venerdì 11 maggio 2018

La libertà non è gratis, e nemmeno la politica

Prima di immergermi nella lettura del DEF, del quale dovrei essere relatore in Commissione Speciale (povero Serendippo, abbracciatelo fortissimo!), vorrei ricordare una cosa a tutti quelli cui questo blog ha insegnato a leggere la realtà con occhi diversi, a unire i puntini in un quadro coerente.

Se oggi potete ascoltare queste parole, o queste parole, cioè se potete sentirvi rappresentati nelle nostre istituzioni, se potete sperare che alle parole seguano i fatti, se avete una ragionevole e fondata speranza che il nostro paese riprenda coscienza della propria dignità, e che nelle istituzioni si torni a ragionare in termini di interesse nazionale e non di pensiero magico, se questo è accaduto, lo dovete certo alla tenacia di Claudio e mia, alla nostra volontà di combattere per il nostro paese, per il nostro (cioè anche vostro) interesse: questa, naturalmente, era una condizione necessaria.

Tuttavia, non sarebbe stata sufficiente.

Affinché queste idee buone, per quanto non particolarmente originali, anzi, direi: buone proprio perché non particolarmente originali, al limite del tautologico (un accordo monetario insostenibile è insostenibile, regole fiscali procicliche sono procicliche), affinché queste idee, dicevo, potessero trasformarsi in prassi politica, potessero giungere nel Palazzo, un altro snodo è stato indispensabile. Il vero punto di svolta è stato l'ascolto che Matteo Salvini ha dato al nostro messaggio. Quello che vi permette oggi di vedervi rappresentati in Senato e alla Camera è stata l'umiltà intellettuale e l'apertura di spirito con cui Salvini ha accettato, a differenza di tutti (cioè tutti) gli altri politici italiani, di confrontarsi con una visione del mondo alternativa. Aggiungo che anche questo non sarebbe bastato. Se siamo arrivati dove per anni avete auspicato che noi arrivassimo è perché c'è una struttura, un partito, fatto di centinaia, migliaia di militanti, che da decenni lavorano in territori non sempre propizi, per creare quella rete territoriale che è, in democrazia, elemento imprescindibile per un reale esercizio della democrazia partitica. Queste persone, a loro volta, hanno avuto il buon senso e il coraggio di accogliere l'invito del loro leader a un profondo cambiamento di prospettiva.

Inutile che vi dica l'ovvio: di questo partito io non ho condiviso la storia, e in passato ho spesso avversato le posizioni. Basta leggersi il mio primo articolo esplicitamente politico, quello del 2011, dove definivo la Lega una "destra becera e nazionalista", aderendo totalmente al cliché che i media, dei quali pure sapevo la natura intrinsecamente truffaldina, mi proponevano. A mia discolpa posso dire che quella Lega era ancora la Lega Nord, animata da tensioni secessioniste, la Lega che aveva in Italia l'atteggiamento che la Germania ha in Europa: noi siamo migliori e gli altri si fottano. Questo atteggiamento è cambiato, e Matteo Salvini ha chiesto scusa al resto del paese, aprendo una nuova stagione. Capisco le diffidenze, capisco le ferite difficili da rimarginare, non voglio giudicare. Quella Lega, però, pur con i suoi limiti (se ha deciso di cambiare, significa che percepiva come un limite essere un partito regionale), stava costruendo la struttura che ha poi permesso a Claudio e a me di fare azione politica. Da allora ho anche studiato molto, deponendo la saccenza dell'intellettuale di sinistra che sa di sapere, capendo che le nazioni non sono così male se consideri l'alternativa, e che il progressismo non è una buona idea se davanti a te c'è un baratro. Ma al di là dell'evoluzione del mio pensiero, che è avvenuta qui, con voi, cui tutti voi avete assistito e partecipato, resta un fatto: quelle persone che giudicavo in modo sprezzante stavano lavorando per me, anche se io non lo sapevo, e nessuno poteva saperlo.

Allora: io sono un soldato, e se ho scelto di mettermi sotto una bandiera non è per fare distinguo, ma per combattere. Esattamente come "right or wrong, this is my country", "right or wrong this is my party", e mi dispiace molto per gli altri che si sono privati di questa risorsa, e, in alcuni casi, si sono scelti questo nemico. Quindi, anche ieri, quando sono uscito da Montecitorio per andare a parlare con i risparmiatori delle banche venete espropriati nei modi che sapete, e che mi rimproveravano anche quello che la Lega avrebbe o non avrebbe fatto (come me lo hanno rimproverato i lavoratori dell'Alitalia, come me lo rimprovera ogni tanto chi incontro, inclusi i giornalisti della stampa estera), la mia risposta non è stata: "Io non c'ero". La mia risposta è stata: "Sono qui". Il mio modo per chiedere scusa ai miei nuovi compagni del giudizio affrettato col quale li liquidai sette anni fa è andare incontro alla gente senza prendere le distanze, ma anzi rivendicando e difendendo anche una storia che non mi appartiene, che in larga parte devo ancora studiare, ma della quale, con la mia scelta, ho evidentemente deciso di condividere luci e ombre.

Io lo chiamo onore, voi fate un po' come vi pare, ma se lo spettacolo vi piace ricordatevi di una cosa: non è gratis. I manifesti costano, le sale per le riunioni costano, gli uffici stampa costano, le trasferte per le manifestazioni nazionali costano, ecc. Eppure, per coprire tutti questi costi, potete fare una cosa che non vi costa nulla: dare il 2x1000 alla Lega.

Le istruzioni per dare il 2x1000 alla Lega sono qui.



