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martedì 9 giugno 2015

Bagnai leghistaaaaaaaaa!


































































































(...o no?...)

116 commenti:

  1. Secondo me no. Ma ministro di un governo a trazione leghista si. E me lo auguro!

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  2. Oh, ma allora se le cerca proprio! Invece di rispondere "Salvini chi?" oppure "Il solo pensiero di riscuotere la fiducia di Salvini mi provoca incontrollabili conati di vomito", si mette pure a dirsi disponibile a dargli consulenza! E adesso chi glielo spiega che anche se ne parla Salvini di uscire dall'euro, bisogna che il PD si muova prima che sia troppo tardi? Leghiiiiiiissstaaaaa!
    (si capisce che è ironico, vero?)

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  3. Posizione imparziale come sempre. Si dovrebbero preoccupare a Sinistra piuttosto(magari citandola per il lavoro immenso di divulgazione scientifica che ha fatto). Ammesso che la Lega arrivi al Governo(cosa tutta da vedere), e che la crisi non venga "affrontata" dalla classe dominante(cosa piu' probabile), non credo rientri tra le sue massime aspirazioni, quella di aspirare al Ministero di un esecutivo di destra(in virtu' della sua storia personale).

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  4. Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!

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  5. Leghista, piduista, tecnicista e/o interventista..di destra o di sinistra, sellino oppure no: CHE MI PORTA FUORI DA STO CAZZO DI EURO.

    Voto pure madame butterfly se ha nel programma una concreta uscita dalla moneta "promessa".

    Grazie per l'attenzione, un elettore italico.

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  6. Ecco io ero un po' titubante ma dopo questa esternazione darò il via alla mia prossima start-up (termine che piace tanto al nostro primo ministro): un'attività di import-export di ruspe ammerregane Caterpillar. Che dite avrò successo?

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    1. C'è già una azienda della Caterpillar che produce macchinari per loro conto vicino Ferrara.

      Salvini è uno che ne sa. Lui fomenta le ruspe solo lo scopo di risollevarne la produzione nelle aziende esistenti in Italia. È tutto calcolato.
      Siete voi che non capite nulla di economia.

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    2. Ci sono anche ruspe italiane :-))

      New Holland fù aquistata nei lontani anni 80 dalla Fiat con la liretta svalutata. Oggi New Holland è 100% italiana.

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  7. Aoh, when he's not speaking Romanesco he's speaking Latin. For the tubruks of the Val Padania Rome is the enemy. So that makes him member of the Orco Costituzionale, the unforgiving, the ungovernable and misconstrued. And possibly an economist trapped in a human body. Like Bruce Jenner by with a lot more cazzi.

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  8. Evidente contagio da sindrome donaldiana mi aspetto l'icona priapica buona fortuna a tutti

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    1. Questo tuo desiderio rimarrà frustrato (come tanti altri qua sopra).

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  9. Io lancerei l'hashtag #Borghistaisereno
    DAR

    Ovviamente ha dato una risposta molto equilibrata.

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    1. A me sembra una risposta molto ambigua ( come al solito quando si tratta di faccende leghiste)

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    2. Vedi! Abbiamo fatto contento anche Pietrino. Chissà che capolavoro verrà fuori.

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    3. Ma come non è stato chiaro?
      Ma non è che Peter sia un'aspirante suocera? Sempre a brontolare, sempre bastian contrario... Mah

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    4. Bè, essendo un'amante tradita (ho ancora le sue lettere) è più facile che sia un'aspirante zia.

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    5. Ambiguo? Il Prof. si esprime sistematicamente in modo logico consequenziale, come tutte le persone di scienza, dato che si attende una confutazione. Procedure a cui sono alieni molti politici e circa tutti i giornalisti, vedasi la dichiarazione trasmessa dal tg1 del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo riguardo allo sciopero del personale della Reggia di Caserta. Sciopero che ha "danneggiato" i turisti che volevano entrare nella giornata aggratis. Nessun cenno, zero assoluto, sulle ragioni dello sciopero, ormai lo sciopero e' per definizione solo una sopraffazione nei confronti di vittime incolpevoli. Definirlo cosi' e' semplicemente fascista.

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    6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Eppure bisogna che in qualche modo tutti noi ci diamo una mossa. Ho sempre visto la Lega con occhi molto critici, ma se sono loro che parlano veramente di uscita da questo incubo di moneta ( non le CAZZATE di Grillo e company ) a questo punto ben vengano. Però Salvini sinceramente non mi pare all'altezza. Meno male che c'è Borghi. Bagnai decisamente non guasterebbe, diciamocelo. Capisco le reticenze in ogni caso, che credo siano più nei confronti della discesa in campo politica tout court piuttosto che legate alla Lega in quanto tale. Certo che ci aspettano tempi interessanti.

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  11. Renzi rivince finché non c'è un altro politico che riesca a intercettare i voti di centro. Espertone dixit. E Salvini non riesce, a differenza dell'altro Matteo, a lasciare la sua parte di elettori più radicale. È il suo essere coerente che lo condanna.

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  12. Pensare Bagnai 'leghista' sarebbe come credere che un programma di intelligenza artificiale (AI) scritto per il Sinclair Spectrum (il mio primo computer, con il processore Z80 a 2 MHz)

    http://en.wikipedia.org/wiki/ZX_Spectrum

    possa passare il test di Turing.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Turing_test

    Cosi' come nel caso "Bagnai Leghista", se un tale programma AI passasse il test di Turing sarebbe solo per via della pochezza intellettuale dell'umano.

    Purtroppo:
    La somma dell’intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.
    (Assioma di Cole – Arthur Bloch)

    http://aforisticamente.com/2014/09/15/frasi-citazioni-pensieri-e-aforismi-intelligenza/

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    1. OT grande ZX ! Spero ai tempi tu abbia letto il manuale originale, perche' quello in italiano e' stato tradotto da un mio amico e me! Eravamo studenti delle superiori, e quelli erano i tempi in cui non riuscivi a non lavorare e, ultimo dettaglio, ti pagavano.

