domenica 24 maggio 2020

Notizie dal fronte

Pregiatissimo Senatore Alberto Bagnai,

Mi chiamo WhFsg Sdsjsk, ho 48 anni, vivo da qualche parte e svolgo l'attività di Consulente Finanziario dal 1991, sono coniugato ed ho un figlio.

Sono un elettore della Lega ed un Suo personale estimatore.

Mi permetto di disturbarLa  scrivendoLe questa lettera in merito al Decreto Liquidità, ed in particolar modo alla possibilità di accedere al finanziamento agevolato di 25.000,00 euro. Le confesso che sono rimasto molto amareggiato dal diniego avuto per la mia richiesta di finanziamento.

Alla fine di Aprile, ho presentato la richiesta alla banca, la quale in tempi molto rapidi ha deliberato l'operazione senza intoppi, ma poi  al momento dell'erogazione, la richiesta è stata bloccata in quanto il codice Ateco dei Consulenti Finanziari non è inserito nell'elenco di quelli che possono beneficiare di questo tipo di intervento.

Egregio Senatore, noi Consulenti Finanziari abbiamo un ruolo sociale rilevante, forse poco pubblicizzato e conosciuto, seguiamo i nostri clienti e le loro famiglie, spesso da decenni, con competenza. disponibilità di tempo illimitata, dedizione ed abnegazione. Stiamo loro vicino, abbiamo pianificato negli anni le loro esigenze, supportati nelle scelte decisive della vita, come l'acquisto di immobili, la pianificazione successoria, il passaggio generazionale, il matrimonio dei figli, la serenità per la vecchiaia.

E poi le crisi, come quella che stiamo vivendo adesso, non soltanto a livello sanitario; li abbiamo chiamati, rassicurati, abbiamo loro scritto decine di email, abbiamo spiegato cosa stava accadendo, li abbiamo ascoltati togliendoli dall'emotività e dalla paura e persuasi a non effettuare scelte irrazionali in momenti difficili, come gli ultimi due mesi.

Siamo in trincea: negli ultimi mesi abbiamo consigliato l'acquisto di assets finanziari italiani per sostenere la nostra economia: Titoli di Stato Italiani, Azioni e Fondi di Investimento che investono sul mercato azionario italiano, cartolarizzazioni di PMI per dare liquidità al sistema imprenditoriale italiano, mi dica Lei se non stiamo svolgendo un delicato lavoro di supporto al nostra amato Paese.

Proprio in questi giorni, in queste ore personalmente, sto chiamando tutti i miei clienti per il collocamento del BTP Italia Covid 19 che inizierà lunedì.

Durante questa crisi il  fatturato è diminuito e sono certo che diminuirà sensibilmente nei prossimi mesi, non soltanto a causa del decremento causato dalla turbolenza e dal calo dei mercati finanziari, ma soprattutto a causa dei disinvestimenti che stiamo effettuando e che effettueremo per i nostri clienti imprenditori, i quali metteranno mano al proprio patrimonio personale per far sopravvivere le loro creature imprenditoriali.

La categoria professionale dei Consulenti Finanziari ancora una volta non inserita con gli ultimi emendamenti nell'elenco degli aventi diritto ai finanziamenti agevolati garantiti, sono invece stati inseriti soltanto gli Agenti Assicurativi, i Broker ed i Subagenti.

Mi pare di capire che il tema sia che la categoria venga assimilata alle banche ed agli intermediari finanziari puri a cui sono inibiti dalla UE gli aiuti di Stato.

Ma non è per niente così....

I Consulenti Finanziari sono delle microimprese con partita iva, che hanno mandati finanziari ed assicurativi, sono iscritti al Registro Unico Intermediari Assicurativi dell'Ivass, e la categoria ha avuto accesso al bonus di 600,00 euro in quanto equiparati anche agli agenti di commercio.

