venerdì 5 ottobre 2012

Comunicazione di servizio

Mi sono carcerato in località segreta per consegnare entro lunedì quel certo lavoro che sapete. Avrò meno possibilità del solito di seguire il blog. Qualche commento potrò liberarlo via iPhone, uscendo dalla caverna, ma altri resteranno indietro.

Sarà un buon test per individuare i rompicoglioni, quella zavorra della quale non sentiamo il bisogno: "Perché non pubblichi IO, lo vedi che fai solo chiacchiere (loro dicono chiacchere, n.d.r.) e niente fatti, sei il solito accademico arrogante, saccente e presuntuoso, ma poi fatti non ne fai, sei disumano (pure!), prova ne sia che non pubblichi IO."

Signore, che pazienza. L'avessi detto una volta sola. Vogliono navigare, e non sanno cos'è un blog. E se non sapessero solo questo, ci si potrebbe ancora stare...


I pazienti saranno premiati. Voi fate come se io non ci fossi, se ne parla martedì alle 00:00:01 (spero).


("Beati voi che nun c'avete un cazzo da fa'", avrebbe detto il mio amico fiumarolo...)

232 commenti:

  1. Prof. Bagnai,
    Non so se ha visto questo lavoro sul sito http://www.soprarnosgr.it/index.php?libreria

    La lettura del mese di Gennaio 2012: Una priorità della Germania mantenere l'Italia nell'Euro

    COME FACCIO AD ACQUISTARE IL SUO LIBRO SENZA DOVERMI SPARARE 600 KM DAL VENETO ORIENTALE A PESCARA PER IL 1 DICEMBRE?

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  2. a scrivo ar professore? a professò semo l'italiani...ce dovresti fa na cortesia...se stamo tutti a fa mette 'n mezzo...lei che è na persona corta...na persona 'nteligente...ce pò venì a fa er ministro lei...sti tecnici perdono corpi...a professò deve venì lei...sia gentile......sto bocconiano perde corpi...pure 'n vestaja gne fa gnente...
    pe pialla a ride m'è venuta'n mente sta telefonata ;-)
    bona serata professò e bon lavoro!!!

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  3. In bocca al lupo per il tuo lavoro
    nella Batcaverna !!1

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  4. Buon lavoro prof!
    PS: mi delude con l'Iphone!Lo vede che se la prende coi crucchi e poi vive al di sopra dei suoi mezzi?? :P

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    1. E cche nun ce lo sapevi? Intanto, si nnun ce l'avevo, 'sta cazzata nu' la potevi da di', e io nun te la potevo pubbrica'.

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  5. quando il libro sarà disponibile in libreria?

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  6. Un suggerimento pratico: sto leggendo il libro di Badiale e Tringali, l'unica cosa che gli posso criticare è che l'hanno stampato in caratteri troppo piccoli. (e dato che questi libri che nascono da blog sono anche degli allargamenti a non-internauti, che mediamente sono un po' più "anziani" degli internauti......)

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  7. Ok proffe, buon lavoro nella Bagn-caverna! :-D

    Basta che non mi esce poi tutto 'ncriccato...deve essere in forma!

    A martedì! (se fosse dopo, noi s'aspetta di più ma non ce ne andiamo)

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  8. Non so se è il luogo giusto per la domanda, non essendo inerente all'articolo, ma tento: leggendo questo articolo http://temi.repubblica.it/micromega-online/anche-ai-padroni-non-piace-lausterita/ su Micromega mi sembra di aver riscontrato, a grandi linee, la visione portata avanti dal suo blog. Da perfetto dilettante dell'economia le chiedo di confermare o smentire la mia impressione (le rivelo che gli ignoranti desiderosi di conoscere si divertono a trovare delle corrispondenze per credere di aver capito). La prego di smontarmi senza pietà nel caso sia sulla strada sbagliata.

    Saluti!

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  9. Cautelati! Se l'intenzione è avvisare quelli dentro che quelle sul muro sono in realtà ombre distorte temo per la tua incolumità.
    Buon lavoro.

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  10. Prof. che fa la Diva con gli scalzacani:))? Qui la patria attende veda lei...
    Ps:saluti dal fronte.

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    1. ops il link è questo, (e sono io la scalzacani).
      http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=M9hBMUKe-v0&NR=1

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  11. insomma... barone non è stata parola pronunciata?
    Non è il caso che pubblichi questo commento. E non è il caso che vada a fare il ministro: decisione e decisività "sono specchi riflessi limpidi ed inebetiti fra sè stessi", e quindi affatto simpatici.
    E poi.. non la disturba il fatto che qui la chiamino tutti "professò"... sa di adulazione e lecchinaggio... "professò... non se curi de 'sti qua... vada a fà el ministro..." Insomma, Bagnai... non pubblichi i commenti negli intervalli di tempo libero ovvero di occupazione dei... servizi: comincerebbe ad essere un uso troppo pertinente quello del blog. o no?!
    Con simpatia

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    1. Sai che non ci ho capito una mazza? Sì, di barone ha parlato Donald, credo. Figurati...

      No, non mi disturba che mi chiamino "professò", è evidentemente ironico e potrebbe sapere di "adulazione" solo a una persona patologicamente affetta da invidia. D'altra parte, chi vuole mi chiama Alberto, chi vuole "professore", chi vuole non mi chiama. L'adulazione non ci può essere, caro esegeta (de 'sta fava, detto con affetto), perché adulare significa lodare qualcuno in modo non sincero per trarne un tornaconto.

      Ora, siccome io non ho nulla da dare, nessuno si aspetta niente da me, e quindi credo che chi manifesta consenso e mi incoraggia sia sincero.

      Ma perché ti sfugge una cosa così evidente? La mamma non ti ha sufficientemente amato quando eri piccino? Mi dispiace. Se ci metti la faccia, tu che sicuramente non corri il rischio di essere trombato al prossimo concorso, ti faremo tanti complimenti sinceri, e leniremo il tuo acerrimo dolore.

      Sull'uso pertinente o meno mi cogli veramente impreparato. Ma... come dire... in vita mia penso di aver capito due o tre cose, e quindi elaboro rapidamente il lutto delle tante che non riesco a capire.

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    2. Wow, che concentrato di insinuazioni velenose!
      Non molto abili, però. Diciamo che l'uso di un linguaggio "curial-intellettuale", di maniera, non riesce a nascondere la brutale grossolanità dell'accusa mossa. Peccato che alle migliaia di lettori-commentatori del blog, e non certo per posizione fideistica (ma solo perchè si sono messi a ragionare in modo informato, cioè facendo la fatica di uscire dai luoghi comuni), de sta roba j'arimbarzi...

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    3. Caro 48, ci sono sentimenti che non riesco proprio a provare, e quindi mi sono anche difficili da individuare nel prossimo, mi ci vuole un certo sforzo. Ma una cosa è certa: certe critiche sono molto più efficaci (per la mia motivazione, per la credibilità del lavoro che qui TUTTI stiamo facendo), di tanti pur graditissimi cenni di consenso!

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    4. Nota anche l'ignoranza: secondo me per lui "affatto" è una negazione...

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    5. @N.O.I:
      Chiamare Professore un Professore, (che peraltro non si conosce personalmente,come nel mio caso ndr.) sa di rispetto di educazione e di familiarità con i significati denotativi delle parole.
      Se lei ciò lo interpreta come lecchinaggio è perchè con questo termine avrà evidentemente confidenza e familiarità.
      Ps. scusi se non la chiamo inebetito, ma non la conosco e qualcuno potrebbe insinuare che sa di deduzione.

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    6. Certo è sconfortante di quanti coglioni sia pieno il mondo (vedi N.O.I.).

      Detto questo, in bocca al lupo per il libro e buon lavoro. Non vedo l'ora di leggerlo. Poi, quando avrà finito, dia una occhiata a questo intervento di Cremaschi.

      http://sollevazione.blogspot.com.es/2012/10/debito-unione-europea-moneta-unica.html

      So quanto è scettico su le varie frange della sinistra in Italia, però forse ci sono dei punti su cui si può discutere e trovare un filo comune. O almeno spero.

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    7. Sì, Cremaschi è un bravo ragazzo, per carità, ma evidentemente, come al solito, come a tutti, gli manca un centesimo per fare una lira. Se è in buona fede lo ammetterà. Per il momento, a chi dice che chi propone l'uscita dall'euro poi non propone cosa fare, mi sento di dire una cosa sola: vai al diavolo demagogo dei miei stivali. Pacatamente.

      Qui e altrove cosa fare è stato detto. Punto.

      No debito non ha senso, perché il debito è una conseguenza dell'euro e sarebbe gestibilissimo fuori dall'euro.

      Io mi sono un po' stancato di questi fini politici che non vedono le relazioni fra euro e democrazia. Qual è, di queste due, la parola che non capiscono?

      Per il resto, il contributo dà anche altre conferme interessanti.

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    8. oramai il nesso tra euro e democrazia lo vedono pure gli ingegneri! Questi invece dovrebbero occuparsi di diritti dei lavoratori a tempo pieno, ma non si sono accorti di nulla!

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  12. Non ricordo se questo lo hai già commentato:

    http://www.ecb.int/press/key/date/2012/html/sp120726.en.html

    a me il calabrone ricorda tanto l'OCA (endogena).

    O sbaglio ?

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  13. Salve professore,

    le volevo raccontare un aneddoto "divertente":

    nel mio piccolo sto provando a dare un contributo alla diffusione di un dibattito più completo sul discorso Euro (e crisi più in generale)

    Lo faccio nel forum di commento alle serie televisive che frequento (eh già, c'è anche una sezione apposita ormai...)

    Mi è capitato di citarla (a lei come ad altri ovviamente) e uno degli utenti più irriducibili (una specie di wilfattoquotidiano in versione larvale...), non sapendo più come rispondere alle varie argomentazioni che sputtanavano alcuni dei - da lui - più usati luoghi comuni, mi ha apostrofato

    "Renditi conto che a forza di informarti sui blog di professori che insegnano in università di serie Z e spacciano i loro grafici raffazzonati come dibattito sull'economia butterai nel cesso le ore di studio che ti sono servite ad imparare le relazioni macroeconomiche"

    Grasse risate quando mi sono permesso di far presente che gente come Rudiger Dornbusch, Paul Krugman, Martin Feldstein e Dominick Salvatore dicevano cose molto simili prima dell'Euro e - addirittura - del suo blog!

    Per non parlare degli ormai famosi "libri del primo anno"

    Vabbuò, almeno si ride un po'...

    Buon lavoro,

    Gilberto

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    1. Per non dire che il mio dipartimento è top 25% su ideas (ovviamente rispetto all'Italia). Chissà lui dove ha studiato e su cosa basa il suo ranking.

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  14. Ah ah. "Disumano" è bellissima.

    Non aggiungo "Buon lavoro" perché sono disumana.

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    1. In effetti sovrumano sarebbe stato più gentile (per non dire meno impreciso), ma che vuoi fare? Questo passa casa. E su queste alate parole mi imbusto col mio manoscritto dal quale presto dovrò separarmi.

      Apppproposito!

      Titolo? Mi servono idee, tanto le mie all'editore non piacciono...

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    2. Il titolo più adatto secondo me è :" Ugo, la lotta di classe ai tempi dell' euro."
      Mi scuso se qualcuno lo ha già suggerito (o se è una cagata).