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    2. @ a perfect world

      "quelli erano i tempi in cui non riuscivi a non lavorare"

      Quanta verita' in questa frase.
      I piu' giovani purtroppo non possono proprio comprendere le dinamiche del lavoro degli anni ottanta.

      All'epoca si riusciva a pagarsi le spese da studente (a Roma c'erano anche tantissimi 'fuori sede/fuori corso' che tiravano avanti cosi', senza pesare troppo sulle famiglie) semplicemente segnalando la propria disponibilita' a fare qualche sostituzione presso le societa' di facchinaggio (il lavoro IMHO meglio pagato in assoluto), oppure facendo traduzioni e disegno tecnico a casa (a me capito' anche di mettere in bella copia degli schizzi di assieme del reattore nucleare di Caorso), oppure lavorando a giornata da elettricista e/o in cantiere/officina, oppure ancora facendo la comparsa all'opera o a Cinecitta'.

      E poi vogliamo mettere, la soddisfazione di essere pagati (rigorosamente in contanti) appena terminato un lavoro ben fatto?

      All'epoca 'lavoro nero' era solo un modo di dire 'lavoro occasionale' ed i lavori occasionali non interferivano neanche troppo col lavoro regolare, semplicemente perche' se volevi lavorare regolarmente le occasioni si sprecavano.

      La settimana successiva alla laurea per esempio ricevetti una trentina di telegrammi con richieste di colloquio 'urgenti' per lavori rigorosamente 'a tempo indeterminato'.

      Oggi i colleghi piu' giovani mi guardano come un marziano quando racconto che allora era anche normale prendere OGNI ANNO un aumento di stipendio (oltre gli adeguamenti della scala mobile) e spesso pure l'una tantum!

      Per quello che riguarda il manuale dello Spectrum dovetti usare quello originale, perche' il mio fu acquistato a Londra da un parente di passaggio.

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  13. Risposte
    1. Certo, gli stati uniti d'europa, ma solo dopo aver fatto le riforme ed esserci ridotti a sudditi di sua maestà frau merkel. E ci sono voluti 15 anni per pensare a questa genialata.

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  14. Ma leghista dde che? Se la Moretti ha detto che in Veneto ha vinto Zaia e non Salvini, allora vincono Borghi e Bagnai, mica la Lega... (comunque questi tripli carpiati del politichese non li sopporto proprio più! Andassero a zappare la terra, o in miniera; poi vediamo se discutono, col sole a piombo che sollecita quell'inutile scatola cranica, sul fatto che la zappa si tenga per il manico o per l'impugnatura).

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  15. e ma pure lei, prof: na vorta è leghista, na vorta de sinistra, na vorta de destra...
    e ma come fanno quei poveri piddini (intesa come categoria mentale) a incasellarla, ad appiopparle la taccia, per colpirla adeguatamente? ma sei crudele, alberto!
    battute a parte, domanda puramente teorica: il ministero dell'economia, in un futuro "felice", dovrebbe essere riportato alla divisione Tesoro e Finanza?

    ribadisco, per GLI ALTRI, domanda solo teorica, nessun sottinteso. ribadisco, per GLI ALTRI, domanda solo teorica, nessun sottinteso. ribadisco, per GLI ALTRI, domanda solo teorica, nessun sottinteso. ribadisco, per GLI ALTRI, domanda solo teorica, nessun sottinteso...

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  16. esecutivo BBB (Borghi, Bagnai, Barra Caracciolo). Se aggiungiamo Fusaro alla cultura mi lecco le orecchie.

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    1. E Vladimiro agli esteri nOoO?

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    2. Il rating non è male come appare.
      Anzi.

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    3. Ma con l'obiettivo di prenderci la Rai e darne la direzione generale a Euro-Moralismo
      Comprerei una TV e pagherei il canone, facendo felice sia il settore pubblico che quello privato. In un colpo solo

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    4. Tanto per essere chiari: io voglio gli Interni, da dove potrò ringrazzzziare i miei tanti amici.

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    5. No Prof. Che poi ci mandi le ruspe color polizia. Non mi fido.

      Voglio Mosler alla guida della Banca d'Italia! Sai che figata!
      I Finlandesi ringrazierebbero. Sai quanta carta da stampare gli compreremmo?

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    6. Alberto Bagnai 9 giugno 2015 11:40

      Ha bisogno di una mano per le attività di dossieraggio?

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    7. Da non dimenticare la Undiemi.

      Quoto le quote rosa, uh uh.
      Poiché non vorrei suscitare un vespaio, con questo caldo ;-), preciso che è una battuta (la seconda frase) :-)

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    8. Ci mancherebbe. Anche se per le quote rosa (e a proposito di caldo) pensavo a tutte le posizioni di sottosegretarie. Ho anche delle idee su chi potrebbe ricoprirle:

      http://www.si.com/swimsuit/2015/

      … peraltro questa soluzione risolverebbe, nel senZo di portarlo/a allo scoperto, l'annoso probblema dell'influenza degli USA sui governi italiani.
      In tal modo tutto avverrebbe alla luce del sole, con indubbi benefici in termini di trasparenza, la migliore amica della demokrazia (e della gnocca, ma questo è un altro discorZo).

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    9. Per un governo delle tre BBB di cui sopra ,io comunista disilluso,ci metto la firma.

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  17. Ma come si può non capire che Lei è di sinistra e di quella, peraltro, di cui io sento tanta nostalgia (nel senso di BISOGNO, NECESSITA' e NON di BUONISMO!!!) e in questo paese è sparita da anni (troppi)? Come anche Lei stesso ha più volte ricordato dall'Euro si può uscire tanto da sinistra come da destra; mi sembra che Lei voglia (vorrebbe) imboccare la strada in fondo a sinistra. Anzi quello che più mi fa incazzare è che il suo essere di sinistra (nelle argomentazioni si intende) non c'è nessuno che lo capisce, almeno a me sembra così. Poi se vogliamo fare il gioco delle etichette, allora lei può essere anche un fascio, Fusaro un monarchico e via così. Ora però le chiedo una cortesia anche se questa è casa sua e può fare come le pare. Se non è di sinistra....mi lasci nel dubbio, la prego; non infierisca sul sottoscritto! Meglio una pietosa bugia che....

