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sabato 13 ottobre 2012

Ci hanno premiato!

Da FT Weekend:

"EU awarded Nobel Peace Prize. Just reward or logical fallacy?" The case for and against, Page 2.

Voi come la vedete? Io credo che mi addormenterò PRIMA di arrivare a pag. 2...



(secondo viaggio accanto a famiglia disfunzionale con mocciosi urlanti: mi tocca leggere il FT).

125 commenti:

  1. Io la vedo che se fossi svedese darei il Nobel per la pace all'U€ perché quello per l'import (di beni svedesi) non esiste...almeno non fin'ora!

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    1. Il Nobel non viene conferito in Svezia (nemmeno in Finlandia), ma in Norvegia...

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    2. Hai ragione, ad Oslo. Non so perchè m'è venuto di scrivere Svezia. Anche perchè - essendo la Norvegia completamente fuori dall'Unione €uropea - è ancor più motivata a premiarla, l'Union€, nel tentativo (spero vano) di darle un'identità e quindi di far diminuire le possibilità di un suo crollo. (per il motivo indicato sopra, che comunque vale pure per la Svezia che c'ha la corona svedese e non l'€uro)

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    3. Sì infatti volevo fare il pedante sul dettaglio, ma ho un'opinione molto vicina alla tua... Comunque non hai scritto una stupidaggine perché, se non sbaglio, solo il Nobel per la pace viene assegnato da un comitato norvegese e consegnato a Oslo. Il Premio Nobel è comunque un'istituzione eminentemente svedese, quindi è lecito confondersi!

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  2. Continua la nobile tradizione di dare il Nobel per la pace a chi stermina i popoli (nobile secondo i parametri morali contemporanei ovviamente).

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  3. http://www.youtube.com/watch?v=aIjiS0pW2i4

    "...E' la prima volta che per 60 anni siamo in pace e questo è merito SOLO dell'UE..." [cit Romano Prodi]

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    1. Giusto! Le oligarchie son sempre pacifiche, sono i popoli che hanno i coglioni girati.

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    2. "Romano Prodi inviato speciale dell'Onu in Mali. Dovrà liberare il Sahel dalla morsa di Al Qaeda".
      Che cazzo va a fare, non ha fatto abbastanza disastri qui?
      Povera gente, le sciagure non vengono mai sole.

      Sul Nobel all'Europa penso che siamo alla frutta. Adesso la imbalsamano per preservarla dalla decomposizione e la esporranno ogni 4 anni a Bruxelles per i pellegrinaggi.

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    3. @Silvia

      Sarà stato raccomandato dalla Cina per controllare che la Francia non se ne approfitti troppo con le sue (ex?) colonie in Africa... Il sognatore Hollande si trovava giusto in Mali a "consigliare" un piano di guerra contro le milizie islamiche che occupano il nord del paese (con le armi del fu Gheddafi cioè francesi...), coinvolgendo nell'operazione i centri africani offshore della Francia (sostanzialmente buona parte della Lega Africana). Mi fermo qui sennò vado OT.

      Prodi è uno dei più stimati consiglieri economici del politburo del Partito Comunista cinese: sosanzialmente oggi la sua attività è quella di lobbista, stile Tony Blair o Gerard Schroder (le famose porte girevoli; l'origine dei mali l'ha ricordata ieri sera il prof, ovvero la privatizzazione delle istituzioni pubbliche, il quadro delle regole UE implementato ad ogni livello).

      Ottima scelta, non sanno cosa li aspetta, poveri cinesi...

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    4. Prof, a proposito di...Aristide.

      In un lontano post mi pare che tu dica di aver incontrato su un aereo di ritorno dalla Cina quel tale Aristide che ti aveva fatto dei discorsi sull'euro. Fino a qualche minuto fa sapevo solo, di Prodi, che in Cina aveva tenuto dei corsi e pertanto sospetto da tempo che il tuo Aristide fosse Prodi.

      Volevo tacere fino alle festa di Goofy, ma con quanto dice Riccardo il sospetto si rafforza e quindi chiedo ora:

      Aristide è Prodi?

      E il "vero" Aristide è uno dei comprimari di Topolino o di Paperino? Non ricordo di averlo mai visto nei fumetti.

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  4. io voto per fallacia logica, per carità non più fallace di quando l'hanno dato ad Obama, immagino che il prossimo lo daranno al virus del vaiolo per aver sterminato intere popolazioni e portato così la pace (e parecchio lavoro extra nel mondo dei più).

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  5. Essendo il nobel per la pace un premio eminentemente politico, da cinico malfidato etc lo vedo come un assist all'€uropa (e si fa di tutto per far scordare alla gente che unione europea e unione monetaria NON coincidono). La Merkel ha subito puntualizzato che europa e moneta comune sono la stessa cosa (pronto a scommettere che Steinbruek la pensa esattamente allo stesso modo).
    In una prospettiva storica, nihil sub sole novum: notevoli analogie con l'espansionismo mercantilista tedesco che fu tra le concause della prima guerra mondiale...
    Poi gli svedesi mica ci perdono niente a gigioneggiare in questo modo: l'euro per loro è una bella comodità, hanno svalutato a piacimento quando serviva: avevo un concorrente svedese che lo diceva pari pari sul suo sito e nelle sue brochure "approfittate della nosta altissima professionalità unita a un tasso di cambio vantaggiosissimo!".
    Tra l'altro forse ci potrebbero dare lezioni su come si affronta una crisi bancaria. Eh, questi piccoli paesi del terzo mondo con le loro piccole monete che non possono competere con USA e Cina....

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    1. Il nobel per la pace è assegnato dalla Norvegia, che non è nella UE nè nell'euro. piccola precisazione

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  6. Io non ci vedo nulla di scandaloso per quanto segue:

    1) in primo luogo bisogna distinguere tra Unione europea e Unione monetaria;

    2) in secondo luogo il fatto stesso che le mire egemoniche vengano perseguite attraverso la via economica attraverso quella militare, costituisce di per se' un evento tale da giustificare l'attribuzione del premio.

    Che poi l'UE abbia creato un Frankestein, cioè l'euro, quello è un altro discorso.

    Nel senso che l'UE, si spera, sopravviverà alla morte dell'euro.

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    1. A parte che io spero esattamente il contrario, per motivi che ho spiegato e rispiegherò, sono in disaccordo soprattutto con l'idea che la "via militare" sia esogena rispetto a quella economica, per cui intraprendere quest'ultima ci salverebbe dalla prima. Non è quello che sta succedendo, e, ancora una volta, non per caso, ma perché le cose non sono MAI andate così.

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    2. 70 anni di pace hanno coinvolto anche i paesi europei fuori dall'UE, allargatasi ai 27 solo dopo la caduta del muro di Berlino (e prima ancora era l'europa dei "sei"-only- e la pace era particolarmente solida).
      Insomma, perchè allora non dare il Nobel alla deterrenza nucleare e rispettare correttamente i meccanismi causa-effetto?
      Quanto all'imperialismo che caratterizzava i paesi oltre cortina (era l'URSS, ma essendo comunista è diventata, poi solo poi, il cattivo), cecoslovacchi, ungheresi e un pochetto polacchi, hanno sperimentato questa bella "pace" e quanto il MEC (allora) li abbia preservati dai carri armati.
      La pace odierna, d'altra parte, passa per manganellature su scala "industriale" (tipo battaglia di Canne) per proteggere i summit con la merkel e non c'è molta differenza con le visite di Gromyko a Praga.
      Se tanto mi da' tanto, i fautori dell'UE-senza euro (che poi non si rendono conto di come sia il mercato comune blindato per le grandi imprese e...le banche che ormai le tengono in pugno) saranno scontenti quando cadrà il "nuovo" Muro di Berlino e avranno nostalgia del politburo e della Trabant...volevo dire della commissione UE e delle direttive sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali...

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    3. Aggiungiamoci, a conferma, questa bella storia di pace UE.