Sono certo che, conoscendo la Sua attenzione all'economia dell'Italia ed al Paese che produce e che investe, possa far presente al Governo che vengano rimossi gli impedimenti che al momento non ci consentono di accedere al suddetto finanziamento agevolato previsto per continuare a lavorare con serenità, a beneficio dell'attività professionale di supporto alle decine di clienti che seguo quotidianamente da trenta anni.

Grazie, un caro saluto e buon lavoro.

WhFsg Sdsjsk




«Per eliminare i kulaki come classe non è sufficiente la politica di limitazione e di eliminazione di singoli gruppi di kulaki [...] è necessario spezzare con una lotta aperta la resistenza di questa classe e privarla delle fonti economiche della sua esistenza e del suo sviluppo

(Josif Stalin)





(...un esempio fra tanti. Poi c'è la barbarie di chi se la prende indiscriminatamente con #aaaaabolidiga - mi raccomando: con cinque "a" progressivamente più strozzate in un accesso di livore e di invidia sociale inconsulto e incontenibile - e di chi non sa riconoscere una vera casta quando la incontra. Cercheremo di fare il possibile per far intendere ragione ai piccoli Stalin in pochette, ma il loro disegno è chiaro: risanare il Paese, che secondo loro significa anche e soprattutto colpire le piccole imprese "improduttive" e i ceti professionali "parassitari", coi risparmi delle vittime. Ora, la mia domanda è: posto anche che molti abbiano, perché se li sono guadagnati, i dieci o i ventimila euro necessari per provare a riaprire - e spesso ne servono di più - perché mai ce li dovrebbero mettere loro? Vogliamo dire che è colpa loro se lavorando onestamente se li sono guadagnati? Il senso qual è? Supponiamo, ancora una volta, che il reddito di sussistenza sia 10 e prendiamo due persone, di cui una guadagna 10 e l'altra 12. Supponiamo che la crisi abbatta del 10% i redditi di entrambi. Quello che guadagna 10 va a 9, quello che guadagna 12 va a 10,8. Che faccio? Certo, quello che finisce sotto la soglia di sussistenza devo aiutarlo, ma... l'altro no? E perché!? Non è mica colpa sua se ha di più! Lo scopo qual è? Salvare tutti, o portare tutti a un reddito di sussistenza? Mi sembra chiaro che lo scopo di questo Governo sia il secondo: portare tutti a un reddito di sussistenza, portare a termine l'eutanasia della classe media accompagnandoci verso una società neofeudale, dove il "terzo settore", la nuova ecclesia laica, si occuperà di soccorrere gli indigenti - lucrandoci - e i salvati (che saranno meno di quanto credono oggi) si arroccheranno in compound sorvegliati da guardie armate. Tutto bellissimo, per carità, se non fosse che è inerentemente instabile... Ma a loro non frega niente: non hanno visione, non hanno capacità di elaborare scenari. Centellinando e ostacolando gli aiuti, vi impongono una patrimoniale mascherata che, a questo punto forse va detto, legittima ex post chi si è costruito buffer di liquidità in qualsiasi modo lo abbia fatto. Perché se chi governa attenta alla vita dei governati, al futuro delle loro famiglie, difficile non legittimare una estrema difesa. La vera evasione, intanto, prosegue indisturbata, fra l'una e l'altra sparata demagogica sui paradisi fiscali e sugli olandesi cattivi... che in realtà nessuno di quelli che governano vuole realmente indurre a diversi consigli, per motivi che, dall'esterno, possiamo solo intuire! Così è, se vi pare...)

24 commenti:

  1. Come ebbi modo di dire all'inizio del nostro (grazie a lei) viaggio, in Sicilia quello che sta succedendo è.. già successo (finita la libertà dello Stato di investire in aziende e attività l'unica strada per far "reddito" è stata quella associativa ma come si sa, quando la torta è piccola a mangiare poi alla fine sono stati in pochi).