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  18. a me piaci più come intellettuale e libero, ma poco importa quel che piace a me. Penso solo che ci sia bisogno di persone che facciano quel che sanno fare e lo facciano al meglio.

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  19. A proposito di "reddito della gleba"...http://www.repubblica.it/economia/2015/06/09/news/giro_di_vite_sui_conti_pubblici_e_un_fondo_monetario_europeo_pronta_la_riforma_di_eurolandia-116421054/ Dal 2019 l'eurozona "si prenderà carico" della "dimensione sociale" dei cittadini...

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  20. Secondo me il Prof. Alberto Bagnai è un Rivoluzionario e chi lo definisce diversamente è o un Ribelle o un Finto-Rivoluzionario o un Autoritario o un ex fascista con la bandiera rossa, secondo me.

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    1. Tra tutte le etichette che gli hanno appioppato credo che la preferita sia "keynesiano di merda" (cit.)

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  21. Eh eh, Boghi le lascia pelar la gatta...

    Il Governatore della Banca d'Italia chi lo fa?

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  22. Cos'è, una rappresentazione grafica del vuoto col pensiero intorno?
    Forza prof!
    PS, visto che ogni volta che esprime pubblicamente un consiglio la considerano di parte potrà anche divertirsi a dare consigli a tutti. SSo' soddisfazioni.

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  23. C'è forse qualcosa di male nell'essere leghisti?

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    1. Se Salvini, dotato di grandi capacità comunicative nonché capace di arrivare direttamente alla pancia di una certa vasta parte di italiani, la smettesse di sprecare il suo tempo a parlare di inutili barconi e parlasse di più di euro, quindi di lavoro, quindi di riacquisto di sovranità monetaria e nazionale, allora probabilmente manderebbe a casa Renzi, prendendo i voti dall'area dell'astensionismo ma anche dal centro-sinistra, PD in primis!
      D'altronde la Lega già lo fece 10 anni fa in Emilia Romagna ai tempi di Bossi e della secessione, perfino in quelle condizioni e in quella regione!

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  24. i ministri con portafoglio sono 13. Ne abbiamo già 5 (Bagnai, Borghi, Barra, Fusaro, Giacchè). Ne aspettiamo altri 8. Coraggio......

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    1. Voglio Celso all'istruzione e l'utente kchrds (o come si scrive) all'informazione.
      :-)

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    2. Tredici, il numero perfetto!

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    3. Segnalo che sono abbastanza brava, non ancora bravissima, a sciogliere crisi di panico di eventuali avversari della nuova squadra qui ipotizzata, che si trovassero spiazzati dal nuovo corso.

      Spiazzati psicologicamente, ché il resto non mi interessa.
      Diciamo, un intervento umanitario.

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    4. Anche io lo vedrei bene kthrcds come ministro, però per le telecomunicazioni … ai piddini…

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    5. Michele Boldrin alle Politiche agricole alimentari e forestali .
      Però spostiamo la sede del Ministero in Calabria

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    6. Valentina Nappi al dipartimento per i "rapporti" con il parlamento.

      Sapete, le sedute per discutere una legge a volte possono durare fino a notte fonda....

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    7. A proposito, non dimentichiamo la parte più importante:
      le posizioni occupate dalle parlamentari prima dell'avvento dell'Hidalgo de la Sierra, saranno tutte riconfermate;
      indipendentemente dall'esito delle elezioni.
      Varrà anche per noi il principio del "al riparo dal processo elettorale".Ma per motivi più nobili.

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    8. Poi visto che saranno al potere, oltre al già esistente Ministero di Grazia e Giustizia, potrebbero creare il Ministero di Grazia Arcazzo.
      Avrebbe il compito di sensibilizzare i cittadini sulla vera natura delle ovvietà proferite dai media.

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    9. @Alessandro Ale

      Il Ministero è da tempo solo di Giustizia, e magari si occupasse almeno di quella. L'unica Grazia rimasta è Arcazzo...

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    10. L'Antidiplomatico agli Esteri

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  25. le poche parole che servivano. quelle che penso io, poi, non servono.

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  26. Poiché c'è stato anche un "Bagnai comunistaaa!", ecco arrivare il memento:

    "La natura dei social network spinge oggettivamente all'individualismo e alle peggiori performance di protagonismo. Serve quindi regolamentare il loro uso, seguendo le ispirazioni della dottrina leninista dell'organizzazione".

    La libertà non è gratis, la schiavitù sì.

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    1. Eh beh è la dittatura del proletariato, passaggio obbligato verso un radioso uomo nuovo ... D'altronde la rivoluzione non è una partita a bridge, si serrano i ranghi e si va alla guerra militarmente gerarchizzati, e come il compagno Lenin insegnava non vi può essere spazio per individualismi e men che meno anarchie (vade retro satana).
      Certo che se mai dovessimo essere accompagnati da codeste pur sempre rispettabili persone, l'unico risultato sicuro, tra i tanti possibili, sarà quello di tenerci Euro e TTIP per altri due secoli!

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  27. Che ppppalle sta roba............

    Tanto alternativa per ora alla Lega non c'è! Quindi è inutile sfasciarceli...

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  28. http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/finanza-e-mercati/2015-06-09/ecco-come-si-sta-combattendo-guerra-valute-usa-ed-eurozona-svalutazione-competitiva-oggi-si-fa-le-parole-112215?fn=feedold&id=N_PRPAMAIN/ABKpy6uD&p=0

    Al di là del bizarro aspetto cospirativo tracciato da Lops, notare come il secondo tabloid d'Italia scopre l'effetto fx sulle esportazioni.