E naturalmente, siccome se a/simmetrie non ci fosse stata, né io né Claudio avremmo mai potuto creare occasioni di incontro con tutti i politici italiani, né, quindi, essere chiamati in squadra dall'unico che ci ha ascoltato, vi chiedo anche di continuare a sostenere questo progetto culturale unico, che ha saputo coniugare la ricerca in campo economico con quella nel campo della comunicazione.

Le istruzioni per dare il 5x1000 ad a/simmetrie sono qui.

E l'8x1000? Bè, lì fate un po' come vi pare! Presto, nel riquadro delle religioni, troverete anche l'euro: mi sentirei di sconsigliarvi di aderire al pensiero magico blasfemo di chi pensa, da essere umano, di aver creato qualcosa di irreversibile (poverini, hanno letto il Mas Colell, ma non la Genesi...). Quanto a me, io sto con S. Caterina: "La vita è un ponte: attraversalo, ma non porvi la tua dimora". Quindi, ora, vi lascio: oggi il ponte mi porta a Salsomaggiore, e domani a Pisa, e lunedì a Atessa, e martedì in Commissione Speciale. Non so cosa ci sia dall'altra parte del ponte, ma non ho fretta di saperlo. Intanto, sotto, vedo che il fiume si ingrossa...




(...apro e chiudo una parentesi per ricordarvi che i giornalisti stanno parlando del nulla. Massimo rispetto, per carità! I giornali devono uscire ogni giorno, e se non c'è nulla, occorrerà riempirli di nulla! Non chiedo a tutti di avere l'intelligenza di capirlo, e regolarsi di conseguenza. Mi permetto solo di fare una raccomandazione: quanto più si innalza il livello delle provocazioni, tanto più deve abbassarsi l'attenzione che prestiamo loro. Non guardate, e passate...)

91 commenti:

  1. https://it.reuters.com/article/topNews/idITKBN1IB250-OITTP

    cosa è accaduto?
    Sergio

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    1. Che lei, come i giornalisti “esteri”, non ha letto il nostro programma?

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    2. ho letto il suo libro però....

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    3. E' accaduto che da una fase in cui si parlava della teoria degli scacchi, ora a quel tavolo di gioco ci si è seduti.
      Di conseguenza se annunci prima dove sposterai il cavallo dai un vantaggio al tuo avversario e la tua stupidità sarebbe conclamata.
      Non si sbandierano le proprie armi migliori ne gli obiettivi che riteniamo di colpire per primi: meglio far pensare all'avversario di essere deboli e disorientati cosi' da far concentrar loro l'attenzione e le forze su obiettivi del tutto secondari.
      Magari l'ho condita troppo con le parole ma penso di non essere troppo fuori strada.
      Avanti cosi' Senatore.
      E' un sincero onore averla "incontrata" nel 2011.

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    4. A parte il fatto che dentro quell'articolo c'è scritto ciò che il prof ha SEMPRE detto, ma poi, onestamente, pensate veramente che, ottenuta la fiducia, il nuovo governo decreterà l'uscita dall'euro? Che Mattarella lo firmerà compiaciuto? Che Draghi si limiterà a prenderne atto? Non potete essere così ingenui da pensarlo, mi rifiuto. Non so se il prof diventerà ministro o meno, ma in ogni caso, se mai dovesse dire qualcosa di "strano" per le vostre orecchie, potreste anche sforzarvi di comprenderne il motivo; non siamo più sul blog ragazzi.

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    5. I libri sono 2 veramente, il primo del 2012, IL TRAMONTO DELL'EURO, il secondo del 2014, L'ITALIA PUÒ FARCELA. In mezzo c'è stato un altro anno, il 2013, quello del MANIFESTO DI SOLIDARIETÀ EUROPEA, probabilmente se lo è perso.

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    6. Mi è parso di aver sentito Mattarella pronunciarsi in merito a ministri che non potranno essere anti-europei, che dalla sua posizione potrebbero adirittura essere rifiutati...

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    7. Il programma è il riferimento, va attuato per un migliaio di ragioni. Chi lo deve attuare deve accettare di attuarlo. Se poi in sede di conferimento dell' incarico, Mattarella boccerà il programma, e boccerà coloro che debbono attuarlo, vorrà dire che Mattarella riceverà un fragoroso diniego che il Paese palesemente conoscerà, assumendosi così le responsabilità dell' impossibilità di far governare chi ha democraticamente ricevuto la maggioranza dei voti e dei seggi. Se Mattarella desidera fare un altro programma ed avere un altro governo, se lo voterà da solo insieme a chi ci stà che sappiamo già chi siano. Non vedo alternative. Le conseguenze, alle prossime elezioni credo siano facilmente ipotizzabili.

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    8. Oggi, sempre Mattarella, elogia Einaudi...
      la direzione liberista è chiara.

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    9. conosco le ragioni della politica, e capisco quello che il Sig. Paolo Mare ha detto -premetto che rispetto e ammiro tutto quello che Alberto Bagnai ha fatto, oltre il non piccolo merito di avermi fatto capire l'economia a me biochimico - forse quella dichiarazione avrebbe fatto meglio a farla dire a qualcun altro della Lega, oltre il partito siamo noi stessi con la nostra storia - e per il Bagnai che ho letto e ascoltato l'uscita dall'Euro era LA priorità..... Sergio

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    10. Ah, quindi lei sa fare qualcosa… E… perché non va a farla? Mi perdoni, in classe se uno non ci arriva è colpa mia. Qui è colpa sua.

