere in tenda, tutti gli altri in roulotte!

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  28. Sempre molto preoccupato per il futuro, quindi: il mio 5xmille ad a/simmetrie. E un caffè al giorno, versato all'inizio dell'anno.

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  29. Ci hanno descritto nel dettaglio cosa non dobiamo odiare, e va bene. Ma, visto che ci si sono messi, non sarebbe il caso ci dicessero cosa possiamo/dobbiamo odiare?
    Abbiamo diritto anche noi ai nostri due minuti d'odio. O no?

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  30. Ho devoluto (si fa per dire) il 5permille di mio padre e pure quello della mia compagna, io non ho reddito sono un musicista.

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  31. La terza carica dello stato ma anche la prima carica del telegiornale seguito da un numero primo felice, fortunato e (guarda un po' la coincidenza) anche odioso...

    https://it.wikipedia.org/wiki/Successione_di_Thue-Morse

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  32. Albè, sto diventando nervoso, tutti parlano di stime sul PIL (e io dichiaro la mia impotenza argomentativa) soprattutto chi sbaglia (ma qui il gioco è facile), perchè storicamente è così e perchè lo fa per punire o premiare politicamente qualche Paesotto o misera organizzazione di pellegrini con codazzo di ex istituti seri. Ti ha chiamato Isla Binnie, quest' anno?

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  33. ora in radio...Agostino Megale "anche in Germania hanno la moneta unica, ma hanno i salari piu' alti d'Europa".......FISC CGIL...:-(

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    1. Già i sindacalisti di altri settori sono fra i migliori utili idioti, figuriamoci quelli del settore assocredito!

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  34. "La terza carica dello Stato sta diffondendo l'idea che fornendo analisi, e in particolare analisi economiche, sui social media si dissemini odio."

    E' vero, detto cosi' puo' sembrare che la terza carica dello stato abbia seri problemi cognitivi.

    Non lo possiamo escludere, ma oltre alle evidenti finalita' censorie c'e' anche un altro aspetto da considerare: la "narrazione alternativa" come antidoto alla "narrazione manipolatoria" ufficiale.

    La narrazione (anche se pochi lo percepiscono) e' veramente un'arma (in senso letterale) e la narrazione alternativa rende sostanzialmente inefficaci alcuni tipi di neuro-armi.

    Accetto il rischio di passare per pazzo e riporto questo estratto da pag. 10 di un documento non classificato (From Psyops to Neurowar: What Are the Dangers?) presentato ad una conferenza di "specialisti" USA nel 2014:

    "Not all neuroweapons need to be of a physical nature – some might just consist of information
    that is designed to manipulate behavior or it could be software that hacks neural devices or implanted chips. DARPA has within its Biological Technologies Office a neuroscience-based project called ‘Narrative Networks’, which aims “to understand how narratives influence human cognition and behavior, and apply those findings in international security contexts.” The context to national security is to understand why certain narratives are believed and others not and how narratives can support terrorism."

    http://web.isanet.org/Web/Conferences/ISSS%20Austin%202014/Archive/b137347c-6281-466d-b9e7-ef7e0e5d363c.pdf

    Gli "implanted chips" citati sospetto siano qualcosa di molto peggio di quelli ormai obbligatori per i cani, ma chip sospetti hanno ormai cominciato ad impiantarli ai dipendenti di alcune multinazionali.

    La situazione della ricerca sulla "neurowar" mi ricorda infatti le tecniche di comunicazione 'spread spectrum', inventate nel primo decennio dopo la II GM, rimaste segrete fino a meta' anni ottanta ed oggi ormai utilizzate su larga scala nelle reti cellulari.

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    1. La notizia dei microchip ai dipendenti è stata presentata al tg2 con toni accattivanti e compiaciuti. Ci sono dentro tutti.

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    2. Giannino ne era così entusiasta che ne voleva subito 3,5 milioni da impiantare agli statali.

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    3. Lavorare gratis, microchip, voto online, tutto sotto controllo. Mi sembra che non ci siano alternative.

      Mi raccomando, abituatevi fin d'ora a consumare acqua stechiometrica e a mangiare solo quanto necessario a sopravvivere e soprattutto cagate poco che inquinate!

