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martedì 13 maggio 2014

Agli Untermenschen (dall'Italia con disprezzo...)

(...sempre per la serie: "non vi sarà risparmiato nulla di quello che non risparmio a me stesso", vi riporto uno stupefacente dialogo fra me e un marxista dell'Illinois. Così capirete perché ogni tanto provo un lieve disagio...)
 
 
Il 11/05/2014 08:53, Joseph Halevi ha scritto:
CAro Bagnai
sarebbe interessante sapere cosa pensi di questo pezzo, secondo me assai loffio, apparso su Noise etc-


Ciao, joseph 

(...a domanda rispondo...)

Il 11/05/2014 16:38, Alberto Bagnai ha scritto:
Ma sei un omonimo: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13265?



(...ma come? Prima sono "un neoclassico allo sbando con tanta parte e nessuna arte" e poi mi chiedi un aiutino per asfaltare un sito che per me non è più un interlocutore, avendolo io surclassato nel breve volgere di due anni? Eh, povero Joe, ne devi mangiare di panini! Quanta arte io abbia non sono cazzi tuoi, ominicchio, ma ne ho comunque più di te. Ti mando un pugno di monetine, così potrai comprarti e ascoltarti questo, questo e questo - per cominciare. Ti servirà a capire che se io sono riuscito in due o tre anni a farmi sentire, e voi non ci siete riusciti in 200 anni, un motivo c'è, ed è, guarda caso, appunto l'arte, perché modestamente io la nacqui. E anche di parte, in effetti, ne ho tantissima. Ne ho il 100%. Ho il 100% del mercato della critica all'euro, che voi marxisti dell'Illinois, persi nelle vostre polverose liturgie, mi avete graziosamente lasciato. Troppa grazia!

Mi fate un po' pena.

Ma mi consolo in fretta. La vostra fine non ci deve rattristare, perché la vostra esistenza è inutile. Non mi riferisco, naturalmente, alla biosfera. Lì, per carità, c'è posto per voi come per il krill. Mi riferisco all'evoluzione del pensiero umano. Io ho provato a venirvi incontro, perché sono curioso di conoscere, di capire, perché so che la storia non è finita, perché so che anche voi - ma anche una blatta - siete portatori di un pezzo di verità. Però c'è un limite a tutto. Il bar di Guerre Stellari in confronto a voi è il corpo di ballo del Bolshoi.

E anche l'occhio, in effetti, vuole la sua parte.

Il che peraltro spiega perché voi in duecento anni ecc...

Stammi bene. Scusa se non faccio il bounty killer aggratise per te. Preferisco schiacciare te. Ha ragione Matteo Salvini - sì, mi duole ammetterlo, ma ha ragione lui: da qui al 25 li lasciamo ragliare tutti. Se con te ho fatto un'eccezione, Joe, è solo perché vedi, io avrei pensato che noi si fosse dalla stessa parte. Tu invece sei nei fatti dalla parte del capitalismo che attacchi a chiacchiere. Belle, bellissime chiacchiere. Ma poi non sai nemmeno articolare una critica a quattro paralogismi del cazzo di un blog che nessuno legge...

E allora stattene tranquillo in mezzo ai canguri e ripassati la morale della favola, che è meglio. Non mi fanno paura quelli dai quali dipende la mia carriera, figurati tu!)

86 commenti:

  1. Oh, però loro con "FARE per Fermare il Declino" un primo posto l'hanno preso...

    Buonanotte, prof!

    Ah, ma cchennepenZa del mio secondo post su Voci dall'Estero? :) Il PUDE ormai si butta pure nei saloni dei parrucchieri...

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    1. PenZo che se vieni a lavorare pe' mmia ti pago. Però chiamo io!

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    2. Sono davvero onorato. A disposizione. :)

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  2. Eh, Prof, anch'io ho i miei problemi...per esempio sto cercando di capire perché mai uno sceneggiatore, artista visivo di Playboy venga incaricato di scrivere un articolo sul Fiscal Compact e, in aggiunta, smuovere coscienze che non hanno nessuna voglia di essere smosse...

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  3. Il primo grafico è il tipico esempio di faziosità nella presentazione dei dati.
    La scelta della scala a sinistra è tesa a mascherare il trend di crescita teutonico rispetto a quello italiano...
    Questi però devono essere abituati a quelli che leggono i titoli, perché basta poi basta fare due calcoletti (e dato che è ribasata all'89 e si tratta di volumi...) per capire che dal '96 al picco del 2008, l'export italiano è poco più che raddoppiato mentre quello tedesco è triplicato: da circa 30mila a circa 70mila, contro circa 50/55mila a circa 170mila. Grazie al casio che "la random walk" è più o meno simile: gli shock esterni sono simili per entrambi, ma come mai nemmeno si accenna all'escalation proprio a partire dal '96? Senza contare che da un paese più grande e ben più avanzato, non ci si aspetterebbe un simile trend di crescita nel settore commerciale... Mi sa che l'ammerekani, con le teorie sul "ketch-up" delle emergenti, ci condiscono gli hamburger...

    La produttività spagnola è salita: verissimo, dopo riforme strutturali come: questa. Eh beh! Ora si che la Spagna è figa e brava, non vedo quasi l'ora di imitarla per raggiungere gli stessi risultati!

    Sulla rivalutazZzione dei salari tedeschi però, so' caduto dalla sedia: a parte che se vede a occhio nudo dal display del telefonino che i salari (evidentemente nominali, ma cazzo... SKRIVETECELO, co'la kappa de ammereKa) che dal 2002 al 2007 so' piatti come 'na prima de reggiseno. Ma vabbé, contenti loro di fare 'ste figure da peones...

    Comunque grazie per avermi fatto iniziare la giornata con una bella risata!

