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giovedì 21 febbraio 2013

Prossimi incontri

(paulo maiora canamus)

Aspettando le prossime elezioni (non quelle di domenica prossima, ovviamente).

Bruxelles, 11 marzo 2013, ore 18:27

Presentazione de "Il tramonto dell'euro" alla libreria Piola, introduce Marco Mongiello, corrispondente a Bruxelles de "l'Unità".

Rimini, 23 marzo 2013, ore 15:00

Presentazione de "Il tramonto dell'euro" al festival Altrementi.



(due location altamente simboliche, si je l'ose dire. A aprile ce ne sono dieci, di incontri, in sette regioni italiane - dovevano essere undici, ma pare che non tutti capiscano la morale della favola, e a me di incontri ne basta uno ogni tre giorni...).

58 commenti:

  1. Chissà se anche in Valle d'Aosta avranno la lungimiranza di invitarla... Nel caso dovesse succedere si porti gli scarponcini che la porto in montagna (stagione permettendo, obviously)

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  2. Salerno?

    Prof approfitto per una domanda: a meno ché non ne abbiamo già parlato, abbiamo un goofypost confutaluogocomunismi sull'evasione fiscale italiana?

    Ieri sentivo Veltroni dire che ci sono 130 mld di evasione e sapete quanti asili nido potremmo fare ecc ecc ecc

    Ma parla d'imponibile o imposta?
    saluti

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    1. Ovviamente imponibile: si parla di "reddito non dichiarato", la cui imposta dipende dalle aliquote applicate, ovvero molto meno della metà

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    2. Le stime riportate solitamente nella comunicazione politica italiana su evasione fiscale (100-120 miliardi di euro) e corruzione (60 milardi di euro) vengono sempre dalla stessa fonte: la Corte dei Conti.

      Una stima ampiamente sottovalutata, se si pensa che nel 2009(*) solo nei conti offshore delle banche svizzere il denaro depositato da europei non residenti ammontava all'incirca a 1000 miliardi di euro (sì, un trilione di euro...), il 22% dei quali detenuto da residenti italiani. Circa l'80% di questi capitali non è stato dichiarato alle autorità fiscali competenti, nel caso italiano questa percentuale raggiunge il 99% (sì, il 99%...). Operare fuori bilancio non è una esclusiva italiana, ma è parte integrante di questa metastasi chiamata capitalismo finanziario. Sarà solo un caso se di queste cifre, le reali cifre di quanto le giurisdizioni segrete sottraggono alla fiscalità generale, non si deve parlare, mentre le mancate ricevute dell'artigiano o della fisioterapista con partita Iva sono lo scandalo nazionale da sbattere in prima pagina. Da quegli stessi giornali i cui "prestigiosi" editori hanno in passato spinto a livello politico per la liberalizzazione dei movimenti di capitale e che probabilmente hanno successivamente partecipato al banchetto offshore...

      Quanto queste cifre abbiano rilevanza macroeconomica non mi avventuro a dirlo, non sono un esperto né un addetto ai lavori, ma il buonsenso mi dice che ce l'hanno eccome. Ecco perché, come ha scritto anche il prof nel suo libro, la discrezionalità dell'autorità statale sui movimenti internazionali di capitale diviene essenziale e non più rimandabile (ovviamente un solo paese non può fare nulla, se non farsi promotore di una iniziativa cooperativa a livello globale, e non solo a livello OCSE, il club dei ricchi). Tra limitare i flussi globali e limitare la democrazia i famosi "mercati" non hanno mai avuto dubbi, così come, pare, la nostra "illuminata" classe politica un tanto al chilo - e questo è sotto gli occhi di tutti.

      (*)Fonte: dati Banca nazionale svizzera elaborati da Helvea, società di analisi finanziaria svizzera

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    3. Errata corrige

      Se si considerano le statistiche europee (sulle ritenute alla fonte) la quota italiana di capitali detenuti in Svizzera è pari al 22% del totale europeo; se invece si considerano le stime di Helvea basate sulle statistiche della Banca centrale svizzera (il trilione circa, includendo anche paesi non UE come Russia e Ucraina) la quota scende al 15%. In ogni caso i dati sono ampiamente conservativi, e non potrebbe essere altrimenti: se fossero trasparenti che razza di paradisi fiscali sarebbero?