      1992: provocata dalla filosofia delirante del "rischio di cambio-inflazione" come unico male da combattere (e te credo, per proteggere profitti e rendimenti finanziari reali senza precedenti), la crisi SME.
      Svalutation (oddio, che slealtà, dovessimo espanderci coi cambi flessibili! Non si può! "Ma perchè"? Perchè no)...ma non disperate: arriva Maastricht e giù manovre di tagli,tagli, tagli più la "privatizzazionebancarialiberalizzazione-lochiedel'europa"...
      Amato taglia e "cuce", acclamato, la nuova legge bancaria.
      Le banche "privatizzate" in mano alle "fondazioni" (no profit! Lovuolel'europa e tanta sussidiarietà sul territorio, mecojoni, viva la societàcivile!)....
      E le fondazioni in mano ai partiti "locali" (la sussidiarietà-lovuolel'europa).
      Parte la splendida avventura bancario-politica-"stiamosulterritorio" (no profit e tante mostre d'arte, ma tante). Ed ecco il risultato, oggi, leggermente disastroso:
      http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-macch-fiorito-e-finmeccanica-il-terremoto-per-politica-e-finanza-parte-da-siena-45297.htm

      Insomma, il battito d'ali della farfalla "europa" (diciamo una farfallona del giurassico, un..Moloch alato, il "fogno") che si riflette in una catena di venti collegatissimi fino al piddin-wicked-wreck

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    4. A Carmelo: ma come fai a venire a scrivere queste cose proprio qui! Ma li leggi gli articoli del blog e i numerosi commenti?

      Consideriamo anche solo i commenti recenti: più di un commentatore ha attirato l'attenzione sul corpo di polizia europea di recente costituzione, Eurogendfor (o EGF).

      Riguardo EGF suggerisco la lettura di questo articolo, soprattutto a partire dalla frase "Non si tratta quindi di un vero corpo armato europeo" in avanti:

      Scioglimento dell'Arma dei Carabinieri e insediamento di un corpo militare sovranazionale immune a qualsiasi legge

      La UE è un florilegio di siffatte porcate, quindi smettetela di smerigliarci le gonadi con 'sto cazzo di fogno europeo, perché è 'na fogna! (E no, non è riformabile: nessuno che non sia stordito o in malafede lo pensa.)

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    5. A proposito di UE come migliore dei mondi possibili, guardate questo video da far accapponare la pelle, il titolo è eloquente:

      I Pericoli del Mandato d'Arresto Europeo - Intervento dell'Avv. Alberto Costanzo

      Il blog dell'Avv. Alberto Costanzo.

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    6. Lo faccio semplicemente perchè penso che questo possa essere (anche) un luogo di confronto e non un salotto del pensiero unico.

      Se così non fosse il padrone di casa può dirmelo chiaramente ed io toglierò il disturbo.

      Per quanto riguarda l'UE il mio pensiero è semplice.

      Fermo restando che l'Euro è stato un grave errore, non vedo perchè rimosso l'Euro non si possa continuare con una UE snellita, che ritorni allo spirito originario.

      Una UE che persegua, cioè, una politica di cooperazione economica, che punti verso l'attuazione della politica della libera circolazione delle merci, dei capitali (con le opportune regolamentazioni), dei servizi e delle persone, previa integrazione dei mercati del lavoro, dell'istruzione ecc. ecc.

      L'UE avrà mille difetti, ma quale costruzione umana non ne ha ?,

      Ma ciò non toglie che secondo me sia una strada da perseguire con decisione.

      Insomma io non ho nessuna nostalgia dell'Italia stampo Unione Sovietica delle banche pubbliche, delle Casse di Risparmio lottizzate, del finanziamento monetario a piè di lista dei deficit pubblici, dei tassi di interesse reali negativi, dei vincoli di portafoglio, dell'IRI, dell'EFIM ecc. ecc.

      Tutte storture che bene o male sono state eliminate anche grazie all'UE.

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    7. Lo dedico ai miei colleghi che ancora si interrogano sui costi economici dell'uscita...

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    8. Qui vigerebbe il pensiero unico? Ah! Signore... signori... attenzione prego: qui abbiamo un caso di cabarettista a sua insaputa.

      Semmai su questo blog abbiamo trovato una boccata di aria fresca, una fuga dalla martellante propaganda del vero pensiero unico economico, quello neoclassico, basata sulla falsificazione della realtà.

      Quello stesso pensiero economico che tu riproponi senza alcun pudore e che ci ha portati nel guano in cui siamo. Le politiche economiche ad esso ispirate hanno devastato le esistenze di milioni di persone, prima che in Europa, in giro per il mondo negli ultimi 30/40 anni.

      Riguardo alla storia di questo vero pensiero unico economico rimando alla lettura di un articolo sul sito del Post-Autistic Economics Network: A Brief History of the Post-Autistic Economics Movement.

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    9. @Carmelo

      A parte il fatto che non mi ricordo, nei miei 44 anni, che l'Italia sia stata mai sovietizzata, io ho proprio nostalgia di tutte quelle cose.

      Ho nostalgia di un ragionevole dirigismo in economia che possa creare campioni nazionali.
      Ho nostalgia di grandi gruppi che, con l'investimento pubblico, possano operare politiche economiche di medio e lungo periodo (che i privati raramente fanno).
      Ho nostalgia dei tassi di interesse reali negativi che aiutano a rendere irrilevante nel tempo il debito pubblico a lungo termine.
      Ho nostalgia della monetarizzazione del debito che è uno dei modi per immettere ricchezza nel paese.

      Si, ho proprio nostalgia ...

      Roberto Seven

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    10. Lasciatelo perdere, avevo indovinato, è un troll. Appena ho tempo vi faccio vedere un paio di interventi molto illuminanti!

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    11. A proposito di Eurogendfor qualche mese fa ne parlavano alla televisione spagnola. Durante il servizio mostravano una esercitazione durante la quale gli agenti "controllavano" una protesta anti-euro .. (!)

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    12. @Carmelo Catalano

      io ho anche nostalgia di un Paese che fornisce cure gratuite a tutti perchè ce l'ha scritto nella sua Costituzione (sai, quella che B. chiamava sovietica, molto più fico sborsare soldi su soldi per un tuo diritto)

      Ho nostaglia di un Paese che veniva considerato come esempio positivo nel mondo per i propri asili (sono patetico? Sai, non mi emoziono per il 60% di rapporto debito pubblico/ PIL)

      Certo, i malati e i bambini non ti fanno segnare il pareggio di bilancio, anzi tendono ad allontanarti da esso (sai, i bambini sono improduttivi, i malati tendono a corrompersi) ma sai, io preferirei continuare in queste spese improduttive, sprecone...

      o forse ritieni che sia molto meglio questo? No perchè, vedi, quello che avviene in Grecia è l'UE che lo vuole.

      E continuerei ancora a lungo, ma molto a lungo...


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    13. Ma sai, per Catalano, che forse è il solito wilfattoquotidiano, o robertoa, travestito da persona civile, tu appartieni al partitounicodellaspesapubblica!

      Vergognati!

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    14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    15. @Carmelo Guarda che in Italia è successo esattamente l'esatto contrario di quello che dici tu: l'esplosione del debito pubblico non è avvenuto perchè esistevano le banche pubbliche o per via degli SprechiUndCorruzionen, ma nel momento in cui non è stato più permesso allo stato di agire sui tassi di sconto, per cui la spesa per gli interessi sui titoli di stato è aumentata vertiginosamente. Ti conviene guardare i dati sul rapporto tra spese e entrate (disavanzi e/o avanzi primari)e sulla spesa per gli interessi dei titoli di stato, magari scopriresti che, nel periodo che va dal divorzio tra tesoro e banca d'Italia (1981) al 1992, solo un decimo dell'aumento del debito pubblico è dovuto al fatto che le spese sono state superiori alle entrate, il resto è stato causato dalla spesa per interessi dei titoli di stato. Spesa per interessi che è andata a beneficio delle fasce sociali con i redditi più alti, che notoriamente detengono la maggior parte dei titoli di stato.

      https://lh6.googleusercontent.com/_1uM2yIJ8f8TO14OFHeHL3DKO0p98kJksMr0cJXVDppwKYOUIlLODqqUKuvwPGxvscrlhq1WFg7MYYaRLmrx5D0ZuYJ8ulYAgCLbMuiNFlSUm8Eitxs

      https://lh6.googleusercontent.com/SE-lCCZZleqGRceicnYoFivmPteXgx7U8JRlhWMFg0JVlXmiAoXRJcWxUTPqRI-uq4m_W8Gx1OkcJkX8AQzlZrjWTD7KZl_13NvtrFXmDHg4nX9ncMw

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  7. sono uscite le statistiche del fondo monetario internazionale di ottobre 2012

    http://www.imf.org/external/pubs/ft/weo/2012/02/weodata/index.aspx

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    1. Fantastico! Faccio in tempo a citarle nell'introduzione del libro. Daje a ride...