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    1. Aggiungerei che quello che conta sono le esportazioni nette, e con questo chiudo e sottoscrivo. Ma a Joe serve una mano per capire quello che noi vediamo ictu oculi. O forse non vuole mettersi contro il manovratore? Quien sabe?

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    2. Prof. sei un vero poliglotta, adesso anche lo spagnolo...

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    3. E come non essere daccordo?

      La parte drammatica è però l'assoluta mistificazione dei dati: passino pure i vari mr. Joe Noise che fanno una figura da Pedro el rumorista col sombrero, ma non è possibile che a livello istituzionale la BCE usi questi mezzucci in un paper ufficiale.

      E' ormai acqua passata: i problemi sono nanismo e scarsa innovazione... Ricicciano sempre i soliti argomenti, chissà quando faranno il salto di qualità e passerannoalle shie kimike di Berenice... pur di non ammettere che l'euro è ampiamente fallito. Almeno ci fanno divertire!

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  4. Bravoissimo Prof! Senza guantoni e senza fare prigionieri...

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  5. Gli è andata male col comunismo, gli è andata male con la via italiana al socialismo.
    Col socialismo europeo è andata molto bene a loro, molto male a noi.
    Chi vota PD danneggia anche te, digli di smettere.

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    1. Sig. Buffagni, l'ultima frase gliela rubo. MI fa bene farmi un giro quotidiano sul blog, mi carica più delle vitamine! Grazie!

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    2. Cara Signora Bertini, grazie a lei e si accomodi, ladri così gentili sono i benvenuti.

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    3. E infatti,io, piddino, voterò Borghi, lo avrei fatto anche senza l' endorsement di Bagnai, ma comprenda tutta la mia sofferenza non tanto nel non votare pd quanto nel votare Lega;ci sono anche i fratellini d' Italia nel fronte anti euro, no per dire eh? Comprenda anche tutta la mia rabbia nel constatare che temi così importanti siano stati lasciati nelle mani della destra più becera( vada a vedersi il video che ho consigliato nel post precedente). Certo è anche colpa mia che ho trascurato la mia casa e quando ci sono ritornato vi ho trovato loschi figuri che la facevano da padrone, lo so, ma sto cercando di rimediare facendo il mio piccolo gesto eclatante e mi creda che non è così facile.
      Un po' di rispetto e comprensione per favore

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    4. a Ippolito Grimaldi
      La capisco bene. Io non sono di sinistra, però sono un patriota, e votare per un partito che nasce secessionista è tutt'altro che il mio ideale. Però, vede: la realtà è una buona e severa maestra. Già oggi la Lega si accorge che per combattere questa battaglia, deve diventare un partito nazionale, e Salvini, onore a lui, va a prendersi i suoi fischi a Napoli. Se il risultato elettorale li incoraggia, sia la Lega sia Fratelli d'Italia si troveranno di fronte al compito di trasformarsi. Non sarà nè facile nè breve, ma è possibile perchè necessario. Veda quel che è avvenuto al FN francese: che è nato all'estrema destra e contro de Gaulle, ed ora fa una politica al di là di destra e sinistra, e pienamente gaulliana. La linea del conflitto si sposta da quella tradizionale destra/sinistra e fascismo/antifascismo a quella nazione/mondialismo, piccolo/grande, democrazia/tecnocrazia. La forza inerziale del vecchio è grande, ma una volta preso l'abbrivio il nuovo nascerà molto più in fretta di quel che crediamo.

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    5. @Ippolito Grimaldi
      Massimo rispetto e comprensione - però ne chiedo altrettanti in cambio.
      Ho qualche dubbio che la casa sia cambiata mentre lei la trascurava, a meno che lei sia più vecchio di Napolitano. La generazione che aveva fatto la guerra ha prodotto D'Alema e Veltroni - i più bravi fin da piccoli, niente sorprese. Da questi a Renzi & C. c'è una continuità dritta ed evidente come un binario in mezzo alla pianura.
      Detto questo, posso solo apprezzare il suo coraggio e farle i miei auguri.

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    6. Appunto. E non dico che tu dovessi sapere e capire "necessariamente", anzi; è stata prodotta una quantità impensabile di disinformazione di ottima qualità. Dico solo che quando sei entrato in quella casa erano già state poste le basi preliminari per arrivare qui dove siamo. Anche se probabilmente non lo capiva "quasi" nessuno (e chi lo capiva stava da tutt'altra parte).

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    7. E ricordatevi




      Nel segreto dell'urna: Dio vi vede, Olli Rehn no!

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    8. Anche io sono di sinistra da sempre e sempre ho votato Pd. Il 25 sarà la prima volta che voterò un'altro partito. Per lavoro mi sono trovato al congresso CGIL di Rimini i primi di maggio e passando sotto il palco sono passato a pochi centimetri da Landini, Cofferati, Epifani, D 'alema, cantone, Damiano, migliore, Vendola, errani ecc.,
      Mi sono chiesto come fosse possibile che nessuno di loro facesse dell'uscita dall'euro la sua battaglia. Poco più in la, non di molto, c'era Stefano Fassina e dentro di me ho sperato..., con la faccia di bronzo che solo un grossetano può avere l'ho disturbato e detto che questo tema, l'uscita dalla moneta unica, e' il tema x chi ha a cuore la difesa del mondo del lavoro e del primo articolo della costituzione. Non sapendo come dirglielo e x quanto tempo mi avrebbe dato udienza, l'idea migliore che ho avuto e' stata di dirgli "esattamente come dice Bagnai". l'unico da cui mi aspetto ancora un ripensamento pubblico, e' proprio Fassina, quel "piano B" ad oggi rimasto silente, che alcuni mesi fa mi fece sperare

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  6. "Non mi fanno paura quelli dai quali dipende la mia carriera, figurati tu!"
    Questa la posso incorniciare ?
    Ah ah ah :-)

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  7. Ma... è il fantasma di Joe l'indiano! (dall'Illinois invece che dal Missouri però...)