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    11. @Sol Inio
      Se quella frase l'avesse detta un qualsiasi altro esponente della Lega pensi che ad Alberto non sarebbero arrivate comunque una quantità smisurata di domande, chiarimenti e altre varie scocciature?

      "Anche se “l’unione monetaria è un progetto destinato al fallimento”, l’uscita dall’euro non è tra le “prime priorità” della Lega".

      Considerate il contesto attuale e quello a cui stanno lavorando: per me era importante invece che la frase la pronunciasse proprio il prof.
      E poi leggetela bene, ma bene bene:
      cosa c'è scritto di scandaloso?
      Sono scacchi, ha ragione prof.

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    12. Eh, ma lui è un biochimico, quindi ha capito tutto…

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    13. La cosa peggiore è la mancanza di fiducia in chi per anni ci ha spiegato tutte le ragioni di un progetto nato sbagliato.
      Siamo in un contesto che prevede molti ostacoli e superato uno se ne presentano altri.
      Prima era avere un partito che rappresentasse queste idee.
      Poi che questo partito ricevesse abbastanza voti.
      Ora viene la parte più difficile, scontrarsi con chi non vuole le politiche keynesiane che ci aspettiamo. Se questa opposizione arriva da istituzioni che saranno in carica ancora a lungo, allora non bisogna preoccuparsi delle dichiarazioni, ma di cosa ci aspetta dai nostri nemici.

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    14. @Sergio Panzeri
      non ho mica detto che la dichiarazione era scandalosa, lungi da me - ho solo chiesto al Sen. Bagnai cosa fosse accaduto
      Poi leggendo la frase bene bene direi che non esistono "prime priorità" - spero che sia uno strafalcione del giornalista - esistono le priorità che sono di per sé i primi punti di un programma, ad es. Uscendo fresco fresco da "l'Italia si può salvare" ho trovato la dichiarazione un pugno allo stomaco, una sensazione, poi capisco tutto il contorno.....

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    15. Scusa Sol Inio se posso permettermi, questa dell'uscita per primi dalla moneta unica è una bomba cui si è tolta la sicura e c' è un passaggio di mani in mani, finchè non esploderà, ed esploderà probabilmente a breve termine, diciamo un paio d' anni massimo. Chi ci rimetterà di più è chi l' avrà in mano in quel momento e chi sarà più vicino al punto di esplosione. Un gioco pericoloso per tutti che potrebbe essere evitato buttando la bomba lontano, in mezzo al lago in modo che l' esplosione faccia pochi danni. Può essere che il semplice ragionamento sia compreso da chi può evitare la catastrofe generale e ci sono vari buoni motivi, come questo, che mi inducono a pensarlo.
      Mi preoccupano molto coloro che, soprattutto in Italia, fanno orecchie da "mercante" e parlano di irreversibilità e di irreversibile, tranne pochissime eccezioni c' è solo il ritorno al Padreterno.

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    16. @Sol Inio
      "L'Italia si può salvare" è il nuovo best-seller di Fabio Cimaglia?

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  2. Mi fa la dichiarazione mia sorella, comunista sfegatata, dal 2017 do il mio 2 per mille alla Lega, quest'anno mi fa, ma come, finanzi la Lega? Voto Lega convintamente e pertanto la finanzio e consiglio anche te di votarla. I tuoi interessi di precaria a vita, dovrebbero indurti a farlo allo stesso modo, ancora più di me, pensionato considerato ricco da Boeri & C. Non mi ha ancora risposto ma conto che ci stia riflettendo sopra.

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  3. 8x1000 alla Chiesa Ortodossa (promo di un cattolico)

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  4. Se potessi avere uno stipendio, o qualsiasi reddito che me lo permettesse, lo farei ora. Purtroppo non riesco, ma...se posso permettermi: il Suo percorso, Alberto, è stato unico e ora si sta battendo per noi. Per me lei è un vero Onorevole e sono felicissima di constatarlo. Sta guarendo la politica e l'italia grazie alla sua umiltà, al suo spirito e alla sua competenza. Superare i limiti personali e dirlo senza remore, vuol dire essere onorevoli e non è una cosa da poco. E di questo gliene sono grata. Ho fiducia in lei.
    So che l'affetto e la stima non pagano le bollette ma queste cose gliele volevo dire da diverso tempo... il suo discorso sulla Siria mi ha fatto scendere le lacrime, perchè è stato emozionante vedere qualcuno che dice cose vere e sacrosante.Come altri suoi colleghi..
    Grazie, grazie GRAZIE davvero tanto...

    -Laura

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  5. Mi spiace tanto ... ho già presentato il 730 ... e manco a farlo apposta, ho fatto esattamente quanto suggerito nell'articolo!!!!

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  6. Il filo rosso della politica della Lega è sempre stato la Sovranità popolare: anche la secessione era una rivendicazione di sovranità, che nel frattempo è maturata e si è estesa a tutto il Paese perché ha saputo adattarsi alle mutate condizioni storiche (il grande merito di Salvini è stato quello di averle capite e seguite).

    Intanto, il capo dei nostri alleati si è fatto sentire: “«Come è sempre stato, il voto degli iscritti è l'indirizzo principale da cui il M5S prende le sue decisioni. Abbiamo visto che il sistema su Rousseau è sempre stato determinante». Davide Casaleggio annuncia in conferenza stampa al Senato che il contratto di governo M5S-Lega sarà votato online e il «verdetto» sarà considerato vincolante. Verrà seguita una procedura blindata - garantisce - per scongiurare eventuali manomissioni esterne: «Sul ruolo della certificazione stiamo lavorando in diverse direzioni».”

