(...le ultime escursioni avevano evidenziato qualche limite dei miei scarponi - un male cane in discesa! - e quindi ieri mi era punta vaghezza di provarne un paio che avevo accantonato qualche tempo fa: e quale miglior test della Rava del ferro, su cui qui in tanti vi eravate esercitati?
anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "I tuttosubitisti e il giorno della marmotta":
bè, la metafora finale è una vera e propria ammissione, di colpa, di responsabilità o di fallimento non ha importanza. Intuisco la fatica della salita ma, come sul monte amaro hai evitato la rava del ferro, il paradiso delle ginocchia spappolate, ho la quasi certezza che arriverai alla agognata meta politico/catartica spinto da una buona fetta di italiani. Se la testa rimane allenata ovviamente
Pubblicato da anonimo su Goofynomics il giorno 16 ago 2023, 22:47
Leo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "I tuttosubitisti e il giorno della marmotta":
L'ascesa più dura per arrivare a Monte Amaro per me è quella dalla Rava del ferro una sassaiola tremenda, perché nel salire ogni due passi avanti ne fai uno indietro (i piedi spesso affondano nei sassi che non sono stabili) e nello scendere in molti tratti sembra che stai facendo una gara di slalom più che un sentiero in discesa.
Rava del Ferro su YouTube a questo link
https://youtu.be/mYFMUg5emmU
Pubblicato da Leo su Goofynomics il giorno 19 ago 2023, 13:07
Forse perché non auro sed ferro recuperanda est patria, il ferro esercita su di me una certa fascinazione - ed è infatti da Pizzoferrato che vi scrivo! Ma insomma, su questa "rava" aleggiava un'aura fosca e ostile, tant'è che forse avrei fatto a meno di percorrerla, se non fosse stato che, vittima della mia ansia di migliorarmi sempre, comunque, e in tutto, lo scorso anno avevo chiesto a un amico veramente esperto - maresciallo inquadratore degli alpini - di portarmi a Monte Macellaro, e lui, per non farsi mancare niente, prima mi aveva proposto di continuare per Monte Amaro - e fino a lì, tutto bene! - e poi di "esfiltrarmi" per la via più rapida, che secondo lui sarebbe stata la direttissima o in alternativa la via normale aka Rava del ferro: e siccome tornare per la via di salita era comunque lunga, avevo accettato, percorrendo la rava per la prima volta in discesa. Il dato in qualche modo angosciante per me era che siccome la pendenza aumenta mentre si scende, l'imbocco del canalone era costantemente occultato dalla curvatura del terreno nonostante che più si scendeva e più il sentiero diventasse ripido, il che mi faceva presagire tratti esposti, o comunque la necessità prima o poi di attaccarsi a qualche corda! La ghiaia, di per sé, poteva anche essere divertente dove era sufficientemente sciolta e regolare: lì basta lasciarsi andare e in effetti ci si può sostanzialmente sciare sopra. I problemi cominciano dove il ghiaione si trasforma in sfasciume - e allora ti pianti, perché i sassi sono troppo grandi per cedere sotto il tuo peso! - e dove la ghiaia invade certi tracciolini terrosi, rendendoli, almeno per me, un incubo. Normalmente me la cavo correndo, ma se la pendenza aumenta questo tipo di soluzione non è proprio il più intuitivo. Sintesi: sulle due ore teoriche di discesa, credo di ricordare di avercene messe almeno tre, battendo il sedere in terra un certo numero di volte - a singola cifra! Però mi era rimasta la curiosità di farla in salita. Ieri la luce mi ha svegliato alle 4:30 - sono molto fotosensibile - e alle 7 ero pronto a salire. Piccolo controcazzo: le nevicate di aprile, con quella neve pesante, umida, sovrabbondante, hanno prodotto così tante valanghe che l'attacco del sentiero era completamente invaso da faggi ad alto fusto spezzati come fiammiferi! Così, giusto per ricordare che c'è qualcosa di peggio della ghiaia... Però, con tutto che cercavo di dosare le forze, memore della discesa, la salita non mi era sembrata poi così proibitiva e in tre ore e mezza (con soste) ero su. La discesa, tolto il peso psicologico di non sapere come sarebbe andata a finire - perché questa volta lo sapevo! - era decisamente più gestibile, anche se non riuscivo, con mio grande scorno, a tenere il passo dei tanti più esperti di me che avevo tenuto in rispetto salendo, ma che scendendo mi stracciavano, e secondo me un pezzo del problema è che io non scio, mentre in quel posto quella tecnica serve. L'ultimo tratto, fra due pareti di calcare bianco calcinate dal sole, sulle graniglie altresì bianche e riflettenti, con un gran caldo, con le braccia rosso peperone - ero in maniche corte! - è stato un discreto incubo. Quasi un'ora vedendo la fine del sentiero, ma progredendo lentissimamente per arrivarci intero e non ammaccato... Per fortuna avevo tutta l'acqua necessaria!