    "Quando la porta della grotta fu aperta, uno spettacolo pietoso si presentò alla luce fioca del luogo. Joe l'indiano era steso per terra, morto, col viso accosto alla fessura della porta, come se i suoi occhi anelanti fossero rimasti, fino all'ultimo, a fissare la luce e l'allegria del mondo libero di fuori. Tom fu commosso, ché egli sapeva per esperienza diretta quanto quell'infelice avesse sofferto. Provava pietà, e pure sentiva un grande senso di sollievo e sicurezza, adesso, che gli rivelava in una misura mai pienamente apprezzata prima quant'era stato grande il peso del terrore che lo aveva oppresso dal giorno in cui aveva alzato la voce contro quel bandito sanguinario. Il coltello da caccia di Joe l'indiano era lì accanto, con la lama spezzata in due. La grossa trave di fondazione della porta era stata scalfita e scavata, con grande fatica; tutta fatica inutile, anche, perché la roccia formava un gradino all'esterno di essa, e su quel duro materiale il coltello non era servito a niente; l'unico danno fatto fu sul coltello stesso. Ma se non ci fosse stata nessuna ostruzione rocciosa il lavoro sarebbe stato comunque inutile, perché se la trave fosse stata scavata interamente Joe l'indiano non sarebbe riuscito a infilarsi sotto la porta, e lo sapeva. Così aveva tagliato in quel punto solo per far qualcosa; per passare il tempo; per usare le sue tormentate facoltà. Generalmente si potevano trovare una mezza dozzina di mozziconi di candela negli anfratti del vestibolo, abbandonati dai turisti; ma adesso non ce n'era nessuno. Il prigioniero li aveva cercati e li aveva mangiati. Era anche riuscito a acchiappare qualche pipistrello, e aveva mangiato anche questi, lasciando solo gli artigli. Quel povero disgraziato era morto di fame. In un punto, a portata di mano, una stalagmite era cresciuta lentamente dal fondo per secoli, formata dallo sgocciolamento da una stalattite soprastante. Il prigioniero aveva rotto la stalagmite, e sul troncone aveva messo una pietra in cui aveva praticato una piccola cavità per catturare la preziosa goccia che cadeva ogni tre minuti con la deprimente regolarità del ticchettìo di un orologio: un cucchiaino ogni ventiquattr'ore. Quella goccia cadeva quando le piramidi erano nuove; quando Troia cadeva; quando le fondamenta di Roma venivano gettate; quando Cristo veniva crocifisso; quando il Conquistatore creava l'impero britannico; quando Colombo salpava; quando il massacro di Lexington era una «notizia». Cade tuttora; e continuerà a cadere quando tutte queste cose saranno sprofondate nel meriggio della storia, e nel crepuscolo della tradizione, e saranno state inghiottite dalla notte oscura dell'oblio.
    Ha tutto uno scopo e una missione? Questa goccia cadde pazientemente per cinquemila anni per rispondere ai bisogni di questo effimero insetto umano? e ha un altro importante obiettivo da raggiungere fra diecimila anni? Non importa. [...] Joe l'indiano fu sepolto vicino all'imboccatura della grotta; e la gente accorse in barca e sui carri dalle città e da tutti i poderi e le frazioni in un raggio di dieci chilometri; portarono i bambini, e provviste d'ogni genere, e confessarono che al funerale si erano divertiti quasi quanto all'impiccagione."

    (...mi porto avanti per quando potremo discutere se "letteratura europea" sia o no un pleonasmo...)

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    1. ...vedi quanto avremo da fare una volta usciti da 'sto cazzo di euro? E lì sì che ci sarà materia di discussione, perché sull'euro, come vedete, non c'è partita!

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    2. Che bello Le avventure di Tom Sawyer, uno dei libri che più ho amato da piccola... però avevo una versione ridotta per bambini, evidentemente, e scopro solo adesso che le considerazioni filosofiche mancavano.

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  8. Oltre a sottoscrivere quello che dice Francesco (sopra), aggiungo che i "lavori" orientati, vengono conditi sempre dai soliti luoghi comuni:
    1 - caso 'Argentina, usato a prendendo ciò che fa comodo, senza mai menzionare, che l'Arg. ha anche ridotto la discoccupazione, e questo potrà avere, prima o poi, un impatto sul tasso d'inflazione o no?
    2 - il prof ha già detto che quello che conta sono le esportazioni nette (CA), ma l'autore dell'articolo si guarda bene dall'indicarlo
    3 - al solito si parla solo di competitività, e mai di unione ( mi pare sia unione europea e non competizione europea ), e del fatto che se in europa molte economie
    hanno differenti strutture produttive, qual'è il paese che se fa deflazione interna ( ger), prima e più degli altri, ha maggiore probabilità di vendere di più i suoi prodotti?
    3 - il mantra della stabilità, deve essere perseguito a tutti i costi, anche se questo dovesse significare quello che sta succedendo negli ultimi anni in europa
    4 - il solito argomento da mezze calzette, che se stampi più moneta, l'inflazione cresce per forza
    5 - poiché la classe politica è corrotta, se gli dai in mano le chiavi della "stamperia" questi si metterebbero a stampare come degli ossessi , per cui è meglio affidarci ad altri che "sicuramente" faranno i nostri interessi (?!?)
    Aggiungo che avere le mani libere ( piena sovranità ) è molto meglio che legarsele ( vincolo esterno ), sapendo benissimo che le cose da fare in Italia sono tantissime, e qua nessuno crede che tutto si risolverà magicamente appena uscita dalla moneta unica.

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    1. Concordo pienamente....
      Mi sentirei di aggiungere, come ulteriore elemento del mainstream eurista, il potente luogo comune sintetizzato nell'espressione "c'è' la globalizzazione..."