    Il primo problema, penso, sarà togliere dalla testa di questa gente l’idea che la “democrazia in rete” sia una cosa buona: chi controlla il filo con il quale è fatta la rete controlla la democrazia.

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  7. 8 per mille allo Stato, anche se non riuscite a far governo.
    A maggior ragione se riuscite.
    Buon lavoro e complimenti per la dichiarazione che ha creato qualche malumore (oltre aver aperto le danze dei castori) ma che, a chi ha visione d'insieme, non può non apparire opportuna e per nulla contradditoria con la sua (nostra, mi permetta) lotta.

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    1. Questa non è la fine: è l’inizio della lotta. E questo non è un incontro di wrestling: è una partita a scacchi.

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  8. Quando lei venne nella mia città a presentare il Tramonto dell'euro, mi trovavo anche io tra il pubblico in una sala congressi non molto grande, ma ero di quelle persone che non si avvicinarono a salutare per timidezza. Ma ne ne pentii subito, perché immaginavo che ci potevano essere altre occasioni dove poterla vedere, ma inavvicinabile perché ministro o parlamentare, una fantasia che mi venne in un lampo ma subito caduta di fronte alla realtà di allora.
    Purtroppo il passato della Lega ha condizionato molto il voto del sud, senza di quello avrebbe stravinto da noi. Il successo di questo progetto a difesa del nostro paese lo renderà ancora piu visibile in maniera esponenziale e renderà sempre più chiare a tutti le bugie dei media.
    Sara sempre più complicato nascondere e mistificare, o illudere e spaventare.
    Chi ha difeso in questi giorni l'idea dell'Europa che unisce, solidale verso i popoli, aperta al futuro, lo ha fatto con una punta di preoccupazione, io ho notato questo, con molta soddisfazione, sono più ottimista

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  9. Sara' un lungo cammino...buona passeggiata Prof.

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  10. Da D13 a D43. Grazie mille per l'informazione. Due per mille sempre dato alla Lega e 5 per mille sempre dato ad a/asimmetrie, da quando esiste. Grazie per tutto ciò che fate per l'Italia e gli italiani.

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  11. Madonna mia se fossi il SerenoPippo... quante risate mi farò quando sarai tu a venire a stringere la mia mano ed a chiedermi scusa.
    Io che solo grazie alla mia intelligente ignoranza ho intravisto a vent’anni (18 anni fa) quello che tu pur con tutta la tua cultura non potevi vedere da finiftra.
    Continua a fare quello che forse il tuo spirito divino interiore ti ha ispirato a fare, ma non rompere più le palle a me per come io (col mio piccolo bagaglio culturale) provo a dare un contributo. Ho smesso di romperti le palle perchè ti ero inutile, mentre ero utile altrove quindi... Mo bbbasta.
    E ricordati che i Migliori (ed io lo sono) si scelgono i Maestri migliori, quelli dotati di Cuore.

    Un doveroso Grazie ed un rispettoso vaffanculo!

    Piccolo particolare... benvenuto nel partito per cui voto.

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    1. Ci sta che il partito cui ora appartengo sia votato anche da sciocchi: vale per tutti. Vedi, il tuo problema è che nessuno ti vuole bene. Non è così che lo risolverai, ma in Lega si rispettano le competenze: io sono nel Dipartimento di Economia, per la psicologia consiglio la collega Marin.

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    2. …e comunque godo, caro anonimo, quando penso che con tutto il tuo livore ti tocca votarmi! E grazie per wuanto hai fatto per la causa. Sinceramente.

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    3. Grande Bagnai!
      Spero con tutto il cuore che, nel nuovo governo, diventi il nuovo ministro dell'economia: sognare non costa nulla!

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    4. Io La preferirei a risolvere piuttosto questi problemi, che sono alla radice del Male: https://twitter.com/paolo_gibilisco/status/995595761638346752

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  12. Io la seguo da sempre e ha la mia stima, ma le prego mi dica che questa "proposta" delle due aliquote è una buffonata, la flat tax è una pagliacciata incostituzionale, ma la riduzione dell'aliquota max dal 43 al 20% non è incostituzionale, solo che sarebbe la riforma più liberista mai attuata in questo paese, roba che il jobsact in confronto è acqua di rose, la prego mi dica, o comunque mi rassicuri indirettamente che non si farà mai.

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    1. Non seguire il chiacchiericcio dei giornali mainstream. Prendi la pillola verde (semicit.), ti apparirà tutto più chiaro.

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    2. Caro Unknown sai quale è il reddito complessivo totale dichiarato dalle persone fisiche nel 2016 ultimo anno disponibile e quale è l' ammontare dell'imposta netta totale dichiarata per lo stesso anno? Inoltre sai quale è la percentuale di coloro che dichiarano redditi superiori a 100.000 euro annui e quale sia il moltiplicatore fiscale del taglio di di un 1 punto di PIL di tasse ricordando che se il debito a T(0) + deficit va diviso per il PIL a T(0) + la crescita. Diciamo che la Francia ha salvato la sua economia così, facendo deficit superiori a noi, e con aumento di debito/ PIL eguale, tanto per fare un esempio, e noi siamo ancora a - 25% di indice di produzione industriale rispetto al 2006. Poi non lamentiamoci se loro fanno shopping qui da noi.

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    3. Provi ad approfondire il tema su: http://tassaunica.it/

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  13. Che bel post. Complimenti sinceri.