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  3. Si avvicina Padova! Ho una frotta di amici da portare, non dico piddini ne' pudini, e neanche grillini ahime', sono piu' sull'indistinto e sull'apatico, gente pericolosissima quando fa massa, con cui sono sul filo del rasoio, o vengono o cambio amici!

    Ah boldrin da mentana sta dicendo di togliere dalle mani delle fondazioni le quote di maggioranza delle banche, tipo mps, per darle ai cittadini, cioe' allo stato? Nazionalizzarle? No, scherziamo non allo stato. Alla domanda e se vanno in mani straniere? E che problema c'e'?
    E ridurre i privilegi per i lavoratori anziani, flessibilita', senza tanti drammi, giovani e padri uniti nella precarieta'. Questo e' il fogno. Buonanotte a tutti non ne posso piu' di qusta gentaglia.

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    1. la roba che mi schifa è che dopo 20 anni di leghismo ora abbiamo boldrin e tutti quelli di fid e poi giri per le strade e trovi solo cartelli di indipendenza veneta! che poi belluno preferisce diventare austriaco o trentino, rovigo piuttosto che con padova meglio la peste tra vicentini e veronesi si odiano a morte e i veneziani non li sopporta nessuno! la nuova repubblica serenissima di padova-treviso... che po' quei de padova visin rovigo i ze un fià teroni e no i lavora mia come nialtri:)

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  4. articolo del 17 feb sul FQ a firma Luciano Giovannetti:
    "Pd vuole cedere sovranità all’Eu....e Berlusconi spaventa i mercati"??

    Vanni Lucchelli – Consulente indipendente e socio di Compagnia Fiduciaria Lombarda da Milano: “Dopo avere parlato con Stefano Fassina posso garantire che il centro-sinistra ha già presentato ai partner europei una proposta di supervisione centrale sulle leggi di bilancio dei singoli paesi, la famosa questione della perdita di sovranità per fare un passo importante verso il compimento dell’Unione europea”.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/20/pd-vuole-cedere-sovranita-alleuropa-berlusconi-spaventa-mercati/506466/

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    1. ma per scoprire questa notiziona bastava andare qui , e puntare sui link scritti in inglese, ovviamente, già perchè loro sono Democrats, e se non l'italiano medio non lo capisce che senso ha chiedergli il suo parere.

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  5. Certu che 'n saldo nellu viderbese, ce lu pudrebbe pure fa e professo'...

    Sarei quasi quasi tentato di inventarmi qualcosa per creare un evento ad hoc, anche se non ho idea di dove partire, a costo di smuovere Mari & Monti (ops... che doppio senso infelice...) e anche a costo di venirla a prelevare con tutta la biblioteca universitaria in quella remota e sperduta località di pescaroli. :D

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  6. Caro Alberto, Maestro Alberto, mi correggo. Salto i boriosi preamboli autobiografico-introduttivi e me te chiedo: ma l'incontro n'aa tana der lupo (per le sedi che infestano il vicinato, più che per il posto in sé), ce sta davero? Parerebbe de sì. Dunque me sa che se vedemo l'undici Marzo llà. Me te saluto, Giacomo

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  7. Cavolo, non avevo ancora visto questo post. Per Bruxelles avrei qualche problema, per Rimini posso provar a vedere ma la vedo dura.
    Però se passa dalla Toscana a breve, ci si rivede con piacere (e certezza).

    Resto tuned!

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  8. sperando che alle prossime elezioni non ci sia solo il Pude...

    Spot Pude la scelta

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    1. A Farloccoooooooooooooooo te possino!

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    2. Bello.
      E maledettamente vero! Dopo l'8 settembre c'erano i Nenni, i Togliatti, i De Gasperi, i Dossetti.... gente che voleva costruire un futuro.