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    2. Concordo e sottoscrivo, in tv evocare la globalizzazione equivale a parlare di un vincolo esterno cattivo, come se fuori ci fossero i mannari (fuori da dove?), che spingono i nostri capi a fare le cose giuste, tipo il tiro alla fune con i cinesi.

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  9. :D che pollo, 'sto Joseph, ragazzi! Ma si è completamente persa la tradizione della simulazione sotto-copertura di Cekista memoria, evidentemente :D
    O si parla di uno dei famosi Treciento del fine Holly-Gotor? XD

    Comunque, Buffagni docet, questi qui son ectoplasmi, simulacri del bel tempo che fu... si ritrovano sempre Silvietto sempre-in-piedi fra i maroni e, povere mammole, non si capacitano del perché e del percome:

    L’ex ministro Usa Geithner: "funzionari europei ci proposero di far cadere Silvio."

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  10. Una lieve imprecisione: "Non mi riferisco, naturalmente, alla biosfera. Lì, per carità, c'è posto per voi come per il krill".
    Gli umani sono consumatori netti di risorse, non hanno un posto utile nellla biosfera, semmai nella Noosfera (cfr. Vladimir Vernadskij), che è il luogo della loro funzione ontologica, il loro contributo all'intelletto cosmico. Se quella funzione viene a mancare (e, modestamente lo venne, nella fattispecie), l'unteressere umano non ha neppure il posto del Krill (ma nemmanco quello dei batteri anaerobi che vivono nelle profondità degli oceani)

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    1. Però rappresentano sempre una discreta quantità di sostanza organica, che i campi gradirebbero più dei fertilizzanti chimici.

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  11. Buongiorno a tutti seguo il blog da tanto tempo ma non intervengo mai perché ho sempre una certa paura di scrivere delle cavolate. Questa volta mi sono fatto coraggio per via di questo : http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/05/13/euro-e-teorema-orwelliano-della-svalutazione-competitiva/982824/ . Non ho capito molto quello che vuol dire se non che, secondo lui, quello che conta è il tasso di cambio reale effettivo (CRE) e che questo, non essendo stato molto differente tra Italia e Germania, dimostra che il problema non è il tasso di cambio sopravvalutato. Se ci fosse nel blog un anima gentile che potesse confutare le tesi di questo tipo fareste un opera di bene perché mi fa particolarmente innervosire!!!

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    1. Ciao Alessio, ti rispondo io
      l'autore dell'articolo gestisce in oman un grandissimo fondo d' invest.
      E sino a qui nulla di male. Ma, secondo te, i soldi che confluiscono in quel fondo ( come in altri ) dove sono investiti?
      Secondo te, fa gli interessi suoi e dei suoi investitori o quelli degli italiani?
      L'autore dell'art. da te citato se ne frega di chi in Italia sta male, e vorrebbe che qui si facesse come si è fatto in germania, con le famigerate "riforme" del lavoro, implementate dal 2004, cioè pagare una miseria i lavoratori, per poi consentire alle imprese esportatrici di competere, in una guerra fraticida europea, sui mercati internazionali, che è il contrario di ciò che è ontologicamente una vera unione.
      Insomma, l''autore dell' art. ha fatto la sua legittima scelta di stare dalla parte del grande capitale.
      Inoltre la svalutazione del tasso di cambio reale e non un coordinamento tra politiche economiche tra i paesi, l'ha fatta la germania per fottere i suoi vicini. Sarebbe legittimo da parte alemanna fare ciò che ha fatto, ma non è legittimo se parliamo di unione da completare ( impossibile ).
      In parole povere, l'autore dell'articolo ci sta dicendo, tra le righe, che lui non crede all'integrazione europea se avalla le pulsioni competitive della germania.
      Ihmo ti direi di studiarti i post precedenti,e soprattutto questo e di lasciarlo perdere ( sempre l'autore dell'art, ), perché scrive volutamente inesattezze.

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    2. Ho smeso di leggere FQ anche perche' ospita Scacciavillani. Il quale, a dir la verita', e' sempre un piacere perche' come in questo caso mi leggo prima i commenti, e magari salto l'articolo in toto.
      Bel grafico. Manca un grafico delle partite correnti con l'estero, ma quello lo tiene per i suoi investitori. Nel grafico CRE, una linea che scende vuol dire maggior convenienza per l'export.
      Sarebbe bello partire nel 1970, ma si parte nel 1980 (SME), con Germania e Italia in posizioni simili, e Germania che diventa sempre piu' conveniente fino al '92: svalutazione di moneta italiana e inglese per gli accordi europei di cambio (non) sostenibile. Svalutazione piu' o meno uguale alla differenza di inflazione cumulata con i partner commerciali, Nel '95 l'Italia pianifica di riagganciarsi all'ECU/Euro, cosa che succede nel '96: punto 1 di Scacciavillani, che omette di spiegare perche' l'Italia rivaluti su Germania (che gia' svaluta di suo) cosi' tanto. Tutto bello fino alle riforme Hartz (punto 2 di Scacciavillani, che non lo spiega per niente). Poi l'Italia e' sempre meno competitiva perche' *non* ha fatto dumping salariale finanziato dall'equivalente della KfW tedesca, che gonfia debito pubblico che contabilmente non e' sotto la voce "stato tedesco".

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  12. No, ma, sul serio? Non è un fake? Uno scherzo? Una provocazione?
    Perché allora non è questione di analisi dell'economia ma di percezione della realtà, tipo sentirsi Napoleone o Cleopatra. Siamo da quelle parti lì.

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  13. Prof, io proporrei pure http://www.youtube.com/watch?v=rVs1IdUSYVw

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  14. Un post tipo "la prevalenza del declino" (magistrale) mi farebbe sbranare dal ridere. Repetita iuvant.

