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lunedì 19 ottobre 2015

“España va bien”

(...qualcuno mi chiedeva: "cosa significa 'contribuire a rendere internazionale la nostra divulgazione'?". Bè, ad esempio questo:)

da Agenor ricevo e grato pubblico:

Ya nadie se atreve en España a utilizar explícitamente el eslogan con el que José María Aznar pretendía callar cualquier voz crítica con su gobierno, proclamando que “España va bien” y punto. Sin embargo, este es el mensaje que implícitamente se intenta vender en estos meses de acercamiento a la campaña electoral para las elecciones generales de diciembre. El debate sobre la economía se vuelve más animado, pero no más informado. España es el país en que menos se habla del problema fundamental de la economía europea: la unión monetaria, su instabilidad, ineficiencia y difícil sostenibilidad.

(continua)

(...ah, se poi qualcuno vuole fare il lavoro inverso e mandarcelo, per noi va anche bene...)

17 commenti:

  1. Non so lo spagnolo, pero' si capisce abbastanza bene. Mi pare un salto di qualita', se si passa alla scala "europea" c'e' modo di penetrare anche la dura scorza piddina, sfruttandone il provincialismo.

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  2. L' output gap è andato in peggioramento fino al 2014 e sembra poi in miglioramento, ma le partite correnti si azzerano; gli andamenti speculari dei due grafici, indicano che la competitività del paese in realtà peggiora e che il miglioramentoe dell' OPGap è solo un fatto dipendente dalla compressione della domanda e non da effettivo aumento del potenziale generale dell' economia reale del paese. La conseguenza di ciò è evidenziata dall' aumento di debito estero.
    Ho capito qualcosa o nulla?
    Ma chi è che sta peggio in termini di indebitamento estero (assoluto o relativo)?

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  3. "Ormai nessuno in Spagna ha più il coraggio di utilizzare in maniera esplicita lo slogan con il quale Jose Maria Aznar pretendeva zittire qualsiasi critica al suo governo, proclamando "la Spagna va bene" e stop." Il resto, professore, glielo faccio avere stasera che oggi mi tocca andare a lavorare. Parlando di contribuire alla divulgazione internazionale, sono 8 anni che sto in Spagna ed è verissimo quello che dice l'articolo non c'è nessun dibattito qui e guardi che lo cerco. Manca un goofyspain...

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    1. In Catalogna c'è: è Antoni Soy. In Andalusia c'era: era Alberto Montero Soler. Poi si è arruolato in Podemos e ha cominciato a "ragionare" come un grillino. Syriza, Podemos e il 5 stelle sono movimenti di gestione del dissenso ad uso di chi vuole tenere il sistema in piedi. Forse sei nuovo da queste parti: l'evidenza fattuale è questa e non ci torno su. È noioso e, nel caso di Alberto, doloroso. Ora che ci penso, scriverò un post per insultarlo. Chi me lo traduce in spagnolo?

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    2. Nel senso che se a volte troviamo articoli da tradurre dallo spagnolo, magari gli chiediamo di darci una mano.
      Potrebbe essere interessante anche fare il contrario (tradurre gli articoli anche in spagnolo), ma ci vorrebbero più persone.

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    3. Prof, ce ne sarebbe davvero bisogno. Credo ci sia in molte persone (me compreso) una lacuna analitica che impedisce di comprendere, se non a pelle, la differenza fra "compromising in a situation" e "compromise yourself in a situation" (cit. Immortal Technique, "The poverty of philosophy"). Soprattutto a sinistra.

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    4. Sono a completa disposizione nel caso in cui ci fosse bisogno di traduzioni.

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  4. Non sapevo ai Soy (mi informerò), di Montero Soler si però essendo passato ai "Podemitas" come qualcuno li chiama qui neanche l'ho citato. Vedevo che qualcuno è stato più solerte nella traduzione completa. Comunque sono disponibile a dare una mano per tradurre contenuti in spagnolo...a ggratise ovviamente :-)

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    1. Allora possiamo tenerti in considerazione per vocidallestero.it? Ne accenno anche a Carmen...

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  5. Nel mio piccolo posso dare una mano con le traduzioni español-italiano e viceversa nel caso di quegli articoli del blog che possano essere interessanti x gli ispanofoni. Ciao

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    1. Allora comincia da qui: http://goofynomics.blogspot.it/2014/08/il-miracolo-spagnolo-for-dummies-and.html se te la senti. Non c'è fretta...

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    2. Me la sono sentita...anche se il suo stile è difficilmente traducibile allo spagnolo...al meno per me che sono un profano della traduzione! "Non sono un traduttore ma"...ci ho provato lo stesso :-)
      Non posso includerlo in un commento per limite dei caratteri. Se mi fornisce un email glielo mando. Buona serata.

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  6. Nel mio piccolo e sulla base di quello che ci aveva già illustrato il Prof., un post in spagnolo l'avevo già scritto anch'io

    http://lumiebarlumi.blogspot.it/2015/09/la-crisi-explicada-mis-amigos-espanoles.html

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  7. Credo che quando mi offrite di tradurmi (cosa della quale vi sono grato) non sempre abbiate chiaro perché siete restati su questo blog... Vediamo che succede, e in ogni caso ira dobbiamo rivolgerci all'Europa, dove prevedo imminente l'inizio della fiera dei cialtroni, a base di "uscismo a sinistra", "movimentodalbassismo", e "castacriccacoruzzzione". Noi qui abbiamo già dato, e forse possiamo aiutare gli altri a raggiungerci.

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    1. "Ira" sta per "ora". La "i" è a sinistra della "o".

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  8. In questa Europa surreale ciò che conta è la felicità dei numeri, non delle persone.

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