Il video di Leo rende molto bene l'idea ed è immune dal vittimismo di molti video escursionistici - rettificherei solo la geografia! Tuttavia, la rava che funziona come dice Leo non è quella del ferro, ma quella della giumenta bianca, che infatti non farò, perché ha senso farla solo con gli sci e io... non so sciare!
E le scarpe? Vanno benissimo! I tedeschi sanno fare le scarpe, questo gli va riconosciuto...)
Ho consultato le statistiche del blog. Ad agosto 2012, mentre scrivevo la prima edizione, scrissi anche 19 post. Non so se in questo agosto riuscirò a tenere il ritmo! Certamente il 10 dovrò annunciarvi il #goofy15, un'edizione che, come sempre, sarà la più bella di tutte. Altrettanto certamente ogni tanto dovrò chiedervi un favore. Ad esempio oggi...
Mentre stavo illustrando il grafico della vergogna, mi è tornato in mente il commento di un'educanda piddina che su sbilanciamoci mi aveva accusato di complottismo perché avevo squadernato le conseguenze distributive dell'integrazione monetaria. Negli anni '80 un sinistrato medio dava per acquisito che la politica del cambio forte servisse a indurre moderazione salariale. Nel corso degli anni questa consapevolezza si era sfilacciata, o veniva pudicamente nascosta a se stessi, nel tentativo forse di rifarsi una verginità distogliendo lo sguardo dall'orrore e dal tradimento di cui ci si era macchiati. Ma insomma, per la simpatica Maria Barbisa "de sinistra" io ero complottista perché sostenevo che la deflazione salariale danneggia i lavoratori (quello che oggi perfino Uva ammette con nonchalance).
Quello fu il secondo shock culturale determinante per me.
Il primo, lo ricorderete, era stato l'agghiacciante discorso di Aristide, il funzionalismo for dummies: "Alberto, sappiamo che l'euro non funziona ma realizzandolo causeremo una crisi che spingerà il popolo a chiedere gli Stati Uniti d'Europa!" Lì capii che la sinistra aveva tradito, anche se, a ben vedere, questo approccio in filigrana palesava che avere una minima legittimazione democratica - se pure ottenuta manganellando il popolo con le crisi! - alla sinistra sembrava ancora indispensabile. Non sono certo che oggi sia ancora così, dopo che incattivita dalla perdita di presa la sinistra delira di limitare il diritto di voto ai soli "colti" (intesi come chi la pensa come loro).
Il commento della Maria Barbisa che mi accusava di complottismo, invece, mi fece capire che la sinistra era morta! Ricondurre a categorie soggettive da feuilleton un fenomeno che, almeno a sinistra, mi aspettavo venisse analizzato in termini di dinamiche oggettive, e peggio ancora non saper leggere come tale un'analisi basata sulla valutazione oggettiva dei rapporti di classe! Ecco: non credo che ci potesse essere definizione migliore di "morte cerebrale della sinistra".
Ora, la cortesia che vi chiedo è questa: qualcuno di voi, credo sherpa810, tempo addietro ha ripostato il post di sbilanciamoci impreziosito da questo commento. Io ho fatto del mio meglio per trovarlo, ma ho fallito. Per caso siete in grado di ripropormelo? Nella seconda edizione vorrei fare un minimo di analisi di questa sconfortante regressione culturale.
Grazie!