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  15. Ed ecco una interessantissima ricostruzione delle "manovrine" che nel 2011 salvarono il giocattolo di lorsignori precipitando 2 paesi nel baratro, uno istituzionale l'altro de facto...
    bisogna iscriversi al sito del Ft ma è gratuito, per la consultazione di 8 articoli max al mese...
    "How The Euro was saved"
    Per chi s'accontenta, qui la traduzione italiana.

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  16. Incredibile, la Merkel nel G-20 di Novembre 2011 scoppio' a piangere!

    La prospettiva di veder sfumare i crediti Tedeschi a seguito del collasso (che allora pareva inevitabile) dell'Eurozona la fece scoppiare a piangere.

    Ma si e' ripresa subito e fin dal giorno successivo ha iniziato a far piangere tutti i debitori.

    http://www.zerohedge.com/news/2014-05-11/angela-merkel-ledge-not-fair-i-am-not-going-commit-suicide

    Chissa' quanti altri retroscena saranno rivelati prima della caduta dell'immondo conio!

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  17. L'autore dell'articolo comunque è uno che ha lavorato per Morgan Stanley e Moody's. Tutto chiaro no? Saluti!

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    1. Qualche gg fa cercavo di spiegare a un amico Piddino la questione Euro con un video del Prof. e lui"Si ma chi lo paga questo Bagnai? Per chi lavora?" Giustamente i dubbi vengono per chi non ha conflitti di interesse e dice la pura e semplice verità...in ogni caso da quest esperienza, vedendo la follia collettiva delle persone nel difendere Euro e tutto l'ambaradan ho capito come ha fatto Hitler ad andare al potere

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    2. Potevi dire a questo colossale imbecille: "Tranquillo, lo pago io". Perché così è. Pensa male chi l'ha nel cuore. Ogni uomo ha un prezzo, per carità, ma quello del tuo amico è sicuramente più basso del mio.

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    3. Assolutamente Prof, però volevo sottolineare come non gli vengono mai dubbi su tutti i tromboni che sentono in TV, ma quando arriva una voce "fuori dal coro" pensano subito a come accantonare quell'idea nella loro testolina Piddina. E' proprio un meccanismo della mente umana per conservare le proprie idee...

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    4. Su, lo sanno tutti che il prof è pagato da Nomura, tanto a loro non costa nulla, visto che possono "stampare" yen a stecca...... (sto scherzando, si intende)

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    5. E che Borghi è stato un bieco managing director di Deutsche Bank, quindi ora-che- ci-fa-la-predica-dall'altra parte della barricata non è credibile ce lo vogliamo mettere? :D

      Caro Fiorini... chi paga Zinghy, Biasin, Giavazzi, Quadrio e quel gran genio di Rampini?
      Che il Gran Gioco del XXI secolo veda molti incassatori e altrettanti pagatori è storia arci-nota, ne più ne meno di quello del XX appena passato... E che facciamo, solo perché conveniva ai vincitori de-rubrichiamo la verità scomoda dei Gulag siberiani a propaganda maccartista?

      Questo è la solita argomentazione di stampo trincatrice-repubblichina.
      Cui prodest? c'è del marcio sotto, sicuramente. :D
      Sempre a guardar la pagliuzza altrui e non vedere i travoni negli oculi degli amici.

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    6. maledetto google-correttore... :D
      trinarice-repubblichina, ovviamente!

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  18. A vedere le statistiche dei siti (onore al prof e al suo blog) mi sono preoccupato come un certo tipo di cultura (i.e.Zoro) sia ancora molto presente in rete, speriamo il futuro sia radioso

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  19. ma come gli è venuto in mente di chiederti un parere dopo quel post su quel blog? mah....povero marx è vissuto in vano come il materialismo storico dialettico. ogni azione ha una conseguenza, se difendi l'euro non ti devi stupire se il proletariato ti gira le spalle. Eppure carletto nel capitale è stato molto sulla natura dei rapporti di produzione, ma sembra che a sinistra si sia completamente dimenticata.

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  20. Ho letto anche io della merkel che pianse (http://www.wallstreetitalia.com/article/1692295/quando-angela-merkel-pianse-di-rabbia-per-colpa-dell-italia.aspx).....
    .... una domanda mi sono sempre chiesto da quella estate del 2011 quando partì la famosa letterina, e subito dopo si cominciava a sentire i primi nomi tipo Fondi Salva Stati o MES... ma perché invece di prendere i soldi dai vari paesi (soldi dei cittadini, tra cui noi con svariati miliardi), creando malcontento tra le varie nazioni, non li mette direttamente la bce?? così non costerebbero niente a nessuno chi gli riceve ne può beneficiare sul serio.... Poi ho incontrato il blog del professore e il suo libro... allora ho unito i puntini e capito la non logica dell'euro. Ma quello che mi sembra strano è che nessuno dei normali frequentatori dei vari programmi televisivi, quelli pro-euro, abbia fatto questa domanda, forse ingenua, forse stupida, forse mille altre cose.......

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    1. Non credo che la tua domanda sia stupida.
      Ricordiamoci che chi difende il sistema euro, lo fa per avere una moneta stabile, e stampare danaro, sempre secondo loro, ne favorirebbe la svalutazione. Ma soprattutto, spillare i soldi alle persone , serve a far capire chi sono loro e chi siamo noi, non so se rendo. L'euro non è stato fatto per i cittadini europei e le piccole imprese, ma per chi ha grandi ricchezze patrimoni, e per i grandi creditori.