    Non è facile e non sappiamo né se ci sarà rottura né in quale modo eventualmente ma di una cosa sono sicuro: serve una rappacificazione tra nord e sud in termini storici per avere quel consenso in più anche per azioni più drastiche (democratiche ovviamente che sono quelle più dure).
    Ovviamente mi rifaccio ai vecchi discorsi leghisti che visti in altre prospettive sono quelle attuali del nord europa.
    Ora, nessuno chiede le scuse per le barbarie ai tempi dei Savoia ma spiegare che il Sud è stato cancellato e quando si procede così si perdono identità (immigrazioni) e cultura economia (se vivi di sussistenza il tuo unico riferimento esistenziale è quello di esistere e non evolverti), cosa che sta succedendo pure al Nord Italia.
    Se si spiegasse questo ovviamente non tutti comprenderebbero e seguirebbero ma di sicuro si sposterebbero molte opinioni e consenso per avere un'azione più efficace contro la tirannide del pensiero euristicounionistico.

    Grazie ancora Senatore

    PS: i prestiti garantiti.. le banche continuano a seguire le procedure di merito creditizio e se ne stanno infischiando delle varie norme ma come al solito, questi non hanno mai lavorato in vita loro e non lo sanno.


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    1. Non commento la prima parte dell'intervento. Tuttavia, quanto scritto in ps è veramente fastidioso. Aaaaabolidiga fa il paio con Leeeebanghee. A me pare che il problema non sia la banca (che ha deliberato), ma il governo che non ha incluso tra i beneficiari della garanzia la categoria dei consulenti finanziari.
      Dal mio punto di osservazione, che è limitato ma credo migliore del tuo, posso dirti che le erogazioni dei finanziamenti liquidità vengono fatte con modalità e ritmi da catena di montaggio. Le sospensioni delle rate hanno ormai raggiunto percentuali rilevanti degli stock in essere. Mediamente, il 70% delle linee creditizie delle banche commerciali italiane sono impegnate sulle imprese (la media europea è sotto il 50%).
      Ci sarebbe da riflettere sulla qualità e sulla chiarezza dei disposti normativi e sul perché sia necessaria l’intermediazione bancaria per fare interventi che in altri paesi e contesti vengono effettuati in modo diretto e quindi più rapido ed efficace (per definizione).

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  2. Chiagnere e fottere è il tipico modo di porsi dell'elettore della Lega ed estimatore del professore. Da lì discendono tutte le politiche conseguenti, utili ad accaparrarsi il suo voto. Ovvero la tutela di chi ha il culo al caldo (o al fresco vista la stagione) che non possono non andare a scapito, sia in termini materiali, sia in termini di mera giustizia sociale, di chi falsamente, il partito di Salvini afferma di voler difendere: gli "italiani", il "popopo".
    Si direbbe uno strano caso di "populismo di elite", che ammanta di propaganda la vera propensione a difendere determinati privilegi.
    E il problema sarebbe un prestito già concesso dalla banca ma che si vorrebbe far rientrare nelle garanzie statali per risparmiare ulteriormente sul già basso costo del denaro? Ma state scherzando? Ogni baggianata è buona per inventarsi contumelie contro il Governo.

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    1. Ti potrei parlare di come questo governo voglia anche sbarazzarsi della categoria dei disabili, che sarebbero i primissimi da aiutare già in condizioni normali, eppure non solo Di Maio e Tridico si sono opposti al raddoppio delle pensioni di invalidità ferme a 286 € al mese nonostante gran parte dei disabili non abbia accesso al mondo del lavoro tout-court già con l'80%, ma Conte ha anche avocato a sè la delega alla Disabilità (togliendola al ministero della Famiglia che nel frattempo si è opportunisticamente esteso alle Pari Opportunità) senza averla mai esercitata, ha soppresso dall'attenzione del welfare la categoria rimuovendone dalla propria mente l'esistenza!
      Provo a indovinare perchè...?
      Perchè tra i biechi seguaci di Greta ci sono già gli antinatalisti (che pensano che noi umani siamo d'impiccio a Gaia), i monopattinisti, gli anticash (che hanno come target chi non può permettersi un conto in banca), i riconversionisti e anche chi semplicemente considera gli invalidi talmente improduttivi da essere meno degni di sussidi di chi, pur in piena salute, percepisce il reddito di cittadinanza!
      Quindi più inutili dei brigatisti e mafiosi che ne stanno beneficiando!
      Chi ragiona così - tipo Gunter Pauli o Sergio Costa - dovrebbe essere interdetto dai pubblici uffici, perchè i veri parassiti sono i cripto(maneanchetanto) fascisti attualmente al potere!