Bisogna intendersi. La c.d.sinistra non è mai stata di sinistra. Ovvero, non ha mai avuto alcun interesse a difendere i lavoratori. L'ultimo (e unico) a pensarla così è stato Babeuf, giustamente finito ghigliottinato. Da allora la pretesa difesa del popolo (esistono anche i non lavoratori, ma sempre esseri umani sono) è stata soltanto un pretesto per permettere a pochi politicanti, legati tra loro da vincoli che possiamo definire di setta, di prendere il potere per non mollarlo più. Gli esempi sono infiniti: la Comune, il bolscevismo, Bela Kun, Il grande balzo in avanti, la Rivoluzione culturale, la banda dei 4, Pol Pot, l'Afghanistan, la gerontocrazia Sovietica e così via. Tutti sistemi imperialisti e guerrafondai specializzati in massacri e in condizioni miserrime in capo al popolo. Perché stupirsi? Basta pensare ai numeri. Almeno 6 milioni di ebrei sterminati dai nazisti (ma 1 milione, secondo Leon Poliakov, l'esperto ebraico al processo di Norimberga, sono da mettere sul conto dell'Unione Sovietica, vedj il suo Antisionismo e antisemitismo, Editori Riuniti. Rimini. 1966) contro 20 milioni ammazzati da Stalin secondo le parole del segretario drl PCUS Nikita Kruscev. Un secco 3 a 1.
RispondiEliminaQui c'è il riassunto delle posizioni dei traditori dell'Italia e direi anche della cialtroneria di molti di loro.
RispondiEliminaDi acqua perduta sotto i ponti ne è passata. Purtroppo il termine dei 15 anni previsto da Prodi per una politica della formica (se non ho capito male, l'austerità) è quasi finito ma la situazione è peggiorata per l'eurozona.
Sì, tutto bello e tutto degno di discussione, ma… il link?
RispondiEliminaOra dovrebbe essere ok.
RispondiEliminaScusate!
Scusami, non quello che vuoi darmi, ma quello che ho chiesto! 🤗
EliminaCi provo! Scusami tu!
EliminaImmagino quindi che il commento di sherpa 810 non lo abbia trovato
RispondiEliminaEh già!
EliminaQuesto ?
RispondiEliminaTu ci vedi il commento di una Maria Barbisa che parla di complottismo?
EliminaQuesto è in pdf, estratto da sbilanciamoci ma non ci sono commenti. Magari potrebbe essere?
RispondiEliminaForse era
RispondiElimina“L’uscita dall’euro prossima ventura” ?
Questo è l’ultimo trovato
RispondiElimina”con 56 commenti” , l’ultimo del 5/5/2015 .
Parzialmente a tema (non "Maria Barbisa"): sulla wayback machine di sbilanciamoci trovo moneta come incorrelata a lotta di classe nello scambio con Iannini (Se cade anche il muro dell'euro) e "complottismo" a proposito di rivalutazione di moneta che diventa emissione che diventa signoraggio (La rivalutazione del renminbi fra mito e realtà).
RispondiEliminaGrazie a tutti, ma… fino a lì ero arrivato anche io! Eppure qualcuno ha postato tempo addietro quello che mi ricordavo ma che, evidentemente, è perso per sempre. Esiste un Dio anche per i piddini…
RispondiEliminaQui, su sbilanciamoci l'accusano di essere complottista:
RispondiElimina[quote]non ho letto tutto l'articolo ma quello che ho letto mi basta.
mi sembra che hai usato filtri scarsamente scientifici e molto ideologici.
da complottista new age.[/quote]
L'autore però non è Maria ma Luigi.
Non so se può comunque aiutare:
https://web.archive.org/web/20140329005656/http://sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/L-uscita-dall-euro-prossima-ventura-9819
No, questo è un coglione qualsiasi, quella che ricordo io sembrava uscita da un film italiano, una Margherita Buy, per farvi capire (visto che in questa community non c'è più nessuno che legga Gadda).
EliminaProf.,
EliminaProvo ad alleviare il suo pessimismo:
Per dare un'occhiata qui ai nuovi post, ho appena lasciato la lettura de "Diario di guerra e prigionia" del Gran Lombardo, che riprenderò appena finito di scrivere qui e dopo opportuna pennica post prandiale.
Per i non romani: pennica=riposino di preferenza fatto nelle ora calde del dopo pranzo.