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  14. Contro un Mattarella che pare garante dei trattati europei ma è letteralmente contro la nostra Costituzione, contro Moscovici che continua a chiedere di vendere a loro e ai tedeschi gli asset di Stato ( logicamente produttivi che diamine ), contro un Draghi che insiste sulle "riforme" che quando pronuncia la parola mi tremano i polsi, contro la cessione di sovranità ancora sulla bocca di gente che è in parlamento coi nostri soldi, contro una moneta che ci ha fatto fare un balzo indietro nella evoluzione della nostra storia economica e civile, ebbene contro tutto questo, che s'intendano di economia, ci siete solo lei e Borghi in parlamento. Spero che la salute vi regga perchè noi tutti abbiamo un gran bisogno che siate in formissima.
    Il mio piccolo contributo da 730 è garantito.
    Grazie ancora a lei e a Borghi per la vostra onestà.

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    1. Le parole pronunciate ieri da Matteo Salvini rivelano la statura di questo giovane leader che, avendo preso un impegno con il popolo, sì il popolo questa parola che tanto fa accapponare la pelle a chi un tempo cantava "avanti popolo" ed ora esulta per le magnifiche sorti di un'entità geografica chiamata Europa, non ci sta a farsi ingabbiare all'interno di una compagine governativa eterodiretta. Un leader che ha ben compreso il significato e la portata dell'articolo 1 della Costituzione nella sua interezza (primo comma: l'impegno, la responsabilità; secondo comma: il popolo, cui appartiene la sovranità) e che, coerentemente, mantiene dritta la barra su quella direzione. Un leader che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare, che ho avuto indirettamente la possibilità di votare grazie al creatore di questo blog che non smetterò mai di ringraziare per la battaglia culturale che ha iniziato in solitudine 7 anni orsono. Le parole di Salvini e la sua espressione ferma ma cupa dicono anche altro: dicono, confermano, che Mattarella, complice l'ambiguità di Giggino e del Movimento 5 stelle su cui pure siamo stati da tempo avvertiti sempre grazie alle penetranti riflessioni del Professore e dei suoi collaboratori di Asimmetrie, è in questo momento la Bastiglia, la roccaforte al cui interno si sono asserragliati i difensori dell'ordine costituito, i sacerdoti dell'ineluttabile, i ministranti del culto dell'inevitabilita' e insormontabilita' del vincolo esterno. Mattarella, forte di un'interpretazione del ruolo del Presidente della Repubblica ipertrofizzato fin dai tempi di Cossiga e esondato con Napolitano, crede forse che l'art.92 della Costituzione attribuisca a lui un potere di veto e di indirizzo all'azione governativa che è proprio l'articolo 1 della Costituzione nella sua interezza ad impedirgli. Non solo infatti il secondo comma di quell'articolo, scritto da Amendola e Iotti, due comunisti veri, scolpisce che la sovranità appartiene (non già solo emana) dal popolo, ma lo stesso comma 1 quando fonda la Repubblica, la cosa di tutti, sul lavoro afferma inequivocabilmente che il nostro Stato, proprio perché fondato sul lavoro, si esclude che si sia fondato "sul privilegio, sulla nobiltà ereditaria, sulla fatica altrui" - sono le parole del relatore di quella formula, il senatore Fanfani. Non esistono "privilegi" costituzionalmente assegnati ad uno solo, la Carta dice esattamente il contrario nel primo comma dell'art.1 e stabilisce nel secondo che "la fonte, il fondamento e il delegante della sovranità", ribadisce Fanfani, é uno e uno solo, e "cioè il popolo". Il quale delega ai propri rappresentanti l'esercizio della sovranità, senza però cederla. E la delega del governo è attribuita al governo, non al Presidente della Repubblica. Lo stesso rimando alla figura di Einaudi compiuto da Mattarella suona molesto. Per due ragioni: la prima é che quel rimando é monco di ciò che aveva preceduto l'incarico a Pella e su questo Socci ha scritto su Libero considerazioni assai puntuali; la seconda é che si omette di ricordare che quell'episodio citato da Mattarella si colloca all'indomani di elezioni svoltesi con la cd. legge "Truffa", in cui la DC non raggiunse per un soffio il 50% + 1 dei voti che le avrebbe regalato i due terzi dei seggi in Parlamento, e si risolse in un governo di coalizione a due, con il coabitante costituito dal Partito Monarchico. Un bel biglietto di presentazione per una Repubblica nata 5 anni prima: un biglietto vergato da un Presidente che al Referendum di 7 anni prima si era apertamente schierato proprio per la Monarchia. Monarchia: il regime del privilegio di uno solo che decide per tutti.  Viviamo una fase di transizione oserei dire epocale e Salvini sembra averlo compreso meglio e più di tutti.

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  15. Spero che il Suo contributo possa inizialmente rivolgersi al MIUR e lo auspico ai massimi livelli, il solo pensiero oltre a commuovermi mi darebbe speranza. Sono persuasa che il livello di trattamento Ludovico operato dal MIUR sia difficilmente uguagliabile: tra competenze chiave, discipline, apprendimento, EQF la neolingua imperversa da quelle parti a partire da un disegno che prende le mosse dalla sedicente autonomia e sussidiarietà di fine anni '90.
    Il bello (leggi brutto) è che le raccomandazioni europee non sono vincolanti, a differenza di direttive e regolamenti, e grazie a queste raccomandazioni (sottolineo non vincolanti) che il MIUR con estremo spirito di servizio ha peggiorato il nostro sistema di istruzione e formazione per i fini più nefasti della globalizzazione perdendo di vista educazione ed identità.
    Non aggiungo altro, forse la destrutturazione parte dalla sovrastruttura...Comunque grazie

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    1. Premesso che al MIUR c’è tantissimo da fare (o meglio: da disfare), non è che siccome i giornali parlano del nulla dobbiamo farlo per forza anche noi! Tanto per darle un’idea, loro sono pagati per farlo, noi no.