    Il solone24 ore ogni tanto ci ricorda della centralità dei tassi fx sulle attività commerciali. Peccato che non estenda il ragionamento agli scambi intra eurozona.
    Ma poi arrivano le risate.
    Superficialmente, Lops confonde la volatilità nel corto termine con gli apprezzamenti netti che derivano da politiche monetarie di lungo termine e degli eventi del mercato.

    Pare che al sole24 possa pubblicare un qualsiasi average Joe iscritto all'albo dei giornalai. Conoscere o meno l'analisi tecnica, Fibonacci, l'analisi fondamentale e l'impatto del prezzo dei bunds é irrilevante.
    É importante ricordare che quando lo yield (resa) sul bund aumenta, l'euro si rafforza. Gli yield/tassi d'interesse e price sono inversamente proporzionali, quando il primo aumenta il secondo cede. Conseguenza tecnica: apprezzamento dell'euro.
    Nel mercato invece è successo che:
    I bonds in euro sono stati sottoposti a shorting (vendita in massa) bruciando circa 60miliardi. Qualcuno si sarà svegliato dall'assurdità di investire in un prodotto che costa liquidità.
    Il bund é sceso per alcuni motivi pratici non per gli sporadici commenti degli addetti ai lavori.
    1. Surplus tedesco
    2. Vendita dei bonds svedesi nonostante il QE
    3. Fallita asta Bobl (uk.investing.com/rates-bonds/euro-bobl)
    La curva tedesca ha raggiunto lo yield di 3.5bps (2anni) fino a 15 per l'emissione di 30anni.

    La totale assenza di acquirenti, pezzi alti determinati dalla politica BCE ha portato alla violenta vendita dai bonds trading books.
    Altro che chiacchiere di corridoio, Lops.



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    1. Orsù! Lops è uno che campa scrivendo sul 24 ore quello che legge qui, e chi mi legge lo sa. Fa per mestiere la foglia di fico. Occorre altro? Poi c'è chi come te fa il trader, e al cesso tiene il 24 Ore. Era meglio quando ci tenevamo Playboy, era più sano. Ma invecchiando si diventa perversi. Salutami la City.

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    2. Anche da un punto di vista strettamente non da trader ma di portafogli, la vera mina che oggi un gestore osserva sono le obbligazioni. Se hai in portafogli obbligazioni da 2/3 anni, a scadenze ancora lontane, su cui hai dormito sonni sicuri nel triennio precedente...adeeso, Houston, abbiamo un problema. Dato che dopo il 2008 hai mandati con livelli di rischio accettato
      da far sbellicare di risate anche i maiali rispetto ai rendimenti attesi, non ti resta che cercare quietamente di smontare portafogli farciti di obbligazioni prima che dall'uscita antincendio ci escano tutti assieme e poi ?? Cosa fai col contante ? Non ti rende niente. Ricomprare obbigazioni "sicure " ( nessuna in realta' lo e' davvero...) che ti costano per detenerle ? ( grazie QE vari...ci serviva qualcosa per svecchiare la vecchia relazione rischio/rendimento..) . E stare seduto su una montagna di cash NON e' la ragione per cui ti pagano (non piu' come ai bei tempi..ma ti pagano..). Intanto, a smontare portafogli che avresti smontato in un'ora senza leggere l'eseguito finale....ci hai messo una settimana seguendo i prezzi minuto per minuto per evitare di "fare pressione" sul denaro, in un mercato che una volta era il piu' liquido dopo l'FX. Per il semplice motivo che. dall'altra parte, non c'era nessuno a comprare bond mostruosamente sopra la pari, con rendimenti da miseria vera se non negativi, e scadenze sotto ai 10 anni (col rischio concreto e reale o di un sell-off, appunto...o di dover portare a scadenza qualcosa pagato 116/120 e vederselo rimborsare a 100 ?). E'un mondo difficile... Mi pare di ricordare, pero', attraverso i barlumi dell'Alzheimer, che una volta, al cesso, piu' che il 24 Ore, si tenesse semplicemente Le Ore (senza numeri davanti), meglio conosciuto come il settimanale che si legge con una mano sola....O tempora, O mores !

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  29. http://www.repubblica.it/economia/2015/06/09/news/giro_di_vite_sui_conti_pubblici_e_un_fondo_monetario_europeo_pronta_la_riforma_di_eurolandia-116421054/

    Il Voelkischer Beobachter italiano in carta bianca ha avuto l'imbeccata sul piano Funk n. 2. Ma va!

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  30. Professore io rimango convinto che la frecciatina un po' scorretta di Salvini, col quale spero abbia modo di chiarirsi, se la sia cercata quando su twitter fece notare, in piena campagna regionali, che Salvini aveva smesso di parlare di €.
    Anyway...
    L'ho vista fregarsene di ogni tipo di accusa o etichetta, e fare i ragionamenti più fini e i distinguo più difficili sul blog, quindi come tanti altri hanno già commentato le dico anch'io: se ne freghi di chi le da del leghista, non hanno capito un cazzo.
    ormai anche i sassi sanno che lei è allineato con quasi nulla della linea Salvini.
    apparte una cosa, che è la più importante.
    poi, se fosse in mio potere, io davvero le darei l'impero d'occidente, altro che un ministero. ci vuole un po' di pulizia ;D
    per me rimane incomprensibile come lei si sia affaticato per cercare di redimere il carnefice (il PD), ma ho capito che in cuor suo era la cosa giusta da fare.
    spero trovi la quadra con Salvini e Borghi, perché il paese ha bisogno di menti come la sua in posti di potere.

    ...se poi potesse sbloccarmi da twitter le sarei grato :D

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    Risposte
    1. A me non serve niente. Neanche a Salvini. Ma la vita è strana.

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  31. Da due extracomunitari (mi e mia mojère) il 5x1000 ad a/simetrie il covo dei leghisti.

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  32. Prof! Se è per questo, se ricorda, un gegno del M5S Livorno le ha dato del montiano. Ma come dice il saggio Carmine (di Pancrazio), ognuno dice le cazzate che vuole.