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    3. Ma figurati! Se vedono "lotta di classe" svengono... Dice che er libbraio se preoccupa...

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    4. Io volevo "Viaggio al termine dell'euro", ma manco glielo dico! Certo che anche "Euro a credito" ci stava bene.

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    5. Prof. secondo lei " L' Euro è di destra e sta distruggendo l' Europa?" è copiato :D ? Ma io direi anche " l' Euro è di destra" o " l' Euro è fascista" solo per vedere le facce dei piddini e dei sellini quando esce il libro :-).

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    6. Immagino che anche il prevedibile "Euro: se lo conosci lo eviti, se lo eviti non ti uccide" (per i più ccciòvani all'ascolto preciso che si tratta della parafrasi di uno spot per la prevenzione dell'AIDS) sia un po' troppo forte.

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    7. I miei due centesimi:
      - Il tramonto dell'euro
      - Europigrizia: perché gli italiani sono diventati improduttivi ed è salito lo spread
      - Le conseguenze economiche dell'euro
      - Viaggio al centro dell'euro
      - Ritorno al futuro V: la lira
      - Euro: andata e ritorno. Un viaggio nell'economia del mondo
      - Il segreto dell'euro

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    8. A me "Eurodelitto ed eurocastigo" piaceva... :)

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    9. L'insostenibile peso dell'euro...l'ha usato Cesaratto

      La fine dell'euro. Una storia già scritta (che non vi hanno raccontato)

      Euro: andata e ritorno.

      A me piaceva €delitto ed €castigo che qualcuno qui ti avea consigliato. Scartato?

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    10. sarà banale ma un titolo come " La favola dell'euro " ?
      con in copertina le figure del Gatto e la Volpe(magari con la faccia di Prodi e la Merkel) che intortano Pinocchio.

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    11. Proposte titoli:
      - crack eurozona, il mercato drogato
      - eurolager, la fine delle sovranità nazionali nell'eurozona
      - eurozona e italia, perchè restarci, perchè uscirne
      - italia nell'eurozona, costi e benefici (perchè la germania non ci farà mai uscire)
      - 2002-2012, 10 anni di euro, costi e benefici
      - euro 2012: da sogno ad incubo
      - euro 2012: se l'italia avesse ancora la lira
      - eurozona, la BCE è neutrale? i motivi di una crisi annunciata
      - euroscettici/eurottimisti: l'analisi razionale di un matrimonio in crisi
      - più europa: da favola a farsa senza fine
      - euro: eurosogno o eurotragedia, la vera storia della moneta unica
      - euromark e eurolira: la vera storia dell'euro
      - in lire, quanto ci è costa rimanere nell'euro?
      - EURO, la vera storia dell'invasione dell'eurounione nordista e la resistenza dei PIIGS confederati del sud
      - euroflop, perchè la moneta unica non ci difende dalla crisi mondiale

      Prof,
      così di getto, in risposta al suo appello.
      (e si faccia una suonatina rilassante ogni tanto)

      Buon lavoro

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    12. "Euro: qualcosa di sinistro". Ne compro due copie e una la regalo a D'Alema. Ma il suo "Euro delitto euro castigo", proprio no ?

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    13. si potrebbe provare con "quer pasticciaccio brutto de Kaiserstrasse 29"

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    14. Buongiorno,
      "Viaggio al termine dell'euro" mi piace, perchè il viaggio ,come metafora pedagogica, aiuta a superare le paaaaure connesse con le credenze "escatologiche" che si sentono in giro.
      Io un modestissimo contributo di idee lo darò ma , to be honest, i miei titoli sarebbero più adatti ad un film di Rokko Smitherson che al suo saggio di economia:

      Medioeuro e Rinascimento (è il più sobrio)
      C'era una volta l'euro.
      Per un pugno di euro.
      Per qualche euro in più.
      L'insostenibile pesantezza dell'euro.
      Euro Supernova.
      E potrei anche continuare ma ho un briciolo di dignità da difendere...
      Ps. ho visto ieri (vabbè lo avevo perso) su you tube il suo intervento ad Agorà, e dopo aver sentito alcuni (pure il cubista del pd ci mancava) prendere per vera l'ironica frase su Roubini , confermo : il termine sovraumano è pertinente ( e non mi si venisse a dire che sono fideista, ce so' le prove televisive...)

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    15. Dovrebbe lottare per "eurodelitto e eurocastigo". A parte che quell'articolo è bellissimo e spero che lo abbia riportato paro paro nel libro, questo è proprio IL titolo, percezione che ricordo ampiamente condivisa dai suoi lettori, dunque si rassegni l'editore. Dica la verità che lo sa anche lei e vuole solo creare un po' di suspance...

      Proprio ieri scopro che il mio ministro di riferimento aveva firmato un accordo in un senso a giugno o luglio per poi esternare in senso perfettamente opposto la settimana scorsa, perciò provo a dire in giro: "scusate, ma vi sembra normale che questi agiscano in una direzione e dicano pubblicamente l'esatto opposto? Ma questa cosa dà fastidio solo a me?
      "Sì sì, dà fastidio solo a te"
      "E' una cosa normale, non mi tocca più di tanto".

      Non è che io caschi dal pero e non sappia che fanno così, il punto è che non ho trovato nessuno a cui gliene fregasse qualcosa...
      Dunque data l'atmosfera di iperrealtà in cui mi pare ormai di vivere, proporrei:

      I SOGNI SON D€SIDERI...
      Come autodistruggere un continente per la terza volta in 100 anni.

      Se si pensa che pure quelle che noi chiamiamo nazioni del terzo mondo hanno avuto bisogno di un pesante contributo esterno per autodistruggersi mentre noi riusciamo a fare sempre tutto da soli...
      Più che Continente Supernova siamo un Continente Nova!

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    16. Troppo impegnativo il titolo "Euro e Democrazia" o addirittura: "Euro o Democrazia?"

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    17. posso solo dire che apprezzo le citazioni di Sergio Leone :D

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    18. Grazie :) Fare copia incolla e variare qualche virgola è un lavoro, bisogna dirlo. Pensa che nel mio delirio di grandezza, ho dimenticato la colonna sonora di Morricone: scion scion ...

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    19. Mah, io pensavo "N€URODELIRI"(con sottotitolo sulla mancanza di sanità mentale nell'informazione economica dei media), "quello che vi nascondono a proposito dell'Euro" "L'euro come simbolo di una sconfitta ,comprenderla e accettarla per uscire dalla crisi". La scelta del titolo non è facile... deve essere originale e al tempo stesso deve poter attirare le più svariate categorie di lettori. Buona fortuna

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    20. Tutto è relativo. In quel caso uno dei due era sicuramente subumano. E sto per dargli uno di quei dispiaceri! Ma lo sai che ancora non mi sono rivisto?

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    21. E allora?

      Cronaca di una crisi annunciata

      (ma dice che ar libbraio la parola crisi nun glie piace. Sto rivalutando il realismo di Jonesco)

      Euroexit

      (ma Marco Basilisco dice che Adorno dice... Che mme so rotto li cojoni...)

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    22. scusate la cagata.. ma ormai l'abbiam fatta tutti fuori dal vaso:
      titolo:
      EURO: giochi senza frontiere..

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    23. scusate la cagata.. ma qui mi sembra che le abbiam sparate un po' tutte quindi dico anche questa:

      titolo
      EURO: GIOCHI SENZA FRONTIERE

      chissà come mi è venuta in mente, boh!

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    24. Chieda a Basilisco cosa fece Adorno nel '69 a fronte di un'occupazione studentesca del suo bel Sozialforschung Institut. Poi ne riparliamo di cosa diceva Adorno...

      [E con tre commenti in una sola giornata dovrei aver fugato dubbi sulla mia prematura dipartita ;-) ]

      Schneider (l'amico poliziotto)

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    25. sintetico:

      "euro-suicidio"

      oppure un titolo in stile piddino:

      "la follia dell'euro"

      oppure in stile manualistico:

      "euro for dummies (a.k.a. piddins)"

      oppure in versione commedia:

      "pensavo fosse un sogno, invece era un baratro"

      Buon lavoro

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    26. Di fronte alla teoria della relatività che posso dire? Taccio. Però la simmetria resta.
      In sintesi: è la stessa che c'è fra Etarcos e Socrate.
      Non vado oltre, si guardi il video che merita.
      Ps: per il titolo facciamo un referendum e un bellissmo dibattito alla Sorbona?
      Pps: pour moi, Eurochoc, questo vedo in una moneta triste ( so di essere futile ma lei sto' beauty contest poteva indirlo pure prima però:)))

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    27. Mi cimento col titolo per la terza volta.
      "L'utilità della moneta. L'inganno dell'euro".

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    28. sarà na cazz...cioè sciocchezza ma un bel titolo tipo: La carota bastonante o la carota dei maiali. Vabbè c'ho provato ;-)
      P.S: al limite c'avrei anche un'idea sulla copertina ma per quella voglio la stecca...diciamo na copia firmata ;-)

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  15. Aho a "Beati voi che nun c'avete un cazzo da fa'"...io sto a casa a lavora', a fa' il diagramma logico di un database all'una de notte...pensa quanto sarà logico. Dacce sotto!

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    1. E 'nnamo! Dai, che se sei limitrofo a Pescara lunedì s'annamo a 'mbriaca'!

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  16. Prof, perdona loro perchè non sanno quello che sanno.

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  17. Mentre noi ci cinesizziamo, in Cina osano persino scioperare per l'orario di lavoro. Ma dove andremo a finire... Eh, ma il problema è la BMW di Fiorito.

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  18. Prof...
    ..attendo con impazienza il lieto evento..
    in aspera ad astra



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  19. Professore questa volta mi ci metto anch'io, la voglio ringraziare, e incoraggiare a continuare,per tutto quello che fa, di utile, e di divertente, (Castigat ridendo mores?) con un apprezzamento particolare per l'auto prorompente cultura musical-letteraria che mi aiuta a rispolverare vecchi studi dimenticati.
    Sono un pensionato (o diversamente lavorativo?) di 70 anni di Pescara, se serve a disposizione.

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  20. Dentro una caverna? Ma Schneider non dice niente?
    Saluti
    Marco (il platonico)

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    1. Credo si sia spento serenamente dopo aver letto "sè" nel commento di uno che pensa di essere spiritoso, qua sopra. Eppure mi sta simpatico (l'eterografo), nonostante gli debba imputare la dipartita di cotanto compagno di strada.

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    2. Bastasse un banale "sè stesso" sarei da tempo tra i più...

      Scusate, seguo sempre post e discussioni ma il tempo per commentare è poco. A proposito di chi è beato perché non etc...

      Al momento sono al livello della εἰκασία (sono infatti tra coloro che credono che il concorso per gli insegnanti offra un'opportunità - oltre che a Babbo Natale e al piano CrescItalia, s'intende-)e mi devo confrontare con questa specie di settimana enigmistica, in base alla quale si presume di capire se possa essere un docente in una scuola pubblica. Mi umilio quindi con:

      "Sei un uomo. Se Marco ha un figlio che è il padre di tuo figlio, chi sei tu per Marco?"

