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giovedì 4 giugno 2015

Il reddito della gleba

Il gioco è assolutamente evidente e del tutto scoperto. A cosa serve nascondersi? Sanno che ci cascherete, come siete cascati nella trappola dell'euro, e che ci cascherete per lo stesso motivo: perché non volete fermarvi a pensare, perché qualsiasi sforzo intellettuale che superi la dimensione dell'appartenenza da curva calcistica è superiore, soprattutto adesso, dopo sette anni di crisi, alle vostre possibilità.

Qual è il gioco?

Ma è semplice! Barattare il diritto a un lavoro con il diritto a un reddito.

Lo chiamano reddito di cittadinanza, ma qui lo chiameremo reddito della gleba. Risparmieremo caratteri, e aderiremo meglio all'essenza del ragionamento. Così come la servitù della gleba legava il colono a un fondo, il reddito della gleba serve a legare i nuovi coloni al precariato. Ma se mi avete seguito fin qui (e soprattutto se avete seguito Quarantotto) non avrete certo bisogno che ve lo spieghi, lo scopo del gioco: in un mondo dove la totale libertà garantita al capitale determina uno schiacciamento dei redditi da lavoro e quindi un aumento della disuguaglianza e una traslazione della classe media verso il basso (come ho mostrato in L'Italia può farcela); in un mondo nel quale, stante il principio fondamentale della tutela ultra vires degli interessi dei grandi creditori (che non amano l'inflazione, se pure moderata), l'unico meccanismo di aggiustamento è la deflazione; in un mondo nel quale quindi la polarizzazione dei redditi indotta dalla deflazione sta creando una platea sterminata di poveri; bene: in questo mondo, il nostro mondo, si pone il problema di tenerli buoni, questi poveri...

Eliminiamo subito i discorsi inutili, che, chissà perché, sono i soli che ho visto sui media: "Quali sono le coperture, chi paga?" e via dicendo. Apro e chiudo una parentesi per constatare sconsolato quanto vi sia difficile capire l'ovvio: se i giornali insistono su una cosa, è evidente che la contraddizione principale non è quella. Nella monarchia assoluta della finanza i sudditi vivono nella galleria degli specchietti per allodole, e apparentemente ne sono lieti. Contenti voi... I soldi li troveranno, e questa è la parte apparentemente più dolorosa del ragionamento, tassando le vostre case e tagliando le vostre pensioni. Del resto, scusate, se voi foste il potere, cosa preferireste fare? Togliere soldi a chi non ha più la forza di andare in piazza per darli a chi ancora ce l'ha, o il contrario? Dai, su, non è difficile, e quindi l'aiutino non ve lo do. Ve lo darà la SStoria, se non vi svegliate, imbecilli!

Bene.

Ora che avete capito (se lo avete capito) che i soldi ci sono e sono i vostri, torniamo al punto, che è sempre il solito: l'euro come strumento della globalizzazione liberista nasce per creare deflazione salariale (questo era chiaro negli anni '70, poi i comunisti hanno preferito pensare ad altro). Ora, si dà il caso che i salari siano la remunerazione della maggioranza, e quindi in democrazia questo sistema non potrebbe reggere. Si provvede allora in due modi:

1) impedendo al dissenso di esprimersi, con leggi elettorali adeguate (vedi alla voce: Italicum)
2) sedando il dissenso con una mancetta (vedi alla voce: reddito della gleba).


Le frumentationes, del resto, qui da noi hanno una tradizione lunga. Dov'è la novità?

Oggi, qui, in Italia, questa idea assolutamente nostrana la stiamo reimportando dalla potenza imperiale di turno. Il reddito della gleba viene spinto, in modalità marginalmente diverse, da due partiti/non partiti (forme "liquide", o meglio "sciolte", di organizzazione del dissenso, evidentemente finalizzate alla creazione di un sottoproletariato tanto digitalizzato quanto privo di coscienza di classe): la MMT e il 5 Stelle, i quali, per motivi assolutamente casuali (o causali?), hanno entrambi un collegamento più o meno esplicito con gli Stati Uniti.

(...peraltro, tutti ricorderete l'endorsement per il 5 stelle post-elezioni del 2013, fatto da quello che mi accusava di essere interclassista! Quanta pazienza ci vuole...)


Avete un'idea di quanti paesi ci sono al mondo? Il Fondo Monetario Internazionale riporta le statistiche per 189 di essi. Non tutti stanno benissimo, come facilmente immaginerete. Viene allora da chiedersi: "Ma com'è possibile che di tutti i paesi al mondo proprio l'Italia abbia avuto la sorte propizia di essere eletta per intraprendere un percorso di salvezza?" Sì, perché se voi googlate "MMT France" vi esce questo, se digitate "MMT UK" vi esce questo, se digitate "MMT Espana" vi esce questo,  se digitate "MMT Portugal" vi esce questo... eccetera. E la risposta forse è nel caso, al quale, come saprete, attribuisco grande importanza, forse nel fatto che per stabilizzare l'euro, strumento della pax americana, occorre stabilizzare il paese politicamente più rischioso per la tenuta dell'euro, che resta l'Italia, sia perché ha dimensioni tali da far saltare un progetto nel quale ha solo da perdere, sia perché in Italia, a differenza che in altri paesi, c'è un dibattito.

Ma il reddito della gleba è il cavallo di battaglia di un altro movimento, dei nostri amici ortotteri, emanazione di una società di consulenza che qualche legame con la potenza egemone pare l'abbia avuto (del tutto casuale, non sono un complottista).

Il reddito della gleba al mondo della grande finanza fa comodo, è indubbio, come gli fa comodo (per ora) l'euro. E infatti i due movimenti pro-reddito della gleba non si sono particolarmente contraddistinti per la loro critica all'euro (con buona pace dei fessi che pensano il contrario, perché qualche furbo li ha indotti a pensarlo). D'altra parte qui lo abbiamo sempre detto che sull'euro gli ortotteri fingevano, che tutta la loro narrazione della crisi, basata su castacriccacoruzzzionedebbitopubblicobrutto era intrinsecamente liberista, peggio: oscargianniniana, e che quindi la loro opposizione all'euro non poteva che essere fittizia, perché quello che evidentemente nasceva come movimento di intercettazione del dissenso altrettanto evidentemente non poteva opporsi all'instrumentum regni del potere. Lo stesso discorso vale, a grandi linee, per la MMT, e anche questo lo abbiamo detto fin da subito.

Non solo questi movimenti non si opponevano in modo argomentato e deciso all'euro. Oltre a questo, pareva che facessero apposta a scegliere ogni e qualsiasi modo per buttare l'argomento in vacca, mettendo in serissima difficoltà chi stava facendo un lavoro serio. E oggi li ritroviamo, casualmente, insieme, nella difesa del reddito della gleba, cioè, in buona sostanza, nell'importazione in Italia del modello tedesco (ricordate? Ve l'ha detto!), ovvero delle riforme Hartz, delle quali i tedeschi non sono così contenti, dopo averne visto i risultati:



(spiegazione qui), modello che noi siamo comunque costretti a importare a causa del vincolo monetario, che costringe i paesi deboli ad applicare le politiche di deflazione salariale di quelli forti (non essendo più possibile isolare i rispettivi mercati del lavoro nazionali attraverso lo strumento della rivalutazione del cambio nei paesi forti).

Parto dal presupposto che chi attacca la Costituzione nata dall'antifascismo sia un fascista. Ai fascisti di ieri, di oggi, e di domani, ricordo qual è la linea del Piave:



Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.


La linea del Piave è il combinato disposto di questi due articoli. Gli Italiani non vogliono la mancia, vogliono un lavoro, perché è loro diritto averlo. Poi ci sono gli italiani, come quelli che hanno leso questo diritto prima favorendo la costituzione di un quarto potere monetario, e poi inserendo in Costituzione il principio economicamente insensato del pareggio di bilancio (via Fiscal compact), tradendo lo spirito della nostra Costituzione, come Quarantotto predica da anni, e profanando le tombe dei nostri poveri morti.


E questa, non le tasse che vi toccherà pagare in nome del "pikettiano" richiamo all'equità e alla solidarietà intergenerazionale (non a caso il nuovo filosofo di Treviri ha rilasciato un'intervista doppia con quello che in Italia sarà il suo braccio armato), questa è la parte più dolorosa di tutta la storia: il tradimento.

Ah, naturalmente la stragrande maggioranza dei traditori della nostra Costituzione era nell'attuale partito di maggioranza relativa, bello compatto nel votare il Fiscal compact. E siccome natura non facit saltus, ieri Quarantotto mi faceva notare che il PD, che era partito da posizioni come questa, oggi, in nome dell'Europa (che, non a caso, per i piddini coincide con l'euro) sta diventando possibilista: confrontarsi su questo tema è giusto, dice Poletti, che poi è quello che vorrebbe far lavorare gratis i vosti figli nelle sue cooperative, salvo errore.

Chiaro, no?

Sull'euro non è giusto confrontarsi, QUINDI diventa giusto farlo sul reddito della gleba.

Così, dopo MMT e ortotteri, un terzo movimento che ha il suo riferimento ideologico se non proprio negli Stati Uniti, in un posto ad essi piuttosto vicino, il PD, si aggiunge alla lista degli utili idioti della finanza internazionale il cui scopo è quello di scardinare le costituzioni socialdemocratiche, certo non per cattiveria d'animo, ma perché, semplicemente, a loro conviene che sia così. Ed avendo loro il controllo dell'informazione, non gli sarà difficile credere che quello che stanno facendo lo stiano facendo nel vostro interesse.

In altre parole, farà er Bomba ora, se è furbo?

Si farà lui campione del reddito della gleba, mantenendo con il PD finto (i nostri ortotteroni cari, che nel 2015 devono ancora farsi un'idea sull'euro) dei margini di finta dialettica, ma appropriandosi di corsa di un'idea che gli permetterebbe di consolidare un consenso che ovviamente non poteva restare al 40% fasullo delle europee (drogato da una campagna elettorale grillina particolarmente inefficace). Ringrazio Quarantotto per questa intuizione: quanto sia fondata lo vedremo presto, ma personalmente temo lo sia, se è vero che, come dice Di Maio, per tre punti passa una sola retta.

Non è mica una rilettura della geometria euclidea!

Tutt'altro.

È una fine analisi politica.

La retta della finanza internazionale passa per questi tre punti:

1) difesa dell'euro (o meglio ancora critica fasulla), inteso come punto culminante della piena liberalizzazione dei movimenti di capitali (utili idioti disposti a difendera se ne trovano a mazzi, come ormai avrete capito);

2) adozione di una legge elettorale liberticida;

3) reddito della gleba (perché comunque i poveracci non puoi solo bastonarli, altrimenti poi lavorano male).

Come al solito, sarà la Bce a tracciare il solco, e il PD a difenderlo. Naturalmente, in nome del "ce lo chiede l'Europa", della difesa della vedova e dell'orfano, e con toni politicamente corretti. Aspettiamo lieti gli interventi degli influencer dell'OCSE. Scommettiamo che fra qualche giorno cominceranno a preoccuparsi della crescita della povertà? E quali ricette proporranno? E quando succederà, crederete a me e a Quarantotto?

No.

Perché se non foste dei boccaloni non saremmo nell'euro.

E ora scatenatevi, plebaglia! Nell'attesa che l'imperatore vi getti un pugno di sesterzi dal balcone, vi concedo questa libertà...

291 commenti:

  1. Già ho dovuto leggere ieri le panzanate sui nuovi 150.000 posti di lavoro grazie al jobs act, non ho la forza di dover subire di nuovo Renzi e le sue pagliacciate su redditi della gleba (schiavitù possiamo anche chiamarla). Qui in Veneto il messaggio a Renzi è stato chiaro, però dubito che le persone abbiano capito davvero i motivi per i quali protestare contro PD e Renzi, ma direi anche contro i 5 stelle. Forse ci sono ancora troppe persone con la "pancia piena", o moderatamente piena. Lo svuotamento industriale di molte città prosegue indisturbato. Se poi i soldi saranno presi da pensioni e sanità, o IMU o aumento dell'IVA, all'italiano medio daranno una manciata di soldi con una mano, ma ne toglieranno il doppio con 2 mani. Contenti loro, aihmè, e mazziati noi che subiamo.

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  2. Il M5stelle sta infatti tirando la volata populistica al progetto Renzi.
    Comunque o gli USA "stabilizzano" l'Europa tramite il progetto di integrazione politica, progetto che mi pare sia ormai tramontato nei fatti, tranne improvvisi e improvvidi colpi di scena... oppure la destabilizzeranno, come stanno in modo palese già facendo ad Est, per trascinarla in una tragedia collettiva, l'ennesima.
    In alternativa è possibile una terza via quella che dalla seconda passa alla prima... usando lo slogan: per fare una guerra ad un grande nemico, occorre un'unione grande (la Nato non basta, occorre un'unione politica pur con la poca sovranità rimasta).
    Il lato positivo è che - mi pare - la situazione stia rapidamente sfuggendo di mano ovunque (la credibilità USA è ai minimi storici), quindi è davvero difficile prevedere dove si andrà a finire.
    Assolutamente d'accordo sul reddito della gleba, sono mesi che tento inutilmente di discuterne con simpatizzanti del m5stelle... non c'è nulla da fare, proprio non riescono a vederne le problematiche. Invece di battersi perché sia ripristinata una dignità del lavoro, con regole e paletti precisi, pensano di operare in un sistema completamente ormai deregolamentato, e per di più senza alcuna prospettiva di aumento di commesse e di domanda interna... ma cavolo! E' il lavoro che manca! Se tutto dovesse ripartire non avrebbe nemmeno più senso porre la questione del reddito di cittadinanza in quei termini.
    E intanto scopro dal simulatore INPS che dovrò andare in pensione a quasi 71 anni (voglio proprio vedere come potrò continuare con il mio lavoro fino a 70 anni)... per non parlare dell'importo presunto, che sicuramente nei prossimi anni sarà ulteriormente abbassato se non azzerato intervenendo sui parametri.
    Auguri a tutti!
    L'unica certezza è che la maggior parte delle persone non riesce a cogliere l'entità della tragedia che incombe.

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  3. E' da inserire subito nella sezione "Per incominciare" (Post sempre attuali)

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  4. Prof, piccoli refusi 1) manca la parente (Totò docet!) alla fine di questo discorso:
    "Ma il reddito della gleba è il cavallo di battaglia di un altro movimento, dei nostri amici ortotteri, emanazione di una società di consulenza che qualche legame con la potenza egemone pare l'abbia avuto (del tutto casuale, non sono un complottista."
    2) INSTRUMENTUM REGNI, anche se son certo che siano refusi involontari, dati dalla maledetta velocità delle nostre dita :D

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  5. È 2 annetti che sputo nei vari social su questa proposta.. matematico

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  6. Innanzitutto le faccio notare che ha utilizzato l'allocuzione "combinato disposto" quando avrebbe potuto limitarsi a dire "combinato", senza stravolgere in nulla il significato della frase.

    Ora, "combinato disposto" è, in politica, l'equivalente di "just-in-time" o "efficente ed efficace" per i manager di basso livello (ma oggi prob. amdrà di moda qualcos'altro...), uno di quei orribili topos infilato ovunque a sproposito per far finta di essere competenti e preparati. In futuro la invito ad evitarne il più possibile l'uso.

    Poi, lo so (per esperienza) che a vivere in un mondo di merda si finisce per puzzare...

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    1. Pepino, tu puzzi di ortottero. Quanto hai preso a diritto privato? Dai, su, non renderti troppo ridicolo...

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    2. Pepino, mi permette di farle notare che, probabilmente nel fumus del suo fervore paideutico, ha usato la locuzione ( che era probabilmente il termine che intendeva utilizzare al posto di allocuzione, che è altra cosa) "quei orribili topos" anzichè la più performante "quegli orribili topos" o altrimenti "quei topos orribili"? In futuro la invito ad evitarne il più possibile l'uso. Non se la prenda, si scherza.

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    3. Rimando al punto 1) del post di martedì 2 giugno 2015.

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    4. Mi permetto una notazione su efficiente ed efficace:
      Efficace è capace di ottenere lo scopo prefissato;
      efficiiiiiiiiiiiente è capace di raggiungerlo con il minore dispendio di risorse possibile.

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    5. ma parlate come cazzo mangiate che fate piu bella figura...le parole D.O.C...lasciatele in ufficio

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  7. Tante parole per (non) dire che il reddito non si farà per un motivo molto semplice: che se dai 500 o 600€ a un disoccupato non garantito dalla cigs, tutti quelli che vanno nei call center e nelle coop a 300 o 400€ al mese, si licenziano e si pigliano il reddito.
    E a quel punto salta il business immigrazione (li si fa arrivare, paghetta per 1 anno e poi schiavizzati a raccoglier pomodori e nelle coop) e salta tutto il sistema.

