domenica 24 novembre 2019

Per farvi capire come funziona...

Come sapete, al termine di una lunga e faticosa trattativa con il dottor Conte, prima che questi si trasformasse nel signor Giuseppi, ero riuscito, col sostegno di autorevoli esponenti del Movimento 5 Stelle, a fargli prendere l'impegno di trasmettere alle Camere la proposta di modifica del Trattato istitutivo del Meccanismo Europeo di Stabilità. Di questa riforma, come già del Trattato, nulla si doveva sapere, e coerentemente, come vedete, i giornali fanno il possibile per ignorare la notizia. Tuttavia, visto che ora purtroppo in applicazione della Legge Moavero, che qualcuno ha testardamente cercato di riportare in vita, se ne dovrà parlare, sul sito del Senato finalmente trovate i testi in questa pagina.

Giusto così, per farvi capire come funziona: se cliccate sul primo link ottenete un documento in italiano che reca le sole proposte emendative, cioè le modifiche apportate alle singole parti del trattato originale, esposte con la tecnica del rinvio. Naturalmente, lette così, senza coordinarle col testo originale, molte modifiche non sono di immediata comprensione. Se invece cliccate sul secondo link ottenete un documento in inglese, inizialmente rubricato come A.S. 322, ora A.S. 322-bis, che reca il testo del Trattato come modificato dagli emendamenti proposti (o approvati? Questo non è chiaro). Insomma: quello che in italiano si chiamerebbe un "testo coordinato". Naturalmente, se non si conosce a memoria il trattato, risulta difficile individuare nel testo coordinato quali siano le innovazioni.

Affrettandomi a dire che in questo i funzionari della mia Commissione non c'entrano nulla (il testo in inglese fu trasmesso dal ministro Tria mentre scoppiava la crisi di governo, cioè quando lui pensava che ormai nessuno potesse metterci la testa, quello in italiano inviato pochi giorni fa dal ministro Gualtieri), si potrebbe maliziosamente pensare che qualcuno stia facendo di tutto per impedire una lettura agevole del Trattato di cui non si deve parlare! Si potrebbe anche ironizzare sulle due strategie seguite per confondere le idee nella testa dei parlamentari, che di tempo per lo studio ne hanno poco, purtroppo: al Nord, dare un testo che fila, nella cui scorrevolezza le più insidiose fra le modifiche rischiano di passare inosservate; al Sud, dare i soli emendamenti, destinati a restare criptici se avulsi dal contesto.

In termini sostanziali, poco male. Chi segue il dibattito non ha certo bisogno di leggere i testi per sapere di che cosa si tratta: la sostanza era già nell'editto di Meseberg! E poi, volendo, il Senato ha ottimi uffici studi dove si lavora a predisporre testi a fronte.

Tuttavia, in Parlamento anche la forma è sostanza.

Supponiamo che qualcuno voglia discutere formalmente il testo ed evidenziare quali siano le sue novità, per poi discuterle. Bene, una di queste, come sapete, è la possibilità di usare il MES come common backstop (dispositivo di sostegno comune) al Fondo di risoluzione unico (chi non sa che cosa sia, trova qui una spiegazione). Proprio per questo, cioè perché entra in materia di salvataggi bancari, mi è stato possibile chiedere l'assegnazione del documento alla mia Commissione. Senza entrare nei dettagli, vi faccio osservare una cosa. Nel testo coordinato inglese, questa innovazione è introdotta nel comma 2 dell'art. 12. Negli emendamenti (in italiano) la stessa modifica è rubricata come comma 1-bis. Diverse tecniche legislative, o forse, chi sa, magari anche un diverso testo, perché nonostante il dottor Conte avesse promesso di aspettare che il Parlamento si esprimesse, il signor Giuseppi certamente ha lasciato che le cose andassero avanti: tanto poi arriva dicembre, la finanziaria, le vacanze di Natale, il Trattato passa e buonanotte! Certo, in altri Parlamenti sarebbe andata a finire così, non lo metto in dubbio. Ora le cose sono un po' cambiate. Mi dispiace...