      E altre simili amenità. Poi ci sarebbe la preparazione delle lezioni ma queste qualcosa di utile lo portano sempre. Tra un deferente e un equante, chi ti ritrovo? L'amico di Nola:

      AL MAL CONTENTO

      Se dal cinico dente sei trafitto,
      lamentati di te, barbaro perro;
      ch'invan mi mostri il tuo baston e ferro,
      se non ti guardi da farmi despitto.

      Perché col torto mi venesti a dritto,
      però tua pelle straccio, e ti disserro:
      e s'indi accade ch'il mio corpo atterro,
      tuo vituperio è nel diamante scritto.

      Non andar nudo a tôrre a l'api il mele;
      non morder, se non sai s'è pietra o pane;
      non gir discalzo a seminar le spine.
      Non spreggiar, mosca, d'aragne le tele;

      se sorce sei, non seguitar le rane;
      fuggi le volpi, o sangue di galline.
      E credi a l'Evangelo,
      che dice di buon zelo:
      dal nostro campo miete penitenza
      chi vi gettò d'errori la semenza.

      Pochi versi che riconciliano con l'umanità. Diciamo che la dedico a tutti i luogoetc e soprattutto... a NOI! (come diceva Lui...)

      A questo proposito caro pr... ehm... signor Bagnai, congratulazioni per il termine delle sue fatiche.

      Schneider (l'eccentrico padre di mio figlio)

      PS: sul titolo non mi esprimo ma il mio suggerimento per il sottotitolo, se non ricordo male, ha incontrato il favorevole parere della sua signora.

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    3. Ma che cavolo, te credo che poi c'è il declino, ma son queste le domande da fare per selezionare la classe insegnante del futuro?

      Gli uomini non hanno figli, le donne li hanno. Gli uomini hanno solo probabilità, come direbbe Heisenberg (che non a caso era tedesco): "Mater semper certa est, pater nunquam"

      E chi fa domande del genere si merita proprio l'euro: "Desertum fecerunt et euro appellaverunt" o ancora meglio "Ubi solitudinem faciunt, euro appellant"

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    4. @Schneider ehm ehm ma se tu fossi la nuora di Marco? non diamo sempre tutto per scontato...

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    5. "Ovviamente mi dissocio da quanto scritto da Guerani."

      Quale tra i seguenti aggettivi caratterizza meglio il periodo di cui sopra?

      eburneo

      antifrastico

      acclive

      tristo


      Mi devo disintossicare... Tuttavia, a scanso di equivoci, preciso che è affatto impossibile non negare che il concorso in questione non sia un'idiozia. Non credo dunque, non in disaccordo con Guerani, sia impossibile non astenersi dall'insultare chi di dovere.

      Schneider (:x = toro: drappo rosso)

      Ps: Per chi si volesse divertire (alle mie spalle), buon test.

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    6. Spero antifrastico! Io non c'ho capito una fava. Appproposito: mia figlia ha gli occhi blu. Che dite, sarà roba mia?

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    7. Volgendo in positivo le negazioni di cui il nostro amico hegeliano ha sparso a piene mani il suo discorso:

      "è affatto impossibile non negare che il concorso in questione non sia un'idiozia."
      =
      "è del tutto impossibile affermare che il concorso in questione non sia un'idiozia"
      =
      "nego che il concorso in questione sia una genialata"

      Alessandro (il tristo algebrico-sintattico)

      p.s.1: chi riesce a scrivere un discorso di quel tipo è degno del suo maestro per cui, come già dissi, è meritevole di bando da tutte le scuole del Regno, altro che concorso!

      p.s.2: gli occhi blu sono un carattere somatico recessivo quindi abbisogna dei geni di entrambi i genitori per manifestarsi. Perché indagare oltre? Chissenefrega se il gatto di Heisenberg era vivo o morto alla fin fine.

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    8. @Schneider: ma perché mi metti in mezzo? Io ho una figlia femmina e non ti ho mai visto.
      @Prof: sulla madre non ci sono mai dubbi. Sul padre......

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    9. Ultimo, poi a nanna (finalmente). Volevo rassicurare Marco e inquietare allo stesso tempo Guerani.

      Alessandro... Berlinguer non ti ha mai detto...

      Schneider (sith)

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    10. Dedicato al Prof. e Schneider: rivelazioni familiari e finale con coniugazione dei verbi.

      http://www.youtube.com/watch?v=XK6d_ega3hQ

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    11. Ah, ma allora c'e' una regia unica.... colgo una sospetta affinità coi test di ingresso a medicina (mi fossi presentato, non sarei stato ammesso). Saranno mica gli stessi che producon pure i mitici test INVALSI? I problemi delle metriche sono da sempre gli stessi, cioe' l'unità di misura standard, gli strumenti di misurazione e l'osservatore che esegue la misura (siccome mi sono formato in tempi analogici, l'errore di parallasse fa parte del mio bagaglio culturale).

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  21. due conti elementari (troppo?)

    http://piazzaverdi.blogspot.it/2012/10/pesi-e-contrappesi.html

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  22. Vorrei fare due domande:
    La prima è una mia curiosita:ma il prof.Bagnai andrà prossimamente a L'ultima Parola di Paragone?
    La seconda invece è un divertissement,se il Giappone fosse dentro l'euro zona come starebbe,peggio della Grecia dato che ha il doppio del debito pubblico italiano, oppure sarebbe al posto della Germania?
    Comunque io la collocherei,ipoteticamente dal punto di vista geografico, tra la Grecia e la Turchia.

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  23. E mentre tu, autorecluso, devi ridurre il flusso dei commenti, ormai da settimane (causa i noti "lavori in corso"), sul FQ-blog si constata una verticale caduta delle "vocazioni" e gli interventi su "interessantissimi" argomenti ('a corruzzzione-e che telo dico a ffa'?-, 'a mazzetta de questo o de "quelo", la pallida critica alle misure di rilancio della crescita...) vanno da 0 a 10.
    Persino Travaglio, Ruby, e il G8 languono visibilmente rispetto ai consueti standards del "glorioso passato".
    Non è che tra censura e luogocomunismo, alla fine, (rimanendo in fondo sull'idea che monti sia cosa radicalmente diversa dalla casta e comunque tecnicamente seria), la credibilità si inabissa?

    Forse perchè, per molti ormai, continuare a seguire significa solo dare (col decisivo contributo della censura)un palcoscenico ai quattro-troll-quattro che sproloquiano nel loro "nulla"?

    Eppure dovrebbero saperlo che i trolls, piaccia o no, alla fine distruggono il "confronto" e pure il "messaggio", specie se si persevera ambiguamente, nella linea degli articoli, nella "loro" stessa visione...

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    1. Mo' mme devi pure fa' ssenti' in corpa cor FQ! So du' mesi che devo scrive quarcosa pe' lloro. Ma nun glie la fo...

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    2. Ma sse sentissero in colpa "loro" e tutti li censori e messi in colonna!
      Mica je l'avemo chiesto noi de fa' la censura e di istigare al luogocomunismo senza avere mai il minimo "dubbio"!

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    3. La verticale caduta delle "vocazioni" su FQ è il prodotto della campagna capillare delle "veline", non le creature che lustrano gli occhi ma le più tecniche "note di servizio" del "miglior" A Pavolini del MinCulPop, segno evidente che dalla fase della "derisione" si è passati a quella della "pugna" e il cerchio si stringe.

      Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci. (M Ghandi).

      Thats' all, folks!

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    4. La credibilità "tecnicamente seria" s'è inabissata il 20 settembre con la "breccia" della rettifica del Def, coordinato solo in aprile 2012, di fabbisogno aggiuntivo di 142,8 mld di (n)euro al 2015.

      Subito oscurato da "veline" a mostrar tette e chiappe nel rettificare che il "povero" Gianpaolino dov'era quando non controllava i conti "der batman".

      Con la mia vecchia alabarda, io continuo a seminar zizzania.

      That's all, folks!

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    5. Magari il problema fossero 4 troll, a me i commentatori del fatto sembrano sempre più una nutrita massa di luogocomunisti livorosi antisociali e arroganti la cui attività principale è dare addosso a chi critica i potenti. Date ad esempio un'occhiata ai commenti più votati di questo articolo.

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  24. OT riguardo al post, putroppo IN riguardo al tutto.

    Da oggi la Centrale del latte di Genova non esiste più, come non esiste più da una settimana a Serra Riccò, un comune vicino, un'azienda della saldatura che ha chiuso con cinquanta operai (ha chiuso "a" cinquanta operai) e delocalizza in Polonia.

    Sarà che alla centrale posso arrivare a piedi in mezz'ora andando piano, che Serra Riccò è a quindici minuti di macchina..., anche se non conosco nessuno dei neodisoccupati (i quali certo apprezzano il "nuovo che avanza" e per loro è già qui), mi sento triste e colpita.

    Volevo solo ricordare la loro situazione e questo mi sembra il luogo adatto.

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  25. Mentre andiamo sulla strada sbagliata che dice ci porta nel posto giusto, c'è chi invece preferisce prendere la strada giusta:

    http://www.vocidallastrada.com/2012/09/lausterita-europea-e-la-prosperita_21.html

    Ma non erano le svedesi a fare l'autostop? Ora tocca a noi farci portare per la strada giusta...se ci decidiamo a farci portare (e facciamoci, facciamoci... ;-) )

    Buon proseguimento, prof!

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  26. Titoli:

    1. Euronomics

    2. Euro, se lo conosci lo eviti.

    3. L'Euro non è l'Europa.

    4. A chi serve l'Euro ?

    5. Euro, no grazie.

    6. Il re è nudo

    7. L'Euro è nudo

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  27. "Euro per un massacro" sarebbe troppo forte? Allora, profe, perché non passa a un altro suo beniamino: "Quer pasticciaccio brutto dell'euro"? Oppure potrebbe ispirarsi al cinema: "Non è un paese per euri". Detto questo, e per rigetto, immagino che lei avrà un soprassalto di creatività

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  28. a prof, io avevo pensato: "Euro, fine della corsa!"

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  29. per il titolo:
    Europa di cristallo - Storia di un disastro annunciato

    Europa di cristallo - Storia di una crisi annunciata

    Ce lo chiede l'europa

    Euro dilemma - Costi e benefici della moneta unica

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  30. @Antonio Ferrara..
    mi piacerebbe "€uropa - Storia di un disastro annunciato"
    e non "Euro dilemma - Costi e benefici della moneta unica"
    Per un motivo semplice: non ci sono benefici salvo per l'1% della popolazione

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  31. http://www.youtube.com/watch?v=FKrfsGxqM3Q

    con un deka

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  32. Euro: cronaca di una fine annunciata

    Ma facci capire come vorresti 'sto titolo. L'editore ti ha dato qualche indicazione? Vuole la parola euro nel titolo? Se no noi continuiamo a ruota libera.

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  33. E' stato veramente un azzardo chiedere ai lettori suggerimenti per il titolo. Adesso si dovra' sorbire anche il mio suggerimento: lo intitoli "Note al Canto CXV di Ezra Pound" e non avra' problemi con i librai. In fondo Pound non lo ha letto, in realta', nessuno, e il Canto CXV parla di scienziati terrorizzati, della mente europea che si ferma, di amici che si odiano, di uomini che fanno il male cercando di fare il bene, e di una Heimat popolata da zombies, mentre i vivi sono solo sagome di cartone. Piu' o meno il suo libro, immagino, meno qualche diagramma e qualche tabella di numeri... giusto per farla sorridere un po'.