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  33. O.T. Non capisco

    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/europa-verso-baratro-krugman-molti-puntano-uscita-102216.htm

    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/crucchi-veri-bacucchi-nobel-stiglitz-germania-incosciente-se-102286.htm

    soprattutto le parole di Stiglitz: "credo che oggi, visto che c’è, l’euro vada sostenuto. E spero, nell’interesse degli equilibri mondiali, che la Grecia vi resti dentro"

    che vor dì!?! non mi pare una lucida analisi economica.
    Forse giustificabile da un punto di vista politico. La solita solfa: turiamoci il naso e... precipitiamo tutti nel baratro!

    Ma quando finirà???

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    Risposte
    1. Il fatto è che Krugman oltre a dirci che in caso di Grexit non è sicuro che il firewall di Draghi funzionerebbe, ci prospetta anche che la Grecia con la sua dracma si riprenderebbe in un paio d'anni, creando un devastante precedente per Bruxelles .... Poi (da buon americano!) dice e/o sottintende che sarebbe meglio per lo status quo che la Grecia rimanga dentro e che quindi si accordino tutti su un minimo surplus primario del 0,5 - 1 % .
      Diciamo che non si sporca troppo le mani!
      Grexit and the morning after

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  34. Le idee buone e la verità non hanno colore o appartenenza politica, lo capissero tutti questo paese non starebbe affondando...

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  35. OT
    cercando un po' di dati per spiegare domani al mio capo greco, la mia percezione sulla crisi in Italia, visto che il gruppo lo sta tartassando con richieste di simulazioni di un'uscita greca, mi sono imbattuto nei dati BRI (rielaborati dall'associazione banche estere in Italia) sull'esposizione italiana verso l'estero. A dic 2013 i rapporti creditizi verso l'estero ammontavano a $750.000 mio, di cui $226.000 mio settore pubblico; $103.000 mio banche; $419.000 mio settore privato non finanziario. Di questo importo totale, $666.000 mio (per gli amanti della numerologia!) risulta essere in mano a banche europee. Direi che i dati parlano da soli.

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  36. beh, secondo me il prof Bagnai è fautore di una precisa proposta politica: la tecnocrazia. Ora voi direte che questo non vuol dir niente perchè c'è una tecnocrazia cattiva ( Monti ) e una tecnocrazia buona (Bagnai). Ciò è vero ma c'è anche dell' altro. C'è da decidere, per esempio, se vogliamo vivere in un mondo retto da strumenti economici pubblici così complicati da richiedere la supervisione costante dei tecnici e quindi retto in ultima analisi dagli economisti o in un mondo retto da strumenti economici pubblici abbastanza semplici da essere alla portata di tutti. Io vorrei che gli economisti fossero come i medici, come i fisici, come gli ingegneri. Li chiami se c'è bisogno, ti inchini ( se e quando c'è bisogno ) davanti alla loro competenza ma non è che li interpelli ogni minuto per sapere cosa fare della tua vita. Se è giusto lavorare o no, quale è il giusto valore della ricchezza pro capite, se per il pil nazionale è meglio che uno dorma o vada a zappare, qual è il giusto ammontare di debito o se sia meglio non averne affatto di debito, tutte queste cose e molte altre le decidiamo noi. Insomma gli economisti dovrebbero fare come gli ingegneri ( non è una provocazione...:)), costruire delle belle macchine ( sistemi economici ) ma poi lasciarcele guidare e intervenire solo se chiamati e in caso di guasto.

    “Beate le monete e gli uomini che anelano al proprio tramonto”

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    1. Be', io invece più che tecnocrate lo vedo "tecnico".. e per questo non interessato direttamente all'attività politica. Anche perché mi pare che di forze politiche in cui possa riconoscersi non ce ne siano in giro, almeno per il momento.
      (la tentazione dell'icona priapica in ogni caso no, prof!!! mi raccomando)

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    2. Sono d'accordo anche se bisognerà tenere conto dell'esigenza di una eventuale fase 'tecnica' per gestire l'uscita dell'euro e sopratutto per trattare ad armi pari con la tecnostruttura e i falchi della troika. La politica deve dotarsi a un certo punto di strumenti tecnici e di competenze tecniche in epoca di finanziarizzazione e di dominio dall'economico. Poi in una seconda fase ripristinato il primato della politica i tecnici al servizio della polis potranno (se vorranno ) potranno essere giubilati. Ma per ora la politica deve necessariamente servirsene.

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    3. Io temo che servirà una fase costituente, nel senso più alto di riordino dei valori e delle priorità che la Nazione, prima dello Stato, debba perseguire; non quelli scritti (i primi undici articoli sono ancora gli stessi) ma quelli percepiti come fondamentali dalla società del tempo corrente e di quello successivo. Lì bisognerà stare ben attenti.

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    4. tutto vero ma tutto, temo, irrilevante. la vera questione è : chi deciderà quanta moneta stampare e cosa fare con questa moneta. Io, per dire, mi terrei il pareggio di bilancio e stamperei tutta la moneta che serve per rimborsare i titoli in scadenza. Considerato che abbiamo un disavanzo primario di 150 miliardi avremmo 150 miliardi da impiegare ogni anno. Decidere come impiegarli sarà naturalmente il tema dello scontro politico degli anni avvenire, che forse non avrebbe molto senso anticipare adesso, ma decidere quanta moneta stampare e come impiegarla è ( dovrebbe essere ) una decisione prioritaria rispetto ad ogni altra decisione di politica economica. Quando si comincerà a discutere pubblicamente, magari proprio su questo forum, di questa questione ?

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    5. Quando su questo blog si dirà "stampare moneta". Quindi mai. Rivolgiti al dottor Giannino.

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  37. Con la notizia che il Professore potrebbe fare il ministro ci metto pure un altro ingrediente nel sostegno alla Lega, l'entusiasmo, alla faccia degli ex amici piddini

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  38. Quando uno sta per affogare in alto mare e guarda il colore del salvagente che gli

    viene lanciato, merita di morire affogato .