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    2. Perché una soluzione del genere non faceva comodo alla Germania. A quella Germania dei poteri forti. Se ti guardi certe trasmissioni politiche mainstream, quando c'è la pubblicità, ti rendi conto dell'invasività di quei poteri.
      Dopodiché è anche vero che i soldi la BCE li ha dati, con gli LTRO, 1000 miliardi, alle banche. Ma perché c'erano dietro storture sul Target 2, crisi da debito privato, e si è voluta fare un'operazione di trasferimento dal privato al pubblico un po' complessa.
      A certa Germania importa avere i propri crediti garantiti, con qualunque mezzo. Con questo obiettivo anche i collaborazionisti hanno un loro perché.
      Prof, mi cazzii pure per gli strafalcioni.

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    3. si, hai reso benissimo l'idea.

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  21. Domanda fuori tema: ma Scacciavillani, secondo lei, è un incomptetente totale o lo fa apposta? Sembra che gli manchino le basi dell'economia. Forse è la troppa familiarità con i cammelli...

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    1. Scacciavillani e' furbo e preparato. Anche trasparente, perche' te lo dice subito che gestisce fondi d'investimento.

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    2. che sia preparato ho dei dubbi una volta non sapendo cosa rispondere a un lettore ha detto: "io non sono un economista ma un giornalista prestato al'economia". Che sia furbo si

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  22. Loutschasing è un pirla, è in malafede, ed è trasparente soltanto perchè soffre di quell'insicurezza congenita, che lo porta a vantarsi delle sue posizioni e a sfoggiare una cultura ed una padronanza di linguaggio che non ha (Dunning-Kruger). Crede anche di essere acuto e simpatico, ma lo è come un gatto attaccato ai maroni (come si dice qui da noi; a Milano si dice "come un dito nel culo", ma è più ambiguo).
    E' il contraltare della sinistra allo spritz, ovvero il liberista macho da tastiera sulla poltrona in pelle umana
    In tempo di pace si può esercitare la compassione indiscriminata; in tempo di guerra la compassione deve andare solo vero i deboli e gli oppressi, e non vi è spazio per collaborazionisti e traditori.

    Ps. Una volta, circa 20 anni fa, capitò a un mio amico di fare una coloscopia ad uno di quei liberisti machos, una sorta di Pravettoni in sedicesimo che trattava gli infermieri come delle merde. Loro, giustamente stavano per incazzarsi. Il mio amico disse loro: "Non vi incazzate, ci vuol proprio un cretino per fare lo stronzo prima di un esame del genere...".
    E quello uscì che sembrava una mongolfiera.

    La morale è sempre quella del pavone

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  23. Carissimo,
    quel che scrivi mi spinge a cominciare, dopo la raccolta di aforismi del padrone di casa, anche quella delle perle di saggezza sparse.
    Appena mi riprendo dall'apnea che mi ha provocato Francesco con il riferimento ai salari piatti come 'na prima de reggiseno ci provo.
    Intanto noto che del politically correct non c'è (giustamente) rispetto.

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  24. perdonate, è qualche giorno che mi frulla nella testa una idea che ancora non riesco bene a chiarirmi. la condivido con voi perché mi aiutiate a spiegare.
    cioè, la storia del referendum sull'euro di mister grillo.
    sappiamo che non si può fare perchè la costituzione i trattati e i mercati ce fanno a pezzi e l'informazione e bla bla bla. ok, tutti dati verissimi e acquisiti.
    ma c'è un'altra contraddizione, quella che mi è ancora nebulosa: se la sovranità appartiene al popolo, e la sovranità monetaria è un pezzo importantissimo, direi fondamentale di quella sovranità, ha senso chiedere "democraticamente" a un popolo se vuole restare in democrazia o farsi schiavo?
    cioè, la boiata più grossa mi pare stia in questo inghippo... metodologico, concettuale.
    non so se riesco a spiegarmi...
    è gradito qualche ragionamento diciamo di supporto.
    grazie :-)

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    1. Se sei pro referendun antieuro puoi anche dirlo senza i valzer di Strauss!
      Un ripassino all'art.1: L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
      La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

      Nessun inghippo.E' evidente,lampante e accecante nella sua semplicità.
      Ma i grillonzoli,non tutti per fortuna (ma sono sempre troppi),non vogliono accettare questa semplice regola.
      Per capire l'arcano sarebbe sufficiente interpellare Oda Mae Brown.
      Orione è così vicino a noi ed estremamente limpida e si offende se la chiamiamo nebulosa (se rapportata a certe confusioni tipo 7 punti al mazzo che ci faranno).
      Ne deduco che hai bisogno di un telescopio.
      Ribadisco: Art. 1 della Costituzione.Se no ti mandiamo alla lavagna a tempo determinato insieme a Laqualunque.

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    2. Abbiamo inventato anche l' Italianorum

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    3. @Berolani caro... IO SO che anche leggere è un'arte, e comprendo che non tutti siano destinati a possederne il talento. e anche possedendolo non siano necessariamente capaci di supportarlo con tecnica. e anche supportandolo con tecnica, comprendo che non tutti sappiano rispondere alla domanda della domande: "chi sa far perdurare l'amore?".
      ci sono più cose dietro una lavagna di quante un ortottero possa immaginare, meno masturbazioni in un valzer di Strauss di quante se ne faccia un piddino, più storie in un pacchetto di Camel di quante tu possa immaginare.
      Poiché "la lettera addita, come una freccia, la vita. / il fonema è una traccia d'immenso".

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    4. Da Alflig, quello che volevi chiedere si è capito ed hai ragione, il referendum non ha senso sotto tutti i punti di vista.

      La mia psicologa anni fa mi ripeteva sempre che io mi devo sentire responsabile solo di quello che dico o scrivo, ma non di quello che gli altri capiscono o vogliono capire, questa è una loro responsabilità!

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  25. L'anagramma di Matteo Renzi è Mento a Terzi. Che spettacolo.

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    1. Belin che Milord

      ....

      Michele Boldrin....

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    2. Grande.
      Scusa ma questa te la rubo e me la rivendo.