      Oggi, chi c'è????? Il PUD€, appunto........

      Complimenti all'Anghela: da buona tedesca dell'est, è riuscita a trasformare il mio paese nella DDR........

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  9. Posso chiederle gentilmente se è possibile avere un programma dei prossimi incontri che farà in Italia? ce ne sarà qualcuno in Emilia Romagna?

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    1. Perché, Rimini è stata annessa da San Marino?

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    2. Scusa, la domanda.... Mi sapresti dire in che regione é Rimini?

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    3. oddio...:D scusate erano sempre le 3 meno un quarto di mattina. questa il prof. l'ha pubblicata per farvi fare due risate.

      :D

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  10. ci sarà un giornalista de 'l'Unità' ????!!!!

    Spero che qualcuno faccia le riprese dell'evento, ma mi raccomando, sono una persona sensibile, non gli faccia troppo male.

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  11. A prosito le ho inviato una e-mail per la locandina dell'incontro in Sicilia, così comincio con il battage .....ops! Forse non dovevo anticiparlo, oppure è l'undicesimo incontro cancellato.

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  12. A Brussel tra le braccia di un piddino...
    Introductio non dolens?

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  13. Due partite fuori casa. Quando vai a Francoforte?

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  14. Ci vediamo a Bruxelles! Se ha bisogno di un appoggio o di qualche informazione non esiti a contattarmi.

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  15. Scrivo una cosa OT: riguarda lo scenario dell'immediato dopo-voto e la 'stabilità' del parlamento appena eletto.

    La domanda sorge spontanea: se è vero che molto probabilmente il parlamento (eletto il 24/25 prossimi) durerà pochi mesi e poi ancora al voto, i grillini eletti (ma che non potranno ricandidarsi di nuovo per le loro regole interne) perchè mai dovrebbero accontentarsi di solo 4.000 € al mese?

    A ciascuno di loro, appena eletti, conviente fare come Mastella e passare al PD, con Bersani ha già promesso (leggi 'scouting') loro che lo stipendio sarà di 15.000 € + benefit?

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    1. perchè se facessero na roba del genere il m5s è finito! un movimento che si vuole basare sulla trasparenza e sull'onestà e che appena entra in parlamento facesse così in blocco sarebbe già morto:)

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    2. Ieri ho sentito dire alla 'zdora con maniche rimboccate d'ordinanza che la prima legge che proporranno è volta ad escludere dalle elezioni i partiti che non abbiano uno statuto, un direttivo e degli organi collegiali, insomma il M5S, legge che non dubito verrà votata da tutti gli altri, tranne ovviamente il M5S....che sappia già che questa legislatura sarà molto breve ? mmmmmh mumble mumble.

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    3. sarebbe un passo deciso verso un partito unico anche di nome. non solo di fatto. sempre più unione sovietica insomma.

      chi sarebbe la 'zdora?

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    4. Srebbe Pierluigi Bersani in dialetto emiliano non ben identificato, siccome qui nel blog si usa questo lo uso anch'io.
      Da noi a Parma per esempio si dice "resdora" il significato è sempre quello reggitora o reggitrice, cioè la massaia, la donna di casa, oggi sarebbe la casalinga, è un termine arcaico che viene dalla civiltà contadina emiliana nella quale era ben chiaro che l' uomo era il capofamiglia solo di facciata ma che chi "reggeva" le sorti della famiglia era la donna.

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  16. Da tanto che non commento prof., ma stamani la dichiarazione che chiude la campagna Elettorale:

    Popolo piddino, grillino, berluschino
    ! Camicie firmate della involuzione e delle televisioni, uomini e donne d'Italia, dei pigs e del Regno di Albione. Ascoltate!
    Un'ora segnata dal destino, batte nel cielo della nostra Patria...

    L'ora... l'ora dei SACRIFICI irrevocabili.
    La dichiarazione di austerity è già stata consegnata a gli ambasciatori di...

    Agli avvoltoi dell’Euro"
    "Scendiamo in campo a 90° per le tecnocrazie plutocratiche e reazionarie dell'Occidente che in ogni tempo hanno ostacolato il benessere e l'esistenza medesima dell’economia italiana.