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    4. Male non fare, paura non avere. Male non fare, paura non avere. Male non fare, paura non avere. Male non fare, paura non avere. Male non fare, paura non avere. Male non fare, paura non avere. Male non fare, paura non avere...

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  35. Goofetto sulla via di Damasco? Manca sempre la famosa parolina ...

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    1. Non c’è una parola sulla Nato, sulla guerra, sulla sovranità europea rispetto alla capitale imperiale, sulla sovranità degli stati europei all’interno di un’Europa democratica.

      La confusione regna "sovrana" in Chiesa! L' unica via è P.P.C.

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    2. Da un(a) tal Chiesa non me lo aspettavo.

      Certo, manca la parolina, che sia come parolina sia come realtà corrispondente deve aver affascinato, a mo' di serpente incantatore (sirena? maga Circe?) anche lui.

      Tralasciamo il fascino come ipotesi per chi ha (ancora) interesse al guadagno ideologico-politico-economico, o una di queste tre aree a scelta di ciascuno e di ciascun gruppo tra quelli "che contano" (sulla pelle degli altri).

      E speriamo in una definitiva e presta conversione di Chiesa alla chiesa intesa come "interesse della quasi totalità dei cittadini" dell'Eurozona - maiuscola in quanto sintetizza nomi propri di Stati.

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  36. A proposito di asimmetrie. Ma 25 milioni in buona uscita ad un manager di un ex compagnia pubblica, che detiene monopolio in alcuni settori delle telecomunicazioni. Può considerarsi asimmetrica innanzi agli stipendi dei sottoposti? E pare non centri la spesa pubblica improduttiva e nemmeno la coruzzzione, trattasi di impresa privata.

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    1. "Quando la classe manageriale degli Stati Uniti, e in misura minore quella della Gran Bretagna, possiede un potere economico, politico e ideologico tale da manipolare il mercato e scaricare le conseguenze negative delle proprie azioni su altre persone, è un’illusione pensare che il livello e la struttura ottimale della retribuzione dei dirigenti sia, e debba essere, determinata dal mercato."

      Chang, Ha-Joon. 23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo (La cultura) (Italian Edition). Saggiatore. Edizione del Kindle.

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  37. OT - Mi permetto di segnalare l'articolo di oggi del giornalista e blogger Maurizio Blondet (lo si trova qui: http://www.maurizioblondet.it/sapra-la-merkel-gestire-modo-razionale-linevitabile-italexit/), perché si parla anche del padrone di casa.
    Scrive Blondet: "... "All’Italia conviene tornare alla lira”. Lo sostiene il tedesco Marc Friedrich, consulente finanziario di fama, in una intervista a Sputnik Deutschland. Non solo l’Italia, affondata da un tasso record di debito e disoccupazione, ma “tutti i paesi del Sud Europa starebbero meglio con una moneta sovrana invece che con l’euro. Questi paesi, con i limiti imposti dalla Banca Centrale, non vedranno mai quell'inizio di crescita che permetterebbe loro di rimettersi”. Marc Friedrich è co-autore di un saggio "Der groesste Raubzug der Geschichte", che è stato un best seller nel 2012. “Già allora dimostravamo che l’euro non funziona. Adesso vedo che per la prima volta, in Italia il concetto di Italexit non è più tabù”. Cita “Alberto Bagnai dell’università di Pescara” . Ha ragione Bagnai. “In marzo, sostenendo che l’euro collasserà comunque qualunque sia il capitale politico investito in esso, questo professore di economia ha sottolineato la necessità di una uscita “controllata” dalla moneta unica, padroneggiando l’inevitabile: “La causa più probabile – ha scritto Bagnai – sarà il collasso del sistema bancario italiano, che trascinerà con sé il sistema tedesco. E’ nell'interesse di ogni potere politico, certo dei dirigenti europei declinanti, e probabilmente anche degli USA, gestire questo evento invece di attenderlo passivamente”. Parole di buon senso...".

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  38. O(E)T(tinger)

    I tedeschi hanno tanti difetti ma hanno dei pregi, difficilmente sanno essere bugiardi, soprattutto quando debbono pagare anche loro ed hanno il commissario che decide sulle spese del bilancio UE che si chiama Guenther Oettinger.