      (in stampa mercoledì)

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    2. Prof ho fatto una stima degli scarti semplici della grandezza "saldo delle partite correnti" tra le statistiche di Settembre 2011 e quelle di Ottobre 2012 delle 9 principali economie dell'eurozona. Il range di riferimento l'ho preso tra l'anno 2000 e il 2017(dal 2011 i dati sono stimati). Mi chiedo come mai l'Italia ha degli scarti cosi alti? Chi le ha fatte le misure?

      P.S: Non sono uno statistico, se vuole le mando il file Excel via email.

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    3. Forse è meglio perché non sono sicuro di aver capito.

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    4. Praticamente ho visto che tra l'anno scorso e quest'anno sono cambiate le statistiche in merito al saldo delle partite correnti dell'Italia di parecchi punti. Hanno cambiato i dati che si riferiscono all'anno 2000 e agli anni successivi

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    5. Si ma prof o nota er contribbuto? A noi der blog se deve fà 'no sconto col libro no? E nun solo perchè semo fedeli, ma perchè sennò se compramo i tomi de li prof crucchi, che sò più produttivi, o sa lei, c'hanno l'"arto tasso de contenuto tecnologgico"...

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  8. Bagnai è raggiungibile anche su twitter - https://twitter.com/AlbertoBagnai

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    1. allora perché non feisbuc? Ora mi tocca farmi pure l'account Twitter

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    2. Su twitter il prof. Bagnai e il prof. Borghi fanno l'accoppiata etilista

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  9. E' un piano per screditarla Prof: quando dirà "lo dicono anche premi nobel come Krugman", la gente non la ascolterà pensando che il nobel lo danno a cani, porci e pure ad unioni monetarie!

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  10. I norvegesi si sono mangiati la foglia...e non la mandano giu: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/10/12/Nobel-Ue-Norvegia-ondata-critiche_7623319.html

    eppure con Troika e liquidatori non hanno nulla a che fare!

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  11. "La guerra e' pace, la schiavitù e' libertà, l'ignoranza e' forza."(1984, G. Orwell, pubblicato nel 1949). Prof. per il titolo del libro pensavo a qualcosa di cinematografico tipo "ritorno al futuro" oppure "fuga da Eurolandia", co in copertina tanti ragazzini (tipo i figli di boccia) che scappano urlanti!!:)))

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  12. A pensarci bene, avranno dato il Nobel all'UE per il milione in palio!...sti tedeschi non buttano via niente!

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  13. il premio nobel è una gran presa per il culo!!!


    il prossimo lo darei a qualche capobastone calabrese...come mantengono la pace loro non ci riesce nessuno!

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  14. Questo è un premio post mortem, credo che Hitler stia reclamando, da qualche parte, un "Nobel in Absentia", e pure Mengele suppongo avrà di che recriminare.
    Io lo avrei dato il popoli del sud europa, che nonostante le aggressioni e le malcelate annessioni, si limitano a lanci di pietre e molotov, mi pare che siano fin troppo Gandhiani.
    Sono molto amareggiata ,indeed.

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  15. Dopo il Nobel per la Pace aspetto con ansia l'assegnazione di Miss Maglietta Bagnata 2012 ad Angela Merkel.

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    1. Questo commento è stato rimosso in quanto politicamente scorretto.

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    2. noooo...chissà de che j'a bagnano a majetta???

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  16. L'unico calcolo che sono riuscito a fare è che non ci viene nemmeno un caffè a testa.
    Forse la Svezia lo ha donato alla UE di modo che non fosse contabilizzato come spesa pubblica?

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  17. E dalla Serbia e dalla Libia
    si levan già grida di evviva

    (Afghanistan: non pervenuto)

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  18. Siamo al Grande Sillogismo Finale:

    Se Euro = Europa

    E Europa = Pace

    ALLORA: chi è contro l'Euro vuole la Guerra

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    1. È un tipico sillogismo in Barbara (Spinelli).

      (dedicato ad Anakin, che ieri ci ha presentato il lato oscuro della forza).

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    2. Perfettamente d'accordo con Sandro, professor Bagnai lei è un pericoloso guerrafondaio.
      Non è che ha una fabbrica di carri armati e non ce lo ha detto?

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    3. Io no. In realtà Barbara (Spinelli) prevede la forma:

      ogni A è B
      ogni C è A
      ogni C è B

      Vedi modello proposto in precedenza

      Sandro in realtà ha proposto un Baralipton (Peterson ), quarta figura, ma la conclusione è formalmente errata. Infatti la forma è:

      ogni A è B
      ogni B è C
      qualche C è A

      Esempio:

      ogni filosofo è un uomo
      ogni uomo è mortale
      qualche mortale è filosofo

      Oppure:

      Ogni piddino ama l'europa
      chi ama l'europa ama l'euro
      qualche persona che ama l'euro è un piddino

      Infatti non tutti coloro i quali amano l'euro sono piddini (ad esempio i capitalisti del nord).

      (dedicato al cavaliere nero)

      Schneider (fiiinomenale!)

      Ps: poi, caro Guerani, arriveremo anche al sillogismo dialettico ;-)

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    4. Aaaaa nakin!? Forse non ti ricordi che quando ho deciso che la filosofia non mi interessava tu non eri ancora nato! (beato te).

      Un sillogismo in Barbara Spinelli non è un sillogismo in Barbara, mi sembra ovvio. Non possiamo infatti presumere che le figlie nobili della sinistra plutofascista posseggano ciò che mancava ai loro padri: una mente logica. Ma forse non è così ovvio. La prossima volta mi farò prestare da istwine il banner "attenzione ironia".

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    5. Non faccia complimenti, le presto il mio ;-)

      Schneider (dall'aldilà)

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    6. @Sandro: spero che dopo ci concederanno l'assoluzione per legittima difesa...Gloom.

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    7. "Sinistra plutofascista" mi piace. E' in Creative Commons, no?

      Elimina
  19. Assegnare un nobel per la pace dopo che intere nazioni sono state ridotte a gulag da terzo mondo, e che lo spirito dei trattati di Roma è stato palesemente calpestato da politiche ultra liberiste e non cooperative, si commenta da sè.

    Fa il paio con l'altro "titolo" assegnato al "ragazzo immagine" qualche anno fa.....

    RispondiElimina
  20. giustamente il pd ora cerca alleanze con sel e ..psi! a passi estremi insomma.

    Bersani: “Attenzione che la crisi sarà lunga e possono emergere regressioni politiche e strutturali spaventose perché è responsabilità di tutti i progressisti europei fare fronte largo e aperto contro i rischi di regressioni”.

    Vendola: “Oggi costruiamo un’alleanza guardando all’Europa: i nostri nemici sono il populismo e il liberismo”.