    PS: il reddito è finanziabile. Metti il tetto a 2000€ a quei 3.102.000 pensionati (privilegiati) che gainano più di 2.000€/mese e hai trovato 29,6 miliardi ogni anno.

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    1. Grazie per la conferma, anzi, le conferme:

      1) gli ortotteri proprio non ce la fanno!

      2) Stai dicendo quello che ho detto nell'articolo, cioè che il finanziamento avverrà con una aggressione alle pensioni;

      Ma tipo leggere prima di partire col tifo da stadio no?

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    2. "Gainano" mi mancava, e sì che ne ho lette e sentite parecchie di invenzioni simili in "neolingua": questa da sola basta.... già, non ce la fanno, nemmeno a scrivere in italiano!

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    3. di sicuro non toccheranno i pensionati d'oro.
      Nel caso non ci sarebbe nessuna aggressione. Quei 3,1 milioni di ricchi mi facciano vedere quanto hanno versato.
      Aggressione.
      Roba da matti.

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    4. @Eni
      Il sussidio è vincolato all'accettazione di qualsiasi proposta di lavoro passata... se la proposta prevede un compenso ridicolo, il resto viene compensato dallo Stato (leggi aiuto di Stato alle imprese). Solo che il "fogno" è quello del M5stelle (non so a quanto stanno ora... prima se non erro parlavano di 1000 euro al mese), mentre la realtà sarà il piano Hartz tedesco (quanto? 3-400 euro?).
      Se il problema fosse quello di fare lavorare le persone a 1000-1200 euro al mese farebbero tutto questo? Chi è che rifiuta un lavoro, pur se ormai sottopagato, di questo tipo?
      Il punto è quello di fare accettare con le buone (la propaganda) o con le cattive (ti togliamo il sussidio) lo sfruttamento del lavoro, e fare in modo che tutto questo sia accettato come una realtà ineludibile, un dogma di fede.

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    5. PS: il reddito è finanziabile. Metti il tetto a 2000€ a quei 3.102.000 pensionati (privilegiati) che gainano più di 2.000€/mese e hai trovato 29,6 miliardi ogni anno.

      Caro Eni dimentichi la lotta all'evasione fiscale, il taglio dei costi della politica, la riduzione degli sprechibrutti e i 60 miliardi della corrruzzzzione...

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    6. se leggi sotto capisci che in italia c'è un sacco di gente che sta bene. Io campo 3 persone con 800€ mese.
      e questi mi parlano di quelli che han versato i 3000€ mese e han diritto han versato !
      ma andè a cagher !

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    7. Quindi il problema è la loro pensione, non il tuo stipendio.... bravo, hai centrato il problema!

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    8. Caro ENI,

      Ci puoi lasciare, per favore?. Grazie

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  8. EQUITA' caro B.
    Io dico che chi ha più di 3000€ mese campa anche con 2000.

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    1. Certo, E poi, soprattutto: o-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà! Zum-pa-ppa! O-ne-stà!...

      Ma vai al diavolo te e chi ti ha mandato qui.

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    2. e dove si mangia in due si mangia anche in tre: dunque, in Italia c'è posto per 30 milioni di immigrati.

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    3. sei tu che non leggi.
      il reddito non si farà mai perchè il pd perderebbe le elezioni e i prenditori (vedi rom capitale) dovrebbero schiavizzare tuo figlio e non i negri e mio figlio.
      Caro il mio impiegatone statale non soggetto al mercato. Mettiamo il mercato anche a voi e non solo a noi operai contadini e commercianti. Poi vediamo.

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    4. Prof, orsù, il suo travestimento da Eni è veramente gustoso! A mio immodesto avviso un cicinino di pastrufaziano in più e sarebbe perfetto. "Impiegatone" è fantastico. Anche fanigottone palestrato non sarebbe male.

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    5. Secondo me è un gianninizzero....

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    6. Questo è il problema.
      Sono riusciti a svegliare un'invidia sociale che mette i poveri contro i nulla tenenti...
      Se qualcuno prende 3000€ al mese di pensione un motivo ci sarà, o no?
      E Renzi è un maestro in fare questo gioco (vedi satira di Crozza).
      Sentirsi apposto quando si tagliano redditi altrui solo perché più alti dei propri penso che sia proprio l'inizio della fine!

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    7. Aktion T4 reloaded:
      "Sotto i duemila il pensionato campa, sopra i tremila il pensionato crepa!"

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    8. In italia secondo la vulgata più ricorrente praticamente tutti guadagnamo troppo: farmacisti, notai, tassisti, politici, dirigenti, impiegati pubblici, calciatori, liberi professionisti, pensionati, etc, etc, etc.
      Ora, invece di accanirci contro "chi guadagna troppo" non sarebbe meglio preoccuparsi piuttosto di far crescere i redditi bassi? Anche perchè, ammesso che possiamo vivere tutti con 1300€ al mese, mi sa però che guadagnando tutti pochissimo avremmo qualche difficoltà a funzionare come sistema paese, ad esempio per quanto riguarda la sostenibilità del debito pubblico e, perchè no, del sistema bancario...

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    9. invidia sociale?
      sarà.
      io son sottoproletario puoi stare certo che gli statali a noi ci stanno tutti sul cazzo. tutti. se vi fottono a voi (che poi si tratta solo di licenziarvi per gli stesi motivi degli operai coperti da art.18 cioè cose gravi tipo furto) se vi fottono a voi noi siam felici. vi devono icnulare tutti: statali, provinciali, comunali, professoroni (Bagnai), insegnanti, dirigenti usl.
      A noi basta che vi fottono a voi come han fottuto a noi.
      Non si desidera di più.

      PS: il reddito non si farà mai tranquilli, borghesucci statali alla B.
      E poi come cazzo fanno a magnare sui negri, come fanno a distruggere definitivamente i salari di chi non è statale ed ha come padrone il mercato?
      tranquilli. statali. state sereni. potrete continuare a magnare http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/foggia/cronaca/15_giugno_04/facevano-spese-o-secondo-lavoro-arrestati-11-dipendenti-comunali-ee5f0528-0a9d-11e5-852e-2f97c7f97696.shtml

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    10. @ ENI. Se esisti veramente ti siamo tutti vicini per il disagio che stai attraversando, ma cerca di capire che il "professorone" si sta smazzando per togliere te da questa situazione. Se sei un operaio probabilmente sarai stato figlio di operai e ricorderai tempi nei quali anche gli operai vivevano con dignità, comprandosi la casa e facendo studiare i figli, e suscitando l'invidia dei dipendenti pubblici. Bagnai sta lavorando per rinverdire quei tempi. Premesso questo invece di augurarti il male per gli altri cerca il bene per te stesso affidandoti alle persone come Bagnai. Per il resto hai tutta la mia solidarietà e l'augurio di tempi migliori.

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    11. Guardi il dito e non a la luna.
      Una domanda: chi voti?

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    12. Comunque, se ci si nutrisse dei vicini pensionati, si risparmierebbe molto dal macellaio e si aiuterebbe lo stato a rispettare il patto di stabilità. Bisogna farli frollare bene, però, perchè la carne è un po' stopposa

      In effetti, quelli che guadagnano 3000 euri devono essere un po' giudaico-massonici. Chi l'ha detto che debbano campare, visto che sono, comunque improduttivi? Mandandoli alle docce si potrebbero recuperare un bel po' di capsule d'oro e capelli per parrucche, vendendo pikettianamente i quali, si potrebbe abbattere un po' il debito pubblico

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    13. "A noi basta che vi fottono a voi come han fottuto a noi.
      Non si desidera di più." (cit.Eni)

      E infatti chi è al potere non VUOLE che tu non desideri di più. Bravo!!! I Monti, le Fornero, i Letta, i Renzi, i burocrati europei (vatti a vedere i loro stipendi prima di puntare il dito sugli statali italiani), e la compagnia cantante delle banche ringraziano. Sei proprio un bravo bambino, come ti vogliono loro. Sei pronto per andare a votare PD, in bocca al lupo......

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    14. Gli statali vi stanno tutti sul cazzo perché, avendo un QI sottoterra, non ce la fate a passare un concorso per entrare nell'impiego pubblico. E' come dice il professore: non ci arrivate, siete stupidi, non avete studiato e siete poco intelligenti. Quindi odiate chi invece ce la fa. Il meccanismo psicologico di autodifesa dal proprio fallimento esistenziale è comprensibile, ma essendo stupidi non vi rendete conto di essere voi la rovina di questo Paese.

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    15. Il professorone si sta smazzando ? e come ? andando a parlare con quelli di sel?
      ma vedete che quelli di sel stanno in ragliamento per i diritti dei LGBT (mi pare si scriva così) mica per altro.
      Quindi se si smazza in questo modo è tempo perso.

      Voi statali state tutti bene e le vostre risposte me lo confermano. Continuate a difendere i 3000€ al mese dei pensionati, che quelli sono poveri, e non è giusto prendersela con loro, la fornero letta e renzi son contenti.
      Ah mi raccomando. Andate a votare uno qualsiasi dei partiti che mettendo una crocetta cambiate il sistema.

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    16. Caro Eni...l'odio sociale è la loro grande vittoria, vogliono proprio questo "Divide et impera", non lo permettere.

      E poi, magari il pensionato con 3000 euro al mese, é uno di quelli che partendo dal basso con poca istruzione e di umili origini si è spaccato il culo per tutta la vita!

      Che schifo però...meno male che il m5s è un movimento pacifista...vedo solo una ingiustificata ondata di violenza e odio...e pensare che ho creduto fermamente in questo movimento!!!

      Lo capisco...chi non ha mai fatto lavori umili e mal pagati non può capire cosa significa...

      ma se dobbiamo dare la colpa a qualcuno...cerchiamo i veri colpevoli!!!

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  9. Se le coperture, come dicono i 5s, venissero prese da "loro" e non da "noi" perchè non dovrebbe funzionare l'immissione diretta di denaro nelle mani della popolazione ?
    Questo non dovrebbe rimettere in moto l'economia reale ?
    Chiedo per capire. Grazie

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    1. Scusa, non capisco io. "Loro" chi'? Qual è il tuo racconto, puoi esplicitare i personaggi?

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    2. Seguendo il ragionamento che fai :se togli qualcosa a loro ( che sono una parte di popolazione ) per darlo a noi ( che pure siamo una parte di popolazione ), quello che spendiamo noi adesso in più lo spendono loro in meno. Quindi l'economia riparte 'sta cippa.

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    3. Riccardo, fatti una domanda e datti una risposta (senza polemica davvero). Secondo te ha una propensione marginale al consumo (cioè capacità di spesa detta in parole poverissime, che permette ad un'economia di girare su lato consumi e investimenti) un lavoratore a 1.200/1.300/1.400 euro al mese, o un cittadino della gleba a 500 euro al mese? A quanto sta la disoccupazione (reale + nascosta)? Quella giovanile? Quella femminile? A quanto sta il redditto delle famiglie al netto delle tasse? e il risparmio? Se le risposte sono "il primo, alta, alta, alta, basso, calante" capirai da solo se e come l'economia gira. Ma se tutto è visto dal lato del costo (il tuo stipendio è un costo) e non dal lato del beneficio (il tuo stipendio è un costo ma so che compri ciò che produco), come ogni giorno i media e politici ce la raccontano, una parte della popolazione sarà "veicolata" a dire "e chi paga"? E le verrà dato Barabba, non Gesù. E ci saranno i tagli alle pensioni, al welfare, alla sanità. Perchè? Perchè non è giusto che le colpe dei vecchi ricadano sui giovani. E non è giusto che le pensioni di una volta si facessero col retributivo. Via tagliamo!!
      Poi però un giorno si butta l'occhio alla busta paga, e chi è precario scopre che i suoi contributi non daranno vita a pensione perchè loro fondo è "fondo perso", mentre chi è lavoratore dipendente scopre che i contributi mensili che versa arrivano a si e no 200euro al mese. Ricordiamoci sempre la lezione di Alberto (e Keynes sennò si incazza): mia spesa è tuo reddito (in economia chiusa). E quella di Quarantotto (che è poi la Costituzione), ben riassunta negli articoli 4 e 36. Lasciamo gli altri ragliare nel frattempo. Ma non facciamoci inc..are dal primo asino che passa....

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    4. Riccardo ma lei ha letto i libri di Bagnai prima di commentare nel suo blog?


      Anche a me che son testone è ormai chiaro il concetto che nell'attuale regime di cambi fissi una pura e semplice immissione di denaro determinerebbe un approfondirsi dello squilibrio nella bilancia dei pagamenti.

      Tralasciando tutte le altre considerazioni fatte dal Prof. in questo e altri post.

      Si fidi di me che sono culturalmente limitato: legga un paio di volte il TDE e si ascolti l'intervista di Bagnai a Messora una decina di volte (suggerisco l'inserimento nel lettore mp3) un po' alla volta certi meccanismi/concetti entrano in testa!

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    5. @Riccardo Benisio

      a prescindere dai noi/loro, l'economia reale si muove - ovviamente - solo se la maggioranza ha la ragionevole certezza che il proprio lavoro produrra' sempre piu' reddito. Un sussidio - per definizione - serve solo a tenere i miti a casa, comprare pane (polacco surgelato) e latte (tedesco) e via leggeri. I Consumi, quelli con la maiuscola, partono dal mutuo per la casa, che innesca mobilio, prole, manutenzione, ecc. Col sussidio, la banca al max ti presta i soldi per il cellulare nuovo (TAEG 9,99%), e la casa non e' la tua, ma quella dei tuoi genitori.

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    6. a B dà fastidio togliere ai ricchi (vedi MIO post sopra).
      Lui è ricco.
      E non soggetto al mercato come tutti gli statali.

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    7. Tento di dare una risposta io con una supposta.
      Suppongo che "loro" sia riferito ai pensionati.
      Tu ti chiedi se una riallocazione del reddito dai pensionati ai percipienti indennità di disoccupazione darebbe fiato all'economia.

      La risposta è no.
      No perchè appunto trattasi di riallocazione, non è nuovo denaro ma una partita di giro e i saldi principali non cambiano: togli mille euro al mese a chi ne prende 3000 e aveva un certo livello di consumi per darne 1000 a chi aveva zero e zero consumi, con la conseguenza che il consumo totale sarà costante in quanto il primo consumerà di meno (ha mille in meno) e il secondo consumerà ciò che il primo consumava e ora non può più.
      Naturalmente questo suppone che le propensioni al consumo siano comparabili tra i soggetti della redistribuzione o meglio che gli effetti della propensione al consumo abbiano un impatto trascurabile.
      Corretto a meno di pensare che un ventenne mangi come quattro pensionati messi insieme,

      Mettiamo poi per ipotesi che venga trovato un modo di immettere nuovo reddito svincolando fondi dal mercato esterno, applicando uno dei mantra populisti di grillo (e del pd) "non compriamo i caccia dagli states".
      Il nuovo reddito, che fa aumentare la quantità totale di reddito senza intaccare i percettori precedenti fa riprendere strutturalmente il ciclo economico?

      No. Per la semplice ragione che lo squilibrio durevole alla base di quella che viene erroneamente definita "crisi" ovvero il disallineamento forzato dei prezzi delle valute continuerebbe a disincentivare la domanda interna a favore di quella estera, favorita appunto da prezzi, salari e inflazione più contenuti complessivamente.
      Il disoccupato che prende il reddito della gleba si compra il latte tedesco, il succo di frutta tedesco e l'auto tedesca perchè gli costano meno, questo traina le aziende estere e non quelle che operano in italia.
      Guarda caso ultimanente da noi la grande distribuzione tedesca e francese sta chiudendo, sarà un caso?
      L'unica via possibile è il riallineamento nominale delle valute e si può fare solo con la dissoluzione controllata dell'unione monetaria, non con un referendum o battendo i pugni da qualche parte.
      Peraltro è l'unica modalità possibile che da un senso all'adozione del TTIP, visto che l'europa di cittadini senza reddito o con l'elemosina in tasca non può trainare l'export americano.

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    8. grazie a tutti
      con "loro" intendevo cose come.
      -Aumento canoni alle multinazionali per l'attività di ricerca di gas e petrolio
      -Riduzione della percentuale di deducibilità degli interessi passivi per banche ed assicurazioni
      -Eliminazione delle auto blu ospedaliere non strettamente indispensabili ai servizi sanitari
      -Si aumentano le tasse sul gioco d'azzardo (Aumento del Preu)
      -Contributo di solidarietà sulle pensioni d'oro con aliquote progressive in base all'entità della pensione. Si chiede un contributo progressivo sulle pensioni più alte
      -Tagli alle spese militari relativi ad investimenti pluriennali per sistemi d'arma (quindi non solo F35)
      -ecc ecc

      ripeto grazie a tutti

      Qualcosina ho capito:
      per far ripartire l'economia non basta che la nonna può comprarsi il pane, ma servirebbe che i giovani si fanno i mutui.