Sempre parlando del Gran Lombardo, "Eros e Priapo" lo ritengo un capolavoro assoluto
Sono nato solo e morirò solo, ma forse almeno tu avrai colto la citazione: "già principiavano invaghirsene, appena untate da cresima, tutte le Marie Barbise d’Italia, già principiavano invulvarselo, appena discese d’altare, tutte le Magde, le Milene, le Filomene d’Italia: in vel bianco, redimite di zágara, fotografate dal fotografo all’uscire dal nartece, sognando fasti e roteanti prodezze del manganello educatore." Le attuali Marie Barbise non si invulvano più il manganello, ma l'euro educatore. Questo le rende un po' rancide e impresciuttite, ma il problema è loro: io sono fuori mercato.
EliminaDavanti all'innestare l'euro maldido nel contesto di "Eros e Priapo", mi levo tanto di cappello e, umilmente, mi taccio :-) :-)
EliminaDevo dire che l'immagine dell'Euro (e in generale del vincolo esterno) come forma di fallocrazia scientemente bramata dai piddini italiani, sì come donna che brami l'uomo rude e che "ad ogni cosa ci pensa lui", è molto efficace.
EliminaMi fa venire in mente molte ulteriori considerazioni sulla "femminilizzazione" della "sinistra" attuale. E non parlo affatto della quota di donne tra militanti ed elettori, ma piuttosto di un peculiare atteggiamento mentale presente indifferentemente in piddini e piddine.
Ma non voglio dilungarmi.
La sinistra ha preso la puzza sotto il naso dell'intellighenzia, da quando ha snobbato le fabbriche... E infatti le fabbriche adesso sono scomparse… Adesso non dice niente di nuovo quando vuole dare il voto ai "colti". Cioè a loro stessi. Li avete mai visti in TV i loro intellettuali con l'artiglieria delle librerie piene alle loro spalle quando vengono intervistati? Sembrano dire: occhio che io questi libri alle spalle li ho letti tutti e quindi ne so più di voi. Ecco a me da veramente fastidio vederli così. Se dovessi essere intervistato io non mostrerei certo la mia libreria… magari la cucina o il terrazzo. (il bagno no, per carità…)
RispondiEliminaUn mio prof, d'economia s'imbestialiva sempre e, da vero uomo di sinistra ci minacciava sempre così: "Se vi becco ad usare la vostra Cultura e la Vostra Conoscenza per metterlo nel […] ai più deboli vengo a prendervi a calci nel culo. Anche dalla tomba!"
E poi a sinistra non hanno scoperto l'acqua calda: ci aveva già pensato la perfida Albione quando aveva introdotto il voto che valeva doppio per i professori universitari. Li avevano definiti "Teste d'uovo". Questi oggi al massimo li possiamo chiamare "Teste di..."
Questo di usare la cultura come una clava, di imporre ai figli di studiare per avere un futuro migliore, ma non nel senso di avere una mente curiosa, ma di avere un arma “per andare su” è sicuramente una tragedia. La conseguenza più evidente sono le persone che esprimono sdegno&buonismo verso gli schiavi che raccolgono i pomodori, sdegno&disprezzo verso chi schiavo non vuole esserlo, ma per caso o per scelta non è potuto acculturarsi (nel loro significato del termine).
EliminaChe poi il principio che tutti debbano prendere un titolo universitario (acculturarsi, sempre nel loro significato) per sfuggire ad una vita di dolore sul lavoro fa il pari con avere economie forti grazie all’export. E poi blaterano di mettere un massimo ai guadagni degli AD o delle imprese, quando avrebbero più decenza se mettessero a sé stessi un minimo al prezzo del cibo che comprano (nel senso di “meno di così sto dando lavoro a dei negrieri (o neo-negrieri, come piace a chi usa i nei finti)” … concetto troppo di classe perché lo capiscano …)
Disamina perfetta. Basta vedere quante università "telematiche" sono nate come funghi. Dopo il "diplomificio" il "laurificio". Tutto è cominciato con il grimaldello delle lauree "brevi" da lì in poi una valanga... d'ignoranza. Bisognava "akkulturarsi" non "Imparare". Infatti basta lanciare qualsiasi programma di lezioni on-line per poi farsi i cavoli propri. Ne vedo tanti ogni giorno. Quindi il famoso "pezzo di carta" è rimasto. e' diventato solo di carta "igienica" con cui farne l'unico uso valido :-)
Elimina"la Sinistra fa sempre gli interessi del GRANDE Capitale , talvolta anche senza saperlo " ( O. Spengler)
RispondiEliminaE nel caso in questione lo SAPEVANO, ma dopo "il crollo del muro" non potevano nemmeno "salvare le apparenze"..