    E allora, al netto delle balle di The Guardian o dei giornaloni italiani, emerge chiaro che mancheranno 11/12 miliardi annui netti al bilancio UE (si lo sapevamo qui, io ne ho parlato varie volte, ma alcuni giornali loro e qualcuno qui faceva dei conti meno pesanti); chi li risparmierà, se tiene duro, sarà proprio UK, e Oettiger sa che non sarà facile far pagare il conto a UK, anche perchè chi ne soffrirebbe di più, sarebbe proprio la Germania, come sappiamo da Alberto nostro; forse al netto delle cazzate dii Severgnini, Cambridge potrà pagarsi la ricerca da sola!

    Warning! Ma pure questo lo sappiamo, oh raga, fino al 2020 gli impegni già presi si debbono onorare e quelli da prendere fino a scadenza bilancio, subiranno tagli o qualcuno dovrà tirare fuori la grana (sappiamo chi, e a debito), come pure va rivisto il bilancio successivo tutto da rifare.

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  39. Riguardo alla boldrini ,commissione cox e politicaly correct tra ieri e oggi ho letto due definizioni su due personaggi che apprezzo per quanto scrivono( aggiungo che io sono rosso fuori e dentro come un pomodoro) e che non ho il piacere di conoscere personalmente,uno s' è beccato del "nazionalista"(Di diverso avviso, ma ci torniamo, il giurista nazionalista Luciano Barra Caracciolo, che nel suo blog “Orizzonte 48” (ispirato, come si vede alla fallita rivoluzione borghese nazionalista e democratica nel 1800) attacca violentemente la Sassen prendendola per esponente del pensiero neoliberale “di sinistra”) da http://tempofertile.blogspot.it/2015/11/saskia-sassen-territorio-autorita.html ,ed un altro del contiguo all' "estrema destra"(Nell'aprile 2016 a firma di Boghetta viene pubblicato un articolo, Contro il sinistrismo, che appare in molti siti di estrema destra, specialmente di stampo comunitarista, in cui vengono criticate le linee sia del suo partito, allora Rifondazione Comunista, sia di Sinistra Italiana sulla questione degli immigrati)da Nell'aprile 2016 a firma di Boghetta viene pubblicato un articolo, Contro il sinistrismo, che appare in molti siti di estrema destra, specialmente di stampo comunitarista, in cui vengono criticate le linee sia del suo partito, allora Rifondazione Comunista, sia di Sinistra Italiana sulla questione degli immigrati)https://it.wikipedia.org/wiki/Ugo_Boghetta. La calunnia è stata sempre l' arma migliore degli stalinisti( io da ragazzo "facevo" il trotskista)che con l' età si sono fatti piddini.

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    1. Giusto per precisione, Barra Caracciolo si riferisce al millenovecentoquarantotto, anno in cui fu promulgata la nostra Costituzione.

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  40. Caro prof., mi perdoni, per quasi un mese non ho frequentato questo blog perchè mi piace leggerlo con attenzione e non come fosse un Topolino (quanto mi piaceva leggere Topolino ed ancora oggi, se mi capita tra le mani qualche giornaletto di 40-50 anni fa, non posso fare a meno di rileggerlo ricordando perfettamente quelle storie che da bambino avevo riletto infinite volte senza che la rilettura si tramutasse mai in noia); tuttavia, i troppi impegni e problemi dell'ultimo periodo mi hanno tenuto lontano da questo luogo che è per me insieme conforto e rabbia; questa lontananza mi ha fatto dimenticare di votare per il macchianera e questo fatto mi brucia assai; tuttavia, e questo lenisce la mia incazzatura e spero possa provocarLe indulgenza, non ho dimenticato di comunicare al mio commercialista il CF di asimmetrie per quell'obolo che, seppure alla fine non dovesse servire allo scopo per cui tutti noi siamo qui perchè le forze "nemiche" sono preponderanti ed asimmetriche, almeno egoisticamente mi acquieta la coscienza...

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  41. OT - Preparativi in vista della III GM

    Per decodificare quello che sta accadendo sotto i nostri occhi oggi, a fine Luglio 2017, occorre fare un salto indietro al 1940.