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  39. Bagnai, so che così sembro Lady Macbeth, ma fossi in lei penserei a qualcosa di ben più elevato, considerate le premesse che non sono niente male. La sua ricchezza immaginale, infatti, meriterebbe quantomeno il papato. Tanto il latino praticamente lo conosce, è pure più profetico di suor Lucia, non se ne accorgerebbero neanche. Non è così utopico in fin dei conti: se c'è riuscito un gesuita non vedo perchè Lei non possa ambire alle medesime posizioni. Indubbiamente sarebbe stato ben più facile se fosse ancora in voga il meccanismo dei Grandi Elettori, ma con gli ingenti introiti di a/simmetrie, anche sedurre i 2/3 del Collegio Cardinalizio sarà pressochè uno scherzo. S'immagini cosa potrebbe significare avere finalmente il potere a cui da sempre, è evidente, ambisce avidamente, in comorbilità coi suoi ideologizzati seguaci: immunità assoluta, Claudio Borghi Camerlengo, Quarantotto Segretario di Stato Vaticano, Giacchè Prefetto della Biblioteca apostolica. Io, per l'idea, mi accontento della direzione dello IOR se non le è troppo di peso, suggerendo come collaboratore il buon Martinet. Preciso altresì di non essere ironico.

    Con affetto filiale,

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  40. OT: il fenomeno del "perfavoremisblocchisutuitter" comincia ad assumere una rilevanza preoccupante.... potenza del click (e miseria umana)....

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  41. Bagnai Leghista?
    E chi se ne frega?
    A parte Illinois e nostalgici del pelato, i partiti sono tutti uguali, senza più una vera e propria ideologia dominante.
    Quelle che contano sono le persone che compongono i gruppi dirigenti, i quali orientano la linea politica del partito, sennò che c'avrebbe azzeccato un europeista convinto come Tosi con Salvini (poi comunque abbiamo visto com'è andata a finire...).
    Oggi i partiti attuano marketing politico e noi dobbiamo scegliere il "prodotto" che riteniamo possa salvaguardare al meglio i nostri interessi e quelli del Paese.
    Almeno il marketing della Lega sembra non essere influenzato dal Patto Atlantico come quello del PD (forse perchè non crescono le nuove leve alle madrasse che ben conosciamo).

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  42. Bagnai monarchico, anzi monarca!

    Scusi Sire se approfitto del suo blog... non ho twitter... ma sbircio la sua pagina e correggerei la frase di Parguez
    "UE è legata all'austerità come cristianesimo è legato alla povertà (degli altri)"
    D'altronde l'euro si basa sugli stessi presupposti della religione.

    ps
    Mi sarebbe piaciuto vedere oggi per chi brillavano di più i suoi occhi... siccome lei è etero non ho dubbi (per la Fassina).

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    1. Cara Marie Antoinette,

      Je suis navré de te faire remarquer que io sò frocio pe' 'a Meloni. E ci hanno pure paparazzato. Sento che saranno problemi. Con il PD, ovviamente.

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  43. Ho capito male o Salvini a ballarò ha appena fatto un mezzo passo indietro sull'euro?
    Prof, non è più leghista....

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    1. Regà, ma fidarsi mai, vero? Gliel'ho detto a Radio Padania: più di così!

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  44. proff, se salvini dovesse diventare premier (alla fine coi ballottaggi pure pizzarotti è diventato il sindaco di parma) e dovesse nominarla ministro dell'economia, lei ci metterebbe 8 giorni per dar le dimissioni, giusto il tempo di capire che nella lega nessuno vuole il no-euro.
    nell'eurozona la finanza vuole mantenere l'euro, e ai politici tremano le mutande quando si tratta di rompere il vetro e schiacciare il bottone di emergenza. nessuno per primo vuole schiacciarlo quel bottone.

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    1. Ti ringrazio per la tua certezza che io non sia in grado di capirlo prima, che fa di te un perfetto Wu Minkià!

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  45. Bagnai non può essere leghista perché neppure Salvini vuole uscire! Su DiMartedì Luigi Abete riassume il suo pensiero così: "....quindi Salvini vuole solo alzare la voce per farsi sentire in Europa, ma non vuole uscire..." e chiede se è corretto. Salvini risponde sorridendo, abbassa lo sguardo e annuisce:"Sì, si può dire così". Ho sentito male? Me sa de no.

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    1. Vedi? Un conto è DIFFONDERE il messaggio giusto, un conto è CAPIRLO. Le posizioni di Salvini e Fassina in questo senso sono speculari.

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    2. Abete dice che Salvini non vuole uscire dall'Europa (cioè dalla UE), non sta parlando dell'euro. Salvini conferma che l'analisi è corretta.
      Non mi pare ci sia alcun cambiamento di indirizzo politico. A quanto ne so io la Lega di Salvini si è limitata a criticare aspramente la UE, ma non ha mai affermato in maniera programmatica di volerla abbandonare. Salvini ripete spesso che la UE va riformata, anche se dalle sue parole non è ben chiaro il confine tra riforma e rifondazione. Mi pare di poter affermare comunque che, al di là dell'architettura politica che in futuro potrebbe cambiare, la Lega riconosca la necessità di forme cooperative tra gli Stati europei che ne salvaguardino la sovranità politica, economica e monetaria.

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  46. Non ho letto (ancora) il libro ma......
    La presentazione che ne ha fatto questa sera l'autore mi ha incuriosita e infatti l'ho comprato.

    Non sono un economista ma.......
    Ascoltarla Prof. fa bene alla salute: meglio di un maalox!

    Non sono un politico ma.....
    Anche questa volta la Meloni ha fatto centro: chiara e appassionata non sbaglia mai un intervento.

    Fassina, Brunetta, Pomicino....no comment.

    P.s. comunque qualcosa di buono l'euro l'ha portato:
    abbiamo scoperto che Brunetta "gode come un riccio" e noi siamo felici per lui! ;-)

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    1. Però sei 'na stronza! Te potevi fa vvedè! Mi tocca farmi tutti i negozi di via S. Maria Goretti per stanarti (tanto devo andare a lezione di cembalo...).