    La Carta d’intenti con cui Pd, Sel e Psi si candidano a guidare l’Italia nella prossima legislatura, prevede 10 punti: Europa, democrazia, lavoro, uguaglianza, libertà, sapere, sviluppo sostenibile, beni comuni, diritti e responsabilità.

    siamo a posto! almeno sono coerenti dai

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A parte il fatto che il primo punto è in palese contraddizione con i restanti, sono coerenti :-)

      P.S.
      E chi ci parla, ricordi ai piddini che il populismo è un effetto non una causa. Un effetto del modo di fare informazione degli organi a ciò deputati. Le "folle populiste" sotto Palazzo Venezia c'erano nel 1938 (dopo oltre 15 anni di giornalismo allineato), non nel 1922 (quando ancora c'era chi informava per davvero).
      No, perché, dato che si proclamano "antifascisti" e dato che che sostengono di tenerci tanto, all'istruzione, potrebbero cominciare a leggere i libri di storia prima di parlare o di usare i termini a casaccio......

      Elimina
  21. non voglio subissarla di post, però c'è un interessante articoletto sul FQ dove l'autore (docente alla facoltà di economia a trento) ci dice che non siamo produttivi mentre i tedeschi si, perchè loro hanno tecnologie all'avanguardia e noi no ecc ecc..

    bisogna fargli leggere questo

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  22. Scusate, vado di fretta e faccio questo post senza avere letto tutto il dibattito. Telegraficamente:
    1) Il Nobel per la pace lo somministra un comitato Norvegese (paese che non fa parte della Ue e la tiene lontana con un bastone). La Svezia non c'entra nulla.
    2) Il comitato Nobel per la pace Norvegese è piuttosto contestato dai restanti norvegesi (quasi tutti), come ci racconta l'ANSA. Nelle pieghe del sistema, imperfetto come tutte le cose del mondo, qualcosa trapela pure in Italia (!!!):
    http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2012/10/12/Nobel-Ue-polemiche-Norvegia-Jagland-se-vada_7622727.html

    Sono gli stessi che dettero il Nobel per la Pace a Obama (persona che nonostante tutto infinitamente preferisco a quell'avanzo di scolastica medievale che è Mitt Romney, sia chiaro), un attimo dopo essere stato eletto presidente, e dunque in un momento in cui per la pace semplicemente non poteva aver fatto nulla.

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  23. Anche se non provo nessuna simpatia nei suoi confronti(mi riferisco all'argonanza mostrata in passato nei confronti dei suoi colleghi dell'MMT e del circuitismo), ho molto apprezzato i suoi impeccabili interventi nella trasmissione "Ultima Parola". GRAZIE.

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    1. Ah, sì, tu eri quello che pensava che io non sapessi stare in televisione! Porello... Vedi bene che se non ti pubblicai all'epoca era per umana pietà. Del resto, so bene che non l'uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio, ma al contrario gli idoli son fatti a immagine e somiglianza degli ominicchi. Colleghi 'sto cazzo, per inciso.

      Per diventare un uomo, adesso, devi solo riflettere se sia più "argonante" un fascista di merda che si scaglia in modo preconcetto contro la professione accademica, o uno come me che in quasi un anno, da solo, senza conoscenze e contiguità con certi ambienti, riesce a portare certi messaggi, a un certo livello, in certi ambienti. Voi eravate un intralcio, ora credo tu possa capirlo, per la vostra settarietà, per la vostra impreparazione, per la vostra goffaggine. Nel frattempo siete implosi, quindi va bene così.

      Quando avrai deciso di diventare un uomo torna a trovarci, e nel frattempo salutami la Kelton!

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    2. P.s.: è mio collega chi difende l'onore della professione. E in Italia ce n'è stato uno solo.

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    3. Senza ombra di dubbio, nel dibattito televisivo ti difendi bene e attacchi con grande astuzia. Ammetto di aver sbagliato con il mio pregiudizio.Detto questo,perchè continui a confondere l'anarca con il fascista? che a sua volta è ben differente dall'anarchico?!
      Alberto, nessuno di noi vuole sostituirsi alla professione accademica, noi cittadini vi assumiamo o vi licenziamo a nostri consulenti.Nulla più.

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    4. Prof. mi pubblichi un commento ogni 100? Giusto cosi, il blog è tuo.
      Alberto, ricordati che Barnard va in TV in qualità di giornalista, non di accademico...e ti ricordo che il 99,9% dei giornalisti italiani non superano l'intelletto di Myrta Merlino.

      Ps. So di essere un porello, ma non striscerò mai davanti alla tua superiorità intelletuale.
      Stammi bene e buona fortuna per il prossimo libro. A proposito hai scelto il titolo?




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    5. @Giorgio: collega di Gennaro Zezza. Gli altri o hanno ignorato il dibattito (scelta opportuna, visto che era un battibecco), o hanno calato le brache (scelta inopportuna, dati i valori in gioco).

      @Andrea: tu non assumi né licenzi una sega, amico caro. Continui a non voler capire che dietro certi atteggiamenti (l'attacco indiscriminato contro la professione accademica) ci possono essere solo due cose: un disturbo mentale, o una volontà prevaricatoria che è fascismo. Punto. Un giorno capirai, perché io so come finirà questa storia, e quel giorno, o anche prima, diventeremo amici, ne sono sicuro. Per ora, finché non capisci, sei solo uno che fa perdere tempo a uno che sta facendo una cosa che oggi sembra utile a 840 persone (e domani saranno di più).

      Quindi scusami, ho da fare...

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    6. Sempre @Andrea.

      Donald è solo un poverello, non ha alcuna competenza economica ed è umanamente quello che i suoi insulti dimostrano. Farà la trista fine che si merita, inutile parlarne, il suo contributo alla causa è stato negativo, perché lui ha voluto che lo fosse. Non c'è altro da aggiungere, sono sicuro che un giorno questa cosa verrà fuori e ci faremo tante risate.

      Non ti chiedo assolutamente di strisciare ma solo di capire o in subordine di non rompermi i coglioni.

      Non sottovalutare la dott.ssa Merlino. Tu forse pensi che una bella donna debba essere per forza oca, ma le cose non stanno esattamente così, come la mia esperienza di insegnamento mi dimostra, e la dott.ssa Merlino è molto più sottile di quanto tu creda.

      Non sei un porello: sei solo una personalità in formazione. Avevi bisogno di un guru e lo hai trovato, è giusto che tu lo difenda. Quando sarai cresciuto e avrai acquisito alcune piacevoli caratteristiche dell'età adulta (compresa la capacità di ammettere gli errori, che il tuo guru non ha) diventeremo amiconi. Perché tu da che parte sta il coraggio ed il valore, tuo malgrado, lo intuisci.

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  24. Prof, su youtube è apparso un commento che è anche uno scoop sensazionale: Bagnai avalla le idee del comico genovese!

    Ma che idee ha il comico genovese, sull'€uro? Me le avalli pure a me! :-D

    Sta sotto al video di Claudio Messora "BAGNAI CONTRO TUTTI".

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    1. Purtroppo finché continuerà a ragliare "debitipubblicocastacoruzzionebbrutto" Grillo sarà più fascista perfino di Fassina. Non vuole parlare dell'euro per opportunismo, come Ferrero? Bene! Ma almeno faccia, come Ferrero, l'analisi giusta. Finché la farà sbagliata, avrà uno staff congruente col valore della sua analisi, e una durata proporzionata al valore dello staff. Non ci vuole molto. Basta un qualsiasi editoriale di Roubini, o di Krugman, o di Martin Wolf, o di... Insomma, di tutti tranne che di Taleggio. Discorso chiuso, chiaro?

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    2. Secondo me, lui l'analisi non la fa giusta perchè ha paura di perdere voti dicendo che vuole uscire dall'€uro, mentre dicendo "facciamo il referendum" il Piddino pensa "evviva la democrazia, io voto per restare!" mentre il non Piddino dice "no, il referendum ora significa leggittimare l'€uro!" oppure pensa di votarci contro.

      Comunque nessun problema, riferivo solo il fatto perchè l'affermazione "avalla le idee del comico genovese" mi parevano alquanto in contraddizione con quello che dice lei nella stessa puntata de "L'Ultima Parola" ( e cioè che Grillo dovrebbe chiarire la sua posizione sull'€uro).

      Ad ogni modo, caso chiuso.