      Ovviamente sono per l'uscita dall' euro, che sarebbe da fare a priori.

      Sto leggendo il primo libro, poi presumibilmente passerò al secondo...ma credo di poter commentare anche se non li ho letti entrambi.. questa è per Lonely Trickster che mi scrive "Riccardo ma lei ha letto i libri di Bagnai prima di commentare nel suo blog?"

      Quindi visto che siete così gentili faccio un'altra domanda:
      se uscissimo dall'euro e, prendendo le coperture dove le vogliono prendere i 5s (che sono quelle che ho riportato), servirebbe a qualcosa il reddito di cittadinanza ?

      grazie

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    9. @Flavio: Non so su che libri hai studiato tu ma la propensione marginale al conumo cala all'aumentare del reddito. Se ad un pensionato a 500 euro al mese do 100 euro in più questo sta sicuro cbe li spende, se li diamo a Mauro Sentinelli questo ci si pulisce il culo.

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    10. @Riccardo Benisio
      Ma a te un reddito di "cittadinanza" vincolato all'accettazione di una proposta di lavoro, in un mercato del lavoro che è stato ormai precarizzato e che sarà sempre più deregolamentato (altro che Contratti Nazionali), ha senso? In una situazione poi di deflazione, disoccupazione elevata, stagnazione dell'economica, crollo della domanda interna etc...
      Ma abbiamo l'esempio della Germania... perché non si ragiona sugli effetti di ciò che è accaduto in Germania? Dove di fatto si è istituzionalizzato il lavoro precario?
      Se non ci sono le condizioni per fare ripartire l'economia in modalità che non siano quelle di svalutare i salari, a che serve? Secondo me serve solo a "normalizzare" l'idea che un lavoro precario a 500 euro al mese sia una cosa positiva, sia un'inevitabile conseguenza degli eventi... il fato.
      Ripeto... ci sono gli effetti del piano Hartz in Germania davanti agli occhi, e infatti lì scioperano per sovvertirlo.
      Al grande capitale sta bene per ovvi motivi.
      Invece di pagarti 1200 euro di stipendio, ti pago 500 euro (magari senza pagare nemmeno i contributi previdenziali) e il resto (poco) lo mette lo Stato. Questo significa tagliare la spesa pubblica, significa ridurre ulteriormente il reddito, non redistribuirlo.
      Secondo te vanno a tagliare gli F35? Ma se non abbiamo più alcuna reale sovranità... non riusciamo nemmeno a dare attuazione ad una sentenza della Corte Costituzionale, e andiamo a tagliare gli F35, che ci hanno ben ricordato, chi ci comanda, che sono inattaccabili.
      All'interno dell'eurozona, significa ridurci nel giro di pochi anni ad un livello di povertà diffusa paragonabile a quella greca (ovvviamente c'è sempre chi si arricchisce).
      Se la situazione non è saltata da tempo, è proprio grazie al reddito e al patrimonio delle precedenti generazioni, tempo di un salto generazionale, e saremo a livello del sud America.
      Le fonti che hai citato poi mi sembrano ridicole... aumentare le tasse sul gioco d'azzardo? Scusa, ma chi è che gioca d'azzardo? A livelli di povertà diffusa, calerà anche il gioco d'azzardo e l'aumento del prelievo fiscale (sempre che sia applicato) non servirà a nulla.
      Aumento delle imposte o tasse di concessione alle multinazionali? Vallo a dire alla Grecia se possono aumentare queste voci per finanziarsi, sempre che gli sia rimasto qualcosa.
      Spiace dirlo, ma questa "battaglia" è paragonabile, da un punto di vista ideologico, a quella per il referendum sull'euro. Si prende un principio apparentemente giusto (la leva da utilizzare per il consenso) e lo inserisce nel contesto sbagliato (in modo da depotenziare o annullare gli effetti del proprio messaggio). E' un po' come dare una pistola giocattolo ad un bambino per farlo sentire più sicuro di sé.

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    11. @Raphael Raduzzi: no guarda, io non ho studiato da nessuna parte. Sono alquanto ignorante. Però sono in buona compagnia dato che si mettono a confronto i redditi da lavoro dipendente di una alta percentuale della popolazione, con i redditi da pensione di una parte diciamo "risibile" della popolazione italiana. Chi fa questo, cioè mettere alla pari i redditi e la PMC di uno che prende 1300euro al mese con uno che ne prende 90000, fa lo stesso gioco della premiata ditta Poletti Renzi: quelli che ci sono lavoratori di serie A e serie B, pertanto portiamo tutti alla serie B. E tanti saluti a tutti.

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    12. @Ivan Boni
      Ovviamente va abolito il jobs act, e va regolamentato e de-precarizzato il lavoro.
      Visto che attualmente non è così, mi chiedo, il reddito di cittadinanza non avrebbe almeno il pregio di:
      -aumentare la pensione dei miei nonni che in 2 prendono circa 600 euro, portandola a circa 1000 euro (stando alla legge presentata dal m5s)
      -permettere a noi giovani di rifiutare lavori con una paga inferiore a 780 euro così da non dover sottostare al ricatto sociale
      ?

      Perché se è ovvio che sono contro i mini-jobs, non vedo come il reddito di cittadinanza possa essere considerato una misura negativa visto che in tutti gli altri paesi UE (tranne Grecia) è presente ed alimenta lo stato sociale.

      Io credo, magari mi sbaglio, che un governo a 5 stelle avrebbe le mani libere per abolire il jobs act, iniziare un percorso di uscita dall'euro così da rendere davvero efficace la funzione del reddito di cittadinanza.

      Sulle coperture:
      è ovvio che questo governo non potrebbe attuarle così come sono state pensate dal m5s, ma un governo a 5 stelle si perché non sarebbe al saldo di nessuno!

      Sul gioco d'azzardo non so se sai che sono stati condonati 98 miliardi alle slot machine.. le coperture ci sono credo che, quello che manca, è la volontà politica.

      Grazie

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    13. Se non ricordo male gli f35 saranno costruiti in Italia...questo significa migliaia di posti di lavoro...

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    14. @Riccardo Benisio
      Il problema è che il sussidio, perché di sussidio si tratta, trovo odioso definirlo "reddito di cittadinanza", è vincolato all'accettazione di un lavoro proposto dall'ente di turno, ma nulla si dice, mi pare, che il compenso debba essere ugualo o superiore al sussidio, si dice che la differenza sarà messa dallo Stato.
      A questo punto ti ritrovi le aziende che avranno la quasi certezza di poter impiegare manodopera qualificata a basso costo (il ricatto del o accetti o perdi il sussidio), con il vantaggio che la differenza retributiva la metterà lo Stato in forma di sussidio.
      Quindi che fai? O accetti il lavoro o perdi tutto, anche la disoccupazione che prima almeno non era vincolata dal ricatto proposta-accettazione.
      I 1000 euro del M5stelle sono fantascientifici, dato che tuttoggi si tagliano assegni di invalidità, si tagliano risorse a sanità, etc... Noi siamo in una situazione, in gran parte a causa dell'eurozona, dove lo Stato non è più in grado di reperire risorse, perché la crescita economica è "castrata" e in più non siamo noi a gestire la politica monetaria. Quindi è molto-molto pericoloso intervenire così restando nell'eurozona e non mettendo mano a tutto il contesto dove si vorrebbe inserire questo provvedimento.
      Questa idea sarà scippata da Renzi, che ovviamente non proporrà 1000 euro, con il vantaggio di mettere mano a tutte le altre forme di sussidio e assistenza, abolendole magari.
      Gli effetti ripeto sono quelli della Germania, che a differenza di noi viaggia con surplus da paura e che comunque è in grado di permettersi (non so per quanto) questo sistema di cose, pur impoverendo la sua gente, del resto non si sono fatti problemi ad "annettere" la Germania dell'est passando su milioni di disoccupati, aziende fatte chiudere, e disperazione dilagante, oltre a impoverimento documentato (vedi Giacchè).
      A mio avviso il M5stelle sta creando, di fatto, il terreno fertile per impiantare un piano Hartz alla tedesca anche in Italia.

      Sul fatto che le persone non debbano essere lasciate a morire di fame, o nella disperazione è un punto condivisibile, ma non è questo il modo e soprattutto non è questa ora la battaglia da affrontare, come priorità.
      Si sta scassando lo Stato sociale anche e soprattutto a causa dell'eurozona, se non si disinnesca questa spirale, altro che reddito di cittadinanza...

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  10. E con il reddito di cittadinanza magari arriverà pure l' " adotta un profugo a 35 euro al giorno", dedicato agli anziani indigenti che vogliono arrotondare e si sentono soli.
    Qualcuno(a) del partito bestemmia l'ha già proposto o mi sbaglio ? Il retroterra politico-culturale è assimilabile nei due casi, secondo me : nel caso del reddito di cittadinanza lo scopo è arrivare al reddito della gleba; nel caso dell'adozione a pagamento del cosiddetto profugo lo scopo è l'introduzione di dosi crescenti di potenziali servi della gleba per calmierare le pretese degli autoctoni.

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  11. Panem et circenses

    Professore, dimentica il calcio!

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  12. 1) Euro --> Deindustrializzare/Delocalizzare
    2) Deindustrializzazione/Delocalizzazione --> Creare disoccupazione
    3) Disoccupazione --> Salario = Salario diminuito dell'X%
    4) Reddito di cittadinanza (= Salario diminuito dell'Y%) --> Stimolare l'arte di arrangiarsi (mattina imbianchini, pomeriggio tassisti, sera camerieri, notte ...)
    5) Arte di arrangiarsi --> Creare disoccupazione
    6) goto 3

    Se il loop non si blocca, finira' l'era del consumo di massa.

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    1. mattina imbianchini, pomeriggio tassisti, sera camerieri, notte ...sex worker.Ecco, possiamo reperire le risorse tassando i sex worker. C'é un'infelice ovunque vai,
      vendo desideri e speranze in confezione spray.

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  13. Forse ci dovrei riflettere un po' meglio, però personalmente sono propenso all'adozione del reddito di cittadinanza, ma concepito un po' diversamente rispetto alle attuali proposte a 5 stelle e simili.

    Fatto così: reddito minimo per le necessità fondamentali (vitto e alloggio) per tutti i cittadini a prescindere, dal concepimento alla morte.

    Sarebbe un bell'azzardo, va bene, ma risolverebbe i seguenti problemi:

    1) Crollo della natalità e invecchiamento della popolazione

    2) Problemi economici legati a famiglie numerose e ragazze madri

    3) Rapporto di lavoro dipendente. Essendo il lavoro facoltativo e non necessario per vivere. si darebbe ai lavoratori un formidabile strumento di difesa contro le preopotenze del datore di lavoro (lavoro per piacere, se non mi diverto mi licenzio). Implicherebbe la fine dello sfruttamento dei lavoratori

    4) Eliminazione dal mercato del lavoro di tutta la zavorra rappresentata da coloro che non hanno voglia di lavorare. Essendo il lavoro facoltativo e non necessario per vivere, si darebbe agli imprenditori un formidabile strumento di difesa contro le preopotenze dei dipendenti (lavori per piacere, se non ti diverti e sei svogliato e lavori male e, magari, in mutua 1 giorno su 3 ti licenzio)..

    5) Aumento esponenziale dei lavori non remunerati, che poi sono un fondamentale motore di progresso (da colui che cataloga per hobby tutte le possibili farfalle a colui che passa 10 anni, come Carlo Marx, a leggere tutto ciò che è stato scritto di economia, e poi produce "Il Capitale" (quello vero))

    La proposta trova un grosso limite, tutto da valutare, in una certa formazione culturale, che tende a vedere il lavoro come qualcosa di umiliante che, se possibile, bisogna evitare. Però alla fine credo che le sorprese positive bilancerebbero l'effetto negativo di tutti coloro che passerebbero tutto il prorpio tempo in ozio.

    La proposta 5stelle, se la guardate bene, è più subdola, perchè tende a marginalizzare completamente dalla società coloro che non accettano dei lavori che un deus ex machina super partes (chissà chi?) deciderà essere confacenti alle loro personali qualità e ai loro studi.

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    1. Sommessamente, ricordo che qualora il tuo intero reddito dipenda esclusivamente da una elargizione decisa per via politica in cambio di una prestazione = a 0 che ha valore sociale = 0, anche il tuo grado di concreta libertà personale è = 0, perchè tu dipendi da dall'elargitore come il parassita dipende dall'animale ospite: il giorno in cui si sveglia nervoso e il prurito gli dà più fastidio del solito, ti schiaccia, e di te nessuno sentirà la mancanza.
      Come questa condizione esistenziale possa diventare un ideale, francamente mi sfugge.

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    2. 1 hai idea di cosa costa mantenere un figlio? E si vede infatti come son diventati prolifici i tedeschi!
      2 sorvolo
      3 solo se fosse MOLTO ALTO si lavorrrebbe solo per piacere, ma vi troverete in 3 probabilmente a mantenerci tutti.
      Perciò dovrà essere MOLTO BASSO, un paio d'euro sopra la soglia di povertà, cOme dice Di maio. E poco più sopra si calmiereranno i vostri salari, quel tanto da consentirci di:
      5 pagare la dsl per seguire il sacro blog (o è compreso nel vitto e alloggio?).

      Qui le cose hanno iniziato a prendere una piega da film dell'orrore. Non so se ho più paura della povertà a cui ci vogliono ridurre o di dover assistere a questo suicidio di massa!


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    3. @Stefano Pepino
      Mannaggia! Per colpa di Eva heaven can wait.
      E per farlo ritornare in terra occorrerebbe perseguire il tipico peccato dei falsari. Contraddizioni della religione: qui mi occorre un teologo ... o basta MMT?

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  14. se il reddito della gleba servirà ad aiutare "ADESSO" le persone in difficoltà e magari a diminuire i suicidi di cui tanto ci si riempe la bocca, salvo poi non fare nulla: ben venga. Poi dei macro problemi se ne può tranquillamente discutere al caldo delle sale congressuali. Vi ricordo però che il mondo vero è la fuori, dove si soffre e si muore: basta aprire una finestra......

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  15. Un conto è una misura di sostegno del reddito, giustificata non dalla situazione ma da un fine solidale, e un altro è la strumentalizzazione politica finalizzata allo scopo di sviare l'attenzione dal problema principale, il lavoro. Il problema che lei pone, se ho capito bene, è quest'ultimo.

    A questo punto però vorrei sapere se lei punta sulle rivolte di piazza perché il suo lavoro di sensibilizzazione della classe politica sulla questione dell'euro non ha dato i suoi frutti? O c'è ancora una speranza di uscire in modo pacifico da tutto questo?

    PS: mi sfugge il motivo per cui non si parla del fatto il reddito il jobs act ha di fatto introdotto un reddito di disoccupazione della durata di 24 mesi definito NASPI.
    Secondo me, in condizioni normali, 24 mesi sono un periodo sufficiente per trovare un altro impiego.



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    1. @Wendell Gee

      Secondo alcune mie conoscenti, una poco o nulla qualificata, l'altra molto qualificata (lingue, computer), entrambe fornite di voglia di lavorare, intraprendenza, esperienza, resistenza alla fatica psicofisica, NO.

      NO anche dopo: iscrizione a centri per l'impiego, domande formali e informali, frequenza a corsi regionali i più svariati, lavoretti a breve termine breve e sottopagati.

      Per la precisione, perché almeno qui non si deve barare: la prima ha trovato DOPO 24 mesi un lavoro nel quale fa più ore dell'orologio, non ha un vero orario, non è messa in regola: resiste perché ce la fa e perché non ha altra prospettiva.
      Il "lavoro" precedente le "dava" due ore di contributi a fronte delle 5 -6 effettivamente impiegate ogni giorno, poi ogni tanto quando la chiamavano ecc ecc.

      Sempre per la precisione: dopo il "NO anche dopo" ho messo assieme le varie ricerche delle due persone, che anche in questo hanno percorsi diversissimi.

      Ancora: dalla situazione piccola che porto come esempio NON si può certo dedurre che il 50% dei cercanti lavoro, specie se donne come in questo caso, trovi poi lavoro bene o male.
      I due esempi fanno "poco" testo perché:

      a) sono solo due e insistervi mi sembrerebbe il discorso del tipo "mì' cuggino", girato però in negativo;

      b) ho idea che la realtà vasta sia statisticamente e realmente molto peggiore.

      Apprezzo il tuo "Secondo me, in condizioni normali", che chiarisce le premesse dell'affermazione successiva "sono un periodo sufficiente...".
      Appunto, ma qui non stiamo vivendo "condizioni normali" e per tali intendo quelle che sono ormai un ricordo della mia giovinezza quando i negozi non chiudevano, le fabbriche non chiudevano, i suicidi non avevano un movente o una componente economica.
      In certe aree produttive settentrionali di piccola impresa (zona Milano - Como) - mi raccontano persone che le conoscevano bene e ora possono fare il confronto - , chi voleva cambiare lavoro, chi VOLEVA perché ne cercava uno più attraente e lo trovava, si impiegava dopo il minimo di preavviso di legge al datore precedente, il tutto nel giro di due -.tre settimane al massimo.
      Fiorenti anche attività di supporto ad aree produttive, come trasporti (taxi compresi), benzinai, trattorie.


