Vi metto qui qualche grafico, il commento fatelo voi.
(...il mio commento è questo: la Grecia è bella, ma non ci vivrei. Aspetto i vostri...)
L’economia esiste perché esiste lo scambio, ogni scambio presuppone l’esistenza di due parti, con interessi contrapposti: l’acquirente vuole spendere di meno, il venditore vuole guadagnare di più. Molte analisi dimenticano questo dato essenziale. Per contribuire a una lettura più equilibrata della realtà abbiamo aperto questo blog, ispirato al noto pensiero di Pippo: “è strano come una discesa vista dal basso somigli a una salita”. Una verità semplice, ma dalle applicazioni non banali...
Vi metto qui qualche grafico, il commento fatelo voi.
Vogliamo i grafici Italia-Spagna!
RispondiEliminaGentilissimo, perché non clicca su "Spagna" nel tagcloud? Lì c'è tutto (di solito delle cose parliamo prima...). Da cellulare non si vede, eventualmente la aiuto.
EliminaCioè la Grecia è un termine di paragone?
RispondiEliminaNo comment.
Spero che il PM si svegli dal torpore.
...e chi lo avrebbe detto?
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Eliminatutto sommato direi che è il momento giusto per investire in Grecia
RispondiEliminaI buoi sono scappati.
EliminaLa Germania aveva già “comprato” quello che c’era da spremere, cioè gli aeroporti (presi in gestione , non comprati) e altro:
https://www.thesocialistcorrespondent.org.uk/articles/germany-leads-on-greek-privatisation/
Almeno i #cattivi, cioè la Cina, hanno comprato e sviluppato il porto del Pireo, portandolo ad essere uno dei 40 più grandi del mondo (certo, sarà tutto moderno e automatizzato, quindi l’indotto sarà minimo… ma scommetto meglio di quello dei turisti easyjet :D ).
Insomma, mi pare la Grecia abbia una solida economia che si appoggia sull’euro e non sul viverci bene, vista la stabilità della moneta e soprattutto delle politiche €per, io ti appoggio nel “buy high sell low”, quando gioco a fare il trader è la mia prima strategia di default, se non sto attento :)
dagli indicatori io vedo un buy high and sell higher, ma anche se non fosse così mi godrei pienamente la posizione long-only. La grecia è in europa non in sudamerica
EliminaCi vivrei per un mesetto all'anno, da metà giugno a metà luglio. Sempre se stessi bene di salute!
RispondiEliminaIn linea di massima mi sembra di scorgere un fatto: più si è "virtuosi" nel rispetto dei parametri e peggio si vive in quel paese stesso. Detto ciò oggi gli operatori informativi hanno pubblicato la classifica dei paesi con il peggior rapporto debito/pil e il maggior debito. Noi siamo in entrambe le classifiche gli ultimi. A prescindere dal Governo di turno, come è possibile, pur in presenza dell'aumento del debito, che il denominatore, il PIL, non cresca in maniera almeno proporzionale? Questa mattina Cottarelli ha fornito le solite chiavi di lettura: le riforme che mancano, la Spagna che cresce del 3%, ecc, ecc. Cosa occorre fare, pur in un contesto internazionale fortemente degradato, perchè in Italia le condizioni reali del Paese possano prendere una traiettoria veramente virtuosa? Almeno una spiegazione teorica perchè poi sappiamo quanto complicata sia l'azione politica soprattutto per un partito che non ha la maggioranza relativa e in un contesto mediatico molto condizionato dal sistema "progressista" .
RispondiEliminaSe devi indebitarti per costruire piste ciclabili al mero scopo di ostacolare il traffico automobilistico e mandare i cittadini all'ospedale è anche probabile che la produttività non aumenti. Il PNRR è stato questo.
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Eliminai paesini della grecia è il paradiso in terra sì vivrei a paros per sempre una bellezza senza tempo 🥹🤩
RispondiEliminaAlla faccia di chi ti dirà che si può fare solo da ricchi o da pensionati, rispondi che basta un dollaro ( e un euroindirizzo in Lussemburgo vedi saga di famiglia https://www.lamescolanza.com/2025/12/30/eredita-del-vecchio-tra-superyacht-hedge-fund-e-il-giallo-della-golden-share-da-un-dollaro/ )
EliminaAggiungo alcune umili osservazioni:
RispondiElimina- lato povertà, è evidente che, con questo governo, in Italia continui il trend decrescente (si può sempre far meglio ma ci teniamo stretti quello che abbiamo, tenuto conto dei vincoli leuropei), mentre in Grecia è in atto un reversal verso l'alto - cosa teoricamente strana con un governo di centro-destra (questo conferma quanto siano ancora troikizzati alla grande...);
- in termini di pil pro capite, a occhio si nota come i trend di IT e GR siano abbastanza sovrapponibili, ad eccezione di 2 momenti: 1999-2006 (circa) e dal 2008 al 2011 - il che lo associo a un grosso regalo dell'€: nel primo caso, appiattendo la nostra crescita e accelerando quella greca, grazie a tassi di interesse mostruosamente bassi per loro; nel secondo, accelerando il crollo greco per i noti fatti. Del resto, il grafico del debito pubblico non mente.
Diciamo che il profilo dell'Italia mette in evidenza come prima dell'arrivo di Monti ci fosse una timida ripresa. Inoltre, la Grecia oggi è ancora dell'8% sotto al massimo pre-crisi (da noi recuperato nel 2023). Aggiungo che è facile far diminuire il debito con un tasso di inflazione al doppio del nostro (negli ultimi due anni). L'austerità ovunque ha fatto esplodere il rapporto debito/Pil ma da loro di più, e le cicatrici ancora si vedono.
EliminaE' un peccato che Schäuble non sia riuscito a mandare la Troika anche ad Hollande...
RispondiEliminaLa Francia è in mano a iMercati, più che a Leuropa. Ci vorrà un po' di tempo, poi tutti si stupiranno di cose che qui sapete dal 2012, cioè appunto dal tempo di Hollande, come ricordavi. Pazienza, ci vuole pazienza.
EliminaLa narrativa piddina di queste settimane è tutta sul primo grafico, l'ultimo dato invece viene mostrato all'incontrario
RispondiEliminaUna politica fiscale molto più restrittiva (tasse e tagli di spesa pubblica) sostenuta soprattutto dai redditi ( salari bassi e disoccupazione), che devono affrontare ultimamente anche un’inflazione maggiore. Insomma devi campare con pochi soldi e meno servizi pubblici. Va bene solo per le vacanze
RispondiEliminaCos'è successo in Grecia negli ultimi 5 anni che ha permesso riduzione del debito e del deficit?
RispondiEliminaDi diverso dai dieci anni precedenti dove si è ridotto il deficit ma non il debito.
Poi non capisco bene il concetto di "persone a rischio di esclusione o povertà". Cioè si è ridotta la percentuale perchè le persone ora stanno meglio e non rischiano più oppure il rischio è diventato certezza di attuale esclusione/povertà.
RispondiEliminaIl dubbio viene perché (non so la Grecia ma) in Italia non ho notato un miglioramento.