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  34. Buongiorno a tutti e Buon lavoro Prof. Bagnai per il libro che certamente in molti stiamo aspettando.
    Seguo da qualche tempo il blog, per la precisione dopo aver visto l'intervista fatta con Claudio Messora, e naturalmente lo trovo molto interessante.
    Spero di non andare fuori tema(almeno non troppo), è da tempo che sento parlare che per uscire dall'Euro ci sarebbe una "terza via", che si potrebbe introdurre una Nuova Lira a fianco dell'Euro, tale moneta sarebbe stampata dallo Stato Italiano e avrebbe valore legale solo sul territorio nazionale, se ne parla ad esempio nel seguente articolo:
    http://www.informarexresistere.fr/2012/04/30/introdurre-la-lira-a-fianco-dell%E2%80%99euro/#axzz28bQaZ3I2

    La cosa secondo voi è fattibile? Avrebbe senso? Se c'è una fregatura dove è?
    Ho provato a cercare nel blog ma non ho trovato nulla in merito, se eventualmente se ne è già scritto potreste indicarmi dove?
    Grazie e a presto.

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    1. E come no! Me fà pensà a quei signori (o signore) che pe' nun lassà er coniuge che nun je dà più 'a cosa là, come se chiama, se fanno l'amante... e alla fine se la pijano 'n saccoccia. Quanno scoprono che devono pagà du' vorte.

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    2. Giusto per provare un titolo: UE-Europa: andata e ritorno
      sottotolo: perché la UE ha distrutto l'Europa e come l'Europa può salvarsi.

      In attesa comunque del libro
      Grazie
      Tito

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    3. Ti consiglio di farti presentare ad un certo sir Thomas Gresham che aveva già capito tanti anni fa l'enorme cazzata di una doppia circolazione.

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    4. Anche a me la cosa convince poco, difatti a Cuba (anche se nell'articolo che ho citato già nella prima riga precisavano che quello è un esempio "sbagliato") le situazione con la doppia moneta non mi sembra certo rosea, in quanto le persone comuni vengono retribuite con la moneta debole locale che vale 1/25 di quella internazionale, ma poi gli acquisti li devono fare con la moneta forte che dovrebbe avere la parità con il dollaro americano e quindi per loro fare acquisti è molto "complicato" e per tale ragione sono "costretti" a procurarsi la moneta forte con tutti i mezzi possibili(leciti e meno leciti).

      Nell'articolo si parla di cambio fisso 1 a 1 tra Nuova Lira e Euro, ma anche questa cosa mi sembra poco sostenibile.
      Quindi tutta questa cosa non ha alcuna base "scientifica"?
      Insomma come direbbero quelli del trio medusa, questa è una vera kaz..ta?

      http://www.youtube.com/watch?v=8RCTWY8PrpI

      Grazie a Ecodellarete.net (santo subito ...) per avermi risposto e per aver realizzato e messo a disposizione l'intervista automobilistica con il Prof. Bagnai.

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  35. Per il titolo , speriamo che la Domenica mattina abbia portato consiglio ;-)



    1) La BOT caverna .
    2) Non è tutto € quel che luccica
    3) "Se crolla l'Italia è la fine dell' euro". Mica del mondo. ( spinoza.it)
    4) €uro et Labora
    5) Dov'è il campo dei miracoli ?
    6) La Germania dà, la Germania toglie.


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  36. Certo è impensabile come certe persone possano rivolgersi a lei con certi toni. si sa che internet sforna personaggi alquanto ossessionati.

    è la prima volta che scrivo sul suo blog.
    da tanti mesi ormai che leggevo i post.

    che dire, saluto tutti, per adesso non ho cose intelligenti da dire! quindi sto zitto

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  37. Continuo a pensare al titolo e a scrivere minchiate , spero le si perdoneranno ad un fiorentino docche :

    Col tarapio tapioca come se fosse Euro

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  38. Per il titolo io consiglierei questa operazione. Sulla falsariga del libro di Prodi e Delors
    "Dieci anni senza una £ in tasca".

    Oltretutto mi sembra molto pertinente con la situazione attuale ed anche transpartitico, visto l'incontestabilità.

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  39. Vi giuro che poi non vi assillo più , ma ormai è diventato il passatempo della Domenica .


    L'euro è più veloce dell'occhio


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  40. Il titolo sarà serio, come richiede l'argomento, ma giusto per farci una risata (amara) sopra suggerisco:
    "N€uronomicon - Errori ed orrori dell'Europa e dell'€uro"

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  41. Dal minuto 32.30 parla Manasse (professore di macroeconomia avanzata all’UNIBO). Qui il link:
    http://www.radioradicale.it/scheda/360711/vasto-2012-un-nuovo-patto-tra-lavoro-e-impresa-per-sviluppo-e-solidarieta

    Si pone una domanda: “come mai (l’italiano) va a produrre le mozzarelle in Germania? Forse non è il costo del lavoro la cosa più importante.”

    Risposta: “sicuramente i salari in Germania sono molto più alti dei salari in Italia questo sia per il fatto che le imposte sono più basse ma anche per il fatto ed è qui la cosa importante che la produttività è molto più alta in Germania di quanto non sia in Italia. In Italia i salari sono bassi soprattutto perché è bassa la produttività. Ma allora perché è bassa la produttività? Per tante ragioni soprattutto legate al fatto che da noi c’è poca innovazione pochi investimenti sostanzialmente i lavorati devono lavorare con delle macchine obsolete e così via. Quello che conta non è il salario del lavoratore quello che conta è quanto costa all’impresa produrre un’unita di bene se la produttività è molto alta si possono pagare salari molto più alti e nello stesso tempo riuscire ad avere costi del lavoro per unità prodotta molto bassi.”

    Poi gli altri 2 minuti parlo dello Statoli lascio ai più duri di cuore.

    Continua al minuto 40 parlando di corruzione e di burocrazia: “sono notoriamente i maggiori freni allo sviluppo di un paese, ci sono intere biblioteche della banca mondiale che mostrano in maniera inequivocabile come uno degli ostacoli maggiori per lo sviluppo di un paese sia dato dall’inefficienza, dalla burocrazia e dalla corruzione che in Italia è molto alta.
    Come si fa a ridurre la corruzione? Ci sono fondamentalmente due strade: 1- Mettere in galera un sacco di gente (seguono applausi) ma rischieremo così di averne pochi tra di noi forse anche tra quelli che applaudono 2- Ridurre i soldi che vanno ad alimentare la corruzione, io credo pur non essendo un liberista sfegatato all’amatriciana o meno come alcuni miei colleghi.. penso che l’argomento più forte che oggi c’è per ridurre una parte importante della spesa pubblica affinchè il settore privato subentri in alcune funzioni che oggi sono esercitate dallo stato, l’argomento più forte non è perchè vogliamo diventare come gli americani l’argomento più forte è che questo è un buon modo per ridurre la burocrazia ed un buon modo per ridurre la corruzione”.

    Voi davanti ad un macroeconomico avanzatissimo stile Manasse vi trovereste d’accordo, in difficoltà o sicuri di farlo secco?

    P.S. Professò sperò di non approfittare della sua pazienza (quasi) infinita. Ho il dubbio sia sulla lunghezza che sulla correttezza di riportare nel SUO blog interventi di questo tipo. Spero di rispettare le regole altrimenti non perda tempo prezioso e non mi pubblichi. Capirò così di aver sbagliato qualcosa! Grazie infinite per il suo lavoro.

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    1. Ma figurati, è esilarante! Mi pento di non essere andato a SkyTG24 dove avrei potuto discutere con lo stimato collega. Purtroppo non ho campo. Buona visione a tutti.

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    2. Oddio, speravo Manasse fosse un poco più aggiornato, invece anche lui a combattere le battaglie di retroguardia con il "meno stato per tutti" mentre suoi compagni di strada più furb... ahemmm attenti come Zingales già stanno proponendo lo Stato regolatore come se lo avessero scoperto loro.

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    3. Mi pare che oltre ad essere "avanzata" la sua macroeconomia sia pure andata a male....

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  42. Professore, con riguardo al titolo non saprei, ma potrebbe mettere citazioni interessanti all'inizio di ogni capitolo. Al capitolo 1 metterei: " You take the blue pill and the story ends. You wake in your bed and believe whatever you want to believe. You take the red pill and you stay in Wonderland and I show you how deep the rabbit-hole goes. Remember -- all I am offering is the truth, nothing more". The Matrix (1999)
    La pregherei, se possibile, di pubblicare il libro anche come ebook, cosí potrá arricchire la mia biblioteca elettronica e potró averlo sempre a disposizione.

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    1. Non so se è chiaro: l'autore il libro lo scrive, poi è l'editore che lo pubblica! Non decido io. Se avrà fortuna, sicuramente lo proporranno anche in ebook (forse). L'unica cosa che so dell'editore è che gli piace il font Palatino.

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    2. Lo suggeriro' su Amazon.it tramite "dillo alla casa editrice".
      Colgo l'occasione per ringraziarla per aver reso gratuitamente disponibile a noi lettori del suo blog il pdf del suo libro "Modelli empirici di aggiustamento e crescita", che e' normalmente in vendita sul sito di amazon al prezzo di 15 euro.

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  43. L'Europa al tempo dell'Euro - Il racconto di un economista.
    EURO! Come fottere un continente
    Euro svelato
    Euro o Democrazia?
    Euro - Il sonno della ragione
    Euro - La vera storia
    Euro Rosso Sangue
    Euro - Le ceneri d'Europa
    O l'Euro o la Vita
    Euro: anatomia di un delitto
    Euro - L'Angelo sterminatore
    Europsycho

    Questi li suggerisce la mia figliola:
    L'addio all'euro
    Euro: la stangata
    Operazione Euro
    A qualcuno piace l'Euro?

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  44. Scaccia-se stesso sta dando lezioni a tutti su come il problema italiano sia la "spesapubblicaimproduttiva" cioè tutta (ha dovuto precisarlo e ha aggiunto che basta cercare in rete i dati su tale enorme ammontare -ah ah ah, buahhhh!-...ecco dove licerca i dati). Il saldo primario non conta nulla e neppure la psesa per interessi, dato che abbiamo sprecato il divendendo dell'euro.
    Cioè insiste che bisogna licenziare 3 milioni di dipendenti pubblici e lasciar fare al mercato e la crisi passera (passera, passera)...e le povere banche UE core, in fondo ci hanno pure rimesso coi greci fannulloni e clientelari, che vogliono spendersi tutto in telefonini e auto che non producono...
    Un grande comico involontario ("in Oman c'è un welfare che noi manco ce lo sogniamo": e perchè allora non vanno a fondo? Ma perchè noi siamo "corrotti" e i sindacati consentono ai lavoratori di non fare un...tubo)
    Evviva!

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    1. Ma capiterà che la "mano invisibile" del mercato incontri la faccia di questi personaggi, oh se capiterà......

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    2. Certo che siete cattivi dentro... Torny mi ha telefonato apposta per aizzarmi contro Scacciasestesso... Ma da chi avete preso? Io invece esco dalla caverna... se Dio vuole!

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    3. Non aizzavo nessuno... ho solo comunicato il lancio di un esplicito guanto di sfida (si veda la parafrasi del titolo) al "Bravo professore che disegna due rette" da parte della Sibilla dell'Oman.