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    2. Fattelo spiegare da Mario, che sa risolvere i problemi di disabilità.

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  3. Ho avuto l'opportunità di fare alcuni studi sul Terzo settore, mantenendo comunque la mia indipendenza. A mio avviso è un mondo che - nelle sue tante sfaccettature - risente di una contraddizione di fondo: il non profit è molto cresciuto in termini di entrate, occupati e peso politico, ma le diseguaglianze che queste realtà si prefiggono di affrontare sono aumentate, anziché diminuire. Personalmente, credo che gli esponenti del Terzo settore dovranno scegliere se essere il medico pietoso di scelte politiche discutibili (come quelle che, da tanti anni e con grande merito, vengono sviscerate in questo blog) o sforzarsi di proporre e praticare metodi diversi e, magari, più radicati nell'economia mista immaginata nella Costituzione. Cioè non pensare di sostituirsi all'intervento pubblico, peraltro a spese pubbliche, ma completarlo (pretendendone l'esistenza attiva) e pungolarlo a migliorarsi ove necessario. La mia speranza è che il Terzo settore possa fare molto, a cominciare dal promuovere una migliore cultura del lavoro, a beneficio di tutti. Ci sono tante realtà con energie e valori che sarebbe un peccato perdere. Forse, gli anni che ci apprestiamo a vivere apriranno molti occhi anche da quelle parti. Buona Domenica Presidente e un abbraccio al Consulente finanziario, che scrive cose molto giuste ed equilibrate

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  4. Ma davvero secondo Boccia, verranno assoldati dei delatori a pagamento come nella DDR?

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    1. Può darsi benissimo! La cosa gli somiglia molto. D'altra parte, loro hanno bisogno di alimentare la percezione dell'allarme. Sulla realtà dei fatti parleranno le statistiche. Un morto è un morto, e questo è un fatto (oltre che una tragedia), poi c'è da ragionare sulle cause delle diverse morti, andando a cercare se ci sono regolarità o anomalie, e da riflettere con mente fredda su che cosa abbiamo imparato da quanto è successo. Mi sembra ancora troppo presto. Si torna al solito punto: la loro volontà di condurre allo scontro sociale è palese. Non cascateci.

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    2. Non ci casco, ma mi sento molto sola...

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    3. Mi sento sola anche io ....e lo sono ....
      comincio seriamente ad avere paura ....

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    4. A proposito dei 60.000 volontari, mi colpiscono, in particolare, alcuni aspetti. Il bando è rivolto agli inoccupati, ai percettori di reddito di cittadinanza e a chi usufruisce di ammortizzatori sociali; tutti divenuti improvvisamente adatti ad un'occupazione, tranne a quella del lavoro agricolo. Significativamente inquietante, poi, il fatto che saranno coperti da Inail in caso di infortunio e da polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi in caso di eventi che lo richiedano. Il fatto che il reclutamento spetterà ai sindaci è l'ennesimo scaricabarile. Sinceramente, pensando ai potenziali candidati (in cuor mio, prego che non ne trovino) non riesco a non pensare alle parole che, ne "I sommersi e i salvati", Primo Levi riservò ai Kapò: [...] molti aspiravano al potere spontaneamente: lo cercavano i sadici [...]. Lo cercavano i frustrati [...]. Lo cercavano, infine, i molti fra gli oppressi che subivano il contagio degli oppressori e tendevano inconsciamente ad identificarsi con loro.