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  25. Sull'Ue gli inglesi hanno sempre le idee chiare:

    «"Premio Nobel per l'idiozia", ha sparato il Daily Mail, tabloid vicino alla destra Tory, pubblicando la foto dei manifestanti vestiti da nazisti durante la visita di Angela Merkel ad Atene. Nell'articolo di Max Hastings la scelta annunciata a Oslo viene definita "al di la' della satira", "una grande e crudele barzelletta". Piu' ironico l'Independent che ha pubblicato un'altra foto degli scontri di piazza ad Atene sotto il titolo che si si rifa alla motivazione del premio: "Un progetto unico che ha sostituito la guerra con la pace". Il "Times" ha parlato di scelta "frivola" mentre il Daily Telegraph si è chiesto se sia "troppo tardi per gli eredi di Alfred Nobel per chiedere indietro i loro soldi" sostenendo che questo premio "non rende un servizio alla diplomazia ma alla commedia"».

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  26. Caro professore io invece mi permetto di farle i complimenti e basta. Purtroppo a Barnard manca quella lucidità che è propria della sua persona. A me dispiace molto, avendo seguito e scritto di questo giornalista per molto tempo dell'alterco che è nato con lei. Sarebbe stato auspicabile un lavoro comune, il quale comunque sono certo che continuerà attraverso la sua opera su questo blog e nelle università.Grazie e arrivederci

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  27. @Carmelo C
    IRI e il resto servivano ad avere uno Stato forte e gente con stipendi decenti.
    con microimprese fatte da imprenditori spietati che stipendi avremo?
    quelli cinesi ovvero 200 euro!

    io non comprendo questi ragionamenti del tipo "hai il mal di testa? tagliatela e risolvi i problemi!"

    non funziona così
    Per la UE.. sì, rimarrebbero i trattati sulla libera circolazione di merci e persone.. Se uno vuole tenerseli se li terrà

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  28. @leprechaun

    Sintesi perfetta, altroché!

    La commissione incaricata di decidere sul personaggio o istituzione meritevole del Nobel per la pace è norvegese, con sede a Oslo (le commissioni riguardanti i premi alla scienza - fisica, economia, medicina,ecc. - hanno sede in Svezia). A quanto pare i componenti della commissione rimangono in carica per alcuni anni, sempre gli stessi, e provengono dalla classe politica norvegese.

    Come specifica l'Ansa, la polemica nasce dal fatto che il presidente della commissione che ha premiato la UE per la pace (l'ex-premier e ministro degli esteri norvegese Thorbjørn Jagland) fosse anche, guarda caso, il Segretario Generale del Consiglio d'Europa, una istituzione della stessa UE. Questi buffoni si premiano da soli, hanno pensato i norvegesi, notoriamente restii ad essere strumentalizzati o presi per il culo. Se prima del premio la maggioranza contraria all'adesione comunitaria era risicata, oggi a quanto pare è semi-bulgara! Bel risultato, fresconi!

    (ma con sottile ironia scandinava non hanno comunque perso l'occasione per fare i complimenti ai vincitori, a noi "unionisti"...)

    Aggiungo solo una chicca finale per farci 'na risata.

    A quanto pare l'idea di assegnare il Nobel per la pace all'Unione Europea era nell'aria da anni. Tra i cinque componenti della commissione, una di loro (Ågot Valle, esponente del Partito Socialista, notoriamente contrario per principio alla UE) già nel 2009 aveva assicurato il suo veto permanente in tal senso; e sicuramente lo avrebbe posto anche quest'anno se non si fosse ammalata proprio nella settimana decisiva per l'assegnazione del premio!

    Sostituita in fretta e furia da un "moderato", per gli altri quattro membri della commissione, tutti convinti eurofili sostenitori dell'adesione norvegese alla UE, è stata l'occasione giusta per concretizzare un Sogno atteso da tempo. Coprendosi/ci di ridicolo.

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    1. Il consiglio d'europa comunque non è una istituzione della UE...
      http://it.wikipedia.org/wiki/Consiglio_d%27Europa

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    2. Hai ragione, errore mio. Ho letto con superficialità il superficiale articolo dell'Ansa (e la differenza tra Consiglio Europeo e Consiglio d'Europa mi è chiara da mo'...).

      Comunque ciò non toglie che il sg del cde, convinto euromantico, abbia in passato fatto campagna referendaria a favore dell'adesione della Norvegia all'Unione Europea, sempre respinto con perdite (l'ultima volta - nel '94 - per due soli punti). Quanto basta per far nascere nei norvegesi il "sospetto" di un plateale conflitto di interessi; e la stessa cosa vale per me, se proprio te lo devo dire. Hanno ottenuto l'effetto opposto, se non in Europa, quantomeno a casa loro. Lasciateli lavorare...

      Grazie per la correzione.

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  29. Scusate la digressione ma ieri il Prof. Bagna ha chiesto(ed ha fatto benissimo) chiarimenti nuovamente sull'Euro a Grillo e tutti gli altri politici ; bene questo è un video che documenta ciò che pensa Grillo sull'Euro (ce ne sono altri ma questo è il più recente è di oggi) = http://www.youtube.com/watch?v=JGovNTewV00

    Poi Grillo dice che il Movimento fondato da lui è formato sulla democrazia diretta e partecipativa ,quindi non può imporre il suo pensiero a tutti i membri del M5S sarebbe un paradosso e per questo chiede un Referendum !

    Se devo esser sincero credo che Grillo abbia volutamente "sorvolato" sulla questione nell'ultimo periodo perchè i media lo avrebbero trinciato (Questo il Prof. Bagnai lo sa benissimo ) e aspetta il momento giusto in cui la Politica partitica è più debole.

    Concludo dando una piccolissima anzi microscopica buona notizia : Mio padre ( di vecchia concezione politica sinistrorsa ComuniSSa che riaffiora non so perchè nel PD) dopo avergli mostrato il Video di ieri sera sul battibecco con Boccia e visto soprattutto quest'ultimo esclamare la fra FANTASTICA sull'Europa Unita Policamente ,ha finalmente aperto gli occhi e messo da parte la CorruZZZione ed il Debito Pubblico per esclamare la seguente frase: " Questo Boccia è un Imbecille!"
    (poi ovviamente gli ho fatto presente che tutto il PD la pensa così ed anche tutto il parlamento)

    Bravo Prof. Bagnai il lavoro ai fianchi ha dato i suoi frutti !

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    1. Caro lettore dalla rima impegnativa, ti faccio notare due cose.

      (1) di questi tatticismi politici da prima repubblica la gente ne ha, o comunque ne dovrebbe, avere pieni i coglioni. Ora non è più il momento delle menzogne, è il momento di Eurodelitto ed eurocastigo. Leggi, se non fai rima con te capirai.

      (2) il problema non è nemmeno l'euro, se vogliamo. Basterebbe che Grillo mostrasse di aver chiare le cause della crisi, che è una crisi di debito privato causata da squilibri esterni. Questo oggi lo capisce pure Fassina, ma Grillo nel suo blog no, e dà voce alla rima in scemenza e alla rima in razzo che ripetono la storia della crisi da debito pubblico.

      Perché lo faccia è chiaro: vuole pescare nel torbido dei piccoli dr Livore, giocando facile, anziché farsi un mazzo come il sottscritto per spiegare come stanno le cose.

      Basterebbe che Grillo mostrasse di capire che le cose stanno come dice Krugman, non come dice Demenza, senza nemmeno nominare l'euro, e già se ne potrebbe parlare (ma vedi al punto (1)).

      Quindi lascia perdere: è una battaglia persa. Ortotteri e anatroccoli sono due movimenti a guida reazionaria, volti alla canalizzazione e sterilizzazione del dissenso.

      A loro provare il contrario.

      Certo che ripetendo cose che non vogliono dire un cazzo, come monetasovrana o debitopubblicobrutto, non ci riusciranno molto.