      Siccome si viene qui principalmente per imparare e DOPO per dibattere, se qualcuno ha nozioni diverse e, soprattutto, conoscenze di prima mano diverse per le medesime o simili aree, corregga quanto ho potuto scrivere, che non discende né da studi né da esperienza mia.
      Mi riferisco, come credo chiaro, agli anni settanta del secolo scorso.

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  16. Sono talmente d'accordo con il contenuto di questo post che metto da parte ogni prudenza e commento. Questa volta sopporterò anche gli insulti - sono troppo incazzato con chi non capisce l'ovvio, ma forse dovrei dire deluso...

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  17. Caro Prof, i suoi interventi sono sempre stimolanti.

    Premesso che ho ancora idee confuse sull'argomento, vorrei sapere una cosa aggiuntiva: una forma di reddito simile o equivalente a quello di cittadinanza esiste ANCHE negli altri paesi europei.
    Nel blog ortottero si dice che solo Grecia e Italia non l'hanno.

    Dovrebbe esistere anche in paesi come Francia o UK: qualcuno ha dei link dove si dice come funziona? Cioè, come viene usato e quali storture può produrre.

    saluti Alessandro.

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    1. There's no such thing as a free lunch, willkommen!

      Leggere bene in particolare 3.6, 13 (13.1 e 13.3), 14.

      Il passo successivo è il campo di lavoro, ma questo non lo va a raccontare nessuno.

      Sieg heil!

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    2. A dimostrazione che leggere un testo non implica averne capito il significato, indipendentemente dal numero di letture.....

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  18. Prof. Bagnai, volevo chiederle se lei è contrario aprioristicamente al reddito di cittadinanza o reddito minimo garantito (Basic income), come anche prospettato da Meade oppure lo ritiene uno strumento inefficace e addirittura nocivo in questa attuale situazione economica di mancanza di sovranità monetaria e di austerity imperante?

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    1. No e' a favore.. ma ha appena scritto un testo in cui spiega perche' e' contrario. Un blog prima lo si legge, poi si discute.

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  19. Tra qualche giorno? Si preoccupano già adesso della "crescita della povertà" e di "lavoratori spremuti". E' lo stesso "padre nobile" del Jobs act, a preoccuparsene......

    http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/06/01/poletti-niente-crescita-se-si-spremono-i-lavoratori_ea422ca0-8b1d-49e7-b5f3-251a9479704b.html

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  20. Prof non so come faccia a non arrendersi, siamo circondati da finti buonisti, ipocriti, che stanno ancora predicando noisiamopulitivoiavetelarogna, che mi vengono a dire "noi siamo contro il cancro, sappiamo la cura, e siccome siamo contro questo cancro, ti facciamo fare il referendum, vuoi la cura o no?" "perchènoisiamodemocraticibuoniebelli". La verità è che quando l'ignorante vuole fare l'intellettuale da pensatoio think tank, (non che in questi ultimi ce ne fossero), finisce sempre per fare più danno che utile. Grazie prof che mi incoraggia, (a 23 anni e le braccia a terra di fronte a questa società ipocrita), a portare avanti, seppure nel mio piccolo, queste battaglie.

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  21. Intanto Renzi si esercita al mimetismo per quando la gente andrà a cercarlo.

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  22. Sulla mia scheda elettorale datata 2002 non c'è manco l'ombra di un timbro,questo per evitare accuse di partigianeria,ma partendo da fatto che in Italia non c'è un diritto costituzionale alla casa e alla sussistenza e riconoscendo pacificamente l'esistenza della disoccupazione involontaria anche ai punti di massima occupazione ed il calo dell'offerta di lavoro per motivi tecnici,co quelli che restano fuori ci facciamo il sapone?O gli facciamo scavare buche e costruire piramidi?

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    1. E però deciditi: il diritto alla sussistenza è bello e buono, ma allora DEVI darlo senza condizioni. Sarei d'accordo, proprio per chi resta fuori... anche se con un welfare statale vero si potrebbero salvare capra e cavoli: quante persone potresti far lavorare (con paga decente) solo per l'assistenza agli anziani, ai malati, ai disabili?
      Senza parlare della cura del patrimonio storico e naturale... eppure sembra che nessuno veda quanto lavoro ci sarebbe da fare per "coltivare il nostro giardino", ricavandone un ritorno in benessere! Altro che scavare buche...

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    2. Non vedo dove ho parlato di condizioni.Io non credo nel arbeit macht frei,credo che la sicurezza sociale renda liberi,l'Italia ha capacità produttive e finanziarie per assicurare la sussistenza a tutti,e bisognerebbe pretendere che lo faccia,anche senza richiedere prestazioni lavorative se non necessarie,se poi ci fosse bisogno di giustificare l'esistenza dignitosa di quelli che dovessero beneficiare dell'assistenza pubblica possiamo fargli fare tutto quello che si vuole,ma non è questo il punto.Tra l'altro si può dare un sussidio in CCF che non influenzerebbe la bilancia dei pagamenti nè l'indebitamento qualora fosse un problema.In ogni caso la mia domanda rimane,se non va bene il reddito della gleba,ammettendo pure che si possa in un certo tempo raggiungere un regime di piena occupazione,nel frattempo a questi che gli diamo?Come campano? Gradirebbesi risposta.

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    3. Ho parlato a te come parlerei agli ortotteri che conosco io: ora che hai specificato la tua opinione certamente la rispetto.
      Però il passaggio mentale "politico" che avverrà (già avviene) in buona parte degli ortotteri & dei piddini che presto sosterranno questa cosa è chiaro: appena ricevuto il contentino (pagato cash sic stantibus rebus), i "mantenuti" diventeranno il nuovo bersaglio, e dovranno stare anche zitti e muti.
      Leggi anche sopra l'argomentazione "esistenziale" di Velo di Maya.
      Se poi giustamente vuoi fare qualcosa purchessia, diciamo che una riedizione moderna delle lex frumentariae o peggio delle poor laws... Non è il caso. I miglioramenti dai tempi di Dickens sono arrivati attraverso le lotte per il lavoro ed il suo riconoscimento. Il che contribuisce al necessario potenziamento delle forze produttive. I tumulti della plebe che rumoreggia per il grano sono sempre finiti con la plebe che si magna i suoi stessi capi, per lo svago del potere.
      Io pure vorrei un reddito: ma vorrei anche guadagnarmelo, no che io mi drogo sul divano e mio fratello al call center non ha ferie e non si può ammalare! Lavorare meno e lavorare tutti, retribuiti, a me personalmente sembra un obiettivo degno!

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    4. Trovo incredibile che qualcuno, guardandosi in giro (letti dei fiumi da pulire sennò ci sommergono le inondazioni, anziani abbandonati, bimbi buttati dai nonni - pensionati improduttivi, ovvio - per consentire ai genitori di lavorare in qualche modo, scuole sgarrupate, strade scassate etc etc perché non si finirebbe mai) pensi che non siano necessarie "prestazioni lavorative" e che, pertanto, in questi casi, si possa ricorrere alla mancia della gleba...

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  23. In Francia non esiste un reddito di cittadinanza.
    Esistono gruppi che si battono per la sua introduzione, come correttamente riporta la pagina francese di wikipedia dedicata all'argomento.

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  24. condivido ogni affermazione e ammiro la tua chiarezza espositiva. Mille anni fa all'esame di diritto costituzionale il docente mi disse che non era necessario sapere a memoria la Costituzione, ma per me la Costituzione era una poesia, la poesia dei diritti e della dignità. Figurati cosa può aver significato per me incontrare un Bagnai. Però il diavoletto scientista che alberga in me e che mi fa frequentare il sito del MIT e altri di pari autorevolezza, mi induce a pensare che siamo alla vigilia di un salto epistemologico e di produttività che probabilmente esculderà o ridurrà il lavoro ai minimi termini. A quel punto sarà necessario pensare a forme di reddito veramente alternative ai salari e stipendi o addirittura di abbandono del modo di produzione capitalista. Mi farebbe piacere che questa riflessione, anche confutando i miei assunti ovviamente, la facesse una persona onesta e capace come te prima degli squali opportunisti che girano nella politica.

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  25. Annamo su , che er reddito de cittadinanza lo si potrebbe fa' a er bingo ....
    con un'infromazione TV che a mezzogiorno dice 'se lavorasserto tutte le donne in Italia , il PIL crescerebbe del 7% , invece non lavorano perchè gli uomini le vogliono tenere ai fornelli ecc ecc. ' e stamo ancora a parlà del fa' cambiamenti o del bruscolini ? Su ANSA oggi si celebra che d'ora in anvanti gli ammalati gravi si dovranno curare a casa con un notevole risparmio di denaro pubblico ( eutanasia gratis per tutti )
    Ci rendiamo conto che l'unico ma veramente l'unico commercio sarebbe il venditore di vaselina ? e adesso disegno subito un contenitore adatto e lo stampo con la 3D , si accettano prenotazioni

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    1. Fallo a forma di zucchina e aggiungici un dosatore. Satebbe più immediato da usare e non ci si sporcherebbe le mani.

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  26. Molti pensionati a tremito euro hanno un parente con Parkinson o Alzheimer....costoro li eutanasizziamo direttamente così si liberano risorse per i servi della gleba? A questo servono essenzialmente TUTTE le leggi sull'eutanasia.
    .

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    1. Ci arriveremo sicuramente. Nei paesi del nord e negli Stati Uniti si sono sviluppate delle discussioni sull'euranasia, che personalmente trovo raccapriccianti

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    2. Euranasia è fantastica! (anche se è stato un errore).

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    3. Hai ragione, Porter. Talvolta il caso è oculato

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  27. Il problema è questo Prof...I boccaloni (sicuramente NON RIFERITO ALLA POVERA MASSA MA AI POLITICI)

    sono ancora messi troppo bene, e con loro tutti i giornalisti di prestigio messi nei punti strategici...

    Sicuramente il dibattito da lei portato avanti con GRANDISSIMO ONORE ha toccato qualcuno...e qualcuno ha capito!!!

    Ma la stragrande maggioranza è intenta (fintanto che la festa dura) ad arraffare il più possibile...e fuggire come un ladro nella notte col sacco sulle spalle a discapito del resto del popolo...

    Come sempre fantastica visione e sottigliezza politica/economica e sociale..

    Grazie!

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  28. Premetto che sono d'accordo con quanto scritto nell'articolo, d'altronde seguo il prof da un po'.
    Provo tuttavia a delineare un quadro alternativo. Quale risultato si avrebbe dalla combinazione del salario minimo superiore all'importo del redduto di cittadinanza unito ad un'occupazione di qualità (abolizione dei contratti precari per legge) e al reddito di cittadinanza (tenendo presente che lo sviluppo tecnologico e il sistema capitalista rimpiazza sempre più il lavoro umano con le macchine, che costano meno)? Tenendo anche presente che la felicità individuale si raggiunge quando ci si dedica alle proprie passioni e non sarebbe male che chi lo fa e sceglie di non lavorare possa avere un minimo con cui sopravvivere (penso all'arte e alla musica). D'altronde i paesi nordici, senza euro e con reddito di cittadinanza, ci dimostrano che è possibile. O mi sfugge qualcosa?

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  29. Stanno già preoccupandosi della crescita della povertà. L'economista ricciuto fu invitato nell'inevitabile salottino Gruber, per proclamare urbi et orbi il grave problema dei ceti poveri in aumento, nei confronti dei quali bisogna intervenire SUBITO. Naturalmente non volle dire dove poteva trovare i soldi, ma noi che abbiamo letto Erodoto e Tucidide e Bagnai (quanto onore Bagnai, me lo lasci dire) capimmo subito....

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  30. Ma quindi qual è la sua idea di welfare?

    Posto che la svalutazione della futura moneta non garantirà una ripresa sostanziale dell'occupazione e che senza voler essere dottorgianninisti un programma statale di piena occupazione mi sembra un concetto che nemmeno il più orientato a sinistra dei partiti porterebbe avanti, 3 milioni e passa di persone che al momento sono senza lavoro le lasciamo così come stanno?

    Sinceramente a me l'idea di un reddito minimo garantito di importo quanto meno dignitoso (e riconosco che qui sta gran parte dell'inghippo), legato all'accetazione di offerte di lavoro e/o al frequentamento di corsi di riqualificazione e aggiornamento per limitare, per quanto possibile il fenomeno del lavoro in nero personalmente non dispiace.

    Mi sfugge qualcosa?

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    1. Forse non le dispiace, perché non è lei a finire nell'esercito dei sottopagati (ma quale riqualificazione? Crede ancora a questi slogan?). Scusi la brutalità, ma è bene andare alla sostanza del problema, di quale società stanno costruendo (si fa per dire)

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    2. I corsi di riqualificazione riqualificano solo chi li organizza, forse lei é uno di quelli? :-D

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    3. Io veramente dopo la laurea ho lavorato. legalmente, una notte. Il resto qualcosa in nero, non ho di conseguenza i requisiti per accedere ad alcun sussidio e non mi trovo tra i sottopagati, direttamente tra quelli a reddito 0, nonostante quotidianamente vengano inviati decine di CV.

      Riqualificazione? Vista la quantità di gente che fatica ad usare il pc o parlare inglese (o italiano), credo che non farebbe male.

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    4. Ho parlato inoltre di importo dignitoso, mi pare, il che frenerebbe la corsa al basso dei salari, non di come verrà gestita eventualmente la cosa nel caso reale.

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  31. uhm, ho letto il post due volte ma non ho trovato nessuna argomentazione contro il reddito di cittadinanza. Ho trovato però 2 interessanti fallacie argomentative:

    1) Loro sono cattivi, probabilmente useranno il reddito di cittadinanza come instrumentum regni "DUNQUE" il reddito di cittadinanza è cattivo. E' come dire:
    i nazisti sono cattivi, usano la penicillina "DUNQUE" la penicillina è cattiva.

    2) Tagliare le pensioni fa schifo, loro finanzieranno il reddito di cittadinanza tagliando le pensioni "DUNQUE" il reddito di cittadinanza fa schifo.

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    1. Loro non sono cattivi. Loro sono anticostituzionali.
      L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, non sul reddito, ancorchè della gleba. E chi lavora deve avere per Costituzione un reddito dignitoso per sè e la sua famiglia. Questi fondamenti, dopo 35 anni di bombardamento liberista, suonano molto demodè, ma per molto tempo erano la norma, e si stava tutti molto meglio, col senno di poi. Anche tagliare le pensioni non è che fa schifo, è anticostituzionale, come peraltro sancito dalla Corte addirittura per il solo blocco delle rivalutazioni.
      Poi non sono io che ti devo spiegare la differenza ontologica, in termini di dignità per un esssere umano senziente, tra un reddito dignitoso prodotto col proprio lavoro continuativo e la carità di cittadinanza elargita per pagare il conto alla Lidl fino alla prossima accettazione forzosa della terza (al massimo) proposta di mini-job. E a quelli che dicono che la piena occupazione è un miraggio, rispondo che secondo me se si portasse l'orario di lavoro di legge da otto a sei ore lavorative, la piena occupazione si potrebbe avere quasi domattina. Ma ormai ci hanno incastrato, non possiamo certo farlo solo in Italia dentro l'Euro e la UE...

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    2. A dimostrazione che leggere un testo non implica averne capito il significato, indipendentemente dal numero di letture.....

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  32. Domanda: Non è che possiamo vedere il reddito minimo come un tentativo (a mio modesto avviso positivo) di superare l'arcaico sistema della CIG che, insieme alla CIGS, è foriera di enormi disparità tra i vari lavoratori (che ne usufruiscono o meno), abusi da parte dei datori di lavoro ed influenza perniciosa ad opera dei sindacati???
    Altri paesi (Olanda) hanno sistemi analoghi al reddito minimo garantito e funzionano.
    Se poi vogliamo dire che siamo geneticamente inadatti ad utilizzare sistemi evoluti di gestione delle dinamiche lavorative allora diciamolo pure, ma non è che possiamo nasconderci in eterno. Prima o poi la SStoria ci trova, tutti.
    Da ultimo segnalo che chi pensa, ingenuamente, come qualche commentatore poc'anzi, di mettersi a non fare una seg... dalla mattina alla sera sbaglia. Leggete la proposta del M5S (di cui, tolgo ogni flebile dubbbio, sono sostenitore): perdi il lavoro, lo stato te ne offre fino a tre nuovi, se non li accetti perdi il reddito garantito.

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    1. E con le pentole prendi anche un frullatore?