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    5. Fin dalle prime settimane dell'emergenza si avvertiva il rischio che potesse diventare la classica 'crisi che non va sprecata', secondo l'insegnamento di Prodi. Poi è diventata una certezza, corroborata da fatti e comportamenti del governo e dei mezzi di informazione. Ora siamo al paradosso per cui il calo costante dei contagi viene quasi occultato, mentre si procede a progettare guardie civiche a tutela di un distanziamento che, quindi, dovrebbe essere prolungato a tempo indefinito. Il tutto assistito da sanzioni economiche totalmente sproporzionate (400 euro per un abbraccio tra fidanzati). A questo punto, non credo sia da complottisti pensare che questa classe dirigente e i suoi media - gli stessi che da anni hanno investito tutta la loro credibilità sul fallimentare progetto europeo - abbia trovato una seconda occasione, e stia scommettendo tutto sul Covid, per completare la svendita del Paese e l'avvento della Troika. Del resto ci stanno già dicendo che dovremo convivere a lungo con il Covid, e fra poco lo dichiareranno irreversibile, come l'euro.

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  5. OT - A proposito di magistratura.

    Nel 2014 raccontai in diretta qui sul blog la perquisizione della GdF alla ricerca delle carte che avrebbero dovuto incastrare Enrico Saggese, allora Presidente dell'ASI, in precedenza amministratore delegato della società.

    Pochi giorni fa, dopo anni di reclusione domiciliare, c'è stata finalmente la prima sentenza per il reato di concussione.

    Risultato?

    ASSOLUZIONE PIENA PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE.

    Questa è la fine che vorrebbero far fare anche a Salvini.

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    1. Sai che non me lo ricordavo? Ecco qui il link per i nuovi arrivati. Che profonda vergogna nazionale! E ora ditemi, fasci grillini: chi è la casta?

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  6. Non di solo economia vive l’uomo. Non di solo politica, evidentemente.

    E’ questo il succo delle interessanti riflessioni di Mauro Scardovelli sul mondo culturale di A. Bagnai : https://youtu.be/deeS0fuhusU
    Condivido tutto. A mano a mano che ci allontaniamo dalle Fonti del Pensiero la nostra vita, individuale e sociale, diventerà vieppiù povera mediocre e degradata.

    Sul tema specifico del rapporto tra purezza della teoria e storia della musica, mi lascio qui ispirare da questo vigoroso pensiero del Genio di Recanati :

    “Io di me posso accertare che nel mio primo udir musiche (il che molto tardi incominciai) io trovava affatto sconvenienti, incongrue, dissonanti e discordevoli parecchie delle più usitate combinazioni successive di tuoni, che ora mi paiono armoniche, e nell’udirle formo il giudizio e percepisco il sentimento della melodia.” (Zibaldone 3231)

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    1. Bellissimo commento a un memorabile intervento, però il buon Scardovelli si lascia sfuggire di essere tra coloro i quali auspicano uno sganciamento del Prof. dalla Lega alla guida solitaria di un nuovo ennesimo gruppo, il che implica il sottovalutarne l'intelligenza nel sapersi scegliere il proprio ambiente, cosa invece convintamente rivendicata non come "meno peggio" ma come "la migliore" e di cui non vedo proprio alcun motivo per non fidarci ciecamente

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  7. E in Italia dove affondano le radici del Deep State ? Con la nociva globalizzazione chi si è aggiudicato il potere? Perché il Governo ha istituito delle commissioni contro le fake news (spreco di denaro pubblico) se poi sono loro i primi velleitari? Perché il Governo, congiuntamente ad altri Paesi alleati , non ha sollevato perplessità su ciò che è successo in Cina? Dove sono le radici? Qualche anno fa i 5 Stalle ragliavano di voler aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno, ed ora? Questo senatore è uno dei tanti temi che nei talk show non ci vengono presentati, forse perché indossano delle maschere imposte da...