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  30. Buonasera prof,
    oramai ogni discussione mi pare chiusa.
    Certo dall'euro bisognerà uscire, ma non credo sia così inevitabile come risulta leggendo questo blog.
    E nemmeno ci saremo costretti dagli eventi. Ben'inteso, a me l'euro mi è puzzato fin da subito, primo perchè quando tutti spappagallano la stessa cosa puoi star sicuro che è sbagliata, e poi perchè è stato un cavallo di battaglia della sapienza sinistroide che ancora non ne ha azzeccata una, e anche perchè lo ha deciso un traditore del livello di prodi. Questo istintivamente, poi ragionandoci sopra è lapalissiano; se alla capacità di scambio della convenzione/denaro a cui fa riferimento la tua economia non puoi modificarne i parametri, non è la tua monetà. Ma se non puoi avere dei parametri da modificare a seconda delle esigenze sarai obbligato a modificare la tua economia, e dato che in economia ognuno fà i suoi interessi......

    Ora lei dice che saremo obbligati ad uscirne, e dato che io penso che non ci lascieranno uscire, potrebbe indirizzarmi nei ragionamenti per comprendere come mai saremmo obbligati ad uscirne.

    Grazie per l'attenzione.

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    1. Amico, ne ho già parlato sul blog, e ne riparlo nel libro. Dormi tranquillo (o trancuillo)?

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    2. Ho una piccola teoria. Nemmeno i francesi nel '700 in teoria li lasciavano uscire dalla monarchia.

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  31. ....i sali... passatemi... passatemi i sa...

    Schneider (agonizzante...)

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    1. Quanto sei snob! Ha ragione Donald, tu non ti poni al livello del popolo...

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  32. Credevo fosse uno scherzo,invece ancora una volta il gin ha fatto effetto a Oslo.
    Il comitato alcolisti norvegesi ha deciso di assegnare il Premio Nobel per la Pace all'Unione Europea per il suo ruolo nei «progressi nella pace e nella riconciliazione» e per aver garantito «la democrazia e i diritti umani» nel Vecchio continente."
    Risate sugli spalti....
    Quanto alla pace lo vediamo tutti i giorni ad Atene,a Madrid,a Lisbona...mai c'è stato un odio così profondo contro questa Europa.
    Circa democrazia e diritti umani é meglio lasciar perdere....

    Dopo il guerrafondaio Obama,pure la NATO é strumento di pace...Dracula presidente dell'Avis......la presa per il culo continua, come l'ormai accertata evoluzione di questo comitato verso l'ubriachezza cronica.
    Chissà che il prossimo anno non sia il turno del Ku Klux Klan...

    Naturalmente tutti gli strozzini e i loro servi si sono complimentati a vicenda per l'ennesima pagliacciata di questo comitato di alcolisti.
    Non poteva mancare il vostro presidente che ,senza alcuna vergogna,ha voluto aggiungere:
    :"per tornare a crescere indispensabile cedere quote di sovranità al'UE"..
    Da fucilazione.....

    A margine...Herr Professor...lei é perfetto per la TV,buca lo schermo e qualunque Boccia gli si presenti davanti...chiaro,sintetico e pure spiritoso.Chissà che più presenze non aiutino les italiens a capire in che mani son finiti...

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  33. L'anno prossimo alla NATO, cosí vinciamo due volte.
    Spero che gli 835 lettori fissi trovino questa battuta banale e scontata.

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  34. nobel inventò la dinamite...chissà che dall'oltretomba non abbia ispirato questa scelta, magari per vedere l'effetto che fa...

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  35. La Norvegia paese fuori dall' UE che detiene ancora la sovranità monetaria, ha voluto ringraziarsi le lobby finanziarie che comandano in UE e che stanno speculando con i CDS sul debito sovrano dei paesi PIIGS, al fine di preservarsi da eventuali speculazioni future sulla corona Norvegese.

    Quindi secondo me ci stanno leccando il culo per non diventrare come noi!

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  36. Beh anche Stiglitz conferma quello che dice anche lei, col monetarismo non si va da nessuna parte.

    Monetary Mystification

    "For both Europe and America, the danger now is that politicians and markets believe that monetary policy can revive the economy. Unfortunately, its main impact at this point is to distract attention from measures that would truly stimulate growth, including an expansionary fiscal policy and financial-sector reforms that boost lending."

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  37. Euronobel. «Il 27% dei greci è sotto la soglia d'indigenza e il governo consente ai supermercati di promuovere alcuni prodotti dopo la data di scadenza con uno sconto del 66%. Gli articoli (sul cui stato di conservazione risponderà il dettagliante) dovranno essere esposti separati da quelli a prezzo pieno.
    [...] oltretutto, non si intravede la fine dell'emergenza. Il pil 2012 calerà di un altro 6,5% mentre nel 2013 scivolerà ancora del 3,8%».

    Ieri, al Tg2 delle 13,30, la mezzabusta di turno ha annunciato tutta contenta che “sono in corso di realizzazione corsie ospedaliere per cani: i nostri amici a quattro zampe”.

    “Credo veramente che il Paese dobbiamo un po’ allenarlo, dobbiamo usare un po’ di bastone e un po’ di carota, qualche volta dobbiamo utilizzare un po’ di più il bastone e un po’ meno la carota, altre volte viceversa ma non troppa carota”, ha dichiarato un paio di giorni fa il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo commentando le manifestazioni studentesche.

    Europa: il sogno per i nostri figli.

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    Risposte
    1. Ecco, io la carota non l'ho ancora vista... Certo, il ministro non ha nemmeno specificato da quale parte del corpo intende proporre questa nobile pianta... o forse ...

      Contento Eco? Potrai finalmente toglierti la nomea di terrone improduttivo del sud e allo stesso tempo io potrò togliermi quella di selvaggio padano che pensa solo a lavura' visto che salteranno 30.000 cattedre (se va tutto bene).

      [Guerani, non è che hai parlato con Profumo? Posso sempre fingermi liberale e popperiano alla bisogna...]

      Schneider (selvaggio)

      Ps: "rispetto al terrone improduttivo"

      [img]http://http://lh5.ggpht.com/_IPTO2F21_s8/S9ARQKCwmnI/AAAAAAAAAV8/mxZ36ilRd6s/irony%5B16%5D.jpg [/img]

      [se, come immagino, l'inserimento del banner dovesse fallire, prego cliccare testo ]

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  38. Nel post A quando il Nobel per l’economia all’Europa? ho trovato un commento (a nome Luca B), che riporta il link al post : IMF's Blanchard Says The Fiscal Multiplier Is Higher Than We Thought .
    L'articolo inizia così : «Kate Mackenzie at FT Alphaville gives us the latest from International Monetary Fund chief economist Olivier Blanchard who wrote a little box in the latest IMF World Economic Outlook report arguing that fiscal austerity has been more damaging than the pre-crisis consensus in the economics profession would have suggested.»
    Un nuovo salto porta al World Economic outlook october 2012 .
    Il Box citato si trova a pagina 41.
    Se non ho capito male si dice più o meno :
    finora si è stimato che per ogni unità monetaria di tagli alla spesa pubblica si ha una diminuzione del PIL pari a mezza unità monetaria. Questa relazione è sbagliata. La relazione giusta è : per ogni unità monetaria di tagli alla spesa pubblica la diminuzione del PIL va da 0.9 a 1.7 unità monetarie.
    Nel box si parla di errori. Poichè questo non è il mio campo, non dirò nulla in proposito. Anzi sì : i valori indicati come corretti potrebbero, tuttavia, essere affetti da errore. In particolare il limite superiore potrebbe essere 2 o più.
    Ma, dopo questa salita non ho resistito alla tentazione di dare un'occhiatina alla discesa.
    Vedo quanto segue : per ogni unità monetaria di aggiunte alla spesa pubblica si ha un aumento del PIL pari a 0.9-1.7 (o più) unità monetarie.
    Il limite superiore mi pare tale da poter considerare autobilanciate (dalle imposizioni dirette e indirette) le aggiunte di spesa pubblica.
    Se ciò è corretto, il concetto espresso nel Box 1.1 da Olivier Blanchard and Daniel Leigh potrebbe essere, nei confronti delle percezioni indotte in tanti cittadini italiani da quasi tutti i mezzi d'informazione (spesapubblicaimproduttivaebrutta), l'equivalente dell' armafinedimondo?