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    2. E dove li trovi tre NUOVI lavori per cittadino dopo 7 anni di recessione??

      Ho capito! È semplice! Li trovi licenziando tre vecchi lavori!
      Così ne liberi tre nuovi.

      Ps. Se mi date anche un set di coltelli ci penso.

      Pps. Il taglia zucchine è compreso? Tutta intera non mi ci entra....

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  33. La cosa paradossale è che gli ortotteri che conosco io (imprenditorucoli e artigiani), dopo una settimana di 'sta roba cominceranno a:
    1 - lagnarsi delle welfare queens,
    2 - abbaiare per rendere obbligatori e ricattatori i minijob di merda
    3 - prepararci il futuro col "penzioni a CONTRIBBBUTIVO per tutti".

    Madonna che disagio. Amici, se vi preoccupa la povertà, si può fare un vero welfare, sostenuto da una vera crescita: NON UN RICATTO COSTANTE.

    Nel mentre, il nostro Comunardo preferito viene sfottuto a suon di marcissima e vergognosa retorica da quattro pizzarroni e dai loro troll da guardia (cui subito si è aggregato il guerani).
    Una pochezza, un vuoto pneumatico metafisico, logico, ideologico spiegato già nel '91 ne "Il convitato di pietra: saggio su marxismo e nichilismo" di Preve. Lo sto leggendo ora e sono sconvolto: nel '91 aveva previsto i minkia e i loro romanzi (nel dettaglio a pag.159...), la divisione insanabile del campo marxista fra economicisti e utopisti, persino il moderno Fassina papista... sono davvero a bocca aperta: forse quell'uomo ci ha lasciato un tesoro.

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    1. Eccerto. Ma non solo gli imprenditori ortotteri, anche quelli no euro, se devono pagare il reddito a una massa improduttiva e che non fa ripartire i consumi, ma si deve ancora informare bene sui pro e sui contro dell'exit per il prossimo venturo con calma referendum, anche a questi gli gireranno parecchio e saranno talmente accecati dalla rabbia, che è nemica del bene, da prendere in considerazione le proposte più bizzarre, tipo che so il voto in base al censo o alla produttività (certo, poi c'è sempre qualcuno più produttivo e meritevole di plasmare la società di te..)

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  34. Condivido in toto, ma ti sei dimenticato di aggiungere Maroni. O forse il probabile rinvio a giudizio lo farà desistere? Ai "postumi" l'ardua sentenza.

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  35. Allora, sono abbastanza vecchio da ricordarmi l'entusiasmo nei confronti dei film di Ken Loach e di "Grazie signora Thatcher" (Ah l'epica resistenza dei minatori inglesi, ah la loro tragica sconfitta... etc). Il governo della Lady di ferro provocò una disoccupazione mai vista prima. Le pezze furono: cambio nel modo di calcolo della disoccupazione (esercizi del genere mi pare siano in corso) e Unemployement Bulletin 40, cioè il nuovo sussidio di disoccupazione (in pratica, il reddito di cittadinanza, o della gleba o come si vuole).
    E' perfettamente coerente che i grillini invece che parlare di piena occupazione parlino di reddito di cittadinanza. Se lo farà anche Renzi, passerà alla storia come la Thatcher Italiana, e magari la cosa gli farà pure piacere.

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  36. Ormai sono sempre più convinto che il darwinismo sociale sia proprio della natura umana, naturalmente con delle eccezioni, mai fare di tutta l'erba un fascio; per questo non mi aspetto grandi rivoluzioni o cambiamenti; poi dato che si vive una volta sola , chi ha perchè dovrebbe donare a chi non ha? non ne vedo la ragione, la necessità, il motore , in particolare se osservo i livelli di servilismo interessato presenti nel nostro paese ; bisognerebbe interpellare qualcuno che se ne intende di filosofia morale e di etica per comprendere che cosa c'è alla base di questi comportamenti egoistici e se sia possibile una loro trasformazione in modi altruistici in tempi che non siano biblici, sempre che quel qualcuno non ci racconti la fiaba dell'Orso

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  37. Niente, proprio non ci arrivano.
    Caxxo prima di commentare leggete almeno i post introduttivi segnalati, poi commentate perlamadonna.

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  38. B.
    Sarebbe interessante che ogni commentatore si esprimesse con un si o no al RMG.
    E dopo il si o il no mettesse la professione.
    Così vediamo i NO quanti sono statali col culo al caldo ......

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    1. Come vuoi, caro Eni:

      NO

      Tecnico di laboratorio Ricerca e Sviluppo (Microscopia elettronica a trasmissione) in una PMI francese a Bourgtherolde-Infreville (Haute Normandie); Contratto a tempo indeterminato.

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    2. Ciumbia pronti, ogni suo ordine è un desiderio.

      NO

      Grande ciambellano con delega all'harem di Sua Altezza Serenissima l'Imperatore di Occidente, Re dell Isole e Tiranno delle Penisole

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    3. NO AL RMG

      Il reddito minimo garantito mi fa venire in mente solo l'albergo dei poveri, enorme a Genova dal 1600. L'ho sempre trovato tristissimo tanto nel nome quanto nella - evidentemnete necessaria - imponenza.

      Dipendente privato di azienda metalmeccanica a proprietario unico. Contratto a tempo indeterminato.

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    4. Marco, la delega all'harem passa per una pratica amministrativa un po' fastidiosa... la pensione è di sicuro sopra ai 3.000€ , ma il taglio viene prima ;-).

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    5. @Eni

      No dai, non puoi fare sul serio...vuoi ruzzare.

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    6. Enrico Pesce 4 giugno 2015 17:34

      Gent.mo la ringrazio per l'osservazione, ma lei confonde il servizio di security - di cui non mi occupo - con la gestione della struttura: casting, recruiting, training, testing, in una parola… l'italiano mi sfugge. Oltre, beninteso, al demansionamento e allo smaltimento.

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    7. Sto giochetto sembra bello.
      NO meglio un lavoro che l'elemosina a ricatto.
      P. IVA a forza (e non sfugge nulla, giosto per la precisione) e prima dai 18 anni a nero, dipendente, cococo (anni 2000). Oggi 46enne avrò si e no 10 anni di contributi.
      vedi qui ne troverai ben pochi di statali (e la maggior parte si fanno il mazzo) perché oggi c'è la ciiiiinaaaa.

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    8. NO perché è una truffa dell'inferno liberista, esattamente come dice e spiega il professor Bagnai.

      Sottoproletario bibliotecario/documentalista che si è fatto il mazzo studiando per concorsi mentre lavorava, e che ne ha vinto uno dopo 10 anni di precariato col culo potenzialmente molto al freddo, forse più al freddo di quello di Eni. Te capì?

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    9. Ex imprenditore ora partita iva :

      NO NO NO

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    10. ah bene.
      ma siete garantiti dall'articolo 18, fate pure meno i fighi ...Se perdete il lavoro cigs in aeternum.....Siete come gli statali, non credetevi migliori neh ?

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    11. Ok non sei vero.
      NO per me, piccolo imprenditore, NO per mio marito operaio a tempo inderm art. 18, NO per i miei bambini che voglio quando sarà ora potranno essere professionisti altamente qualificati commercianti o operai, quello che vorranno e sapranno fare, senza essere schiavizzati se non sufficientemente competitivi.
      Ma tanto non sei vero, i Grillini lo fanno a fin di bene, mica per vendetta no?

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    12. Tocco con mano per la prima volta, oltre all'abusata e mainstream spesa pubblica improduttiva, la non meno ferale rabbia privata improduttiva di tal Eni. Che del tanto tempo libero che di sicuro ha, non sa fare alcun buon investimento. Ed in una società liberista con RMG, a chi non sa fare buoni investimenti al momento giusto spetta al più il reddito minimo garantito. Tout se tient.

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    13. Ma ti ricordi chi erano quei che "invidiosi son d'ogni altra sorte"?

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    14. NO

      Assunto presso azienda privata a tempo indeterminato.
      Tempo indeterminato nel senso che so che inizio alle 8 ma non so a che ora torno a casa alla sera....

      Si, probabilmente pensi che sono più fortunato di te, ma ti assicuro che il posto me lo sudo tutti i giorni.
      Un anno e mezzo fa sono anche stato disoccupato per un mese.

      Personalmente preferirei tornare come ai vecchi tempi quando (se volevo, non ero obbligato) lavoravo anche 10 ore al giorno, ma alla fine guadagnavo il doppio di adesso.
      Ne valeva la pena credimi.

      Reddito di cittadinanza, no grazie.

      Fuori dall'euro, si perbacco!

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    15. Credo che l'aggettivo (un po' desueto per la verità) che più si atttttttaglia (con la "t" con lo sputo come faceva Ezio Greggio nel Drive In) a Eni sia

      Trinariciuto

      indicante persona dotata di tre narici, la terza delle quali adibita alla fuoriuscita del cervello e all'entrata delle direttive del leader, assorbite e metabolizzate in maniera totalmente acritica e fideista.

      Il buon Guareschi l'aveva coniata nel 1947 pensando allo stereotipo del sedicente comunistone che voleva fare strage di preti, di ex fascisti e di tutti quelli che sostanzialmente gli rompevano i cabbasisi.

      Mi sembra che, mutatis mutandis (traduzione x Eni, significa "dopo essersi cambiato le mutande"), l'appellativo calzi perfettamente a descrizione della maggioranza ortottera.

      Io non sono garantito da nessun articolo diciotto, ho garantito io con il mio corpo e i miei pochi averi lo stipendio a 6 persone finché ho potuto farlo, poi ho trovato loro una sistemazione altrove e adesso tra una cartella di Equitalia e l'altra vendo il mio cervello a partita IVA, cercando di tenere le terga il più possibile al riparo (è difficilissimo, quasi impossibile, ma fortifica) ed esponendo sempre e comunque la faccia (al contrario del nostro pivello petroliere che con "800 euro ci campa tre persone" proprio come la Litizzetto/Sabbri "scende il cane che lo piscia").

      Ritengo che il reddito di cittadinanza sia una testa di cavallo gettata nel letto di tutti gli italiani che vorrebbero che il loro lavoro venisse pagato il giusto e che invece si vedranno proporre come salario un importo superiore di 1 euro al RMG.

      Informo poi Eni che la sua posizione (morte agli statali e ai diritti dei lavoratori) è perfettamente in linea con i dettami del mondo finanziario anglosassone, JP Morgan in testa, che chiedono a gran voce che i paesi del Sud Europa facciano un bel falò di quelle loro Costituzioni nate sull'onda dell'antifascismo, così piene di tutele per i lavoratori e di vincoli per chi vuole sfruttarli.
      Magari chissà, tra qualche tempo troveremo Eni impiegato a tempo indeterminato in qualche company che si occupa dello smaltimento efficace ed efficiente dei pensionati... seeee, mastica!

      Eni, che invidia coloro che tengono il culo al caldo, ignora che l'effetto del RMG sul culo non è quello di tenerlo al caldo, ma di stringerlo in una morsa di ghiaccio che poi non te ne liberi nemmeno chiamando la NS 50 Let Pobedy.

      Nel frattempo, mentre studi su libri possibilmente senza figure che ti facciano capire la differenza tra chi cerca di difendere i diritti di tutti, te compreso, e chi si assolve facendoti l'elemosina, per poi lasciarti a schiattare finché non deciderà di rifartela ...

      ... nel frattempo, "A Eni, facce Tarzan!!!"

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    16. NO !!
      Vivo a Auckland, ormai doppio passaporto, in 8 anni ho costruito una piccola realta', societa' di servizi finanziari, che da' lavoro a 4 neozelandesi, e se "il mercato" mi si gira contro, posso aspirare al principesco sussidio di disoccupazione NZ di 243 $(NZ) la settimana (157eur). Ho versato un oceano di contributi in Italia, mai richiesto niente in 31 anni di lavoro, se non una prestazione chirurgica ospedaliera nel 2003 (mi avevano investito...pronto soccorso). A 48 anni, improvvisamente, non mi voleva piu' nessuno...non ho fatto una piega, ho cambiato emisfero. ed essendo Italiano mi sono re-inventato una professione. Pagato tasse profumate, qui e la', non mi aspetto nulla di piu' di quel che ho negoziato contrattualmente col governo, vale a dire, la pensione a cui ho contribuito regolarmente. Se me la cambiano dopo avermi preso i soldi..li denuncio all'inferno e ritorno. No, non avro' diritto a una doppia pensione, i NZ non sono stupidi, e mi decurteranno il superannuation di quel che mi daranno gli italiani. Potrei stare zitto e coperto, ed incassare un reddito, tanto ho un passaporto. NO, grazie, garantite un lavoro ai miei nipoti e la giusta pensione ai miei figli. O non sono ancora cosi' vecchio da non poter tornare e andare in montagna come fece mio nonno per me nel '43.

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    17. Credo che sto eni sia uno dei soliti trolloni pagati dal pd per alzare fango, intorbidire le acque e fare casino.
      E l'unico col culo al caldo pare sia proprio lui.
      Cerca di studiare un po, e di immaginare un modello di società migliore non peggiore cercando di tenere la morale per i pettegolezzi da bar.

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  39. "Aridatece er puzzone!"

    CARTA DEL LAVORO [21-22 aprile 1927]
    IX. L’intervento dello Stato nella produzione economica ha luogo soltanto quando manchi o sia insufficiente l’iniziativa privata o quando siano in giuoco interessi politici dello Stato. Tale intervento può assumere la forma del controllo, dell’incoraggiamento e della gestione diretta.

    Si parla tanto oggi di 'reddito della gleba' per non parlare di intervento attivo dello Stato [Democratico & Sovrano] nell'economia (partecipazioni statali) e nelle Banche (in primis Banca Centrale).

    Per quello che riguarda la titanica cazzata dell'eventuale taglio delle pensioni gia' in essere (che sono a tutti gli effetti una retribuzione differita) segnalo che non potra' mai essere fatto a Costituzione vigente (la Corte Costituzionale ha gia' pure chiarito che non si possono neppure bloccare le rivalutazioni periodiche, figuriamoci un taglio!).

    Quello che si puo' invece fare (e gia' lo si sta facendo) e' di elevare i limiti di eta' per chi e' prossimo ad andare pensione, permettendo al contempo di optare per la pensione 'anticipata' - con associato congruo taglio del corrispettivo - di modo che il futuro pensionato vada a percepire il 50-55% dell'ultima retribuzione - invece del 65% (a cui mediamente avrebbe avuto diritto).

    In questo modo, e con una opportuna 'trattenuta di solidarieta' su tutte le retribuzioni (pensioni incluse), si potra' piu' facilmente erogare il 'reddito della gleba'.

    Si tratta della ennesima riproposizione di un classico di altri tempi:
    "Non hò mai inteso , ne letto , e niuno mi hà insegnato , che sialecir to spogliare un'Altare per rivestirne un'altro."

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    1. riforma sociale del lavoro.......decreto legislativo n°375 febbraio 1944

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  40. Non ho trovato argomentazioni? Stupesco, Girolamo. Scusami, vorrei solo chiederti: tu pensi di rientrare tra coloro che usufruiranno del reddito di cittadinanza?

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  41. Leggendo alcuni commenti mi sembra chiaro che almeno su una cosa piddini e grillini sono pienamente sulla stessa linea: l'odio profondo e direi viscerale per chi riceve uno stipendio (o una pensione) dallo Stato. Ricordo inoltre a quanti invocano il taglio delle pensioni, che su quelle sopra i 90.000 euro annui è già in vigore un prelievo progressivo che arriva fino al 18%. Capisco peraltro che i nuovi giacobini considerano eccessive già quelle da 2000 euro lordi al mese, peccato non siano minimamente turbati dai 12 milioni di euro percepiti nel solo 2014 dal grande manager col pullover, grazie a quegli stessi (opacissimi) meccanismi di finanza speculativa che piacciono tanto ai paladini dell'euro. Ma già, dimenticavo che per piddini e grillini privato è sempre bello ed efficiente e pubblico è sempre brutto, burocratico e corrotto.

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    1. Dal suo punto di vista i 12 milioni se li guadagna, perché fa benissimo gli interessi della sua azienda privata. È pagato per questo. Anche se questi interessi non coincidono con i nostri.

      Personalmente non credo che il problema sia quanto guadagna marpionne. Il problema è CHI ha reso più facile il suo lavoro, ovvero chi gli ha reso più facile spostare la produzione e i capitali dove più gli aggrada, soprattutto fuori dal nostro paese.

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  42. Profe ho fatto una ricerca mmt Italia e mi è uscito questo: http://www.usatomacchine.it. Sinceramente non capisco la pervicacia con cui lotta contro la MMT.