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  8. A me sembra che un consulente finanziario che consiglia titoli finanziari italiani a prescindere da tutto, non stia facendo il suo lavoro. Siamo al limite della truffa. Il suo lavoro é quello di allocare efficientemente i risparmi dei clienti, costruendo portafogli diversificati e profittevoli. Mettere tutti i soldi in debito italiano, che non é junk per il rotto della cuffia, e PMI in difficoltà , che strutturalmente sono piú rischiose delle aziende grosse, é un'operazione anti economica, per nulla professionale e ideologica.

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  9. Disturbo qui in quanto non ho "social" e il video relativo ha disattivato i commenti. Volevo ringraziarla per il video sul comma pitagorico che ho molto apprezzato. Anche nelle sue implicazioni latamente filosofiche. Ma anche dal punto di vista musicale. Parlo da dilettante della musica, appassionato cantore gregoriano e cantore di musica medievale nell'ensamble "kalos concentus". Grazie di cuore Raimondo

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  10. Il CDX non e' a suo agio con la lotta di classe .
    Ma anche ispirandosi a Gandhi piuttosto che a Lenin e' possibile creare eventi collettivi per mettere in luce le contraddizioni del sistema .
    (Azz... credo che mi sia scappata una riga datata 1968, poco male , tanto piu' nessuno si ricorda nulla) .
    Meglio dire: e se si organizzano dei flash-mob in cui mostri come le regole che ci hanno dato siano delle pure cazzate ?
    Esempio: una fila di persone , senza mascherina , regolarmente a 2 metri l'uno dall'altro, in fila, fuori dalle farmacie comunali, con un cartello "COME FACCIO AD ENTRARE IN FARMACIA A COMPRARE LA MASCHERINA SE NON HO LA MASCHERINA ? INFATTI SE AVESSI LA MASCHERINA NON SAREI IN FILA PER COMPRARLA" .
    Dopodiche' al ministro competente una bella interrogazione parlamentare su come poter ovviare all'inconveniente , magari con l'assunzione di 60.000 agevolatori di mascherina che entrano al posto nostro mentre noi attendiamo fuori con una auto-certificazione specificante di aver distrutto la mascherina in lavatrice.
    Resteranno li' a fare danni per molto tempo ancora: far ridere di loro il mondo e' un obbiettivo rivoluzionario .

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  11. https://www.vietatoparlare.it/il-governo-italiano-con-laiuto-della-task-force-ha-deciso-di-svendere-litalia/?fbclid=IwAR0Zo1By9moGsZY46rpcONH6W3QP0PY5n4xZnROq4ypRn58HxhflkyXbjco

    Sai niente di questa iniziativa? Urge un'interrogazione parlamentare. Già da alcune esternazioni di Colao si era ventilata la necessità di accelerare la privatizzazione del patrimonio pubblico e operare un forte taglio dei dipendenti pubblici. Già si era compreso che ci fosse l'intenzione di mettere l'intero sistema produttivo e della distribuzione commerciale nelle mani di pochi grandi gruppi che gestiranno la cosiddetta svolta green sulla pelle delle pmi e di tutti gli italiani. Già Conte dichiarò che l'Italia avrebbe affidato a Blek Rock la svolta green italiana. Il lockdown protratto all’estremo senza una vera necessità, il non voler ricorrere alla Cdp, a finanziamenti a fondo perduto e a una forma di moneta sovrana circolante all'interno del territorio e non voler sostenere l'emergenza con l'emissione di Buoni de Tesoro serve a portare al fallimento e alla svendita dell'intero patrimoni. Come conseguenza avremo un consistente prelievo forzoso sui conti correnti bancari e un taglio delle pensioni che metterà all'asta l'intero patrimonio immobiliare di tutti quelli che non riusciranno a pagare i mutui. Ora bisogna correre ai ripari e fare il possibile per fermare tutto questo. Il paese deve essere portato a nuove elezioni prima che sia troppo tardi!