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    2. Anche io ero presente e condivido in toto questo commento. Aggiungo: ma Morando chi è? Un nemico del popolo?

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    3. Prof. che dire....sono onorata e dispiaciuta.
      Io per mia natura sono più portata a "stare al mio posto".... conosco i miei limiti e tendo a farne buon uso. Mi consideri una fedele seguace "mimeticamente" presente ;-)

      P.s. spero ci sia presto un' altra occasione a Roma o dintorni!

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  47. Tutto benissimo, ma la vera domanda è: er Palla è stato promosso?

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    1. Me n'ero scordato! Hai ragione, fanculo l'euro, vorrei conoscere il destino del visconte, che quello del monetone mi pare ormai chiaramente avviato allo smaltimento

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    2. Tale interesse, che ha l'accento della genuinità. dimostra che (anche) i no-euro sono umani :-)

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  48. Per completezza dell’informazione su cosa ribolle sotto il pelo dell’acqua della Lega di Salvini, suggerisco i seguenti link che risalgono all’inizio della degenerazione del movimento (dopo l’abbraccio mortale con Berlusconi alle regionali del 2000), con particolare riferimento alla Lega Nord Piemont (ma ritengo che, siccome già allora il pesce puzzava dalla testa di via Bellerio, la situazione piemontese fosse simile a quella verificatasi anche nelle altre regioni):

    http://padania.to.it/countach/Numero1/Articoli1/editoriale.htm
    http://padania.to.it/Odalengo/Sommario_Odalengo.htm
    http://padania.to.it/countach/Numero7/Articoli7/Avviso%20ai%20Militanti.htm
    http://padania.to.it/countach/Numero8/Articoli8/Editoriale8.htm

    E, inoltre:
    http://europadeipopoli.org/Appunti_08/Partito_unico.htm
    http://ariachetira.blogspot.it/2012/06/ma-la-valle-di-susa-non-e-padania-no.html

    E’ appena il caso di dire che i personaggi che fecero il golpe interno alla Lega Nord Piemont, eliminando con espulsioni e mancato rinnovo del tesseramento tutta la militanza critica nei confronti della deriva del movimento (per cui ritengo che, dal punto di vista sistemico, la Lega Nord cresciuta sotto il cerchio magico di Bossi & C. sia fondamentalmente un’organizzazione di stampo fascista), sono ancora tutti al loro posto.

    Molti di loro (Roberto Cota in testa) sono stati invischiati nello scandalo di Rimborsopoli come membri del Consiglio regionale piemontese, ma non mi pare che Salvini abbia mai preso dei provvedimenti disciplinari nei loro confronti.

    Bene: come è possibile pensare che un partito incapace di fare pulizia al suo interno, fatta salvo l’omicidio del Padre Umberto Bossi quale capro espiatorio dei delitti commessi anche dai capibastone di periferia (e non si può dire che le occasioni per fare questa pulizia siano mancate) possa salvare il Paese dai Bankster della finanza? Lo stesso partito che, per quattro soldi, ha venduto la Militanza e l’intera Valle di Susa alle mafie del TAV?

    La Lega Nord è infarcita di miracolati senza arte ne parte (non vi faccio i nomi, ma se qualcuno vuole gli mando i cognomi) sdoganati in Parlamento e nei Consigli Regionali, che hanno trovato in Salvini il condottiero di una strategia di sopravvivenza che, storicamente, ha sempre dato alla Lega buoni risultati: fare il contrario di quello che fanno gli altri.

    Sul fatto che la Lega salviniana possa essere tatticamente utile per una politica anti-euro posso convenire, ma se qualcuno pensa di fondarci sopra una strategia (e non credo proprio sia il caso del nostro Maestro Bagnai) si sveglierà male, perché le intenzioni prima o poi si appalesano in azioni, e le intenzioni degli oligarchi leghisti non vanno oltre quella di restare attaccati alla loro immeritata cadrega. Hanno già tradito tante volte (TAV, trattato di Lisbona, ecc.), quando gli converrà lo faranno ancora. E mi spiace che una mente valida come Borghi si sia prestato a fare la foglia di fico a della gente del genere. A meno che… (ma qui mi fermo, perché non vorrei entrare in una visione onirica del futuro).

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  49. OT e vi prego di scusarmi ma questa e' davvero troppo troppo grossa ...
    George Osborne moves to peg public finances to Victorian values

    Roberto Seven

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    1. Nel delirio per lo meno l'inetto etonian cita misure per evitare prociclicità.
      Ho la netta impressione che l'ossessione del "balance the books" stia contaminando una delle poche economie liberali d'Europa innescando il virus ordoliberale.
      A chi giova? Qui in UK è stato privatizzato tutto. Mancano all'appello NHS e rete autostradale che nonostante le inefficienze risulta INTERAMENTE gratuito (no tickets per intenderci).
      E mi torna in mente sir Monti quando disse che il servizio sanitario nazionale non era più sostenibile.
      A pensar male...
      Maledetto

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  50. Bagnai non è un leghista: basta leggere, collegando il cervello, gli scritti di Bagnai per capirlo; basta ascoltare gli interventi che lui stesso ha fatto davanti ai leghisti, nonché per confronto, gli interventi che ha fatto di fronte a quelli, peraltro sedicenti, “de sinistra”.

    Chi non lo capisce palesa una evidente lacuna di comprensione, laddove il successivamente determinare quanto questa possa risultare involontaria o meno, potrebbe avere forse una qualche rilevanza tattica, ma nessuna rilevanza Strategica.

    Traduzione: che chi non capisce sia un coglione o sia in malafede sarà rilevante solo quando si dovrà decidere come condurlo ai tuoi scopi ovvero rifilandogli qualche appetibile panzana (purché non contraddica il tuo obiettivo) o con i sempre attuali ed efficaci 30 denari!

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    1. Che Bagnai non sia leghista è un fatto talmente evidente che solo personaggi devastati dai loro pregiudizi o in malafede possono non vedere o far finta di non vedere.