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    2. Che bello sarebbe disfare il miur! Me lo sogno di notte.

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    3. Non sarebbe male riuscire a spostare il MIUR da... via XX Settembre 97 (dove è evidente che attualmente si trova) a... Viale Trastevere 76 (dove in teoria dovrebbe trovarsi).

      Se poi si riuscisse anche a battere sul tasto della musica sarebbe il massimo.

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  16. Non avendo ovviamente alcuna idea sui termini della trattativa riguardo ai "nomi" non nascondo la speranza che qui è condivisa da tutti credo, quella di vedere Alberto Bagnai ministro dell'economia della Repubblica italiana. Magari mi sbaglio, magari la figura del Presidente del Consiglio è più importante...non lo so, ma se per ottenere il risulato di vederla ministro dell'economia si dovesse lasciare a qualcuno la premiership credo che Salvini dovrebbe prendere seriamente in considerazione tale compromesso, e ci rifletta bene anche Giorgia Meloni...sarebbe una straordinaria vittoria del movimento sovranista.

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  17. Per sbloccare l'impasse sul nome del premier, che sta rischiando di mandare a monte tutto:

    che ne direste di Luigi Zingales?

    Abbastanza noto al pubblico, abbastanza obiettivo ed "equidistante", abbastanza mainstream da non dispiacere al capo dello Stato e ai poteri bruxellesi... ma abbastanza consapevole delle criticità del progetto eurista (lo ha definito lui criminale, se ben ricordo) da poter tornare utile alla Causa quando giungerà il momento...

    un suggerimento buttato lì da uno che segue il blog dal principio, però troppo imbranato in materia economica per intervenire :)

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    1. Eggnente, anni e anni non sono serviti a nulla. Altrimenti avreste capito che certi lavori vanno fatti fare a chi li sa fare (e mi riferisco alla scelta del premier).

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  18. A me già bastava il titolo ("La libertà non è gratis") per ribadire la mia stima e gratitudine.

    Un caro saluto

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  19. Provocazia divertente : Alla fine il governo giallo verde dev'essere la quadratura del cerchio o non essere: 'populisti' al governo secondo la moda e per non frustrare il popolo, ma potere effettivo a bocconiani e simili in posti chiave, cosicché i mercati o l'Europa non ci manderanno i raid contro (spread, guerra economica ecc)? Dormiamoci sopra e lo sapremo. Dipende molto dai nomi!
    Se fai come tsipras (coi suoi modi) ti mandano subito una testa di cavallo, ma salvini e di maio sembrano più furbi di altri, anche non avendo lavorato un giorno in vita loro. Magari sono furbi proprio per questo? O perché hanno capito tutte le lezioni dal 2011 ad oggi? Il governo giallo verde potrebbe naufragare solo se mattarella e i poteri che contano volessero stravincere e imporre solo ministri tecnici. In questo caso si va al voto.


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  20. Oggi pomeriggio il dottor Bagnai sara' ministro o premier, mica male come inizio.Avanti cosi'.

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    1. La vostra ansia di bruciarmi è commovente! Vi manda Renzi?

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  21. Prof.che ne dice di una bella modifica della Costituzione? Sostituire 'la sovranità appartiene al popolo' con 'la sovranità spetta a Sergio Mattarella'. Mamma mia che palle, quanti paletti! Spero che il nuovo Governo, ammesso che lo facciano nascere, sia equipaggiato a resistere a pressioni di ogni tipo, nazionali e sovranazionali, parlamentari e extra parlamentari. Sarete talmente coesi, visto che siete due partiti diversi che per la prima volta collaborate in un progetto di questo tipo? Mi auguro di si. Volevo sottolineare che da normale cittadino è stato bello vedere queste persone, i rappresentanti di Lega e M5S, lavorare senza sosta in questi giorni per la stesura del programma.

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    1. Lavorare insieme è importante perché in qualunque scenario dovremo farlo. Questo non significa essere d’accordo su tutto, ma la politica serve a questo.

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    2. Da osservatore esterno la cosa bella, quella in cui speravo, è che le distanze non sembrano cosi marcate. Ieri da Mentana davano un sondaggio...Lega al 24%!!
      Prof. le dico quello che secondo me cambierebbe la storia di questo Paese.
      Posto che Forza Italia è un partito ibrido in cui una parte dell'elettorato guarda al PD e al patto del Nazareno, un'altra alla Lega....dagli ultimi sondaggi sembra che la parte che guarda a Salvini si sia già spostata e non credo che la stranamente tempestiva riabilitazione di Berlusconi possa cambiare molto. Tra l'altro notavo commenti veramente ostili da parte di esponenti di FI, vedi Brunetta; per non parlare dei titoli di diversi quotidiani di area centro destra veramente offensivi nei confronti di Salvini.
      Ma allora io mi dico, andare a votare con l'attuale legge elettorale con una alleanza Lega-5stelle è un'ipotesi cosi peregrina? Avrebbero una maggioranza bulgara e i numeri per eleggere il prossimo presidente della Repubblica, magari una personalità sovranista, populista, che gradisca il ritorno alla lira, etc...
      Comunque vorrei vedere Mattarella di fronte a una coalizione che si presenta da lui col 60% dei voti e con un programma votato dagli elettori.....Penso che dovrebbe arrendersi con buona pace di Bruxelles.
      Se si trova la quadra sul programma, da indiscrezioni mi pare di avere capito che il primo punto fosse una rinegoziazione dei vincoli europei, mi pare di avere capito che vi fossero anche i minibot (idea geniale!!)...credo che davvero si possa tentare un cambiamento epocale.