Il vero problema è che ANCHE i vari governi "de destra" che abbiamo avuto dopo quel "crollo del muro" , NON potevano NON fare "altrettanto" ; ma almeno costoro non avevano " la lotta al capitale" come "valore fondante".
La sintesi comunque è che "Noi , il Popolo" abbiamo "democraticamente" perso.
Ma qui direi anche "giustamente " perso, perché " mal voluto non è mai troppo".
Il mondo è sempre quello anche a distanza di millenni. Si parte dai patrizi contro i plebei fino ad arrivare nella tarda Repubblica ai Cecili Metelli che, nonostante le origini plebee, divennero una delle famiglie più ricche e politicamente influenti di Roma a difesa dell'oligarchia senatoria degli optimates. In quel periodo infuria la lotta tra questi ultimi e i populares così idealizzata e romanzata che anche Claudio cita con favore i Gracchi nel suo libro. Ma se andiamo a leggere Ronald Syme riguardo le due fazioni, passatemi la terminologia poco tecnica, il più pulito c'ha la rogna. Si tratta sempre di lotta per il potere, ricchezza e gloria personale priva di ideali condotta da oligarchie rivali (di cui una si appoggia al popolo per ottenere i suoi scopi) in cui in mezzo c'è l'ambigua borghesia degli equites. Si arriva quindi al paradosso, di cui spesso parla il prof. Brizzi, che sarà Silla a fare una distribuzione di terra che i Gracchi non avevano mai neppure sognato (per i suoi veterani e non per il popolo per carità - ma sempre poracci erano - e a scapito dei suoi nemici politici proscritti e dei sanniti). Il dittatore poi, ennesimo paradosso, abbandonerà anche il potere al contrario del suo successore populares che lo lascerà sì ma a seguito di un incontro ravvicinato con 23 coltellate. Ma QUESTA VOLTA E' DIVERSO, siamo nella modernità e non è più così! Se aspettiamo chi dice di appoggiarsi al popolo stiamo freschi, ci conviene aspettare le concessioni dell'oligarchia messa alle strette dalle sue stesse contraddizioni.
EliminaCiao, Alberto. Negli anni ho costruito un piccolo archivio con molti dei tuoi articoli tratti da Goofynomics. In quello del 16 novembre 2023 "Storia di una community" ho trovato qualcosa che forse è ciò che cerchi. Per non farti perdere tempo ho incollato un piccolissimo estratto in cui parli di "UNA POVERA DEFICIENTE" che potrebbe accendere una luce. Eccolo!!!!! "Ma questo, a chi era stato bombardato dal racconto unico, al semicolto piddino mediano, sembrava "complottismo" (concetto col quale molti si sono familiarizzati solo anni dopo...).
RispondiEliminaI commenti agli articoli dello sbilifesto sono andati persi, ma un ulteriore e più pregnante momento di consapevolezza fu, per me, leggere il commento di una povera deficiente che mi accusava di complottismo semplicemente perché mettevo in evidenza come l'appartenenza alla moneta unica determinasse una dinamica oggettiva di compressione dei salari (vedi sopra Stefano). Questo cretinismo metodologico mi faceva capire da un lato che forse io non potevo essere di sinistra (o almeno non potevo stare in compagnia di cretini che derubricavano il materialismo storico a complottismo), e dall'altro mi faceva pensare che la sinistra danneggiasse i suoi inconsapevolmente, per ignoranza, per incapacità di andare oltre il racconto unico, irenico, della moneta che, unificando se stessa, avrebbe condotto attraverso una gloriosa marcia trionfale verso l'obiettivo dell'unificazione del tutto: dei bilanci, dei Parlamenti, dei Governi, ecc. "
Per ulteriore conferma del fatto che la sinistra ha definitivamente abdicato alla necessità di una foglia di fico e agisca ormai con inaudita arroganza in totale spregio di qualsiasi regola democratica, agevolo per la community (che non esiste) il link a una lettera (che esiste) scritta dall'Assessora al Commercio, Artigianato, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Genova (mica di Pizzoferrato ...) Tiziana Beghin (che esiste) e indirizzata ai Presidenti delle Associazioni di Categoria (che esistono) con cui senza tanti fronzoli si intima di "epurare" i CIV (Centri Integrati di Via) dai dirigenti non allineati con le politiche del Comune, ovvero appartenenti all'opposizione. Il non detto, ma siamo tutti uomini e donne di mondo, è "allineati o ti scordi i soldi dal Comune".