      Per favore non faccio da padrino, odio alzarmi all'alba e l'aria umida mi scatena la cervicale.

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    4. interessante l'articolo. Ora aggiunge anche i grafici. La risposta ce l'ha sotto il naso quando inserisce il grafico sulle partite correnti della Grecia, solo che confonde la causa con l'effetto. Sono davvero comici questi tipi. Non spiega però come mai la Spagna con un debito pubblico al 68% del PIL sia in crisi.

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    5. E io che non lo segnalavo (ieri) per evitare inopportuni scompisciamenti ...

      Per luilà l'economia è (forse) passione giovanile. La maturità gli apre nuove prospettive. Ad esempio la geolocalizzazione. La sua sede attuale è perfetta : in mOna.

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    6. E' impossibile rispondere all'articolo di Scacciavillani perché censurano. Credo che meriti una risposta più articolata.

      Certo, quelli dell'Oman sono bravi a produrre e sviluppare i posti di lavoro. Al netto del petrolio cosa cazzo hanno? Che contributo hanno dato alla cultura, allo sviluppo industriale? Ahh, lui è il Chief Economist lì del fondo sovrano. Bravo, seduto sulle montagne di petrodollari crede di avere il titolo di sparare contro lo stato sprecone, Keynes e di ridicolizzare i Greci fannulloni.
      In realtà deve piazzare i petrodollari e comprare gli asset dei paesi in difficoltà a prezzi stracciati. Ecco perché lo stato deve privatizzare tutto, Lui vuole vincere facilmente.

      Dovrebbe essere sculacciato come un bambino.

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    7. @prof, eh no, siamo noi che veniamo aizzati da lui! Dopotutto si chiama Scacciasestesso non a caso, infatti se le va a cercare! Poi secondo me quest'ultimo post, a suon di numeri (un pò a caso ma tant'è), è un esplicito riferimento al lavoro di un certo cavajere nero.. un guanto di sfida

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    8. Non è male l'articolo di Scacciavillani, a me è piaciuto molto perché è pieno di concetti interessanti che lui non ha colto. Per esempio che una crescita trainata dai consumi (in questo caso favoriti dalla spesa pubblica) tende, quando si ha un vincolo così rigido sul cambio, a creare deficit di partite correnti, in particolare dovuti alla bilancia commerciale. E chi lo nega? Non è un caso che molti economisti (il gruppo di Cambridge in particolare) abbiano sempre sottolineato l'importanza di una politica del cambio attiva (e non un cambio fisso o peggio, un cambio gestito in base alle esigenze dei paesi centrali, come anche la politica monetaria) e una preferenza per una crescita trainata dalle esportazioni. Nulla di nuovo, Scacciavillani è kaldoriano e non lo sa.

      Poi certo, ha quel piccolo difetto di non riportare i dati della Grecia sui dipendenti pubblici, sulla produttività, sull'orario di lavoro ecc. Ma questo è un difetto che si lascia passare, dopo tutto è un blog, e da uno che critica la contabilità nazionale, considerata rudimentale, lo si accetta.

      Poi c'è il concetto di aumento spesa pubblica = inflazione. Che non è male, detto dopo la frase "Sfortunatamente l’economia è di gran lunga più complicata delle rappresentazioni grafiche". Anche delle rappresentazioni teatrali, a quanto pare. Un concetto che è meglio non approfondire col solito metodo (stock/flussi, contabilità, dati, casi precedenti). Come diceva uno più competente, "Si battono per l'Idea, non avendone".

      Di fondo, comunque, se mi è concesso, c'è il fatto che l'autore dell'articolo, oltre ad avere una prosa del cazzo, è in malafede, palesemente in malafede. è turbato da monopoli e oligopoli? è turbato dalla mancanza di concorrenza e dal peso troppo forte dello Stato (magari in che modo andrebbe approfondito)? Bene, esistono interessanti studi ed evidenze monumentali di chi abbia in mano grosse fette di mercato, nomi cognomi e storia. Attendiamo un bell'articolo, in caso contrario, lui e i suoi amichetti che vorrebbero fermare il declino riformando la contabilità nazionale (il corrispettivo della Kirchner coi dati argentini più o meno) dovrebbero porre fine a questa polemica sterile. I poveracci non hanno, probabilmente, né idea né le palle per denunciare monopoli e oligopoli veri, e quindi fanno quella bella polemica sulla classe politica spendacciona che tanto funziona. Solo una domanda, i 48 miliardi di dollari di riserve polverizzate nel 92 da Ciampi e soci per difendere il cambio, con la nuova contabilità riformata, sarà spesa pubblica improduttiva?

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    9. Sì, però Scacciavillani è insopportabile. Dà dei cagnolini ai frequentatori di questo blog, e la cosa mi dà assai fastidio. Ma forse, direbbe il Prof, siamo in guerra e si combatte senza esclusione di colpi.

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    10. Sentite: quel povero demente non ha mai avuto più di 200 commenti su un suo post. Non dategli importanza. La guerra dei media si combatte anche e soprattutto con esclusione di colpi. Lasciate che ConteZeroNeuroni gli scirva sotto 200 volte bravograzie, come al Nerone di Petrolini, e ignoratene la totale nullità, come farò io.

      Per ora.

      Perché chi offende voi, o la mia università, mi irrita. E Io non paga ogni sabato. Tranquilli. Nil inultum remanebit.

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  45. Per il titolo del libro mi è venuto in mente questo:

    “Dalla lira all'euro e ritorno”

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    1. Eh, no, sa di nostalgia, poi chi lo sente Gramellini...

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  46. Sarò breve nel dir la mia sul titolo...
    Viaggio al termine dell'euro per un fanatico celiniano come me è bellissimo. E anche euro a credito.
    Ma mi è appena balenato nell'anticamera del cervello questo:

    "Eurotauro"
    sottotitolo "Nel labirinto della crisi europea"

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  47. Mi scuso per l'aridre:(n)€uropatie

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  48. Io sono curioso di sentirlo, Gramellini, quando il crack dell'euro gli capiterà tra capo e collo. Chissà cosa ci racconterà.

    Piuttosto, non c'entra niente, ma le segnalo la notizia della settimana, da Rainews24 di un paio di giorni fa:

    “Berlusconi è deluso dagli scandali nel Pdl”.

    L'ho trovata spassosa. Un segno dei tempi, direi.

    RispondiElimina
  49. @Andrea REggiani: i soldi vanno dove ti pagano gli investimenti!
    con l'euro si è potuto delocalizzare perché in certi momenti le altre monete si svalutavano del 40%.
    La FIAT va in Serbia a parte per sfruttare la gente ma anche perché lo Stato Serbo gli paga quasi tutto l'investimento..
    se uno ponesse il ROI come utile operativo diviso investimento.. beh, 4 euro su 1 euro di investimento sono una gran bella % di profitti!
    ovviamente esagero ma i numeri sono questi.

    PS: visto il colore delle mozzarelle tedesche immagino che da quelle parti non sottilizzano sul colore

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    1. la FIAT va in Serbia perchè questa non adotta l'euro, ma si tiene il dinaro, La FIAT paga i dipendenti serbi quindi non in moneta "forte" (ovvero l'euro) ma in una moneta che tende a svalutarsi rispetto all'euro, e quindi per la FIAT il lavoro tendenzialmente le costa sempre meno. Ecco tutto!

      Il livello medio dei salari in Serbia si aggira sui 38000 dinari = 380 euro, ecco perchè fanno pena (per usare una frase di Bagnai) i comunisti da salotto buono del Manifesto, i quali non vogliono/non possono/non gliene frega un cazzo delle conseguenze che l'adozione di una moneta forte ha per il mondo del lavoro (e sì che di esempi la storia gliene ha forniti, soprattutto nel Sud America, ma occorre capirli e occorre avere la buona fede per essere conseguenti).

      Ma cari piddini, provatevi ad immedesimarvi nel cattivo Marchionne, capireste che spesso avete pensato e agito come lui; fate finta di avere un'azienda con dei dipendenti: i vostri dipendenti preferireste pagarli in moneta forte, oppure in una moneta che al cambio vi costa poco ma che ai vostri dipendenti serve comunque per campare? perchè l'operaio (sai ancora che cos'é?) serbo che lavora alla FIAT la roba che mangia se la compra con quella moneta locale e gli va bene così, perchè si magna la pagnotta serba, la paga in dinari, quindi magari a lui 38000 dinari = 380 euro gli bastano per campare e per non incazzarsi, mentre un italiano porcofanfaroneinefficientefarabutto, con 380 euro magari non ci campa manco se cerca nei cassonetti dell'immondizia.

      Caro piddino, ti ricordi di quando andavi in vacanza all'estero (già, l'Italia non è abbastanza fighetta) e ti stupivi che con un euro ti magnavi un pranzo intero? Ecco, pensa di essere Marchionne che scopre con delizia che un operaio serbo gli costa al cambio meno di un terzo di un operaio italiano, e se riesci a capire il nesso tra la tua magnata e quella di Marchione, prova a vedere almeno se sei ancora in grado di provare un po' di vergogna per la tua ipocrisia, e se corri a nasconderti, fallo possibilmente fuori dall'Italia.

      Scusate lo sfogo.

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    2. E ti ricordi quel povero demente sconfitto dalla Storia che non avendo capito un beneamato cazzo di quello che volevo dire (ma molti avevano capito), dalle pagine del Manifesto mi accusava di "aver fiducia nel modello Marchionne"? Ma la pattumiera della Storia cosa aspetta a prenderseli? Non facciamo la differenziata, facciamo tutto un mucchio: Sbilifesto, Alba arrugginita, Rifondaroli, Piddini, Sellini... Ci sono vaste terre da colonizzare all'Est, ricche di acqua... Andate, cari, andate...

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    3. mi ricordo, mi ricordo... purtroppo. Devo dire che con personaggi così, che confondono la causa con l'effetto, il prima con il dopo, non riescono a mettere in fila un paio di deduzioni che siano due anche dopo che gli vengono spiegate, capisco perchè il PCI abbia potuto diventare questa massa putrescente che è oggi il PD (a casa mia, in quel di Piemonte, si direbbe che l'é spurì, è marcio).

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  50. E come esimersi da un suggerimento... Bene, ho notato che tutti identificano l'euro con l'Europa (e io: ma scusa, l'Inghilterra non è in Europa?). Mentre, paradossalmente, l'euro minaccia le due caratteristiche forse principali dell'Europa: democrazia e stato sociale. Quindi propongo: Usciamo dall'Euro, restiamo in Europa.
    Comunque sia, il primo a riceverne una copia sarà mio marito (ingegnere), che mi ha frastornata tutta la strada di ritorno dal weekend con quanto so'bbravi i tedeschi e quanto fanfaroni glitaliani (tranne Monti). Si rifiuta caparbiamente di leggere questo blog, ma il libro se lo becca, eccome se se lo becca...

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    1. Finché morte non vi separi. Che poi, se i soldi ce li hai tu, puoi sempre pensare a un bel divorzio dal tuo Tesoro, come fece la Banca d'Italia, facendo impennare l'interesse.