    Sono arrivato a conoscere la MMT dopo aver letto un articolo sul Sole 24ore ( cartaceo).
    Da li sono arrivato su http://neweconomicperspectives.org.
    Poi su http://bilbo.economicoutlook.net/blog/
    Poi su http://www.levyinstitute.org/index.php dove scrive anche Claudio Sardoni, che, secondo le sue parole, alcune cose le ha capite prima di lei. L’articolo cui lei fa riferimento, Sardoni lo ha scritto con Wray, che è un MMTaro, nel 2007. Wray scrive anche su neweconomicperspectives.

    Leggendo questi MMTari ho cominciato a capire che grande stronzata fosse l’Euro.
    Poi, non so come sono arrivato a Goofynomics, e le mie idee sull’euro (meglio, contro l’euro) si sono rafforzate.

    Per quel che riguarda il suo cenno alle Cayman in questo post, sembra far riferimento a JPMorgan. Ebbene Black che è il principale blogger di neweconomicperspectives arresterebbe tutti i banksters di questo mondo e lamenta in continuazione che dopo la crisi dei subprime nessuno dei banksters sia andato in galera. In realtà su questo argomento è abbastanza monocorde e alla fine risulta noioso da leggere.
    Ne dedurrei che MMT non abbia niente a che fare con la grande finanza sovranazionale. Oltretutto posizioni simili sono espresse da Wray e Mitchell.

    Per quel che riguarda il reddito di cittadinanza, non conosco proposte in merito da parte dei suddetti MMTari.
    La MMT propone la Job guarantee ( detta anche Employer of last resort). Con tale termine si intende che lo stato garantisce una occupazione a tutti coloro che vogliono lavorare, quando per via di una crisi, non esiste più una situazione di pieno impiego. Lo stipendio previsto è basso e quindi inferiore a quello minimo del libero mercato del lavoro. Pertanto, al migliorare del mercato del lavoro questi lavoratori “protetti”, avranno tutto l’interesse a migrare su lavori prodotti dal mercato.

    Senza tirarla più a lungo, capisco la sua rabbia che è anche la mia. Ma c’è un pezzo di strada da fare, che secondo me è meglio non fare da soli.

    Gli MMTari dicono di essere postKeynesiani ed anche lei si definisce postKeynesiano. Donald non è un economista, ma mazzoliato una volta non è il caso di perderci altro tempo. Lo stesso dicasi di Giannino. Anche la rabbia nei confronti di di Celestini mi è sembrata esagerata, è un monolghista luogocomunista. alla fin fine aveva messo una firma su un pezzo di carta igienica.

    Queste sue sparate rischiano di inimicarle Sardoni, che a livello di idee, credo con Donald e 5stelle non dovrebbe avere niente a che fare.

    Non conosco Sardoni, non sono un economista, ma mi intendo di caratteri di merda perché anche io lo sono ( un carattere di merda).
    Credo che la Job guarantee noi la possiamo fare solo se usciamo dall’euro e lasciamo flottare. E quindi sono un MMTaro.

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    1. ...e infatti non hai capito una mazza, ma non fa niente. Dell'eventuale inimicizia di Sardoni me ne sbatto, come me ne sono sbattuto di quella di Giavazzi, per dire, o di Boeri, ben più potenti. Non vedo del resto cosa potrebbe preoccuparlo in questo post. La MMT italiana è pericolosa, mi dispiace per chi non lo capisce, nella sua dimensione politica. Donald è stato il principale ostacolo alla diffusione di un pensiero realmente critico (e guarda caso se ne va in pensione ora che il lavoro sporco è stato fatto). Se non sei un economista, stai fuori dal dibattito fra economisti, che rischi di non capire se non ti viene spiegato. Se sei un cittadino italiano, chiediti perché tanti movimenti così ben organizzati sorgono dal nulla...

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    2. Peraltro, tornando su Sardoni, che a me a priori sta simpatico, perché so che è un buon insegnante ed è un post-keynesiano, il problema che mi pongo e gli porrò è se anche lui fa parte della legione di colleghi che nei lavori scientifici dicono una cosa e poi nella prassi politica un'altra. Se è coerente con se stesso, il dibattito sarà perfino noioso. Se non lo è, ho pronta una strategis situazionista per affrontarlo.

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  43. "Sanno che ci cascherete". Primo post con QED contestuale, grazie ai commenti.

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    1. Un bieco esercizio di tiro all'ambulanza ferma...

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  44. Secondo me il "cosa si fa" è altrettanto importante del "quando si fa". Mi spiego:

    opzione 1)
    reddito di cittadinanza SENZA uscire dall'Euro (e tutto ciò che ne consegue rispetto a Fiscal Compact etc.) allora sì, sarebbe un problema.

    opzione 2)
    reddito di cittadinanza DOPO uscita dall'Euro, allora funzionerebbe già meglio. E contribuirebbe pure a far aumentare il salario medio, imho (se il sussidio è di 780 euro al mese, il datore di lavoro deve offrire un salario minimo appunto di almeno 780 euro, se no non viene manco proposto dall'ufficio di collocamento.).

    Senza entrare nei discorsi grillini (pro o contro), osservo però un dato di fatto: il reddito di cittadinanza così come proposto non è in effetti un reddito di cittadinanza, ma una sorta di sussidio di disoccupazione che per altro già esiste per una larga parte dei lavoratori italiani (in caso di perdita di lavoro). In effetti, ad oggi, non si capisce perchè se perde il lavoro un operaio o un impiegato qualsiasi può contare su un sussidio di disoccupazione (o talvolta sulla cassa integrazione) anche superiore ai 780 euro in questione, mentre se lo perde il titolare di un bar, di una pizzeria, di un negozio qualsiasi o una qualsiasi altra partita IVA non dovrebbe poter contare su un sussidio mentre cerca lavoro...

    E questo ci dice una volta di più che uscire dall'Euro ci permetterebbe di avere maggiore giustizia sociale sotto molti punti di vista. Se ci fosse la volontà politica di farlo, naturalmente.

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  45. Vi giro un commento che ho ricevuto per sms da Quarantotto: "Sono venuti fuori come le lumache dopo la pioggia".

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    1. Praticamente tutti quelli che conosco che hanno letto i suoi libri sono Grillini,quindi non li tratti così,sono confusi,ma in fondo non sono cattivi,ci provano,si impegnano e qualcuno alla fine riesce pure a fare un passo in più, ma soppochi.

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    2. E' divertente perché è vero e lo dico da simpatizzante del M5S. Molti sostenitori del M5S sono miopi nelle loro osservazioni.

      Il reddito di cittadinanza può essere sicuramente un mezzo di ricatto verso i lavoratori e incentivo alla riduzione dei salari, ma ha un aspetto da non trascurare: può permettere di redistribuire ricchezza in modo molto rapido alle fasce più deboli. Da quello che ho letto nella proposta di legge, dovrebbe sostituire o integrare forme di ammortizzatori sociali già esistenti (come ad esempio il sussidio di disoccupazione), integrare i salari più bassi (non ricordo in base a quale criterio) unificandole tutte sotto un unica voce e un unico principio, quello che lei sintetizza come diritto al reddito.

      Capisco il pericolo che lei segnala, ma non posso nemmeno trascurare il fatto che l'idea di un reddito minimo sia giusta. Il diritto al lavoro è un principio anche più giusto, quindi come potrebbero coesistere reddito di cittadinanza e incremento delle quote salariali? Sarebbe sufficiente fissare il reddito minimo a una soglia più alta? La reintroduzione della scala mobile sarebbe un bell'inizio, ma è la quota di partenza che è bassa, quindi non so se sarebbe una misura sufficiente. Non avendo vissuto gli anni '60 e '70, non ho idea di come le conquiste dei lavoratori abbiano trovato riscontro nella legge e/o nei contratti collettivi.

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    3. fossero almeno buona da fare al sugo...

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    4. Secondo me...le opzioni possibili sono 2...1)

      Grillo/Casaleggio sono in malafede...

      2) semplicemente non sono così furbi e preparati come hanno fatto credere!

      Quale delle 2 opzioni?

      Di fatto non ha importanza...stanno contribuendo al disastro sociale!

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  46. Credo che questa lettera inviata a Padoan oggi, possa avere qui riscontro ed ospitalità; nella mia follia conclamata mi getto in pasto nelle fauci della belva. Ma qui siamo ormai alla guerra aperta e dato che sono come dicevo folle, la guerra la faccio, ovviamente con le armi della dialettica.


    Sono costretto ancora a farmi leggere da codesto spettabile ministero in quanto leggo rilevo ancora dichiarazioni ed articoli relativi al Ministro Padoan in cui si minacciano richieste di contributi sulle pensioni esistenti.
    Il Ministro P.C.Padoan, dopo aver criticato la Corte Costituzionale, è in procinto di mettere in campo un altra misura destinata a sicuro fallimento come quella attuata dalla ex ministra Fornero. Tale provvedimento, se dovesse essere messo in campo, e che a mio avviso sarà sicuramente bocciato dalla alta Corte, sarà stavolta anche causa ed oggetto di ricorsi e denunce relative, con richiesta anche di risarcimento danni. I danni saranno richiesti, in base ai seguenti elementi:
    1) Chi è andato in pensione, c'è andato a fronte di un lavoro esistente e non ha scelto lui unilateralmente di firmare un contratto con lo stato, ma il contratto, regolato dal codice civile, è stato bilaterale, libero da ogni elemento ostativo e con reciproca validità; se la giurisprudenza avesse evidenziato in precedenza eventuali pericoli relativi all' intangibilità della pensione erogata, magari avrebbe scelto di non andare in quiescenza, ma come si comprende, non c' è nulla di tutto ciò nella precedente giurisprudenza.
    2) Molti di coloro che hanno raggiunto la pensione, hanno ricevuto la certificazione da parte dell' INPS, di importi in base ai contributi versati e con relativi riferimenti alla vigente legislazione;
    3) Molti se non tutti, me incluso, hanno contratto prestiti, mutui e firmato fidejussioni, in base ad una certficazione vincolante dell' INPS o dell' INPDAP ed in base alla norma che la Pensione è cosa certa ed intangibile, eccezion fatta per creditori privilegiati come moglie, figli e le stesse banche che hanno prestato i soldi sulla base di quelle certificazioni; voi capite che se lo stato tocca gli importi di quelle pensioni, ci sono gli estremi per azioni di rivalsa e denunce come dicevo.
    4) Gli importi erogati al netto per pensioni da 3000 euro in su (ma questo dato potrebbe essere anche per eccesso) sono praticamente fermi dal 2010, con perdita di circa almeno 2000 euro netti annui, realtivamente al costo della vita, nel periodo 2010-2014, come risulta da precedente mail inviata.

    Ci sarebbero altre questioni importanti ancora da descrivere, ma queste sono le più rilevanti.

    Consiglio al nostro Ministro e per questo oggi gli sto scrivendo ancora, perchè non si dica che non fu avvertito dal sottoscritto, di non seguire Tito Boeri sulla strada che ha iniziato a percorrere alla Voce.info, organo privato e di carattere liberista anzi ordoliberista e che tratta argomenti di difficile e delicata analisi, senza la necessaria avveduta professionalità legata alle questioni che sopra citavo, facendo un mero lavoro di tipo puramente accademico, e dichiarando altresì, pronto ad inviare a richiesta, idonea documentazione, che i calcoli dello studio citato, pubblicato qualche mese fa sono del tutto errati, in quanto non tengono conto delle aliquote fiscali marginali sugli importi che dovrebbero essere decurtati.

    In attesa di Vs pregiato riscontro invio cordiali saluti.


    Alberto Barsi

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  47. Discussione di tempo fa.

    Lui: ieri ho conosciuto un tale che è in cassa integrazione, ogni tanto riceve delle offerte di lavoro ma le rifiuta.
    Io: davvero? Perchè?
    Lui: perché prende una buona cassa integrazione e poi se lavorasse avrebbe le spese per la macchina, per i pasti, non potrebbe portare i bimbi a scuola. ecc. Che scansafatiche
    Io: ma dai?
    Lui: si, dovrebbero abbassare le casse integrazioni, dopo vedi che tira su le maniche anche lui.
    Io: forse il problema non è la cassa integrazione troppo alta, ma gli stipendi offerti troppo bassi.

    (Voce fuori campo: tu tu tu, il cliente da lei chiamato non è al momento disponibile, si prega di riprovare più tardi.)

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  48. Ho sempre pensato che il “reddito della gleba” e buone indennità di disoccupazione fossero cose buone e giuste in quanto permettoni di trasferire l’onere finanziario della disoccupazione allo Stato: non c'è lavoro? Lo Stato sostiene un costo diretto e proporzionale alla dimensione del problema (cioè la disoccupazione) e quindi è fortemente incentivato a risolverlo; dove sbaglio?

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    1. ...e dopo la signora Germania, facciamo ciao con la manina al signor Stato...

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    2. Già, tra l'altro la signora ha chiesto il divorzio, e al signor gli tocca dargli il mantenimento.

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  49. Sbaglio o questo provvidenziale post ci fa toccare con mano che movimento repellente sia il M5S?

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  50. Ma se uno ci fermasse per strada e ci facesse un proposta tipo:

    - Senti, ti propongo un fisso al mese
    - Ok, che dovrei fare?
    - Niente.

    La reazione ad una proposta del genere dovrebbere essere una sola: sospetto.
    E poi, di seguito, se proprio uno ha tempo da perdere, una serie di domande.

    Invece, non so per quella motivo, la reazione è: "Figo!"

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    1. E' per questo che Collodi è un genio

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    2. @Mons Colombo
      Pensavo d'essere il solo così malfidente...Il mio reale sospetto e timore sarebbe che, guadagnato per niente, per niente possano poi venire a togliermi il guadagno (magari trovando il modo di chiedere pure gl'interessi, in un modo o nell'altro), il che non esclude lo facciano egualmente anche se è stata svolta una attività regolare e onesta: ma almeno dovrebbero esserci i presupposti sociali e giuridici per potersi tutelare.

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  51. Vorrei soffermarmi su un punto in particolare: la Costituzione.
    Ma non c'era scritto in un articolo (uno a caso, fate voi) che l'Italia è una Repubblica democratica (anche se su questo già ci credo di meno) fondsata sul lavoro? E allora se diamo la possibilità di creare un reddito di cittadinanza - scritto evidentemente con i piedi, vista l'incompetenza economica dei 5* - rischiamo di avere una repubblica, cito Benigni, fondata "sulla sedia a sdraio", piuttosto che sul lavoro!

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  52. commenti crollati,
    ah già qua commentano dall'ufficio.......per lo statale è noioso far passare la iurnata.,...

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    1. e si perché l'eni è un esempio di successo dell'iniziativa individuale e della mano invisibile. questo qui mi da di commentatore compulsivo di thread politici in giro per il web... in un empito inspiegabile di misericordia il 'cavajere nero' (che nun je devi ....) le consente di proferire simili scempiaggini...si ritenga fortunato..e si sbrighi non avrà molto tempo prima che la pazienza si esaurisca.. :)) simpatico però

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    2. Non sarebbe piu' semplice farsi riconoscere
      http://temi.repubblica.it/micromega-online/reddito-di-cittadinanza-il-modello-sociale-europeo-che-l%E2%80%99italia-ignora/
      che trollazzare a cazzo?

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    3. No e' che ormai anche i tonti come me hanno capito il tuo gioco. Ignorarti e' la cosa migliore. Addio.

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    4. Caro Eni,
      sei veramente fantastico! Di più: il suddito ideale. Mica come quella ingrata plebaglia parigina che non capiva un cazzo di brioches.
      Dagli allo statale e al pensionato, che non è di buon gusto importunare l'élite con simili volgari questioni.
      M.A.


      ps
      Mio adorato Luigi, non vorrei sembrare venale, ma voi che posizione avete nella classifica d Forbes?



      ps2
      Non voglio reddito di cittadinanza.
      silvia P. IVA - libero professionista
      Commento sempre di sera/notte (e non faccio la escort)

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    5. Eni( l'avatar è perchè ci guadagni o perchè ti da i punti per il gasolio?):
      fissi un appuntamento per l'apertura di un contatore e non si presenta nessuno, tu intanto hai modificato tutti i tuoi impegni in virtù di quell'ora e mezza in cui nessuno ti ha degnato nemmeno di un sms/email/ telefonata per avvisarti che non veniva.
      Chiamo il call center imprecando, l'operatrice, gentilissima, con molta calma mi chiede se so cosa significhi lavorare in un call center e che se avesse davanti l'amministratore delegato avrebbe anche lei qualcosa da dirgli, ma ha bisogno di lavorare.
      Ritorno alla realtà.
      Qui proprio non si vuol capire, se uno al quale tu contribuisci con i tuoi soldi per tutta la vita ti regala qualcosa non è perchè improvvisamente è diventato generoso e umano, ma perchè altri gli hanno chiesto di più. Più Europaaaaaaaa per finanziarie e borsa.