RispondiEliminaL'Assessora è una importante esponente del M5S (quelli della scatoletta di tonno castacriccacorrizzionehhh) che invoca (come ci si poteva aspettare già dai tempi di Camestres) il contrario di quello che dicono di voler combattere, cioè il metodo più fascista che possa esistere, la repressione per decreto del dissenso.
Buon divertimento
Aggiungo al post precedente perché non mi prende questi due link ( che avevo inserito come sempre). Vi toccherà fare copia e incolla invece che cliccarci comodamente sopra.
RispondiEliminaE a proposito di complottismo, sarà mica che certi link non si possono pubblicare???
Il resoconto dei fatti d'agenzia pubblicato da Ansa Liguria
https://www.ansa.it/liguria/notizie/2026/07/30/via-i-presidenti-dei-civ-contro-la-giunta-salis-bufera-politica-a-genova_034104ea-e5d6-43db-90f1-ca2fcdd8df8f.html
La ricostruzione del caso su Genova Quotidiana con le dichiarazioni dell'opposizione e l'ammissione dell'assessora.
https://genovaquotidiana.com/2026/08/01/caso-civ-beghin-ammette-la-lettera-era-scritta-male-ma-il-principio-resta/
Stati Uniti d'Europa ? Perché ?
RispondiEliminaCiao Alberto, può essere utile questo articolo di Bertinotti? Qui ti si accusava di complottismo e cospirativismo, con termini come bontà e cattiveria:
RispondiEliminahttps://web.archive.org/web/20120628054009/http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/globi/Questa-crisi-e-un-occasione-10497
Non c'è una Maria Barbisa, qui. Ci metto un po' di tempo a controllare i commenti di tutti gli articoli, con wayback.
Un caro saluto,
Matteo
Effettivamente nel tuo link ci sono commenti di una tale p.p. che non è Maria Barbisa ma gli somiglia molto.
Elimina"Basta con queste teorie cospirative.
p.p.
Lunedì, 26 Settembre 2011 20:32:01
Per piacere, basta con queste teorie cospirative. Presuppongono una cattiveria che è difficile persino immaginare e una intelligenza astuzia e lungimiranza che nessun individuo possiede. E in più risparmiano a chi le propone di spiegare bene cosa non vada nell'impresa realizzata dal nemico, e sotto quali aspetti dovremmo preferire e considerare realizzabile il progetto di chi gli si oppone. Eppure dal dibattito iniziato da Rossanda è emerso bene, mi pare, quanto sia complicato spiegare come siano andate le cose, quali siano state le cause delle scelte compiute. Cosa ne pensa Rossanda a questo punto? Cosa vuole fare delle tre (mi pare) risposte ricevute, non compatibili l'una con l'altra? Cosa ne pensa? O preferisce abbracciare questa storia di cattivi?
Quanto al da farsi, come si fa a invocare la rivolta e a suggerire di mandare a monte il tavolo (in sostanza di dare inizio a un gioco a somma zero) per poi concludere che è urgente allora iniziare subito una battaglia politica e culturale? Il punto è che non si è capaci di iniziare questa battaglia. O avete una teoria sociale adeguata, un'idea chiara del tipo di società da realizzare (quali principi di giustizia e eguaglianza) e del modo in cui farlo (un problema tra i tanti: come si può fare a indurre a collaborare chi ora dice che siamo noi a dover collaborare con lui? o non avremo bisogno di lui? o anche, nel frattempo, prima di arrivare a questa nuova società, avremo o no bisogno di crediti? e a chi li chiediamo?)? Ma se mi sbaglio e l'avete questa teoria, allora, per piacere, ditecela".
Esatto! È l’immortale pipì, è lei! Grazie! Ora, la cosa veramente tragica è che Maria Barbisa è una citazione neanche troppo selettiva di un grande classico della letteratura italiana. Quando questo blog è nato, era frequentato da persone che lo avrebbero capito. Temo invece che oggi la stringa sia stata cercata lettetalmente. Sono sempre i migliori che se ne vanno…
EliminaMatteo sei un grande, senza di te non l'avremmo mai trovata.