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    2. @Nat

      io sono un collega di tuo marito, e penso quindi che molto probabilmente non abbia mai lavorato con loro, oppure gli unici fanfaroni teutonici li ho trovati io, ovvero fornitori che impiegano circa tre mesi a fornire i dati di ciò che costruiscono......

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  51. Via, non sia sempre così categorico, in fondo amor omnia vincit, come lei mi insegna (i soldi, comunque, non ce li ho né io né lui, purtroppo). Poi arrivo a casa e non ti scopro che Di Donna ha pubblicato sulla mia pagina fb il post di Scacciavillani, come ciliegina sulla torta? Sono circondata, è la giusta punizione per avere volantinato più volte per il Pd, probabilmente...

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  52. Qualcuno mi dia una mano.Per quanto riguarda l'Argentina,qualcuno mi sa dire di come sono messi??Di voi mi fido.
    Alcuni informatori ci dicono che sono prossimi al colasso (Scacciavillani) altri dicono che grazie al modello keynesiano le cose vanno molto bene,o almeno moooolto meglio che in EURSSSOPA.
    Grazie anticipatamente.
    Prof.,lei che ideea si e fatto a riguardo??

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  53. AAAA cavolo Aberto , ho letto il tuo ultimo commento e mi è venuto in mente un altro titolo :

    Finchè Euro non vi separi

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  54. stavo "dialogando" con gente del FQ sull'articolo del nostro Scacciacani e dopo un mio intervento sull'aver rinunciato alla possibilità per la nostra banca centrale di fare il suo mestiere, ho ricevuto le solite risposte trollose che buttano tutto in malora, ed ho così scoperto che..il fatto quotidiano mi impediva di rispondere ai suddetti troll, mancando il tasto "rispondi"..!! a voi è successo? guardate

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  55. Gentile professore, le auguro buon lavoro e aspetterò novembre per apprezzare la sua fatica. Per il toto-titolo, poiché è anche un dedicated to piddino, un "beato a te che nun ce capisci 'n cazzo", ma posso capire se l'editore non lo trova adeguato. Meglio "Ugo".

    Scherzi a parte, se vuole stare sul "viaggio" con un richiamo sempre ai classici della letteratura, da parte mia le propongo di storpiare Verne: "Viaggio al centro dell'eurozona"

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    1. Il titolo proposto da Nobuo mi sembra non spaventante, serio e attirante pure, la garanzia già dalla copertina di una trattazione seria: chi deve vendere e soprattutto chi adocchia un titolo sarebbe rassicurato in partenza. Dà anche idea di documentazione, poiché la descrizione di un viaggio comporta notizie e cartine non inventate da chi scrive, ma reperite e ragionate, "luoghi" sorprendenti trovati (eppure erano lì, ma erano stati descritti solo in altre lingue e perciò non li si conosceva), luoghi propagandati e percorsi ("comuni") da evitare, troppo cari, inquinati, fonti di stress e di shock nonostante l'apparente comfort (o reale solo per alcuni).

      Direi di farne due parole: Euro-zona con la e maiuscola, che attira, e l'immagine di un euro a richiamare il prefisso bene evidenziato, che è anche l'iniziale dell' Euro(pa) esistente a tutti gli effetti anche senza questa moneta.

      Da parte mia: l' Euro con sottotitolo: indissolubile o a termine?

      Ma potrebbe venir rifiutato da possibili acquirenti con relazioni in crisi - e non scherzo, dato che i fatti personali e questi in particolare pesano moltissimo nelle reazioni.

      Oppure: Euro promesse e realtà. Euro sogno e realtà.

      Ma per questi bisogna vedere come è stato impostato il discorso.

      Insomma: sostengo la proposta di Nobuo.


      P.S. Una nota casa dolciaria ha prodotto euro in cioccolato di almeno dieci centimetri di diametro. Non sarà involontaria giubilazione di questa valuta? A volte si celebra ciò di cui ci si vuole disfare. Oppure li ha prodotti così grandi da subito e non li avevo mai visti.

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  56. "Il ciclo dell'euro"

    P.S.
    Apprezzi almeno la sintesi :-)

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  57. Titolo:
    "La guerra dei cambi"
    Sottotitolo
    "La manipolazione valutaria dell'€ ovvero come 2000 anni dopo Teotoburgo sono stati i tedeschi ad oltrepassare il Reno."

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  58. Sperando di essere originale:

    Titolo: Euro-Fetish
    Sottotitolo: Sottomissione eurale

    oppure
    Titolo: Euro-submission
    Sottotitolo: Quandoi il bel gioco deve (dovrebbe) durare poco.

    Saluti

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    1. Per il titolo del libro avevo pensato "Eurorrore"

      Ma l'editore non glielo farà mai passare :-)

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  59. Buonasera prof! Come procedono i lavori? Ce la faremo a riaverla per l'ora fatidica? (00:00:01)

    Oggi, preso spunto dalle parole di Emiliano Brancaccio di qualche mese fa (ma che a me sono giunte ieri, tramite youtube), sono andato a cercare delle notizie in merito alla nostra "dumper" €urop€a, la Germania.

    Ebbene, tramite un blog chiamato "Voci dalla Germania" guarda un pò che ti trovo:

    http://www.faz.net/aktuell/wirtschaft/menschen-wirtschaft/eu-kommissar-laszlo-andor-deutschland-hat-die-krise-mit-verursacht-11897426.html

    che per noi profani del tedesco, sarebbe:

    http://vocidallagermania.blogspot.de/2012/09/un-po-piu-uguale-degli-altri.html

    l'intervento di Emiliano Brancaccio, per chi lo volesse ascoltare, lo trova invece qui:

    http://www.youtube.com/watch?v=HTsrQ4h06lU

    Un saluto alla crew Goofynomista, i miei ossequi al comandante!

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  60. Ipse Dixit

    http://keynesblog.com/2012/10/08/i-difetti-delleuro-spiegati-30-anni-prima-che-nascesse-dalleconomista-keynesiano-nicholas-kaldor/

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    1. Ma 'sto keynes blog è scritto da un paio di piddini, giusto? Foleniani, roba del genere, giusto? Lo hanno votato il Fiscal compact? No, sai, perché di queste cose Peter Sellers ci aveva parlato circa un anno fa, e istwine sei mesi fa... E non è la testimonianza più antica. La più antica ce l'ho io (ettepareva) e se vuoi sapere qual è, cacci i sòrdi e ti compri il libro (altro che beni comuni...).

      I piddini che fanno i keynesiani... Mi fanno impazzire! Quanto mi diverto! Però che fatica...

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    2. Sellini per la precisione, io che frequento i blog più malfamati di Caracas lo conosco Guido Iodice. Il guaio è che è un sellino senza fogno e non lo ha ancora capito.

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    3. Ah, capisco, sono quelli che non lo hanno votato perché non erano in Parlamento, ma che se ci fossero stati lo avrebbero votato perché il sistema va combattuto dall'interno. Che poi è quello che pensava chi ha preso la Bastiglia: prima entriamo, poi combattiamo il sistema dall'interno. Giusto? Mi appello alle tue conoscenze storiche.

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    4. Dai son bravi ragazzi, e poi li stavo stuzzicando proprio ora dicendo che tutto questo trambusto per le primarie nel PD sembra quegli esperimenti con i topini bianchi nel labirinto col vetro sopra. Corrono, corrono e poi arriva Letta Jr che dice che loro difendo l'Euro. Non i lavoratori (figuriamoci), non gli italiani (protezionisti!), ma nemmeno gli europei. L'Euro.

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  61. ecco il mio soldino, per i titoli :)

    - Uscirne vivi. [sottotitolo: Perche' l'Euro sta affossando l'Europa e come salvarsi.]

    - Eurocapestro: il sonno dogmatico che sta uccidendo l'Europa.

    - A me mi piace vivere alla grande. [Sottotitolo: Come distruggere un paese con la disinformazione]

    - La grande truffa dell'Euro. (anche la grande fuffa pero' ...)

    - Eurodelirio. (in allegato il CD con Fossati e Prudente che cantano jesahel)

    ora mi faccio una grappetta e vedo se mi vien fuori qualcosa di piu' ficcante. Senno me ne andro' in Oman a godere del welfare...

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  62. Io non sò dove andrà a finire
    ma Jean-Paul Fitoussi,
    da Celentano
    stà dicendo che siamo in una dittatura,
    e che la democrazia,non esiste più
    in questa Europa...

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  63. Infatti parla di governo europeo
    ma non di uscire dall'euro !!

    Manco per il cavolo,
    mi sà che è un'altra beffa,
    cazzo ma da un economista
    in prima serata con milioni di spettatori,
    è una presa per il culo,
    ho paura che non finirà.

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    1. Beh dai, perlomeno il messaggio in prima serata è partito forte e chiaro: l'Europa che ci propinano non è democratica. Un mese fa era utopia...

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  64. Eccheccazzo! Mi rubano tutte le idee! Perfino "Svalutation"... Secondo me qualcuno sta facendo circolare una copia pirata del mio libro. Oppure è solo come la pensiamo qui: la riscossa verrà dalla Francia. Io che l'euro è fascista l'ho detto 14 mesi fa. Non penso che sia migliorato nel frattempo. Speriamo che in Oman il welfare sia veramente buono, e, mi raccomando: lasciate Scacciasestesso solo con i due fessi pagati per dirgli quanto è bravo. Quando si accorgeranno di non essere pagati abbastanza, imploderà.

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    1. Ho trovato interessante l'intervento di Gawronski che, in risposta all'articolo con un commento, sostanzialmente ha smontato il quadro complessivo dello scritto di Scacciavillani.

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    2. Ecco, bravi, lasciamo che se la vedano fra loro. Sono due esponenti, uno molto sensato, l'altro totalmente demente, del mondo di prima. Noi siamo già nel mondo di dopo, siamo avanti. Devo mettermi io a spiegare oggi a un tolemaico di destra che le orbite sono ellittiche? Lasciamo che un tolemaico di sinistra gli spieghi gli epicicli, facciamo prima. Un retrogrado che spiega la retrogradazione a un altro retrogrado. Similia similibus. Io mando i grafici all'editore, col vostro permesso. Sono grafici copernicani, naturalmente.

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    3. scusi ma tra i due chi è l'esponente molto sensato del mondo di prima?

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    4. Sì, sì forse ha ragione lei. Però è un po' come quando studi un argomento: per apprenderlo bene ti ci devi applicare e devi confrontarti!
      Battute a parte si cerca anche di spargere un minimo di buonsenso. Ok, non è proprio il luogo più adatto. Ma qualche persona in buona fede la si incontra.

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    5. Mi perdoni sa, ma chiunque biascichi "più Europa" evidentemente appartiene al mondo di prima. Chi fra i due contendenti abbia un cervello e chi no non credo di doverglielo spiegare, perché se non lo capisce da sé, mi perdoni, io non so proprio come aiutarla!

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    6. Mi scusi, mi sono espresso male, ero ironico; è ovvio che Gawronski è una persona intelligente e non è minimamente comparabile con Scacciavillani, solo che appunto le sue, pur interessanti, idee di "più europa" ad oggi non mi sembreno molto sensate.

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  65. Mi hanno detto che in Oman,
    c'è un omen,
    che quando vai in bagno .....