Tuttavia, al di là dell'attenzione che cerchiamo di mettere in quanto succede, il punto è che se un parlamentare italiano volesse dire che questa cosa gli sta, o non gli sta, bene, allo stato dell'arte, cioè data la disinvoltura con cui i Governi trattano il Parlamento, gli sarebbe materialmente impossibile farlo in modo preciso. Cosa mettiamo a verbale? Il dissenso (o consenso) con il comma 2 o con il comma 1.bis?

Bene. Credo che abbiate capito come funziona. Tatticucce, mezzucci... Provano a prenderti per sfinimento, asserragliati come sono nella prima classe del Titanic, dove, a giudicare da certe dichiarazioni, mi sembra che si cominci a sentire un po' di umidità (l'accordatura dell'orchestrina ne risente). Ma mentre è indubbiamente possibile fermare un transatlantico con un iceberg (abbiamo esempi), ritengo altamente improbabile fermare la Storia con le mani: non possono riuscirci loro, e, naturalmente, non possiamo riuscirci nemmeno noi.

Mantenete la calma e state saldi.


40 commenti:

  1. Alberto Bagnai , Senatore, ci salvi da questi barbari....io posso solo mettere una crocetta?

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  2. Grazie Alberto,sicuramente ci sono problemi ben maggiori del nostro stato d'animo, ma sei di conforto.
    Ancora buon lavoro.
    Cordiali saluti
    Paolo

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  3. Grazie, grazie, grazie Sen. Bagnai.
    E buon lavoro.

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  4. Forza, noi siamo qui, per quel poco che possiamo fare.

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  5. Grazie Prof., Lei è semplicemente un GRANDE e noi sappiamo di essere in buone mani: le Sue.
    Walter

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  6. Grazie Prof. Buon lavoro. Qua siamo impegnati con un capoluogo di provincia che, dopo una pioggia neanche eccessiva rispetto agli anni 70 della mia infanzia, è completamente isolato ed in preda al delirio. E non ci sono state neppure alluvioni, con il Letimbro sempre ampiamente sotto i livelli di guardia. Anni ed anni di gestione clientelare piddina (o cattocomunista, sono sempre gli stessi) hanno portato al disastro attuale. Ma come esistono gli innominato, esistono pure i fra Cristoforo. Bello Trilussa. Grazie anche di quello.

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  7. Mi permetto un semplice sottotitolo al post. Votare serve, cazzo se serve. Grazie infinite, come al solito.

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  8. Grazie Prof. La nuova linea del Piave. Lei, la sua squadra.

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  9. Grazie Prof.
    La nuova linea del Piave: Lei, la sua squadra.
    Grazie ancora per le scelte e le decisioni maturate tra fine 2017 e inizio 2018.

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  10. Cultura prima della Politica : “ Die goldene Regel “!

    Di Gerd Lüdemann, insigne e contestatissimo biblista ( scomunicato sia dalla chiesa cattolica sia da quella protestante con tanto di allontanamento dalla cattedra universitaria !) mi sto leggendo un po’ alla volta, con fatica ma anche con crescente interesse e piacere intellettuale, il rivoluzionario “ Jesus nach 2000 Jahren – Was er wirklich sagte und tat “.

    Opera pesante, è vero, ma profondamente pensata e per pensanti, con documentazione e analisi “ pedante”, con acribia diciamo tutta “ tedesca !

    Questa mattina, trovo a pag.201, appunto, il seguente titolo : “ DIE GOLDENE REGEL “.

    Così formulata : “ Alles nun, was ihr wollt, daß euch die Leute tun sollen, das tut ihnen auch! Das ist das Gesetz und die Propheten „.