EliminaIl sospetto che non fosse letteralmente M.B. mi è venuto solo dopo le prime ricerche... 😊
Beh era difficile! Diabolico Matteo! Un vero giallo!
EliminaAllora:
RispondiEliminaio ho chiesto una cosa ben precisa che si che c'è e che uno di voi ha postato tempo addietro.
Ora i casi sono due:
1) se la trovate, me la postate qui.
2) se non la trovate, inutile che mi postiate altra merda di vostra o altrui produzione perché non devo concimare centomila acri di terreno: devo scrivere un libro.
Pigé?
A questo punto a me sembra chiaro che qualcuno abbia "fatto pulizia" ,a ennesima dimostrazione della superiorità del "libro scritto" sulla memorie digitali in cui dovrebbero "frugare" motori di ricerca tutt'altro che "neutri"
EliminaCon Wayback si riesce a recuperare solo una parte incompleta dei commenti dell’epoca su Sbilanciamoci (e sono quelli già citati da altri).
EliminaPer rendere più efficace la ricerca qui sul blog, tra i tantissimi commenti pubblicati (non tutti sono indicizzati), sarebbe utile sapere, anche solo in modo approssimativo, in che periodo è stato postato il famoso link/post... Questo aiuterebbe a circoscrivere le ricerche.
Grazie.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
EliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
EliminaDomani scade il taglio delle accise sul diesel.
RispondiEliminaIl barile naviga sugli 80 dollari.
Il prezzo medio che trovo in giro è tra il 2,6 e il 2,11
Domanda: una vaga idea che questi fanno cartello e incaprettano il consumatore c'è nel governo o maggioranza?
Dare una tirata di orecchie a questi ladri (sì ladri) sarebbe controproducente?
Per chi? L'azionista IP o ENI?
Stessa logica su l'abbuffata di utili del settore bancario fottendosi l'accreditamento dell'interesse sui C.C .
Un calcio nei coglioni a questi grandi CEO era controproducente?
Ci sono più correntisti o azionisti bancari?
Potrebbero coincidere ma credo che la percentuale non sarebbe superiore al 10%
Si doveva e poteva fare di più.
Evidentemente non si è voluto.
Non che ci sperassi è, in un grande cambiamento.
Ricordo il modo in cui FDI è diventato primo partito.
Lo ricorderà anche lei, la strategia 2011.
Con gli stessi attori per giunta.
Secondo me il problema non è tanto il prezzo al barile. Il problema è che c'è uno short sul prodotto finito , non sulla materia prima.. mi spiego meglio : finché noi occidentali permettiamo all'Ucraina di bombardare le raffinerie russe creiamo automaticamente le condizioni per una scarsità di prodotto sul mercato. Quello che la gente non capisce è che le automobili vanno a benzina e diesel non a petrolio... Cioè in poche parole noi continuavamo a comprare benzina dalla Russia nonostante le sanzioni perché la Russia la vendeva (ad esempio) al kazakistan e poi il Kazakistan c'è lo rivendeva a noi. Ma se non c'è (perché la Russia ha imposto il blocco delle esportazioni) è chiaro che il prezzo aumenta perché ce n'è meno in giro! Però andiamo avanti così.
EliminaCiao Alberto, ho provato a fare una ricerca più tecnica ma con scarsi risultati.
RispondiEliminaTramite lo aiuto della intellighenzia artificiosa (Gemini e Grok), ho fatto realizzare 2 script Python utilizzati per scandagliare approfonditamente il sito di sbilanciamoci e il web archive dal 2010 al 2015, questa è stata la sentenza:
"Cosa significa questo risultato per la ricerca di Bagnai?
L'articolo corretto è identificato: Le evidenze mostrano che il dibattito sull'accusa di "complottismo" è avvenuto esattamente nei commenti all'articolo "L'uscita dall'euro prossima ventura" su Sbilanciamoci.info.
La memoria storica di Bagnai trovi riscontro: Nei suoi interventi dell'epoca, Bagnai fa esplicito riferimento a più persone che lo avevano accusato di complottismo ("Suggerisco a tutti quelli che mi hanno accusato...", "dalle tante anime belle che infestano soprattutto la sinistra").
Il destino del commento di "Maria Barbisa":
L'assenza del testo specifico di "Maria Barbisa" negli snapshot di marzo e dicembre 2014 conferma che quel commento era stato pubblicato in un momento specifico e poi rimosso dalla moderazione o perso durante una manutenzione intermedia del sito, lasciando traccia solo nelle risposte generali scritte da Bagnai in quel periodo.