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  53. 1 - il grillino e il piddino hanno la stessa apertura mentale. adottano la stessa tecnica comunicativa: puntano il dito contro qualcuno che asseriscono essere cattivo, affermando implicitamente che i buoni sono loro; la sola differenza è nel fatto che i grillini hanno risolto il problema alla radice identificando come cattiva la cosidetta "casta" con tutte le sue ramificazioni, mentre il piddino si cerca il nemico di volta in volta, prima berlusconi, poi grillo, ora salvini.
    2 - il reddito di cittadinanza è una scemenza: il perché lo abbiamo ulteriomente ben capito da questo perfetto post del prof (ancora una volta grazie!); e aggiungerei, venendo da terra di camorra, che non servirebbe nemmeno a smontare l'influenza della criminalità organizzata sui poveri disgraziati, i quali finirebbero per intascare il reddito pur continuando a fare altri lavoretti tipo... il posteggiatore abusivo.
    6 - la sola cosa che dà realmente dignità alla persona umana è il lavoro, solo chi si fatica onestamente il proprio pane rifiuta interiormente certe logiche mafiose. oltretutto, con la possibilità di licenziare facilmente, mi immagino questa situazione: prendo il reddito, mi offrono un lavoro, magari sottopagato, ci vado, dopo un po' provoco una bella litigata con il datore di lavoro, mi faccio licenziare, ricomincio a prendere il reddito... wooow, che figata.
    13 - perché qualcuno deve stabilire un tetto oltre il quale non posso guadagnare? cosa ci sarebbe di immorale se ciò che guadagno è frutto del mio onesto lavoro, fossero pure 30.000 euro al mese? è un po' come quelli che: "è comunista e ci ha la villa con piscina". il problema è come mi comporto nei confronti della società di cui faccio parte, non quanto guadagno.
    5 - il referendum sull'euro, ebbi già modo di dirlo, è una scemenza. la sovranità monetaria appartenente al popolo, in una repubblica, è un assioma. discutere su un assioma - e così torniamo alla geometria fatta ad capocchiam - significa discutere tutta la geometria. dunque: o è così, o non è. dunque: o è così o non è una repubblica. su queste cose non si chiede ai cittadini di decidere, sarebbe come chiedergli: volete restare sovrani o divenire schiavi? tu, uomo, vuoi rimanere sano e integro o vuoi castrarti? bella scemenza. Mi disse Quarantotto che anche questo è sancito, sia pure implicitamente, in un articolo della Costituzione, se non ricordo male il 47... Mettere in discussione tale assioma è un altro attacco sotterraneo alla Costituzione. Il che ribadirebbe che piddino e grillino lavorano fianco a fianco, anche se talvolta non ne sono consapevoli.
    7 - pd e 5s appaiono altresì accomunati dalla questione morale, da moralismo pure di bassa lega. nessun uomo nasce con una morale pura perfetta e innata: una società deve costruire le condizioni "a sostegno" perché la propria morale si possa esercitare. sarebbero stati morali o amorali due omosessuali che 50 anni fa avessero rivendicato il diritto al matrimonio? gli ariani della moralità mi terrorizzano. come quegli altri.
    23 - caro grillino, caro piddino, i numeri li metto come mi pare.
    57 - a botta di fare i conti in tasca alle persone, un giorno questi ariani arriveranno a dirci: "Hai versato 120mila euro per la tua vecchiaia, sei in pensione da dieci anni a mille euro al mese... mi spiace, i soldi che avevi messo da parte sono finiti, ora arrangiati". Le pensioni, caro pidigrino, non si pagano con i soldi versati, ma con quelli dei lavoratori di oggi che versano contributi oggi che pagano le pensioni oggi. non è complicato da capire. quindi, la sola cosa che paga le pensioni, oggi, è IL LAVORO, non le mance. Ecco anche perché il contributivo è da abbattere per tornare al retributivo, che è un patto sociale.


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  54. leggendo i commenti non posso non pensare che i capponi di Manzoni non son cambiati dal 1600 ad oggi :-D Per farvi sentire meno soli segnalo che ieri su secondo canale dell TG francese é apparso un approfondito (scandalosoooo!!) servizio sugli alloggi di "servizio" des fonctionneres (vale a dire i dipendentipubbliciparassitari) sono un po' in ritardo sul dibbbattido - questi discorsi di castacriccacorrizzzzione noi qui li facciamo da anni.

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  55. Stanati. Sento già l'odore del napalm.

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  56. Come già avevo scritto, ad onore della cronaca:
    la ME-MMT è fondata sulla sovranità monetaria dello stato (italiano nel nostro caso) ed é dichiaratamente contro l'euro;
    la ME-MMT è contro il reddito di cittadinanza, al contrario é per un programma governativo di impiego (quindi a carico dello stato) per appunto un'impiego nel pubblico per quei disoccupati in tempo di crisi d'occupazione privata, con retribuzione più che dignitosa, etc, ecc;
    avrà dei difetti, ma in questi punti é precisa e in antitesi con il pensiero del M5S.
    Per il resto del post, ritengo che sia ineccepibile e concordo in tutto,....complimenti professore.

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  57. Mi pare che il reddito di cittadinanza rispetti quello che il M5S da sempre predica, la decrescita felice. E bisognerebbe chiedersi il perchè di un tale ossimoro. Io avrei preferito crescita intelligente o qualità dello sviluppo comune.

    No, il credo del M5S è vivere con poco, accontentarsi, produrre meno. Senza però capire che tale frugalità consente ad altri un duplice obiettivo, controllare la politica senza essere eletti, prendersi quello a cui noi abbiamo rinunciato.

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    1. Non esistono decrescite felici. Pensiamo alla Latinita' dopo il crollo dell'Impero Romano d'Occidente, pensiamo alla Germania dopo la Guerra dei Trentanni, pensiamo a quel che resta delle regioni italiane dopo il passaggio delle truppe imperiali così come ce lo descrive Manzoni. Erano decrescite, certamente, ma non a causa della guerra bensì per la distruzione del tessuto economico e produttivo.

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  58. Il reddito di cittadinanza è comunismo, anzi, socialismo reale: vogliamo l'URSS? Si devono dare opportunità di lavoro, rimunerato secondo le leggi del "mercato" (absit iniuria verbis), in una società dove vi sia una soglia di reddito minimo al disotto del quale sia illegale andare perché trattasi della soglia di povertà. Se è uno è un neurochirurgo e salva vite umane ogni giorno è giusto che guadagni, e molto; ma non è giusto che ci sia una società come in quella indiana dove c'è gente che vive con una rupia al giorno. Che i dipendenti pubblici siano tutti parassiti è una bestialità senza pari; sarebbe bello che le persone che sbraitano contro costoro facessero un bel concorso pubblico per titoli ed esami e si mettessero al loro posto. La macchina dello Stato andrebbe meglio? Non so. Faccio presente che un ricercatore universitario in Italia come primo stipendio prende poco più di 1000 euro al mese (se non sbaglio): qualcuno di questi forse un giorno prenderà il Nobel della medicina e il suo operato servirà all'umanità. Io ero povero, oggi non lo sono, domani lo sarò ancora, forse. Non ho mai avuto invidia, né sociale, né di altro genere, e mi son sempre dato da fare, financo espatriando; non me ne è mai importato nulla dei soldi, se non ai fini di una vita dignitosa. E, insomma, ancora oggi, per dirla semplicemente: menefrego! (Buonanima!)

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    1. Io ho notato che oggi non ci sono più idee e progetti innovativi, c'è un conformismo, anche ad alti livelli, nelle élite culturali, che non lascia spazio di manovra per alternative, magari anche con il peccato originale dell'ingenuità.
      Gli unici "movimenti" che si vedono sono improntati sul moralismo, spesso in evidente malafede, che identifica il problema della società nella "corruzione", senza però domandarsi il perché della corruzione, quasi che tutti le strutture portanti di questa società siano dei dogmi intoccabili.
      Inoltre le risorse sono quelle che sono, se rapportate ad una popolazione mondiale in continua crescita, non si può non interrogarsi se tutto ciò che siamo è adeguato a ciò che il futuro ci prospetta, come collettività intendo (non parlo di decrescita... risorse finite etc...).
      La povertà un limite ce l'ha ed è zero, o morte, la ricchezza invece no, è sostenibile oggi?
      Non vedo idee che riescano a proporre alternative disinteressate... del resto chi ha soldi e quindi potere sulle altre persone, se non è eccessivamente stupido, e chi ne ha molto (di potere) immagino che non lo sia (non parlo dei milionari o dei politici), ha tutto l'interesse a mantenere determinati dogmi, così come i clerici non intendono compromettere il loro mondo lasciando spazio alle eresie.
      E pensare che probabilmente oggi ci sarebbe anche la scienza adeguata o si potrebbe adeguatamente invesitire (non capitale, ma conoscenza) per risolvere molti problemi (es. sulle LENR ci sono prospettive interessanti per ottenere fonti energetiche a costi irrisori, tagliando alla radice uno dei maggiori problemi dell'umanità), ma manca l'onestà intellettuale per concretizzare (o progettare) nuovi modelli di società; sì, se forse c'è corruzione, è nelle menti, non è una questione di etica o morale.
      Se il massimo che questa società può partorire, in termine di rivoluzione, è la decrescita felice, siamo fottuti.
      Poi la vita è breve e giustamente quel "menefrego!" ci sta tutto... a volte però si fa sentire il senso dell'assurdo.
      PS.
      Scusa il delirio, ma mi è piaciuto molto il tuo messaggio.

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  59. "Alliv20 maggio 2015 19:38

    Ortotteri e donaldiani stanno facendo dei danni culturali inenarrabili.Ce li trascineremo(i danni)per anni."

    L'avevo già capito e scritto,e vi assicuro che NON sono una persona particolarmente intelligente:la situazione è gravissima!
    @prof
    Anche alcuni(ripeto:alcuni,quindi non tutti)assidui lettori del blog ci stanno cascando come dei polli...ce siamo capiti...

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  60. Mi viene da dire che prima di pensare al reddito di cittadinanza lo stato deve(dovrebbe) intervenire in economia per sviluppare la ricchezza e (cercare) di creare occupazione.
    La cosa tragica è che MS5 (et similari) partono dal presupposto che il reddito di cittadinanza sia una soluzione particolare di un problema generale; è vero il contrario.
    In sostanza il reddito di cittadinanza potrebbe esistere in una situazione di grasso che cola; uno stato ricco può permettersi anche una elevata ridistribuzione della ricchezza (perchè tale è, di fatto, un reddito di cittadinanza).
    Situazione dalla quale non potremo essere più lontani.

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  61. Vorrei lasciare un commento a chi pontifica sul reddito di cittadinanza (immorale, mancetta, etc.). E devo ammettere sono anche in disaccordo col prof.
    Premetto anche che ho letto i due libri, sono pienamente d'accordo su tutto e ha capito il problema nel suo contesto generale.
    Ho 58 anni, ho svolto una discreta carriera in aziende biomedicali e farmaceutiche fino a quando mi hanno messo alla porta. Grazie e Auguri!
    Bene.
    Da un anno spedisco CV e non c'è una, dico un'azienda che mi dia la possibilità di rimettermi in gioco e fornire quel contributo e valore aggiunto che so di poter offrire.
    Niente.
    RiBene,
    In attesa che l'Italia esca dall'€uro (???) che si rimetta in moto il volano degli investimenti produttivi, che si crei occupazione, etc, qualcuno mi spiega in dettaglio come cazzo faccio a campare fino al nuovo posto di lavoro (!?) o fino alla pensione?
    Il reddito di cittadinanza non va bene? Che alternative proponete?
    E' uno sfogo ma chi è nella mia situazione sa di che cosa si parla. Gli altri dubito.

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    1. Già, assomiglia a un'altra questione, ognuno preoccupa delle proprie emergenze.
      Tuttavia, se avrai il tuo reddito, il tuo sfogo si spegnerà senza danni, e loro avranno un nemico in meno.
      Se funzionava duemila anni fa e funzionerà anche oggi, significa che non siamo poi cambiati così tanto.

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    2. Già parlare di un reddito di cittadinanza fa paura , tanto più che lo stesso PD che lo accetta e se ne appropria nello stesso tempo promuove l'assistenza degli ammalati gravi a casa proprio , la nuova 'EURANAISA' ;è come il metadone , per calmare un po' la fame ma non più di tanto e creare folle di ignavi .
      Se se non fossero così vili , potrebbero far guerra alla LIBIA ( per unire l'utile al dilettevole ) e far morire un 5 - 6 milioni di persone e metà della disoccupazione si estinguerebbe automaticamente tanto meno siamo e meglio stanno .
      Parlavo , anzi cercavo di far capire ad un luogocomunista democristiano , che in uno stato quando la gente protesta e lo deve fare educatamente senza causare disagi , lo stato non è più una democrazia , mi ha risposto che bisogna allinearsi con la maggioranza e il 40% ecc ecc. forse la TV e i media in genere sono riusciti la dove nanche Goebbels era arrivato

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    3. Lo sfogo è normale nel tuo caso. In fin dei conti sei europositivo.

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    4. Ringraziamo i 5s se con la valangata di voti che hanno preso, il mio da ebete compreso, siamo ancora qui. D'altronde si doveva capirlo perché il reddito di cittadinanza è tra i primi punti del programma, la PRIORITÀ, un fine ultimo, non una misura intermedia intanto che.., perché l'€exit non c'è in quel programma.
      Dopodiché bisogna vivere e non si giudica chi è costretto a "scegliere" ma ricordiamoci di chi ci sta anche intellettualmente umiliando e ricattando.

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    5. Caro, mi dispiace: ma questo non c'entra con il reddito di cittadinanza. Esistono vari tipi di ammortizzatori sociali (pensioni, ecc.) per questo caso: purtroppo, a una certa età si è "fuori mercato". Lo so: è brutto, ma è così. Ho 52 anni e nel mio campo di studi ben pochi mi possono star dietro, specie i giovani (poveri cari: 'un sanno 'n c***o): ma sono "overqualified", cioè, fuori mercato, e non potrei mai ripropopormi come quando ero (più) giovane, anche se adesso so il decuplo. Bisogna mettere in conto che la vita ci può mettere all'angolo anche quando siamo "relativamente giovani"; una società funzionale dovrebbe trovare sbocchi lavorativi anche per costoro: ma in Italia non trovano lavoro neppure i "veramente giovani" (e, comunque, ce ne sono di bravi), quindi, la situazione è tragica.

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    6. Negli ultimi 20 anni o più, tutte le riforme operate dai nostri governi hanno portato a qualcosa di veramente buono?

      Nella sua forma solidale è ovvio che il reddito di cittadinanza è una cosa estremamente positiva...

      MA:

      quello che si cerca di far capire in queste pagine e che "questi" non regalano niente a nessuno, e l'impiego di una forma di reddito erogata (gratuitamente? davvero?) ha (sicuramente) uno scopo ben preciso:

      piegare la tua volontà!

      Ti ricordi quanto era buono e bello l'euro? Hai presente tutti quelli che vanno in tv a dire "Meno male che siamo in Europa che ci protegge dalla Cina"?

      Stranamente l'euro ci sta portando in "Cina"...

      Hanno distrutto il lavoro, hanno creato l'esigenza di avere un pezzo di pane a qualunque costo...

      Le cazzate grilline sulla decrescita felice...della serie: torniamo a lavare i panni a mano, usiamo le biciclette (scassate), scaldiamo le case con gli ultimi mobili ristasti (è ecologico)...

      Il m5s a raccolto il dissenso di quella parte di popolo disagiata (e boccalona, scusatemi in senso buono)

      e la mia domanda è sempre la stessa...questa opera di indottrinamento è fatta in mala fede? O ci credono veramente?

      La risposta che mi do è sempre la stessa: il risultato non cambia, stanno contribuendo/favorendo la colonizzazione di questo paese!


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  62. Comunicato politico

    Compagni, un solo ordine dalla sede del Partito: fermare Eni!


    "L'egualitarista della manca" (Cit. Feudalesimo e Libertà) vorrebbe che tutti i "borghesucci"perdessero la loro ricchezza. La quale verrà trasferita ai "BORGHESONI"!

    p.s. smettila di scrivere con quel cazzo di arnese borghese che è il PC.
    Ah, già, tu sei uno di quelli che pensa che un bel giorno un povero cristo si è messo in un garage e ha creato
    il computer..etc.etc..etc..

    Finirà malissimo

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  63. Il Prof ha perfettamente ragione quando afferma che il reddito di cittadinanza, come dimostrato empiricamente dal sociale alemanno, non è altro che una riproposizione di quanto affermato un bel pò di anni fà da un tal Von Hayek, cioè appunto una mancetta per evitare che il popolo disperato possa compiere atti deleteri per l'elite.
    Quindi tutto quadra con il progetto globalista che ha preso totalmente per il culo i tanto boriosi libbberisti, proponendogli un finto mercato libero, governato da una criminale moneta unica che invece di creare la panacea di tutti i mali, ha creato il mostro tentacolare della plutocrazia.
    Il brutto della cosa è che ora vengono presi per il culo anche gli statalisti keynesiani meno avveduti, a cui appunto è accomunata la stessa fine di ceti diversi (non certo quelli alti).
    L'unica soluzione per provare a ribellarsi a questo progetto globalista del NWO è quello di privarlo delle sue armi più sofisticate.