      Credo che la provocazione di Bagnai non sia stata fatta in funzione di aprire l'ennesimo dibattito sulla sua persona (cosa della quale, sono pronto a scommettere, non potrebbe fregargliene meno) ma piuttosto sul fatto se la Lega possa essere utile o disutile alla causa dell'uscita dall'Euro.

      Nonostante tutte le riserve che ho già espresso sulla "cracia" (parola piemontese che più o meno identifica la sporcizia untuosa che si accumula nelle cucine a corto di igiene) che si è sedimentata nel tempo al piano dei colonnelli della Lega, credo che la stessa vada comunque sostenuta – ovviamente in maniera puramente strumentale – se non altro per la cassa di risonanza che sta fornendo al problema dell’uscita dall’Euro.

      Che poi la Lega non ci porterà fuori dall’Euro è quasi una certezza: non tanto perché non avrà mai la forza politica per farlo da sola (ma un certo peso, andando avanti di questo passo, dovrebbe finire per averlo), ma piuttosto perché per i trinariciuti padani, miracolati da roboante ascesa sociale fino agli scranni regionali e parlamentari, la politica funziona alla De Coubertin: l’importante non è vincere ma partecipare, ossia conservare uno zoccolo duro (se poi si amplia meglio ancora) di elettorato che gli permetta di continuare a vivere per il più lungo tempo possibile con i loro munifici stipendi politici, e a culo tutto il resto.

      Che poi Salvini ci sappia fare è un altro paio di maniche: e siccome sono i buoni generali e non i soldati od i colonnelli che mettono insieme gli eserciti (reminescenza da le “Note sul Machiavelli” di Gramsci che io, non di sinistra, ho letto e apprezzato) penso valga la pena fargli un’apertura di credito, non fosse altro per cercare di passare la nottata e che il PUDE inizi seriamente a perdere pezzi fino a sgretolarsi. Poi chi vivrà vedrà.

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  51. Arbè io ti vedrei bene in via XX Settembre, così dopo Andreatta che con il divorzio ha creato il quarto potere ( quello monetario ) tu potresti creare il quinto, quello alcolico o musicale ah ah ah ah
    Scherzi a parte sarebbe un bel governo con te all'economia e Claudio Borghi ministro dei beni culturali. Ma credo che rimarrà solo un'idea.

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  52. Vi racconto una storia vera.

    Quella di qualcuno che, avendo il sesto senso per le palle propinate dai vari TG, un giorno cerca spiegazioni. E trova goofynomics.

    Riconosciuto un discorso intrinsecamente coerente, quindi verosimile, intraprende un percorso di verifica personale che conferma le iniziali impressioni.

    Per me IL PRIMO passo fondamentale. Qualcosa per cui non darò mai abbastanza per ringraziare Alberto.

    C’è un MA, enorme: nessun partito politico rispecchia quello che i dati mi dicono con brutale ma calma chiarezza.

    Seguo quindi Claudio Borghi e il suo tentativo di trasformare il pensiero in azione, qualcosa che fa vibrare le mie corde romantiche da fottuto deutsch. Sarei disposto a votare chiunque mi dia una speranza che i miei figli, le mie Ughe e i miei Palla, non debbano tra pochi anni, magari quando io non potrò aiutarli, riprendere i fucili per riconquistarsi ciò che è loro.

    Perfino Alemanno, o Cossutta, o magari Fassina perché no, basta che sia sicuro che non mi perculi.

    Poi arriva Salvini. E bastaeuro.org. Come acqua fresca, vedo qualcuno nella posizione giusta e con l’accortezza politica che serve per portare finalmente le conseguenze dei dati dove servono: dentro l’agire politico.

    E questo è IL SECONDO passo fondamentale. Lo considero di pari importanza al primo: entrambi allontanano la mia discendenza da un futuro di difficoltà. Uno è conseguente all’altro.

    Perciò, nella mia limitata esperienza, mi aspetterei che il primo passo (goofy) ed il secondo (azione politica sincera anti€) siano in accordo. Questo perché è facile ormai capire come € sia lo strumento principe di distruzione della democrazia, e senza € nessuna politica (di destra o sinistra) può essere realizzata in modo democratico. Perciò la priorità nella mia mente è l’uscita da questa situazione innaturale dove ogni azione è stravolta e soggiogata, che sfrutta l’immagine della sinistra per le politiche di destra (cosa che causa inevitabili confusioni: esisteranno pure sx e dx, è evidente, ma è altrettanto evidente che ad oggi vengono utilizzati come specchietti per le allodole), che devasta ogni protezione democratica: priorità è togliere al capitale internazionale quel grado di libertà che ha trasformato la quinta potenza mondiale in Oliver Twist.

    Capirei benissimo se, oltre alla Lega, ci fossero altre forze che portassero la bandiera no€ in modo così convinto (e sincero ovviamente: astenersi grillini e tsiprioti). Sarebbe una gioia per la democrazia... ma mai lodare il giorno prima della sera. *

    Così non è; perciò una mente pragmatica credo possa agilmente soprassedere alle questioni minori e andare al sodo. A meno che le questioni minori non lo siano: pertanto mi piacerebbe davvero sapere quale caspita di bubbone o peccato originale o altro abbia la Lega TALE PER CUI non va considerata e va invece cercato altro, spendendo tempo (prezioso), sangue e vite (più preziose) per la via di uscita dalla totale distruzione del nostro paese, solo per cercare un piano B.

    Che il piano A non soddisfa il palato.

    Ci devono essere ragioni ostative gravissime, più gravi di € e della totale scomparsa della democrazia europea, che ora non mancherete di farmi notare.


    *Man soll den Tag nicht vor dem Abend loben. Una delle tante ragioni per cui si ama la Germania se non la si conosce, la si odia se la si conosce discretamente, e la si adora se la si conosce bene. Come l’Italia. Come noi.

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  53. Tenere per le palle uno come Abete so soddisfazioni http://www.la7.it/dimartedi/video/salvini-e-abete-si-confrontano-sulleuropa-09-06-2015-156896

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