La scansione ha dimostrato che il contesto citato da Bagnai è reale e collocato precisamente sotto quel post di Sbilanciamoci."
P. S. Visto che hai citato un mio commento e che il Monte Amaro è raggiungibile anche salendo dal Monte Rapina (passando per il rifugio Barrasso), posso fare una "marchetta" al sito del rifugio?
Eliminahttps://rifugiobarrasso.com/
Ti ringrazio in anticipo anche se decidi di non pubblicare il commento.
Congratulazioni per la sua nomina all'antitrust. Chissà se così qualcuno capisce che, se il fine è infiltrare le istituzioni, essere "acqua" è più efficace che essere "fuoco"...
RispondiEliminaProf.,
RispondiEliminaOT: Le faccio i complimenti per la sua nomina a membro dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM).
Certamente mi dispiacerà non sentire più i suoi interventi in Aula, ma, altrettanto certamente, saprà fare un buon lavoro anche lì.
In bocca al lupo per questo suo nuovo importante compito.
Messaggio di sfogo che non c'entra molto col post: 'Alberto Bagnai con la nomina a membro dell'antitrust e le consequenziali dimissioni da parlamentare la varie dirette immagino che non si potranno più fare (mi dispiace perché le seguivo volentieri). Boh.. sapete voi del partito (di cui Lei è responsabile economico quindi un minimo di voce in capitolo c'è l'ha) in maniera imperscrutabile qual è il modo migliore di muoversi però ribadisco la mia perplessità. La diminuzione del consenso è figlia di alcune scelte fatte e che si continuano a fare. Oggi sentivo Giorgetti al telegiornale che diceva che bisogna "chiedere" all' Europa più flessibilità: ma perché!! Ma chi sono loro perché noi dobbiamo continuare a chiedere a questi come spendere i nostri soldi? Adesso poi che il pericolo spread non c'è più. Con le elezioni il prossimo anno sarebbe il momento di chiedere il voto ai cittadini (facendo politiche tipo Democrazia Cristiana negli anni '80: cassa del Mezzogiorno, incentivi a fondo perduto. Tanto deficit) non il permesso all'UE.. dico cose che saprà meglio lei di me (anche perché ad esempio con le politiche fatte dagli scappati di casa dei 5 stelle e del PD dovute al super bonus il pil è aumentato del 3% e il debito è diminuito del 5%) ma senza consenso non si eleggono parlamentari e senza parlamentari non si elegge il pdr. Continuo a votare e continuo a fidarmi di voi però secondo me bisognerebbe giocare con le loro regole perché poi in parlamento vengono eletti di Ziello e stanno a casa i Bagnai..
RispondiEliminaAuguri Bagnai per la sua nuova nomina...
RispondiEliminaChe fina ha fatto?
Ma soprattutto potrà ancora svolgere un'attività politica? Cioè partecipare a comizi, ospitate TV, DIRETTE???
Cosa ne pensa del suo nuovo ruolo ed è felice?
Se lo è lei so che è per il bene maggiore...
Cordiali saluti
volendo partecipare alla caccia all'articolo scomparso, ho realizzato degli script vba in ambiente MS Access che mi hanno consentito di salvare in locale una copia di tutti i post in formato html, comprensivi di tutti i commenti
RispondiEliminasono consapevole di essere arrivato tardi per la caccia, ma ho realizzato un obiettivo personale che era in progetto da tempo :-)
inoltre ho passato in esame tutti i link attivi (a href=...) per verificare la loro correttezza, e ho riscontrato le seguenti anomalie (link errati):
2015/11/demain-la-sortie-de-leuro.html
(comme j’avais toute de suite expliqué à mes lecteurs), à l’époque paraissait
2016/04/popper-e-il-jobs-act.html
ci siamo detti millantamila volte. Naturalmente
2017/06/qed-76-euro-e-democrazia-macron.html
legittimità costituzionale" (il fascicolo è qui), il cui scopo,
migliorerò lo script per completare la intercettazione anche dei link passivi, ed eventualmente salvare i post anche in formato pdf
p.s.: qualcuno può cortesemente indicarmi quale era il post in cui veniva affrontato l'argomento del salvataggio dei post?