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  66. "Eurus Vult"
    sottotitolo: Il tramonto di un sogno
    (certo l'ideale sarebbe: Il tramonto di un fogno)

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  67. Uff ma io avevo perso tempo a rispondere allo Scacciavillaggi...

    http://ilbipolare.blogspot.it/2012/10/fregnacce-olimpiche.html

    Se qualcuno vuole controllare magari ho scritto qualche vaccata, non si sa mai.
    Comunque per il titolo suggerisco "Eurocrazia - storia di una moneta al riparo del processo elettorale"

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  68. Provo a dare il mio contributo proponendo dei potenziali titoli:
    "Il sonno della ragione genera l'€uro"
    "La crisi fotocopia"
    "La strada sbagliata ci porta nel posto giusto?"
    "A volte ritornano (i cambi fissi)"
    "Perchè SI!"
    "Lo avevano detto!"
    "Germania, una locomotiva che tira al contrario"
    "L'€uro del lavoreremo di meno e guadagneremo di più"
    "Achtung! L'€uro non si tocca!"
    "Il marco allargato"
    "Il guinzaglio d'€uropa: l'€uro" (o senza "l'€uro" finale)
    "Il Fascismo del nuovo millennio"
    "€uropa si, €uropa no e la terra dei crauti" (questo è un omaggio ad Elio)
    "Quelli che l'unica inflazione buona, è quella morta"
    "Perchè non riusciremo a fare i tedeschi meglio dei tedeschi"
    "A fare i tedeschi, son meglio i tedeschi, ja!" (eventualmente senza "ja!" finale)
    "L'€uropa delle Merdaviglie" (questo forse è un pò forte?)
    "€urofessi" ("Euroschiavi" c'è già)
    "Tu vuo' fa' l'alema'" (invece di "Tu vuo' fa' l'america'"
    "L'€uropa dei Bocconi" (questa, secondo me, a SuperMario piace)
    "Tutto nacque da un divorzio"
    "Questo matrimonio non s'ha da fare"
    "Verità documentate" (forse è più da thriller?)
    "Ieri con le armi, oggi con la moneta"
    "Il liberismo ha i giorni contati" (omaggio agli italianissimi "Baustelle" http://www.youtube.com/watch?v=HVqAzvhUpnU musica e testo)
    "Euroflop"
    "The €uro Delusion" (questo è omaggio a R. Dawkins - The God Delusion)
    "Deflazione e Democrazia" (tipo "Guerra e Pace")
    "Competitività in pelle umana" (cioè sulla pelle dei lavoratori)
    "C'erano una volta i sindacati"
    "P€ggio non pot€va andar€"
    "La Calabria d'€uropa" (di sto passo, lo diventerà davvero)
    "Ich bin ein europäer"
    "Ein volk, Ein Reich, Ein €uro!"
    "Il Piddino suona sempre tre volte"
    "I Prodi dell'€uro"
    "€uro, il dio del nuovo millennio"
    "L'€uropa del popolo che non c'è"
    "Inflazioni d'€uropa"
    "Più €uro e meno qualità della vita"
    "Siamo tutti cin€uri" (cinesi + euro)
    "Il modello tedesco"
    "La vera €uropa è iniziata nel 2003"
    "Quel lontano 2003" (entrambi riferiti a riforma lavoro tedesca)
    "L'Auschterity che non ci salverà" (Auschwitz + Austerity)
    "Aber Macht Frei 2"
    "L'€conomia dei padroni"
    "BCE: Bella Cavolata ch'E'!"
    "L'Unione dei rivali" (o dei competitors)
    "Deutschland uber alles!"
    "L'Economia dei numeri reali" (allusione matematica ma anche a dati veri che esistono ma non s'hanno da dire)
    "Il sogno €uropeo: l'incubo dei popoli"
    "Per poter sognare, bisogna prima dormire"
    "Più €uropa, meno benessere"
    "Economic Wars"
    "Invidia Marchis" (tipo invidia penis ma verso il marco)
    "€uropa? Sieg Heil!"
    "La fine del tunnel?"
    "Mi spezzo ma non mi piego: tutti pazzi per l'€uro" (alle elezioni vincono partiti pro Europa, quindi la gente è de coccio...preferisce "spezzarsi" piuttosto che cambiare strada)
    "L'Unione disunita"

    Spero di aver dato buoni spunti!

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  69. Prof, ho avuto altre idee, gliele propongo!

    "Le verità nascoste"
    "Perchè non sono europeista" (omaggio a Bertrand Russell "Perchè non sono cristiano", cioè perchè non ha "fede" nell'€uro)
    "Perchè non possiamo essere europei (e meno che mai europeisti)" (omaggio ad Odifreddi che omaggia Russell)
    "Dalla fine all'inizio" (cioè dalla moneta alla politica invece che al contrario)
    "Prove tecniche di Terzo Mondo"
    "La moneta €urariana" (per ariani insomma)
    "Ne vale la pena?"
    "Il sistema contraddittorio" (se tutti esportiamo, chi importa?)
    "Se tutti esportiamo, chi importa?"
    "A scuola di dumping"
    "La violatrice seriale" (dei trattati)
    "€xit"
    "Parola d'ordine: Uscir€"
    "Controintuitività"
    "Soluzioni controintuitive"
    "Virtuosi o sfruttati?"
    "La vera Cina, mangia crauti" (o senza i crauti)
    "Andremo tutti in Volkswagen"
    "Terra di conquista: l'Italia dell'€uro" (o "l'€uropa dell'€uro"
    "Blitzkrieg"
    "Blitzekonomi"
    "Popoli in (s)vendita"
    "Lo SME non bastava?" (o "non è bastato?")
    "Propaganda"
    "Quando il fanatismo inizia per "E"" (o "per €")
    "L'€uropa dei nonsense"
    "Draghi d'€uropa"
    "Solo la morte è irr€v€rsibil€"
    "Ce lo chiede l'€uropa"
    "€urofornication" (significa che..."ci stanno fornicando")
    "Abbiamo fatto l'€uropa,ora bisogna fare gli €uropei"
    "La moneta che ci ha dato stabilità?"
    "L'€uropa inflautolenta" (mix fra inflazione lenta e flautolenza, che magari è poco gradevole)
    "Nazismo monetario"
    "Non avrai altra moneta all'infuori di m€"
    "La democrazia dello yes or yes, please"
    "€urostein"
    "Colonie si diventa"
    "Fermate l'€uro, io scendo!"
    "Sei Paesi in cerca di rigore" (PIIGS + Francia - tipo "sei personaggi in cerca d'autore")
    "Così è, se vi pare!" (o "Così €, se vi pare!")
    "Non è colpa della coruzzzzione!" (titolo provocatorio)
    "Beggar the neighbour"
    "AVO"
    "C'era una volta un AVO"
    "Siamo ancora in tempo!"
    "Fate presto!"
    "L'€uropa ha bisogno della crisi, i popoli europei no"
    "Quando la gente capirà..."
    "Quando, la gente capirà?"
    "Una catastrofe annunciata"
    "€uromasochismo"
    "La verità fa male (ma aiuta a riflettere)"
    "€uro Inception"

    Bene direi che basta così!
    Buonanotte, a presto!

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  70. Mah... qui finchè non ci si conta e non si danno deleghe liquide con un "liquid feed back" non se ne trarrà un ragno dal buco. La mia delega al Bagnai è presente... bisogna procedere o emigrare in Kenya...( preferirei rispetto ad Oman per i miei gusti troppo desertico!) ;-D
    PER IL TITOLO DEL LIBRO:

    NON CI RESTA CHE EMIGRARE PER RIEQUILIBRARE LE AREE VALUTARIE!

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    1. Ottima questa idea delle deleghe liquide. Per esempio, ieri ho passato la serata con un Rosso di Montefalco Riserva 2005, che mi è stato delegato da uno di voi (non mi ricordo neanche il nome, bastardo che sono, ed è pure un collega, nel senso più autentico del termine). Mi è sembrata un'ottima delega. Incoraggio tutti a delegarmi i loro liquidi (nel senso etilista). Per il resto, il DDT dei mercati sta per fare strage di ortotteri, io quindi eviterei di adottare i loro linguaggi e le loro paracule e vetuste filosofie (with all due respect per quelli che ci credono... a me mamma m'ha fatto agnostico, che cce posso fa'?).

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  71. “Con il 90% delle schede scrutinate, Chavez ha ottenuto il 54,42% dei consensi, mentre lo sfidante Henrique Capriles si è fermato al 44,97%”, recitavano le note di agenzia di ieri.
    Così i principali quotidiani italiani fino a poche ore dalla vittoria di Chavez, dalla rassegna stampa di Google:

    “Capriles, il maratoneta che può battere Chavez, La Repubblica” – 03/ott/2012; “Chavez perde smalto e (forse) anche le elezioni”, il Giornale - ieri; “Chavez regala case e sogni ma questa volta può perdere”, La Stampa – 06/ott/2012; “Chavez a caccia della riconferma”, Il Sole 24 Ore – 06/ott/2012.

    Questa mattina Mineo sfoggiava un sorrisetto agrodolce nel commentare la rielezione di Chavez in Venezuela, che ha definito “un voto per il meno peggio”. Già perché nella settimana precedente il voto venezuelano, Mineo e i suoi mezzibusti si sono inventati un sondaggio dietro l'altro per spiegare agli euroti che probabilmente Chavez non sarebbe stato rieletto. E infatti...
    Aveva fatto lo stesso giochetto, Mineo, anche con le elezioni francesi. E anche lì gli era andata male.
    Mentre le élite europee tentano di convincere i cittadini a cedere quote sempre più consistenti della sovranità nazionale a Bruxelles, e attuano politiche di austerità che provocano proteste sempre più rabbiose, Chavez si muove nella direzione opposta rimarcando le distanze da Washington e denunciandone le continue interferenze nella politica interna, e promuovendo politiche sociali a favore delle classi meno abbienti. L'economia venezuelana si basa essenzialmente sul petrolio, e l'aumento del prezzo ha favorito Chavez, notano i suoi detrattori. È vero. Come è vero che il petrolio c'era anche prima di Chavez, ma le classi dirigenti non facevano nulla per gli strati più poveri della popolazione.

    Per consolarsi Mineo ha rispolverato un classico dell'immaginario piddino evocando il “ritorno di Berlusconi”, nonostante quest'ultimo, ormai allo stremo delle forze – le residue facoltà mentali lo hanno abbandonato ormai da anni -, abbia fatto sapere che “l'esperienza del Pdl è da considerarsi chiusa”. Per rafforzare l'ipotesi del ritorno dello smemorato di Arcore, Mineo ha fornito un prolisso e ingarbugliato resoconto di quanto accade nel Pdl, citando le dichiarazioni di tutte le mezze calzette in circolazione: Brunetta, Lupi, Tremonti, Alfano, ecc.
    Il messaggio è chiaro: Berlusconi potrebbe tornare, quindi occorre unirsi tutti attorno a Monti e sostenerlo nella sua campagna di demolizione di ciò che resta del sistema produttivo italiano. Alle prossime elezioni, va da sé, dalle urne dovrà uscire un governo che mantenga la “linea Monti”, altrimenti “i mercati ci puniranno”. Il tutto, ovviamente, all'insegna del “ce lo chiede la Ue”.

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    Risposte
    1. Chi ha aiutato Fassina ?
      http://www.ilfoglio.it/soloqui/15252
      Ma, nonostante di uscita dall'euro come soluzione non si accenni, il piddinismo più hard reagisce minaccioso...