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  26. Ecco, questo è il mio primo commento in questo blog, e mi spiace che più che aggiungere qualcosa alla discussione sia soltanto uno sfogo. Ma forse il post(o) è pure quello giusto, visto che si parla di untermenschen.
    Poco fa a Radio1 stavo ascoltando una tavola rotonda sulle elezioni europee, e un'esponente del PD ha voluto lasciare la sua dotta opinione sull'euro. "Uscire ora dall'euro sarebbe una catastrofe", "I risparmi degli italiani diventeranno carta straccia", "Non parliamo delle rate del mutuo...", "Vogliamo che gli italiani continuino il SOGNO...".
    A quel punto non ce l'ho più fatta, anche se non è la prima volta che sento queste assurdità e probabilmente non sarà l'ultima, ma ho spento per l'arroganza di questa esponente (purtroppo o fortunatamente non ne ho colto il nome), e perché sono arrivato finalmente all'esasperazione. Finalmente, perché ora che ci sono arrivato, forse significa che sono pronto a combattere (metaforicamente, si intende) per fare in modo questa 'arroganza abbia fine.
    E' da poche settimane che frequento il suo blog, ho già letto più di una volta il suo libro e non so più quante volte sono andato a rileggermi alcuni dei suoi post più illuminanti: non avrei mai pensato che i temi dell'economia mi avrebbero interessato così tanto, ma grazie a lei, professore, sto imparando che mi ero negato un punto di vista fondamentale per capire il mondo che mi circonda. Mi sento come se mi avessero acceso la luce nella mia stanzetta in penombra, e per questo, mille volte grazie.

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    1. Ecco Prof. , ne hai rovinato un altro..
      :-)
      Benvenuto Alessio nell'irrequieto mondo della resistenza!

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    2. Era la Picierno, già passata agli annali (grazie a @ricpuglisi, per l'occasione dotato stranamente di simpatia) per l'invenzione della "piciernomics" e della nuova unità di misura, il "piciernile".
      Lascia che facciano, stanno facendo una anti-campagna elettorale a reti unificate che se qualcuno li vota ancora...allora l'euro ce lo meritiamo!

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  27. Dio c'è. Floris la farai la puntata sull'euro e ti conviene farla pure presto

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  28. Sto ascoltando su PUDE-Po-Radio-anghe-io la "leader" di sciolta civica Giannini...

    Sta ragliando le solite betizes sul potere salvifico dell'€uro e dell'importanza di rafforzare l'eurozona... ma chi c'è la portata questa qua in carrozza? :D

    Scandaloso il filtro che fa Prode Pò-Pò sulle telefonate dei "cittadini"... questo fatto che anche con i miei soldi si possano mettere in campo operazioni d'indottrinamento truccato come questa INFAME Radio anch'io mi manda letteralmente in bestia!

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  29. Ogni qualvolta provo a discutere di questi temi con persone intelligenti, constato che sono quasi sempre tutti indottrinati e condizionati dai luoghi comuni del Pensiero Unico economico. Perdonate lo sfogo. Una delle poche cose che sembra un po' funzionare è questa, e ditemi se è una fesseria: Gli chiedo: " avete mai giocato a Monopoli? Se ad ogni giro la Banca Centrale non regalasse ad ogni concorrente ( cittadino) 200 soldi, o se - peggio - lo Stato togliesse loro 200 soldi in tasse, gli altri concorrenti ( cittadini) non avrebbero interesse a costruire case ed alberghi e così via, amplificando il circolo virtuoso dell’economia reale (e coprendo, con il lavoro prodotto, le somme regalate dalla Banca Centrale) perchè non avrebbero clienti paganti e dunque andrebbero a investire i loro soldi fuori dal tavolo del Monopoli. Li investirebbero in prodotti finanziari globali ( privi di copertura e di correlazione con il mondo reale) quelli sì pompati dalla Banca Centrale ed aiutati da una moneta unica ( euro) che mette al riparo i loro risparmi dalle svalutazioni e addirittura li incrementa, più del lecito, con la deflazione ( creata dal fatto che nel mondo reale i soldi non arrivano e dunque la gente o si ammazza o svende il suo lavoro).

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  30. Io non sono un economista ( se non si era capito ), faccio l’architetto. Non ho figli o incombenze familiari, e nel tempo libero leggo questo sito, ho ascoltato Nando Ioppolo, Nino Galloni, Andrea Mazzalai, Claudio Borghi, Diego Fusaro e metto in connessione tutto questo con la mia professione che per me è vittima dello stesso dirottamento dei flussi monetari dal mondo reale a quello finanziario e dalle competenze artigianali dei piccoli studi a quelle indistinte dei grandi studi selezionati in base al fatturato annuo.
    Mi rendo conto che per studiare tutto questo e cercare di maturare un minimo di consapevolezza occorre avere tempo, almeno un po’ di cibo nello stomaco e una certa resistenza ai condizionamenti dei grandi mezzi di comunicazione e dei conformismi. Non è facile che si verifichino contemporaneamente queste tre condizioni. E così mi ritrovo a non riuscire a dialogare con persone che so essere più intelligenti e laboriose di me. Comunque continuerò a cercare di farlo.
    Alberto Monaco

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  31. Prof. Bagnai,
    Non voglio fare la cronistoria del motivo per cui siamo entrati nell'EURO, ma qualcuno ha memoria un po' corta a quanto pare, non ci si ricorda che nel 1992 abbiamo rischiato il collasso, ci siamo salvati ma eravano in situazione per lo meno precaria con rischio di default decisamente non archiviato. Ma evito di dilungarmi a proposito, domanda semplice: in caso di uscita unilaterale dall'euro cosa faranno i risparmiatori stranieri che sono proprietari di circa 500 miliardi di titoli pubblici, nonchè quelli italiani che hanno circa 600 miliardi di titoli pubblici?

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    1. Ahem, forse ti sfugge qualche dettaglio, ti suggerirei di cominciare da qui .