    Mi concedo alla fine solo una piccola divergenza dal Prof...infatti pur non condividendo le teorie economiche della MMT, ritengo che non possano essere accomunate politicamente con il reddito di cittadinanza.
    D'altronde è lo stesso portavoce più famoso della MMT che ce lo ha detto chiaramente...http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=729

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  64. Questo potrebbe spiegare la partecipazione della Fassina al convegno di memmeta di cui si parlava qualche giorno addietro...

    https://m.youtube.com/watch?v=iym2agTnmxI

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    1. Ma solo io ho notato questo collegamento diretto tra PD e memmeta?La cosa me puzza,l'avevo già detto:con tutti i dibattiti che ci sono in Italia,perché la Fassina e' andato proprio alla corte dell'ammmerigano?
      @Luca Cellai
      Almeno tu dimmi chennepenZi!:)

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    2. Fai bene a rivolgerti al complottista del blog: troverà qualcosa in merito su Veterans today. La risposta è più semplice. Da politico Fassina ritiene (sbagliando) di dover andare ovunque. Dico sbagliando perché se già i fessi attribuiscono oscuri significati politici ai miei, di incontri (e io politico non sono), figurati ai suoi! Il punto è uno solo: i due problemi dell'uscita dall'euro non sono inflazione e quota salari, ma [1] chi parla con Washington e [2] come si commissaria Bankitalia. Punto. Mosler a Fassina non risolve né il primo né il secondo di questi problemi.

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  65. Caro beppe

    altro che reddito di cittadinanza, dammi il LAVORO di cittadinanza:

    sono disoccupato ?
    Tu mi trovi un lavoro, consono a mie attitudini, esperienze, competenze.
    Al terzo che rifiuto me ne trovi un quarto.
    Al quarto un quinto e così via.

    Ok ?
    Se no, vai pure a fare in c......

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  66. Sono davvero basita dal tenore di certi commenti a questo post , che mi sembrava quasi lapalissiano (davvero ci sono cose che se volessero essere capite non ci sarebbe bisogno di spiegarle). Qualcuno giustamente osservava che da qualche parte nella Costituzione sta scritto "l'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro": è vero, sta scritto nell'art. 1. E mi sarei aspettata che tutti noi proletari (intesi come il contrario di rentiers) , all'unisono, gridassimo: non vogliamo sussidi, comunque denominati, vogliamo LAVORO! Anche il 58enne disoccupato credevo che non volesse carità, ma lavoro! Appunto per poter dare alla società il contributo che giustamente egli capisce di essere in grado di dare! Con tutto il lavoro che potenzialmente c'è e c'è sempre stato da fare ( proseguo la lista che avevo iniziato? Pensiamo alle classi di 30 alunni e un solo insegnante e nessuno di sostegno? alle scuole, sempre, senza bidelli? Agli ospedali dove nei reparti o nei pronto soccorsi due medici fronteggiano centinaia di pazienti? Ai tribunali ove giudici e cancellieri sono annegati nei fascicoli? Al verde pubblico da curare e da pulire? All'enorme patrimonio artistico semi-abbandonato?Al dissesto idrogeologico? Ops, ma forse questa l'ho già detta, ma sono stanca) a me pare chiaro che la c.d. mancanza di lavoro sia frutto, e sia sempre stata frutto, di una precisa volontà politica. E questa volontà politica noi dovremmo, magari senza speranza, ma dovremmo cercare di capovolgere. Invece, ci autocastriamo, rimanendo perfettamente all'interno del frame che altri hanno costruito per noi, e chiediamo la mancetta, o la paghetta, per sopravvivere senza lavorare. Certo che erano proprio scemi i nostri padri costituzionali quando, all'art. 3, scrivevano che era compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impedivano la partecipazione di tutti i LAVORATORI all'organizzazione politica, ECONOMICA e SOCIALE del paese. Erogare il reddito di cittadinanza equivale a rimuovere gli ostacoli alla partecipazione, etc etc? Non è che per caso sarebbe invece necessario ampliare le opportunità di LAVORO ( vedi art. 4, citato dal prof, con una paga sufficiente a garantire una vita libera e dignitosa, vedi art. 36), dato che il lavoro comunque ci sarebbe (non si tratta di costruire piramidi o di scavare buche per riempirle)? Perdonatemi tutti la foga, che probabilmente mi rende anche involuta nell'esprimere le cose che vorrei dire e che mi vengono così, tutte insieme, ma quando leggo cose come ad es. quelle scritte da Eni (ma non solo), proprio mi esce fuori un'anima da pasionaria. Ma forse Eni potrebbe rappresentare effettivamente, l'unico caso di disoccupato involontario anche in un mondo alla disperata ricerca di lavoro. A lui, anche costituzionalmente, il sussidio spetterebbe davvero. So già che mi pentirò di questa cattiveria, sono in fondo ancora troppo piddina, ma stasera così mi sento è così scrivo. (E per fortuna, grazie alle bizze dell'ipad, non sono in condizione di rileggermi).

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    1. Rispondo a te ma anche a Save, a Tino e chi mi cita Von Hayek.
      Il punto è che fate molta analisi socioeconomica sulle quale sono abbastanza d'accordo, ma evitate di rispondere alle mie due domande. E questo vi pone sullo stesso piano dei politici cialtroni, parolai inconcludenti che ci governano.
      In attesa che succedano tutte le cose belle che avete in mente e cioè lavoro di pubblica utilità e quant'altro, che l'€urozona imploda o esploda ricreando la competitività nazionale:
      1) con che cazzo campo io (io metaforico perchè come me ce ne sono a decine di migliaia) in attesa del posto di lavoro?
      2) dettagliatemi cosa proponete in alternativa al reddito di cittadinanza del m5s.
      Perchè, as things stand, vi chiederei di stare un annetto o due senza reddito, con i risparmi che calano vistosamente e nessuna prospettiva di occcupazione, e poi discettare eventualmente sui massimi sistemi, sul concetto di carità e cazzate simili.
      Chiaro il concetto? Altrimenti quì le chiacchiere stanno a zero.
      E personalmente non avranno un nemico in meno, ma la stessa persona che manifesterà la sua contrarietà a questo sistema nel modo democratico che abbiamo. Il voto.
      Attendo cmq le vostre risposte e proposte.

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    2. @Lisa
      Te lo chiedo con simpatia e con sincero interesse: il primo maggio tu proletaria 2.0 piddina con l'ipad c'eri alla manifestazione dei lavoratori?

      Io, ex imprenditore e partita IVA, qui a Genova ci sono andato e mi sarei aspettato di trovarci la canea urlante degli Eni e di tutti quelli che giustamente come te reclamano a gran voce IL LAVORO, che è un diritto costituzionale.

      E invece tutti quelli che con l'ipad chiedono lavoro poi in piazza non c'erano; c'era solo uno sparuto gruppo di soliti noti, gente di mezza età con la bandiera rossa che, a fronte di una analisi corretta dei motivi della crisi, pensa che la soluzione stia nel "proletari di tutto il mondo unitevi", e aspetta il messia come il popolo ebraico.

      Dietro di loro, nessuno. Il vuoto. Pneumatico.

      E mentre i proletari 2.0 si organizzano su Facebook (ma non fanno nemmeno questo) il capitale finanziario e i suoi sgherri ci hanno già incaprettato e dopo aver chiuso il lucchetto alla catena stanno per buttare via la chiave.

      Vogliamo fare qualcosa di concreto per togliere quella chiave dalle mani di chi la sta per buttare?

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    3. skirider, ti rispondo come uno che ha grandi probabilità di trovarsi in tempi molto brevi nella tua medesima situazione. Anzi, più lontano di qualche anno dalla pensione e con quattro persone da mantenere. L'ansia, la paura, la disperazione, la depressione, l'autostima che finisce sotto ai piedi, le comprendo benissimo. Ma se mi fermo a ragionare, mi è chiarissimo il disegno per il quale, gente che una volta sarebbe stata la crema della classe media, senza problemi di reddito e con una vita gratificante e serena, si trova oggi davanti a un futuro di povertà. Il RMG, in questo disegno, è uno degli scalini della discesa all'inferno sociale, il post è una lucida analisi. Non voglio che mi venga elargita una mancia, che non potrebbe alleviare le necessità di base, figurarsi restituire la dignità e l'autostima perdute, e neppure voglio che mi venga trovato un lavoro! Sarebbe abbastanza che un sistema diverso da quello che ci è stato imposto, mi permetta di continuare a vivere del lavoro che, con anni di preparazione e sacrificio, mi sono trovato da solo. Un lavoro che, nelle ripristinate condizioni per le quali Bagnai lotta, mi permetterebbe ancora di vivere bene e di consentire serenità di mezzi ai miei cari.
      Caro skirider, l'unica cosa che c'è da capire, l'unica alternativa vera, l'unica proposta è l'abbandono dell'euro. Se non si ottiene? Be', allora, ognuno cerchi come può di costruirsi il suo rifugio antiatomico. Ma non ci sarà posto per tutti e il RMG servirà solo a tenere all'aperto, sotto il fall-out di mini-job e diritti alienati, il numero maggiore possibile di servi della gleba.

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  67. Bagnai ,non ha capito un cappero,come al solito,
    non trovo lavoro ,non ho un reddito ,non posso accedere ad un credito,
    che minchia Faccio,se sono stato coglione nella mia vita e mi trovo adesso tagliato fuori da tutto

    non so ma qualcosa per iniziare,
    un reddito di inclusione come avviene nel resto d'europa euro o no euro perchè no?

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    1. Svestire l'habitus del coglione, per iniziare?

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    2. Mi scusi Prof tutte le imprecisioni, ma a risposta devo postare questo link.
      PPP, per favore leggilo!

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  68. Sono triste caro Prof.,ho creduto nel movimento ma non posso non constatare che presto faranno un Referendum senza avere nemmeno una posizione UFFICIALE. Non lo posso piú accettare. Ma a chi voto ? L'uomo con la ruspa? Che in passato si è dilettava con i cori contro Napoli e i napoletani? Loro (i parlamentari 5stelle) sostengono di avere le coperture..e non si parla di pensioni...le posso chiedere come fa a sapere.con.certezza che invece aggrediranno proprio quelle ?

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  69. Fermo restando la tragedia italiana dei disoccupati (sopratutto giovani), esodati, e cassaintegrati, mi sembra dalla lettura di molti commenti che si passi indifferentemente da reddito di disoccupazione tipo riforme Hartz (utile mezzo per supportare la deflazione salariale e ricattare e tenere "basso" il lavoratore), al reddito di cittadinanza (per tutti i cittadini dalla loro nascita come cittadini italiani), al reddito minimo garantito (per intenderci quello che il nostro Primo Cooperatore vuole studiare e prendere in considerazione ...) . Il tutto senza poter valutare le diverse implicazioni economiche, sociali e di sostenibilità delle tre tipologie. E sempre che si potessero avere proposte compiute e dettagliate dalle forze politiche.
    Va da sé che sulla riforma Hartz abbiamo ben visto cosa è servita e a cosa ha portato... mentre, per es., sul reddito di cittadinanza mi sembra di ascoltare molte fantasie ... Sarà che non sono esperto di diritto del lavoro, di banche centrali e di MMT?!

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  70. Ma così avanzerà sempre di più Exxon!!!

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  71. Fact checking se googlo
    "Modern Money Theory France" mi esce questo, https://www.google.it/search?q=Modern+Money+Theory+France&oq=Modern+Money+Theory+France&aqs=chrome..69i57.1567j0j8&sourceid=chrome&es_sm=122&ie=UTF-8
    se googlo "Modern Money Theory UK" mi esce questo, https://www.google.it/search?q=Modern+Money+Theory+UK&oq=Modern+Money+Theory+UK&aqs=chrome..69i57j0.1055j0j7&sourceid=chrome&es_sm=122&ie=UTF-8
    se googlo "Modern Money Theory Espana" mi esce questo, https://www.google.it/search?q=Modern+Money+Theory+UK&oq=Modern+Money+Theory+UK&aqs=chrome..69i57j0.1055j0j7&sourceid=chrome&es_sm=122&ie=UTF-8#q=Modern+Money+Theory+espana
    se googlo "Modern Money Theory Portugal" mi esce questo https://www.google.it/search?q=Modern+Money+Theory+portugal&oq=Modern+Money+Theory+portugal&aqs=chrome..69i57j69i59.719j0j7&sourceid=chrome&es_sm=122&ie=UTF-8 eccetera.

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    1. Ti rendi conto che è una conferma di quanto sostengo? No, perché se potessi sapresti mettere link attivi!

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  72. Forte effetto di dissonanza cognitiva tra il nickname "ENI" e le sue tesi, e la storia dell'Ente Nazionale Idrocarburi costruito da Enrico Mattei...

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  73. È volontà politica risolvere i problemi.
    Qui si spiega ogni santo giorno.
    Il reddito di cittadinanza non è una soluzione o almeno non lo è per il lungo periodo, è un tampone provvisorio e ha il difetto di sembrare (anzi essere) un contentino.
    Come riportava sopra @Lisa, ci sono modi più utili ed efficaci per consentire a chi come @Skiraider si trova in una situazione complicata di ritrovare la dignità di un lavoro.
    Mancano i denari per ciò?
    No, manca la volontà politica di risolvere il problema.
    E il coraggio politico di scelte di buon senso che sono l'opposto del "più Europa" (almeno questa Europa).

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    1. Quella di dare mancette dell'ordine del 3-5% del Pil ai poveri per tenerli buoni è una tipica strategia della moderna destra economica (il cui simbolo rimane, a mio parere, l'ipocrita PRODI). Bisognerebbe piuttosto guardare alla struttura economica del sistema, per capire non solo dove siamo, da dove stiamo andando.
      Destinare un terzo della somma che l'italia ha trovato IMMEDIATAMENTE per regalarla al meccanismo Europeo di stabilità come elargizione per i disoccupati, senza incidere sul livello di disoccupazione, risponde a questa logica delle politiche di destra accoppiata con le mancette.
      Oggi la volontà politica NON è quella di approvare il reddito di cittadinanza, ma di PARLARE del reddito di cittadinanza. Il reddito lo introdurranno in occasione della prossima scadenza elettorale, ovviamente per prendere più voti. E i relativi meriti del M5stelle verranno riconosciuti solo nella misura in cui potrà far comodo avere un M5stelle forte in parlamento.
      Rimane però un difetto di struttura economica che non viene affatto risolto, ma piuttosto aggravato.

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  74. Scusate, ma il vecchio "lavorare meno meno, lavorare tutti", che fine ha fatto? So bene che è uno slogan, visto che viviamo in un sistema "aperto" (anche se non vi fosse la demoniaca "europa"), e che non sarebbe applicabile, anche in un sistema "chiuso", per le attività "vocazionali" o per certi tipi di servizi. Epperò, è uno slogan più sensato di quello che invoca il reddito di cittadinanza. Lo auspicava anche "good old John" (Maynard), se non erro

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  75. E poi...

    basta un po' di immaginazione...sappiamo bene che gli uomini "messi al governo" rappresentano in modo silente le Élite finanziarie del momento...

    Se becchi il decennio in cui Ciquita domina...vedrai di banane che devi andare a coltivare...

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  76. A mio modesto avviso è un problema di articoli:
    L'euro è il problema, (Articolo determinativo).
    La coorrruzzione è un problema (Articolo indeterminativo)
    L'immigrazione clandestina è un problema (Articolo indeterminativo)
    Il sistema pensionisti con aree di privilegio è un problema.( Articolo indeterminativo)

    Non credo nella buona fede anti euro ne della Lega ne del M5S. La prima perchè con la sua battaglia razzista fa credere che i problemi di chi sta male dipendano da chi sta peggio. I secondi è scritto in questo post.


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  77. Anche io sono disoccupato, ma allora perchè condivido la visione di Bagnai? Forse sono più scemo di quanto pensassi. O perbacco! Eppure mi sembra che tutto il ragionamento non faccia una piega; unire i puntini della nostra storia passata presente e futura (e purtroppo avremo conferma su quanto anche il futuro ha i puntini già combacianti con il presente ed il passato) configura un quadro di insieme ....avvilente? Ma quello che più mi avvilisce in realtà è che monsieur le capital (direbbe Fusaro) viaggia a gonfie vele senza incontrare ostacolo alcuno sul suo cammino e, scusate se lo dico, molti degli interventi al post di Bagnai confermano purtroppo questa tesi (ecco così passo dal buonista che mi è stato affibbiato qualche post fa, a testa di ... legno).

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