      Elimina
  72. ho letto l'articolo..
    io non capisco una cosa: se l'euro crea problemi perché abbiamo regalato alla Germania un +10-12% di rivalutazione iniziale (cambnio da oltre 1100 lire a 990) e poi i differenziali di inflazione hanno quasi fatto raggiungere la quota del 25% a questa rivalutazione implicita QUALE POLITICHE DOVREBBERO RIEQUILIBRARE 14 anni di furti?

    il sud è stato sverniciato dal nord prima delal seconda guerra mondiale ed ha potuto riguadagnare 10 punti di PIL (sic) solo con trasferimenti fiscali massici.
    DOMANDA: Olanda e Germania si accollano il sovvenzionamento della Sicilia e della Campania (nonché della Grecia e del resto delle arre depresse)?

    se immetto grosse quantità di danari in Sicilia e produco più inflazione che concorrenzialità avremo? ancora peggiore!

    secondo me si sta assistendo una battaglia tra farabutti e ricercatori della verità.
    E chi desidera le "riforme" lo vedo come colui che teorizzava l'etere per spiegare le incongruenze della teoria gravitazionale di Newton

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    1. Per la verità fra svalutazione tedesca e rivalutazione italiana abbiamo regalato un buon 45%.....

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    2. Cioè? Come li fate questi conti? Sai che son curioso?

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  73. Discorsino di Mario Monti di ieri

    http://www.youtube.com/watch?v=4zba_7Vvzm0&feature=g-all-u

    Governo coeso (certo, tutti banchieri) e politici responsabili.

    Quante balle!

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  74. Fassina è improvvisamente uscito pazzo:
    http://www.ilfoglio.it/soloqui/15252

    E infatti il PD lo vuole cacciare su due piedi:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/09/pd-scontro-su-monti-fassina-da-rottamare-letta-passato-segno/376897/

    Saluti.

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    1. Ma no, lui ogni tanto ci prova, è furbetto, si prende qualche sculacciata da Ludina Barzini, ma domani, a differenza di quei poracci, potrà dire di aver detto qualcosa...

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    2. Singolare che Fassina dica no all'agenda Monti, salvo poi prevedere un aggravamento dei vincoli esterni che l'hanno determinata. Il nostro fa tutta una analisi goofynomisa sulle cause, poi chiede come soluzione che la Commissione europea approvi in via preventiva il bilancio dei singli paesi con addirittura degli "automatismi" che prevedano maggiori imposte e minore spesa per chi sfora il pareggio di bilancio(rendere Monti automatico in effetti lascia libero il posto a palazzo Chigi).

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    3. Ma io lo capisco, porello, è che la verità non può dirla (ma la sa, lo so che la sa), solo che vuole smarcarsi, però non può andare contro la linea del partito... Porello... Guarda, veramente, in tutta sincerità: oggi mi sto rompendo veramente i coglioni col mio lavoro, ma qualsiasi cosa è meglio che essere un politico piddino in questo momento. All'orizzonte vedi qualcosa che sembra una collina, prima però non c'era, perché è uno tsunami di merda, sai che stai per morire soffocato, con la bocca piena del letame delle tue menzogne, e non puoi far nulla per evitarlo... Mi fanno una pena...

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    4. Singolare inoltre anche il fatto che, da buon cerchiobottista, additi i paesi periferici per il loro lasciarsi "inebriare" dalle finanze core, omettendo scientemente che senza "svalutazione interna" core i reflussi di capitali verso la periferia non sarebbero stati così imponenti e devastanti...mi chiedo inoltre dove siano i tanto decantati investimenti in terra teutonica di cui Fassina parla...per l'amor del cielo, il suo discorso è "giusto", ma un po' troppo fuori tempo massimo, e sa molto d "paraculismo"...

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    5. Be', che gli investimenti non ci siano stati è un fatto, qui condito in salsa vittimistica da Beck.

      Mi commuove il fatto che voi leggiate con tanta attenzione Fassina. Ma chi cazzo è? Ma c'è bisogno di occuparsi di lui, come di Scacciasestesso? Ma non basta lasciare che di questi detriti si occupino le piogge?

      Ci son tante cose belle da leggere... Pensa, nella mia caverna ho trovato le Anime morte, e siccome mi ero dimenticato Céline a casa... Ecco: sono anime morte... Ci paghiamo sopra le tasse, ma ancora per poco: mo' passa Cicikov-Mercato e gliele vendiamo in blocco.

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    6. Ma io l'ho letto solo perchè l'ha segnalato Debora poco più, altrimenti l'avrei snobbato alla grande!! Comunque bello l'articolo di Beck...vittimista alla Sinn...gli piace vincere facile...parla di export, non di esportazioni nette... parla di "investimenti" succhiati via ai tedeschi dai PIIGS... veicola l'idea che questi capitali succhiati siano passati attraverso canali "istituzionali" e non "privati" (bancari)... solita minestra dei "poveri" tedeschi costretti ad aderire all'Euro controvoglia...puah

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    7. Ma Debbora, sai, è ambientalista, quindi deve occuparsi per forza di cose di immondizia. Noi no. T'è piaciuto Beck, eh? Sinn je fa' 'na pippa... L'ipocrisia, la Heuchelei di questi soggetti è qualcosa di incommensurabile.

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    8. @g.b.

      Ovviamente l'amico, non sapendo assolutamente cosa fare per uscire dalla crisi, adotta la tecnica della volpe e dell'uva sparando sull'ambulanza Boldrin...

      Ma ortotterino mio, inutile che fai lo spiritosetto, la crisi è economica, e senza economisti (lascia perdere Boldrin, sto parlando di economisti) non ne esci. Ma prima devi smettere di fare il paraculetto, altrimenti duri solo una legislatura. Questo è. Non ci credi? Il tempo con me è sempre stato galantuomo, statti accorto...

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  75. Bellissimo il finale dell'articolo quando Fassina, per pararsi il didietro, afferma che l'agenda di Mario Monti andava bene prima ma non ora perchè siamo in una nuova fase. Ma quale nuova fase? Queste sono le conseguenze logiche delle politiche che avete sostenuto da 20 anni a questa parte! E' inutile caro Fassina che ti nascondi dietro un dito. Tu e tutti i tuoi colleghi dell'attuale classe politica siete da rottamare (anche Renzi per inciso)! Paura di perdere il posto di lavoro? Al giorno d'oggi è un male molto comune sa. Vedrà che qualcosa da fare lo troverà di sicuro vista la sua abilità nel cercare di svicolare vista la mala parata...

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  76. Scusate se dico qualcosa di banale, però non l'ho mai letto da nessuna parte da quando entrammo nell'eurotrappola, e forse mi sbaglio pure, ma se la cermagna ha pagato uneuro-unmarco e se il marco stava all'incirca un pò più di mille lire,: perchè abbiammo dovuto sborsare quasi duemilalire per un'euro? (strano che non ci fosse accanto il cartellino dei prezzi a 1999 lire, fiuuuu....c'è andata bene eh!).

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  77. @Marco di Felice
    dovremmo essere al 20-25% (più 25%) ma mi chiedo quale sia stata l'effettiva inflazione del 2002 in Italia e in Germania.
    beh, se svalutassimo del 35% (l'inverso è il 50% e oltre) rispetto alla Germania recupereremmo il gap con questi in un anno!
    Francamente io del 2002 ricordo prezzi alimentari aumentati del 10% e prezzi dell'abbigliamo schizzati del 50%.
    SULL'ABBIGLIAMENTO non ho il minimo dubito, sugli alimenti purtroppo ho perso l'agenda di mia madre per fare una verifica attendibile.

    un aneddoto: ogni anno andavo ad acquistare un paio di scarpe sportive (da pallavolo o running).
    Ebbene, sino al 2001 le scarpe "medie" costavano 130k £ (65 €) mentre quelle buono 180k £ (90€).
    il 26 giugno 2002 andai e vidi che i prezzi erano di 100 € per quelle medie e 150 per quelle "superiori"!
    Rimasi basito e ritornai a casa sconfortato (con quelle da 100 €).

    per questo mi chiedo se la svalutazione del 30% sul dollaro si sia riversata di botto ma dopo l'entrata nell'euro.
    misteri

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    1. MA DE CHE STATE A PARLA'? Il 35%?

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    2. as lo ricommento per comodità

      In questi link si cita l'Eurispes : Alimentari, prezzi aumentati in un anno del 29% .

      ps in effetti sarebbe bello (e assai opportuno) che "dando i numeri" si fornisse anche qualche dato per permettere a tutti un primo controllo

      pps i dati ufficiali sull'inflazione sono scritti in tutto il blog

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    3. Forse c'è stato un misunderstanding. Mi riferivo alla svalutazione del marco e alla rivalutazione della lira, rispetto ai livelli post svalutazione lira (1995). All'epoca la lira arrivò a sfiorare un cambio 2300 vs ecu e il marco poco più di 1,8. Con l'euro si passò a 1936,27 e 1,95583. Aggiungendo il differenziale di inflazione negli ultimi 17 anni si arriva a superare il 40%. Ovviamente non credo assolutamente che, in caso di uscita dall'euro si torni ai livelli di metà anni '90

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  78. professore, io sommo la differenza di cambio (1100 con 990) e il differenziale di inflazione
    se il cambio doveva essere di 1120 lire oggi dovremmo avere
    1120 x 1,39 (ho letto di un'inflazione del 39% nel periodo dell'euro) contro 1 x 1,25 del marco (inflazione del 25% contro il 28% francese).
    ovvero 1.557/1,25= 1.245
    essendo che abbiamo cambiato a 990 lire avremmo = 1.245/990
    RIVALUTEREMMO DA 990 a 1.245 => + 255 ovvero 255/990 = 26%.

    SPero che la metodologia del calcolo sia "accettabile" e che il dato iniziale del cambio (1100 e passa) sia corretto

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  79. l'avete detta tutti, così anch'io dico la mia:

    EURO: GIOCHI SENZA FRONTIERE
    JEUX SANS FRONTIÈRES
    IT'S A KNOCKOUT

    prefazione di ETTORE ANDENNA
    (che bello! ma come l'hanno pensato bene gli inglesi il titolo...)

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  80. Caro Bagnai,mi sembrava di sentire tuoi ragionamenti quando oggi,assistendo ad una conferenza sui sistemi di pagamento (SIA Expo 2012),l'economista che ti rese edotto di "essere invisibile",(per usare tue parole),nel suo intervento ha affermato che ci sono realmente due euro in Europa e che lui aveva previsto ,già nel 2005, che l'Italia sarebbe uscita dall'euro.Non solo ha anche più volte affermato che l'austerità di Monti è una c...zata e che oggi stiamo salvando le banche tedesche. Ho gustato nel vedere la faccia dell'altro relatore presente,il tedesco Dirk Schrade della BIS.

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    1. Ma dai, il compagno Vaciago accorre trafelato verso la nostra barricata? Non ci posso credere...

      E tu cosa fai nella vita per infliggerti punizioni simili (lo dice uno che da stamattina sta convertendo grafici in Tiff perché NUN SE FIDA...).

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    2. per me l'economista della Cattolica ha fiutato l'aria che tira e si sta riposizionando; "non si sa mai" avrà pensato.....

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