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  12. Milano finanza presenta il piano shock di Colao

    Secondo linee tracciate assisteremo ad una completa riconversione del nostro sistema produttivo e alla distruzione del suo tessuto fatto di micro, piccole e medie imprese.
    Sarà favorito l’accorpamento aziendale ai grandi gruppi, ai quali sarà concesso per operazioni di fusioni e acquisizioni una deducibilità del 120% sulle tasse, mentre alla ricerca e all’innovazione gestite da questi trust sarà garantita una deducibilità del 200%. Il sostegno al nuovo impianto dell’economia sarà garantito da un “Fondo per lo sviluppo” al quale lo Stato, le regioni, le province e i comuni tutti conferiranno immobili, partecipazioni in società quotate e titoli. È prevista inoltre la possibilità di attingere a parte delle riserve auree di Bankitalia.
    Tutta l’operazione sarà quindi sostenuta con l’intero patrimonio pubblico del paese e a garantirla ci sarà Cassa Depositi e Prestiti con i suoi capitali, quelli costituiti dai Buoni fruttiferi e dai Libretti postali dei cittadini italiani.

    Ormai è chiaro che voglio la normalizzazione dello stato di emergenza. Con la privazione delle nostre libertà individuali è in atto un’eversione dell’ordine costituzionale.
    Con il lockdown e il distanziamento sociale stanno creando le condizioni per sottrarci ogni forma di sovranità. Anche la libertà d'impresa ci sarà negata perché hanno in mente di operare una riconversione del sistema produttivo e un suo accentramento nelle mani di pochi grandi gruppi, ivi compresi distribuzione e commercio al dettaglio, con la sparizione di tutte le imprese, grandi e piccole, colonna portante del sistema paese. Questo cambio di paradigma era già tracciato nelle prime esternazioni dei componenti della task force nominata da Conte. Per attuarlo stanno testando metodi dispotici e di polizia con chi manifesta il proprio disagio e chiede interventi di aiuto vero al governo.

    Il pericolo che ci vengano sottratti, con il nostro consenso ottenuto con la paura, i diritti fondamentali della persona, diventa un’evidenza sempre più allarmante. La stessa Carta Costituzionale viene, senza nessuna remora, continuamente scavalcata, mentre è stato del tutto esautorato il Parlamento, a dimostrazione del fatto che ormai la nostra Repubblica è stata svuotata della sua realtà istituzionale e politica facendo largo al governo di organismi internazionali che veicolano gli interessi delle lobby del potere finanziario e industriale.
    Si può facilmente presumere che il nostro paese sarà messo nelle mani delle multinazionali e dei grandi fondi di Investimento angloamericani, saranno loro a decidere come ricostruire il sistema produttivo secondo le linee della presunta riconversione green e l’accentramento nelle mani di pochi grandi gruppi.

    Potremmo, a ragione, individuare nell’attuale momento di crisi pandemica la fase finale della globalizzazione con i suoi processi di accentramento della ricchezza in poche mani, di sottrazione dell’autonomia degli Stati e della libertà dei popoli.

    Ci aspettano momenti molto difficili che metteranno a dura prova la resilienza al nuovo paradigma socioeconomico. Siamo quindi alla resa dei conti. Vedremo se siamo una umanità destinata all’asservimento o siamo capaci di stringerci a difesa di della libertà e concepire quella comunione sociale (politica e spirituale) unica nostra salvezza.

    Bisognerà far sì che la ricchezza privata di cui siamo in possesso vada a supporto della necessaria resilienza e sia messa in gioco per creare una rete alternativa di servizi e una struttura produttiva capace di garantire non solo l’autonomia alimentare, ma gli scambi di merci all’interno dei territori, in modo da sottrarci alle modalità di accentramento e alla dipendenza al nuovo sistema. Si tratta di non stare al loro gioco.

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