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    Risposte
    1. risposta da un piemontese: ma se in una frazione il numeratore è maggiore del denominatore, aumentando entrambi della stessa quantità il rapporto diminuisce. Viceversa diminuendoli allo stesso modo il rapporto aumenta. Ecco forse perchè, detto da ignorante, più si risparmia sulla spesa publica più il rapporto DEBITO/PIL aumenta. (naturalmente più scientificamente è già stato detto dal prof in un vecchio post)

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    2. Quando ho letto di questo moltiplicatore maggiore di 1, in realtà in un report di Standard and Poors citato da Ambrose Evans-Pritchard qui mi sono tornati in mente i conti del Maradagal.

      Nel Maradagal, se non ho sbagliato qualcosa, un taglio della spesa pubblica produce una riduzione del PIL più che proporzionale in valore assoluto ma proporzionale in percentuale rispetto al PIL, quindi il moltiplicatore è 1, indipendentemente dal valore della propensione al consumo.

      Un moltiplicatore maggiore di uno forse, è una domanda che giro al nostro ospite :), può essere spiegato con l'effetto depressivo, anche in senso psicologico, determinato dalle politiche di austerità: le persone, famiglie e imprese, razionalmente prevedono che le cose potranno solo peggiorare e spendono e investono meno.

      Il moltiplicatore pari a 0,5 trovato dal Fondo monetario internazionale secondo quello che dice Ambrose Evans-Pritchard dipendeva dal fatto che i paesi considerati avevano svalutato e avevano così compensato in parte con un incremento del saldo delle partite correnti il consolidamento fiscale.

      Insomma, di nuovo la contabilità dei deficit dei tre settori.

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    3. Forse ricordo male (e me ne scuso anticipatamente), ma mi sembra che il prof. abbia parlato di un moltiplicatore che oscillava, secondo la letteratura internazionale, tra 1,3 e 1,7%. Se è così, perché il FMI (Blanchard) arriva solo oggi a dire che si sono sbaglati: non è pari a 0,5 ma a 2?
      Colgo l'occasione per complimentarmi con il prof. per le stoccate a Boccia.
      Ho capito male o il libro va in stampa mercoledì prossimo?
      In attesa
      Grazie
      Tito

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    4. Mi sa che ho scritto delle "lievi imprecisioni", correggo:

      Nel Maradagal, se non ho sbagliato qualcosa, un taglio della spesa pubblica produce una riduzione del PIL maggiore [non: più che proporzionale] in valore assoluto ma proporzionale, in percentuale rispetto al PIL, quindi il moltiplicatore è 1, qualunque sia [non: indipendentemente dal] il valore della propensione al consumo e assumendo che non cambi nel tempo.

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  39. Se devo essere sincero,
    mi sono sempre chiesto:
    Il premio Nobel in cosa consiste ??

    A parte il "vil danaro"
    cazzo anche quello in Euro,
    una volta erano corone,

    In cosa consiste......una coppa ??

    io preferirei un bel prosciutto,
    ma anche il lardo di colonnata,
    non mi dispiacerebbe !!!

    RispondiElimina
  40. salve professor Bagnai.. non sono un economista e neppure diplomato.. le scrivo perché ho un dubbio che non riesco a spiegare: perché tutte le banconote( e dico tutte ) sono datate 2002 ?? possibile che la zecca europea (ma non ho capito se è la BCE o FMI) non emette piu moneta dal 2002 ??? questo potrebbe spiegare la mancanza di liquidità?? ci sono dei "complottisti" che parlano di moneta mondiale!?!? ma non è già in corso la moneta mondiale,cioè la moneta virtuale?? scusi per il mio intervento.. spero potrò avere una risposta al mio dubbio..
    la ringrazio anticipatamente.

    buona giornata..

    Gregorio

    RispondiElimina
  41. domando a tutti voi: ma come fate a divulgare il verbo del prof e dello stuolo di economisti dai quali attinge nell' argumentum ad personam? Io quando comincio a parlare di bilancia commerciale, di svalutazione o di quant'altro vengo subito tacitato come un arrogante che vuole saperne più degli economisti veri oppure leggo nello sguardo degli interlocutori la vacuità di chi si sta estraniando. Risultato. nonostante il prestigio intellettuale di cui godo nel mio ambiente non ho convertito neppure una persona. Ma voi che fate proselitismo come cavolo fate?

    RispondiElimina
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    1. E' semplice: dipende dall'ambiente in cui "operi".
      Se hai a che fare con gente "co li sordi" o che magari vive ancora bene perchè sta spendendo l'eredità dei genitori o la pensione della nonna, difficile che li convinci. Appena si cominciano a manifestare i problemi, però...

      Poi va beh, alcuni non si sveglieranno mai. Ma quella gente li, in genere, è una percentuale di minoranza (o di minorati, dipende).

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    2. Io tendo a dare i compiti a casa: dico: leggi questo e poi parliamo. Per non sembrare saccente chiedo di avere testi e argomenti documentati sulle tesi avverse. Non mi è' ancora arrivato nulla. :)

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    3. Premessa: non ci tengo a fare proseliti (anche se incredibilmente qualcuno l'ho fatto), ma adoro vivere quel momento in cui vedi il dubbio fare capolino nell'occhio piddino. Puoi leggere, in quel momento, la terra che gli sparisce da sotto i piedi.
      Detto questo, io ho un mio metodo:
      1. Ascolto: sfrutta il dott.Livore. tutti hanno voglia di lamentarsi, soprattutto in questo periodo. E' importante perché se lasci parlare (e ascolti) ti rendi conto degli argomenti e del livello dell'interlocutore, e su questo devi tarare il tuo intervento. E' un pò come giocare a scacchi: in questo caso devi usare i neri, se usi i bianchi è più difficile.
      2. Conferma: vai incontro al piddino confermando le sue tesi (es. la corruzione, o il fogno). Trova un punto di contatto, seppur parziale
      3. Domanda: pensa ad una domanda per approfondire uno dei temi sviluppati nella filippica che ti permetta di portare la discussione dove vuoi tu. Sfrutta le incongruenze e mettile in evidenza. Questa fase è importante perché dimostra che sei interessato e perché, nella situazione "tipo", è in questo momento che affiora il dubbio di non padroneggiare l'argomento (questa fase può durare più di una domanda)
      4. Scaffolding: E' il momento. Conosci il tuo interlocutore e il suo livello. Se sei abbastanza preparato potrai dargli una spintina nella direzione che ritieni. Lo accetterà, la discussione lo ha portato ad un punto in cui c'era acqua alta e sentiva il pericolo di non toccare. Afferrarsi a quello che dici gli sarà molto utile, per di più non avrà problemi a farlo perché se hai svolto bene le fasi precedenti avrai la sua fiducia e non sentirà di aver perso, ma di aver avuto uno "scambio costruttivo".

      Dai, si scherza. Ti ho schematizzato come conduco il dialogo (quando riesco) e non tendo gli agguati, ma spesso è davvero il modo migliore per provare a far ragionare in termini non-luogocomunisti. E poi io di economia ne so poco, però sono bravo ad unire i puntini e spesso ti rendi conto che tanti puntini sono anche nella testa del piddino, gli serve solo una mano per unirli diversamente. E mi sto divertendo 'na cifra....

      Elimina
  42. http://www.ilgiornale.it/news/esteri/leuropa-nobel-pace-dichiara-gi-guerra-846475.html

    Evvvai!

    RispondiElimina
  43. EIGHT Cabinet ministers are ready to quit EU: Home Secretary sets out to seize back 140 powers from Brussels
    Education Secretary Michael Gove has led calls for Britain to reconsider its position in the EU
    He has been backed by cabinet ministers including Philip Hammond, Iain Duncan Smith and Oliver Letwin
    They want to opt out of measures governing crime and justice, including the European Arrest Warrant
    ...
    The Business Secretary said the consequences would be incalculable for Europe and awful for the UK but cautioned there was no automatic guarantee Europe would no disintegrate into conflict.
    ...