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    3. Caro Prof. spero che siate consapevoli dell'alto grado di inaffidabilità degli ortotteri. Ho sinceramente paura che non si riveli un trappolone per Salvini. State attenti!

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    4. Concordo con Luca, comunque vada è fondamentale che sia riapparsa una cosa che da molti anni non si vedeva, in Italia e non solo: la politica.
      Le critiche di Dombrovskis, del resto, sono il complimento migliore..

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    5. La politica è l'arte della mediazione .Ovvero fare i propri interessi facendo credere alla controparte di fare anche i suoi. Compito che viene notevolmente facilitato se in mano si ha una Scale Reale.

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    6. Oggi è morto il ridicolo. L’ha ucciso Jefferson.

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    7. Luca Tirrito e Fabio Pini fanno l'analisi esatta della cosa in poche righe.
      Ma temo che non ci sia il CORAGGIO di andare avanti. Ricorderemo comunque questi giorni, per anni come, il ritorno (un primo ritorno) della politica.

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    8. La cosa che più gradisco di questo periodo è la fine del maggioritario...oltre a bagnai e borghi in parlamento (ma questo è scontato)... mi pare che la Politica con la P maiuscola ne abbai guadagnato.

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  22. È la prima volta che userò l'opzione del due per mille, e lo farò seguendo certamente il suo consiglio.
    Grazie per tutto il suo lavoro.

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  23. Siamo seri, chiediamo l'impossibile!
    Prof. presidente del consiglio con l'interim all'economia!!!

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    1. Solo un commento: e voi siete quelli che per anni mi hanno dato lezioni di politica?

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    2. Io non ho mai dato lezioni a nessuno, figuriamoci di politica!
      La mia era ovviamente una battuta.
      Altrettanto ovvio è il fatto che lei dovrebbe fare il ministro dell'economia ma solo nel governo e nel momento più opportuni, non credo infatti che le cartucce che lei vorrà e che molti si aspettano che usi possano essere sparate più di una volta.
      Prof. la seguo con affetto dalla prima intervista con Messora e non vedevo l'ora di vederla in azione, speriamo che l'attesa sia ormai breve.
      Augurissimi per lei e per tutti noi, spero non sia scaramantico.
      A parte tutto BUON LAVORO!!!

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  24. ciao alberto
    perchè non hai pubblicato il mio commento?
    Avevo solo chiesto come noi persone del sud potevamo partecipare alla vita politica della lega visto che non ci sono ancora sedi a sud...cioè, non mi risulta di aver detto qualcosa di polemico o in qualche modo offensivo...

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    1. Perché non ci sei solo tu al mondo: ieri sono stato in giro per uffici per preparare la relazione sul DEF, poi sono partito per l’Abruzzo dove ho visitato due aziende, poi ho avuto un incontro pubblico ad Atessa, poi ho dovuto rispondere all’assicuratore per un rimborso che devo avere, ecc. E non c’è solo il Sud: prima bisogna fare il congresso, nel quale bisogna modificare lo statuto, riattribuire le cariche di coordinatore a livello regionale, provinciale, ecc. Non credo che questo impedisca a chi desidera impegnarsi di farlo, ma da questo tuo ultimo messaggio capisco il problema, che forse è più tuo che della struttura. Mi sembra sia una certa incapacità di mettere a fuoco la situazione…

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    2. sì alberto ma potevi almeno pubblicare il mio messaggio e qualcuno me l'avrebbe detto. Non è di certo censurando che si risolve il problema..come al solito sei molto scontroso...

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    3. Ma sei fuori? C’è, il tuo prezioso messaggio, c’è, è sopra, non te l’ho censurato. Cazzo: oggi sono stato otto ore murato in Commissione, per dire: torno a casa e leggo questa scemenza! Ma non ti vergogni nemmeno un po’? Senti, non so la Lega, ma io di quelli come te faccio a meno: piagnoni e gnucchi no. Qui servono spiritosi e col pollice opponibile. Mi spiace. Trovati un altro blog.

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    4. I grandi classici: KennepenZa e MicenZura (e non è cinema giapponese)

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  25. Parlando di 730, qualcuno ha notato il grafico a torta dove è presente una bella fetta di tasse destinate a pagare gli interessi sul debito?
    A chi sarà venuto in mente? C'è lo zampino del PD.

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  26. sarà che stasera sono di malumore, ma i fatti sono che il sen.

    Bagnai auspica un governo che avrebbe come obiettivi

    prioritari ("contrattuali") la flat tax, e il reddito di

    cittadinanza. Due misure che il prof Bagnai ha sempre avversato.

    Credo che questa contraddizione meriterebbe almeno qualche

    considerazione...



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    1. Cara: se hai le tue cose, è ginecologia. Se cerco la mediazione, è politica. Io non posso capire te, e la cosa mi pare reciproca…

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  27. Qualcuno che si sente competente potrebbe commentare questa proposta che sarebbe parte del contratto di governo? "La Bce dovrebbe cancellare 250 miliardi di titoli di Stato che l'istituto di Francoforte avrà in pancia alla fine del quantitative easing. "La loro cancellazione vale circa 10 punti percentuali".
    La mia non è né una critica né una provocazione, solo una domanda. Grazie

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    1. Dove avrà mai trovato quei soldi la BCE?
      Chi glieli avrà prestati?
      A chi li dovrà restituire?