    Il 2 Luglio 1940 (rammento che il 14 Giugno 1940 era caduta Parigi e la guerra nell'Europa continentale poteva dirsi praticamente vinta da Hitler) Roosevelt firmò il Decreto sul Controllo delle Esportazioni, che autorizzava il Presidente USA a concedere o a vietare l’esportazione di materiali strategici.

    Il 31 Luglio 1940 le esportazioni di carburanti per motori d’aereo e lubrificanti, nonché materiali ferrosi per fusione e scarti di acciaio, furono limitate verso Italia, Germania (entrambi in guerra contro l'Inghilterra) e Giappone (in guerra da molti anni in Cina).

    Poi Roosevelt decise l'embargo, con decorrenza 16 Ottobre 1940, su tutte le esportazioni di materiali ferrosi e acciaio destinate a paesi che non fossero la Gran Bretagna o altre nazioni amiche.

    L'anno dopo, il 26 Luglio 1941, mentre le truppe di Hitler avanzavano velocemente in URSS, Roosevelt congelò i depositi giapponesi negli USA, mettendo quindi la parola fine alle relazioni commerciali fra le due nazioni.

    Una settimana dopo Roosevelt pose pure l’embargo sulle esportazioni di alcuni tipi di petrolio che facevano ancora parte del residuo flusso commerciale col Giappone.

    Gli inglesi e gli olandesi seguirono a ruota ponendo sotto embargo le esportazioni verso il Giappone provenienti dalle loro colonie del sud-est asiatico.

    La storia ci dice quindi che prima vengono meno gli scambi commerciali (a seguito di sanzioni, che sono un atto di guerra) e solo dopo scoppia la guerra guerreggiata (con gli attacchi "proditori").

    E veniamo ai nostri giorni.

    A partire da Marzo 2014 (USA) e Luglio 2014 (EU) e' iniziato un crescendo di sanzioni verso la Federazione Russa, con l'intento dichiarato di minarne l'economia e di indurla alla sottomissione (primo atto di guerra).

    Sorprendentemente la Federazione Russa esce praticamente intonsa dopo due anni di sanzioni, la sua economia non collassa, riprende a crescere ed addirittura diventa protagonista in Medio Oriente, sconfiggendo sul campo le milizie proxy dell'occidente.

    Con l'elezione di Trump sembra che si possa raggiungere un compromesso ma il Congresso USA fin da Marzo 2017 ha messo in gestazione questa legge:

    "Countering America's Adversaries Through Sanctions Act"

    https://www.congress.gov/bill/115th-congress/house-bill/3364/text

    Apparentemente la legge gode di un consenso praticamente plebiscitario del Congresso (98%, e questo assume un significato sinistro alla luce di quanto segue).

    La legge (mirata principalmente contro la Russia perche' Iran e Nord Corea non sono i veri bersagli) e' l'equivalente dei provvedimenti di Roosvelt del 1940/1941, con la sola differenza che se passa questo testo il POTUS perde gran parte dei suoi poteri e diventa l'equivalente di un amministratore delegato chiamato ad implementare le direttive del Congresso (la guerra), senza se e senza ma.

    Ed un Congresso che vuole una legge simile al 98% e' anche un Congresso i cui membri devono essere tutti o quasi sotto ricatto.

    Prepariamoci al peggio.

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  42. A proposito dello sciadobbanno che va tanto di moda adesso: magari mi sbaglio ma non mi risulta che quelli di Radio Radicale o la Bonino, paladini(a) delle libbbertà, stiano facendo campagna contro le iniziative liberticide della Boldrini sull'informazione. Sarebbe il minimo da aspettarsi da coloro che in nome della libertà di espressione e opinione mandavano in onda, oltre alle esternazioni politiche, chilometrate di parolacce, rutti interminabili e bestemmie colorite. Eh ma signora mia adesso c’è l'8spicc… E allora? Allora "sopire, troncare, padre molto reverendo, troncare, sopire".

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  43. STX: coglioni dei "pacta sunt servanda" ne abbiamo?

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  44. ... dissemini odio. Sarebbero proprio questi media ad amplificare i sentimenti negativi...

    Infatti, i contenuti devono essere normalizzati perché siamo ad una transizione: la pace sociale, meglio che con la piena occupazione, si può ottenere con la piena distrazione. O no?

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