    La nostra coscienza è assolutamente tranquilla. Con voi il mondo intero è testimone che l'Italia del Tecnocrate ha fatto quanto era umanamente possibile per evitare la tormenta che sconvolge l'Europa, ma tutto fu vano.
    Bastava rivedere i Trattati per adeguarli alle mutevoli esigenze della vita delle Nazioni e non considerarli intangibili per l'eternità. Bastava non iniziare la stolta politica delle garanzie, che si è palesata soprattutto micidiale per coloro che le hanno accettate.
    Bastava respingere la proposta della Troika dell'anno scorso finita il saccheggio della Grecia.
    Oramai tutto ciò appartiene al passato. Se noi oggi siamo decisi ad affrontare i rischi ed i sacrifici di cambiamento è che il cambio, gli interessi, l'avvenire ferreamente l'impongono, poiché un grande popolo è veramente tale se considera sacri i suoi impegni e se non evade dalle tasse che determinano il Pil. Noi impugniamo le schede elettorali per non risolvere, il problema delle nostra disinformazione.

    Noi vogliamo spezzare le catene di ordine economico e mafioso che ci soffocano nel nostro mare, poiché un popolo di 60 milioni di anime non è veramente libero se non ha libero accesso all'Informazione.

    Questa lotta gigantesca non è che una fase e lo sviluppo logico della nostra Evoluzione.
    E' la lotta dei popoli poveri e numerosi di braccia contro gli affamatori che detengono ferocemente il monopolio di tutte le ricchezze e di tutto l'oro della terra. E' la lotta dei popoli fecondi e giovani contro i popoli isterici e volgenti al tramonto; è la lotta tra due secoli e due idee.

    Ora che le imprese sono fallite e la nostra volontà ha bruciato alle nostre spalle i risparmi, io dichiaro solennemente che l'Italia intende trascinare altri popoli nell’ uscita dall’euro. Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Irlanda, prendano atto di queste mie parole e dipenda da loro, soltanto da loro se esse saranno rigorosamente confermate.
    Italiani! In una memorabile adunata, quella delle Urne, io dissi che secondo le leggi della morale tecnocrata quando si ha un amico si marcia con lui fino in fondo. Questo abbiamo fatto e faremo colla Germania, col suo popolo, colle sue produttive forze economiche.

    In questa vigilia d'un evento di portata secolare rivolgiamo il nostro pensiero alla Maestà del Papa che come sempre ha interpretato l'animo della Patria e salutiamolo per le sue dimissioni, ed alla capa della Grande Germania alleata.
    L'Italia puddina e fessa è per la terza volta a 90°, debole, manipolata e disinformata come non mai. La parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti.
    Essa già trasvola e accende i cuori dalle Alpi all'Oceano Indiano:
    PRENDERLO! E lo prenderemo!
    per riceverlo finalmente lungo, in un periodo di recessione all'Italia, all'Europa, al mondo.
    Popolo italiano, corri alle urne e dimostra la tua tenacia, il tuo perseverare ed il tuo livore.

    con affetto V

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    1. E intanto, per dimostrare che facciamo sul serio, abbiamo spezzato le reni alla Grecia!



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  17. Vuoi che ti organizzi qualcosa nella tana di Minosse, qui a Piddinia? Magari proprio con un'associazione piddina? (se non c'è già qualcosa di organizzato, nel qual caso famelo sapere che attivo la mia mailing list)

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  18. salve prof mica ha in programma qualche incontro in Puglia

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  19. Desolatamente OT
    ecco la notizia

    Naturalmente tutti si sono fatti belli di questo studio: ad esempio i fermatori del triclinio, ma anche i seguaci del neo-neo-keynesiano di Arcore.

    Ma chi sono questi economisti? Sono attendibili? E soprattutto ci credono?
    Lo studio è stato commissionato dal Corriere della Sera, organo del PUD€.

    Si stanno spacciando false speranze di crescita a gente disperata. Sono disgustato.