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    2. http://www.lastampa.it/2012/11/04/blogs/underblog/cancellare-il-debito-si-puo-secondo-due-economisti-del-fmi-zYElS6h9gWsP4SnupB7ogM/pagina.html

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    3. Per le banche centrali non esiste la montagna del denaro dalla quale se ne estraiamo troppo poi finisce!
      Acquistare titoli pubblici da parte banche centrali è emissione di denaro.
      Se la banca centrale pretende la restituzione dei debiti, quindi rivende i titoli pubblici vuol dire che ridurrà la base monetaria. Questa operazione di vendita, ma d'altronde anche quella di acquisto, vanno effettuate se e quando le condizioni lo necessitino.
      La emissione di denaro da parte di banche centrali è una operazione che non ha e NON DEVE avere limiti ne di spazio ne di tempo (con l'euro e la BCE si è tentato di porli per limitare la sovranità e la libertà dei popoli).
      La banca centrale può tenere in pancia i titoli per tutto il tempo che crede, da questo punto di vista non ha gran che senso bruciarli se poi le condizioni economiche migliorano e fosse opportuno rivenderli non lo potrebbe ovviamente fare.
      Dobbiamo considerare anche però che la base monetaria circolante può essere ridotta anche con le tasse, quindi in ogni caso si avrebbe la possibilità di correggere la situazione.
      Il prof. mi bacchetterà se ho sparato fesserie.

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  28. Domenica parteciperò al battesimo della mia pronipote.Se vuole aggregarsi anche lei alla cerimonia come battezzando,visto gli svariati nomi che le hanno assegnato in questi mesi per me sarebbe un piacere.
    Buon lavoro Professore

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  29. Buongiorno Prof,ho appena sentito il suo intervento su Radioanchio,un immenso grazie.
    Fiero di seguirla da anni,di aver contribuito a eleggerla al senato,
    ORGOGLIOSO DI SOSTENERE ASIMMETRIE.

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    1. Poi si lamentarono di Berlusca col l'editto Bulgaro! La genìa è quella, tante piccole viperette,(da non confondere col simpatico presodente sampdoriano) nate da quei rettili di allora. C'è molto da fare sul fronte den Servizio Pubblico al fine di condurlo una volta per tutte ad esserlo, Pubblico davvero! Regole, procedure e garanti veri, ovvero i Cittadini. Il canone debbono sudarselo con la correttezza. Sono a disposizione, se serve e gratis!

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  30. Oooooh! Dopo sette lunghissimi anni finalmente ho trovato il suo blog, caro senator Cimaglia! Il tramonto dei triglic€uridi mi ha cambiato la vita! Stamane colazione con ali di pipistrello alla piastra, oggi il mi babbo va a procacciarsi una giraffa allo zoo (me sa che dobbiamo compra’ un frigorifero un po’ più alto, ma per la salute questo e altro).
    In bocca allo pterodattilo per tutto, e che Godzilla la benedica!

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  32. Mah, leggo alcuni commenti e rimango perplesso, sbalordito: lucidità, sensibilità e nervi saldi sono merce rara, si sa (anche qui, purtroppo). Non ripeto ora ciò che ho scritto nei commenti ai post precedenti: io sono soddisfatto del lavoro dei dirigenti della Lega. Molto. Sosteniamoli. https://mobile.twitter.com/PontiBenedetto/status/996221709110906880?ref_src=twcamp%5Eshare%7Ctwsrc%5Eandroid%7Ctwgr%5Efacebook%7Ctwcon%5E7090%7Ctwterm%5E3".
    Vi pare un cazzaro che non ha mai lavorato, un politicante o uno statista (mentre valutate fate lo sforzo di valutare anche di quante e di quali personalità si è circondato nel frattempo.
    Intanto i parlamentari della Lega dimostrano un notevole attivismo su questioni fondamentali in Parlamento, seppur in assenza di governo. Gli altri gruppi non so di cosa si occupino (o occupino).
    La squadra di Salvini è la linea del Piave: 2 per mille alla Lega, 5 per mille ad Asimmetrie (perché i media mainstream sono il cancro della democrazia) e attività politica sui social e sul territorio sono le priorità. Iscriviamoci in massa e contribuiamo in Lega. Sarà una partita a scacchi lunghissima. Noi cerchiamo di fare il nostro, mentre facciamo gli spettatori, che tra l' altro rompono il cazzo (le lezzzioncine) a chi si fa il mazzo. E aumentiamo il consenso, con fatti e buon senso. Salvini è coerente: questa è la nostra forza.
    Usiamola bene.

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  33. 5xmille destianto ad a/simmetrie. Forse avrei dovuto darlo alla coop sociale che presiedo, ma se il prof non fa la spia coi miei soci, dovrebbe filare tutto liscio...
    Un carissimo saluto

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  34. è una partita di scacchi che però non è ancora cominciata. Lo sfidante ha studiato (si spera) e sta avvicinandosi al tavolo. Tra un po' dovrebbe sedersi e fare la prima mossa. Quale sarà ? Ma poi è sicuro che la farà ? Boh, inutile chiedere.

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  35. Ieri 2 e 5 x mille a D43 e Asimmetrie con vero piacere.

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  36. E terzo anno. Mazza se li fate fruttare sti soldi... Allora la democrazia funziona. Non è gratis ma funziona.

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  37. Missione compiuta 5 per mille e 2 per mille. Sempre grazie per il lavoro che svolge tutti i giorni!

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