    Interessante, il commento storico-culturale dell’ Autore a questa Regola Aurea del comportamento etico umano : “ Die goldene Regel faßt die Erfahrungsweisheit des griechisch-jüdischen Kulturkreis der Antike zusammen und ist seit dem 5. Jahrhundert v. Chr. belegt.

    1. Vgl. aus der jüdischen Tradition 2Hen 61.1 : „ Was ein Mensch für sich selbst vom Herrn erfleht, das soll er auch jedem Lebewesen tun „. Tob.4,15 : „ Und was du haßt, tue keinem ! „.

    2.Der älteste Beleg für den Inhalt der Goldenen Regel findet sich bei HERODOT, III 142,3 : „ Ich will nicht tun. was ich am Nachbarn tadle „ !

    Eine Frage an Dich, Herr Professor Bagnai : si trovano tracce della Regola Aurea nei Trattati Europei ?
    Danke ! Gute Nacht !

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  11. Non posso che ringraziarLa e rinnovare il mio (nostro di famiglia) impegno a sostenerla con l'unico mezzo a disposizione il voto. Lei fa parte di quel cerchio ristretto di esseri umani in grado di fare la differenza
    Con enorme stima
    Gabriella

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. Sapere che c'è Lei che vigila con competenza ed integrità rende possibile mantenere la calma e rimanere saldi.
    Infinita stima
    Gabriella

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  14. Per cambiare partito ci sarà stato un perché.

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  15. Ciao Alberto, è sempre bello leggere cio' che scrivi e mi fa piacere che un leone come te combatte dalla parte del popolo italiano. Prego Dio che illumini il nostro cammino e soprattutto quello dei magnanimi come te che sono messi a dura prova.

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  16. Grazie prof. Più vengono fuori dettagli e più ci si rende conto della fregatura. E in un certo senso ha ragione lei, che non serve nemmeno leggere il testo per capire che è una bastardata, basta invece mettere insieme tutte queste "trappole".
    Fosse una cosa pulita ne avrebbero bisogno? Chiaro che no.

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  17. Ciao Alberto, è sempre bello leggere cio' che scrivi e mi fa piacere sapere che un leone come te combatte in prima linea con noi italiani. Spero che si riesca portare la giustizia la' dove adesso manca e che in cio' tu ottenga la gloria ed il riconoscimento che meriti. Che Dio ci illumini e ci dia la forza di superare le prove lungo il cammino

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  18. Professore grazie per questi aggiornamenti, per niente scontati, grazie per tenerci aggiornati sull'evoluzione degli avvenimenti, ma soprattutto perché ci tira su il morale rinfrancandoci ad avere ancora un po' di pazienza, anzi a rinserrare le fila perché l'ultima battaglia potrebbe essere imminente. Grazie Prof noi ci saremo sempre estote parati sine metu.

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  19. Grazie di tutto Senatore, chi come me ha assistito da fuori alle vicende che hanno messo in luce la natura del MES è rincuorato dal sapere che nelle camere vi sia l'opposizione attenta e vigile della Lega.
    Ancora buon lavoro e cordiali saluti.
    Victor Mendoza

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  20. Ancora una volta, grazie di cuore. Purtroppo a seguire il dibattito siamo in pochi, ma si cerca di capire e di far aprire gli occhi al maggior numero di persone possibile. È dura, ma si lotta con voi, per quel che ci è possibile fare.

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  21. L'ultima frase mi rincuora... Grazie, ne avevo bisogno.

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  22. Grazie per queste parole che danno il senso di quanto in basso siano caduti gli attuali governanti: usare queste tecniche di editing per confondere chi legge è da peracottari.
    Grazie per queste parole che danno il senso di quanto siano determinati, onesti e sinceramente appassionati i nostri rappresentanti in Parlamento. Non tutti ma sicuramente Lei e quelli vicino a Lei.
    Buon lavoro.... e se serve.... noi manteniamo volentieri la calma.

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  23. Del resto, Napoleone non poteva far altro che avanzare ad Est.