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  20. http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2013/2/22/FINANZA-Borghi-l-Italia-pronta-a-diventare-la-Calabria-d-Europa/2/365904/

    Analisi impeccabile e facilmente comprensibile (forse anche da un piddino).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo che il calabresi non si offendano ...

      Ma dove si trova la povera Calabria? Ah sì, nella stessa Italia del buon Borghi!

      Ma se Borghi da Milan è finora sopravvissuto al pensiero opprimente delle ingiustizie patite dai suoi poveri fratelli d'italia calabresi ... non è difficile pensare che anche i tedeschi se ne possano fare una ragione ...

      Aizza! Aizza!

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    2. Un po' meno condivisibile l'ottimismo finale su Berlusconi.

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    3. Emilio caro,

      sei completamente deficiente in storia ed economia, come ti è stato più volte ricordato. Ti ricordo un trascurabile dettaglio: io non credo tantissimo all'Unità d'Italia (qualsiasi cosa si intenda), ma una cosa è certa: almeno le barriere linguistiche, a colpi di televisione, siamo riusciti ad eliminarle, il che (insieme ai trasferimenti) spiega perché in Italia il tappo non è saltato.

      Ma a livello europeo, oltre ad esserci evidenti disomogeneità culturali, vige anche l'impossibilità economica di garantire adeguati trasferimenti.

      E allora, di cosa stai parlando, caro? Lo sai che non ti capisco? Non abbandonarti troppo all'ebbrezza di essere stato riammesso: ricordati che sei un troll, e quindi per avere accesso, non potendo tu dire cose molto brillante (poiché sei dalla parte della menzogna), ti tocca dirne almeno di spiritose.

      Dai, un piccolo sforzo...

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  21. Risposte
    1. Io ci ho provato due volte con post articolati sulla natura antidemocratica del divorzio BI/Tesoro e sulle sue nefaste conseguenze non solo sul debito pubblico ma anche su economia reale e disoccupazione, sono stati entrambi sottoposti a moderazione e poi non pubblicati, poi ne ho scritto uno con le solite banalità ed è entrato nella discussione subito, che te lo dico a fà !

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  22. Bruxelles, 11 marzo 2013, ore 18:27

    Il mio occhio rimane piantato su 18.27.

    Oh, perbacco (anzi, boia deh), ma che gente c'è a Bruxelles?!? Potevano fare 18.30 o 18.15?!? Oppure 18.25?!? No, 18.27.

    Così, all'improvviso, mi sento tanto "forestale calabrese", arso dal Sole, dal sale e beatamente inefficiente (non me ne vogliano i forestali veri, uso il termine nell'accezione luogocomunista).
    Poco importa se, notizia di oggi, noi italiani mandiamo un "forestale siciliano" in orbita sulla base spaziale; la nostra "forestalità" rimarrà nei secoli un tratto distintivo. E mi ci sono anche affezionato.


    Saluti prof, spero di vederla ad Aprile..

    Fr.

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  23. Bene bene rimini è molto a portata di auto per me, intanto mi sembra che il fogno prosegua indisturbato:http://www.ilgiornale.it/news/economia/ue-peggiora-stima-sulla-crescita-italiana-pil-1-nel-2013-888798.html

    A presto Prof
    Amedeo

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    Risposte
    1. quando faremo un -100% forse inizieranno a sospettare qualcosa.

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  24. In Germania il contatore dell’occupazione gira a ritmi altissimi

    http://www.corriere.it/economia/trovolavoro/13_febbraio_22/di-lucchio-aziende-tedesche_45574624-7ccf-11e2-a4ef-4daf51aa103c.shtml

    almeno secondo il Corriere... :-)

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  25. Stavo seguendo la diretta di skytg24 da piazza San Giovanni...

    Tanta roba, se mi passate l'espressione.

    Particolarmente gradita la citazione dei 2 milioni e rotti di euro (se non ricordo male) stanziati dall'UE per formare gli eurotroll da scatenare poi in rete...

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  26. scusi prof, ha incontri in zona Firenze?