      Prof, dovrebbe chiedere a Google di fare un popup obbligatorio con quel post e poi di un questionario per verificarne la comprensione prima di autorizzare i commenti) :-)

      #DAR

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    2. Quindi tu arrivi qui e tomo tomo, cacchio cacchio, senza aver letto le istruzioni per l'uso, ti permetti di venire a fare la lezZioncina.

      Stai rendendo palese a tutti i lettori di questo blog che sei il solito seguace di Etarcos, quello della filosofia del so di sapere, quando in realtà non sai un cazzo.

      Ma veniamo al punto: ci sai spiegare, con parole semplici (vige il divieto di supercazzola su questo blog), il motivo per cui abbiamo rischiato il collasso e in cosa consisteva questo collasso?

      Sì, c'entra 'a speculazZione intenazZionale. Ma ci sai spiegare perché si è messa in moto?

      Attendo fiducioso di essere illuminato dalla scienza di un seguace di Etarcos.

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    3. Gentilissimo GIOVANNI P., nell'illuminarci tutti su cosa faranno i detentori del debito pubblico italiano all'indomani, potrebbe anche allegare tutti i corsi azionari fino al 2030? Gliene sarei grato, grazie. AM

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    4. eravano è un interessantissimo lapsus freudiano

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    5. 500 B€+ 600B€ fa 1100B€ , che è un po' più della metà del debito pubblico. E l'altra metà, chi l'ha sottoscritta? Sono investitori venusiani?

      Ricordo che nel '92 vi fu una grande siccità e il grano seccò sugli steli. Poi arrivarono le locuste e si mangiarono il poco fieno rimasto.
      Vi fu una grande moria di bestiame, e i pochi capi rimasti furono ulteriormente decimati da un'epidemia di carbonchio. Vi furono grandi incendi a causa della siccità. Poi cominciarono le piogge, che fecero marcire i grappoli d'uva sulle viti.
      L'autunno fu particolarmente inclemente: le prime gelate arrivarono prima del'equinozio e le genti cominciarono a morire di freddo e di stenti. E l'inverno fu ancora più terribile. Poi, poco prima della natività di nostro signore, comparve un viandante. Tutti si chiesero chi fosse, e iniziarono ad ascoltare le sue parole.
      Parlava dell'ira Signore per i peccati che, le genti di quelle terre, avevano commesso. Parlava della punizione divina che stava colpendo quelle tristi contrade.
      Molti si unirono a lui ed iniziarono a diffondere la novella che, ben lungi dall'essere lieta, parlava di punizione senza possibilità di redenzione. I fedli si pentivano amaramente per aver vissuto al di sopra delle proprie possibilità e bramavano di espiare le colpe e peccati.
      Il predicatore spiegò che nessuno avrebbe rimesso loro i loro debiti, anche se loro li avevano rimessi ai loro debitori.
      Perchè loro avevano peccato contro lo spirito santo, e non poteva esservi rimessa, per tale peccato.
      -Manco un tozzo di pane potrete procurarvi, col sudore della fronte! E voi, donne, soffrirete del travaglio anche senza partorire!-

      A' Giova', de che stamo a pparla'

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    6. Che peccato, Giovà, non ti hanno lasciato rispondere! Ero sinceramente curioso di leggere la tua favoletta morale, sicuramente molto edificante.

      Un suggerimento: la prossima volta che ti avventuri su un blog, prima di accusare il suo autore in modo del tutto infondato, fai una bella ricerca dei temi che ti stanno a cuore, magari il padrone di casa ne ha già parlato. Eviti di fare una figura meschinella. Si fa così, vai su Google e scrivi questo:

      1992 SME site:goofynomics.blogspot.com

      Il primo link risultato della ricerca è questo post:

      1992: le "lievi imprecisioni" del Corsera.

      Buona lettura.

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  32. @Giovanni P
    ricordiamo bene e pure i numeri e la dinamica!
    nel 1992 eravamo dentro la stessa trappola che ci imprigiona adesso.
    La soluzione oggi come allora è la stessa seppure il percorso più arduo (seppure all'epoca uscimmo per svendere).

    Detto questo, se svalutassimo visto che non meritiamo di pagare il 5-7% sul debito a lungo termine significherebbe che sconteremmo lo sconto!
    ovvero che stiamo scontando un'uscita che non c'è stata.
    Non residenti: hanno 5-7% di tassi di interesse nominale superiore al 2% che dovrebbero avere.. in conto capitale perderanno il valore della svalutazione
    Residenti: nessuna perdita in conto capitale ma visto che l'inflazione dovrebbe essere 6% al primo anno, 7% al secondo e 4% dal terzo, il loro rendimento reale si ridurrebbe notevolmente.

    PS: benvenuto nel magico mondo delle scelte e della giustizia

    PPS: e non venga a dirci che sarebbe ingiusto perché sicialiano.
    E in Sicilia i mafiosi bruciavano i capannoni per poi presentarsi il giorno dopo ad offrire il proprio aiuto.
    questa crisi ha gli stessi identici meccanismi

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    1. @ Valsandra
      Visto che sei siciliano, non avresti mica 2 o 3 teste di cavallo, che ne avrei bisogno?

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  33. @Il Velo d?i Maya

    Ma sai che di siciliano ho solo il "minchia"?
    eehehehe

    Sto lavorando in questo ridente nord (che poi, è come al sud con 4 fabbriche in più ma senza pasticcerie o rosticcerie.. che ci possiamo fare? se manca la concorrenza la gente non si ingegna e per questo con la crisi stanno spuntando nel varesotto gelaterie come funghi) e devo dirti che linguaggio (a parte gli accenti) e dinamiche sociali a lavoro sono le stesse.
    non solo il razzismo fa male ma pure l'autorazzismo.

    Lezioni di vita..

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