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  24. 500 anni dopo la "Exhortatio ad capessendam Italiam in libertatemque a barbaris vindicandam" non siamo ancora riusciti a liberarci dalle catene del vincolo esterno (cioè dei barbari).

    Ci sono popoli annientati dalla storia. Chissà, forse noi saremo gli ultimi italiani.

    Se è così, che sia una fine gloriosa.

    Io comunque farò la mia parte.
    Esorto ciascuno di noi a fare la propria.

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  25. A quanto pare il metodo Juncker questa volta non sta funzionando. Grazie senatore, il mio voto non è andato sprecato.

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  26. Temo e mi dispero pensando che il voto verde della mia ex rossa Emilia possa arrivare in ritardo.

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  27. Grazie di tutto Professore. Da quello che ci riferisce non sarà, purtroppo, un "combatter corto".. ma grazie a Lei noi ci siamo, resistiamo e studiamo!

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  28. Vivo questi giorni con lo stesso senso di angoscia che ricordo di avere provato quando ero piccola, durante quegli anni “di piombo” in cui vedevo i miei genitori angosciati dinanzi al TG. E non capivo...Guardo i miei figli e mi chiedo in che Paese potranno diventare adulti. E capisco loro

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  29. Un grazie a lei e a Borghi per ciò che state facendo; e un grazie anche alla Lega aggiungerei, visto che è l'unico partito che, oltre a darvi spazio, si è sempre opposto a queste robe e non le ha mai votate; segno che esiste un partito serio con persone che ragionano.

    Purtroppo, ormai da mesi, non mi abbandona la sensazione di un collasso generale che si fa fatica a contenere, quasi inesorabile; lo sapevamo, ma vederlo compiersi sotto i nostri occhi fa parecchio impressione.

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  30. Grazie per l’illuminante e chiarissimo sunto.
    Saremo monolitici. Che possiamo fare noi, comuni cittadini fuori dal Parlamento, per supportarvi?

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  31. mai una crocetta fu così benevola!!

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  32. Il MES è il mezzo tramite il quale il capitalismo nord europeo intende predare le risorse del Sud Europa per mettere a posto le cose al proprio interno.

    A cosa servivano le famigerate "leggi razziali"?

    Stessi mandanti e stesso fine, ma allargato: perché limitarsi agli ebrei?

    L'idea che la sua battaglia, condotta in maniera esemplare, possa essere vanificata dal comportamento di un impostore in malafede e protetto da qualche schifosa forma di immunità è talmente grave che non so cosa altro aggiungere.

    Spero solo che un eventuale atto dei nostri rappresentanti all'Eurogruppo contrario all'interesse nazionale venga smascherato e represso, duramente e rapidamente.

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  33. MI unisco ai ringraziamenti per tenerci informati (molto utile telegram) e devo riconoscere che sono veramente pochi i siti che informano, e non solo su questo tema (vitale). E per quanto a mia conoscenza NESSUN parlamentare informa direttamente.
    Mi auguro di cuore che non si stufi della vita parlamentare.

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  34. Grazie. Sa molto di "keep calm and carry on". Speriamo ci siano presto motivi per festeggiare. Si nota comunque una certa differenza rispetto all'approvazione del bail in (anche se non mi sarei aspettato la presa di posizione a suo modo energica dell'ABI), quindi sì, votare serve.
    Buon lavoro

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  35. Grazie, grazie. Per quanto mi riguarda,mai voto fu meglio riposto.
    Fiducia assoluta nel vostro operato.

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  36. Ma non si doveva prendere una pausa ? , pausa caffè? Io ho capito solo le ultime 2 parole ma dispiace a giyseppi o a lei ? Giuuseppi una persona tanti nomi ( scherzo)

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  37. Grazie per la preziosissima opera di vigilanza e divulgazione

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  38. https://youtu.be/XJeSRpAT0ZY gliela metto sul relax cosi la si può orchestrare , giusto per trovare un nome all' "amico" Beppe

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