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  27. Salve a tutti, sono un po' OT: segnalo questo studio sulle ricette economiche dei candidati di queste elezioni. La cosa che mi lascia perplesso è che secondo queste simulazioni tutte le politiche in questione danno risultati tra loro simili e che questi risultano sempre rosei: ripresa economica, calo della disoccupazione, riduzione del debito, a partire dal 2014 e sempre meglio nel futuro. Possibile che abbiano tutti la ricetta giusta per risollevare l'economia?!?

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  28. Salve,
    Sto cercando tra i vecchi post di questo interessante blog qualche informazione che mi spieghi meglio (sono un po' capra) gli effetti della svalutazione della moneta.
    Per favore qualcuno può aiutarmi con qualche link?
    Grazie

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  29. Soros: l’euro del rigore farà crollare l’Europa in rivolta


    «Sono terribilmente preoccupato per l’euro, che è potenzialmente in grado di distruggere l’Unione Europea». Problema: la politica di rigore – per mantenere una moneta non svalutabile e non sovrana – comporta sofferenze sociali che, alla lunga, potrebbero scatenare una rivolta contro Bruxelles. Parola del super-investitore finanziario George Soros, intervistato dalla televisione olandese nel programma “Nieuwsuur”.

    «C’è un rischio reale che la soluzione al problema finanziario crei un problema politico realmente profondo», sostiene Soros, preoccupato che la Germania non capisca il pericolo di una «depressione di lunga durata», a cui l’austerity condanna il Sud Europa.

    «Può durare più di un decennio, in realtà potrebbe diventare permanente: fino a quando la sofferenza diventerà così grande che alla fine ci potrà essere una ribellione, un rifiuto dell’Unione Europea, che poi porterebbe alla distruzione dell’Unione stessa. Un prezzo terribilmente pesante per preservare l’euro».

    In teoria, sempre secondo Soros, la moneta della Bce «potrebbe durare molto tempo, come l’Unione Sovietica, un assetto istituzionale molto negativo che è durato per 70 anni», ma alla fine proprio l’euro «sarà destinato a far crollare l’Unione Europea: il tempo che ci vorrà, e può richiedere generazioni, sarà tempo perso in termini di libertà politica e di prosperità economica». Risultato: «Una terribile tragedia per l’Ue, e sta accadendo alla società aperta più sviluppata del mondo».

    I “consigli” di Soros, commenta Giulietto Chiesa su “Megachip”, arrivano un po’ in ritardo: gli stessi dirigenti europei «hanno già capito di avere tirato troppo la corda e di stare aprendo la via ad un vasto sommovimento sociale». In realtà, per Chiesa, la correzione di rotta è già in atto, ma si tratta solo di tattica: «Non vuol dire che la classe dirigente, cioè l’alta finanza, abbia cambiato idea: soltanto, non sono stupidi.

    Frenano, per il momento. Riprenderanno quando le masse avranno metabolizzato la prima stangata. E nella pausa caffè si getteranno sulle privatizzazioni, comprando tutto il comprabile, con il denaro virtuale di cui dispongono, nell’Europa dei Piigs e in quella dell’Est».

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    1. La vera notizia sarebbe quella di sapere che "er geopolitico de noantri" ha cambiato idea, o se pensa sempre che l'euro ci difenda dal komplotto amerikano e affratelli i proletari all'ombra del grande pennello.

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    2. No, l'ultima è che l' euro ce lo dobbiamo tenere obtorto collo perchè ci salverà dalla guerra tra Usa e Cina prossima ventura, cito "questa guerra si sta già preparando in questo momento".

      http://www.youtube.com/watch?v=uF0UYgZgT44

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  30. Delle differenze ci sono
    in Italia c'è una radice comune per le lingue (ora dialetti).
    Oltre ad una religione in comune, i romani in comune (ahaha).

    con l'EZ invece abbiamo problemi pazzeschi per le lingue oltre al fatto che di identità comune c'è poco o niente (a parte aver fatto qualche guerra mondiale).

    PS: a Catania ci sono ancora strutture romane..

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