    RispondiElimina
  44. In quanto cittadino italiano appartenente all'Unione Europea, dichiaro categoricamente di dissociarmi dal Nobel per la Pace conferito all'Unione Europea.
    Magari, per quelli che hanno occasioni pubbliche, una dichiarazione del genere in circostanze appropriate potrebbe non essere inutile

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  45. L'avrete sicuramente già riportato, purtroppo non ho potuto seguire tutti i commenti, ma mi piace riportarlo nuovamente:

    I risultati di un nuovo studio dell’Fmi rivelano che i piani di austerità fiscale hanno probabilmente un impatto negativo sulla crescita molto superiore a quanto stimato finora. La conclusione principale per la politica economica è che la riduzione del deficit pubblico deve essere possibilmente più graduale, a meno che i tempi non vengano forzati dalle pressioni di mercato. La discussione, che appassiona gli economisti, ha importanti conseguenze pratiche nel caso dell’Europa, dove molti Paesi contemporaneamente stanno applicando severi programmi di austerità e verte attorno alla misura del cosiddetto moltiplicatore fiscale. Questo descrive il rapporto fra un cambiamento nel deficit pubblico e la crescita dell’economia. Finora, la maggior parte dei modelli utilizzati dalle istituzioni internazionali (fra cui quello della Commissione europea, su cui sono basati i programmi di aggiustamento dei Paesi in difficoltà e le previsioni di crescita) indicava il moltiplicatore fiscale a 0,5: cioè a ogni punto percentuale di taglio del deficit corrisponderebbe mezzo punto di minor crescita. Secondo i nuovi calcoli dell’Fmi, realizzati sotto la guida del capo economista Olivier Blanchard sulla base di dati per 28 economie dallo scoppio della crisi del 2008 a oggi, il moltiplicatore si collocherebbe in realtà fra lo 0,9 e l’1,7. A ogni riduzione del deficit dell’1% del prodotto interno segue quindi una minor crescita nella migliore delle ipotesi quasi equivalente o nella peggiore molto superiore. Bisogna chiedersi, dice lo studio, se gli effetti negativi dei tagli nel breve termine siano stati maggiori del previsto perché i moltiplicatori fiscali sono stati sottostimati. Il rischio è quindi quello di innescare una spirale negativa fra tagli fiscali e recessione. I nuovi risultati sono probabilmente influenzati dal fatto che viviamo un momento economico, dopo la Grande Recessione, in cui i tassi d’interesse sono già vicini allo zero (la politica monetaria non può quindi compensare la restrizione di bilancio), ci sono già ampie risorse inutilizzate (evidenziate tra l’altro dall’alta disoccupazione) e la stretta è sincronizzata fra diversi Paesi. (…) Può sembrare strano che sia il Fondo monetario, considerato il cane da guardia più feroce dell’austerità fiscale, a rivelare che l’impatto del rigore sulla crescita è più pesante di quanto si ritenesse finora. E a predicare quindi gradualismo, invece dell’austerità tutta e subito. E soprattutto evitare l’avvitamento fra tagli, recessione e nuovi tagli. Come sta avvenendo in Grecia e Spagna Alessandro Merli – Il Sole 24 Ore -

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  46. Nella mia opera di rovistare nella spazzatura oggi trovo questo:
    Alesina e Giavazzi attenti a quei due

    Si sono accorti anche loro...

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  47. sterminando tutti i disoccupati si risparmierebbe sulle spese assistenziali ma penso che ciò condurrebbe gli stipendi ad elevarsi.. uhmmmm
    però i tedeschi sfrutterebbero questi nuovi disoccupati per diminuire ancora i loro stipendi..
    uhmmmmm
    questo non AVO è molto carino come concetto

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  48. Ecco come il debito privato diventa pubblico.

    Leggete questo "articoletto" della cosiddetta "Spending Review":

    http://www.governo.it/GovernoInforma/spending_review/documenti/allegati/decreto_95/dl_95_2012_art_23sexies.html

    in pratica: il governo salva il Monte dei Paschi con i soldi nostri (circa 4 miliarducci).

    E si perchè il Monte dei Paschi ha tanto bisogno:

    http://www.cadoinpiedi.it/2012/05/12/monte_dei_paschi_15_miliardi_di_sospetti.html

    Questa non è la "Spending Review", è la "Spending Deppiù" !

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  49. Intanto nella perfida Albione altro che più Europa, 130 leggi Europee da bloccare

    Mi domando se loro son più furbi e noi più scemi, o cosa...

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  50. A proposito dell'accademici che non sanno stare in tivvì...
    http://www.youtube.com/watch?v=egI9FfUtecY

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  51. Nobel della pace alla patria della democrazia, dei diritti dell'uomo e della libera informazione

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  52. Apparentemente immemore di aver mandato falliti almeno un paio di continenti con le sue “ricette di aggiustamento”, il Fmi non rinuncia al suo ruolo di risanatore delle economie in sofferenza. Sin dall'inizio della crisi che attanaglia l'Europa, il Fmi ci ricorda che occorre più “austerità”. Negli ultimi mesi abbiamo visto spesso nei tg - anche troppo - Christine Lagarde vagabondare tra un summit e un simposio, tra un incontro al vertice e un congresso, al solo scopo di ripetere come un disco rotto che la strada del rigore è l'unica percorribile. In Italia, il Trio ABC ha fatto proprio questo assunto – anche perché da quando Berlusconi ha marcato visita, non hanno molto da dire -, sovrapponendovi lo slogan più stupido degli ultimi tempi: “Monti è l'unico in grado di farci uscire dalla crisi perché, essendo un tecnico, non è colluso con il sistema di potere”, e tentando di mascherare al contempo la propria insipienza.

    E così, dopo che da ormai un anno Monti è impegnato a tagliare la spesa pubblica, che poi sarebbe tutto ciò che può esser considerato servizio pubblico, all'insegna del “non possiamo far gravare il peso del debito pubblico sui nostri figli e nipoti”; “se tornassimo alla liretta faremmo la fine della Grecia”; “dopo Monti, ci vuole Monti”, e via farneticando, lo stesso Fmi scopre che “l’impatto del rigore sulla crescita è più pesante di quanto si ritenesse finora”, e chiede “quindi gradualismo, invece dell’austerità tutta e subito. E soprattutto evitare l’avvitamento fra tagli, recessione e nuovi tagli”.

    Dopo aver appreso che

    «Finora, la maggior parte dei modelli utilizzati dalle istituzioni internazionali (fra cui quello della Commissione europea, su cui sono basati i programmi di aggiustamento dei Paesi in difficoltà e le previsioni di crescita) indicava il moltiplicatore fiscale a 0,5: cioè a ogni punto percentuale di taglio del deficit corrisponderebbe mezzo punto di minor crescita. Secondo i nuovi calcoli dell’Fmi, realizzati sotto la guida del capo economista Olivier Blanchard sulla base di dati per 28 economie dallo scoppio della crisi del 2008 a oggi, il moltiplicatore si collocherebbe in realtà fra lo 0,9 e l’1,7. A ogni riduzione del deficit dell’1% del prodotto interno segue quindi una minor crescita nella migliore delle ipotesi quasi equivalente o nella peggiore molto superiore»

    Andrea Mazzalai, di Icebergfinnza, ha reagito così:

    “Avete ora presente la dimensione di quello che è accaduto e di quello che sta accadendo; confesso che faccio un’immensa fatica a credere che sia accaduto tutto per caso per un tragico errore …tenetemi fermo!”.

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  53. Come la vedo ?
    sembra uno di quei contentini (alla disperata)
    che ha il solo intento di contenere l'incazzatura che monta!
    Non vogliamo mica buttare tutto all'aria proprio ora ?
    Proprio ora che ci hanno premiati col il Nobel più bello ?
    Proprio ora che in tanti stavamo tirando lo sciaquone su questa idea delirante di mega-nazione ?
    Ora ci tocca accettare e fare pure un altro (pericoloso)inchino !
    Ma pure dalla Norvegia devono romperci le palle?

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